giovedì 27 aprile 2017

Nola: a cena con Anna Pozzuoli

La sera venerdì 28 aprile non perdetevi la cena con "Anna Pozzuoli" presso 205GalleriaCulinaria in Via San Massimo,264 - Nola.

Il piatto creato ad arte con lo chef e che verrà offerto per l'occasione, sarà una "Millefoglie di patate viola con cotto di suino nero e provola".


Venerdì 28 Aprile saranno le campane tibetane del benessere del musicoterapeuta Vincenzo D’Orsi, alle ore 19.00 presso il Caffè Umberto, sul Corso Vittorio Emanuele di Minori (Aula consiliare del Comune in caso di avverse condizioni atmosferiche), ad aprire l’ultimo appuntamento della quarta edizione di “èPrimavera…fiorisconoLibri”, promossa da ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo, in collaborazione con la Pro Loco e la Scuola di Musica Cittadina “Vittorio Cammarota” di Minori, l’A.M.C.A. Costiera Amalfitana, l’Associazione Musicale “Edvard Grieg”, ed il patrocinio del Comune di Minori

Protagonisti ancora i libri: da “Le donne di Napoli”, raccolta di autori vari curata dallo scrittore e critico letterario Raffaele Messina e pubblicata da Homo Scrivens, a “Tra le donne e le onde” di Luce Loi, pseudonimo di una scrittrice “di casa”, edito da CentoAutori, e a “A muso duro” di Agnese Belardi con L’Erudita edizioni. Undici storie quelle de “Le donne di Napoli” per scandagliare l'universo femminile, tra antichi modi d'essere, sedimentati nei proverbi, e nuove funzioni. Da una struggente vicenda d'amore materno che si dipana attraverso le strade di Materdei, alle vicissitudini di una piccola orfanella che trova la forza di riscattarsi nonostante gli abusi subiti. E poi, giovani impiegate rampanti, anziane venditrici di preghiere miracolose e tante altre, protagoniste di undici racconti, omaggio alle donne e, in particolare, alle donne di Napoli. Nella serata minorese con Raffaele Messina intervengono anche le scrittrici Giovanna Garraffa e Daniela Barone.

In “Tra le donne e le onde” Cristina, studentessa ventiduenne, si dedica anima e corpo all'università e sembra del tutto disinteressata ai ragazzi. Ma quando la settantenne nonna Elsa le propone di partire con lei per una crociera nel Nord Europa accetta, entusiasta. Non sa che si tratta di una trappola: Elsa, temendo di non riuscire a vedere la nipote sposata, ha consultato un'amica cartomante, che le ha predetto che Cristina troverà l'uomo giusto per lei su una nave. E sarà un uomo con gli occhi chiari. Peccato che, in crociera, ben più di un giovanotto corrisponda ai requisiti! In un tourbillon di eventi che la vedono impegnata a sfuggire al numerosi ammiratori, tra gag, imbarazzanti equivoci e intrusioni della nonna, Cristina cercherà di dare un ordine alla sua vita. Sarà quello predestinato dalle stelle? Ne sapremo anche di più, nel corso della serata, su chi si cela dietro lo pseudonimo di Luce Loi, scrittrice che si occupa di recensioni e traduzioni per il blog “Insaziabili Letture”.

“A muso duro” infine è il racconto di cinque donne, cinque storie che rappresentano le fasi dell'età evolutiva e denunciano la violenza di genere in tutte le sue forme. La parabola della vita attraverso gli occhi di Angelina che dovrà lottare con un'infanzia strappata, Beatrice e Miriam alla ricerca dell'amore paterno, Rossana e Sofia annientate dalla violenza maschile. Racconti, quelli di della lucana Agnese Belardi, docente di Materie letterarie, estremamente sofferti di donne che prendono la vita di petto, soffrono e amano con intensità, vivono tutte le fasi della loro esistenza con coraggio e determinazione.

Sabato 29 aprile 2017 al Museo di Capodimonte il sesto appuntamento promosso da Amici di Capodimonte onlus del Laboratorio di disegno a cura di Caroline Peyron, artista francese che da molti anni lavora sul disegno, come strumento per insegnare a guardare le opere nei musei

Il laboratorio di disegno è rivolto ad un pubblico vasto ed eterogeneo, e mette insieme attorno all’opera d’arte adulti, adolescenti e bambini, persone che sanno disegnare con altre che non hanno mai preso una matita in mano.

Lo scopo di questi incontri al museo, infatti, non è tanto insegnare a disegnare quanto insegnare a guardare, a comprendere, attraverso il disegno, il dipinto, la sua struttura fatta dal ritmo delle linee, dai volumi, dalle luci.

Materiale occorrente per i partecipanti:
Fogli di carta se possibile quadrati / Acquerelli con pennelli / Matite / Pastelli ad olio

Orari
dalle 11.30 alle 13.30
dalle 16.30 alle 18.30
(I due turni sono alternativi – Appuntamento con Caroline Peyron nel cortile)

In occasione della Mostra dedicata a Picasso, il laboratorio si svolgerà davanti al grande sipario di Parade.

La partecipazione al laboratorio prevede il pagamento del biglietto alla mostra per tutti.
Il laboratorio è aperto a tutti, bambini e adulti che disegnano insieme, perché disegnare è il modo migliore di guardare.

mercoledì 26 aprile 2017

Dopo il successo riscosso all’Istituto Italiano di Cultura di Praga, “Desert Project” approda a Reggio Emilia in occasione di “Fotografia Europea”

Curata da Chiara Serri, l’esposizione di ADAMstudio11 (Francesca Consigli e William Santoleri) sarà inaugurata sabato 29 aprile, alle ore 17.00, alla Galleria 8,75 Artecontemporanea.

«Due artisti sull’altopiano della Majella, in un deserto di pietra ad oltre 2500 metri di altitudine, alla ricerca dell’ultima neve estiva. Decine di migliaia di passi. Cammino e ricerca. Mediata dal ricordo, la neve diviene epifania, accadimento, moderna Sainte-Victoire portata sino ai limiti dell’astrazione». L’esposizione comprende fotografie, materiali documentari e videoinstallazioni, firmati come ADAMstudio11, che sottolineano l’importanza del camminare nella poetica dei due autori, unitamente ad opere pittoriche individuali.

ADAMstudio11, 1, stampa digitale, cm. 70x50.

ADAMstudio11, 3, stampa digitale, cm. 50x70.

ADAMstudio11, Walking, insatallazione, 2015, pietre e monitor, Istituto Italiano di Cultura, Praga, 2015.

martedì 25 aprile 2017

Mostra fotografica di Massimo Mirra : "San Gennaro nell'arte. Scatti prima del miracolo"

La mostra fotografica si propone di documentare le diverse rappresentazioni del Santo protettore di Napoli - che pittori, scultori ed artisti hanno realizzato nei secoli - attraverso gli scatti di Massimo Mirra ai luoghi più celebri o meno conosciuti della città.

La mostra, visitabile dal 26 aprile al 3 maggio presso la Biblioteca Comunale di San Giorgio a Cremano nei consueti orari di apertura, si terrà nella settimana che precede il miracolo di maggio: visitarla rappresenterà l’occasione per scoprire, attraverso le didascalie esplicative delle opere fotografate, la storia del Santo e del suo culto.


Venezia: Basilica di San Marco

Ricordiamo oggi la festa di san Marco che è la festa patronale di Venezia che viene celebrata il 25 aprile, in memoria di san Marco evangelista. 
 
 

lunedì 24 aprile 2017

Al Porto del Granatello di Portici la pulizia dei fondali che rientra nella rassegna “Mare in Mostra”

Si è tenuta questa mattina la mattina del 23 aprile la giornata dedicata alla pulizia dei fondali del Porto del Granatello.

L’evento, organizzato dal Centro Subacqueo Sant’Erasmo, FondaliCampania, Coop. Sepofà ed E.I.T.A.L Campania, ha richiamato nel porto del comune vesuviano un gran numero di persone.
Grande anche la mole di rifiuti pescati dal porto: rifiuti domestici, plastiche varie, bicchieri di vetro, oltre che rifiuti speciali come copertoni di auto di tutte le misure, grosse parti di imbarcazioni, una bici (intera), un passeggino e numerosi detriti di grossa stazza, una rete metallica (2mX4m).
a tappa di Mare in Mostra è il 7 maggio al Molosiglio di Napoli con la pulizia dei fondali.

La prossima tappa di Mare in Mostra è il 7 maggio al Molosiglio di Napoli con la pulizia dei fondali.

Metropolitana di Napoli stazione di Piazza Dante

Dante è una delle stazioni d'arte della linea 1della metropolitana di Napoli la cui struttura esterna si presenta con due padiglioni realizzati in vetro ed acciaio che incorniciano la statua di Dante nell’omonima piazza del centro storico della città.

All’interno sono esposte opere di artisti napoletani, italiani e stranieri, tra cui Jannis Kounellis, autore di un'installazione Senza Titolo, con putrelle (che rappresentano dei binari), scarpe, un cappotto, un cappello e trenini giocattolo.

Nicola De Maria ha realizzato un mosaico intitolato Universo senza bombe, regno dei fiori. 7 angeli rossi. Michelangelo Pistoletto ha installato Intermediterraneo, un'opera specchiante in cui è tracciato il profilo del bacino mediterraneo, mentre Carlo Alfano ha realizzato due dipinti montati su un telaio di alluminio dal titolo Luce-Grigio, del 1982 e Frammenti di un autoritratto anonimo del 1985.




Gioco di fantasmi e teatro dei tempi. Le opere di Alessandra Baldoni, Giorgio Bormida e Gian Luca Groppi in mostra presso la sede di CSArt e ClubArt a Reggio Emilia in occasione di “Fotografia Europea”

Realizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Arteam di Albissola Marina (Sv), l’esposizione sarà inaugurata venerdì 28 aprile 2017, alle ore 18.00, alla presenza degli artisti.

Come spiegano i curatori, «Le opere fotografiche di Alessandra Baldoni, Giorgio Bormida e Gian Luca Groppi trovano assonanza nella costruzione della scena, nelle suggestioni letterarie, nelle ampie aperture oniriche. Il fantasma del passato irrompe nel contemporaneo rivelando immagini persistenti, riconducibili alla tradizione culturale e alla memoria sociale. Inventario, allora, come strumento di conoscenza, warburghiano “Atlante della Memoria” in grado di dare parola all’immagine e spazio al pensiero».

IN TAGLIO & Liz Gordon



LA NOTTE DEL LIBRO 2017

Al via il 24 aprile, presso gli spazi dell’Archivio dell’Architettura Contemporanea di Salerno in via Porta Elina, 27, l'edizione 2017 de “LA NOTTE DEL LIBRO”, organizzata dall’Associazione Laboratorio dei Pensieri Scomposti e patrocinata dal Comune di Salerno e dalla Fondazione Angelo Vassallo.

Quest'anno l'argomento scelto è “la famiglia” intesa nella sua trasformazione, nella sua evoluzione e nei suoi profondi cambiamenti. L’immagine portante sarà l’Orma intesa nel senso del cammino, non solo virtuale, che ognuno di noi deve fare se desidera essere famiglia. In questo cammino abbiamo scomposto la parola Famiglia in Fa… Miglia, le miglia che bisogna percorrere per raggiungere l’obiettivo dello stare insieme. Intorno a questo argomento La Notte del Libro si dividerà in due MOMENTI: la prima parte, dedicata ai bambini/ragazzi sarà affidata all’estro e alle capacità di due caratteristi, burattinai, scrittori, Angelo Coscia con il libro EBRI DI MERAVIGLIA e Sergio Mari con i suoi RACCONTI, libro che sarà presentato anche nella sezione adulti.

Nella seconda parte, dedicata agli adulti, ci sarà un interessante BASTA VADO A DORMIRE, curato da Rita Francese e scritto da genitori di ragazzi autistici, libro che denuncia e descrive, attraverso storie realmente accadute, quali siano le difficoltà che affronta costantemente una famiglia in cui sia presente un giovane con questa sindrome. Racconti toccanti, affascinanti, dove forte esce il senso della solitudine e… non solo. Seguirà l’intrigante libro di Tina Cacciaglia e Marcella Cardassi, LA SIGNORA DELLA MARRA. Si parla di una famiglia (periodo 1300) vissuta a Ravello e di una donna, Chura Rufolo, moglie di Ruggero della Marra uno tra i più potenti casati storici di Ravello. Chura, attraverso una serie di mosse strategiche, non in uso nelle donne dell’epoca, tenterà di salvare la vita a suo marito e padre dei suoi figli, tutto in pochissime ore.

Avremo poi il Noir di Letizia Vicidomini, NERO. DIARIO DI UNA BALLERINA. Letizia racconta la vita di Simona, una ragazza molto fortunata, un vero talento naturale per la danza classica, con una famiglia benestante, un padre avvocato, una madre che viene dalla Napoli bene,. Ma in un attimo l’ingranaggio si inceppa: Massimiliano, il marito ballerino nonché partner al Teatro San Carlo, manca una presa e Simona crolla sul palcoscenico, fratturandosi i talloni. Da quel momento inizia un viaggio che porta in fondo a un’anima, percorrendo tutte le stazioni dolorose che ne determinano il cambiamento.

Nostro fiore all’occhiello sarà la FAMIGLIA GIBBONI, il nostro libro vivente. Un Padre violinista, una madre pianista, i tre figli anch’essi violinisti, una famiglia la cui forza di coesione non è però la musica. Saranno con noi nel loro essere “famiglia”. Stimolati dai presenti si racconteranno, non dialogando attraverso le note come normalmente fanno ma questa volta attraverso la voce, attraverso la parola. Loro stessi diverranno un libro tutto da sfogliare. Una famiglia, apparentemente d’altri tempi, che si racconta.

Tutto l’evento sarà arricchito da una scenografia realizzata da Anna Ciufo e Rosanna Giannino e da una serie di immagini che accompagneranno libri e dialoghi.

domenica 23 aprile 2017

La mostra Helmut Newton. Fotografie. White Women / Sleepless Nights / Big Nudes. Aperta martedì 25 aprile e lunedì 1 maggio

Helmut Newton, Sie kommen, Paris 1981.
 
Dalle ore 9:00 alle 19:30 di martedì 25 aprile i visitatori potranno accedere alle sale del PAN che ospitano l’esposizione curata da Matthias Harder e Denis Curti, per immergersi nello spirito di quello che è uno dei più importanti e celebrati fotografi del Novecento.

Per la prima volta a Napoli oltre 200 immagini di Helmut Newton, progetto che nasce nel 2011 per volontà di June Newton, vedova del fotografo e presidente della Helmut Newton Foundation, e raccoglie le immagini dei primi tre libri di Newton pubblicati tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta, da cui deriva il titolo della mostra e l’allestimento articolato in tre sezioni.

San Giorgio a Cremano (Napoli): Santuario Diocesano di San Giorgio Martire


IN - TAGLIO


Nicola Torcoli dipinge grandi tele figurative che poi scompone, attraverso il taglio, in centinaia di strisce colorate le quali successivamente vengono ricomposte esclusivamente attraverso la tensione sul telaio, senza uso di colle, in modo da mantenere un assetto tridimensionale e uno spazio “vitale” tra le strisce di tela tagliata. La ricostruzione da luogo alla creazione di una nuova opera ispirata per lo più a paesaggi urbani di stampo architettonico. 




Emilia Castioni sceglie luoghi e persone come soggetti delle sue opere fotografiche. Il soggetto viene estrapolato dall’insieme della fotografia attraverso il ritaglio dei suoi margini è “magnetizzato” così da poterlo installare in modo del tutto casuale sulla immagine di base stampata su D-Bond, creando in tal modo una nuova immagine o una nuova opera. Lo spettatore viene invitato ad interagire con l’opera spostando e muovendo e ricollocando i personaggi a proprio piacere sulla immagine di base, in una esperienza interattiva di costruzione di una nuova e inedita opera.






Carla Viparelli adopera in via del tutto concettuale il principio di base esistente nell’ologramma che è quello della moltiplicazione in modo tale che ogni singola parte di un tutto contiene l’intera informazione appartenente al tutto e, se viene tagliata, continua a riprodurre l’intero oggetto.

L’azione del taglio laser di superfici di legno dipinto con figure floreali di cactus e l’installazione di video animazione sono il suo mezzo artistico per esprimere il concetto di infinita riproducibilità della pianta anche se parzialmente sezionata o distrutta; metafora della infinita possibilità di produrre offerta alla Natura e all’uomo in termini ideologici.




Syuta Mitomo crea installazioni site specific con carte multicolore tagliate in piccolissimi pezzi che vengono inizialmente accumulati e ordinati per colorazione; successivamente queste carte vanno a comporre sezioni colorate che vengono installate sulle pareti dell’ambiente in una sorta di percorso o di “viaggio” ideale attraverso e dentro il luogo circostante alterandone così la percezione, la storia e la realtà stessa.





Richard Aber inizia con un semplice taglio sul bordo di un tessuto piegato e ribattuto; successivamente il tessuto viene ulteriormente strappato e poi viene ricucito in modo da creare immense forme di tessuto dipinto, per lo più monocromo, che vengono piegate e manipolate in nuove sculture murali di grandi proporzioni.





Diane Silver taglia in brandelli strisce di carta azzurra contenenti la stampa irregolare e casuale del codice binario per raffigurare acqua. L’acqua è ritenuta fonte di vita e di sviluppo umano e biologico. Le sue installazioni e i suoi lavori a parete rappresentano un omaggio alle acque del mare che circonda Napoli come la maggiore ricchezza della città da preservare e conservare.






Cuore di Mamma


Creare e divertirsi insieme in occasione della FESTADELLAMAMMA è lo scopo del nuovo laboratorio creativo proposto da AL CENTRO DELLE ARTI in collaborazione con MOOKS Mondadori - Piazza Vanvitelli, Napoli.

Un’occasione unica in cui i bambini potranno stimolare la propria fantasia e scoprire le proprie doti nascoste. Con un po’ di applicazione riusciranno a portare a casa un oggetto fatto con le proprio mani, da regalare alla propria mamma.

sabato 22 aprile 2017

LA DOMENICA A CARDITELLO

 
In occasione delle aperture straordinarie del Real Sito di Carditello, dal 23 aprile al 25 giugno in programma 4 appuntamenti per ripercorre la storia e le vicende di Terra di Lavoro, attraverso quattro tappe che si snoderanno lungo un arco temporale dagli etruschi, sanniti e romani fino alle vicende contemporanee, passando per il periodo medievale e il ‘700 illuminista.

Tutti i tour prevedono il servizio shuttle andata/ritorno con partenza dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli alle ore 8:00 e rientro previsto alle ore 14:00 circa. Quota partecipazione € 20,00.

PUNTI DI INCONTRO
ore 8:00 c/o MANN - Museo Archeologico Nazionale Napoli, piazza Museo, 19
ore 8:15 c/o Hotel Ramada, Via G. Ferraris, Napoli

La Reggia di Carditello al centro di un lungo itinerario turistico-culturale che toccherà i siti archeologici lungo l’antica Via Appia (Museo Archeologico dell’Antica Capua, Anfiteatro Campano, Museo dei Gladiatori e Mitreo), l’insediamento medievale di Caserta Vecchia, l’esperimento illuminato realizzato dai Borbone sulla collina di San Leucio e la collezione di arte contemporanea Terrae Motus, donata dal gallerista napoletano Lucio Amelio alla Reggia di Caserta.

La Reggia di Carditello imponente complesso architettonico realizzato nel 1787 da Francesco Collecini con affreschi di Jacob Philipp Hackert, in un secolo di attività ha rappresentato un laboratorio innovativo per la produzione della mozzarella, l’allevamento di cavalli, bufale e vacche e la coltivazione di cereali, foraggi, legumi, canapa e lino. Strutturata come una vera e propria azienda, la tenuta agricola dei Borbone è stata organizzata da Carlo e Ferdinando IV secondo i moderni sistemi agronomici del secolo dei lumi.

Con questa iniziativa - dichiara Alessandro Manna, presidente del Distretto Culturale dei Siti Reali - oltre a proseguire l’impegno storico per Carditello, avviato sin dal 2006, parte ufficialmente la collaborazione con la Fondazione “Real Sito di Carditello”, presieduta dal prof. Luigi Nicolais e diretta dalla dr.ssa Angela Tecce. L’obiettivo strategico del protocollo d’intesa sottoscritto tra i due enti è di costruire una connessione permanente tra la fattoria borbonica di San Tammaro nell’ambito del grande itinerario delle Residenze Borboniche del Sud Italia, secondo un modello di partecipazione tra pubblico e privato sociale e attraverso attività di promozione culturale e di innovazione sociale. Per tale scopo, Siti Reali ONLUS ha istituito anche un fondo di valorizzazione per la Reggia di Carditello.

L’iniziativa promossa dall’Associazione Onlus “Siti Reali”, d’intesa con la Fondazione “Real Sito di Carditello” e in collaborazione con Agenda 21 per Carditello e i Regi Lagni e la Cooperativa SIRE, si svolgerà da aprile a giugno 2017 nell’ambito delle attività del Distretto Culturale dei Siti Reali.

4 APPUNTAMENTI

1. Medioevo Caserta Vecchia - Reggia di Carditello | 23 aprile
Visita all’antico borgo medievale e al duomo di Caserta Vecchia, le cui origini risalgono all’anno 860. In origine romana, venne poi interessata dalla presenza dei Longobardi, dei Normanni degli Svevi e infine dagli Aragonesi. Segue visita alla Reggia di Carditello.

2. Archeologico Santa Maria Capua Vetere - Reggia di Carditello | 14 maggio
Visita al circuito archeologico dell’antica Capua: anfiteatro (il secondo per dimensione dopo il Colosseo), mitreo (sacello dedicato al culto di Mitra un’antica divinità di origine persiana) e museo archeologico dell’antica Capua. Segue visita alla Reggia di Carditello.

3. Settecento Belvedere di San Leucio - Reggia di Carditello | 28 maggio
Visita al Complesso monumentale di San Leucio, patrimonio Unesco, espressione di un’idea precoce di distretto industriale nato dallo spirito illuminista dei sovrani borbonici. Qui Ferdinando IV di Borbone impianta un’industria tessile e un centro moderno dotato anche di servizi di assistenza sociale per la colonia di operai. Si visitano anche gli spazi abitati dai reali con il celebre bagno di Maria Carolina. Segue visita alla Reggia di Carditello.

4. Contemporaneo Terrae Motus - Reggia di Carditello | 25 giugno
Visita a “Terrae Motus”, collezione di arte contemporanea di Lucio Amelio, gallerista d’avanguardia della Napoli anni ’80, e che è stata donata alla Reggia di Caserta dove oggi è esposta in un nuovo allestimento. Terrae Motus raccoglie le reazioni di diversi artisti al tragico terremoto dell’Irpinia del 1980, tra questi Andy Warhol, Giulio Paolini e molti altri. Segue visita alla Reggia di Carditello.

Si è tenuta questa mattina a Napoli presso la sede del Centro Subacqueo Sant’Erasmo, in via Pazzigno 2 a San Giovanni a Teduccio, la conferenza stampa di presentazione della rassegna “Mare in Mostra”, un percorso di valorizzazione della risorsa mare che prevede la realizzazione di più eventi di tutela dell'ambiente marino, di sensibilizzazione ed informazione.

L'iniziativa nasce dall'incontro tra diverse realtà impegnate nella tutela dell'ambiente e del territorio: il Centro Subacqueo Sant'Erasmo, l'associazione Fondali Campania, la cooperativa sociale Sepofà e E.I.T.A.L. Campania.

Le attività previste sono:
- la pulizia del fondale del Porto del Granatello a Portici il 23 aprile;
- la pulizia del fondale del Molosiglio di Napoli, il 7 maggio;
- la giornata di sensibilizzazione e informazione della cittadinanza del 14 maggio presso il
Polifunzionale di Portici, con la mostra fotografica degli interventi fatti e la presentazione del libro“Una spiaggia troppo bianca” di Stefania Divertito (NNEditore).

Nel corso della conferenza è stato anche lanciato l'hashtag ufficiale dell'iniziativa#MareInMostra che potrà essere usato per pubblicare e condividere foto scattate durante le attività di pulizia. Le migliori saranno esposte alla mostra prevista per l'evento finale, il 14 maggio.


venerdì 21 aprile 2017

giovedì 20 aprile 2017

Sabato 22 aprile 2017 alle ore 11,30 la Galleria "Il Catalogo" di Lelio Schiavone e Antonio Adiletta - Salerno, via A.M. De Luca, 14 – inaugurerà la mostra dal titolo “Meditazioni su carta“. Incisioni, acqueforti, litografie e linoleum di alcuni tra i maggiori autori protagonisti delle 49 stagioni dello spazio espositivo, visibili al pubblico fino al 13 maggio 2017

Orari di apertura: martedì – venerdì ore 17:30 - 20:00; sabato ore 10:00 - 13:00 e ore 17:30 - 20:30

Con la mostra “Meditazioni su carta“ saranno esposte opere grafiche di grandi autori, i quali hanno frequentato la galleria impreziosendo le 49 stagioni espositive, lavori sorti dalla lenta e rigorosa partecipazione diretta e creativa dell'artista, sulla stampa in divenire e che sono rimasti nel corso degli anni “invisibili” al pubblico. Una tale importante memoria è, oggi, un grande e dolce carco. Le opere d’arte, così come i piccoli uccelli, hanno bisogno di uscire dalle custodie per esistere ai sensi del pubblico. Si deve restituire all’artista la libertà che regala al nostro sguardo. La grafica mette in evidenza l’essenziale delle forme, focalizza l'attenzione dell'osservatore sulla struttura dei soggetti e sui singoli elementi che lo compongono, esalta l'assenza di tempo, brucia l’istante. La realtà, quindi, si astrae e si rarefà. Soggetti concreti colti in assenza di tempo e movimento, o meglio nel bel mezzo della loro azione, senza però, mostrare gli sviluppi della stessa. Si tratta di lavori di firme amiche dello spazio espositivo cittadino: le surreali figure nei linoleum di Mino Maccari, i luoghi senza tempo di Virgilio Guidi, le morbide donne di Emilio Greco, quella di Gentilini, che riprende un’espressività marcata e basata su una certa tendenza all’armonizzazione delle tinte, il nudo femminile di Bruno Cassinari il quale, mantenendo un contatto non marginale con la tradizione, pone la donna quale simbolo di una solitudine metafisica, l’atteggiamento disincantato, in cui lo sguardo assente proietta all’interno dell’ anima della donna di Francesco Messina, lo spaesamento, il mistero laico della sua disperata consapevole Bellezza. E ancora, la dilatata decomposizione della natura di Ennio Morlotti e le forme mentali e pure dell’astrazione di Afro, la cruda raffigurazione di Renzo Vespignani, ci accompagneranno alla riscoperta di un segno “altro” che ha impreziosito il lungo percorso della galleria. Due le opere di Renato Guttuso, che si confrontano con i segni di Capogrossi, Migneco, Purificato e Cantatore, “Tetti di Bagheria” e un interno, una “Natura morta”, stupefacenti per bellezza cromatica e incisività: sparsi alla rinfusa, arance e limoni poveri oggetti consumati dal tempo simboli di una realtà umile e laboriosa, il decoro e la dignità di una semplicità perduta.

Artisti in mostra:
Renato Guttuso
Mino Maccari
Domenico Cantatore
Giuseppe Migneco
Franco Gentilini
Domenico Purificato
Ennio Morlotti
Bruno Cassinari
Virgilio Guidi
Francesco Messina
Renzo Vespignani
Giuseppe Capogrossi
Afro Basaldella
Emilio Greco

Atlante dell’Arte Contemporanea a Napoli e in Campania. 1966 - 2016

Atlante dell’Arte Contemporanea a Napoli e in Campania. 1966 - 2016 a cura di Vincenzo Trione (prodotto da Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee con Scabec e pubblicato da Electa, pp. 464, euro 120 ). 


Nel ponte della Liberazione (da sabato 22 a martedì 25 aprile) il Museo e Real Bosco di Capodimonte presenta un variegato programma

La Pulcinella suite e la Scarlattiana apriranno il programma musicale La musica racconta Picasso, a cura del Conservatorio di Musica di San Pietro a Majella, ispirato ai sentimenti che il pittore spagnolo provò durante il suo soggiorno napoletano, l'avventura raccontata nella mostra Picasso e Napoli: Parade.

Nei cortili del Museo si esibiranno musicisti, cantanti, ballerini di danze popolari, fantasisti e burattinai selezionati per la rassegna Napoli Street Parade da MusiCapodimonte, associazione musicale-culturale di riferimento della musica tradizionale napoletana.

Il Real Bosco di Capodimonte si colorerà di gioia indossando abiti reali tra l'incanto di giochi equestri di cavalieri e amazzoni e danze di dame e cicisbei per la seconda edizione della manifestazione Alla Corte del Re.

E ancora, incluse nel biglietto del museo, la mostra Incontri sensibili (26 marzo-17 giugno), che vede per la prima volta esposta in Italia l’opera Femme couteau (2002) di Louise Bourgeois, e il percorso guidato, offerto dai Servizi educativi del museo, Un Monuments Man per Capodimonte sull'avvincente recupero ad opera dello studioso Rodolfo Siviero dei capolavori napoletani oggetto dell’espropriazione messa in atto dai nazisti durante la seconda guerra mondiale.

Appuntamenti imperdibili per festeggiare insieme anche la Giornata Mondiale della Terra (sabato 22 aprile) nel Bosco di Capodimonte, un capitale naturale di enorme valore con oltre 400 diverse specie vegetali impiantate, nel corso di due secoli, su un’area di 132 ettari ricca di boschi, macchie, praterie e valloni naturali, patrimonio protetto dall’Unesco.


Ecco di seguito il calendario degli appuntamenti:

Un Monuments Man per Capodimonte:

Domenica 23 aprile alle ore 11.00, in occasione delle celebrazioni per l'anniversario della Liberazione d'Italia, il Museo di Capodimonte vi invita al percorso guidato Un Monuments Man per Capodimonte sull'avvincente recupero ad opera dello studioso Rodolfo Siviero dei capolavori napoletani oggetto dell’espropriazione messa in atto dai nazisti durante la seconda guerra mondiale.
Protagonista della vicenda fu l'agente segreto dell’arte Rodolfo Siviero che, come gli eroi celebrati nel film The Monuments Men del 2014, scritto, diretto, prodotto ed interpretato da George Clooney, contribuì a salvare numerose opere destinate ad arricchire le collezioni del faraonico Museo del Führer, che i tedeschi avevano in progetto di costruire. Già a partire dal 1940 opere d'arte, sia pubbliche che di collezioni private, grazie all'azione preventiva dello storico dell'arte Bruno Molajoli, furono ricoverate presso palazzi, abbazie e altri luoghi tra Napoli e dintorni, ritenuti sicuri da eventuali attacchi bellici. Dopo poco si ritenne che quei luoghi fossero poco sicuri e i capolavori furono depositati nell'Abbazia di Montecassino dalle truppe tedesche della divisione Goering.
Il successivo spostamento fu a Spoleto, dove c'era un centro di raccolta delle opere dell'Italia centro-meridionale, perché Montecassino non era più sicura. In realtà i tedeschi avevano intenzione di portare le opere in Germania per creare un museo personale di Hitler, infatti molti capolavori vennero trasferiti a Berlino. A causa della fuga della notizia sui giornali alleati ci fu una parziale restituzione nel '43 a Roma, ma mancavano quindici dipinti dei musei napoletani che erano rimasti, con molti altri, in Germania, in particolare la Danae di Tiziano era entrata a far parte della collezione privata di Goering.
Alla fine del conflitto le opere furono recuperate nella miniera di sale a Altaussee, presso Salisburgo e portate a Monaco, da lì vennero restituite al governo italiano il 7 agosto 1947, grazie all’intervento di Rodolfo Siviero, capo dell'Ufficio Interministeriale per il Recupero delle Opere d'Arte.
La storia dello straordinario recupero di Rodolfo Siviero è una nuova opportunità per ammirare ed approfondire la conoscenza dei capolavori esposti al primo piano del museo, come la Danae di Tiziano e la Madonna del Divino Amore di Raffaello o ancora l'Antea del Parmigianino e la Parabola dei ciechi di Peter Bruegel il Vecchio.
L’approfondimento è a cura di Marco Liberato dei Servizi Educativi del Museo di Capodimonte.


Per partecipare alla visita è necessario munirsi del biglietto d’ingresso (mostra+museo 12 euro, intero 8 euro, ridotto 4 euro).
Prenotazione obbligatoria alla mail mu-cap.accoglienza.capodimonte@beniculturali.it.
Attendere mail di conferma.
Per info: 081 7499130 (10.00-13.00 | 15.00-17.00) tranne il mercoledì.
L’appuntamento è nella sala dell’ ufficio Accoglienza, adiacente alla biglietteria.


Alla corte del re. Giochi d’arme a cavallo:

Sabato 22 e domenica 23 aprile dalle ore 10.00 alle 19.00, il Real Bosco di Capodimonte, nella zona adiacente l’Istituto Caselli, ospiterà la seconda edizione della manifestazione Alla Corte del Re. Il Parco di Capodimonte si colorerà di gioia indossando abiti reali tra l’incanto di giochi equestri di cavalieri e amazzoni e danze di dame e cicisbei.
Dopo il grande successo dello scorso anno, la Compagnia dell’Aquila Bianca organizza un nuovo evento rievocativo dedicato al ‘700 e ‘800 Napoletano con figuranti in costume, cavalieri e nobili che riporteranno alla memoria l’epoca Borbonica, coinvolgendo gli spettatori e tutti coloro che vorranno partecipare. Il programma della giornata prevede galà equestri, rappresentazioni teatrali e danze storiche.
La Compagnia dell’Aquila Bianca è impegnata nella promozione dei Siti Reali, da Capodimonte a Carditello. Nella giornata di sabato 22 aprile alle ore 15.30 verrà proposta l’antica Giostra Farnesiana dove Cavalieri in Armatura si scontreranno con lancia in resta per il Campionato Federale della Fitetrec Ante.

L’ingresso è libero.
Non è necessaria la prenotazione.
Info e contatti:
339/6863150


La Musica racconta Picasso. I concerti del Conservatorio di Napoli a Capodimonte

Lunedì 24 aprile alle ore 17.30 concerto inaugurale
In occasione della mostra Picasso a Capodimonte, il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli presenterà a Capodimonte una rassegna di concerti dedicati al pittore spagnolo Pablo Picasso, ideata congiuntamente dai direttori delle due prestigiose istituzioni, Elsa Evangelista e Sylvain Bellenger.
‘La programmazione musicale a cura del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella, concepita per la mostra di Picasso a Capodimonte, si ispira ai sentimenti e agli entusiasmi che il pittore spagnolo provò durante il suo soggiorno napoletano – spiega Elsa Evangelista – affascinato dalla freschezza della quotidianità e della vivacità della vita popolare napoletana, dalla sua bellezza, dalla sua arte e dalla particolarità del suo paesaggio’. La rassegna dei concerti “La musica racconta Picasso” metterà a fuoco il legame tra il pittore spagnolo e Igor Stravinski, in occasione del loro viaggio nella città partenopea – avvenuto esattamente un secolo fa, nel 1917 – con la musica coeva, le affinità stilistiche e di carattere, i contatti e le collaborazioni determinatesi tra Picasso e il Gruppo dei Sei (Darius Milhaud, Arthur Honegger, Francis Poulenc, Germaine Tailleferre, Georges Auric e Louis Durey).
Il concerto inaugurale si terrà lunedì 24 aprile, alle ore 17.30, nel Salone della Culla del Museo di Capodimonte, con l’Orchestra San Pietro a Majella diretta da Francesco Vizioli e con Alessandro Schiano Lo Moriello al pianoforte, che intepreteranno la Pulcinella Suite di I. Strawinskj e la Scarlattiana di A. Casella.


Appuntamenti successivi:


7 maggio:
Vita popolare napoletana nei quadri di Picasso:
Fantasia Napoletana - Totò Fantasy (di Mario Ciervo)
Orchestra San Pietro a Majella
Mario Ciervo, direttore


21 maggio:
Napoli suona la Spagna:
Musiche di De Falla, Poulenc, Satie, E. Evangelista
Francesco Trincone, chitarra


6 Giugno:
Contrasti del ‘900
M. Ravel, Introduzione e allegro per arpa, flauto, clarinetto e quartetto d'archi
I. Strawinskj, L'histoire du soldat
Francesco Vizioli, direttore

“èPrimavera…fiorisconoLibri”

Dopo la pausa pasquale riprendono a Minori, Venerdì 21 Aprile, alle ore 19.00, presso il Bar 52 Bistrot, gli appuntamenti della quarta edizione di “èPrimavera…fiorisconoLibri”, promossi da ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo, in collaborazione con la Pro Loco e la Scuola di Musica Cittadina “Vittorio Cammarota” di Minori, l’A.M.C.A. Costiera Amalfitana, l’Associazione Musicale “Edvard Grieg”, ed il patrocinio del Comune di Minori.

Protagonisti della serata Vincenzo Galluzzi con “Ricordi. Storia di Rosa” (Guida) e Maurizio Rubicone con “Conversazioni con Satana” (Terra del Sole).

“Ricordi. Storia di Rosa”è un libro che viaggia in più di un secolo di storia italiana tra il ricordo vivo del protagonista e il romanzo che parte dai ricordi altrui. La storia d’amore tra Rosa e Rocco è narrata con uno stile semplice e pulito, così come lo sono i ricordi (vissuti o tramandati) dello scrittore, autore di pagine tra memoria e nostalgia.

Vincenzo Galluzzi, nato a Battipaglia nel 1947, è un chirurgo ortopedico in forza all’ospedale Cardarelli. Ma in lui è da sempre viva la passione per la scrittura e per la poesia. Nel 2014 con la casa editrice Albatros ha pubblicato la raccolta di poesie D’amore e non solo, mentre nel 2015 ha contribuito con le sue opere al progetto Identità Violate di Francesca Guidi.

“Conversazioni con Satana”, la raccolta di poesie di Maurizio Rubicone, “sollecita la giusta dose di curiosità verso il mistero, l’arcano futuro presente in versi da leggere e rileggere per capirne e carpirne il senso, penetrando nell’intimo più nascosto di ogni parola e, alla fine di ogni poesia, rendersi conto che resta sempre “un sorriso ancora da scoprire”, come descrive nella prefazione al libro il giornalista-scrittore Vito Pinto.

Maurizio Rubicone nasce a Roma nel 1957,dove tuttora vive e lavora. Frequenta alla fine degli anni Settanta la Facoltà di Lettere dell’Università La Sapienza e l’Istituto di Filologia Romanza, dove conosce maestri della docenza e personaggi della cultura letteraria quali Aurelio Roncaglia e Riccardo Scrivano,esperienza che gli consente di approfondire la passione innata per lo studio delle lingue neolatine. Studioso di poesia e poeta egli stesso, amante del periodo Simbolista, è alla sua seconda pubblicazione. Ha partecipato al Concorso nazionale di poesia ‘Guido Gozzano’e ha ricevuto di recente il premio ‘Scrivendo poesie’ presso la Biblioteca Malatestiana di Cesena.
Con gli autori ne parla Alfonso Bottone, direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo. Sottolineature musicali affidate ai clarinettisti Aldo Buonocore e Dario Ferrigno, della Scuola di Musica Cittadina “Vittorio Cammarota” di Minori.

mercoledì 19 aprile 2017

Art1307 presenta IN – TAGLIO

Richard Aber, Emilia Castioni, Syuta Mitomo, Diane Silver, Felice Nicola Torcoli, Carla Viparelli
Guest Curator: Liz Gordon
Opening giovedì 20 Aprile 2017, ore 19
dal 20 Aprile al 15 Maggio 2017 (visite su appuntamento)
Preview stampa martedi’ 18 Aprile 2017
Villa di Donato – Piazza S. Eframo Vecchio, Napoli.


L'Istituzione Internazionale Art1307 è lieta di presentare IN-TAGLIO, mostra collettiva di Richard Aber, Emilia Castioni, Syuta Mitomo, Diane Silver, Felice Nicola Torcoli e Carla Viparelli che gode eccezionalmente della collaborazione del guest curator Liz Gordon e che inaugurerà giovedì 20 aprile 2017, alle ore 19:00, presso Villa di Donato.

Il dialogo internazionale come mezzo di evoluzione artistica è per Art1307 il fulcro centrale del suo operato: In-taglio ne è un ottimo esempio ed è con questa collettiva che vede insieme artisti provenienti da tre continenti differenti che Art1307 inaugura i festeggiamenti per i suoi 10 anni di attività.

L’apprendere un oggetto e poi manipolarlo, nel caso specifico, attraverso l’azione del tagliare, e poi ricomporlo in modo da creare qualcosa di totalmente differente, è quello che ognuno di noi sperimenta nella propria vita. Quando impariamo nuove metodologie, quando comunichiamo con gli altri, quando agiamo durante la nostra quotidianità, continuamente ri-costruiamo i nostri percorsi individuali.

I 7 artisti presenti in questa mostra adoperano tutti l’azione del tagliare al fine di realizzare i loro lavori.

Adoperano vari mezzi e molteplici materiali per la creazione delle opere: dalle forbici alle lame, al rasoio, alla taglierina, alla sega, al taglio laser. I materiali adoperati e su cui è avvenuto il taglio variano dalla carta al tessuto, alla tela, al legno, al polistirolo, alla video proiezione.

La mostra prende vita da un progetto di Liz Gordon e si sviluppa in due sedi: Napoli -Villa di Donato con il titolo: “In-Taglio”, e Los Angeles - The Loft at Liz's con il titolo: “A cut Above”.

Partecipano alla mostra artisti provenienti dall’Italia, dagli Stati Uniti e dal Giappone.


Nicola Torcoli dipinge grandi tele figurative che poi scompone, attraverso il taglio, in centinaia di strisce colorate le quali successivamente vengono ricomposte esclusivamente attraverso la tensione sul telaio, senza uso di colle, in modo da mantenere un assetto tridimensionale e uno spazio “vitale” tra le strisce di tela tagliata. La ricostruzione da luogo alla creazione di una nuova opera ispirata per lo più a paesaggi urbani di stampo architettonico.

Emilia Castioni sceglie luoghi e persone come soggetti delle sue opere fotografiche. Il soggetto viene estrapolato dall’insieme della fotografia attraverso il ritaglio dei suoi margini è “magnetizzato” così da poterlo installare in modo del tutto casuale sulla immagine di base stampata su D-Bond, creando in tal modo una nuova immagine o una nuova opera.

Lo spettatore viene invitato ad interagire con l’opera spostando e muovendo e ricollocando i personaggi a proprio piacere sulla immagine di base, in una esperienza interattiva di costruzione di una nuova e inedita opera.

Carla Viparelli adopera in via del tutto concettuale il principio di base esistente nell’ologramma che è quello della moltiplicazione in modo tale che ogni singola parte di un tutto contiene l’intera informazione appartenente al tutto e, se viene tagliata, continua a riprodurre l’intero oggetto.

L’azione del taglio laser di superfici di legno dipinto con figure floreali di cactus e l’installazione di video animazione sono il suo mezzo artistico per esprimere il concetto di infinita riproducibilità della pianta anche se parzialmente sezionata o distrutta; metafora della infinita possibilità di produrre offerta alla Natura e all’uomo in termini ideologici.

Il Giapponese Syuta Mitomo crea installazioni site specific con carte multicolore tagliate in piccolissimi pezzi che vengono inizialmente accumulati e ordinati per colorazione; successivamente queste carte vanno a comporre sezioni colorate che vengono installate sulle pareti dell’ambiente in una sorta di percorso o di “viaggio” ideale attraverso e dentro il luogo circostante alterandone così la percezione, la storia e la realtà stessa.

Il Californiano Richard Aber inizia con un semplice taglio sul bordo di un tessuto piegato e ribattuto; successivamente il tessuto viene ulteriormente strappato e poi viene ricucito in modo da creare immense forme di tessuto dipinto, per lo più monocromo, che vengono piegate e manipolate in nuove sculture murali di grandi proporzioni.

La Californiana Diane Silver taglia in brandelli strisce di carta azzurra contenenti la stampa irregolare e casuale del codice binario per raffigurare acqua. L’acqua è ritenuta fonte di vita e di sviluppo umano e biologico. Le sue installazioni e i suoi lavori a parete rappresentano un omaggio alle acque del mare che circonda Napoli come la maggiore ricchezza della città da preservare e conservare.

Quinto appuntamento di "Incontri sul restauro 2017": la Madonna con il Bambino tra i santi Gennaro, Nicola di Bari e Severo del pittore napoletano Filippo Vitale

Giovedì 20 aprile 2017, alle ore 16.00, presso l’Auditorium del Museo di Capodimonte si terrà il quinto appuntamento del ciclo Incontri sul restauro 2017, a cura di Paola D’Alconzo , organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Napoli Federico II in collaborazione con il Museo e Real Bosco di Capodimonte e l’Accademia di Belle Arti di Napoli.

Durante l'incontro, di carattere seminariale, verrà presentata al pubblico di studenti, specialisti o appassionati del settore un'opera del Museo di Capodimonte recentemente restaurata, La Madonna con il Bambino tra i santi Gennaro, Nicola di Bari e Severo del pittore napoletano Filippo Vitale.
Interverranno Claudio Falcucci (Metodologie di Indagine per la Diagnostica Artistica), Giuseppe Porzio (Università di Napoli “L’Orientale”), Maria Tamajo Contarini (Museo e Real Bosco di Capodimonte) e il restauratore Bruno Tatafiore per approfondire aspetti relativi agli interventi di restauro, alle indagini diagnostiche e alle ricerche storico-artistiche, resi possibili grazie a Restituzioni 2016, programma biennale di restauri di opere d’arte del nostro Paese, promosso e curato da Intesa Sanpaolo.

Il dipinto, dal forte impatto realistico, proveniente dalla chiesa napoletana di San Nicola alle Sacramentine, è esposto nella sezione dedicata alla Galleria delle Arti a Napoli dal ‘200 al ‘700, nella sala immediatamente successiva a quella che ospita la Flagellazione di Caravaggio (secondo piano). I santi ritratti, riconoscibili dai loro attributi, come le ampolle contenenti il sangue miracoloso nel caso di San Gennaro, o i pomi d'oro per San Nicola, sono rappresentati con quell'attenzione microscopica nella realizzazione delle epidermidi che caratterizza le opere del pittore. Personalità di rilievo nell'ambiente artistico napoletano della prima metà del Seicento, Filippo Vitale è con Battistello Caracciolo e Carlo Sellitto tra gli artisti che lavorarono a Napoli negli anni in cui è presente in città Caravaggio. Il dipinto, già restaurato nell'immediato Dopoguerra, nel recente restauro è stato oggetto di diversi interventi, consistenti nel consolidamento degli strati pittorici, nella foderatura e sostituzione del telaio. Nelle zone che si presentavano lacunose per la caduta di colore, si è proceduto all'integrazione pittorica con una ricostruzione a rigatino, individuabile a occhio nudo per la texture a tratteggio, realizzata con tonalità di colore più basso. Lo studio degli strati sottostanti ha evidenziato la mancanza di un disegno preliminare: Vitale, un po' come Caravaggio, definisce direttamente con pennellate scure i contorni delle figure, degli abiti e in alcuni casi delle anatomie principali, mentre i volti sono eseguiti direttamente con il colore.

L’intervento, che ha restituito l’inconfondibile materia pittorica di Vitale, ha permesso a Giuseppe Porzio di individuare nel dipinto, realizzato intorno al 1618, un punto di riferimento importante anche per la datazione di un’altra opera del pittore esposta nella stessa sala del Museo, Il sacrificio di Isacco, dove la tensione emotiva e drammatica della scena di sacrificio è bloccata dall’arrivo salvifico dell’Angelo.

lunedì 17 aprile 2017

Giovedì 20 aprile 2017 alle ore 17:30 presso MOVIMENTO APERTO, via Duomo 290/c Napoli si inaugura la mostra OMAGGIO A MONDRIAN, dipinti e sculture realizzati per l'occasione da diciannove artisti, a cura di Luigi Paolo Finizio.

Contestualmente verrà presentato il saggio PIET MONDRIAN, IL CHIAROVEGGENTE di Luigi Paolo Finizio. Con l'autore ne discute Dario Giugliano.

Si segnala che la mostra resterà aperta fino al 5 maggio,lunedì e martedì, ore 17:00-19:00, venerdì ore 10:30-12:30 e su appuntamento.

Gli artisti: Raffaele Boemio, Ugo Cordasco, Maria Pia Daidone, Edoardo Ferrigno, Aldo Fulchignoni, Antonio Izzo, Mario Lanzione, Nicola Liberatore, Enea Mancino, Vincenzo Mascia, Enza Monetti, Carmen Novaco, Antonio Perrottelli, Marta Pilone, Simone Ricciardiello, Gianni Rossi, Ernesto Terlizzi, Ilia Tufano, Luigi Vollaro.

sabato 15 aprile 2017

Prorogato al 27 aprile il termine di scadenza per partecipare, con un’opera ceramica, alla terza edizione di “Mare Mota” La mostra/concorso organizzata a cura dell’associazione di cultura ceramica “L’Isola di Samo”, presieduta da Ernesto Sabatella

Il tema di quest’anno, “Portar Nottole a Samo”, ribalta un luogo comune ed inverte il senso della nota espressione, storicamente documentata anche in testi di Aristofane e Ariosto. “Portar vasi a Samo e nottole ad Atene” indicava infatti un’azione insensata o comunque superflua, dato che in quell’isola e in quella città della Grecia antica già abbondavano rispettivamente contenitori ceramici e uccelli notturni. Il tema non rappresenta tuttavia solo una curiosità o un divertissement, poiché la nottola è da un lato uno dei simboli e degli emblemi dell’antica civiltà mediterranea - è ad esempio l’attributo di Atena o Minerva - e da sempre soggetto di decorazione o plastica fittile dalla ceramografia attica sino a famose prove di Picasso a Vallauris. Inoltre, va considerato il notevole interesse collezionistico per questo tipo di figurine aviformi. Gli Artieri che intendono partecipare al concorso dovranno far pervenire le loro opere, raffiguranti liberamente uccelli strigiformi (gufi, civette, allocchi, barbagianni, assioli ecc), alla sede dell'Isola di Samo, in Vietri sul Mare, alla via Mazzini, 53 entro giovedì 27 aprile 2017. Come per le prime due edizioni, tutte le opere conferite entreranno nella disponibilità dell'Associazione, a titolo di ristoro delle spese affrontate per l'organizzazione e gestione dell'evento che non gode di finanziamento pubblico o privato. Ad ogni partecipante sarà consegnato un attestato di partecipazione e un congruo numero di copie del catalogo della esposizione. Tutti i visitatori della mostra verranno invitati ad esprimere le loro preferenze con voto segreto: al primo classificato andrà una coppa e al secondo e terzo una targa-premio. Verrà inoltre assegnato un Premio Speciale della Critica, in seguito a valutazioni compiute presso il Seminario Superiore di Arti Applicate di Torino, diretto da Enzo Biffi Gentili. La manifestazione ha come mediapartner Puracultura.

venerdì 14 aprile 2017

Roma: da Caravaggio a Bernini. Capolavori del Seicento italiano nelle Collezioni Reali di Spagna

Sono arrivati a Roma i capolavori di Caravaggio, Guido Reni, Bernini, Luca Giordano insieme a quelli di José de Ribera e Velazquez, per una grande mostra allestita fino al 30 luglio alle Scuderie del Quirinale.

Si tratta di ben 60 opere di straordinaria qualità artistica, che non tornavano in Italia da secoli, custodite in luoghi difficilmente accessibili al grande pubblico, come lo splendido Crocifisso del Bernini, proveniente dal Monastero di San Lorenzo dell'Escorial.

Ricordiamo che la mosra 'Da Caravaggio a Bernini. Capolavori del Seicento italiano nelle Collezioni Reali di Spagna' racconta gli stretti contatti tra la corte più potente dell'epoca e l'arte italiana, che continuava a essere un faro d'attrazione in tutta Europa.

NAPOLI: SOS Partenope. 100 artisti per il libro della città - dal 7 al 17 aprile 2017


Una “chiamata alle arti” per Napoli, per la sua storia, per le sue tradizioni, per la sua promozione sul territorio nazionale. È quello che avverrà dal 7 al 17 aprile 2017, nelle sale espositive del I e II piano del Castel dell’Ovo, che ospiteranno l’evento/mostra d’arte e fotografia “SOS Partenope. 100 artisti per il libro della città”, un’iniziativa a cura del portale e casa editrice ilMondodisuk in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, per sostenere e finanziare il progetto di crowdfunding che vuole tradurre in italiano il libro di Jean-Noël Schifano “Dictionnaire amoureux de Naples” (Dizionario appassionato di Napoli).

In esposizione ci saranno i lavori di oltre 100 artisti, di differenti generazioni, italiani e stranieri, pittori, scultori e fotografi, che hanno risposto con grande entusiasmo al progetto, donando una propria opera che sarà data successivamente in premio, attraverso un sorteggio, a coloro che parteciperanno alla donazione con quotazione fissa per il crowdfunding. L’allestimento è a cura di Italo Pignatelli e di particolare interesse sarà l’installazione site specific realizzata dagli studenti del Liceo artistico “Palizzi”.

SOS Partenope: 100 artisti per il libro della città
Dal 7 al 17 aprile 2017 – Vernissage: venerdì 7 aprile dalle 17.00 alle 19.30
Orari: dal lunedì al sabato – dalle 9.00 alle 19.30 domenica dalle 9.00 alle 14.00
allestimento e curatela: Italo Pignatelli
organizzazione: Laura Bufano
social media management: Sabrina Angione
info e contatti: dizionarioappassionatodinapoli@gmail.com
ufficio stampa: Francesca Panico

Elenco nomi artisti partecipanti e titoli opere esposte:

RENATO AIELLO “Haine pour personne, amour pour tous” (Odio per nessuno, amore per tutti)
FRANCESCO ALESSIO Paesaggio di legni e carta
MARIA CRISTINA ANTONINI Tra mare e mare
ARVEDO ARVEDI “Legami di Gioia”
VINCENZO AULITTO Vulcanica
LUIGI AURIEMMA“ EART”
VITTORIO AVELLA Paesaggio
ANGELO BACCANICO Paesaggio in rosso
BALATRESI MATHELDA Mina in fiore
ANDREA BIFFI Slip nero e dintorni
TOMASO BINGA Quadrimotore
RAFFAELE BOEMIO AFONA
GIANVINCENZO BORRIELLO VISION
MARINA BUFANO Complicità
NANDO CALABRESE “Finalmente!”
MANUELA CAPUANO L’abbraccio
CLAUDIO CARRINO Giallo di Napoli
MARIA LUISA CASERTANO Barlumi di luce
CASERTANO GEROLAMO FIGURA anno 1971
MARISA CIARDIELLO Gli amanti
LUISA COLANGELO Valicare-I muri di Napoli
ANNA CORCIONE Hea Yellow(opera di entrambe)
ROSARIA CORCIONE Senza Titolo
GABRIELE CASTALDO “Pagate a vista al portatore”
VITTORIO CORTINI Carta straccia
VINCENZO COSITORE Hiddensouls
CARLO COTTONE Vesuvius n.4
GIOVANNI CUOFANO Magma Bianco
MARTINA CODISPOTI Tra le mani
ALFONSO COPPOLA L’avvenire è ormai passato
PASQUALE COPPOLA FrammentAzione
MARIA PIA DAIDONE Azzurri in rete
DIANA D’AMBROSIO Corsa
LIBERO DE CUNZO Terzo millennio
REGINA DE LUCA Matrimonio Anacaprese - Senza Titolo (2 opere)
PINA DELLA ROSSA Lo spirito abitato
DE LUCA AUGUSTO Herman Nitsch
ROBERTA DE MADDI Bonheur
ARMANDO DE STEFANO Tarantella
GIANNI DE TORA La civiltà e i segni
ANGELINA DI BONITO Pentagramma Musicale
GERARDO DI FIORE “Il re ozioso“
GIANFRANCO DURO In diebusillis
CARLO ERRICO Partenope oggi
ISIDORO ESPOSITO Suture
LELLO ESPOSITO Pulcinella 2017
PEPPE ESPOSITO I suoi i capelli erano stretti in treccine legate da un nastro rosso
ELLEN G Passaggio in India
LUIGI FILADORO Creator Vesevo
MAURO KROSTANDIANO FIORE La polvere del tempo
DIANA FRANCO Sirio
CLAUDIA FUINA Vesuvio, 2079
CLARA GARESIO Incontro
GIULIANO GENTILE L’Arca
FIORENTINA GIANNOTTA AERYN OF CHIPPING ONGAR
FRANCESCO GIRALDI Il tempo
NICOLA GUARINO “Omaggio a Mastrantoni”
LUMINITA IRIMIA L’anima scorticata
NICCA IOVINELLA Abitarsi di nuovo
ANTONIO IZZO Profilo di sagoma
BARBARA KARWOWSKA La Madonna di 7 spade
LUCIO LABRIOLA Baby
MARIO LANZIONE “In … Ascensore”
BARBARA LA RAGIONE “La papessa”
GIUSEPPE LEONE “Narciso”
FRANCO LISTA Neapolis
GRAZIA LOMBARDO Riposo
FRANCESCO LUCREZI Apocalisse
TONY MANGANIELLO Composizione
TERESA MANGIACAPRA Angelo Frattura
ROBERTO MANGO Alba
STEFANO MANGO Parthenope
MARIA MANNA DAYA KEE MAAN
LUCIANA MASCIA Armonie Mediterranee
ROSARIA MATARESE Occhio al Patapatto
REGIS MAURIN Il mare bagna Napoli
MICHELE MAUTONE Il gioco della maschera
ANTONIO MELE Senza Titolo
MONICA MEMOLI Cunei in rosso
ANTONIO MINERVINI Senza titolo della serie “ Insostenibile leggerezza”
ALESSANDRO MINERVINI Elusive of time, space and the human dimension
MARCO MONTERISO ARCHIFAIRY
WALTER NECCI Liberando l’anima
LAURA NEGRINI “Napul’ è mille culure”
SALVATORE OPPIDO Portati dal vento
LUIGI PAGANO Attende
ROSA PANARO Salamandra mariola
CONCETTA PALMITESTA Panorama Dorato
MARINA PARENTELA “In …Ascensore “
SILVANA PARENTE Spiriti del luogo
UGHETTA PARISIO Il ratto di Europa
AULO PEDICINI“ La vetrina”
DANIELA PERGREFFIEquilibrio
ANDREA PETRONE “‘O Schiattamuorto”
ANTONIO PICARDI NeapolitanLandscape
ALESSANDRO PICCININI Tauromachia
GIUSEPPE PIROZZI Strati di memoria
EDUARDO PISANO Che Guevara Vive
ANDREA PISANO Ritratto di Fanciulla
ANNA POERIO Trascendenza
FELIX POLICASTRO Abbecedario visivo
GUSTAVO POZZO Napoli Caleidoscopica
ANNA POZZUOLI Serie “In cubo” More than Real
ANNA MARIA PUGLIESE Do You Know Partenope
FRANCESCA RAO Ametropia
GELSOMINA RASETTA Pace
VIVIANA RASULO Sospensione
CARMINE REZZUTI Senza Titolo
SILVIA REA Caduta Libera
SERGIO RICCIO Quel che resta
CLARA REZZUTI Senza Titolo
GIANNI ROSSI Coscienza-inquieta-del giallo-primario
GIOVANNI RUGGIERO Vetrina a Venezia
STEFANIA SABATINO “Vita”
ANNA MARIA SAVIANO Senza Titolo
LOREDANA SALZANO Vulcano Bicorno
MARIO SANGIOVANNI Oltre il muro: Italsider
PASQUALE SANSEVERINO Neapolis
ELENA SAPONAR0 Full Size Render
EUGENIA SERAFINI Ventaglio di primavera
SILVANA SFERZA Senza Titolo
MARIA CAROLINA SIRICIO Di lava e d’acciaio
FRANCESCO SORANNO La sposa che affiora dalle acque
FERDINANDO SORGENTE Japaneseportrait
ROSA SPINA Paesaggio Partenopeo
TONY STEFANUCCI Senza titolo
QUINTINO SCOLAVINO ZIP
LEO STROZZIERI “Guerriero partenopeo “
ERNESTO TERLIZZI La pietra di Fuoco
VINCENZO TREPICCIONE Nel giardino del mago
ILIA TUFANO Forse rosso
VITTORIO VANACORE Migrante
FRANCESCO VERIO In Bilico
ENA VILLANI Antiuca
VICTORIA VILLARS Fiume magmatico
CARLA VIPARELLI SlowFoot
PAOLO VITERBINI Teatro delle tracce che si incontrano
ALDO ZANETTI Senza Titolo
DINA ZANFARDINO “La Più Viva”
NATALINO ZULLO Dualismo

Pietà - William-Adolphe Bougureau

William-Adolphe Bougureau -"Pietà"- 1876.


Un dente in più per il Cristo della Pietà di Michelangelo

Guardando la Pietà di Michelangelo, custodita nella Basilica di San Pietro a Roma ecco un dettaglio impercettibile ma intrigante nel volto del Cristo. Si tratta di un dente in più, il quinto incisivo centrale, che all'epoca veniva considerato il 'dente del peccato.

Perché il Cristo venne scolpito con un incisivo in più?
La ragione è che prende su di se', tutti i peccati del mondo. Ad evidenziarlo lo storico dell'arte Marco Bussagli, dell'Accademia di Belle Arti di Roma, in una lettura inaugurale al XVIII Congresso Internazionale su Parodontologia e Salute Orale a Rimini della SIdp (Società italiana di parodontologia e implantologia).

"L'idea del quinto incisivo come dente del peccato in realtà è precedente a Michelangelo, l'esempio più antico è la Pietà di Lorenzo Salimbeni - evidenzia lo storico, che per primo ha identificato questo dettaglio dedicando al tema diversi testi, l'ultimo nel 2014 - oltre a Michelangelo, che lo utilizzo' pure in alcuni volti del Giudizio Universale, compare anche in Botticelli, nel Demonio delle illustrazioni della Divina Commedia".

Anche la bellissima Cleopatra di casa Buonarroti ne possiede uno, perché considerata 'lussuriosa'.