domenica 31 marzo 2019

MILANO: conferenza stampa di presentazione della rassegna “Giardini e Paesaggi Aperti 2019”

Martedì 2 aprile 2019, alle ore 18.00, presso la Libreria della Natura di Milano, sita in via Maiocchi 11, si terrà la conferenza stampa di presentazione della rassegna “Giardini e Paesaggi Aperti 2019”, promossa dall’AIAPP, Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio. Alla conferenza stampa interverranno Luigino Pirola, Presidente dell’AIAPP, e Flora Vallone, Presidente AIAPP sezione Lombardia.

L’AIAPP è stata fondata nel 1950 a Roma e riunisce circa 800 iscritti fra progettisti, studiosi e studenti. Membro di IFLA (International Federation of Landscape Architects) e di IFLA Europe, l’Associazione, persegue finalità statutarie, che sono rivolte a:

contribuire a promuovere la formazione, le attività scientifico-culturali, di informazione, di aggiornamento professionale e di ricerca nel campo dell’architettura del paesaggio;
contribuire al miglioramento della conoscenza, conservazione attiva e alla tutela dei valori del paesaggio;
contribuire a qualificare e promuovere la professione del Paesaggista.

GIARDINI E PAESAGGI APERTI è l’evento di punta di AIAPP.
Ogni anno, grazie all’impegno dei propri soci, in tutta Italia si succedono nel mese di aprile una serie di eventi su un tema specifico che è anche il tema dell’anno dell’Associazione.

La rassegna 2019 di Giardini e Paesaggi Aperti ha per titolo MEDITERRANEA.

Mediterranea è la terra che accomuna i paesaggi fisici e culturali dei paesi che si affacciano sul mare nostrum: luoghi identitari, figli di stratificazioni e contaminazioni millenarie di popoli e culture.
Relazioni, connessioni, limiti, insiemi, intersezioni, diversità, addizioni e sottrazioni hanno dato origine agli elementi che compongono i paesaggi e le culture del comune denominatore ‘mediterraneo’.
A Matera, città europea della cultura 2019, nel mese di maggio una serie di convegni approfondirà ancora di più il tema.
Conoscere giardini e paesaggi dove le culture delle regioni del mediterraneo europeo hanno applicato e scambiato metodi, ricerche, tecniche, composizioni, modelli per l’architettura del paesaggio e utilizzo di specie “migranti” (a volte “acclimatate” grazie alla sapienza tecnica dell’epoca) è il fine di questa edizione. Ma non solo, a causa dei cambiamenti climatici in corso, ci attende una lenta ma inesorabile migrazione spontanea della vegetazione, con la conseguente trasformazione dei paesaggi, (oltre che delle popolazioni) estendendo l’ambito culturale e paesaggistico del Bacino del mediterraneo sempre più a nord.

Le 9 Sezioni locali di AIAPP hanno organizzato circa 50 eventi complessivi, distribuiti in tutta Italia. La partecipazione è aperta a tutti, gratuita, ed alcuni visite sono su prenotazione. Per maggiori informazioni su ogni singolo evento, e sulle modalità di partecipazione, consultare il sito
https://www.aiapp.net/giardini-paesaggi-aperti-2019/
Le aree tematiche di GIARDINI E PAESAGGI APERTI 2019 declinano il tema mediterraneo in vari filoni.
Un primo tema è quello della conoscenza della flora e del paesaggio tipico del mediterraneo, alla riscoperta dei boschi, della leccetta di Torino di Sangro, della Tenuta di Castel Porziano, della zona Umida di Massaciuccioli, delle Piallasse Ravennati e del paesaggio dell’Etna, eccetera.
Un altro tema è quello del viaggio delle piante mediterranee, considerando sia il tema degli agrumi nelle grandi ville e tenute del centro e nord Italia, con il paesaggio della Tremezzina, I giardini di Agrumi a Gargnano, Gli agrumi di Cannero Riviera, sia la realizzazione di parchi con piante esotiche, come il parco del Castello di Miramare, i giardini Veneziani, il parco di villa Tigullo a Rapallo.
Legato al tema del viaggio e alla scoperta del paesaggio sono numerosi gli eventi legati alla mobilità dolce, con cammini di gruppo, passeggiate in bicicletta e in barca, come gli eventi della Pista dei Veneti in piu tappe, Passeggiando in bicicletta sulla Bicipolitana Pesaro Fano ed altri.
I cambiamenti climatici stanno influenzando in vario modo non solo la nostra quotidianità ma anche i nostri paesaggi. Una serie di incontri approfondiranno questi temi sia dal punto di vista delle piante, con l’arrivo di nuove specie, sia la progettazione legata alle nuove problematiche, quale il contenimento delle risorse idriche, sia il problema della conservazione dei paesaggi più fragili, come quelli terrazzati.
Per una descrizione più completa di tutti gli eventi e la loro organizzazione, invitiamo a consultare il sito AIAPP www.aiapp.net.

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

Ferrari in villa Vannucchi - San Giorgio a Cremano (Napoli).

Si è tenuto questa mattina il I° Raduno Motori al Miglio D'oro con Ferrari e Maserati in mostra in Villa Vannucchi  http://www.rosarydelsudartnews.com/2019/03/ferrari-e-maserati-in-mostra-in-villa.html


Per chi non c'era propongo un breve video:

Francesco Gemito e la III° edizione del Premio Letterario Uniti per la Legalità

by Rosaria Pannico

Grande successo di pubblico per la cerimonia di premiazione della III° edizione del Premio Letterario Uniti per la Legalità, che si è tenuta ieri presso la sala consiliare del comune di Melito in Napoli.


Per l'occasione il presidente del Premio Letterario, Francesco Gemito (giornalista, poeta e scrittore), ha voluto condividere con noi una breve riflessione, che vi propongo in questa piacevole intervista video: 


SAN BENIAMINO

Ricorrenze: 31 marzo


San Beniamino, visse in Persia verso il 400. 
Si narra che anche il Re persiano Isdeberge, adoratore del fuoco e del sole, perseguitava i Cristiani, e il diacono Beniamino fu da lui tenuto in carcere per due anni. Doveva essere un personaggio importante poichè un ambasciatore dell'Imperatore romano, che negoziava un trattato di pace con il Re persiano, pose tra le condizioni anche quella di liberare il prigioniero.
Il Re Isdeberge, a sua volta, fece una controproposta: avrebbe liberato il diacono Beniamino se questi si fosse impegnato a cessare del tutto la sua opera di apostolato tra i persiani.
Fu quindi liberato, ma il fervente apostolo non perse tempo nei timori e riprese subito a istruire e a battezzare gli adoratori del fuoco. Il Re persiano quindi lo catturò nuovamente e gli impose di rinnegare la fede, sacrificando al simulacro del sole. Egli si rifiutò e fu giustiziato. (Anche Romani, come si sa, giustiziavano i condannati, secondo l'uso militare, decapitandoli con la spada. Era, per quei tempi, una forma di esecuzione abbastanza civile, i persiani, invece, come molti altri popoli orientali, escogitavano di volta in volta atroci supplizi con i quali finivano i loro prigionieri). Di raffinata atrocità fu il supplizio riserbato a San Beniamino, che ebbe il corpo trapassato da spilloni. Il Santo lo accettò e lo preferì coraggiosamente ai castighi riserbati a coloro che nascondono i talenti della verità. 

IL POST PIU' LETTO:

sabato 30 marzo 2019

Un pomeriggio alla Reggia di Portici da trascorrere in relax con un percorso che unisce l'antica sapienza legate alle piante e i benefici della pratica yoga

A partire dalle 16:00 inizierà un breve viaggio attraverso le proprietà benefiche delle piante nelle tradizioni popolari, alla scoperta di una disciplina poco conosciuta, l’Etnobotanica, per scoprire come si curavano i nostri nonni e come l’uso delle piante spontanee per il benessere sia ancora diffuso fra le popolazioni rurali.

Verso le16:45 si andrà alla scoperta della pratica di hatha yoga nella sua completezza, con l’esecuzione di asana (posizioni), di tecniche di regolarizzazione del respiro (pranayama), di mudra (posizioni delle mani) e con il canto dei mantra, per favorire un momento di incontro con noi stessi e di osservazione profonda.
L’incontro è strutturato in maniera tale da consentire la partecipazione ed il percepimento dei benefici della pratica anche da parte di chi normalmente non svolge attività fisica.
A seguire, una pratica di yoga nidra accompagnata dal suono delle campane tibetane che inducono benessere e rilassamento fisico e mentale in periodi di tensione e di stress emotivo e fisico.
Un percorso che aiuta a lasciarsi andare ed accogliere il dono del benessere psicofisico che questo tipo di pratica yogica ha in serbo per lui.

NB: Si consigliano abiti comodi, un tappetino da distendere sull’erba, spray antizanzare ed un pareo o una leggera coperta per la pratica di yoga nidra, in quanto con il rilassamento la temperatura del corpo si abbassa ed è importante essere ben caldi.
APPUNTAMENTO
ore 15:45 presso la biglietteria della Reggia di Portici, via Università 100
Registrazione dei partecipanti e inizio dell’attività.
DURATA: 2 ore circa
*I partecipanti all’evento potranno visitare prima dell’inizio gli spazi del Centro Museale (Museo Ercolanense e Appartamento storico arricchito di una nuova Mostra sui Paesaggi Immaginari) previa esibizione del biglietto.
CONTRIBUTO ORGANIZZATIVO
UNICO: 6,00 euro
GRATUITO UNDER 6

COME RAGGIUNGERCI
In treno: circumvesuviana fermata Portici-via Libertà o FS fermata Portici-Ercolano
In auto:uscita Ercolano scavi dell'autostrada A3 Napoli-Salerno
Parcheggio interno gratuito

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA 081 2532016 (lun-ven 9,30-13,30) /prenotazioni@centromusa.it

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

da Poeta a Poeta, da Srittore a Scrittore

by Rosaria Pannico

Noi siamo per la poesia circolare. Non sedentaria, non automatica. Una poesia universale, che vede protagonisti, anime gentili. Una poesia protagonista del 21 secolo, che ama ,e denuncia. Poeti della Città di Partenope, CHE SCRIVONO LE GIORNATE CHE VIVONO, che parlano di amore e della società, che non sono intellettualmente obsoleti, ma scrivono contro i tempi apocalittici”. Pasquale Esposito così descrive il gruppo di poeti che già da tempo si incontrano in vari siti storici ma anche strade della città di Napoli per declamare poesie e saranno ancora una volta loro ad essere i protagonisti dell'evento che si terrà nel pomeriggio del 29 aprile in Villa Letizia, splendido edificio storico sito a Barra, quartiere di Napoli. (http://www.rosarydelsudartnews.com/2019/03/villa-letizia-barra-napoli.html) 


BEATO AMEDEO DI SAVOIA

Ricorrenza: 30 marzo


Amedeo nacque a Thonon nel 1435 (figlio del duca Ludovico I di Savoia e di Anna di Lusignano, e nipote dell'antipapa Felice V), già da bambino fu promesso a Iolanda, figlia di Carlo VII di Francia. Crebbe diventando un bel ragazzo, purtroppo soggetto a crisi epilettiche, che egli accettò come una correzione all'inevitabile adulazione da parte dei cortigiani di suo padre e come un'opportunità per essere a più stretto contatto con Dio. La Messa quotidiana e la preghiera erano la sua fonte di forza. 

La sua vita era estremamente austera: lontano dal concedersi qualsiasi privilegio nonostante la sua salute delicata, fece credere piuttosto di dovere digiunare per questo motivo.

Quando si rese conto di essere prossimo alla morte affidò i figli alla moglie e pronunciò le ultime raccomandazioni alla presenza loro e dei suoi ministri: «Siate retti. Amate i poveri e Dio vi garantirà la pace».

Morì il 30 marzo 1472 e fu beatificato nel 1677.

IL POST PIU' LETTO:

venerdì 29 marzo 2019

Matisse e la cappella di Vence

a cura di Giorgio Agnisola
Ingresso libero
Rinfresco 




Autorevoli ospiti all’edizione 2019 del Premio artistico-letterario “Città di Tramonti”

Dal 29 al 31 Marzo volti noti della letteratura, del cinema, del giornalismo, del teatro, dello sport, dell’attualità, si confrontano sul tema de “L’emigrazione”

E’ partita la 14esima edizione del Premio artistico-letterario “Città di Tramonti”, dedicato al compianto Pietro Tagliafierro. L’appuntamento, durante il quale sono attesi esponenti di spicco della cultura contemporanea italiana, si snoda nei giorni 29 - 30 e 31 marzo.
Impegnativo il lavoro della giuria che ha già decretato i vincitori del Premio, i quali – nella cerimonia conclusiva - saranno premiati in gettoni d’oro e targhe personalizzate in cristalli. Tema di quest’edizione "L'emigrazione", che quest’anno è stato trattato anche dal punto di vista del cinema, per dimostrare come la cultura letteraria possa, disponendo di nuovi mezzi e competenze, trasformarsi in nuove e diverse forme.
Tra gli autorevoli premiati quest'anno spiccano i nomi dello scrittore e autore della saga che ha dato origine alla fiction "I bastardi di Pizzofalcone" Maurizio De Giovanni; dell'attivista, ex politico, scrittrice e personaggio televisivo Vladimir Luxuria, nonché delle giornaliste RAI Adriana Pannitteri (Tg 1) e Maria Concetta Mattei (Tg 2 Storie), dell’inviato di “Striscia La Notizia” Luca Abete, dell’attore e regista Maurizio Casagrande, dell’attore di cinema e teatro Adriano Pantaleo, dei personaggi del calcio italiano Andrea Mazzantini (ex portiere dell’Inter) e Davide Ballardini (allenatore).

L'evento, sostenuto dalla Regione Campania, si è aperto Venerdì 29 marzo nell’Aula consiliare con la conferenza di presentazione dell’evento, alla presenza di esponenti politici locali e regionali, giornalisti ed esperti di comprovata fama storica e culturale. A seguire dibattito e resoconto dei laboratori didattici sul tema dell’edizione 2019, organizzati e sviluppati nel corso dell’anno scolastico nelle classi della primaria e della secondaria di primo grado di Tramonti. Infine, dopo la proiezione del corto “Thriller”, gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli” hanno approfondito linguaggio e scrittura cinematografica nella masterclass "La scrittura diventa cinema", insieme al regista e sceneggiatore Giuseppe Marco Albano, vincitore del David di Donatello, e all’attore protagonista del corto Danilo Esposito, premiato al Giffoni Film Festival.
Sabato 30 marzo, dalle ore 17.00 alle ore 20.00, nell’Anfiteatro dell’Istituto Comprensivo di Tramonti autorevoli esponenti della cultura contemporanea, da Vladimir Luxuria a Maurizio De Giovanni, da Maria Concetta Mattei ad Adriana Pannitteri, si confronteranno sul tema dell’edizione in corso, “L’emigrazione”. Per l’occasione ci sarà la presentazione, con lettura e commento di parti selezionate dei testi, delle opere «Souvenir» (trasposto nella fiction RAI “I Bastardi di Pizzofalcone”) e «Perù aiutami tu» di Vladimir Luxuria. Il salotto letterario, oltre a prevedere interventi di artisti e letterati, avrà una appendice con interventi e domande dal pubblico, durante la quale Andrea Recussi (founder and art director del COFFI Festival) presenterà la quattordicesima edizione del festival, insieme a Giuseppe Marco Albano e Danilo Esposito, con la partecipazione dei ragazzi della scuola secondaria “G. Pascoli” e delle associazioni tutte del territorio. Durante l’evento sottolineature musicali del Maestro Roberto Ruocco al sax. A moderare il salotto letterario sarà il giornalista Mario Amodio. Traduce l’evento in lingua dei Segni Italiana Carmela Imperato. A fine serata un momento conviviale.
Domenica 31 marzo, dalle ore 17.00, alla Casa del Gusto di Tramonti, la Cerimonia di premiazione, atto conclusivo del Premio. La scaletta della cerimonia di premiazione prevede l’introduzione istituzionale con i saluti del Sindaco Antonio Giordano, dell’Assessore agli Eventi Assunta Siani e dell’Assessore al Turismo della Regione Campania Corrado Matera; la proiezione di un video commemorativo dedicato a Pietro Tagliafierro, gli interventi degli ospiti (Vladimir Luxuria, Luca Abete, Maria Concetta Mattei, Andrea Mazzantini, Davide Ballantini, Maurizio Casagrande, Adriano Pantaleo) sul tema dell’edizione 2019, quindi la lettura delle opere e la premiazione dei vincitori di tutte le sezioni delle due categorie in gara.
A condurre la cerimonia di premiazione sarà Alfonso Bottone, direttore artistico di noti Festival culturali sul territorio costiero. Alla Cabina di regia l’Assessore Vincenzo Savino. La Traduzione in Lingua dei Segni Italiana sarà affidata a Carmela Imperato. Dopo la premiazione, dalle ore 20.00 alle ore 22.00, una mostra espositiva delle opere di Pietro Tagliafierro e dei partecipanti; l’esposizione della raccolta editoriale e giornalistica di Aurelio Giordano sulla storia dell’emigrazione a Tramonti a cura dell’Associazione “Ethnic relation” e degustazione di prodotti tipici “La Divina a tavola” a cura delle aziende del territorio e con il supporto dell’Istituto alberghiero di Maiori “P. Comite”.
«Una tre giorni pregna di cultura e attualità sull’emigrazione - ha dichiarato il Coordinatore del Premio Vincenzo Savino, Assessore al Turismo del Comune - Tramonti alla ribalta nel panorama letterario nazionale con ospiti impegnati a vari livelli sul tema della 14esima edizione. Cardine della kermesse, come sempre, il caro Pietro Tagliafierro, giovane esempio di tenacia nonostante le prove della vita. La poesia era per lui mezzo di espressione assoluta della sua anima ed è proprio con la poesia che vogliamo ricordarlo. Tramonti vi aspetta per un weekend all’insegna di cultura e positività».

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

DIETRO LE QUINTE FEDERICO FELLINI Al Blu di Prussia


ASSOCIAZIONE SOCIO CULTURALE "CLUB DELLA POESIA" 11° Concorso nazionale e internazionale di poesia e narrativa "Club della Poesia"


La giuria presieduta dal presidente
Prof.Vincenzo Pietropinto
composta da:
Dott.Nunzio Buono(poeta-scrittore)
Dott.ssa Gioconda Oliano(poetessa-responsabile pubbliche relazioni "Club della Poesia")
Dott.Antonio Marullo(poeta-scrittore)
Dott.ssa Elvira Dodaro(avvocato)
Dott.Rolando Perri(già dirigente scolastico-saggista-critico recensore)
Dott.ssa Valentina Iusi(docente scuola secondaria)
Dott.Agostino Sorbara(docente universitario)
Dott.Francesco Gemito(poeta-scrittore-giornalista pubblicista)
Dott.Tommaso Orsimarsi(scrittore-PS)
Dott.Moreno Tonioni(poeta-scrittore)
Dott.ssa Teresa Ester Esposito(docente-poetessa)
Dott.ssa Giovanna Cataldo(docente)
Dott.Mario Mazzei(già dirigente scolastico)
ha così deliberato

SEZ.E LIBRI EDITI DI POESIE
FINALISTI
“Il giardino dei tigli”(Filomena Passariello-San Felice a Cancello(Ce)
“I me’ sonetti”(Natale Cutrupi-Reggio Calabria)
“Semplicemente…io”(Elvira Elvira Muscarella-Cerda(Pa)
“Gioielli e ferite”(Antonio Martone-Napoli)
“Così ti amo”(Mariella Bernio-Brugherio(Mb)

MENZIONI D’ONORE
“I poeti navigano sulle viole”(Fabio Squeo-Trani(Bt)
“In un angolo del cuore”(Adele Denza-Salerno)
“Vibrazioni”(Oreste Montano-Roma)
“Le intermittenze dei petali”(Giuseppe Guidolin-Vicenza)

SEZ.A POESIA A TEMA LIBERO
FINALISTI
“Vortici”(Bianca Iero-Montalto Uffugo(Cs)
“Un battito d’ali”(Stefania Oriolo-Cosenza)
“Non c’è geometria”(Stefano Peressini-Napoli)
“Barbone”(Gino Abbro-San Nicola La Strada(Ce)
“Cosa rimane”(Rosa Rampulla-Cologno Monzese(Mi)
MENZIONE D’ONORE
“L’autunno di città”(Marco O.Marrelli-Nebbiuno(No)
“Vecchio vagone”(Paolo Landrelli-Ardore marina(Rc)
“Down”(Francesco Tavernise-Cosenza)
“Quel mare oscuro”(Carmela Paonessa-Cerisano(Cs)
“Estesi pensieri”(Antonietta Di Paolo-Tornareccio(Ch)
“A Luca”(Carmine Esposito-Cosenza)
“Musa”(Domenico Faniello-Matera)
“Basta crederci”(Felice Cerullo-Marano di Napoli(Na)
“Solitudine”(Ofelia Cimmino-Frattamaggiore(Na)
“Chi sono”(Grazia Dottore-Messina)
“La coscienza”(Francesco Fiore-Rogliano(Cs)
“Lontananza”(Rosalia Cozza-Salerno)
“Jasmine”(Stefania Russo-Baiano(Av)
“Fronde”(Virginia Oriolo-Rende(Cs)
“Il vento”(Bruno Albini De Raffaele-Crotone)
“Follia”(Marco Marra-Milano)
“A mio figlio”(Santi Sfragano-Caltagirone(Ct)
“L’ultima foglia”(Rosanna Candia-Policoro(Mt)
“Ricordo di un sogno”(Davide Caputa-Genova)
“Vita”(Antonella Tocci-Rende(Cs)
“Primavera”(Mario Saccomanno-Grimaldi(Cs)
SEGNALAZIONE DI MERITO
“Per Nicole”(Michele Piccolo-Sant’Anastasia(Na)
“Il cuore”(Teresa Guadagno-Acquara(Sa)
“Un angelo del paradiso”(Luisa Olivo-Crotone)
“Stringimi forte”(Raffaela Trusciglio-Crotone)
“Alzheimer”(Gennaro Crovella-Portici(Na)

SEZ.B POESIA A TEMA OBBLIGATO “LA DONNA:NELL’ANTICHITA’,LA DONNA:OGGI,E’ CAMBIATO IL SUO RUOLO NELLA SOCIETA’ ODIERNA?PENSIERI E RIFLESSIONI….”
FINALISTI
“Una donna può”(Laura Donato-Rende(Cs)
“Piange la mia fanciulla”(Marisa Cossu-Taranto)
“Donna nonna”(Gianni Romaniello-Gravina in Puglia(Ba)
“Sogno spezzato”(Alfonso Gargano-Salerno)
“Donna di altri tempi”(Cosetta Tavernitii-Pazzano(Rc)
MENZIONI D’ONORE
“Per questo mi chiamano donna”(Sonia Pellegrino-Fagnano Castello(Cs)
“Venne il tempo”(Caterina Sardanelli-Pizzo Calabro(Vv)
“Donne”(Luisa Tolisano(Lisa Russo-Cerisano(Cs)
“Donna”(Rita Cottone-Marano di Napoli(Na)
 
SEZ.C POESIA IN VERNACOLO
FINALISTI
“Libbertà”(Vincenzo Cerasuolo-Marigliano(Na)
“I sonnari du mbernu”(Gaetano Catalani-Ardore marina(Rc)
“Paradisu a Brancacciu”(Innocenzo Coglitore-Palermo)
“Le munne de uoie”(Tiberio La Tiberio la Rocca-Subiaco(Roma)
“Finiu la festa”(Cinzia Pitingaro-Castelbuono(Pa)
MENZIONI D’ONORE
“A vecchia”(Angelo Canino-Acri(Cs)
“Terra matrigna”(Rosaria Lo Bono-Termini Imerese(Pa)
“Nannu e niputi”(Salvatore Greco-Biancavilla(Ct)
“Nu figgi i sta terra: Mino Reitano”(Giuseppe Sergi-Fiumara(Rc)
“Giuvaneglj mei”(Carmelo Zurzolo(Roberta Zurzolo-Samo(Rc)
“Dint’e mmane”(Gennaro Grieco-Saviano(Na)
“Artisti di strada”(Filippo Scalzi Filippo Il Poeta Scalzi-Isola Capo Rizzuto(Kr)
“Schiaffetuni”(Maurizio Notti-Cosenza)

SEZ.F VIDEOPOESIE
FINALISTI
“Come spina che brucia”(Monica Quaranta-Catanzaro Lido(Cz)
“Hai lasciato la vita”(Olga Vozza-Taranto)
“Ai tuoi piedi”(Anna Maria Deodato-Palmi(Rc)
“Auschwitz”(Antonio Barracato-Cefalù(Pa)
“Oltre il cancello”(Antonino Taverniti(Antonino Taverniti Chef-Limbadi(Vv)
MENZIONI D’ONORE
“Nel silenzio del mio cuore”(Nadia Pascucci-Viterbo)
“Tenui sfumature”(Umberto Di Umberto Donato Di Pietro-Roma)
“T’amo o Tarsia”(Mario Signoretti-Spezzano Albanese(Cs)
“Lacrima”(Angelo Palatucci-Salerno)
“Madre”(Rosella Lubrano-Melazzo(Al)

ASSOCIAZIONE SOCIO CULTURALE
"CLUB DELLA POESIA"
11° Concorso nazionale e internazione di poesia e narrativa
"Club della Poesia"
La giuria presieduta dal presidente
Prof.Vincenzo Pietropinto
Il presidente del concorso
Dott.Andrea Fabiani
Conferiscono
a Alfredo Scotti
Premio speciale "Club della Poesia" per la poesia
"Ricordi di un internato di Auschwitz".

ASSOCIAZIONE SOCIO CULTURALE
"CLUB DELLA POESIA"
11° Concorso nazionale e internazione di poesia e narrativa
"Club della Poesia"
La giuria presieduta dal presidente
Prof.Vincenzo Pietropinto
Il presidente del concorso
Dott.Andrea Fabiani
Conferiscono a Sergio Camellini
il "Premio alla carriera"
ATTENZIONE: l'ordine dei finalisti e puramente casuale,la classifica finale si saprà il giorno stesso della cerimonia di premiazione fissata per sabato 11 maggio 2019 a Cosenza presso sala Coni sita in piazza Matteotti

MOSTRE E INCONTRI DEL “PROGRAMMA MAGISTER”: LE ATTIVITÀ CULTURALI DEL MAESTRO DI COMICON 2019: GIPI

Protagonista del graphic novel in Italia, e autore di riferimento per il fumetto italiano nel mondo, Gipi è il Magister di COMICON 2019 (Napoli, 25 - 28 aprile). Nel rinnovato ruolo di Magister, che da quest’anno attribuisce all’artista la facoltà di ispirare iniziative del festival e di offrire la propria visione del fumetto del futuro, Gipi sarà protagonista di un ricco programma di attività culturali che si svolgeranno nei giorni di festival e che consisteranno in 3 mostre e 5 incontri aperti al pubblico. 

Le esposizioni spazieranno tra: la mostra personale Gipi irreale, che presenterà una chiave di lettura originale e anti-realistica della sua opera; la mostra da lui curata Gipi presenta: MNPSZ, incentrata su cinque talenti del fumetto personalmente selezionati; e la mostra Migrando, Gridando, Sognando, un’inedita occasione di indagine e scambio tra fumetto italiano, africano e mediorientale dedicata a fumetti che, dai diversi lati del Mediterraneo, hanno raccontato storie di migranti rappresentando il punto di vista dei migranti stessi. I numerosi incontri permetteranno, inoltre, di approfondire i temi delle mostre e, più in generale, il suo lavoro di fumettista e regista.

“PROGRAMMA MAGISTER COMICON 2019”: LE ATTIVITÀ DI GIPI

* MOSTRE *
Gipi irreale.
Sogni, futuri, spettri nell'opera di Gipi.
A cura di Matteo Stefanelli e Paola Damiano (alina)
Per raccontare il mondo e la vita, la realtà serve e non serve. Nel corso della sua carriera Gipi ha messo al centro il racconto del presente, con uno sguardo tra i più incisivi dei nostri tempi, spesso indagando le micro esistenze di uomini e donne osservate dall’“avamposto” dell'Italia di oggi. Per farlo, però, ha praticato una via lontana dal documentarismo. Fino a spingersi ai confini del fantastico. Insieme alla testimonianza e all'autonarrazione Gipi scava il presente grazie all'energia delle grandi allegorie: il sogno, l'immaginazione del futuro, l'ambiguità irrazionale di spettri e apparizioni. La mostra offre un percorso per riscoprire l'opera di un "Gipi irreale", anti-naturalista, fantasioso. Senza il quale sarebbe impossibile immaginare la sua personalità artistica.
Gipi presenta: MNPSZ
Cinque talenti per il fumetto del futuro.
A cura di Gipi
L'autore Magister di Comicon 2019, Gipi, presenta le opere di alcuni autori, da lui selezionati. Come segnale del rinnovato ruolo del Magister di Comicon, volto a offrire nuove prospettive sui talenti del fumetto italiano del futuro, Gipi cura una selezione di autori da lui letti ed amati: Maicol & Mirco, Giacomo Nanni, Enrico Pantani, Roberta Scomparsa, Zuzu. Una mostra che pone l'attenzione su artisti già affermati, su giovani autori emergenti o su figure eccentriche, attraverso una selezione di alcuni tra i loro lavori più rappresentativi, a indicare la vitalità del panorama del fumetto nazionale e la sensibilità contemporanea di un grande maestro della Nona arte.
Migrando, gridando, sognando.
Storie di migranti nello sguardo del fumetto mediterraneo
A cura di Valerio Bindi, Simona Gabrieli, Matteo Stefanelli
Il grande viaggio della migrazione contiene molte storie. I drammi della guerra, le fragilità del lavoro ma anche la curiosità verso luoghi sconosciuti e l'energia del cambiamento. Quali sono le sfide del viaggio, e quali i desideri e le paure di chi emigra oggi, dall'Africa e dal Medio Oriente verso il nord del Mediterraneo? Nata da uno stimolo del Magister di Comicon 2019, Gipi, una mostra - in collaborazione con Crack! Festival e Alifbata Editions - indaga l'esperienza dei migranti, raccontata da fumetti che hanno rappresentato il punto di vista dei 'viaggiatori'. Fra testimonianze dirette e inchieste giornalistiche, ma anche avventure immaginarie e frammenti sognati, l'opera di 12 autori italiani, mediorientali ed africani, per la prima volta insieme, per offrire uno sguardo nuovo su un tema chiave dei nostri tempi. Con opere di: Gipi, Barrack Rima, Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso, Francesca Mannocchi e Gianluca Costantini, Othman Selmi, Migo, Nadia Dhab, Maya Mihindou, Ahmed Ben Nessib, Salim Zerrouki.

* INCONTRI *
Incontro con Gipi.
24 aprile, 11:30, Accademia di Belle Arti di Napoli
Con: Gipi, Sergio Brancato, Diego Del Pozzo, Mario Punzo e Stefano Incerti
Il tradizionale incontro all’Accademia di Belle Arti di Napoli con uno dei grandi ospiti di COMICON, organizzato da Scuola Italiana di Comix, quest’anno vede protagonista il Magister di COMICON 2019.
Gipi presenta: cinque talenti del nuovo fumetto italiano.
25 aprile, 15:00, Sala Dino - COMICON (Mostra d’Oltremare)
Con: Maicol e Mirco, Giacomo Nanni, Enrico Pantani, Roberta Scomparsa, Zuzu
I protagonisti della mostra “Gipi presenta: MNPSZ”, cinque autori selezionati da Gipi tra i suoi fumettisti favoriti, si confrontano sulle loro differenti visioni del fumetto.
Sono corti perché fa freddo. Un videoshow di Gipi e Gero Arnone.
26 aprile, 15:00, Sala Italia - COMICON (Mostra d’Oltremare)
Con: Gipi, Gero Arnone
In una proiezione speciale, Gipi e Gero Arnone introducono e commentano insieme una selezione dei cortometraggi girati per Propaganda Live. E come direbbero loro: "Oltre a mostrarli, ci parleremo sopra. Un po' come i vecchi rincoglioniti davanti alla tv."
Gipi irreale. Sogni, futuri, spettri: una conversazione.  
27 aprile, 12:00, Sala Pazienza - COMICON (Mostra d’Oltremare)
Con: Gipi, Fabio Genovesi
Ad accompagnare l’esposizione “Gipi irreale”, lo scrittore Fabio Genovesi dialoga con Gipi a partire dai temi indagati dalla mostra: la ricorrenza di sogni e allucinazioni, di fantasmi, uomini neri e ombre spettrali, di futuri fantascientifici e immaginari. Per raccontare un Gipi narratore del reale, eppure ben distante dagli stereotipi del “realismo”.
Storie di migranti. Quattro sguardi dal fumetto mediterraneo.
28 aprile, 14:00, Sala Pazienza - COMICON (Mostra d’Oltremare)
Con: Gipi, Barrack Rima, Othman Selmi, Marco Rizzo
Quattro autori presenti nella mostra “Migrando, Gridando, Sognando”, e che hanno esposto il punto di vista dei 'viaggiatori' nei loro fumetti, discutono l’esperienza dei migranti e i diversi modi per raccontarla, con lo strumento della testimonianza ma anche quello della fantasia. Un’inedita occasione di incontro tra fumetto italiano, africano ed arabo.

COME DA COMUNICAZIOE RICEVUTA

Art1307 presenta Family Affairs/Affari di Famiglia – Ed Moses, Andy Moses, Kelly Berg Moses a cura di Cynthia Penna

Domenica 7 aprile 2019, ore 18:00 vernissage
Dal 7 aprile al 16 maggio 2019
Villa di Donato – Piazza S. Eframo Vecchio, Napoli



L'arte può raccontare tante storie, in alcuni casi non è solo una storia personale ma anche quella di una famiglia. Tre generazione a confronto, in un dialogo a colpi di pennello, saranno protagoniste di
“Affari di famiglia”, la mostra che mette insieme le opere degli artisti californiani Ed Moses, Andy Moses e Kelly Berg Moses, che inaugura domenica 7 aprile alle ore 18, a Villa di Donato. Con la
curatela di Cynthia Penna e organizzata da Art1307, associazione che si muove fra Stati Uniti e Italia, la mostra vuole essere un punto di vista sui rapporti di scambi e di reciproche influenze che possono intercorrere in una famiglia di grandi artisti. Accanto alle opere di Ed Moses, esponente di spicco nel panorama artistico della West Coast californiana da poco scomparso, le cui opere popolano le gallerie e i musei di tutto il mondo, dal Moma al Philadelphia Museum of Art, fino al Centre Georges Pompidou di Parigi, si collocano quelle del figlio Andy e della nuora
Kelly.

“Questi sono “affari” o relazioni di una famiglia di artisti i cui membri, in un modo o in un altro, hanno dialogato tra loro, hanno “respirato” la stessa aria, hanno “mangiato” lo stesso cibo. - Spiega la curatrice Cynthia Penna - Forse si sono reciprocamente influenzati e medesimamente respinti, si sono criticati ed hanno litigato, ma l’uno è entrato nell’altro e nell’arte dell’altro irrimediabilmente.
Per loro respirare e vivere è significato e significa dipingere, costantemente, continuamente”.
Fulcro della mostra è ovviamente il lavoro e la personalità del capostipite: Ed Moses. La sua opera ha attraversato mezzo secolo e una moltitudine di movimenti pittorici: dall’espressionismo astratto al minimalismo, fino alla purezza del monocromo assoluto. Sebbene non fosse “inscatolabile” in nessuna corrente artistica, tutto lo influenzava e tutto quel che toccava diventava arte. La competizione con un genitore del genere, che è sicuramente un importante punto di riferimento ma che può anche essere un fardello dal quale restar schiacciati, non è sicuramente stata facile ed Andy Moses, figlio di Ed, ha avuto nell'intraprendere la carriera artistica molto coraggio.

Un coraggio che è stato premiato da un riconoscimento meritato che fa dimenticare al mondo dell'arte il fatto di essere “figlio d'arte”. La sua ricerca sul colore e la forma, con un interesse particolare per tutto ciò che è interazione chimica e fenomeno fisico, ha portato alla creazione di opere conservate oggi nei più prestigiosi musei americani e gli è valso il Premio Michetti della Fondazione Michetti nel 1987. Approdando a soluzioni più istallative, senza mai perdere d'occhio i riferimenti acquisiti attraverso la famigliarità con la pittura, Kelly Berg Moses è una delle giovani promesse del panorama artistico americano. In molte sue opere la forza della natura ha un ruolo centrale, che l'artista tenta di controllare attraverso il ricorso alle geometrie. L'esito è un sorprendente mondo parallelo: con le opere di Kelly Berg si ha la sensazione di guardare attraverso il buco della serratura nella storia ancestrale del nostro pianeta e nell'infinito cosmico dell'universo.

Scheda tecnica:

Affari di Famiglia - Ed Moses, Andy Moses, Kelly Berg Moses
a cura di Cynthia Penna
promossa da Art1307
Inaugurazione: domenica 7 aprile 2019, ore 18
dal 7 aprile 2019 al 16 maggio 2019
Villa di Donato – Piazza S. Eframo Vecchio,. Napoli 

COME DA COMIUNICAZIONE RICEVUTA

Al Madre la performance Dennis with flowers di Gennaro Cimmino e Franco Silvestro

Una prima assoluta site-specific del coreografo Gennaro Cimmino e dell’artista Franco Silvestro, prodotta dalla Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee in collaborazione con Körper, per l’esposizione Robert Mapplethorpe. Coreografia per una mostra.

Quinto appuntamento del programma performativo del museo Madre tra le oltre 160 opere che raccontano l’intima matrice performativa della pratica fotografica di Robert Mapplethorpe.
Domenica 31 marzo, ore 18.00 con replica alle ore 18.45, al terzo piano del Madre, il museo d’arte contemporanea della Regione Campania, in scena Dennis with flowers di Gennaro Cimmino e Franco Silvestro per il nuovo appuntamento performativo della retrospettiva Robert Mapplethorpe. 

Coreografia per una mostra (15.12.18 - 08.04.19), curata da Laura Valente e Andrea Viliani.
La performance prende in prestito da una delle opere in mostra al Madre non solo il titolo, ma il fiore, quello più amato. Figure nude si battono il corpo con delle calle bianche e la cadenza ritmica dell’oltraggio segna il tempo dell’azione. Un’alta pedana, posta al centro dello spazio, evoca simbolicamente l’ascesa al cielo e la discesa all’inferno. In scena una mortificazione del corpo che non è rituale di purificazione ma istinto potente e incontrollabile. Una ricerca della spiritualità più profonda che attraversa il peccato e la punizione in una performance costruita intorno ai binomi male/bene, diavolo/angelo, sesso/fiore, candore/nudità, colpa/espiazione. Conservando allo stesso tempo il senso del gioco e dello stupore.

Una performance che vedrà in scena gli interpreti Nicolas Grimaldi Capitello, Ludovica Di Sauro, Giovanfrancesco Giannini, Nello Giglio, Leopoldo Guadagno, Roberto Guglielmi, Sara Lupoli e Gennaro Maione, con le canzoni dal vivo di Lalla Esposito. Costumi di Concetta Iannelli e accessori di scena di Maria Carcuro.

Gennaro Cimmino ha studiato danza con Nirvana Paparo, Marianna Troise, Elsa Piperno, Joseph Fontano, Roberta Escamilla Garrison, Steve Paxton, Julyen Hamilton, Kazuo Ohno ed altri maestri nazionali ed internazionali. Negli anni '80 Maurice Bejart lo indirizza verso la coreografia. Lavora come attore radiofonico in Rai, con Giacomo Forte e Guido Piccoli in progetti che coinvolgono Licia Maglietta, Toni Servillo e Pietra Montecorvino, e studia regia con Pino Simonelli. Dal 2003 si dedica definitivamente alla danza fondando Körper e dal 2016 è responsabile per il Ravello Festival del progetto Abballamm'!, ideato da Laura Valente. Tra i suoi più recenti successi, gli spettacoli Aesthetica-esercizio n° 1, in cui affronta il tema dell'ossessione dell'immagine nell'epoca digitale, e Vivianesque che indaga il significato della "napoletanità" attraverso i personaggi di Raffaele Viviani.
Franco Silvestro, napoletano classe 1960, nella sua ricerca artistica, unisce pittura, disegno, scultura, installazioni e video. Lavora con alcuni tra i più noti critici e curatori in Italia e all’estero, da Achille Bonito Oliva (Evacuare Napoli, Istituto Grenoble, Napoli, 1985; Ortus Artis in Fresco Bosco, Certosa di Padula, 2008) a Cristiana Perrella e Luca Cerizza (Magic & loss, LuxCenter, Londra, 2001); da Gianluca Marziani (Melting Pop, Palazzo delle Papesse, Siena, 2003) a Francesco Bonami e Gigiotto Del Vecchio (Utopia Station, Incursione vesuviana, Mostra d’Oltremare, Napoli, 2004). Tra le mostre più recenti: Rewind, Arte a Napoli (Castel Sant’Elmo, Napoli, 2014, a cui segue nel 2016 l’acquisizione del trittico Fatti di cronaca in collezione permanente al Museo del Novecento), Dance with me (Maison européenne de la photographie, Parigi, 2017) e Il pensiero laterale (MAC Caserta, 2018). Tra le installazioni permanenti, I ragazzi di Scampia (2005), realizzata per la Stazione Piscinola della Metropolitana di Napoli, e Il Vulcanologo (2008), allestita nei giardini della Certosa di Padula.

Ingresso al museo con courtesy ticket di 4 euro fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Ermitage e MANN per "Canova e l'Antico" a Napoli


Venerdì 5 aprile 2019, ore 17.00 presso Movimento Aperto, via Duomo 290/C , Napoli, si inaugura la personale di Rita Mele, introdotta dal testo di Loredana Rea, QUANDO LA PITTURA E’ SOSPESA TRA LEGGEREZZA E INCANTO

In mostra un ciclo di 24 opere quasi tutte di piccole dimensioni ed un libro d’artista, realizzati di recente. Sulle pareti lavori bianchi si confrontano con quelli neri , tutti della pittura hanno la qualità della materia pur esibendo uno spessore tridimensionale. La mostra rimarrà aperta fino al giorno 30 aprile 2019 il lunedì e il martedì dalle ore 17.00 alle ore 19.00 ,il venerdì dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e su appuntamento.

“Nell’uso ricercatissimo del bianco e del nero, quasi a suggerire le infinite possibilità cromatiche imprigionate tra presenza e assenza, tra rivelazione e nascondimento, è racchiusa la necessità di restituire il fremito impalpabile di un’emozione fugace, la robusta consistenza di un sentimento ritrovato, i contorni sfilacciati di parole perdute in un’eco lontana.” Scrive Loredana Rea ed ancora : “Nei bianchi impastati di luce lentamente i segni prendono corpo, per farsi frammento di memorie antiche e recenti, prima di inabissarsi nella profondità dei neri, che tutto occultano, e riemergere poi alla superficie carichi di risonanze di natura diversa”; illustrando il tenero naturalismo di queste immagini, conclude poi che :” l filo tenace di un’immaginazione febbrile e metamorfica, che riporta a sé gli stimoli di una quotidianità sfidata con la sfrontatezza di chi ha assaporato la sostanza fragile dell’esistenza, lega indissolubilmente le tracce raccolte e custodite gelosamente, prima di essere trasformate, trasfigurate, ricreate ad arte, per divorare lo spazio e restituirlo come soffio leggero nell’inciampo dei passi che seguono direzioni ancora sconosciute”.


Rita Mele nasce ad Asmara(EE),si è diplomata presso l’Accademia di Belle Arti di Frosinone,
Dai primi anni 90 ad oggi ha esposto in numerose mostre personali e collettive sia in Italia che all’estero – Vive e lavora a Frosinone.

La sua prima produzione fa riferimento allo studio del colore applicato ad una personale elaborazione dell’arazzo e del vetro, su supporti tridimensionali, dove dagli anni 80 in poi, la revisione della ricerca diventa mezzo privilegiato per esprimere campi esistenziali e culturali, spesso molto differenti tra loro, sia per presupposti teorici, sia per soluzioni formali. La scrittura, si confermerà sigla lirica della sua poetica, ma rientrerà prepotentemente,quando nel 1997 comincerà a collaborare con il mondo del jazz, come scrive il critico musicale F.Fayenz a proposito de ” i suoi dipinti musicali.

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

L'Associazione culturale INTENTART è lieta di comunicare che a grande richiesta, la mostra GRAFICA D’AUTORE, è stata prorogata fino al 17 APRILE 2019


Artisti:
RENATO BARISANI - RICCARDO DALISI - SALVATORE EMBLEMA
SERGIO FERMARIELLO - GIUSEPPE MARANIELLO - MIMMO PALADINO
SALVATORE PALADINO - ERNESTO TATAFIORE

Date: 2 marzo - 17 aprile 2019

Spazio Martucci 56 - via Giuseppe Martucci n.56, Napoli

Orari: martedì, mercoledì, venerdì dalle 10.30 alle 13.00 / dalle 17.00
alle 19.00

Per maggiori informazioni:
Associazione Culturale INTENTART Napoli (www.intentartnapoli.it)
info@intentartnapoli.it / (+39) 3204887582
Facebook: Intentart Napoli
Spazio Martucci 56: tel. 0810320281
Facebook: Spazio Martucci 56
L'Associazione culturale INTENTART è lieta di comunicare che a grande richiesta, la mostra GRAFICA D’AUTORE, è stata prorogata fino al 17 APRILE 2019

Artisti:
RENATO BARISANI - RICCARDO DALISI - SALVATORE EMBLEMA
SERGIO FERMARIELLO - GIUSEPPE MARANIELLO - MIMMO PALADINO
SALVATORE PALADINO - ERNESTO TATAFIORE

Date: 2 marzo - 17 aprile 2019

Spazio Martucci 56 - via Giuseppe Martucci n.56, Napoli

Orari: martedì, mercoledì, venerdì dalle 10.30 alle 13.00 / dalle 17.00
alle 19.00

Per maggiori informazioni:
Associazione Culturale INTENTART Napoli (www.intentartnapoli.it)
info@intentartnapoli.it / (+39) 3204887582
Facebook: Intentart Napoli
Spazio Martucci 56: tel. 0810320281
Facebook: Spazio Martucci 56

BEATO BERTOLDO

Ricorrenza: 29 marzo



San Bertoldo del Monte Carmelo, il cui vero nome era Bartolomeo Avogadro, nacque a Limoges (sud della Francia). Andò in Terra Santa come un crociato e rimase in Antiochia per difenderla dagli attacchi dei Saraceni. Durante questo periodo conobbe un povero mendicante e si avvicinò ben presto al mondo dei poveri. Avogadro fu colui che fece tanto bene e da quel giorno la fiducia dei poveri gli fu sempre grata. Un giorno ebbe una visione che gli mostrò alcuni angeli che portavano in cielo sulle loro ali un gran numero di confratelli, che i saraceni avevano ucciso con le loro scimitarre.

Bertoldo costituì una piccola comunità di seguaci, con il quale edificò una piccola cappella dedicata alla Beata Vergine del Monte Carmelo. A tutt'oggi l'Ordine dei Carmelitani conferma le proprie radici provenienti da quel gruppo.

Bertoldo guidò la comunità per 45 anni e sembra essere rimasto lì fino al momento della sua morte, avvenuta intorno al 1195.

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giovedì 28 marzo 2019

“Canova e l'Antico” i prestiti del Museo di Bassano del Grappa al MANN


NAPOLI "Canova e l'Antico": dichiarazione di Giuseppe Pavanello



Si è conclusa questa mattina, con grande affluenza di giornalisti, la conferenza stampa presso il MANN (Museo Archeologico di Napoli) della mostra dal titolo “Canova e l'Antico” visitabile fino al 30 giugno 2019.


Alla conferenza ha dichiarato:

NAPOLI "Canova e l'Antico": dichiarazione del direttore del MANN


Si è conclusa questa mattina, con grande affluenza di giornalisti, la conferenza stampa presso il MANN (Museo Archeologico di Napoli) della mostra dal titolo “Canova e l'Antico” visitabile fino al 30 giugno 2019. 

Alla conferenza, dopo i ringraziamenti di rito, il direttore del Mann ha dichiarato:

Napoli - al Museo Madre per vivere il contemporaneo

Per il fine settimana il Madre invita i visitatori a vivere il contemporaneo con i Curator’s Tour del Direttore del museo d’arte contemporanea, Andrea Viliani, alla retrospettiva Robert Mapplethorpe. Coreografia per una mostra

Mentre domenica 31 marzo alle ore 18.00, con replica alle 18.45, andrà in scena Dennis with flowers di Gennaro Cimmino e Franco Silvestro per il quinto appuntamento del programma performativo, prodotto dalla Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, tra le oltre 160 opere che raccontano l’intima matrice della pratica fotografica di Robert Mapplethorpe.

Sabato 30 marzo, ore 11.00: Robert Mapplethorpe. Coreografia per una mostra. Curator’s tour con Andrea Viliani, Direttore del Madre e co-curatore della mostra.
Visita guidata alla grande retrospettiva dedicata a Robert Mapplethorpe, uno dei più grandi fotografi del XX secolo, che ebbe un articolato e appassionato rapporto con il territorio campano, quando in occasione di una sua visita, instaurò un’empatica relazione con esso, grazie alla fruttuosa collaborazione con il gallerista napoletano Lucio Amelio. La mostra, a cura di Laura Valente e Andrea Viliani, ed organizzata in collaborazione con la Robert Mapplethorpe Foundation di New York, comprende più di 160 opere, allestite in ipotetico dialogo con opere archeologiche, antiche e moderne, e per la prima volta, nella storiografia espositiva dell’artista, prevederà un inedito e articolato programma performativo, in cui saranno coinvolti alcuni dei più importanti coreografi internazionali. L’occasione è il trentennale delle prime importanti retrospettive dedicate nel 1988 all’artista, tra cui la mostra itinerante The Perfect Moment, il cui primo capitolo fu presentato all'Institute of Contemporary Art alla University of Pennsylvania di Filadelfia nel dicembre 1988, pochi mesi prima della scomparsa di Mapplethorpe, a 43 anni, il 9 marzo 1989.

Prenotazione obbligatoria / Partecipazione gratuita / Ingresso al museo a pagamento

Domenica 31 marzo, ore 15.00: Pictures. Visita-Laboratorio di scrittura creativa per famiglie su una selezione di foto di Mapplethorpe
Ogni fotografia di Robert Mapplethorpe ha una storia da raccontare. Le parole sono quelle dei soggetti ritratti e di coloro che si trovano dietro la macchina fotografica. Un beat rock in sottofondo viene fuori da una radio in un angolo della stanza, le luci, le voci ed i riflessi dei corpi fanno da contrappunto, un 'clic' e la consapevolezza di partecipare alla storia della Fotografia. Il laboratorio narrativo è pensato per gruppi di massimo 15 persone composti da gruppi familiari eterogenei. Attraverso una visita guidata alla retrospettiva Robert Mapplethorpe. Coreografia per una mostra, i partecipanti diventeranno i narratori delle singole fotografie della collezione, nelle vesti dei modelli ritratti, dei collaboratori del celebre artista, dei fornitori dei suoi materiali, degli astanti delle creazioni nei momenti stessi dello scatto o di quelli immediatamente precedenti o successivi, con lo scopo di immergersi nell'immaginario di quell'epoca e nel fermento creativo che lo ha contraddistinto.

Prenotazione obbligatoria/ Visita laboratorio gratuita/ Ingresso al museo a pagamento/ con "biglietto famiglia": 4 euro per bambini/ragazzi (fino a un massimo di 18 anni non compiuti) + 2 euro per ogni adulto accompagnatore (fino a un massimo di 2 adulti accompagnatori per ogni bambino)

Domenica 31 marzo, ore 17.00: Robert Mapplethorpe. Coreografia per una mostra. Curator’s tour con Andrea Viliani, Direttore del Madre e co-curatore della mostra.
Un itinerario guidato alla scoperta dell’intima matrice performativa della pratica fotografica di Robert Mapplethorpe, il grande fotografo statunitense scomparso a 43 anni, il 9 marzo 1989. Un itinerario dedicato al Maestro, per esplorare i motivi della sua ricerca artistica: dall'affievolimento dei confini tra dolore e piacere e tra generi e identità sessuali fino al seducente glamour della scena artistica e culturale newyorkese, mescolato, in un gioco di evocazioni, ad una Napoli in perenne oscillazione tra vita e morte. In mostra più di 160 opere, allestite in ipotetico dialogo con opere archeologiche, antiche e moderne, accuratamente selezionate, in prestito dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli, e una selezione di disegni, dipinti, sculture e manufatti provenienti dal Museo e Real Bosco di Capodimonte, per analizzare l’estetica fotografica dell’artista nel suo speciale rapporto tra riferimenti classici e tensione barocca.

Prenotazione obbligatoria/ Partecipazione gratuita / Ingresso al museo a pagamento

Domenica 31 marzo, ore 18.00, con replica alle ore 18,45: Dennis with flowers di Gennaro Cimmino e Franco Silvestro per il nuovo appuntamento performativo della retrospettiva Robert Mapplethorpe. Coreografia per una mostra (15.12.18 - 08.04.19), curata da Laura Valente e Andrea Viliani.
La performance prende in prestito da una delle opere in mostra al Madre non solo il titolo, ma la calle, il fiore più amato. Figure nude si battono il corpo con delle calle bianche e la cadenza ritmica dell’oltraggio segna il tempo dell’azione. Un’alta pedana, posta al centro dello spazio, evoca simbolicamente l’ascesa al cielo e la discesa all’inferno. In scena una mortificazione del corpo che non è rituale di purificazione ma istinto potente e incontrollabile. Una ricerca della spiritualità più profonda che attraversa il peccato e la punizione in una performance costruita intorno ai binomi male/bene, diavolo/angelo, sesso/fiore, candore/nudità, colpa/espiazione. Conservando allo stesso tempo il senso del gioco e dello stupore.

Una performance che vedrà in scena gli interpreti Nicolas Grimaldi Capitello, Ludovica Di Sauro, Giovanfrancesco Giannini, Nello Giglio, Leopoldo Guadagno, Roberto Guglielmi, Sara Lupoli e Gennaro Maione, con le canzoni dal vivo di Lalla Esposito. Costumi di Concetta Iannelli e accessori di scena di Maria Carcuro.

Ingresso al museo con courtesy ticket di 4 euro fino ad esaurimento dei posti disponibili.

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

Ferrari e Maserati in mostra in Villa Vannucchi I° Raduno Motori al Miglio D'oro Domenica 31 marzo

In mostra anche la storica Urania Taraschi, guidata da Maria Teresa De Filippis, prima donna pilota a qualificarsi per il Gran Premio.


Oltre 20 Ferrari e Maserati e la storica "Urania Taraschi", che fu guidata dalla prima pilota donna negli anno '40. Le vetture, orgoglio italiano, sfileranno a San Giorgio a Cremano, domenica 31 Marzo in un corteo che partirà da Villa Vannucchi alle ore 11.30 e giungerà fino al Palaveliero, in via Manzoni, per poi rientrare nella storica dimora e sostare nello splendido Parco fino alle 13.30.



Il raduno è previsto alle 10.00 nell'atrio della Villa, con ingresso da via Roma.



La prima edizione dell'evento dal titolo "Motori al Miglio D'oro" è stata organizzata dall'amministrazione guidata dal sindaco Giorgio Zinno, attraverso la Scuderia Ferrari - Club Costa Vesuvio, l'unico club dell'area vesuviana che raccoglie oltre 100 appassionati e possessori delle "rosse", orgoglio italiano.



Un evento che non solo offrirà a tutti gli appassionati la possibilità di osservare da vicino Ferrari e Maserati ma anche di ammirare la mostra fotografica che ritrae i momenti memorabili della Mille Miglia, nonché le storia dei motori italiani famosi nel mondo.Unicità di questo primo raduno sangiorgese è la presenza della Urania Taraschi, l'auto guidata dalla prima pilota donna nella storia a qualificarsi per un Gran Premio di Formula1: la napoletana Maria Teresa De Filippis nel 1949, che gareggiò durante il Gran Premio di Napoli, la gara Targa Florio e alla Mille Miglia, nel 1950. 


Inoltre, sempre nell'ambito della politica che l'amministrazione mette in campo con i più piccoli, durante l'evento verrà presentato anche il concorso "La Ferrari immaginata dai giovani" rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado della città. Gli studenti degli istituti scolastici che hanno già aderito, tra cui Il II Circolo Massaia e il IV Stanziale, potranno disegnare o anche realizzare, entro la fine dell'anno scolastico, un modellino della Ferrari, così come la immaginano o come la vorrebbero. Il migliore otterrà un premio messo a disposizione dal Club Costa del Vesuvio.


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Universiadi a Napoli - A che punto siamo?

Centro Universitario Sportivo
Via Campegna n. 267
N A P O L I
Sabato, 30 marzo 2019 - ore 10:00

Napoli ospita dal 3 al 14 luglio le Universiadi, una manifestazione sportiva seconda nel mondo solo ai Giochi Olimpici per importanza e numero di partecipanti. I suoi alti valori sono meglio definiti nell'annuncio di “Napoli 2019”, trentesima edizione estiva. . A tre mesi dal prestigioso evento, “Il Sabato delle Idee” traccia il primo bilancio sullo stato degli impianti sportivi nella speranza di registrare una rassicurante condizione delle strutture. L'incontro si svolge il 30 marzo nelle sale del Cus, da considerare sede istituzionale della prossima “Olimpiade Universitaria”, rassegna multidisciplinare riservata ad atleti universitari provenienti da ogni nazione e continente.
Sono di urgente interesse la verifica e il confronto sullo stato degli impianti e sulle iniziative della città per accogliere da moderna metropoli mediterranea con forte vocazione turistica le migliaia di partecipanti, dai dirigenti ai giudici di gara, dai concorrenti ai tecnici, dalla stampa specializzata agli appassionati. Con il dibattito, “Il Sabato delle Idee” si augura di rimuovere attraverso immagini, cifre, informazioni documentate le perplessità che accompagnarono la scelta di Napoli come sede delle Universiadi 2019 e i non lontani timori sul pigro pessimismo registrato subito dopo l'assegnazione. Una conquista fortemente sostenuta dal Governo nazionale e dalla Regione Campania con la collaborazione delle Università italiane e campane, del Cusi (Centro sportivo universitario sportivo italiano) e del Coni (Comitato olimpico nazionale italiano). Distante ormai la parentesi calcistica nazionale del Mondiali 1990, che ha lasciato felici ricordi di avvincenti sfide ma anche di opere incompiute, diventa modello da imitare se non superare Kazan 2013 , la città tatara che ha colto l'opportunità delle Universiadi per un nuovo look ed un prepotente rilancio urbanistico, grazie al più oculato impiego dei finanziamenti ricevuti.

SALUTI
Elio Cosentino
Presidente CUS Napoli
Ottavio Lucarelli
Presidente Ordine dei Giornalisti Campania
Lucio d’Alessandro
Rettore dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa
Gaetano Manfredi
Rettore dell'Università degli Studi di Napoli Federico II
Marco Salvatore
Direttore Scientifico IRCCS SDN Napoli
COORDINA
Antonio Corbo
"La Repubblica"
INTEVENGONO
Attilio Auricchio
Direttore Generale Capo di Gabintetto Comune Napoli
Gianluca Basile
Commissario Straordinario Direttore Generale ARU
Pasquale Belfiore
Professore Univ. degli Studi Lugi Vanvitelli
Fulvio Bonavitacola
Vice Presidente ed Assessore all'Ambiante Regione Campania
Ciro Borriello
Assessore allo Sport Comune di Napoli
Federica Brancaccio
Presidente Acen
Mario Pescante
Presidente Istituto Diritto e Management dello Sport
Sergio Roncelli
Presidente CONI Regione Campania
Luigi Tarantino
Schermidore

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

Consorzio Unicocampania e “Canova e l'Antico”

Si segnala che, in occasione della grande mostra “Canova e l'Antico”, i visitatori, che porteranno in bigletteria del MANN (Museo Archeologico di Napoli) il ticket integrato Campania validato, potranno visitare la mostra di Canova con 2 euro di sconto. 

La promozione sarà valida fino al 30 giugno 2019.

Grazie al Consorzio Unicocampania, che aiuta a promuovere l'arte e la cultura.


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