Un giornalista chiese alla teologa tedesca Dorothee Solle: “Come spiegherebbe a un bambino che cosa è la felicità?”. “Non glielo spiegherei.” - rispose - “Gli darei un pallone per farlo giocare”. Nessuna frase più calzante per ricordare l’esempio che ha lasciato in modo particolare ai giovani un uomo che lo sport lo ha sempre amato, Nicola Gatti, venuto a mancare improvvisamente alla famiglia e alla comunità di Minori e della Costa d’Amalfi agli albori di questo nuovo anno. Lino ‘o president, come meglio era conosciuto, da dirigente di calcio a 11 prima e a 5 poi, ha allevato giovanissime generazioni a riconoscere il gioco più praticato al mondo come “musica, danza e armonia”, secondo la definizione del più grande, forse, calciatore di tutti i tempi, Pelè, che aggiungeva: “E non c'è niente di più allegro della sfera che rimbalza”.
Nel suo lungo percorso di dirigente, fatto di sacrifici, di ore strappate al lavoro e alla famiglia, tra mille difficoltà economiche, e non solo, significative soddisfazioni le ha colte, come la promozione con l’A.C. Interminori di calcio a cinque in serie C1 nel 2003, o la partecipazione l’anno prima, con altre cinque formazioni italiane, al Torneo internazionale di calcetto di Lloret de Mar, in Spagna, dove tra 52 squadre iscritte in rappresentanza anche di Francia, Belgio, Svezia, Germania, Svizzera, l’A.C. Interminori fu eliminata ai quarti di finale, e solo ai calci di rigore. Tutto per amore dello sport e dei giovani.
E questi ultimi, sia uomini che donne, che hanno raggiunto risultati notevoli nel mondo dello sport, o che invece, per svariati motivi, si sono fermati prima, non hanno mai smesso di riconoscere al presidente Gatti quella sua capacità di trasmettere loro valori come l’amicizia, la lealtà, il rispetto dell’altro, che valgono nello sport come nella vita. Così la comunità minorese e il mondo sportivo della Costa d’Amalfi gli rende omaggio con l’istituzione del Premio “Lino Gatti” per lo Sport. “Nella nostra realtà minorese esistono figure che nella loro esperienza terrena rivolgono attenzione alla crescita e alla formazione di quelle parti della società che hanno particolare necessità di sostegno.”, sottolinea Mario De Iuliis, presidente della Pro Loco di Minori, promotrice dell’iniziativa, che aggiunge: “E’ certamente questo il caso dell’amico Lino Gatti che ci ha lasciati all’improvviso. Il suo prodigarsi a favore delle giovani generazioni coinvolgendole in modo particolare nella sana attività sportiva non poteva essere lasciato all’oblìo. D’intesa con i familiari dello stesso è emersa quindi l’idea di istituire un premio a lui dedicato”. Riconoscimento che, per questa prima edizione, sarà consegnato Sabato 20 giugno presso il Bar 52 di Minori, attività che Nicola Gatti gestiva con la famiglia e ritrovo di tanti amanti del calcio e di altre discipline sportive, a partire dalle ore 18.30. Le modalità che regoleranno il premio per le edizioni successive saranno illustrate nel corso dell’incontro che registra gli interventi di ex atleti e dirigenti, e in attività.
A condurre la serata, aperta dai saluti del consigliere delegato allo sport del Comune di Minori Giuseppe Bonito e del presidente della Pro Loco di Minori Mario De Iuliis, sarà Alfonso Bottone. Il primo cittadino di Minori Andrea Reale consegnerà il Premio “Lino Gatti” per lo Sport 2026 a due atleti minoresi che stanno raccogliendo risultati lusinghieri nel mondo del basket femminile e del calcio maschile, Liliana Miccio e Manuel Esposito. “Questo premio rappresenta da parte degli ideatori un gesto semplice ma profondamente romantico,” - sottolinea il consigliere allo sport Giuseppe Bonito - “capace di custodire e rinnovare, insieme alla sua famiglia, la memoria di un uomo che ha sempre creduto nei valori autentici dello sport: rispetto, impegno e comunità. E a tutti coloro che rendono possibile questo momento di ricordo e di ispirazione per le nuove generazioni va l’apprezzamento della nostra Amministrazione”.
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA
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