lunedì 2 aprile 2018

Lunedì in versi: Piango il mio tempo di Niko Mucci

Piango il mio tempo

Piango il mio tempo,
che a volte trucco invano
ed il levarsi inarrestabile del sole
che sfugge ad ogni impegno della mano.
Strano esser ostaggio del già dato mentre il ricordo si è ormai mimetizzato
nell’abitudine del quasi-straordinario:
respiro e attendo la mia corsa fuori orario
L’inchiostro giù alla firma è quasi asciutto
quando mi accorgo che non ho detto tutto
E quei capelli che mai ho posseduto
rivedo a tratti alla luce di un film muto;
poi giunge il tempo delle feste comandate
e copre tutte le domande inesplorate…

Di Niko Mucci (tutti i diritti riservati).

 
Niko Mucci attore, regista, musicista, quasi poeta. Nasce, in Piemonte da genitori abruzzesi e pugliesi, ma trascorre quasi tutta la vita a Portici, si dichiara pertanto "meridionale", in quanto fra l’altro emigrante al Nord, prima ancora di nascere. Inizia a lavorare nello spettacolo, come musicista: suona diversi strumenti (alcuni rari) non sapendo suonare la musica altrui, compone, prima da cantautore, poi nella storica formazione che dà origine alla Smorfia di De Caro-Troisi –Arena. Si interessa in modo scientifico alla musica popolare con un gruppo "La Compagnia de li cunti" con cui si esibisce in tutta Italia e all’estero. La passione teatrale, lo porta a collaborare a vario titolo, con registi come R. De Simone, R :Carpentieri, F. Però, A. Pugliese da ognuno dei quali impara la grammatica teatrale e l’importanza di formare una propria poetica. Da alcuni anni è tornato a frequentare la poesia, antica passione di gioventù, cui dedica parte considerevole del suo tempo e della sua creatività.

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