mercoledì 31 luglio 2019

Traveling Canvas

Curatore: Cynthia Penna e jill moniz
Artisti: Marie Fatou Kiné AW, Yuki Kamide, Claudia Meyer, Ana Rodriguez, Carla Viparelli, Dawit Abebe, Dino Izzo, Yasunari Nakagomi, Miguel Osuna, Duane Paul
Sede: CAL STATE University – Ronald H. Silverman Fine Arts Gallery – Los Angeles
Opening: 31 Agosto 2019 - 5 pm to 8 pm
Durata: 19 Agosto 2019 – 25 Settembre 2019
Per informazioni: Tel. 081 660216, info@art1307.com, www.art1307.com, www.travelingcanvas.art
Fb: https://www.facebook.com/art1307
Instagram: ISTITUZIONE_CULTURALE_ART1307
Pinterest: Art1307


Abbiamo il piacere di inviare il Comunicato Stampa della Mostra Traveling Canvas concepita e promossa da ART1307 che dopo la sua presentazione ufficiale a Napoli a Castel dell’Ovo nell’Aprile 2019 vede l’inizio del viaggio intorno al mondo con prima tappa Los Angeles.
It is my pleasure to announce that the Ronald H. Silverman Fine Arts Gallery will feature an exhibition of Traveling Canvas, opening on August 19, 2019. This exhibition is curated by Cynthia Penna and jill moniz. The exhibition includes the works of Dawit Abebe from Addis Ababa, Ethiopia; Kiné Aw from Dakar, Senegal; Dino Izzo from Naples, Italy; Yuki Kamide of Tokyo, Japan; Claudia Mayer of Lucerne, Switzerland; Yasunari Nakagomi of Japan, Miguel Osuna from Mazatlán, Mexico; Duane Paul from Jamaica; Ana Rodriguez from Los Angeles, California; and Carla Viparelli of Naples, Italy.

Reception and Curators & Artists Talk: Saturday, August 31, 2019, 5 pm to 8 pm
Dr. Mika Cho, Director of Ronald H. Silverman Fine Arts Gallery @ Cal State LA”

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martedì 30 luglio 2019

Ufficialmente conclusa la XIX edizione del Premio Massimo Troisi

Si è concluso lo scorso fine settima la XIX edizione del Premio Massimo Troisi che ricordiamo essere un prestigioso osservatorio sulla comicità e che quest'anno ha portato la firma del direttore artistico Gino Rivieccio.

Fino allo scorso 27 luglio si sono alternati sul territorio sangiorgese numerosi spettacoli gratuiti e aperti al pubblico; in particolare la serata di gala finale (tenutasi presso il Parco Morgese, in via Manzoni) ha visto la premiazione del migliore attore comico: il giovane talentuoso Stefano De Clemente. La serata finale ha poi goduto della presenza degli ospiti: Dario Ballantini, Francesca Marini, Giorgio Panariello e Michelle Zarrillo.

Ricordiamo invece che venerdì 26 luglio, sempre al Parco Morgese, è stato possibile assistere al concerto della bellissima Serena Autieri, che sull'onda dello straordinario successo del tour italiano de “#La Siantosa – La prima influencer”, ha proposto un concerto-spettacolo dal titolo appunto “La Sciantosa”.
“Ho voluto rileggere in chiave nuova ed attuale il caffe chantant – racconta Serena Autieri - con un lavoro di ricerca e rivalutazione nel repertorio dei primi del ‘900, da brani più conosciuti e coinvolgenti, quali ‘A tazz’ e cafè e Come facette mammeta sino a perle nascoste come Chiove, oggi ascoltabili solo con il grammofono a tromba. Tra una rima recitata e una lacrima intendo riportare al pubblico quelle radici poetiche e melodiche ottocentesche e quei profumi arabi, saraceni e americani che Napoli ha ruminato e restituito al mondo nella sua inconfondibile cifra. Ho voluto fortemente mantenere il clima provocatorio e sensuale di quei Caffè, e ricreare in teatro quel rapporto senza rete con il pubblico, improvvisando, battibeccando, fino a coinvolgerlo spudoratamente nella ‘mossa’, asso nella manica di tutte le sciantose”. 

Il Premio Massimo Troisi è stato promosso ed organizzato dal Comune di San Giorgio a Cremano nella persona del sindaco Giorgio Zinno, tramite l’assessorato alla cultura retto dall’ assessore De Martino, e con il finanziamento della Regione Campania. Eventi, concorsi, musica, comicità sono stati gli ingredienti principali di questa kermesse che ha dato la possibilità a nuovi autori e comici emergenti di essere giudicati da una giuria di qualità e concorrere così ad ambiti premi e riconoscimenti.

Martedì 30 Luglio, alle ore 21 alla rassegna Vietri in Scenza: "CANTARE ALLE OSSA - Azione poetica" a cura della Compagnia Artenauta Teatro

Martedì 30 luglio, alle ore 21,00, alla Villa Comunale di Vietri sul Mare, nell'ambito della rassegna estiva "Vietri in Scena", diretta dal maestro Luigi Avallone, andrà in scena lo spettacolo gratuito "Cantare alle ossa - Azione poetica" a cura della Compagnia Artneauta Teatro". Ingresso libero

"Sono tempi in cui, come persone, stiamo dando il peggio di noi stessi: nei confronti dei nostri simili, degli animali e della natura. Seminiamo odio, arroganza, ignoranza, violenza, razzismo. Giorno per giorno vediamo sbiadire la poesia, l’amore, la speranza; l’umanità stessa sta spegnendosi a vantaggio di un surrogato incurante dei disastri che va combinando, con un’opera di inquinamento del nostro presente che oramai ha rinunciato a costruirsi il futuro. Abbiamo bisogno di ritrovare l’antica forza luminosa che è dentro di noi. Quello che di noi resisterà, oltre la vita, sono le ossa. Allora è da quella forza indistruttibile che bisogna partire. In un racconto della Pinkola Estés, la Loba vive in un luogo nascosto dell’anima - tutti la conoscono ma pochi l’hanno vista -, che si occupa di chi si è perduto. Suo compito è raccogliere le ossa. La sua specialità sono i lupi. Quando ne ha riunito lo scheletro si leva sulla creatura e inizia a cantare. Allora le ossa si ricoprono di carne e di peli. La Loba canta ed il lupo torna in vita. Cantare alle ossa è un lavoro sul corpo e sulla voce, è tornare alla memoria antica, ritrovare poeti e sognatori, uomini simili a santi e santi, folli e artisti. Un canto poetico, un amore più ampio, non solo verso noi stessi, ma che si proietta sull’altro, sulla natura, sulla necessità di salvarsi dalle parole inutili". Simona Tortora

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

Ragionare sul presente per guardare al futuro, attraverso conversazioni e incontri con le migliori voci della narrativa, del giornalismo e del cinema d’autore.

E' "Immaginare il futuro", la prima edizione del festival letterario internazionale "di letterature resistenti", che si terrà ad Acciaroli: perla del Cilento, insignito delle “5 vele” di Legambiente e della Bandiera Blu, è presidio Slow Food e capitale mondiale della dieta mediterranea.


Anteprima giovedì 1 agosto alle 21,30 con Mario Martone (di cui verrà proiettato il film "Noi credevamo", vincitore di 7 David di Donatello tra cui miglior film e miglior sceneggiatura), Karina Sainz Borgo, Valeria Parrella, Massimo Cirri, Roberta Scorrenese, Elvira Mujčič, Annalisa Camilli, Christian Raimo, Luca Restivo e Alberto Urgu. Il Festival nasce da un’idea del gruppo Left Wing e del Comune di Pollica, ed è prodotto e finanziato dalla Regione Campania con la Scabec per la direzione artistica di Flavio Soriga, Alessandro Mazzarelli e Nicola Muscas. Il programma - da venerdì 2 a domenica 4 agosto al Porto di Acciaroli alle ore 21,00 - si interroga su tematiche complesse che caratterizzano la vita di oggi: migrazioni, identità, scuola, lavoro. Si inizia venerdì 2 agosto con Massimo Cirri, lo storico conduttore radiofonico di Caterpillar, in dialogo con Valeria Parrella, voce forte della nostra letteratura, in libreria con “Almarina” (Einaudi), per discutere di istruzione e detenzione. A seguire "Storie sulla carta, storie sullo schermo – cinema, storie, memorie, futuro": Mario Martone si racconta, moderato dagli autori televisivi Luca Restivo e Alberto Urgu. Al termine la proiezione di "Capri-Revolution", l’ultimo lavoro di Martone presentato alla Mostra del Cinema di Venezia. Sabato 3 si prosegue con Elvira Mujčić, scrittrice e traduttrice italo-bosniaca che con “Consigli per essere un bravo immigrato” (Elliot, 2019) conferma il suo punto di vista unico e originale sul mondo dell’immigrazione, in dialogo con il giornalista di Internazionale Giuseppe Rizzo. A seguire Roberta Scorranese, giornalista del Corriere della Sera, scrittrice esordiente con “Portami dove sei nata” (Bompiani), un omaggio personalissimo alla sua terra, l’Abruzzo, a 10 dal terremoto che ha distrutto L’Aquila. Tra grandi incompiute e ferite ancora aperte, ne discuterà insieme a Massimo Cirri. Alle 22,30 "Politica, spade e draghi volanti, ovvero Game of thrones e il mondo reale". Luca Restivo e Alberto Urgu leggono l’attualità attraverso una delle più amate e discusse serie televisive di questi anni. Domenica 4 incontro con Annalisa Camilli, giornalista di Internazionale, che dal 2014 segue i migranti in viaggio per e attraverso l’Europa, raccontando le loro storie. Autrice per Rizzoli di “La legge del mare. Cronache dei soccorsi nel Mediterraneo”, Camilli racconta di come sia cambiato il discorso pubblico sul lavoro delle Ong. A dialogare con lei il giornalista Nicola Muscas. Segue l'incontro "Narrare il presente", con Christian Raimo, scrittore, traduttore e insegnante, in conversazione con il giornalista e scrittore Alessandro Mazzarelli. La manifestazione chiude con Karina Sainz Borgo - in dialogo con lo scrittore Flavio Soriga -, scrittrice venezuelana, autrice di “Notte a Caracas” (Einaudi), un romanzo che è il racconto di un Venezuela sprofondato nella violenza e nell'impunità.

 
Info: www.immaginareilfuturo.it 
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lunedì 29 luglio 2019

Presentazione del nuovo libro di Ernesto Solari “LEONARDO NEOPLATONICO - Gli Arcani Occultati”

Minori, Largo Solaio dei Pastai - 31 luglio ore 21.00

Esiste la “Gioconda” napoletana di Leonardo da Vinci? Le motivazioni che danno vita all’ipotesi formulata da Ernesto Solari nel "Leonardo Neoplatonico - gli Arcani occultati", edito da Colibrì, saranno esposte dallo storico dell'arte ed esperto leonardesco Mercoledì 31 Luglio, alle ore 21,00, presso il Largo Solaio dei Pastai a Minori. Il libro, pubblicato in occasione del 500° anniversario della morte del grande genio toscano, contiene altre importanti novità: tra queste il ritrovamento della prima opera realizzata da un giovanissimo Leonardo, una quadrella in maiolica raffigurante l'Arcangelo Gabriele, che fu di proprietà di Giovanna d'Aragona Duchessa di Amalfi e successivamente della famiglia Fenice di Ravello.

Con "Leonardo Neoplatonico - gli Arcani occultati" l’autore torna agli inizi e ripercorre la strada del Neoplatonismo in Leonardo, dimostrando come egli seguisse le indicazioni di uno dei testi fondamentali di Platone, il Timeo; tale testo, il principale della allora famosa Scuola Neoplatonica di Chartres ove si effettuavano anche studi Kabalistici, divenne per il genio di Vinci una sorta di breviario. Neoplatonismo e Kabbala trovano riscontro nei due ritratti che Raffaello fa a Leonardo nella Scuola d'Atene e nella Disputa del Sacramento, rispettivamente nei panni di Platone col Timeo sotto braccio e di Re Davide che suona la cetra. Nel libro Ernesto Solari effettua una rilettura delle opere di Leonardo, partendo dal concetto base della tesi Neoplatonica e Kabalistica per raggiungere la definizione di una concezione mistica di Leonardo e del suo testamento spirituale che si manifesta negli anni della sua maturità.

In questo percorso è Leonardo stesso a proporre al giudizio del lettore il suo metodo sacro-artistico-scientifico, attraverso la forza del colore e la struttura geometrica invisibile ed esoterica della intera composizione pittorica, senza limitarsi all'"esperienza" o alla sola indagine degli aspetti sensibili; in particolare vengono evidenziate ed esaminate, tra le altre, tre opere fondamentali: "il Cenacolo" (microcosmo), "la Gioconda" (macrocosmo) e "il San Giovanni Battista" (l'uomo). Non si può negare che i dipinti del Vinciano sottendano significati nascosti e che non considerarli condurrebbe a fornire di Leonardo un'immagine parziale o falsata.

In questa ottica "Leonardo Neoplatonico - gli Arcani occultati" completa la propria struttura archetipica con la lettura di quasi tutte le altre opere del maestro, e arricchendosi anche di contenuti sia di carattere simbolico che artistico e storico; contenuti che appariranno, almeno in parte, come assolute novità nel panorama degli studi odierni legati al “leonardismo”.

Attraverso le tesi di Giovanni Evangelista, di Gioacchino da Fiore, di Pico della Mirandola, attraverso lo studio del libro di Enoch e di uno dei testi fondamentali della Kabbala Ebraica, lo Sefer Yetzirah, il libro di Solari propone un nuovo modo, quasi terapeutico, di affrontare la realtà che appartenne alla saggezza del Genio, e che potrebbe costituire un grande insegnamento per le future generazioni imperniato sull'osservazione comparata, sulla ricerca dell'Aleph e della celeste armonia.

Con l’autore dialogherà il giornalista e scrittore Alfonso Bottone, dopo l’intervento di saluti del Sindaco di Minori Andrea Reale.

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Giusy Ferreri apre il Jambo Summer Fest 2019

E' stata Giusy Ferreri ad inaugurare domani sera l'edizione 2019 del Jambo Summer Fest, la sette giorni di musica gratuita sul grande palco del centro commerciale Jambo di Trentola Ducenta, divenuto ormai un luogo di aggregazione culturale e di svago per tutta la comunità campana. 

L'artista siciliana apre la settimana di concerti e segna il suo ritorno sul palco del Jambo dopo il concerto dello scorso anno che ottenne uno straordinario successo e segnò un legame per Giusy Ferreri con il centro commerciale confiscato alla criminalità organizzata e oggi divenuto un simbolo di legalità e normalità in tutta Italia. L'artista porterà, dalle 22 circa, sul palco tutti i suoi grandi successi che ormai da oltre dieci anni ne hanno fatto una star della scena musicale italiana contemporanea. Tra questi anche "Jambo", il nuovo brano dell'estate, dal ritmo trascinante, che si intitola proprio come il centro commerciale campano.

Il concerto di Giusy Ferreri apre una settimana spettacolare, completamente gratuita, che proseguirà il 30 luglio con Anna Tatangelo, il 31 luglio con Arisa con il suo concerto, il 1 agosto con Federica Carta e Shade, il 2 agosto con Luché, il 3 agosto con i The Kolors e si chiuderà il 4 agosto con Max Gazzé. Le sette serate saranno presentate dai The Jackal. L'avvicinamento ai concentri delle star sarà segnato ogni sera, dalle 20 alle esibizioni dei giovani talenti della scena musicale campana che hanno superato una lunga selezione curata dell'emittente ufficiale del festival, Radio Marte. Domani sera i primi giovani a salire sul paco saranno Peppe Rienzo, Gianni Scardamaglio e Gennaro De Crescenzo. L'atmosfera di festa sarà segnata dal'ampia area food, aperta dalle 19, allestita negli spazi all'aperto del Jambo che offre anche un'area bambini dove i più piccoli potranno giocare con gli animatori specializzati.

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Si svolgerà nel Salone della Meridiana, sino al prossimo 12 settembre, la mostra “Mediterraneo”, organizzata dalla Biblioteca del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, in collaborazione con la piccola casa editrice artigiana “Il Filo di Partenope”

Due le sezioni in cui si articolerà il percorso: in primis ed in rapporto con la recente apertura della collezione del MANN, vi sarà un focus su “Magna Grecia: anticipazioni e sviluppo di un’idea”.
Se il concetto di cultura magnogreca nacque nel XVI secolo, sono le preziose pubblicazioni in mostra a documentare non soltanto la fortuna editoriale di alcuni classici, come Strabone, ma anche la curiositas prospera che, sino al Grand Tour, animò intellettuali ed artisti alla scoperta del patrimonio culturale dell’Italia Meridionale.
Le opere presentate, che abbracciano trecento anni (dal Cinquecento all’Ottocento), sono state scelte per rarità, pregevolezza dell’edizione e dell’apparato iconografico: spiccano le acqueforti e le tavole realizzate da grandi disegnatori ed incisori (Filippo Falciatore, Fedele Fischetti, Jean-Honoré Fragonard, Joseph-Frédéric Debacq e Giacinto Gigante).
Punta di diamante di questa sezione espositiva è Rariora Magnae Greciae Numismata di Prospero Parisio (1a edizione: 1592), opera in cui figura una delle prime rappresentazioni cartografiche della Magna Grecia: il volume appartiene alla Biblioteca del Medagliere, riordinata da Giuseppe Fiorelli durante il suo primo incarico al Museo nel 1844.

Mediterraneo come luogo di meltin pot cultuale, tra ieri ed oggi: il secondo segmento della mostra sarà intitolato “Un atlante geografico-poetico” e ripercorrerà, grazie ai libri d’artista editi da “Il Filo di Partenope”, alcune interessanti letture del Mare nostrum. 

In esposizione, il volume Cum grano salis con testi di Luigi Trucillo e tavole di Vincenzo Rusciano; il reportage fotografico Molti, realizzato da Antonio Biasiucci nell’isola di Chios, dove sono stati immortalati i visi, le mani ed i piedi dei migranti; i piccoli libri della Collezione di sabbia, in cui le copertine sono impastate con i granelli provenienti dai paesi di cui si narra; infine, lo sguardo sul mare negato di Napoli, scorrendo le pagine del racconto Lido Mappatella di Enza Silvestrini con un'opera di Enrico Pulsoni. 

Giovedì 1° agosto, alle 18, il personale della Biblioteca del MANN, insieme agli artisti ed agli editori de “Il Filo di Partenope”, guiderà il pubblico alla scoperta dell’esposizione “Mediterraneo”.

“Mediterraneo” rappresenta un tassello del percorso espositivo che il Museo dedicherà ai libri d’artista: culmine di questo viaggio, la programmazione, a partire dal 18 settembre, di una mostra per celebrare il trentennale di attività delle Edizioni Colophon. 

Saranno presentati al pubblico circa trenta volumi, fra cui un’anteprima assoluta con un’opera arricchita dai testi di Michelangelo, dalle incisioni e da una scultura di Roberto Barni. 

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domenica 28 luglio 2019

Carmine De Rosa - Il Cartastorie

Lo spettacolo di trasformismo con abiti di carta realizzato da Carmine De Rosa per la regia di Maria Sannino è un progetto teatrale certamente non nuovo ma innovativo che fonde più arti: mimo, ballo, recitazione ed inserisce la suggestione luminosa delle lampade di carta giapponesi e delle ombre cinesi. 


La performance di Carmine si rifà a quella dell’artista internazionale Arturo Brachetti, il quale, però, lavora con abiti di stoffa. La carta, invece è un elemento più delicato, ma offre diverse possibilità di utilizzo, diverse consistenze, spessori, è leggera, delicata ma di facile trasformazione.

Carmine De Rosa è un giovane talento della nostra terra, studia da anni recitazione ed ha deciso di dedicarsi alla sua passione per lo spettacolo e nello specifico al trasformismo con abiti di carta.
Lavora con abiti bidimensionali che lui stesso confeziona e con abiti tridimensionali che sono realizzati prima su cartamodello da una modellista e poi riportati sulle carte che diventeranno i vestiti dello spettacolo. Attraverso questi cambi repentini di abito, Carmine si trasforma in vari personaggi, reali e di fantasia, proprio sotto gli occhi del pubblico che si sente coinvolto, si entusiasma si lascia andare al gioco della trasformazione e ritorna bambino.

Insieme a Carmine lavora una squadra che dietro le quinte, durante l’esibizione , lo aiuta nei cambi di abito affinché possano essere immediati.
Carmine realizza performance per eventi vari, ospitate, serate di beneficenza, rassegne di cabaret, etc. Lo spettacolo ha una durata variabile dai 10 ai 35 minuti. In queste performance il pubblico si trova, come per magia, di fronte ai propri artisti preferiti, canta e balla con Raffaella Carrà, Francesco Gabbani, Malgioglio, I Ricchi e Poveri, Rita Pavone, la Osiris, Renato Zero, e poi si va oltre i nostri confini con i Village People, Liza Minelli, Marylin, Celine Dion e tantissimi altri, in un crescendo di musica e divertimento. Tra i personaggi non mancano quelli delle favole: La Bella e la bestia, Frozen, Peter Pan, La Sirenetta, Pinocchio, Mary Poppins, Crudelia etc.
Cartastorie però è anche un progetto teatrale, si tratta di uno spettacolo nuovo, coinvolgente, geniale, unico, adatto a tutti.


Attraverso l’arte del trasformismo vengono raccontate diverse storie: L’Orlando Furioso di Ariosto, la storia del cinema, i più bei cartoni animati della Disney e sono in preparazione altre storie ( Canto di Natale di Dickens, Gli ultimi giorni di Pompei ed altri spettacoli esclusivi ) . C’è una voce narrante che racconta la vicenda mentre Carmine in scena mima e si trasforma ora in uno, ora in un altro personaggio della storia e la trasformazione arriva proprio sotto gli occhi del pubblico.
Carmine balla, ( le coreografie sono di Lorella Lupo, coreografa e ballerina professionista), si trasforma in decine e decine di personaggi diversi, scherza con il pubblico, salta come un grillo da un posto all’altro del palcoscenico, realizza insieme ai suoi 4 collaboratori dietro le quinte, decine di cambi d’abito e di scena, recita, fa il mimo, dirige la sinfonia del suo spettacolo come un maestro provetto.

A proposito di scenografie, queste hanno un ruolo centrale nello spettacolo e come i costumi anche queste sono rigorosamente in carta e cartone e ricordano i disegni dei bambini: semplici, lineari, coloratissimi! Sono realizzate da Lorenzo De Rosa, Alvaro Vitolo e Antonio Sannino che è anche l’ addetto alle luci dello spettacolo.

Gli abiti sono realizzati da Carmine De Rosa e Costanza Prezioso.

La voce narrante è quella di Maria Sannino, che anche autrice e regista degli spettacoli.
Maria Sannino è diplomata col massimo dei voti presso l’Università Popolare dello Spettacolo di Napoli diretta da Ernesto Calindri, si è laureata, sempre col massimo dei voti, in Lettere e filosofia con indirizzo spettacolo presso l’Università degli studi di Salerno, ha frequentato master di scrittura teatrale e teatro pedagogico presso l’università Cattolica di Roma, da attrice professionista ha lavorato tra gli altri con Bianca Sollazzo, Antonio e Maurizio Casagrande ed ha fatto parte della squadra del Teatro Diana di Napoli negli spettacoli per le scolaresche dal 2006 al 2012. Dirige laboratori teatrali per bambini, giovani ed adulti ed è presidente dal 2000 dell’Associazione “Artisti di Dioniso”. Da un anno si occupa della regia degli spettacoli di Carmine de Rosa.

Il Cartastorie è una produzione esclusiva de I Mercanti d’arte srl/Tappeto Volante diretta da Domenico M. Corrado

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venerdì 26 luglio 2019

Santi Anna e Gioacchino

Ricorrenza: 26 luglio




Anna nacque a Betlemme in umile dimora e predestinata da Dio a sposare Gioachino, entrambi erano della stirpe di David. I due sposi per tanti anni sospiravano un figlio e pregavano con lacrime l'Onnipotente affinché esaudisse i loro desideri.

Avanzata ormai d'età e sterile, il suo stato era considerato come un castigo del cielo, come un'esclusione dal partecipare alla nascita del Messia. Anna però seppe pazientare e Dio le preparò la più grande consolazione, eleggendola a genitrice della Madre del Salvatore.

I due si ritirarono in disparte per pregare e ottenere da Dio la grazia che arrivò con l'annuncio di un angelo: « Anna, il Signore ha ascoltato la tua preghiera e tu concepirai e partorirai e si parlerà della tua prole in tutto il mondo ».

SAN GIORGIO A CREMANO Adotta un'aiuola - Cresce il numero degli affidamenti

Grande partecipazione per il progetto "Adotta un'aiuola", messo in campo dall'amministrazione guidata dal sindaco Giorgio Zinno, attraverso l'assessore Pietro De Martino.

Cresce il numero degli spazi verdi presi in adozione dai commercianti: gli ultimi, in ordine di tempo sono quelli in via San Giorgio Vecchio, all'incrocio con via Aldo Moro, adottato dal titolare del negozio: "Armonia e Bellezza", parrucchiere che si trova in via Salvo D'Acquisto che ha riqualificato l'area prendendone in carico la manutenzione. Mentre tre negozi: "Clo io estetista", "Salgar Parrucchieri" e "Capelli D'autore", tutti in via Manzoni hanno chiesto di manutenere le aiuole di piazza Giordano Bruno, a partire dal 1 agosto.

Dal 12 agosto invece partirà l'adozione delle aree verdi all'incrocio tra via Aldo Moro e Piazzetta Giordano Bruno e in via San Martino, a cura di Officina Dalia, in via Pagliare.

Firmati anche gli accordi con lo "Studio dentistico Carlo Esposito" che curerà gli spazi di via Cupa San Michele e con lo "Studio Amministratori e Consulenza condominiale di Nicola Morra" che si occuperà invece dell' aiuola in piazza Troisi, tra via Bachelet e via Martiri di Pietrarsa. Entrambe partiranno il 2 settembre. Ora a tutti spetteranno, per tre anni, (rinnovabili di volta in volta) la cura e la manutenzione delle aiuole che gli sono state affidate.

"Il progetto Adotta un'aiuola continua a mostrare la sua bontà - spiega il sindaco Giorgio Zinno. Aumentano gli spazi verdi manutenuti, cresce il senso di appartenenza al territorio. E' un modo per prendersi cura della propria città, cogliendo allo stesso tempo questa opportunità di marketing gratuito; Una forma di partecipazione attiva che fa crescere la nostra comunità, migliorandola di giorno in giorno. Di volta in volta, come stiamo già facendo, pubblicizzeremo le prossime adozioni che abbelliranno la nostra splendida città."

"Siamo soddisfatti delle numerose richieste pervenute - aggiunge Pietro De Martino - tanto da dover incrementare il lavoro degli uffici per accelerare le convenzioni. In tantissimi vogliono adottare aree verdi e prendersene cura e questo ci riempie di soddisfazione. E' chiaro però che coloro a cui sonno affidate le aiuole dovranno tener fede agli impegni assunti secondo la convenzione. Pertanto effettueremo controlli per verificare il pieno rispetto di quanto previsto. Pena, la decadenza della convenzione e la conseguente rimozione della targa."

Chi vorrà adottare un'aiuola potrà redigere domanda in carta semplice, secondo il modello disponibile sul sito istituzionale www.e-cremano.it. e consegnarle presso il comune di San Giorgio a Cremano, piazza Carlo di Borbone, n.10. oppure rivolgersi al Dott. Raffaele Peluso, Servizio Gestione Verde Pubblico, via Galdieri 1, ogni lunedì e mercoledì, dalle ore 10.30 alle ore 12.30. 

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Al via "Fuitevenne" | Workshop Teatrale a cura di Antonio Grimaldi da venerdì 26 luglio alle ore 18:00 a domenica 28 luglio alle ore 23:00


Il laboratorio si terrà al Castello del Parco in Via del Parco, a Nocera Inferiore. "Fuitevenne" è un laboratorio intensivo con performance finale rivolto ad attori, cantanti, musicisti, professionisti o allievi che abbiano compiuto i 18 anni di età. "Fuitevenne" si propone come una riflessione sul viaggio, sull’evoluzione di esso e del significato attribuito. “Come Ulisse, ci sposteremo portando mente e cuore nella valigia del nostro corpo, provando a sognare, vivere, comprendere e continuare ad immaginare nel caos. Percorreremo nuove strade, nuoteremo in mari profondi o voleremo in alto tra gli spazi infiniti. Useremo le scarpe o gli ombrelli e se questi non saranno utili, ci nasconderemo nei camion, e se ci scopriranno, impareremo nuove lingue. Si delineeranno mappe mai esplorate, si comprenderanno segni diversi, si ammireranno souvenir mai visti prima e forse sulla pelle si avranno nuove cicatrici, tutto questo per ricominciare un nuovo viaggio” afferma Antonio Grimaldi. Ai partecipanti l’Associazione “Teatro Grimaldello” rilascerà un attestato di partecipazione al workshop intensivo.

Gli incontri sono organizzati come indicato dal seguente calendario:
• 26 luglio, ore 18,00\23,00: presentazione del laboratorio
• 27 luglio, ore 19,00\23,00: laboratorio e prove della performance
•28 luglio, ore 17,00\23,00: prove generali e performance

La performance aperta al pubblico si svolgerà presso il Castello Del Parco, Via del Parco, Nocera Inferiore (SA) in data 28 luglio in orario da definire (SERA). Info: 3662290272.

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"Mirabilia e Naturalia Ceramiche e carte"

Cari amici vi segnalo che la puntata della trasmissione radiofonica di Rai Radio3 condotta da Anna Menichetti "Qui comincia" di lunedì 29 Luglio p.v. (h 6,00-6,45) sarà dedicata alla mostra "Mirabilia e Naturalia Ceramiche e carte" in corso (fino al 29 settembre) alla Casina delle Civette - Musei di Villa Torlonia a Roma, a cura di Lisa Hockemeyer.

Approfitto inoltre per ricordare che domenica 4 agosto alle ore 11,00, in occasione delle domeniche gratuite al museo, sarò presente alla Casina delle Civette per la visita guidata alla mia mostra.



Vittorio Marsiglia e LA SEMIFINALE CONCORSO MIGLIORE ATTORE COMICO alla XIX edizione del Premio Massimo Troisi

by Rosaria Pannico
 
Ieri si è conclusa presso Villa Vannucchi (in San Giorgio a Cremano -NA) la sesta serata della XIX edizione del Premio Massimo Troisi dedicata alla semifinale del concorso il migliore attore comico. 

Il caro amico Gigi Iazzetta (noto Speaker ed autore di programmi Televisivi/radiofonici) che ha intervistato durante la serata il tanto atteso ospite Vittorio Marsiglia ed ha voluto condividere con noi di rosarydelsudArt news questo brevissimo video che vi propongo:

Pino Imperatore e LA SEMIFINALE CONCORSO MIGLIORE ATTORE COMICO alla XIX edizione del Premio Massimo Troisi

by Rosaria Pannico
 
Ieri si è conclusa presso Villa Vannucchi (in San Giorgio a Cremano -NA) la sesta serata della XIX edizione del Premio Massimo Troisi dedicata alla semifinale del concorso il migliore attore comico.

Il caro amico Gigi Iazzetta (noto Speaker ed autore di programmi Televisivi/radiofonici), che ha intervistato durante la serata lo scrittore Pino Imperatore, ha voluto condividere con noi di rosarydelsudArt news questo brevissimo video che vi propongo:



giovedì 25 luglio 2019

PARLAMI DI TE di Pasquale Esposito

PARLAMI DI TE


In un limoneto,
in una notte d'estate, al sud,
dove i profumi sono più profumati,
la mia bocca aperta, arsa dal caldo,
aspetta le gocce del tuo amore ...
Apri il rubinetto della tua passione
e parlami, perché quando siamo insieme
tutta la stanchezza va via.
Parla di me, di te, parlami
pure a voce bassa
io ti ascolterò perché
siamo sintonizzati
sulla stessa lunghezza d'onda,
quella del nostro amore.
Io potrei anche tacere perché
tu comprendi anche i miei silenzi,
e mentre mi accogli tra le tue braccia
sotto il profumo dei limoni
saprei anche sognare
al suono delle tue parole
in una atmosfera di una notte d'estate
a Sorrento,
dove l'amore è più amore

Pasquale Esposito
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mercoledì 24 luglio 2019

QUANTO SPAZIO TRA DI NOI

by Rosaria Pannico


Questa quinta serata della XIX edizione del premio Troisi ha visto esibirsi Eduardo Tartaglia con Veronia Mazza in una commedia scritta e diretta da Eduardo Tartaglia in prima nazionale.



XXII edizione dei Concerti d’Estate di Villa Guariglia presenta Kameliya Naydenova violino e Armando Rizzo Fisarmonica

XII serata in Soul, Giovedì 25 luglio, nel Centro Storico di Minori, al Largo Solaio dei Pastai, per la XXII edizione dei Concerti d’Estate di Villa Guariglia in Tour

Nota internazionale per il cartellone dei Concerti d’Estate in tour, allestito dal C.t.A. di Salerno. Giovedì 25 luglio l’appuntamento ore 21 (Ingresso Libero), è nel centro storico di Minori, al Largo Solaio dei Pastai, con la violinista bulgara Kameliya Naydenova, in duo con il fisarmonicista Armando Rizzo, latori di un programma che spazia da Handel al Tango Nuevo di Piazzolla, fino ai virtuosismi tzigani di Monti e Brahms. La serata sarà inaugurata dalla rilettura di Joan Halvorsen della Passacaglia in Sol minore per violino e violoncello dalla Suite HWV432 di Georg Friedrich Haendel. Quest’opera inizia come un semplice arrangiamento della suite di Händel, ma dopo l’esposizione del tema e le prime tre variazioni il lavoro di Halvorsen se ne distacca sempre più, fino a liberarsi completamente del modello e assumere uno stile inconfondibilmente originale. Il brano richiede notevole impegno agli esecutori, perché ai due strumenti è richiesto di riprodurre le sonorità di un quartetto d’archi, attraverso l’uso simultaneo di due o più corde. Passaggio in Argentina per un portrait di Carlos Gardel, El Morocho, rappresentante del Tango viejo, che ascolteremo, in El dia que me queras ( Arrangiamento Agri-Rios) con una cavata particolare, un modo originale di sposare linee di canto e di accompagnamento, con grande ricchezza d'accenti e sonorità, in cui la forma della composizione trova la sua evidenza emotiva, dall'aspetto propositivo, dinamico, ma colloquiale, con moderate sfumature latine, in cui la continua invenzione poetica e fantastica avranno la prevalenza. Quindi la celeberrima Por una Cabeza, del 1935, dedicato al mondo delle corse dei cavalli. L’incollatura, la cabeza in spagnolo, è nel gergo ippico una unità di misura e corrisponde alla testa di un cavallo, piccolo vantaggio che può determinare la vittoria o la sconfitta in una corsa, quindi, nella vita. Ed ecco il Tango Nuevo di Astor Piazzolla, rappresentato da LiberTango, Adios Nonino ed Oblivion. Piazzolla invece vi sembra descrivere la varietà delle emozioni umane, in un clima dall’ aria è costantemente densa e pregna di sensualità e la musica è attraversata dal più ampio spettro degli stati d’animo: da una calma dolce o piena di dolore alla violenza della passione. Dal tango da cafè si passerà ai “canti dell’osteria” di Vittorio Monti, con la Czárdás, scritta nel 1904, basata sulla danza popolare e genere musicale ungherese, suonata da tutte le orchestre gitane, tanto da sembrare più autentica di quelle autentiche, prima di passare al folklorismo ungherese con Johannes Brahms, con le sue celebri danze. Tra i compositori del XIX secolo, infatti, Brahms fu sicuramente il compositore che ha dimostrato di possedere maggior passione e spontaneità nel trattare questo tipo di musica. Il fascino che tale musica esercitava su Brahms si rileva non tanto dalla enorme quantità di pubblicazioni da lui acquistate, ma soprattutto da quel tocco magiaro che affiora sempre nei suoi lavori da camera estro e vivacità tzigana, che strapperà l’applauso del pubblico. La serata sarà chiusa dalla sonorità irlandesi di una Giga Kesh Jig, Irish Was, Morrison Jig che magicamente andrà a comporre un bel cerchio di amici della musica.

La XXII edizione dei “Concerti d’Estate di Villa Guariglia in tour” è organizzata dal Cta di Salerno con il contributo ed il patrocinio della Provincia di Salerno, del Comune di Salerno, del Consiglio Regionale della Campania, del Conservatorio Statale di Musica “G. Martucci” di Salerno - AFAM, del Comune di Aquara, del Comune di Baronissi, del Comune di Cetara, del Comune di Minori e Pro Loco, del Comune di Morra De Sanctis e Pro Loco, della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana ed il patrocinio di Acli Salerno, Coldiretti Salerno e dell’Associazione “Amici dei Concerti”.

Ultimo appuntamento: Mercoledì 7 agosto Parco del Ciliegio di Baronissi i Camera Soul, un nuovo fenomeno italiano R&B, con i quali sembra di entrare in una splendida isola assolata dai colori vivaci, con il calore che rende soffusa la vista e i suoni che si legano in un mix che sposa armonia e qualità melodica del jazz e l'incalzare liberatorio e afrodisiaco del funk e del Soul.

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"... Senza Dimenticare Alighiero" – EMANUELA AURELI AL PREMIO MASSIMO TROISI

by Rosaria Pannico 

Ieri si è conclusa presso Villa Vannucchi (in San Giorgio a Cremano -NA) la quarta serata della XIX edizione del Premio Massimo Troisi. Dedicata a Noschese, dal titolo "... Senza Dimenticare Alighiero", questa bellissima serata ha visto la presenza della bravissima Emanuela Aureli.

Il caro amico Gigi Iazzetta (noto Speaker ed autore di programmi Televisivi/radiofonici) ha intervistato Emanuela e ha voluto condividere con noi di rosarydelsudArt news questi brevissimi video che vi propongo:


"... Senza Dimenticare Alighiero" - LINO D'ANGIO' AL PREMIO MASSIMO TROISI

by Rosaria Pannico

Ieri si è conclusa presso Villa Vannucchi (in San Giorgio a Cremano -NA) la quarta serata della XIX edizione del Premio Massimo Troisi. Dedicata a Noschese, dal titolo "... Senza Dimenticare Alighiero", questa bellissima serata ha visto la presenza del simpaticissimo e bravissimo Lino D'Angiò.

Il caro amico Gigi Iazzetta (noto Speaker ed autore di programmi Televisivi/radiofonici) ha intervistato Lino ed ha voluto condividere con noi di rosarydelsudArt news questi brevissimi video che vi propongo:


martedì 23 luglio 2019

Il Museo dei Madonnari di Grazie di Curtatone (MN), in occasione della 47esima edizione dell'Incontro Nazionale dei Madonnari, dal 3 agosto al 15 settembre 2019 ospiterà la mostra personale dell'artista reggiano Oscar Piovosi, intitolata "Oscar Piovosi - Omaggio ai Madonnari"

L'esposizione, promossa dal Museo dei Madonnari, dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Curtatone, dalla Proloco e dal C.I.M. (Centro Italiano Madonnari), è curata da Paola Artoni, direttrice del Museo dei Madonnari, e da Fausto Salomoni, responsabile degli allestimenti.  

La sala del museo dedicata alle mostre temporanee accoglierà una quindicina di dipinti ad acrilico su tela di medie e medio-grandi dimensioni, appartenenti alla serie "Ground", che ritrae i Madonnari al lavoro sul sagrato del Santuario della Beata Vergine Maria delle Grazie.

«Una pittura - scrive Paola Artoni - dai toni accesi, brillanti e "solari", che consentirà a molti artisti presenti di riconoscersi in alcuni dettagli, come i cappelli colorati, la postura e la gestualità».

Piovosi, la cui prima formazione è avvenuta in uno studio fotografico, dal 1960 al 1975 ha lavorato creta e gessi in un laboratorio di ceramica artistica. Autodidatta, ha iniziato a dipingere nel 1974 trovando la sua espressione ideale nella figura umana. Dopo una pausa di alcuni anni, ha ripreso la sua attività pittorica nel 2007 e nel 2009 ha esordito con la sua prima personale nella Torre dell'Orologio di San Polo d'Enza (RE). Da allora ha esposto in numerose personali e collettive. Vive e lavora a Reggio Emilia.

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L’associazione Maria Malibran in collaborazione con la Bejing Brilliant International Cultural Arts Center di Pechino ed il patrocinio del comune di Portici presenta la quarta edizione del Festival Italia-Cina denominata Fenice Cultura Festival ed il Concorso Lirico Internazionale Casta Diva per la direzione artistica di Raffaella Ambrosino (Italia) e Liu Song-Hu (Cina)

Il Festival vedrà la partecipazione di studenti dei conservatori musicali statali cinesi ed italiani impegnati nella realizzazione di una Master Class di approfondimento lirico che si concluderà con un evento pubblico il giorno 29 luglio 2019 alle ore 20.00 presso la Sala Cinese di Palazzo Reale di Portici
A completare il gemellaggio Italia-Cina la presenza di un gruppo di dieci cantanti liriche impegnate nella rappresentazione di musica d’opera cinese il giorno 28 luglio 2019 alle ore 20.30 presso Palazzo San Carlo di Santa Maria Capua Vetere
Il progetto è stato realizzato grazie al sostegno del Sindaco di Portici Enzo Cuomo, del vicesindaco Fernando Farroni e dell’Assessore alle Politiche Giovanili Grazia Buccelli che hanno inteso con il progetto avviare un fattivo dialogo culturale tra i due paesi attraverso la musica ed il Bel Canto italiano.
Evento centrale dell’iniziativa la finale del concorso lirico Casta Diva, quarta edizione, che si terrà il giorno 28 luglio 2019 dalle ore 15.00 presso Villa Fernandez di Portici che vedrà tra i giurati il presidente dell’associazione Maria Malibran e direttore artistico Raffaella Ambrosino, il Prof. Lorenzo Fiorito, critico musicale del Wall Street International Magazine, ed il Direttore d’Orchestra M° Dario Ascoli.

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Cultura e società, antropologia, storia, moda e religione, letteratura e aneddotica: la ricerca pittorica di Carlo Sciff affonda le proprie radici in un panorama vario e diversificato, che l’artista ligure osserva con costante curiosità, facendo uso di costruttiva ironia per definire il carattere culturale del nostro tempo

La sua recente produzione sarà esposta, dal 27 luglio al 3 agosto 2019, presso Il Forte Arte di Forte dei Marmi (LU), storica galleria della Versilia che coniuga tradizione e modernità, pezzi antichi e opere d’arte moderna e contemporanea. Curata da Francesco Mutti, la personale sarà inaugurata sabato 27 luglio alle ore 18.30. 

Il titolo della mostra - "Repetita iuvant" - allude alla necessità di "leggere" accuratamente l’opera d’arte per evitare fraintendimenti e superficialità. I lavori di Carlo Sciff presuppongono, infatti, diversi livelli di interpretazione: una prima lettura epidermica e votata alla semplicità; una seconda lettura legata alla comparazione letteraria/culturale tra impianto visivo e titolo; una terza lettura basata proprio sull’inossidabile motto latino, in grado di chiarire con sferzante verità quale sia il reale punto di vista dell’autore.

«Assimilabile alla corrente Neo Pop nella sua frangia più minimale e culturalmente rilevante - scrive il curatore - il lavoro di Carlo Sciff propone una buona dose di (auto)critica costruttiva e consapevole, leggera e raffinata, con la quale interpretare, comprendere e assimilare la visione di un Paese, il nostro, per molti versi ora sul gradino più alto del podio, ora sull’orlo del precipizio».
Il percorso espositivo comprende una decina di opere ad acrilico e smalto su compensato multistrato, tutte realizzate dal 2015 al 2018. L’esposizione presenta, inoltre, due lavori inediti - "Moda mare prossima estate / Mutatis mutandis" e "Sceicco, buongiorno! / O sancta simplicitas" - entrambi completati nei primi mesi del 2019.


La personale sarà visitabile fino al 3 agosto 2019, tutti i giorni con orario 10.30-13.00 e 18.00-24.00. Le opere rimarranno in permanenza presso Il Forte Arte di Patrizia Grigolini fino al 15 settembre 2019. Ingresso libero. Per informazioni: T. +39 340 5936033, info@ilfortearte.it, www.ilfortearte.it. Per approfondimenti: www.sciff.it.

Carlo Sciff nasce a Bonassola (SP) nel 1946. Legato da sempre al campo del design, sia d’autore che industriale, trova nella corrente della Pop Art degli anni Sessanta la propria matrice intellettuale ed esecutiva, riconoscibile nel recupero di una propensione all’enfasi pubblicitaria e alla mercificazione del prodotto attraverso modelli compositivi dalla linea pura ed essenziale, studiata sugli stereotipi popolari. Il serrato contatto con il genio di Vico Magistretti lo predispone all’analisi della forma oltre che del contenuto: da un lato la progettazione industriale porta in dote linearità e armonia cromatica; dall’altro la direttiva letteraria, improntata su un’ironia colta e mai banalizzata, consente il dissacrante e divertito confronto con gli elementi basilari della Pop Internazionale mediante l’ostentazione funzionale della personale cultura classica che diviene parte fondamentale dell’opera. Il rapporto tra forme dalla immediata leggibilità, titoli ironici e citazioni latine dal reale risvolto etico, sebbene mai moraleggianti, inducono l’osservatore a riflettere con leggerezza sulle abitudini vuote, sulle ossessioni e sulle manie di una borghesia convenzionale e povera di autocritica. Tra le esposizioni si ricordano: "Carlo Sciff" (Galleria Centro Steccata, Parma, 2014), "IPOP Ultimate, La Vita oltre il Barattolo" (Fuori Biennale "IX Biennale di Soncino. A Marco", Soresina, Cremona, 2017), "Semel in Anno Licet Insanire" (Fortezza Nuova, Livorno, 2018). Vive e lavora a La Spezia.


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"Le prime opere del Premio Troisi": in contemporanea con la kermesse, proiettate pellicole uniche e inedite, appena igitalizzate

Dal 23 al 28 luglio in Villa Bruno saranno presentati al pubblico i corti di registi e attori pluripremiati che parteciparono a diverse edizioni del Premio Troisi, ora digitalizzati dall'Osservatorio Cinematografico Vesuviano e proprietà dell'Ente.

San Giorgio a Cremano, 22 luglio 2019 - Arrivano in sala i primi cortometraggi digitalizzati, firmati da registi noti e pluripremiati che hanno partecipato nel corso degli anni alle diverse edizioni del Premio Troisi. Opere restaurate, realizzate dall' Osservatorio Cinematografico Vesuviano (OCV), nell'ambito del progetto "Una Cineteca per la Campania", voluto dall'amministrazione guidata dal sindaco Giorgio Zinno, attraverso l'assessore alla Cultura, Pietro De Martino.
L'evento dal titolo: "Le Opere prime del Premio Troisi", inizierà il 23 luglio e durerà fino a domenica 28, in contemporanea con il Premio Massimo Troisi, costituendone una costola importante nell'ambito dei progetti legati al cinema che l'amministrazione sta portando avanti, interpretando la vocazione culturale della città.

Ogni giorno, dalle ore 19.30 alle ore 20.30, saranno proiettate nell'ex Libreria Vesuvio, in Villa Bruno le prime sei pellicole:

- Play Girl, di Fabio Tagliavia, con Valerio Mastandrea, Fabio Volo e Daniela Fazzolari
- "Senza" di Eduardo Tartaglia, con Stefano Sarcinelli
- "30 e lode" di Francesco Albanese
- "Una strada dritta e lunga" di W. Germondari e M.L.Spagnoli
- "l'Urlo" di Ruggero di Paola
- "L'amore non ha confini" di Paolo Sorrentino con Gianni Parisi, Gaetano Amato e Giovanni Esposito.

Proprio per aver partecipato ai concorsi del Premio Massimo Troisi, arrivato quest'anno alla XIX edizione, queste ed altre pellicole appartengono ora al patrimonio culturale cinematografico della Città di San Giorgio a Cremano. Grazie al lavoro di digitalizzazione, queste opere mai viste prima, non andranno perse ma anzi rappresenteranno un immenso e inedito tesoro artistico comune.


"Il progetto Una cineteca per la Campania ha una valenza artistica che conferma la forte attitudine che questa città ha verso il cinema e non solo - spiega il sindaco Giorgio Zinno. Abbiamo voluto integrare questa breve kermesse con il Premio Massimo Troisi, inserendola nella stessa settimana come un evento parallelo e ad esso collegato perchè  - continua - è da qui che è partito tutto. Grazie al Premio sono emersi e si sono distinti registi del calibro di Paolo Sorrentino, Eduardo De Angelis, Paolo Virzì, oltre quelli che avremo modo di vedere nei prossimi giorni. Come tutti gli spettacoli del Premio Troisi, anche questa manifestazione è completamente gratuita.

D'accordo Pietro De Martino. "Troisi è indubbiamente un'eccellenza per la nostra città. E' da qui che bisogna partire per allargare il campo al riconoscimento di un più ampio patrimonio artistico sviluppatosi nella nostra città che pertanto, abbiamo il dovere di preservare. Oggi vediamo i primi frutti di questo lavoro che resterà per sempre in eredità alla città".

Intanto, sempre domani 23 luglio, nell'arena Taranto, in Villa Bruno sarà presente Mario Martone, regista di Capri Revolution che incontrerà il pubblico durante la rassegna "Cinema Intorno al Vesuvio" e si parlerà anche del progetto dell'Osservatorio.

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Al Madre sfilata d'arte con ES.lamodaunisce

13 capi originali, 7 giovani creativi, 1 artista, 1 stilista, 2 istituzioni, 8 aziende, 
1 cantautrice e 3 musicisti:
Al Madre sfilata d'arte con ES.lamodaunisce
Giovedì 25 luglio, alle ore 19.30

13 capi e accessori originali, realizzati da 7 giovani creativi; 1 artista, Mimmo Paladino, che ha donato un disegno originale; la direzione artistica dello stilista Stefano Chiassai, 2 istituzioni, il museo Madre e la Pinacoteca di Brera; 8 aziende leader nel settore a livello nazionale coinvolte: nel museo d’arte contemporanea della Regione Campania arte e moda si incontrano con il progetto ES.lamodaunisce, promosso dalla Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee della Regione Campania insieme con LESS (Società Cooperativa Sociale A.R.L. - ETS) nell’ambito dell’edizione 2019 di Madre per il Sociale. ES.lamodaunisce sarà presentato giovedì 25 luglio, alle ore 19.30, al Madre, dopo l’anteprima dello scorso 17 giugno nel prestigioso Atrio dei Gesuiti della Pinacoteca di Brera, nell’ambito delle iniziative della Fashion Week Uomo 2019, dove gli abiti sono rimasti in mostra fino al 21 giugno. L’evento al Madre sarà ulteriormente arricchito dal live della cantautrice Assia Fiorillo, leader delle Mujeres Creando, che si esibirà in quartetto regalando un omaggio musicale che spazia dalle sonorità più tradizionali a quelle più attuali e contaminate. 
Un percorso, che proseguirà fino al 5 agosto, in cui saranno protagoniste le creazioni dei giovani e giovanissimi talenti Mamadou Keita, Adama Kouyate, Zainab Lokman, Rhoda Obagho, Faith Ozah, Cheikh Syll, Moumouni Toure, artigiani provenienti dalla Costa D’Avorio, dal Mali, dalla Nigeria e dal Senegal, tutti inseriti nel registro dei richiedenti asilo e individuati dopo un’accurata selezione professionale condotta insieme agli operatori sociali di Less.
ES.lamodaunisce ha provato a raccontare le “vite dei migranti” da una prospettiva diversa, attraversando e superando la cronaca drammatica che disegna il nostro tempo, con un laboratorio aperto e orizzontale, che è stato vissuto fin dal primo momento come officina creativa e culturale animata dai valori dell’accoglienza e dell’integrazione.
La realizzazione della collezione è stata resa possibile grazie a un sistema virtuoso che ha visto il coinvolgimento dello stilista Stefano Chiassai e di aziende italiane leader nella tutela e nella valorizzazione del made in Italy. Si ringraziano, per la partnership, Cesare Attolini S.p.a., Isaia e Isaia S.p.a., Sartoria Formosa, Amina Rubinacci, Tramontano, Bernasconi tessuti-Biseta, Emmetex, Gruppo Uniesse S.p.a.
In mostra al Madre “oggetti cuciti ad arte” che da una parte rivelano un’identità estetica cara alla tradizione africana, dall’altra evidenziano un‘attenzione sartoriale, una cura del dettaglio e una ricercatezza nel design tipicamente italiana.
La collezione ruota intorno a un’opera dell’artista Mimmo Paladino, che ha donato un disegno originale realizzato per l’occasione: un vortice di colori e di forme in cui, attraverso numeri e simboli, vengono raccontate le vite e il cammino dei protagonisti di ES, tra percorsi e speranze.

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Il Museo Piermaria Rossi di Berceto (PR) ospita, dal 28 luglio al 15 settembre 2019, "Pasolini e le donne"

La mostra è promossa dall’Associazione Culturale Sentieri dell’Arte con il patrocinio di Comune di Berceto, Borghi Autentici e Regione Emilia Romagna. Curata da Giuseppe Garrera e Sebastiano Triulzi con opere provenienti dalla collezione privata di Giuseppe Garrera, l’esposizione sarà inaugurata sabato 27 luglio alle ore 17.30. Saranno presenti i curatori. 

La mostra indaga il rapporto tra Pier Paolo Pasolini e le donne, cioè cosa significa vivere e celebrare la diversità, e quella condizione di inadeguatezza nei confronti dei poteri e dei soprusi. Le donne hanno insegnato a Pasolini un modello di comportamento poetico e civile, l’importanza di non accettare compromessi, di restare fedeli a se stessi.
Oltre 90 fotografie originali, prime edizioni, manoscritti e documenti ripercorrono la speciale genealogia di donne di Pasolini (la madre Susanna, Giovanna Bemporad, Silvana Mauri, Elsa Morante, Laura Betti, Anna Magnani, Silvana Mangano, Maria Callas, Amelia Rosselli, Anna Maria Ortese, Elsa De’ Giorgi, Oriana Fallaci, ecc.): amori e amicizie che hanno costituito esempi di resistenza al mondo corrente, insegnando una poesia coraggiosa, fieramente diversa e sempre in rivolta. Il femminile, dunque, come genealogia d'intelletto, e una schiera di donne non addomesticate dalla società borghese e patriarcale.
Un’esposizione intima, iconica, che attraverso scatti originali e rari permette di "vederli" questi legami, di spiare il rapporto e l’intimità di Pasolini con ognuna di queste donne, e di costituire per lo spettatore una processione di idee, di divinità, di modelli o di incarnazioni scomode del femminile. Pur nella concentrazione ed essenzialità, una particolare attenzione viene dedicata ad alcuni legami profondi con figure femminili eccezionali, ancora da scoprire e indagare, prima fra tutte Giovanna Bemporad, Laura Betti, Lorenza Mazzetti e Silvana Mauri.
Il Museo dei Madonnari di Grazie di Curtatone (MN), in occasione della 47esima edizione dell'Incontro Nazionale dei Madonnari, dal 3 agosto al 15 settembre 2019 ospiterà la mostra personale dell'artista reggiano Oscar Piovosi, intitolata "Oscar Piovosi - Omaggio ai Madonnari".
L'esposizione, promossa dal Museo dei Madonnari, dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Curtatone, dalla Proloco e dal C.I.M. (Centro Italiano Madonnari), è curata da Paola Artoni, direttrice del Museo dei Madonnari, e da Fausto Salomoni, responsabile degli allestimenti.
La sala del museo dedicata alle mostre temporanee accoglierà una quindicina di dipinti ad acrilico su tela di medie e medio-grandi dimensioni, appartenenti alla serie "Ground", che ritrae i Madonnari al lavoro sul sagrato del Santuario della Beata Vergine Maria delle Grazie.
«Una pittura - scrive Paola Artoni - dai toni accesi, brillanti e "solari", che consentirà a molti artisti presenti di riconoscersi in alcuni dettagli, come i cappelli colorati, la postura e la gestualità».
Piovosi, la cui prima formazione è avvenuta in uno studio fotografico, dal 1960 al 1975 ha lavorato creta e gessi in un laboratorio di ceramica artistica. Autodidatta, ha iniziato a dipingere nel 1974 trovando la sua espressione ideale nella figura umana. Dopo una pausa di alcuni anni, ha ripreso la sua attività pittorica nel 2007 e nel 2009 ha esordito con la sua prima personale nella Torre dell'Orologio di San Polo d'Enza (RE). Da allora ha esposto in numerose personali e collettive. Vive e lavora a Reggio Emilia.

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Mercoledì 24 luglio alle ore 21,00 a "Vietri in Scena", rassegna estiva realizzata in collaborazione con il Conservatorio di musica "G. Martucci" di Salerno, nella suggestiva e panoramica Villa Comunale di Vietri sul Mare, il concerto singolare "TV PROJECT- Sigle TV in chiave jazz", musiche che tutti conosciamo perché abbinate a programmi televisivi e spot pubblicitari indimenticabili

La televisione, prima degli odierni mass media, ha contribuito a creare un gusto musicale popolare, spesso standardizzato, eppure proteso a diffondere contenuti di livello medio-elevato. Nel corso degli anni ’70, telefilm stranieri come "Spazio 1999", oltre a sorprenderci con le prime porte scorrevoli (si, proprio quelle che oggi troviamo nei supermercati…!), ci portavano le note avveniristiche di Barry Gray, insieme alla musica da Oscar del compositore inglese John Barry, autore di sigle indimenticabili come "Nata libera" e "Attenti a quei due" e il funky del James Taylor Quartet, interprete del famoso tema di "Starsky and Hutch", scritto da Tom Scott. Nelle produzioni televisive italiane spiccavano i nomi dei grandi compositori nostrani di colonne sonore, come Riz Ortolani, Stelvio Cipriani, Berto Pisano e veri e propri "maestri" come Pippo Caruso, Pino Calvi e Tony De Vita. Le più belle sigle delle serie prodotte dalla Rai, da "Gamma", a "Ho incontrato un’ombra", "Ritratto di Donna Velata", "Dov’è Anna?", coinvolgeranno l’ascoltatore in un gioco di memoria e di ricordi, che restano labili fino all’arrivo del riconoscibilissimo ritornello.Non mancherà la mitica sigla della rubrica "90° minuto", cara a tutti quelli che…. il pomeriggio della domenica aspettavano Paolo Valenti! Sul palco Sandro Deidda: sax e clarinetto; Gian Pio Vetromile: pianoforte e tastiere; Angelo Carpentieri: chitarra elettrica; Paolo Pelella: basso elettrico; Giampiero Virtuoso: batteria. Il programma prevede le seguenti esecuzioni: Gamma (Riz Ortolani); Dov’è Anna (Stelvio Cipriani); Jazz band (Henghel Gualdi); Starsky and Hutch (James Taylor Quartet); Attenti a quei due (John Barry); Arsenio Lupin (Jean Pierre Bourtayre); Nata libera (John Barry); Sazio 1999 (Barry Gray); Sonatina su tasti neri (Pippo Caruso); 90° Minuto (Jack Trombey); La Cittadella (Riz Ortolani); E le stelle stanno a guardare (Riz Ortolani); Ritratto di donna velata (Berto Pisano); The Groove (Rodney Franklin); Carosello medley 1: Martini/ Fernet Branca/Birra Peroni/ Vecchia Romagna. Ingresso gratuito.

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