venerdì 23 febbraio 2024

Le avanguardie secondo Mario Costa

 


 

 Cari amici di rosarydelsudArt news, 

oggi si è tenuto presso

 Centro d’arte Mediterranea Torre del Greco 

(Via G. Marconi 9 Torre del Greco) 

la conferenza di Stefano Taccone (critico d’arte) 

in ricordo di Mario Costa

di cui vi proponiamo questo breve video tratto dall'incontro: 


                                        



 

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http://www.rosarydelsudartnews.com/2024/02/in-ricordo-di-mario-costa.html 


"Lelle Levi Sacerdoti: lessico pittorico familiare"


 

Sabato 2  dalle 10 :30 

e Mercoledì 6 Marzo dalle 15:30
nella sede del Maschio Angioino, 

sala Litza Cittanova Valenzi, 

presentazione del catalogo e evento di chiusura della mostra 

"Lelle Levi Sacerdoti: lessico pittorico familiare"

 

Si avvia al termine la prima mostra antologica dedicata all'artista, che la Fondazione Valenzi ha organizzato grazie al contributo della Regione Campania e del Ministero della Cultura.

Sabato 2  e Mercoledì 6 marzo si svolgeranno due eventi nell'ambito della mostra antologica di Lelle Levi Sacerdoti, la pittrice, sorella di Carlo Levi, rimasta poco o per nulla conosciuta. La mostra resterà però aperta fino al 9 marzo.

La mattina di Sabato 2 marzo sarà presentato il catalogo "Lelle Levi Sacerdoti. Lessico pittorico familiare", curato da Carlo Sacerdoti e Olga Scotto di Vettimo. Edito da artem, il catalogo oltre ad avere un corredo fotografico completo, anche con immagini dei luoghi e della vita della pittrice, intende approfondire con testimonianze e testi critici l'opera di Adele Levi. I testi sono di Jory Fedele, Bice Fubini, Franco Lista, Carlo Sacerdoti, Francesco Arturo Saponaro, Olga Scotto di Vettimo e Lucia Valenzi.

Il pomeriggio di Mercoledì 6 marzo dopo i saluti di Lucia Valenzi discuteranno della figura e dell'opera dell'artista i curatori Carlo Sacerdoti e Olga Scotto di Vettimo, l’artista e saggista Stefano Levi Della Torre e lo studioso di ebraismo Davide Saponaro.

La mostra è visitabile dalle 10 alle 17 dal Lunedì al Sabato.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

Shakespeare is Back torna al Teatro Acacia



Shakespeare is back, spettacolo in lingua inglese, scritto e diretto da Luca Varone sta per tornare sul palcoscenico del Teatro Acacia di Napoli per due imperdibili date, il 26 e 27 febbraio, dalle ore 9.30 alle 11.00 e dalle 11.30 alle 13.00.

Rivisitato in chiave moderna, ironico, accattivante, Shakespeare is back è una vera e riuscita sperimentazione, che accosta l’opera shakespeariana al linguaggio dei giovani, con l’obiettivo di aiutarli a capire che il mondo raccontato dal drammaturgo anglosassone non è poi così lontano da quello in cui viviamo e che la lettura delle sue opere può fare luce su bisogni, convinzioni e dubbi del mondo contemporaneo.

William torna nell'epoca contemporanea e veste i panni di un dj, il quale tra prosa e musica trap e non solo racconterà la sua biografia insieme ai personaggi delle sue tragedie e commedie più importanti: Romeo, Desdemona, Giulietta, Lady Macbeth, Amleto, Mercuzio, Tebaldo, Jago, Yorick, Otello e la Balia. Tutti i personaggi daranno vita a un racconto-dance per vivere insieme ai ragazzi il party più emozionante ed avvincente della letteratura teatrale anglosassone.

«I ragazzi e gli insegnanti - dichiara Luca Varone - hanno risposto molto bene a questa rivoluzione teatrale. Noi abbiamo il compito di educare le nuove generazioni, poiché loro saranno i fruitori del teatro e del cinema del domani. Il nostro Shakespeare trasforma il sonetto 18 senza cambiare nessuna parola, ma solo la metrica, in un pezzo di musica trap, adeguandosi ai gusti dei giovani, ma soprattutto al loro linguaggio, in modo che possano registrare un ricordo positivo del teatro».

Quest’anno la Klimax Theatre Company produttrice e distributrice dello spettacolo, continua inoltre a mettere a disposizione delle scuole che partecipano alla Tournée, l’ACCESSO GRATUITO alla piattaforma digitale KLIMAX STREAM.

Con un semplice account i docenti e gli studenti che lo desiderano, potranno usufruire di una galleria spettacoli, di cui 4 in lingua inglese, tra cui Shakespeare is back, e 2 in lingua francese, trattanti topic importanti sul piano dell'educazione e della prevenzione oltre che dell’istruzione in senso stretto, quali: Cyberbullismo, “Dipendenza Digitale”, argomenti di Educazione Civica e Letteratura Straniera, con l’integrazione di materiale didattico.

Nello specifico sono presenti all’interno del KLIMAX STREAM per ogni opera, il video integrale dello spettacolo sottotitolato in lingua originale, lo script integrale in lingua originale, il glossario lessicale, il video tutorial che spiega i “passaggi” delle opere teatrali e il questionario per valutare l’apprendimento in tempo reale della comprensione della pièce.  Allo scopo di descrivere e approfondire le tematiche trattate, creando spunti di riflessione nonché momenti di confronto e dibattito.

«Il progetto KLIMAX STREAM - continua Luca Varone - è nato nell’anno della pandemia ma continua e punta a supportare alunni e insegnanti nella didattica, per mettere in connessione i ragazzi con se stessi, tra di loro e con l’insegnante, attraverso l’arte teatrale, creando relazioni che facciano emergere desideri, bisogni ed ambizioni, apprendendo simultaneamente le lingue straniere.

Per il programma completo che comprende i Teatri di tutte le regioni, consultare il sito Klimax Theatre


 

IL CALENDARIO COMPLETO 2024

CAMPANIA

26 – 27 Febbraio Napoli – Teatro Acacia

28 Febbraio – Napoli Frattamaggiore – Teatro De Rosa

29 Febbraio – Napoli Avellino – Teatro Partenio

01 Marzo Salerno – Teatro San Demetrio

4 Marzo Ischia – Cineteatro Excelsior

11 Marzo Torre del Greco - Teatro Corallo

26 Marzo Nocera – Teatro Diana

TOSACANA – UMBRIA

5 Marzo Firenze – Teatro Reims

7 Marzo Arezzo – Teatro Mecenate

8 Marzo Perugia – Teatro Bertolt Brecht

MARCHE – ABRUZZO

12 Marzo Ancona – Teatro Sperimentale

13 Marzo Macerata – Cineteatro Italia

14 Marzo Ascoli Piceno – Teatro Palafolli

18 Marzo l’Aquila – Ridotto Teatro Comunale

LAZIO

15 Marzo Roma – Teatro Don Bosco

20 Marzo Latina – Teatro Moderno

21 Marzo Civitavecchia – Teatro Buonarroti

22 Marzo Tivoli – Teatro Giuseppetti

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

giovedì 22 febbraio 2024

ANTONELLO GHEZZI. Trovarsi tra le stelle

A cura di Cinzia Compalati

23 marzo - 2 giugno 2024

mudaC | museo delle arti Carrara


Inaugurazione: sabato 23 marzo, ore 17.00





Il duo artistico Antonello Ghezzi, che a Carrara (MS) ha già realizzato l'Albero cosmico in Piazza Duomo, approda dal 23 marzo al 2 giugno 2024 al mudaC | museo delle arti Carrara con un'installazione site-specific per Trovarsi tra le stelle.

 

Promosso dal Comune di Carrara e curato da Cinzia Compalati, direttore del mudaC, il progetto sarà inaugurato sabato 23 marzo alle ore 17.00, alla presenza degli artisti Nadia Antonello (Cittadella, 1985) e Paolo Ghezzi (Bologna, 1980), che dal 2009 lavorano insieme.


Gli Antonello Ghezzi tornano per la terza volta a lavorare in una città creativa UNESCO - dopo Braga in Portogallo e Hamamatsu in Giappone, ora a Carrara - dimostrandosi potenti testimoni della creatività quale mezzo di rigenerazione urbana e della comunità.


L'intervento di Antonello Ghezzi al mudaC nasce da una riflessione sul presente e, in particolare, sull'essere sempre connessi e in relazione con gli altri, pur essendo di fatto scollegati dalla propria interiorità e dal senso più profondo della vita.


«Siamo un tutt'uno con l'Universo - dichiarano Nadia Antonello e Paolo Ghezzi - non siamo qui per comprare cose e incamerare inconsapevolmente contenuti, ma per impegnarci ad essere migliori, per noi e per la comunità, perché tutto ha a che fare con noi, anche le questioni più lontane».


«Abbiamo anticipato alla città la mostra di Antonello Ghezzi con l'Albero cosmico, una installazione site-specific in piazza Duomo durante le festività natalizie. In quel caso e in questa occasione al mudaC, il duo ha messo in atto un utilizzo consapevole del marmo, attraverso una forma di economia circolare dell'arte, realizzando un modulo base di albero di Natale che potrà essere reinventato ogni anno da un artista diverso invitato a interpretare il tema, così come accade alla Tate di Londra, o, qui al museo, servendosi dello scarto della lavorazione del marmo per trasformare lo spazio dell'azione artistica», dichiara Cinzia Compalati, curatrice della mostra.


L'installazione Trovarsi tra le stelle, pensata e realizzata appositamente per Carrara, interesserà lo spazio dedicato alle mostre temporanee del mudaC. Spogliati del proprio telefono cellulare, primo ostacolo per vedere l'altro, i visitatori si troveranno in uno spazio lunare, costellato da dune di marmo, che ricorda da un lato le cave di Carrara, dall'altro un pianeta lontano dalla Terra dal quale è possibile vedersi alla giusta distanza. Un binocolo mostrerà da lontano due persone che sembrano guardarsi l'un l'altra. Tra di loro, una strana struttura composta da due periscopi collegati: uno sale dal basso, dalle profondità della terra; l'altro scende dall'alto, dall'infinitezza dell'universo. In un inedito gioco di sguardi e punti di vista, realizzato grazie ad alcune immagini concesse dall'Osservatorio Europeo Australe e dalla NASA, si potranno vedere la Terra ritratta da molto lontano e le stelle della Via Lattea, sempre capaci di farci emozionare. Alzando lo sguardo dal periscopio ci si riconoscerà, infine, negli occhi di un'altra persona.


Il mudaC è aperto al pubblico da martedì a domenica ore 9.00-12.00 e 14.00-17.00, chiuso il lunedì, 31 marzo e 1° aprile, aperto 25 aprile e 1° maggio ore 9.00-12.00 e 14.00-17.00, aperto 2 giugno ore 17.00-21.00. Ingresso intero Euro 5, ridotto euro 3, disponibili gratuità. Per informazioni: https://mudac.museodellearticarrara.it/.


Nadia Antonello (Cittadella, 1985) e Paolo Ghezzi (Bologna, 1980) si formano all'Accademia di Belle Arti di Bologna e nel 2009 fondano il duo Antonello Ghezzi. La loro ricerca si focalizza sulla leggerezza e la magia. I progetti che li hanno visti esporre in tante parti del mondo, con il supporto di numerose istituzioni, tentano di rendere tangibili le favole. Una porta che si apre solo se sorridi, bolle di sapone che abbattono i muri, una macchina per esprimere desideri con le stelle cadenti, piccole sculture tra amanti, cieli stellati del futuro. Scale, nuvole e semafori blu che - grazie a Gianni Rodari - ci danno il via libera per volare. Come fossero sandali alati oppure specchi che, come lo scudo di Atena, aiutano Perseo ad affrontare Medusa. Le loro installazioni fanno parte di numerose collezioni private e sono state presentate, unitamente alle performance, in contesti italiani ed internazionali, tra i quali: Museo Plaza Cielo Tierra di Córdoba (Argentina), Istituto Italiano di Cultura di Santiago del Cile, Istituto Italiano di Cultura di Madrid, Ambasciata Italiana ad Atene, WhiteSpaceBlackBox a Neuchâtel, Kunsthall di Bergen, Beit Beirut, Wayfarers di Brooklyn a New York, Parlamento Europeo di Bruxelles, Gnration di Braga in Portogallo, Museo per la Memoria di Ustica di Bologna, Miasto Ogródow di Katowice, Palazzina dei Bagni Misteriosi di Milano, Artbab Manama in Bahrain, Sound Design Festival di Hamamatsu in Giappone, Istituto Italiano di Cultura di Atene, Art Foundation di Atene, Museo Davia Bargellini di Bologna, Usina del Arte a Buenos Aires, Pinacoteca Nazionale di Bologna, Museo di Villa Croce di Genova, Moscow Biennale, Pitti Uomo di Firenze, Sarajevo Winter Festival, Blik Opener di Delft, Arsenale di Verona e CIFF di Copenhagen. Nel 2022 vincono il Piano per l'Arte Contemporanea promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea facendo acquisire come opera permanente la loro bandiera della Via Lattea alla Fondazione Rocca dei Bentivoglio. Nel 2023 il museo CAMeC della Spezia dedica loro la mostra Terra Cielo Iperuranio, prima antologica del duo, a cura di Eleonora Acerbi, da cui nasce l'omonima monografia edita da Metilene con testi critici di Cinzia Compalati e Cesare Biasini Selvaggi. Nel 2023 progettano per il Comune di Carrara l'Albero cosmico, grazie al quale la Piazza del Duomo diventa un luogo al contempo magico e mistico in cui sostare, ritrovarsi e contemplare il cielo. 

Per info: www.antonelloghezzi.com

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

BABEL Mostra personale di Mirko Baricchi

Atipografia
presenta
 
BABEL
Mostra personale di Mirko Baricchi

24 febbraio – 18 maggio 2024


Atipografia
Piazza Campo Marzio, 26
Arzignano, Vicenza

Installation view BABEL, Mirko Baricchi, Atipografia
Photo credit Alberto Sinigaglia


Atipografia presenta la mostra Babel, personale di Mirko Baricchi (La Spezia, 1970), che costruisce un itinerario visivo attraverso la ricerca artistica del pittore spezzino degli ultimi dieci anni.

L’esposizione è aperta al pubblico da sabato 24 febbraio a sabato 18 maggio 2024 negli spazi della galleria ad Arzignano, antica tipografia di famiglia che Elena Dal Molin ha voluto trasformare in spazio contemporaneo affidandone il ridisegno funzionale agli architetti dello studio AMAA.

Il progetto espositivo coinvolge oltre venti opere su tela e carta, molte delle quali inedite e realizzate specificatamente per l’occasione. Oscillando tra pittura, grafica e illustrazione, Babel traccia un arco narrativo nello spazio pensato per restituire le diverse fasi creative che hanno caratterizzato la produzione di Mirko Baricchi, articolate in veri e propri cicli. 


Il titolo stesso della mostra, che trae ispirazione dall’idea della Torre di Babele, rievoca l’immagine di una stratificazione di linguaggi differenti nella medesima struttura che, unendosi, creano una nuova forma. L’esposizione accompagna il visitatore attraverso il processo mentale dell’artista, mostrando come i diversi cicli della sua produzione sfumino l’uno nell’altro senza mai esaurirsi del tutto, ma fornendo le fondamenta per la costruzione della fase successiva. Scegliendo di non articolare le proprie opere attorno a un soggetto unico e definitivo, Mirko Baricchi esplora e scompone la figura, puntando i riflettori sul vero protagonista della sua riflessione: la pittura stessa.

 

Installation view BABEL, Mirko Baricchi, Atipografia
Photo credit Alberto Sinigaglia


Spiega l’artista: “La motivazione che mi ha sempre mosso non è mai stata quella della mera rappresentazione lirica o narrativa. Scelto un pretesto, per me era necessario l’atto del dipingere. Dipingere la pittura, questo è il punto: la pittura è il soggetto e l’oggetto.”

Il percorso espositivo si apre con una selezione di dipinti appartenenti alla serie Selva, ciclo che Mirko Baricchi inaugura agli inizi del 2018. Attingendo a un repertorio artistico che vede nella pittura di Giorgio Morandi e nei fondali rinascimentali alcuni dei riferimenti fondamentali, con Selva l’artista realizza dei veri e propri paesaggi mentali dominati dalle tonalità del verde e da una forte gestualità pittorica. Proseguendo nel percorso, Selva si fonde e confonde con le prime sperimentazioni della successiva serie Babel, che combina alle partiture verdi originali dei fondi bianchi con venature e trasparenze. In uno scarto finale, alle campiture bianche si aggiungono calligrafie e interventi spray vicini al mondo dell’illustrazione, in una sequenza di elementi inaspettati che sorprendono il visitatore senza rinunciare alla coerenza del percorso di elaborazione dell’artista.

In Babel la gestualità rapida dell’artista si sposa con cancellature e interventi improvvisi, realizzando un profondo equilibrio tra stesura e asportazione del colore e restituendo un’immagine che oscilla tra paesaggio reale e spazio mentale.


COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

La Galleria BPER Banca porta l’arte a scuola



 
Un'opera Fabrizio Dusi sarà esposta all’Istituto Muratori San Carlo di Modena, grazie al progetto di orientamento per le scuole.
 
Modena, febbraio 2024 - L’arte arriva tra i corridoi dell’Istituto “Muratori-San Carlo di Modena” grazie al percorso PCTO (Percorsi per le Competenze trasversali e per l'Orientamento), proposto da La Galleria BPER Banca. L’obiettivo del PCTO è quello di diffondere una conoscenza di base della storia dell’impresa italiana e di sviluppare un progetto formativo, dando la possibilità a studenti e studentesse di acquisire una serie di competenze utili per orientarsi nel proprio percorso di studi e nella scelta della professione futura, alternando ore di studio a ore di formazione.
 
L'iniziativa fa parte del progetto "A scuola d'Impresa. L'Italia nei nostri musei e archivi d'impresa", promossa da Museimpresa, Associazione Italiana Archivi e Musei d’Impresa di cui fa parte anche La Galleria BPER dal 2018, insieme al LIUC Heritage Hub e l'Archivio del cinema industriale e della comunicazione d’impresa.

 Il progetto de La Galleria BPER Banca, dal nome “crowdfund-art”, coinvolge circa cinquanta ragazzi e ragazze delle classi 4A e 4DL - rispettivamente indirizzo Classico e Linguistico dell’Istituto - e ha come obiettivo finale l’acquisto di un’opera d’arte dell’artista contemporaneo Fabrizio Dusi che andrà ad abbellire uno spazio della scuola. L’opera è stata scelta direttamente dagli studenti e dalle studentesse che hanno identificato anche il tema che dovrà trattare. La lotta contro la violenza, in tutte le sue accezioni, l’importanza della memoria e della comunicazione, sono le tematiche individuate, con l’obiettivo di sensibilizzare non solo la comunità studentesca, ma anche il corpo insegnanti stimolando una riflessione e un approfondimento.

Studenti e studentesse dovranno realizzare una campagna di raccolta fondi su Produzioni dal Basso - prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation - oltre a ricevere l’appoggio dell'Associazione Amici del Muratori e de La Galleria BPER, che valorizza e promuove il patrimonio culturale dell'Istituto bancario attraverso mostre, iniziative e progetti.
La Galleria BPER Banca è la realtà culturale corporate che valorizza, tutela e rende fruibile il patrimonio artistico e archivistico della banca. BPER Banca crede in una cultura diffusa e si impegna affinché la propria corporate collection possa essere sempre accessibile, vicina ai territori e in continua evoluzione. Promuove il patrimonio culturale con obiettivi di responsabilità sociale, stimolando riflessioni su tematiche attuali e rilevanti, con una particolare attenzione alle nuove generazioni.
 
Sabrina Bianchi, Responsabile Brand & Marketing Communication e del Patrimonio Culturale di BPER Banca, spiega: “Per La Galleria la cultura è uno strumento di crescita e connessione all’interno delle comunità, la sua valorizzazione e diffusione contribuisce allo sviluppo di un futuro più equo, sostenibile e consapevole. La Galleria BPER contribuisce alla missione di sostenibilità sociale, portando alla luce non solo i quadri ma anche i temi che si nascondono dietro ad essi. Per questo le nuove generazioni costituiscono uno dei pubblici principali a cui ci rivolgiamo con progetti didattici ed educativi ad hoc e questo ne è un esempio importante. Vogliamo poter essere un attivatore di cultura, accendere una scintilla in chi entra in contatto con la nostra realtà e le nostre iniziative.”
 
La campagna per la raccolta fondi sarà attiva dal 15 febbraio al 15 aprile 2024.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

“Tavolo dei «postali»” - Quando la Posta finanziava le Olimpiadi

Si terrà lunedì 26 febbraio alle ore 21 il settimo appuntamento 2024 con “La posta mai immaginata”, ciclo di conferenze digitali firmato dal “Tavolo dei «postali»”, questo voluto da Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” odv, Museo storico della comunicazione, Unione stampa filatelica italiana e quotidiano on-line “Vaccari news”.

La partecipazione è libera; occorre solo avere il collegamento per accedere alla piattaforma Zoom, da chiedere a museo.comunicazioni@mise.gov.it.

 
Il microfono sarà lasciato a Giancarlo Morolli; parlerà di “Olimpiadi e posta: supporto finanziario, promozione e divulgazione”. I primi Giochi olimpici sono resi possibili dal sostanziale sostegno economico ricavato con l’emissione di una corposa serie di francobolli. La corrispondenza viene abbellita con vignette che diffondono questi eventi sin dal loro incerto decollo. Nel 1912 annulli di propaganda e servizio allo stadio rafforzano il ruolo della posta, che diventa proattivo quando i francobolli sono emessi ben prima delle competizioni e assumono un ruolo promozionale. Le cartoline con le foto portano nel mondo gli eventi con una capillarità superiore a quella di stampa e radio, che muove i primi passi.


La pagina web

https://www.issp.po.it/tavolo-dei-postali/

 

Per rivedere i precedenti incontri:

Edizione 2021, https://bit.ly/3ytV6T2

Edizione 2022, https://bit.ly/3ys4lD8

Edizione 2023, https://bit.ly/3RAGN7y

Edizione 2024, https://bit.ly/3tXRVUC

 

(i link non hanno accesso diretto ma sono da copiare e incollare sul web)

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

Intervista a Paola Capriotti

  

Cari amici di rosarydelsudArt news

 questa sera vi propongo 

alcune foto e un breve video 

dell'intervista realizzata a Paola Capriotti