martedì 8 luglio 2025

NOW ONLINE – LEGACY RUSSELL. GAY POMPEII 79 A.D.

LA NUOVA DIGITAL FELLOWSHIP DI POMPEII COMMITMENT. MATERIE ARCHEOLOGICHE

 

Credits: Legacy Russell, GAY POMPEII 79 A.D., 2025. Courtesy the Artist and GenderFail


Il programma Pompeii Commitment. Materie archeologiche – Digital Fellowship sostiene e incoraggia metodologie sperimentali e approcci aperti. Nasce con l’obiettivo di fornire uno spazio per ricerche estese – a distanza o in situ – durante un periodo di alcuni mesi, concentrandosi su aspetti connessi sia alla storia che alle simbologie, alle narrazioni e ai possibili significati del sito pompeiano. A testimonianza di questo spirito, Legacy Russell (1986, New York City, USA), Digital Fellow del 2023,  ha utilizzato tale contesto come un'opportunità per generare nuovi pensieri e testi che, a due anni di distanza, culminano in un libro di poesie pubblicato e distribuito in collaborazione con CURA. (Roma) e GenderFail (New York). In occasione della sua Digital Fellowship, una selezione di poesie è resa pubblica in anteprima esclusiva, insieme alla prefazione del libro a cura di Stella Bottai, con una traduzione italiana delle poesie selezionate realizzata appositamente per questa occasione.
 
Nel 2020 il primo libro di Legacy Russell, Glitch Feminism: A Manifesto, ha affrontato temi connessi a genere, razza e tecnologia, diventando rapidamente un testo di riferimento all’interno di considerazioni contemporanee. In particolare, il libro riflette su come i glitch, tipicamente considerati errori o malfunzionamenti, possano essere interpretati come opportunità di resistenza e sovversione. Russell collega questa nozione a discussioni più ampie sull’identità e sulle strutture di potere. L’autrice si avvale sia di scrittura accademica sia di aneddoti personali, impiegando uno stile esplorativo che si manifesta con un certo grado di frammentazione e descrive le opportunità che Internet ha fornito dai primi anni del Web 1.0 a oggi per coltivare le nostre personae pixelate. Possono l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. – e Pompei – essere lette attraverso la lente del glitch? Pompeii Commitment. Materie archeologiche ha d’altronde spesso ripercorso il paradosso dell’eruzione come momento di distruzione che catalizza nuove possibilità e prospettive, trasformando il paesaggio e sfidando narrazioni consolidate. L’unicità della collaborazione con la casa editrice indipendente, queer e “imperfetta” GenderFail rimanda ulteriormente alla proposta di comprendere il fallimento da una prospettiva intersezionale. Fondata nel 2015 da Be Oakley a Brooklyn, New York, GenderFail ha a oggi pubblicato volumi tra cui Radical Softness as a Boundless Form of Resistance (2019) e più recentemente Failure as Futuremaking (2023), in cui Oakley identifica varie forme di fallimento – personale, pubblico e politico – come fonte illimitata di potenziale creativo.
 
Dal 2022 il programma di Digital Fellowship consente artiste e artisti, curatrici e curatori, ricercatrici e ricercatori di svolgere per un periodo di alcuni mesi una ricerca estesa – sia a distanza che in situ – concentrandosi su aspetti connessi sia alla storia che alle simbologie, alle narrazioni e ai possibili significati del sito pompeiano. Le Digital Fellowship promuovono la ricerca artistica e curatoriale all'interno del contesto unico, stratificato, trans-temporale e multi-specie di Pompei e sono parte di Pompeii Commitment. Materie archeologiche, primo programma d'arte contemporanea a lungo termine istituito dal Parco Archeologico di Pompei.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

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