domenica 31 maggio 2020

Ecco cosa non si potrà ancora fare dopo il 3 giugno


LA QUARANTENA RESTA OBBLIGATORIA - Non può uscire di casa chi ha una infezione respiratoria con febbre superiore ai 37,5 gradi.

MASCHERINE - Non ci si potrà togliere la mascherina nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto. 

NIENTE BACI E ABBRACCI - L'arrivo della Fase 3 non prevede allentamenti per quanto riguarda i contatti fisici: restano le norme previste del Dpcm in vigore che prevede l'obbligo del distanziamento sociale a un metro.

CENTRI ESTIVI - Non riaprono ancora i centri estivi per i minori che potranno, però, ripartire dal 15 giugno.

LA MOVIDA RESTA OFF LIMITS - Niente assembramenti che restano vietati su tutto il territorio nazionale.

NIENTE CONSUMAZIONI h24 - Restano 'sorvegliati speciali' i luoghi delle città più frequentati per la presenza di bar e ristoranti e rimane l'obbligo di consumare ai tavoli entro una certa ora.


Pentecoste



Asceso Gesù al cielo, gli Apostoli si radunarono nel cenacolo e con Maria Vergine si prepararono a ricevere il Consolatore promesso.



Un forte rumore scosse la casa, e in un attimo tutte le 120 persone che si trovavano radunate nell'ampia sala attorno a Maria, si inginocchiarono tremanti ed ecco che sopra le loro teste comparve un globo di fuoco dividendosi in tante fiammelle che andarono a posarsi su ciascuno, mentre una candida colomba aleggiava sul capo di Maria.

« Repleti sunt omnes Spiritu Sancto, et coeperunt loqui variis linguis ». « Furono tutti ripieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare diverse lingue ».



Gli Apostoli, che ancora pensavano a un regno temporale del Messia, son diventati spirituali: da deboli e timidi pieni di forza e coraggio, poiché la grazia dello Spirito Santo li ha resi giusti, fedeli, umili, vincitori del mondo.



Visitazione della Beata Vergine Maria - PRATICA

Ricorrenza: 31 maggio

Sull'esempio di Maria proponiamo di essere umili e caritatevoli verso il prossimo. 
IL POST PIU' LETTO:

sabato 30 maggio 2020

Commercio - spazi pubblici gratuiti alle attività di ristorazione

San Giorgio a Cremano - l'amministrazione, guidata dal sindaco Giorgio Zinno, ha stabilito con una delibera approvata oggi, la modulistica per l'estensione dell'occupazione di suolo pubblico, a titolo gratuito, fino al 31 ottobre 2020, per le attività di ristorazione e per i pubblici esercizi con servizio al tavolo, sul territorio sangiorgese, così come previsto dal Decreto Rilancio.

Gli operatori commerciali avranno a disposizione la possibilità di chiedere nuove autorizzazioni o aumentare gli spazi già concessi per poter posizionare strutture amovibili quali dehors, elementi di arredo urbano, attrezzature, pedane, tavolini, sedute e ombrelloni. In questo modo potranno aumentare, dove possibile, tavoli e posti all'esterno in maniera da garantire le misure di sicurezza senza diminuire drasticamente il numero di clienti. Inoltre si risolve la problematica legata alle richieste di installare strutture al di là della strada. Da domani queste richieste potranno essere approvate popolando ad esempio, Piazza a Troisi, Piazza Carlo di Borbone e tante altre zone dove i ristoratori e i bar avrebbero in passato voluto chiedere l’autorizzazione ma non ne avevano la possibilità.

La decisione intende agevolare ulteriormente la ripresa economica delle attività commerciali sul territorio, assicurando il rispetto delle misure di distanziamento fisico. La deroga all'ampliamento delle superfici è pari ad un massimo del 35%, potrà estendersi nelle vicinanze dell'attività commerciale e laddove fosse necessario anche al di là della sede stradale.

Per richiedere l'estensione della concessione, o la prima concessione, basterà presentare domanda, scaricabile dal sito www.e-cremano.it. per via telematica a: protocollo.generale@cremano.telecompost.it 

I gestori delle attività di pubblico esercizio dovranno impegnarsi a mantenere l'area in concessione costantemente pulita, nonchè a richiedere alla Asl le necessarie autorizzazioni per esercitare l'attività in conformità alle norme igienico-sanitarie. 

Questa ulteriore misura che l'amministrazione mette in campo per agevolare la ripresa del commercio dopo i mesi si lockdown, si aggiunge alle iniziative già avviate e a quelle in programma, come "Cremanofood", la piattaforma che raccoglie i menù e le proposte culinarie, offerta gratuitamente dall'ente ai commercianti e la riduzione della Tari.

“Stiamo mettendo in campo gli strumenti che sono nelle nostre possibilità per agevolare la ripresa economica del nostro territorio - spiega il sindaco Giorgio Zinno - attraverso azioni mirate e condivise con i commercianti. Tra queste iniziative abbiamo ritenuto opportuno concedere più spazi a titolo gratuito per compensare la riduzione dei tavoli imposta dalle misure di sicurezza. In questo periodo delicato per le attività produttive, è nostro dovere sostenere la ripartenza. Inoltre per quanto riguarda bar e ristoranti, essi hanno l’importante funzione sociale di rendere viva la nostra città”.

"Questo è segnale importante per la ripartenza - conclude Grazia Esposito - frutto delle diverse fasi di concertazione con i rappresentanti del comparto verso i quali l’Amministrazione sta agendo con piena disponibilità, tenendo presente, comunque l’esigenza di garantire spazi liberi anche per i cittadini". 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

ROMA- Il Parco archeologico del Colosseo riapre al pubblico

Dal 1 giugno riapre al pubblico il Parco archeologico del Colosseo con tutte le tutele sia per il personale sia per i visitatori previste dal protocollo di intesa con l'Asl Roma 1 che garantirà anche un presidio medico-sanitario sulla piazza del Colosseo.

Per evitare la coincidenza con gli orari di punta dei mezzi pubblici, varieranno gli orari di accesso che saranno compresi tra le 10:30 e le 19:15 (ultimo ingresso alle ore 18:15).

Due saranno le tipologie di biglietto che consentiranno la visita al Foro Romano-Palatino e al Colosseo. Resta attivo il biglietto ordinario di 16 euro valido 24h, ma viene introdotto per la prima volta un biglietto ridotto che punta al coinvolgimento di tutti i visitatori: A.R.T. (Afternoon reduced ticket) al prezzo di 9,50 euro acquistabile online e usufruibile tutti i giorni a partire dalle ore 14:00 e fino alla chiusura del Parco.

I biglietti saranno smaterializzati, acquistabili online dal sito ufficiale www.parcocolosseo.it e dal sito del concessionario www.coopculture.it e collegati ad un'app gratuita che permetterà, già da casa di scaricare le mappe dei percorsi, i contenuti storici e tutte le informazioni utili alla visita in sicurezza.

Si segnala che, prima di varcare gli ingressi al Colosseo e all'area archeologica del Foro Romano e del Palatino, i visitatori (preventivamente dotati di mascherina) dovranno sottoporsi obbligatoriamente alla misurazione della temperatura mediante termoscanner.

Firenze esce finalmente dalla quarantena

Anche Firenze esce finalmente dalla quarantena ed il David di Michelangelo tornerà 'a contatto' con il pubblico grazie alla riapertura della Galleria dell'Accademia. Il museo per la riapertura propone uno sconto di oltre il 30% sul biglietto: il ticket intero passa da 12 a 8 euro, mentre restano valide le gratuità già previste.

Tra le altre novità dell'Accademia è l'entrata in funzione del nuovo impianto di areazione e l'app 'The Right Distance' che permette ai visitatori di mantenere le distanze previste dalle normative anti-contagio. Tra queste anche l'obbligo di indossare la mascherina, ingressi contingentati a 50 persone e percorsi obbligati a senso unico. Si segnala che alcune sale come quella degli strumenti musicali, le sale laterali del '200 e del '300, compreso il primo piano, rimarranno temporaneamente chiuse.

Sempre il 2 giugno, insieme al David usciranno dalla 'quarantena' anche le sculture della Loggia dei Lanzi, tra cui il capolavoro di Benvenuto Cellini, il Perseo con la testa di Medusa. Riaprono anche i anche i musei comunali fiorentini Palazzo Vecchio, museo Bardini e museo Novecento benché in maniera parziale.

Santa Giovanna d'Arco - PRATICA

Ricorrenza: 30 maggio
Protettrice di: radio, telegrafia

Quando Gesù parla, rispondiamo con il regale Profeta: «Pronto è il mio cuore, o Dio » 
(Salmo 56). 
IL POST PIU' LETTO:

venerdì 29 maggio 2020

Riaprono le Gallerie d'Italia


  • Dal 28 maggio i visitatori potranno tornare alla sede di Vicenza, mentre dal 2 giugno in quelle di Milano e Napoli, tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 11:00 alle 19:00.

  • A Milano è prorogata fino al 28 giugno la mostra Canova | Thorvaldsen. La nascita della scultura moderna, 

  • A Palazzo Zevallos Stigliano a Napoli, invece, sarà visitabile 'Il Martirio di Sant'Orsola' di Caravaggio, prorogata anche questa fino al 28 giugno.

  • Da giovedì prossimo a Palazzo Leoni Montanari a Vicenza, sarà visitabile il piano nobile con 30 dipinti del '700 veneto e un nucleo di 20 vasi selezionati dagli oltre 500 della collezione di ceramiche attiche e magnogreche.

  • Aperti dal 27 maggio Villa d'Este a Tivoli, il Giardino e il Parco della Villa del Ventaglio, il Cenacolo di Sant'Apollonia a Firenze, gli Archivi di Stato di Forlì-Cesena e Trento.

ERCOLANO PRONTA PER L’APERTURA

ACCESSIBILE TUTTA L’AREA ARCHEOLOGICA
Cancelli aperti a partire dal 2 giugno

Dopo 85 lunghi giorni di chiusura, nel giorno della Festa della Repubblica, il Parco Archeologico di Ercolano ritorna dal vivo ad accogliere i propri visitatori. Rispettando tutte le norme del distanziamento sociale per la sicurezza di ogni visitatore e di ogni lavoratore, si riparte il 2 giugno con l’orario 10,30-19.30 (ultimo ingresso ore 18,00) fino al mese di Ottobre, rispettando un giorno di chiusura settimanale – il martedì, ad eccezione del primo giorno di apertura- per una sanificazione periodica.

Tariffe agevolate per accogliere i visitatori:
· a partire dal 2 giugno biglietto singolo 10 €; giovani tra i 18 e 25 anni biglietto 2€;
· gratuità e riduzioni come da normativa.

I biglietti sono acquistabili esclusivamente on line, a partire da lunedì 1 giugno dalle ore 12.00, sul sito www.ticketone.it, con un costo aggiuntivo di € 1,50 per diritti di prevendita. Attraverso entrambi gli ingressi di Corso Resina e Viale dei Papiri Ercolanesi, i visitatori potranno accedere per fasce orarie di 15 minuti con un numero massimo di ingressi di 15 persone, compresi bambini e ragazzi.
Previsto così l’afflusso massimo di 60 persone distribuite in ogni ora, pari ad un massimo di 480 ingressi giornalieri.
Regolarmente funzionante il parcheggio del Comune in Viale dei Papiri Ercolanesi. 


Aperto anche il Parco Maiuri, polmone verde tanto caro agli ercolanesi.
Il servizio informazioni verrà svolto, presso un desk esterno; aperto anche il bookshop e completamente rinnovato il servizio audio guide che offre ad un prezzo molto conveniente l’app dedicata sul sito del Parco www.ercolano.beniculturali.it
Al check point controllo della temperatura corporea e della mascherina. Una volta varcato il controllo biglietti, i visitatori potranno accedere al Padiglione della Barca dove è esposta la barca scoperta sull’antica spiaggia e una serie di oggetti che legano a filo doppio Ercolano con il mare; è la volta poi dell’Antiquarium, con l’esposizione permanente SplendOri. Il lusso negli ornamenti a Ercolano con circa 200 oggetti preziosi appartenuti agli antichi ercolanesi; nell’area archeologica si accederà attraverso la Galleria Martusciello, da qui il visitatore, attraverso un percorso circolare, potrà visitare l’intero scavo, modulando liberamente la durata complessiva della propria visita con l’ausilio delle indicazioni fornite dal personale di vigilanza e della segnaletica.
I visitatori con disabilità motoria potranno rivolgersi al personale di vigilanza presente all'ingresso, che daranno indicazioni sul percorso di visita. Saranno permesse anche visite con guida turistica.
In questa prima fase si punta su un aspetto concreto grazie al supporto del personale del Parco, di cartellonistica di orientamento, intensificata sanificazione degli ambienti comuni, disponibilità di gel con dispenser che non implicano il contatto. Per la seconda fase sono già tracciati i primi passi verso una direzione che vedrà i servizi sempre più digitalizzati.
“Il Parco ritorna a vivere – dichiara il direttore Sirano – ritorniamo ad accogliere i nostri visitatori con gioia ma senza dimenticare il dolore e le incertezze che questi mesi ci hanno portato. Siamo convinti che con il nostro servizio il sito UNESCO di Ercolano contribuirà alla ripresa e al rilancio del nostro territorio e delle iniziative culturali a livello nazionale e internazionale. Sicurezza, flessibilità, fiducia e entusiasmo nel garantire una concreta esperienza di conoscenza sono i nostri punti di riferimento in questa nuova sfida.
I nostri amici visitatori potranno godere del sito secondo i ritmi rilassati che esso ha sempre consentito e nell’atmosfera incredibile che questo scrigno di conoscenza e di sensazioni unico può offrire.
Con la tariffa agevolata abbiamo pensato ad una accoglienza che gradualmente ritorni alla normalità, abbiamo ritoccato il costo nella consapevolezza che la conformazione del Parco ci permette di offrire una visita gratificante praticamente invariata rispetto a quella dei mesi scorsi. Siamo anche pronti a lanciare un abbonamento al prezzo di soli 13 Euro in promozione sino all’inizio dell’orario invernale, costo equivalente a quello del biglietto preCOVID19, che permetterà per un anno solare dall’acquisto di accedere al sito ogni volta che si vorrà, alle mostre e a tutte le iniziative che abbiamo riprogrammato tra 2020 e 2021. Saremo vigili nel rispettare e far rispettare tutte le norme che tutelino la sicurezza di chiunque varchi i cancelli del Parco e fedeli al simbolo di Ercole, eroe della città, resilienti ci rialzeremo, assieme al territorio intero, per riconquistare progressivamente spazi e tempi del passato”.

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

Il MANN e“Italy to the Hermitage”


Il MANN, unico istituto per il Sud Italia, partecipa al progetto“Italy to the Hermitage”
Realizzato un tour virtuale in russo, incentrato sulle collezioni del MANN e dedicato a San Pietroburgo
L’iniziativa, ideata da Ermitage Italia, ha tre protagonisti accanto al MANN, i Musei Civici di Venezia per il Nord e la Galleria Nazionale dell’Umbria per il Centro Italia
Si conferma la rete di solidarietà inaugurata dal Museo russo con le proposte on line "L'Ermitage all'Italia"
Adesso l'omaggio andrà dal nostro Paese alla Russia
A partire sarà proprio il MANN: mercoledì 3 giugno il tour virtuale sarà on line
Il video sarò rilanciato sul web dall'Istituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo e dall’Ermitage
Peculiarità del filmato del Museo Archeologico: traduzioni e voci narranti sono degli studenti in Lingue e culture comparate dell'Università L'Orientale
La rete internazionale sarà anche intergenerazionale: in prospettiva, un inedito glossario italo-russo per l'archeologia, che confermerà collaborazione tra Ateneo e MANN


Un simbolico ponte culturale tra il nostro Paese e la Russia: dopo le suggestive visite web promosse dal ciclo “L’Ermitage all’Italia”, con cui il prestigioso istituto russo ha omaggiato la nostra nazione durante il periodo di lockdown, da mercoledì 3 giugno (alle 17.30, ora italiana) saranno in rete, su Youtube e Facebook, i cortometraggi intitolati “L’Italia all’Ermitage”.


Il progetto, promosso da Ermitage Italia (il Direttore del MANN, Paolo Giulierini, è anche membro del Comitato Scientifico di Ermitage Italia) e realizzato in collaborazione con Villaggio Globale International, ha coinvolto tre istituzioni nazionali: il Museo Archeologico Nazionale di Napoli-MANN per il Sud Italia, la Fondazione MUVE- Musei Civici di Venezia per il Nord, la Galleria Nazionale dell’Umbria per il Centro.


Ciascuno dei Musei della rete ha predisposto un tour virtuale in russo, alla scoperta della bellezza del proprio patrimonio culturale: filo conduttore di tutti i video, non soltanto l’omaggio alla Russia ed all’Ermitage di San Pietroburgo, ma anche l’idea che la cultura unisce, al di là delle distanze fisiche e dei confini geografici.
... e se la solidarietà, a causa dell’emergenza coronavirus, corre sul web, saranno i direttori dei tre Musei, Paolo Giulierini (MANN), Gabriella Belli (Musei Civici di Venezia) e Marco Pierini (Galleria Nazionale dell’Umbria), ad inaugurare il video del proprio Museo con un messaggio di speranza: l’Istituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo e l’Ermitage "riposteranno" i corti sui propri canali Youtube.


L’iniziativa "Italy to the Hermitage" vede, infatti, la collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura a San Pietroburgo e ha l’appoggio dell’Ambasciata italiana in Russia e del Mibact.

Questo suggestivo viaggio virtuale partirà mercoledì 3 giugno proprio dal MANN: “I legami che intrecciano la storia di San Pietroburgo e Napoli sono almeno pari a quelli che uniscono l’Ermitage ed il Museo Archeologico Nazionale: oggi omaggiamo l’Istituto di San Pietroburgo e ringraziamo per i tanti momenti di bellezza, che l’Ermitage ha regalato al popolo italiano con splendidi filmati andati in rete nell’ultimo mese. E, con questo nostro cortometraggio, cementiamo il ricordo delle esposizioni realizzate in collaborazione con San Pietroburgo: penso alla meravigliosa mostra su Canova qui a Napoli ed al percorso -Pompei, Dei, eroi, uomini- in Russia”, commenta il Direttore del Museo, Paolo Giulierini.


Peculiarità del filmato dedicato al MANN e realizzato da ArsInvicta, non sarà soltanto la possibilità di percorrere, grazie alle immagini, le sale dell’Archeologico, spaziando dalla Collezione Farnese ai Mosaici, dal Tempio di Iside alla Villa dei Papiri, dalla Collezione Magna Grecia alla sezione Preistoria e Protostoria, per citare soltanto alcune delle tappe dell’itinerario video.

Significativo, infatti, che il filmato del MANN nasca anche da un importante rete territoriale e intergenerazionale: le traduzioni, il doppiaggio del messaggio del Direttore e le traduzioni dei testi sono a cura della prof. Michela Venditti e di quattro allievi del corso di laurea in Lingue e culture comparate dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”.

Un segnale di cooperazione che, come sottolinea ancora Paolo Giulierini, “conferma il necessario apporto delle Accademie alla vita dei Musei, donando rigore scientifico e giovani energie a progetti di rilievo internazionale”.


Appassionato ed attento il lavoro di Francesca Alifuoco, Esmira Asadova, Tommaso Di Maria ed Anna Kondrya che, insieme alla coordinatrice del corso, hanno dato voce, letteralmente, al racconto del MANN; l’entusiasmo e lo spirito di squadra non si fermano qui e guardano al futuro: “con questa esperienza, il nostro gruppo si è talmente coeso che abbiamo deciso di lavorare ancora insieme per creare un glossario inedito russo-italiano di termini archeologici. E, per questo, il dialogo con il MANN continuerà”, commenta la prof. Venditti.

Le altre viste dedicate dai Musei italiani all’Ermitage e alla Russia saranno rilasciate on line in giornate successive: Perugia il 7 giugno e Venezia il 15 giugno.

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

Riparte la grande mostra di Palazzo Strozzi Tomás Saraceno. Aria

Dopo 3 mesi di sospensione, la grande mostra di Palazzo Strozzi Tomás Saraceno. Aria è pronta ad accogliere nuovamente il suo pubblico da lunedì 1° giugno fino a domenica 1° novembre 2020. 


In questa “fase due” della mostra, Palazzo Strozzi applicherà misure di sicurezza idonee all’attuale situazione sanitaria proponendo rinnovate modalità di fruizione e prenotazione della visita. Allo stesso tempo verranno proposti nelle prossime settimane inediti eventi, attività e iniziative per continuare a sperimentare nuove forme di coinvolgimento.

La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 14.00 alle 20.00 e il giovedì dalle 14.00 alle 23.00. È fortemente raccomandata la prenotazione online del biglietto sul sito palazzostrozzi.org (su cui sono stati eliminati i costi di prevendita). 

Grande novità nella visita è la possibilità di ascoltare gratuitamente sul proprio cellulare l’audioguida della mostra, arricchita da nuovi contenuti inediti e dalla voce dello stesso Tomás Saraceno.

Sarà inoltre possibile fruire dello speciale Kit famiglie in formato digitale direttamente dal proprio dispositivo (tablet o smartphone): una proposta di visita con riflessioni e attività nell’esplorazione delle opere e degli spazi della mostra. 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

RIAPRE AL PUBBLICO IL MUSEO NAZIONALE FERROVIARIO DI PIETRARSA

Si segnala che da giovedì 21 maggio, in conformità alle modalità per la riapertura dei Musei, ha riaperto al pubblico anche il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa. 


Ai visitatori saranno garantite tutte le norme per la prevenzione della trasmissione del coronavirus attraverso il controllo degli ingressi, l'installazione di dispenser igienizzanti lungo i percorsi didattici e numerosi interventi a tutela della sicurezza.



Per info sulla riapertura e possibile consultare: https://bit.ly/3bJo96M
http://www.rosarydelsudartnews.com/2017/07/portici-museo-nazionale-ferroviario.html 

Riparte la raccolta oli esausti e RAEE a San Giorgio a Cremano

Si segnala che dopo le restrizioni imposte nel periodo di lockdown, riprende il servizio di raccolta di oli esausti e RAEE nella città di San Giorgio a Cremano. 
 

Sarà possibile portare gli oli esausti in piazza Massimo Troisi, sabato 30 maggio 2020, dalle ore 08:30 alle 13:00. Il servizio sarà attivo, come in precedenza, l'ultimo sabato di ogni mese.

Anche la raccolta RAEE riprenderà a partire da sabato 30 maggio, dalle ore 8.30 alle 13.00 in piazza Carlo di Borbone e si terrà ogni ultimo sabato del mese.

Vi ricordo anche che è stato già riattivato, dal 24 aprile, il ritiro dei rifiuti ingombranti, attraverso il numero verde 800 993 997 messo a disposizione dalla Buttol, a cui si potrà prenotare il deposito e recupero degli stessi.

San Massimo di Vescovo Verona

Ricorrenza: 29 maggio

E' probabilmente esistito nel IV secolo e ricordato nel "Martirologio Romano" al 29 maggio chiamandolo prelato di esimia dottrina e di specchiata virtù.

In favore della sua esistenza, sta l'antica memoria e il relativo culto, documentato anche dall'invocazione in due litanie veronesi dei secoli XI e XII.

La coincidenza della celebrazione liturgica di San Massimo vescovo di Verona, il 29 maggio, con quella dell'omonimo vescovo di Emona (Cittanova d'Istria), che era presente al sinodo di Aquileia del 381, convinse gli studiosi veronesi a parlare di una traslazione di reliquie di Massimo, da Verona ad Emona.

giovedì 28 maggio 2020

San Germano di Parigi - PRATICA

Vescovo
Ricorrenza: 28 maggio

Rispettiamo e veneriamo le immagini sacre. 
IL POST PIU' LETTO:

DISTANZIAMENTO SOCIALE

Cari amici di rosarydelsudArt news oggi propongo di riflettere sull'associazione delle parole DISTANZIAMENTO e SOCIALE.

Per distanziamento sociale (detto anche distanziamento fisico) si intende un insieme di azioni per il controllo delle infezioni volte a rallentare o fermare la diffusione di una malattia contagiosa.


Analizziamo però con più attenzione queste due parole messe insieme e utilizzate moltissimo in questa seconda fase dell'emergenza coronavirus: nonostante ultimamente venga fortemente impiegata questa espressione “distanziamento sociale”, essa potrebbe essere fuorviante ed avere un significato molto differente dall'espressione “distanziamento fisico”.

Partiamo allora con l'analisi della parola DISTANZIAMENTO: è un sostantivo maschile che significa “separazione, allontanamento”.

Se è vero che l'obiettivo del “distanziamento sociale” dovrebbe essere quello di diminuire le probabilità di contatto di persone portatrici di un'infezione con individui non infetti (così da ridurre al minimo la trasmissione della malattia, la morbilità e la mortalità), si dovrebbe parlare oggi di DISTANZIAMENTO FISICO non di distanziamento sociale. Attualmente, infatti, la tecnologia è talmente avanzata da permetterci di rimanere in contatto in molti modi (social, telefoni, videotelefoni videoconferenze), senza essere fisicamente nella stessa stanza o nello stesso spazio con altre persone. 

A tal proposito anche L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) afferma che è ora di abbandonare questa espressione di uso comune DISTANZIAMENTO SOCIALE e di sostituirla con «distanziamento fisico».

Per combattere il COVID-19, non dovremmo forse rafforzare dei legami sociali e contemporaneamente mantenere un certo distanziamento fisico?

Concludiamo quindi osservando che il DISTANZIAMENTO FISICO è maggiormente efficace (dal punto di vista strettamente sanitario) quando l'infezione può essere trasmessa tramite aerosol (goccioline disperse nell'aria tramite colpi di tosse o starnuti), contatti fisici diretti (compresi i rapporti sessuali), contatti fisici indiretti (ad esempio il contatto con una superficie contaminata) o per vie aeree (se il microrganismo può sopravvivere nell'aria per lunghi periodi).

L'efficacia del distanziamento fisico diminuisce nei casi in cui l'infezione venga trasmessa principalmente attraverso acqua o cibo contaminati o da vettori, come zanzare o altri insetti.

Gli svantaggi del distanziamento sociale possono includere dal punto di vista soggettivo la solitudine, la riduzione della produttività e la perdita di altri benefici a livello psicologico associati all'interazione umana. 
 
Gli svantaggi del distanziamento sociale possono includere dal punto di vista collettivo la riduzione della libertà di espessione del pensiero garantita costituzionalmente e tipica di una vera democrazia.

mercoledì 27 maggio 2020

Lockdown

Cari amici di rosarydelsudArt news oggi propongo di riflettere sulla parola LOCKDOWN divenuta di moda a causa di questa quarantena da pandemia di coronavirus.



Prima di approfondire la questione, la prima osservazione da fare è la seguente: sicuramente stiamo utilizzando una parola straniera per spiegare cosa avviene in Italia. Non è che utilizzando una parola non italiana una determinata cosa fatta in Italia diventa più interessante o accattivante.



Lockdown precisamente tradotto in italiano significa CONFINAMENTO sostantivo maschile che indica un “Isolamento forzato”.



Misure di confinamento, misure di contenimento, misure di blocco, sono quindi state descritte (in questo periodo di quarantena) con l'anglicismo lockdown e costituiscono un protocollo d'emergenza che impone restrizioni alla libera circolazione delle persone per diverse ragioni, siano esse relative alla salute o inerenti a questioni di pubblica sicurezza.



Entrando finalmente nella fase2 si sente spesso dire “la riapertura dopo il lockdown”, cioè, tradotto in italiano bisognerebbe allora dire la riapertura dopo l'isolamento forzato?

I vincitori del Premio nazionale di poesia "Giardino Segreto dell'Anima" - XIV edizione ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo


Cari amici di rosarydelsudArt news vi segnaliamo i nomi dei vincitori del Premio nazionale di poesia "Giardino Segreto dell'Anima":

1 posto - Rodolfo Vettorello "Fiore di giacinto" MILANO
2 posto -  Francesca Branca "In cammino" NUORO
3 posto - Alberto Sbardella "Qui a primavera" ROMA 


Sant' Agostino di Canterbury - PRATICA

Vescovo
Ricorrenza: 27 maggio

Tre quarti degli uomini sono ancora nelle tenebre dell'idolatria e della superstizione. Preghiamo e aiutiamo le opere missionarie. 

IL POST PIU' LETTO:

"Grotta di San Michele detta anche Grotta dell’Angelo" per la Rubrica "Passeggiate trekking e fotografia" di Vincenzo Amirante

Questa settimana ritorneremo Parco Regionale dei Monti Picentini. precisamente a Olevano sul Tusciano in provincia di Salerno (Campania).


Difficoltà percorso: E (Escursionistica)
Distanza: 4 km circa;
Durata: 1 ore, 45 minuti circa; Dalla partenza all'arrivo al santuario
Altezza minima: 168 m;
Altezza massima: 576 m;

Si consiglia di portare acqua, non presente lungo il percorso, e colazione a sacco.
E’ inoltre consigliato l’uso di scarpe da trekking; per la visita all’interno della grotta è opportuno l’uso di un k-way, o un pile mentre è indispensabile l'uso di una torcia.
Partenza da Ariano, nei pressi della Centrale idroelettrica Enel dove è possibile parcheggiare, si costeggia il fiume Tusciano percorrendo un sentiero di media difficoltà e arriviamo dopo 2 Km alla cella di San Vincenzo, antico insediamento di monaci che provvedevano alla manutenzione della grotta e della cripta e a mantenere viva il culto, per quel luogo sacro.
Da qui prima di ripartire possiamo ammirare il monte Castello, con in cima il vecchio castello Longobardo. Dopo 500m si lascia la via mulattiera e si prende un vecchio sentiero fatto di scaloni arrivando subito dopo alla “Ciampa del Diavolo” roccia con un impronta somigliante ad un piede caprino, che la tradizione popolare attribuisce al diavolo, precipitato dall’alto dopo essere stato sconfitto dall’Arcangelo Michele. Proseguiamo ancora per circa mezzora sino a raggiungere la grotta.
La Grotta dell’Angelo, o meglio conosciuta come la Grotta di San Michele Arcangelo, è una cavità naturale situata sul Monte Raione la grotta fu abitata fin dalla preistoria ma le prime notizie certe risalgono al decennio 860/ 870, quando in esso vi trovò rifugio il vescovo eletto Pietro, incalzato dal principe longobardo di Salerno Guaifiero.
Nell’870 monaco Bernardo, di ritorno dalla Terrasanta, sbarcato probabilmente a Salerno, fece visita al santuario. Da quel momento la grotta è inserita tra le mete di pellegrinaggio e negli itinerari di Terrasanta e utilizzata anche come luogo di culto e di sepoltura.
Nella grotta forse unica al mondo, sono state realizzate nel X IX secolo delle architetture completamente indipendenti che sono complete della copertura a tetto, o a cupola nonostante siano riparate dalla volta; più precisamente una basilica e cinque cappelle, con numerosi affreschi di stile bizantino.
Dopo la visita scenderemo verso il fiume Tusciano dove faremo sosta per un meritato ristoro nel ben curato Parco San Michele.












 Grazie e ci vediamo mercoledì prossimo.
Ciao da Vincenzo!
Per contattare Vincenzo:Vince_ami@hotmail.it


martedì 26 maggio 2020

PALAZZO STROZZI VERSO LA FASE DUE





Ottantaquattro: tanti sono i giorni da domenica 8 marzo, inizio del lockdown di Palazzo Strozzi, a lunedì 1° giugno, data della riapertura della mostra Tomás Saraceno. Aria. Inizia anche per Palazzo Strozzi una “fase due” nell’epoca del COVID-19, che parte anche da un bilancio e un ripensamento del nostro progetto online IN CONTATTO verso una sua nuova evoluzione.

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

#EnjoyErcolano

Il Parco Archeologico di Ercolano diventa promotore della riscoperta del patrimonio culturale della comunità.

In un momento in cui stiamo riscoprendo il valore di cosa e chi abbiamo intorno, e che ci ha fatto capire quanto i comportamenti individuali possano influire sul benessere della comunità, il Parco Archeologico di Ercolano si rivolge al suo territorio e lo coinvolge nella riappropriazione dell’identità del luogo e nella riscoperta del proprio patrimonio culturale.
Il fine è rendere accessibile il patrimonio culturale alla comunità e divenire promotore della crescita della stessa.
Nasce così #EnjoyErcolano [ http://www.herculaneum.org/enjoyercolano ] il sondaggio rivolto alla comunità di Ercolano, ideato dall’Herculaneum Conservation Project (HCP) e promosso dal Parco Archeologico di Ercolano.
Tutte le persone che vivono o hanno vissuto a Ercolano, essendoci nate, chi ci lavora e/o ci ha lavorato per lungo tempo, e tutti quelli che si sentono parte di questa comunità sono chiamati a raccontare la propria Ercolano: una città fortemente caratterizzata dai propri attributi culturali che non si esauriscono solo con il sito archeologico ma comprendono tutto il patrimonio culturale, naturale, tangibile e intangibile che, nelle sue manifestazioni più diverse, crea legami forti e duraturi. La comunità è invitata a riflettere sulle risorse e i talenti che possono essere alla base di un nuovo modello di sviluppo incentrato sul benessere, sia della propria comunità sia di chi frequenta questo territorio o ne è appassionato, pur vivendo lontano.
Questo sondaggio deriva da uno studio pilota del team HCP effettuato un anno fa su un campione della popolazione di Ercolano, che ha permesso di identificare, in parte, alcune caratteristiche della comunità locale e di rilevare alcuni cambiamenti nel tempo di luoghi e delle modalità di fruizione degli stessi.
Pertanto, dopo questa prima fase, parte #EnjoyErcolano, al fine di rendere più complete le informazioni su questi luoghi per determinarne i tratti caratteristici, e capire come essi possano influenzare positivamente il benessere della comunità, anche e soprattutto dopo il tempo di pandemia. 


Il piano delle attività prevede ulteriori azioni, quali un sondaggio rivolto agli enti del terzo settore, ricerche di archivio e una mappatura delle realtà urbane, che confluiranno in uno studio più ampio a scala territoriale. Denominato, per ora, TBA (Territorial Baseline Assessment), lo studio prende ispirazione dagli Strategic Environmental Assessments, consueti in tanti paesi per la gestione di beni naturali a scala paesaggistica. Ad Ercolano, lo scopo è di far emergere i valori culturali del territorio che scaturiscono dalle strette relazioni, interconnessioni e legami tra le persone e i luoghi, che vivono e utilizzano quotidianamente, legami determinati ed influenzati anche dai cambiamenti che il territorio ha vissuto nel corso degli anni.
Tutti i dati raccolti confluiranno in ambiente GIS, al fine di ottenere una visione organica, puntuale e aderente non solo alla realtà attuale del contesto territoriale ma alle sue potenzialità, e potrebbero essere usati come leva per lo sviluppo sostenibile di questo territorio.
Dichiarazione di Francesco Sirano, Direttore del Parco Archeologico di Ercolano:
“Sono due gli obiettivi ai quali il Parco si rivolge in questa nuova fase: qualcosa in più di turismo di prossimità, un percorso per arrivare ad una maggiore interazione tra la comunità locale e il suo patrimonio culturale; e restauri. Per quanto riguarda il primo punto, i primi componenti della comunità allargata del Parco che potranno raggiungerci anche fisicamente saranno gli abitanti di Ercolano, quelli della provincia vesuviana, di Napoli, della Campania, e speriamo presto d’Italia e d’Europa. Alla comunità del Parco e agli Ercolanesi ci rivolgiamo con questo studio, chiediamo il loro parere, di intervenire per raccontarci Ercolano, di aiutarci ad avere una visione allargata e integrata del Parco. In passato abbiamo promosso numerose iniziative con la comunità locale ma con #EnjoyErcolano rispondiamo alla sentita necessità di consolidare ulteriormente il nostro legame con il territorio uscendo sempre di più fuori dalle mura del Parco. Arricchendo la nostra esperienza di addetti ai lavori, raccogliendo sollecitazioni e punti di vista che ci permetteranno di ampliare le nostre vedute, lavoriamo per strutturare meglio l’integrazione del sito archeologico nel territorio dando spazio e voce alla comunità locale. Inoltre continuiamo a raggiungere tutti gli appassionati di Ercolano con la nostra rete social che si è tanto allargata in questi mesi e continuerà ad essere il veicolo per la divulgazione di contenuti e approfondimenti.
Il secondo obiettivo consisterà nell’accelerazione delle attività di conservazione e manutenzione il cui svolgimento sarà facilitato dalla fase di contingentamento fisico dei visitatori. Ritengo infatti che sia opportuno volgere in positivo la circostanza che nei prossimi mesi il Parco sarà visitato con modalità più lente e da un numero contenuto di ospiti. Ci concentreremo a risolvere il maggior numero possibile di problemi di conservazione e sicurezza in tutte le zone del sito fuori dal circuito di visita e chiuse al pubblico da anni. Così la pausa forzata, che sta per finire, e il rallentamento del ritmo di visita saranno tradotti in tempi ragionevolmente brevi in un ulteriore ampliamento dell’offerta culturale e nel miglioramento dell’accoglienza secondo la strategia che abbiamo messo in campo negli ultimi 3 anni.”
Dichiarazione di Jane Thompson, manager dell'HCP per le fondazioni Packard:

"L’iniziativa #EnjoyErcolano [ http://www.herculaneum.org/enjoyercolano ] posiziona il cittadino al centro di un processo fondamentale. E’ solo un capitolo di una bellissima serie di iniziative mirate a ripensare la gestione del patrimonio culturale partendo dal capitale sociale/umano. Un primo step per allontanarci dal modello di gestione del patrimonio culturale come una serie di nodi distinti individuati da esperti e soffocati da turisti, ma viverlo invece come una rete capillare con la capacità di fare da catalizzatore positivo in tanti altri settori.
Ho lavorato in diverse parti del mondo ma in nessun posto ho dedicato il tempo che ho dedicato a Ercolano. Ritengo questo territorio ai piedi di Vesuvio davvero speciale. Pioneristico in ogni fase di storia, e a volte pagando il prezzo (la ferrovia sul mare ecc. il boom incontrollato dopo guerra ecc.), il tempo che gli dedichi ti ripaga facendoti fare sempre nuove scoperte e non parlo solo di archeologia ma ogni altro tipo di bellezza, anche quella che non si vede! Mi auguro che l'iniziativa #EnjoyErcolano possa avere il più ampio respiro possibile, magari  non solo raggiungendo chi oggi vive e frequenta questa città ma anche ercolanesi emigrati, lontani ma contenti di ristabilire connessioni con il loro territorio d’origine."

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA