martedì 1 settembre 2026

Inaugurata la nuova Scuola Media “Mario Fontana”: si conclude una grande opera nell’ambito della visione dell’Amministrazione per il rilancio dell’area est della città


 

 

La Spezia, 1° settembre 2026 – È stata inaugurata questa mattina la nuova struttura che ospiterà la scuola secondaria di primo grado “Mario Fontana” in via del Canaletto, uno degli interventi realizzati dall’Amministrazione comunale nell’ambito del programma di riqualificazione dell’edilizia scolastica cittadina e di una più ampia visione dell’Amministrazione di rilancio dell’area est della città, realizzata con nuove opere e riqualificazioni.

Alla cerimonia erano presenti il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, l’assessore ai Lavori pubblici Pietro Antonio Cimino, i tecnici comunali e la ditta appaltatrice Preve Costruzioni.

La nuova struttura, realizzata grazie a finanziamenti PNRR e comunali per un ammontare complessivo di oltre 5 milioni di euro, rappresenta un modello di edilizia moderna, progettata secondo avanzati criteri di sicurezza, sostenibilità ambientale e innovazione tecnologica. L’edificio si sviluppa su tre livelli, realizzato con totale accessibilità verso persone con disabilità ed è in grado di accogliere fino a 225 alunni, distribuiti in nove sezioni.




Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: “Questa è una giornata importante per la nostra città: inauguriamo la nuova scuola media “Mario Fontana”, un istituto che ha formato generazioni di spezzini e che oggi rinasce offrendo ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze ambienti moderni, accoglienti e funzionali. Quest’opera si inserisce in una visione più ampia e pianificata di rilancio della zona est della città, che avevamo promesso in campagna elettorale e che in questi anni abbiamo progressivamente trasformato in realtà. Per realizzare la nuova Fontana abbiamo scelto di demolire il vecchio edificio, ormai obsoleto e non più adeguato, e di ricostruire completamente la scuola, insieme alla nuova palestra già inaugurata di fronte, creando un polo moderno dedicato alla formazione e allo sport, con spazi che potranno essere utilizzati anche dalle associazioni sportive del territorio. Una trasformazione che si affianca alle altre opere realizzate o in corso in quella zona: la nuova palestra accanto al PalaMariotti, la riqualificazione della scuola della Pianta e il nuovo Polo dell’Infanzia 0-6 di via Sardegna. Dall’inizio del nostro mandato abbiamo investito oltre 40 milioni di euro nelle scuole della città, ai quali si aggiungono i numerosi interventi realizzati dalla Provincia negli istituti superiori del territorio. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato e, soprattutto, dirigenti, insegnanti e personale scolastico per il lavoro fondamentale che svolgono ogni giorno per le nuove generazioni”.


 



La scuola è intitolata al generale Mario Fontana, nato alla Spezia nel 1897 e figura di primo piano della Resistenza spezzina. Militare di carriera, dopo l’8 settembre 1943 scelse di schierarsi contro il nazifascismo e nel 1944 ricevette dal Comitato di Liberazione Nazionale provinciale l’incarico di coordinare e organizzare le formazioni partigiane del territorio, diventando successivamente comandante della IV Zona Operativa ligure. Una figura profondamente legata alla storia della città e ai valori della libertà e della democrazia.

 

 

L’Assessore ai Lavori Pubblici Pietro Antonio Cimino dichiara: “Oggi inauguriamo non soltanto una nuova scuola, ma un luogo dove si costruisce il futuro della nostra città. La nuova “Mario Fontana” rappresenta concretamente la visione che portiamo avanti dal 2017: una Spezia che cambia, cresce e investe sulle nuove generazioni. Abbiamo avuto il coraggio di demolire una struttura ormai superata e di ricostruirla completamente, consegnando a studenti, famiglie, insegnanti e personale scolastico un edificio moderno, sostenibile e accogliente. Un investimento di oltre 5,7 milioni di euro che trasforma profondamente un istituto che ha accompagnato la crescita di generazioni di spezzini e che oggi è pronto ad accogliere quelle future. Investire nella scuola significa investire nei nostri ragazzi, offrendo loro le migliori condizioni per studiare, crescere e costruire i propri sogni. È questa la città che vogliamo lasciare alle nuove generazioni: più moderna, più bella e capace di guardare con fiducia al futuro”.

 



Al piano terra si apre un ampio ingresso caratterizzato da una scala lineare centrale in cemento a vista, che collega i diversi livelli dell'edificio; un grande lucernario sovrastante garantisce un'importante illuminazione naturale, contribuendo a creare ambienti luminosi e accoglienti. Ai lati dell'atrio trovano spazio un'area polifunzionale, utilizzabile come auditorium o per attività collettive e fruibile anche al di fuori dell'orario scolastico e gli uffici amministrativi. I piani superiori sono organizzati attorno a un grande spazio distributivo centrale sul quale si affacciano le aule, i laboratori e i servizi, favorendo una concezione dinamica e inclusiva dell'ambiente educativo.

L'organizzazione interna degli spazi è stata definita in accordo con la dirigenza scolastica, al fine di garantire la massima rispondenza alle esigenze didattiche dell'istituto. Particolare attenzione è stata dedicata agli aspetti impiantistici e all'efficienza energetica. L'edificio è stato realizzato nel pieno rispetto delle più recenti normative in materia di sicurezza sismica e garantisce elevati standard di comfort e benessere. In quest’ottica, la struttura è dotata di un involucro ad alte prestazioni, impianti a pompa di calore, ventilazione controllata, illuminazione a LED e sistemi avanzati per la regolazione dei consumi. Specifiche soluzioni consentono, inoltre, il risparmio idrico, il recupero delle acque piovane e una gestione sostenibile delle acque meteoriche.

 



Anche gli spazi esterni sono stati oggetto di una profonda riqualificazione. Da un lato, è stata migliorata l’accessibilità all’area attraverso la realizzazione di 26 nuovi posti auto in via del Canaletto, di cui 2 riservati alle persone con disabilità, oltre a ulteriori 8 stalli in via Amedeo Sommovigo. Dall’altro, particolare attenzione è stata dedicata al verde, in quanto la disposizione delle piantumazioni è stata studiata secondo criteri bioclimatici, con l’obiettivo di favorire la regolazione del microclima e l’integrazione armoniosa della scuola nel contesto urbano e naturale circostante.

L'intero progetto si ispira a una filosofia costruttiva orientata alla sostenibilità e alla tutela dell'ambiente. Le soluzioni architettoniche adottate consentono infatti di ottimizzare i consumi energetici, ridurre l'impatto ambientale e limitare significativamente le emissioni inquinanti. La nuova struttura sarà pienamente fruibile con l’avvio del nuovo scolastico 2026-2027, offrendo agli studenti e al personale scolastico ambienti moderni, sicuri e sostenibili. Il costo totale dell’opera ammonta a euro 5.703.456,78. L’esecuzione dei lavori è stata curata dall’impresa Preve Costruzioni S.p.A.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

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