mercoledì 31 gennaio 2018

101 opere letterarie riscritte ed il caso “Gaetani” venerdì 2 Febbraio ad Atrani Appuntamento con la letteratura, quella dei “Grandi” rivisitata, ma anche quella di autori meno conosciuti e dimenticati alla terza edizione di “Atrani Muse al…borgo” in viaggio con le Arti tra Scuola e partecipazione

Venerdì 2 Febbraio, infatti, presso la Casa della Cultura di Atrani, alle ore 18.30, la XII edizione di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo, in collaborazione con il Forum dei Giovani di Atrani, ed il patrocinio del Comune costiero, presenta “Faximile. 101 riscritture di opere letterarie” di Autori Vari, edito da Homo Scrivens, e “La confessione di Tommaso” di Aniello Milo, pubblicato da Giovane Holden.

Partendo dalla convinzione che tutto si può riscrivere, e in mille modi, oltre 50 scrittori in “Faximile. 101 riscritture di opere letterarie” hanno messo mano ai loro testi di riferimento profanando il verbo dell'autore, aggiungendovi una parte, ribaltando un concetto o un punto di vista, muovendoli nel tempo e nello spazio, facendoli diventare, insomma, altro. Così la Divina Commedia è diventata un problema di geometria, l'Iliade una partita di calcio e il teorema di Pitagora un racconto. Dall'Incoscienza di Zeno al Giro del mondo in 80 rime, dall'ultima mail di Jacopo Ortis fino alla Costituzione italiana in endecasillabi: un viaggio unico e irriverente nel mondo della parola scritta.
A parlarne con Alfonso Bottone, direttore organizzativo di ..incostieramalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo, i due curatori dell’“antologia” Aldo Putignano e Giancarlo Marino, con Simona Vassetti.

Il 15 aprile 1927, in pieno ventennio fascista, a Napoli viene ritrovato il cadavere di Francesco Gaetani, scrittore e poeta amico di Gabriele D'Annunzio. Il commissario incaricato del caso accredita la versione del suicidio: Francesco è riverso sul letto, due flaconi di Veronal aperti, di cui uno completamente vuoto, qualche compressa sparsa sul pavimento e accanto al corpo. Quarantenne, di famiglia facoltosa, orfano di padre, nessuna intesa col serioso fratello, addolorato per la recentissima scomparsa della madre cui era molto affezionato, reduce, stando ai pettegolezzi dei vicini da una delusione d'amore. Caso chiuso. Passa inosservata la presenza, sul comò, di un pastore in terracotta raffigurante una vecchia al telaio nell'atto di recidere il filo della tessitura. Cinquantacinque anni dopo, al termine di una cerimonia massonica, un giornalista napoletano riceve da un fratello ancora incappucciato un misterioso biglietto firmato dalla contessa Maria D'Algran in cui lo si invita a farle visita il giorno successivo. Nell'occasione la donna dopo avere rievocato alcuni dei fatti a sua conoscenza in merito alla morte di Francesco Gaetani, gli consegna un plico di documenti pregandolo di fare finalmente luce sulla vicenda. Le carte e i racconti della contessa lo conducono nella Napoli del ventennio fascista, tra bordelli e società segrete, alla ricerca della verità su un inspiegabile suicidio. La vicenda si dipana coniugando storia e fantasia, e l'intreccio, antico e attuale, fra politica e malavita. La tremenda confessione dell'omicida chiosa la trama di “La confessione di Tommaso” nuovo romanzo di Aniello Milo, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Statale “Gerardo Sasso” di Amalfi.

Il percorso di “Atrani…Muse al…borgo” si snoda anche quest’anno lungo 5 appuntamenti con la narrativa e la poesia, e ripropone il Concorso di carattere nazionale “Caro amore ti scrivo…”, legato a San Valentino e ai Whats App che gli innamorati si scambieranno in quella data.

La terza edizione di “Atrani…Muse al…borgo”, con il supporto dell’Associazione UniverCity Salerno, di PrimaClub le vacanze, del Giardino Segreto dell’Anima di Tramonti, registra anche il coinvolgimento degli studenti degli Istituti Medi Superiori del territorio, grazie alla collaborazione, preziosa, dei dirigenti scolastici e dei docenti.

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