sabato 30 maggio 2015

Milano - Must Have - Proud to be Italian

Dal 30 maggio al 23 luglio 2015 la Terrazza Aperol di Milano ospiterà: ecologia, sostenibilità, pop, materia, riciclo, colore, voglia di stare insieme, savoir-vivre. Queste sono le parole chiave del lavoro di Marcello Reboani "Must Have - Proud to be Italian" in mostra con inaugurazione prevista per venerdì 29 maggio alle ore 18.30. 








martedì 26 maggio 2015

Lunedì 25 maggio 2015 presso la sede di Napoli di Voyage Pittoresque Factory al Corso Vittorio Emanuele 682, si terrà un Evento di presentazione di "ieNA"

Si tratta di un progetto espositivo itinerante di artisti napoletani che avrà come prima tappa Milano dal 1 luglio al 15 agosto.

“ieNA” è acronimo di itinerant exhibition of Neapolitan Artists sarà presente nel calendario degli eventi di EXPO2015 con gli artisti : Rita Esposito, Daniele Galdiero, Gennaro Regina, Francesco Semmola, Isabel Sharunya Galickaite.


In occasione dell’evento di presentazione saranno esposte al pubblico intriganti opere inedite di Rita Esposito, Daniele Galdiero, Gennaro Regina e Francesco Semmola.

L’emissione di domenica 24 maggio 2015 celebra il centenario della Prima Guerra Mondiale

I 4 francobolli sono raccolti in un foglietto, a fare da sfondo alle immagini (che riproducono personaggi e scene della Grande Guerra) è  la facciata del monumento nazionale a Vittorio Emanuele II di Roma, meglio conosciuto con il nome di Vittoriano o Altare della Patria.



Si tratta di quattro francobolli emessi dal Ministero dello Sviluppo economico per ricordare la Grande Guerra in occasione delle celebrazioni per il centenario dell'entrata dell'Italia nel Primo conflitto mondiale.


Stampati dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Spa, le vignette riproducono personaggi e scene della Prima Guerra Mondiale: Francesco Baracca, asso dell'aviazione italiana, accanto al suo velivolo, una postazione di artiglieria da montagna del Corpo degli Alpini del Regio Esercito Italiano, una trincea con una postazione di mitraglieri del Regio Esercito Italiano durante la battaglia di Gorizia. Infine, un MAS (Motoscafo Anti Sommergibile) della Regia Marina Militare Italiana. I francobolli sono del valore di € 0,80 per ciascuno.

sabato 16 maggio 2015

Sabato 16 maggio 2015 Centro Bonsai Iodice (in Viale Due giugno,75, Napoli) ha inaugurato il "Giardino Giapponese" presente nella sua sede e visitabile negli orari di apertura del Centro Bonsai

In occasione dell’inaugurazione del giardino giapponese ci sono state anche dimostrazioni di tecniche bonsai, tenute da importanti istruttori, dal Napoli Bonsai Club e dalla scuola bonsai del Mediterraneo ed inoltre S.O.S Bonsai. 


Il giardino giapponese (日本 庭园 Nihon teien?) è un giardinot che crea paesaggi ideali in miniatura, spesso in un modo altamente astratto e stilizzato.



I giardini giapponesi sono nati sull'isola di Honshu, la grande isola centrale del Giappone. Nel loro aspetto fisico sono stati influenzati dalle caratteristiche distintive del paesaggio Honshu caratterizzato da aspre cime vulcaniche, valli strette e ruscelli impetuosi, cascate, laghi e spiagge pietrose ma anche dalla ricca varietà di fiori e diverse specie di alberi, sempreverdi.


I principali stili di giardini giapponesi sono:
Karesansui, giardini di roccia giapponesi o giardini zen, dove si medita, dove la sabbia bianca sostituisce acqua;
Roji, semplici, giardini rustici con case da tè, dove si svolge la cerimonia del cha no yu (the giapponese);
Kaiyu-shiki-teien, dove il visitatore può seguire un percorso intorno ad esso per vedere paesaggi accuratamente composti;
Tsubo-Niwa, piccoli giardini situati in cortile.


I giardini giapponesi hanno le loro radici nella religione dello shintoismo giapponese, con la storia della creazione di otto isole perfette, e degli Shinchi, i laghi degli dei. Sono poi anche stati fortemente influenzati dalla filosofia cinese del buddhismo, il buddismo e induismo, importato dalla Cina nel 552 d.C. circa.






sabato 9 maggio 2015

Movimento Aperto via Duomo 290/c (Na) Sabato 9 maggio 2015 ore 17:00 si inaugura la mostra collettiva dal titolo "In Piatto/Nutrimenti ad arte" promossa da Arte Fuori Centro


Quarantadue artisti hanno realizzato opere presentate in piatti di carta su una tavola imbandita: l'ironia può essere considerato il filo conduttore che collega le opere presenti in questa mostra, che pur trattando di un argomento grave, in questo periodo al centro dell'interesse mondiale, il tema dell'EXPO, lo fanno in tono lieve, evitando i toni della retorica.


La mostra sarà in giugno a Rimini, in occasione del Festival del mondo antico.

venerdì 8 maggio 2015

Da venerdì 8 maggio 2015 a domenica 29 novembre 2015 i “Cupi fantasmi di una vita perduta” di Carlo Vannini sono in mostra presso BFMR & Partners Dottori Commercialisti, studio professionale che dal 2010 sostiene “Fotografia Europea

Curata da Sandro Parmiggiani, la mostra presenta la nuova produzione del fotografo Carlo Vannini dedicata ai villaggi, alle tonnare e ai complessi industriali abbandonati della Sardegna meridionale. Si tratta di una cinquantina di fotografie realizzate nel 2014 con l'uso di una tecnica personale che consiste nella de-saturazione dell’immagine, intervenendo successivamente solo su alcuni canali per ridare colore e modificare le tinte.


Come scrive il curatore: «Vannini coglie – secondo le antiche leggi della fotografia – l’arresto del tempo: restano, sui muri, le tracce del passaggio dell’uomo, ma la sua presenza fisica si è ormai dissolta. Eppure questi cupi fantasmi di architetture e geometrie, questi ritmici squarci di porte e di finestre, queste luci che accecano e queste ombre impenetrabili, non chiedono l’oblio, non sollecitano l’intervento di una mano pietosa che, cancellandole, ponga fine al degrado e alla solitudine, ma suscitano il desiderio di una conservazione e di un ritorno alla vita, che, nella vegetazione rigogliosa che continua a crescere e s’insinua dentro di loro, si esprime con la forza di ciò che è perenne». 

 
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

lunedì 4 maggio 2015

Inizio dei lavori entro fine anno per far risorgere la Basilica Ulpia nel Foro di Traiano

"L'anastilosi delle colonne sarà accompagnata da interventi che aiuteranno a comprendere la forma della basilica -spiega il sovrintendente ai beni culturali di Roma Claudio Parisi Presicce- L'idea è riprodurre anche lastre della pavimentazione che era in marmi colorati".



Per l'innalzamento delle colonne, finanziato con 2 milioni dal mecenate Usmanov, si può "immaginare l'inizio dei lavori entro fine anno”.