domenica 14 luglio 2013

Pomigliano d'Arco - Femminicidi e donne con il burka in mostra con le opere di Peppe Pappa

by Rosaria Pannico

Lo scorso weekend si è conclusa la festa de L'Unità di Pomigliano d'Arco, presso l'ex stazione della circumvesuviana (neo padiglione artistico ed ex luogo abbandonato, oggi restituito alla società civile).


Sono stati giorni ricchi di eventi tra spettacoli di ogni genere e presentazioni di libri tra cui ricordiamo "Benvenuti in casa Esposito" di Pino Imperatore e "Terra di un nuovo mondo" di Rosaria Pannico, ma in primo piano è stata sicuramente la mostra del maestro Peppe Pappa a suscitate maggiore interesse. L'artista a posto la sua attenzione alle donne, quelle con il burka e quelle senza volto. Si tratta di tutti segnali inquietanti in un mondo sofferente e problematico rispetto al quale l'artista non può avere pretesa di contribuire al cambiamento, ma vuole semplicemente denunciare la sofferenza: ecco dunque grandi fotomontaggi digitali sulla condizione femminile con riferimento non soltanto alla donna mediorientale. L'artista, infatti, sottolinea che non si tratta di una questione che riguarda solo una determinata area geografica ma investe anche la società occidentale, dove il burka non si vede perché diventa una condizione psicologica di terrore e soggezione in cui la donna diventa vittima "dell'amore familiare", delle gelosie coniugali e delle prepotenze maschili velate, nascoste da un'apparenza di vita perfetta.


Ancora una volta dunque le opere in mostra del maestro Peppe Pappa offrono una grande occasione di riflessione sulla diversità di culture e stili di vita. Come osserva il critico Stefano Taccone essa è sicuramente un'esposizione artistica che offre "l'opportunità di riconoscere come uno stato di minorità, quello della donna che copre il suo volto con il burka, ma anche di comprendere che il suo è prima di tutto un "burka interiore", non ché di sforzarsi di scorgere tanti "burka interiori" dai quali noi per primi non siamo in grado di affrancarci".




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