venerdì 13 dicembre 2019

L’IGNOTO di SANDRO SPALLINO

L’IGNOTO

Qualcuno sa svelarmi
dove il destino mi conduca?
se volerò solitario
sopra sterminate campagne
gaio passero cinguettante,
o se come la foglia caduca fluttuerò
sui litorali, rapito nelle forre d'uragani.

Se sarò audace come la quercia,
o labile ai soffi autunnali come
la candela. O se sarò nel crepitare
della terra sotto la foresta,
o nella notte che si adagia
quietamente su la corolla.

SANDRO SPALLINO
Tutti i diritti riservati

Tratto dal libro
LE LABBRA DELL’ANIMA

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