Intervento site-specific presso la Chiesa di Sanzanello, Venosa (PZ) nell’ambito di Res novae Res novae è un progetto ideato dall’Associazione culturale Il diario del viaggiatore, che apre il proprio percorso nella chiesa abbandonata di Sanzanello, lungo l’antica via Appia, nei pressi di Venosa.
La rassegna mira alla riattivazione simbolica di luoghi dismessi o sospesi nella loro funzione originaria, per riabitarli temporaneamente.
La presidente dell’Associazione, Angela Schiavone, da anni coltiva il dialogo tra poesia e arti visive, e torna qui a collaborare con Lello Torchia, autore dell’installazione Spoglie.
L’architettura, svuotata e reliquia di sé stessa, tesso monia un passato che persiste solo nella forma: è proprio da questa condizione liminale che nasce Spoglie, assumendo lo spazio come campo d’azione.
In questo luogo isolato e aperto agli elementi, Torchia interviene con un gesto essenziale, breve, quasi un’apparizione, reintroducendo presenza – umana, rituale, simbolica – senza rivendicare permanenza. L’artista colloca sui resti dell’antico altare un piccolo quadro con un crocifisso, gesto minimo che richiama una liturgia evaporata eppure ancora percepibile come eco.
Sul bordo di una finestra a sesto acuto, ormai senza vetrata e affacciata sulla campagna, Torchia dispone una testa in argilla cruda. La scultura, cava, contiene alcuni disegni e un manufatto di pane con le fattezze di un pesce, elemento che richiama insieme nutrimento, sacralità primitiva e relazione.
L’intervento si compie nel tempo necessario ad accogliere i presenti e a generare una documentazione fotografica che resta come unico residuo formale dell’azione: un gesto che non mira a restaurare, ma ad ascoltare; non a occupare, ma a rivelare; non a ripristinare una funzione, ma a rendere percepibile una condizione.
Domenica 30 novembre, ore 12:00
Chiesa di Sanzanello
via Appia, Venosa (PZ).
Res novae a cura dell’Associazione culturale
Il diario del viaggiatore
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA


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