lunedì 21 ottobre 2019

USCITI PAZZI

Sabato 26 ottobre ore 21:00
Domenica 27 ottobre 18:30
Piccolo Teatro del Giullare
via Matteo Incagliati, 2, 84125 Salerno
Organizzato da Piccolo Teatro del Giullare



Note di regia:
Gli aspetti farseschi e a un tempo drammatici del quotidiano in un contesto familiare popolare quanto problematico a livello psicologico, sono al centro di questo lavoro, che si propone di illuminare ed approfondire gli aspetti comici, che ci permettono di scherzare e sorridere degli atteggiamenti e degli stati mentali, che ogni spettatore riconoscerà in qualcuno già incontrato, e forse specularmente in se stesso.
La chiave interpretativa è quella del paradosso verbale ed emozionale, quasi surreale l’ambientazione dei fatti, mentre la lunga attesa del soccorso medico è la versione lazzara delle lunghe dense attese dei testi sacri del teatro contemporaneo – Pinter, Beckett.
Ma l’arrivo della presunta salvazione salvifica il soccorso sanitario, pone i protagonisti di fronte a una scelta, che gli fa riconsiderare il senso della propria alienazione mentale, sino a trovarlo più rassicurante del mondo esterno e nel loro guscio terremotato e caotico essi troveranno la loro dimensione rassicurante, ed in grado di fargli superare la criticità della loro condizione di esauriti dalla Normalità. (Niko Mucci).

di Antonio Scavone
regia di Niko Mucci
costumi di Federica Pirone
scene Melissa De Vincenzo
produzione Teatro Area Nord

Cast:
Antonio D'Avino
Laura Pagliara
Valeria Impagliazzo

Date:
Sabato 26 Ottobre 2019, ore 21.00
Domenica 27 Ottobre 2019, ore 18.30

Ingresso:
€12,00

Info e prenotazioni: 334.7686331 | info@piccoloteatrodelgiullare.eu
www.piccoloteatrodelgiullare.eu

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

SAPORI E SUONI ANTICHI DEL VESUVIO


Passeggiata fotografica a Capua a cura di Luca Sorbo

Capua il Luogo della Lingua festival
presenta
PASSEGGIATA FOTOGRAFICA A CAPUA
a cura di Luca Sorbo

partecipazione gratuita
partenza da COSE d'interni c.so Gran Priorato di Malta 88




Domenica 27 ottobre dalle 10.30 alle 12.30 organizzeremo una passeggiata fotografica gratuita a Capua.
Luca Sorbo, esperto di storia e tecnica della fotografia, ci guiderà alla scoperta dello straordinario patrimonio storico artistico della città ed in particolare, scopriremo i percorsi della fondazione della città.
Oltre a dare tutti i riferimenti architettonici si cercherà di far riscoprire la forza originaria dei luoghi, attraverso le piazze, le chiese, i palazzi e i monumenti, sottolineando i collegamenti visivi con il territorio. Proveremo anche a raccontare come gli elementi sociali si sono evoluti con quelli architettonici ed ambientali. Basti pensare alla decisiva presenza del fiume Volturno e quindi all'edificazione dei ponti e delle porte. Cercheremo anche di comprendere l'evoluzione urbanistica della città e le problematiche della città moderna.

La passeggiata, aperta anche ai non fotografi, è parte del nostro progetto di geografia visiva ed emotiva della straordinaria provincia di Caserta in collaborazione Capua il Luogo della Lingua festival. La fotografia può essere uno strumento di grande efficacia per raccontare attraverso il visibile le tante particolarità del territorio. Un ecologia visiva per conoscere, tutelare e valorizzare il territorio.
Giovedì 31 ottobre alle 19 presso Cose di interni ci incontreremo per vedere e commentare insieme le foto realizzate durante la passeggiata.

La provincia di Caserta, con i suoi cento comuni, è uno straordinario coacervo di luoghi diversissimi.
Dal Matese, all'Agro aversano, al Litorale domizio, a Terra di lavoro,al Caiatino, al Vairanese, al Cassinate vi è una particolarità poco nota.

Il territorio è sempre una complessa stratificazione di elementi sociali, architettonici e a volte artistici. Provare a conoscerlo è opera complessa, richiede un tempo lungo ed uno sguardo attento.
La fotografia, che è sempre scontro\incontro con la realtà, può essere un modo per svelarne l'intima verità. I dieci autori in mostra hanno provato a confrontarsi con la propria sensibilità con la realtà in cui vivono. Le fotografie, quindi, sono il risultato di questo interrogarsi, sono la traccia di questo incontro, sono risposte che pongono nuove domande.

Luca Sorbo è un fotografo esperto in storia e tecnica della fotografia. Insegna dal 1994 e nel 2006 ha avuto la seconda cattedra in Italia in Archiviazione e conservazione della fotografia all'Accademia di Belle Arti di Napoli, dove ha insegnato anche Storia della fotografia. Ha tenuto seminari anche alla Federico II e alla Luigi Vanvitelli. Indaga le relazioni tra tecnica e linguaggio e le potenzialità creative della fotografia. Ha avuto esperienze come fotogiornalista, fotografo di scena e di moda. E' vice-presidente dal 2014 del Gruppo Namias, la principale associazione italiana sulle stampe alternative. Ha pubblicato numerosi libri e saggi come autore e curatore. In particolare "Segni di guerra, sguardi di pace" edito dall'Università L'Orientale e "Napoli e la fotografia" e "Saggi e riflessioni sulla fotografia e Napoli" editi entrambe dalla ESI, "Italia inedita di un secolo fa" edito da Intramoenia. Nel 2013 organizza e cura un convegno sugli archivi fotografici a Villa Pignatelli. Ha curato numerose mostre tra cui una su Rodolfo Namias alla Biblioteca Marciana di Venezia nel 2018. Sempre nel 2018 è membro del comitato scientifico per la mostra di Bernoud al Museo Nazionale di San Martino e pubblica un testo nel catalogo. Ha avuto oltre mille allievi con cui ha avviato dei progetti di ricerca e che aiuta e segue sia nel loro percorso professionale che autoriale.Nel 2019 alla galleria NEA di Napoli ha organizzato un ciclo di incontri con fotografi di fama nazionale. È consulente per numerose gallerie per la promozione di giovani autori. 

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domenica 20 ottobre 2019

La Spezia: Bocca di Magra

by Rosaria Pannico
 

Cari amici di rosarydelsudArt news oggi vi presento un luogo di naturale bellezza tutto italiano, situato in val di Magra (quasi al confine con la Toscana), fa parte del bacino idrografico del fiume Magra, dalle rive del quale si estende fino alle alture del monte Caprione. A metà tra Liguria e Toscana, rappresenta una perfetta terra di confine che mantiene ancora oggi quiete e splendido panorama. 
 

Precisamente Bocca di Magra, questo luogo incantevole, nel corso della storia è stato visitato da vari importanti poeti, scrittori, artisti e letterati rapiti dall'aspetto e dalla sua atmosfera, naturalmente intatta e perfettamente mescolata alle attività della gente del posto, scandite dal ritmo lento scorrere del fiume Magra (di questa zona parlarono il Petrarca ed il Boccaccio).



Alcuni tra i suoi più famosi visitatori furono: Cesare Pavese, Giulio Einaudi, Vittorio Sereni, Eugenio Montale, Elio Vittorini, Marguerite Duras, Franco Fortini.
io vi propongo questo breve video:

Nell’ambito della Rassegna “Stati Generali del Mare 2019 “ III Edizione , delega al mare, l’Associazione Primavera Arte di Ilv a Primavera presenta sabato 26 ottobre 2019 ore 11 , l’evento “ AMAREMARE”, liberare il mare e l’ambiente dalla plastica, nella Sala Biblioteca del Complesso Monumentale San Domenico Maggiore Napoli


L'Associazione Primavera Arte , presenterà sabato 26 ottobre 2019 ore 11.00 nella Sala Biblioteca del Complesso San Domenico Maggiore, l'evento " AMAREMARE " liberare il mare e l'ambiente dalla plastica – Mostra d’arte collettiva : MARE D'ARTE I rifiuti che diventano arte,interventi musicali e di danza varia . Rassegna Stati Generali del Mare 2019 , III Edizione, delegata mare per il Comune di Napoli, Dott.ssa Villani. L'arte salverà il Mare e l'ambiente, un evento " AMAREMARE " che vuole accendere i riflettori su una tematica che sta diventando uno dei peggiori incubi di questo secolo e che vuole stimolare l’attenzione verso questo inquinante (plastica ) , contribuendo a creare consapevolezza, sopratutto negli artisti pittori , di utilizzare i rifiuti di plastica non per riciclarli, nel
senso classico del termine, ma per dargli una nuova vita, creando opere d’arte che prendono vita proprio da infiniti pezzi di plastica. Parteciperanno alla mostra collettiva MARE D'ARTE i valenti artisti pittori : Concetta de Dominicis , Adriana Mallano, Antonella Lieto, Carmen Caruso, Maria Rosaria Malatesta, Emilia Milly Lombardi, Emilia Sensale, Nello Caruso, Luciana Ruoppolo, Carmela Bianco, Maurizio Fontanella, Kseniya Pashchenko, Romolo Piantino, Lucia Caiazza, Ivana Storto, Luciano Romualdo, Sara Cerasuolo, Secondulfo Jole, Mariangela Scopano, Ludovica Zagordi, Melina Cesarano, Sandro Ferrarart, Salvador Art, Raffaela Russo, Antonio Cafiero, Salvatore di Palma, Mario Romano, Borsacchi Marilisa, Maria Rosaria Marchi, Vanna Veglia, nonché i fotografi : Massimiliano Giuliani , Fernando Alfieri e Ylenia Caliendo , Chiara Colato facenti parte del CSF Formazione. Le opere pittoriche marine saranno accompagnate da pensieri degli artisti che Ilde Rampino, scrittrice, commenterà e valorizzerà , con un suo elaborato, le emozioni che hanno stimolato la creatività degli artisti sul tema ambiente.. Parteciperanno all'evento gli eccellenti artisti: Ciro Sciallo ,cantautore e compositore di brani sull'ambiente, definito la sentinella del Creato. Sergio Simone De Simone, chitarrista, cantautore e compositore , unitamene al mandolinista M°Eugenio Alfano. Momenti di danza di : - Candida Grimolizzi e the oriental Company - Candida e Rita Grimolizzi della New Generation Dance. - Imma Gaudimonte, Dance Instructor salsa e tango - Maria Grazia Altieri , danze popolari ed echi del Mediterraneo.. - Tammorrasia Antonio D'Auria- gruppo danze popolari Ilva Primavera interpreterà melodie sul tema ..mare, accompagnata al piano dal valente musicista Raffaele Marzano. Presenzieranno : Il Capo gruppo al Comune di Napoli Mario Coppeto, Il Vice Presidente Consiglio comunale Fulvio Frezza, il Presidente 5 Municipalità Paolo De Luca , Angela Procaccini Collaboratrice del Vice Sindaco, il critico d'arte e sociologo Maurizio Vitiello, il giornalista pubblicista e critico teatrale Pino Cotarelli nonché Franco Capasso di Teleblu'.

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sabato 19 ottobre 2019

“Dimmi s’è amore- Me dice que hay amor” il nuovo di ANIELLO MISTO

A distanza di un anno dal suo ultimo album “Parthenope”, Aniello Misto annuncia il suo ritorno sulle scene con il singolo “Dimmi s’è amore - Me dice que hay amor” feat. Jorge Pardo. L’uscita del brano (scritto dallo stesso Aniello Misto in collaborazione con Gennaro Franco) e del videoclip (diretto da Maurizio Palumbo) è prevista per venerdì 27 settembre presso il Liceo Pitagora di Torre Annunziata (Napoli)

"Dimmi s’è amore - Me dice que hay amor” è un brano profondo, coinvolgente, dal sapore mediterraneo, appartenente alla “world music”, genere musicale al quale l’artista partenopeo da tempo si dedica. Un brano che racconta e rappresenta al meglio lo spirito e lo stile musicale di Aniello Misto. Un testo che parla di umanità, di amore, di condivisione e dialogo tra i popoli, che esorta l’uomo all’incontro e all’accoglienza, per camminare insieme verso un futuro pieno di speranza.
«"Dimmi s’è amore - Me dice que hay amor” - racconta Aniello Misto - è un brano di svolta per il mio percorso da cantautore. Il video rappresenta diversi elementi che fanno parte della mia vita. Ad esempio alla frase del testo “Tutt’e juorn’int’’a na fabbrica, rint’a‘na tazza‘e cafè” viene ripreso un saldatore elettrico, lavoro che umilmente mio padre ha svolto una vita prima di morire. Questa cosa per me è stata emozionante. È come se avessi rivisto mio padre, i suoi occhi, la sua forza. Per questo motivo dedico il brano a lui. Il sound insieme al linguaggio che fonde la lingua napoletana con quella spagnola, danno un risultato unico e coinvolgente. Questo singolo in featuring con Jorge segna un po’ l’inizio dei miei progetti futuri. Seguiranno altri brani, altre collaborazioni. La sinergia tra più artisti e le contaminazioni musicali, da sempre mi affascinano».

«Il singolo – dichiara Jorge Pardo - registrato tra Napoli e Lima (Perù), è un messaggio umanitario sempre attuale: ama il tuo prossimo come tuo eguale. Senza dubbio è un brano che vale la pena ascoltare. Sono sicuro che questa canzone colpirà al cuore».
La collaborazione tra Aniello Misto e Jorge Pardo è nata nel novembre 2018 in occasione della loro partecipazione al Premio Andrea Parodi. Da quel momento i due artisti sono rimasti in contatto, per poi decidere di avviare una collaborazione insieme con la pubblicazione di “Dimmi s’è amore - Me dice que hay amor”.

«Ho conosciuto Jorge Pardo nel 2018 al Premio (Fondazione) Andrea Parodi – dichiara Aniello Misto - e dal primo momento sono rimasto stupefatto dal suo timbro vocale e dal modo in cui interpreta i brani. L’ho ascoltato per la prima volta durante il soundcheck e da subito ho pensato di proporgli un progetto. Ci siamo conosciuti, ci siamo apprezzati entrambi musicalmente e da subito è nata una grande amicizia e collaborazione. È venuto a Napoli qualche tempo dopo, in occasione del Premio Elia Rosa, nello stesso periodo abbiamo girato anche il video del brano “Dimmi s’è amore – Me dice que hay amor”.
«Dal primo momento in cui ho incontrato Aniello Misto al Premio Parodi a Cagliari in Sardegna – commenta Jorge Pardo - ho trovato di fronte a un artista tenace e creativo, capace di convogliare il potere esplosivo della musica nelle sue esibizioni live. Ho avuto l'onore di partecipare con lui alla creazione e realizzazione del suo nuovo singolo "Dimmi s'è amore", collaborando con lui e con il suo team di produzione».

Gli arrangiamenti di “Dimmi s’è amore - Me dice que hay amor” portano la firma di Aniello Misto. Il brano è stato registrato presso gli studi Sud in Sound di Napoli (in via R. Ruggiero, 107 - Agnano), riprese e mixing (Gennaro Franco), assistente di studio (Alessandro Massa), mastering (Fabiano M. Rotondo), assistente di produzione (Marco Baldascino).
Alla realizzazione del brano hanno preso parte i musicisti: Antonio Mambelli (cajon, shaker, fx percussioni), Aniello Misto (basso fretless e contrabbasso), Mario Sellitto (chitarra classica), Gennaro Franco (tastiere e programmazioni), Marco Baldascino (Flauto traverso, duduk, tin whistle).
“Dimmi s’è amore - Me dice que hay amor” è edito da Ass. culturale musicale Sud in Sound ed è distribuito da Sud in Sound su tutti i digital store (www.sudinsound.it).
La regia del video di “Dimmi s’è amore - Me dice que hay amor” porta la firma di Maurizio Palumbo (Sud Promotion srl), le riprese di Ezio Ventrella, il montaggio di Isabella Infascienti. Il vdeo gode del patrocinio del Comune di Torre Annunziata, nella persona del Sindaco Vincenzo Ascione.
Sempre venerdì 27 settembre, presso il Liceo Pitagora di Torre Annunziata, grazie al consenso del Preside Benito Capossela, Aniello Misto presenterà dal vivo il brano «“Dimmi s’è amore - Me dice que hay amor” e il video.
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

"Furor Mathematicus"



Mercoledì 23 Ottobre alle ore 16:00 in anteprima nazionale presentazione del "Furor Mathematicus" (Mondadori Editore) di Leonardo Sinisgalli nell'Aula Magna della Università della Basilicata.
Dopo 70 anni dalla edizione del 1950 e dopo 40 anni dall'ultimo volume di poesie "Dimenticatoio" .

Qui il programma:



COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

La mostra-concorso fotografico in programma dal 24 ottobre al 2 novembre a Palazzo Fruscione

Lunedì 21 ottobre, alle ore 10.00, presso la Sala del Gonfalone del Palazzo di Città, alla presenza dell'Assessore alla Cultura Antonia Willburger, sarà presentata la mostra-concorso fotografico "Salerno around the world - Il viaggio", in programma dal 24 ottobre al 2 novembre a Palazzo Fruscione.


L’iniziativa intende raccontare, attraverso immagini e non solo, un viaggio reale o immaginario mettendo in luce le caratteristiche del territorio attraverso la scoperta delle peculiarità della vita, della gente e della natura, con i loro ritmi e relazioni. Un viaggio è un’esperienza di vita, concorre ad una crescita interiore grazie al confronto di sistemi, differenze sociali e religiose. Scopo dell’iniziativa non è insegnare a viaggiare, ma invogliare e ognuno scelga poi le sue modalità. Quattro giorni di seminari con “addetti ai lavori” che, alternandosi, porteranno al pubblico esperienze, suggerimenti, curiosità. Un evento atto anche a superare le barriere del razzismo, delle differenze sociali , ad avvicinarsi più armonicamente alla globalizzazione dell’uomo. Il concorso e le mostre fotografiche, con la direzione tecnica di Franco Sortini, saranno parte integrante dell’evento.

COME DA COMUNICAZIONE STAMPA

NOBILE CONTRADA SAN MAGNO - LEGNANO Concorso Internazionale di Poesia e Narrativa 2020 “NON SEMEL VICTOR SED SEMPER PRIMUS”

Scadenza 31 Marzo 2020


Finalità
Dall’Art. 4 dello Statuto di Contrada:
La Contrada di San Magno si propone di:
“Conservare e tramandare, quale depositaria della vita collettiva di Contrada, il patrimonio storico, culturale, spirituale e materiale della stessa; favorire e promuovere ricerche storiche; conservare tutto quello che, relativamente alla Contrada, può costituire tradizione; esaltare lo spirito contradaiolo”.
Questo Concorso Letterario vuole essere un mezzo per divulgare e tenere viva la “cultura” delle tradizioni e della storia di cui la Città di Legnano e la Contrada sono eredi. Il grande patrimonio che i nostri padri ci hanno lasciato, deve essere conservato, valorizzato e tramandato alle generazioni future.

REGOLAMENTO

Art. 1) Il concorso è articolato nelle seguenti Sezioni:

Sezione A) Poesia in lingua italiana a tema libero edita o inedita
Inviare due opere che non superino i 40 versi ciascuna

Sezione B) Poesia nei vari dialetti d’Italia (con acclusa traduzione in lingua italiana)
Inviare un solo componimento che non superi i 40 versi.
Si prega di indicare il dialetto utilizzato

Sezione C): Narrativa in lingua italiana a tema libero
Inviare un solo componimento di lunghezza limitata a tre facciate formato A4, carattere Times
New Roman 12 punti, interlinea 1. Si raccomanda di attenersi scupolosamente a dette
indicazioni.

Sezione D) Narrativa in lingua italiana a tema:” Il cavallo”
Libertà e capacità di adattamento, potenza e delicatezza, presenza e sensibilità sono le caratteristiche peculiari del cavallo che ieri come oggi con il suo fascino e le sue capacità continua a fare sognare piccoli e grandi. I suoi movimenti , la sua emotività, le relazioni che instaura con gli altri esseri viventi, i suoi mille volti nel tempo ispirano tanti aspetti da scoprire, tante storie da raccontare.

Inviare un solo componimento di lunghezza limitata a tre facciate formato A4, carattere Times
New Roman 12 punti, interlinea 1. Si raccomanda di attenersi scupolosamente a dette
indicazioni.

Sezione E): Narrativa in lingua italiana a tema: “Il grande Leonardo da Vinci” (Vita e opere)
Il premio sarà dedicato ad Augusto Marinoni (considerato il maggiore conoscitore
della filologia di Leonardo ed il più grande esperto del pensiero filosofico e scientifico vinciano).
Inviare un solo componimento di lunghezza limitata a 3 facciate formato A4,
carattere Times New Roman 12 punti, interlinea 1.
Si raccomanda di attenersi scupolosamente a dette indicazioni;

Sezione F) riservata agli studenti degli Istituti Superiori
Narrativa in lingua italiana a tema: “Dall’Alpe a Sicilia, dovunque è Legnano”
Inviare un solo componimento di lunghezza limitata a 3 facciate formato A4,
carattere Times New Roman 12 punti, interlinea 1
Si raccomanda di attenersi scupolosamente a dette indicazioni;

Art 2) MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

a) Per le Sezioni A), B), C), D)
Inviare n. 7 copie in forma anonima accompagnate dalla scheda di partecipazione compilata (vedi allegato);
b) Per la sezione E) Narrativa in lingua italiana a tema “Leonardo da Vinci)
Inviare n 4 copie in forma anonima accompagnate dalla scheda di partecipazione compilata (vedi allegato);
c) Per la Sezione F) riservata ai giovani degli Istituti Superiori
Inviare n. 6 copie in forma anonima accompagnate dalla scheda di partecipazione compilata (vedi allegato);
Art. 3) Gli autori per il fatto stesso di partecipare al concorso, cedono agli organizzatori il diritto di utilizzare le opere nell’ambito del concorso stesso, senza avere nulla a pretendere per diritti di qualsiasi natura. Le composizioni rimangono comunque di proprietà dei singoli autori.
Gli elaborati inviati non saranno restituiti.

Art. 4) QUOTE DI PARTECIPAZIONE

La quota di partecipazione è così suddivisa:
Per la Sezione A) Poesia in lingua italiana: € 15,00 per due opere e 5,00€ dalla 3° in poi (fino a 5);
Per la Sezione B) Dialetto: € 15,00 per una sola opera e 5,00€ per le successive (fino a 4);
Per le Sezioni C) D) E): Narrativa: € 15,00 per una sola opera
Per la Sezione E) riservata agli studenti degli Istituti Superiori: € 10,00 per una sola opera
Da versare nelle seguenti modalità:
- in banconote da inserire nel plico con le cautele del caso poichè l’organizzazione non si assume la responsabilità per eventuali atti dolosi;
- tramite versamento sulla Carta Postepay Evolution n 5333 1710 8859 6271 o bonifico
IBAN IT20 X360 8105 1382 6262 0862 628 intestata a Rosa Gallace, Codice Fiscale:
GLL RSO 48A48 E239R con la causale: ”Concorso Internazionale di Poesia e Narrativa- Nobile Contrada San Magno 2020 ” recante il nome del mittente, inserendo nel plico l’attestazione dell’avvenuto versamento.
E’ ammessa la partecipazione a più di una sezione: le relative quote possono essere cumulate in un unico versamento.

Art. 5) INVIO DELLE OPERE
Gli elaborati dovranno essere inviati per posta (non raccomandata) entro e non oltre il 31 Marzo 2020 (farà fede il timbro postale) o consegnati a mano al seguente indirizzo:
Concorso Internazionale di Poesia e Narrativa “Nobile Contrada San Magno 2020”
c/o: Rosa Gallace, Via B. Melzi, 106 - 20027 Rescaldina (MI)

In alternativa: via Email all’indirizzo: rosygallace@gmail.com nelle seguenti modalità:
  1. un file formato word con l’opera in forma anonima
  2. un file formato word con la scheda di partecipazione compilata a macchina o PC (non a mano) in ogni sua parte
  3. allegare ricevuta del pagamento della quota d’iscrizione

Art. 6) GIURIA per le Sezioni. A),B),C),D)

Presidente: FABIANO BRACCINI - Poeta, Scrittore, Regista, Operatore Culturale
Componenti: SERGIO BREDA - Docente
NUCCIA CORTI ARDO - Docente
CINZIA DELLA VEDOVA - Psicologa
ERIKA INNOCENTI - Giornalista
ORNELLA VENTURINI - Docente
Presidente del Concorso ROSA GALLACE (senza diritto di voto)

Per la Sezione E) Narrativa a tema: “Il grande Leonardo Da Vinci”
Le opere saranno giudicate da una Giuria composta da:

ROBERTO CLERICI - Gran Priore Emerito della Nobile Contrada San Magno
MARIA CARLA MARINONI - Docente Universitaria
ANTONELLA RUGGERO SCARPA - Docente

Per la Sezione F) riservata ai giovani degli Istituti Superiori
Narrativa in lingua italiana con tema “Dall’Alpe a Sicilia, dovunque è Legnano”

Le opere saranno giudicate da una Commissione formata da Giornalisti;

Art. 7) Il giudizio delle giurie è inappellabile e insindacabile.

Art. 8) PREMI

Per le sezioni: A),B),C),
1° Class. € 300,00 + targa, diploma, motivazione della Giuria
2° Class. € 200,00 + targa, diploma, motivazione della Giuria
3° Class. € 100,00 + targa, diploma, motivazione della Giuria

Per la Sezione D) Narrativa in lingua Italiana a tema : “Il cavallo”
1° Premio Targa personalizzata + € 200,00
2° e 3° Premio - Targa e Diploma

Per la Sezione E) Premio “AUGUSTO MARINONI” assegnato ad un’opera di narrativa a tema
“Il grande Leonardo da Vinci”
1° Premio - Targa personalizzata + € 200,00
2° e 3° Premio – Targa e Diploma
Premio “FELICE MUSAZZI” (Cofondatore della Compagnia Dialettale: “I Legnanesi”
assegnato ad un’opera della Sezione B) Poesia nei vari dialetti d’Italia scelta tra tutte quelle pervenute in dialetto Lombardo
1° Premio - Targa personalizzata + € 200,00
2° e 3° Premio – Targa e Diploma

Premio Sezione F) riservato agli studenti degli Istituti Superiori
Targa personalizzata + €. 200,00
2° e 3° Premio – Targa e Diploma
Art. 9) La Giuria si riserva di assegnare altri eventuali Premi Speciali ad opere di particolare pregio;

Art. 10) Soltanto i vincitori saranno avvisati telefonicamente o via Email.

Art. 11). ) I premi in denaro dovranno essere ritirati esclusivamente dai rispettivi vincitori nel corso della cerimonia di premiazione. Saranno ammesse deleghe soltanto per il ritiro di Targhe e Diplomi a persona di propria fiducia, previa comunicazione all’Organizzazione. Targhe e diplomi non ritirati dai rispettivi vincitori o dalle persone loro delegate, potranno essere spediti a domicilio, su richiesta e con addebito delle relative spese.

Art. 12) La cerimonia di premiazione si svolgerà Domenica 17 Maggio 2020 alle ore 15.30
Presso la Sede della Contrada San Magno Via Berchet, 8 - Legnano.

Art. 13) La partecipazione al concorso implica l’accettazione delle norme che lo regolano.

Art. 14) Per eventuali ulteriori informazioni: Rosy Gallace – Email: rosygallace@gmail.com

Il bando del concorso (e a suo tempo i risultati finali) verranno pubblicati sui siti:

www.concorsiletterari.it; www.poetare.it; www.sanmagno.it


SCHEDA DI PARTECIPAZIONE

Concorso Internazionale di Poesia e Narrativa “Nobile Contrada San Magno 2020”
Scadenza 31 Marzo 2020
Compilare rigorosamente a macchina o con P.C (non a mano)

Nome e Cognome ______________________________________________

Nato/a a __________________ il____________________________

Residente a _________________ Cap. ___________ Prov.___________

Indirizzo_________________________________

Email _______________________________ Cell. _____________ __ Tel. ______________

Sezione A) Poesia in lingua italiana a tema libero
Titolo
Titolo


Sezione B) ) Poesia nei vari dialetti d’Italia (con acclusa traduzione in lingua italiana)
Titolo


Sezione C) Narrativa breve in lingua italiana a tema libero
Titolo

Sezione D) Narrativa breve in lingua italiana a tema “Il cavallo
Titolo

Sezione E) Narrativa in lingua italiana a tema: “Leonardo da Vinci
Titolo

Sezione F) riservata agli studenti degli Istituti Superiori con tema “Dall’Alpe alla Sicilia,
dovunque è Legnano”
Titolo

Allegare attestazione quota di partecipazione.

Il/la sottoscritto/a……………………………………………….autorizza il trattamento dei propri dati personali ai sensi del Dlgs196/03 e successive (R.E. GDPR 25 Maggio 2018) attestante che l’opera presentata è frutto della propria creatività.

La partecipazione al concorso implica la totale accettazione del presente regolamento.

Firma
____________________________________
Li,



Uno spazio letterario per il Parco Archeologico di Ercolano

Human Festival “Infinito” e Fiera dei Musei a Vibo Valentia
Coinvolgimento tra il 19 e il 22 ottobre

Ricerca e tradizione, innovazione e partecipazione sono molto di più di un mantra per il parco Archeologico di Ercolano ma fanno parte del suo DNA. 


Si svolge tra Napoli, Ercolano e i Campi Flegrei lo Human Festival, un evento culturale , un viaggio didattico esperienziale rivolto agli studenti di tutta Italia protagonisti di un percorso umanistico – letterario e artistico che mette al centro l’Uomo , la scoperta del sé e contemporaneamente del senso dell’Umano.

Lo Human Festival approderà al Parco Archeologico di Ercolano martedì 22 ottobre alle 10,30 con l’attività “Logos”, che si svolgerà come incontro con Maurizio Clementi, autore de “L’inesausto grembo” condurrà una vera e propria esplorazione degli degli spazi del Parco Archeologico di Ercolano sulla falsa riga di “Giacomo Leopardi, dall’Infinto all’Inesauribile” per una nuova e originale lettura dell’autore del la Ginestra a partire dal testo di cui si celebrano i duecento anni, perché appunto la tematica scelta per l'edizione napoletana dello Human Festival è proprio INFINITO. Il viaggio letterario ed emozionale si svolgerà tra il santuario di Venere, Palestra e il Decumano massimo.

“Nuove letture, sguardi nuovi, questo cerca il parco- dichiara il Direttore- e incoraggia le associazioni culturali appoggiando progetti davvero innovativi come questo Human festival. Del resto quale luogo migliore di Ercolano per immaginare paesaggi letterari, proprio qui dove è stata trovata l’unica biblioteca conservata del mondo antico nella famosa Villa dei Papiri.”

Intanto il Parco Archeologico di Ercolano partecipa, il 19 e il 20 ottobre, alla I Fiera dei Musei della Magna Grecia e della Sicilia organizzata in occasione del 50° anniversario dell’istituzione del Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia

In queste giornate, lo sguardo sarà rivolto all’intera Italia Meridionale con un’attenzione particolare verso i luoghi della cultura che ospitano le importanti testimonianze della colonizzazione greca; ogni museo partecipante illustrerà il proprio patrimonio archeologico, divenendo così occasione condivisa di conoscenza delle testimonianze di ciascun museo attraverso l’esposizione di materiale divulgativo e la presentazione di un contributo relativo ad un particolare e significativo reperto o contesto archeologico. Tra gli obiettivi della Fiera quello di promuovere i siti e le destinazioni di richiamo archeologico tra gli operatori turistici e culturali, i viaggiatori e gli appassionati; negli spazi aperti del castello, saranno infatti allestiti degli stand, ove i musei potranno informare i visitatori attraverso materiale illustrativo cartaceo e multimediale.

“Ogni partecipazione a fiere e coinvolgimento attivo – aggiunge il Direttore Sirano - rappresentano per noi ulteriori possibilità di crescita e diffusione delle strategie e dei tesori che custodiamo ma che vogliamo diventino sempre più testimoni di valori materiale e immateriali che il sito archeologico ha insiti in sé. L’invito a visitare i luoghi cui dedichiamo la nostra passione quotidiana, è rivolto attraverso queste occasioni a platee sempre più allargate e diffuse”.

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

Diritto di Cronaca nell’era Digitale

Sabato 19 Ottobre alle ore 18:30, presso l’Aula Consiliare del Comune di Cava de’ Tirreni, nell’ambito della manifestazione “A colpi di matita” si svolgerà un dibattito sul “Diritto di Cronaca nell’era Digitale”, moderato dal giornalista Carlo Pecoraro e con gli interventi di Anna D’Ascenzio, Imma Della Corte, Bianca Senatore, Antonello Caporale, Mariano Casciano, Matteo Cosenza, Gianni Giannattasio. 

Il dr. Luca Pastore, a seguire, presenterà l’elaborato dei tavoli tematici: Internazionalismo, Ambiente, Resistenza in Costituzione, Migrazioni, Controllo sociale che si sono tenuti venerdì 18 ottobre.
A concludere l’evento, il concerto jazz del Maestro Julian Oliver Mazzariello.

“A colpi di matita”, evento organizzato da “CSV Sodalis”, “Radio Vostok”, l’Associazione “Agorà”, “Amici degli Scout”, “Lavoro, Terra e Libertà”, “M.G.A.”, con il patrocinio morale del Comune di Cava de’ Tirreni, ha trattato , in questa intensa settimana, un tema di grande attualità: “Il Giornalismo d’inchiesta a fumetti” con la dotta partecipazione dei maggiori fumettisti italiani Manuel De Carli, Francesco Baro Barilli, Gianluca Costantini, Elettra Stamboulis, Lelio Bonaccorso, Marco Rizzo, Claudio Calia.

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA
 

venerdì 18 ottobre 2019

Giovanni Gastel

Nasce a Milano nel 1955, da Giuseppe Gastel e da Ida Visconti di Modrone, l'ultimo di sette figli. Negli anni Settanta, avviene il suo primo contatto con la fotografia. Da quel momento, ha inizio un lungo periodo di apprendistato mentre un'occasione importante gli viene offerta nel 1975-76, quando inizia a lavorare per la casa d'aste Christie's. La svolta avviene nel 1981 quando incontra Carla Ghiglieri, che diventa il suo agente e lo avvicina al mondo della moda. Dopo la comparsa dei suoi primi still life sulla rivista “Annabella”, nel 1982 inizia a collaborare con “Vogue Italia” e poi, grazie all'incontro con Flavio Lucchini, direttore di Edimoda, e Gisella Borioli, alle riviste “Mondo Uomo” e “Donna”. Il suo impegno attivo nel mondo della fotografia lo avvicina anche all'Associazione Fotografi Italiani Professionisti, di cui è stato presidente dal 1996 al 1998. La consacrazione artistica avviene nel 1997, quando la Triennale di Milano gli dedica una mostra personale, curata da Germano Celant. Il successo professionale si consolida nel decennio successivo, tanto che il suo nome appare nelle riviste specializzate insieme a quello di fotografi italiani quali Oliviero Toscani, Giampaolo Barbieri, Ferdinando Scianna, o affiancato a quello di Helmut Newton, Richard Avedon, Annie Leibovitz, Mario Testino e Jürgen Teller. Dai primi anni Ottanta a oggi, Gastel ha collaborato con più di 50 testate italiane ed internazionali e pubblicato circa 130 copertine; ha prodotto oltre 500 campagne e cataloghi per diverse maisons di moda (come ad esempio: Dior; Trussardi; Guerlain; Missoni; Tod’s) e grandi firme di beauty, gioielli e design (tra cui: Artemide ed Edra). Diversi i libri pubblicati, soprattutto di poesia. Nel 2015 è uscita l’autobiografia “Un eterno istante” Ed. Mondadori e l’anno successivo, la monografia pubblicata da Silvana Editoriale S.p.A. a cura di Germano Celant, in cui sono raccolte immagini, documenti, dichiarazioni, testimonianze ed opere a formare un volume inedito su tutta la storia del fotografo milanese. La sua produzione artistica vanta inoltre componimenti letterari come il romanzo giovanile “Duetto Profano” (Secop edizioni); la raccolta di poesie 201-2017 “Io sono una pianta rampicante” (SilvanaEditoriale); “Dal paradiso o un poco più in basso” (Tallone Editore) e il recente “The Body”, un nuovo libro sul suo lavoro, realizzato da Prearo Editore. Nel 2002, nell'ambito della manifestazione La Kore Oscar della Moda, ha ricevuto l'Oscar per la fotografia. Attualmente è Presidente dell'Associazione Fotografi Italiani Professionisti e membro permanente del Museo Polaroid di Chicago.

SALERNO AROUND THE WORLD – IL VIAGGIO

Palazzo Fruscione Salerno da giovedì 24 ottobre a sabato 2 novembre 2019



L’iniziativa invita a raccontare, attraverso immagini e non solo, un viaggio reale o immaginario mettendo in luce le caratteristiche del territorio attraverso la scoperta delle peculiarità della vita, della gente e della natura, con i loro ritmi e relazioni. Un viaggio è un’esperienza di vita, concorre ad una crescita interiore grazie al confronto di sistemi, differenze sociali e religiose. Scopo dell’iniziativa non è insegnare a viaggiare, ma invogliare e ognuno scelga poi le sue modalità. Quattro giorni di seminari con “addetti ai lavori” che, alternandosi, porteranno al pubblico esperienze, suggerimenti, curiosità. Un evento atto anche a superare le barriere del razzismo, delle differenze sociali , ad avvicinarsi più armonicamente alla globalizzazione dell’uomo. Il concorso e le mostre fotografiche, con la direzione tecnica di Franco Sortini, saranno parte integrante dell’evento.
Conferenza Stampa lunedì 21 ottobre ore 11.00 Salone del Gonfalone Comune di Salerno.

Programma:
Giovedì 24 ottobre 2019
18:30 INAUGURAZIONE
19:00 Presentazione concorso fotografico Il Viaggio
19:15 L'UOMO E LO SPAZIO a cura di Massimo Bicciato, professional photographer/ fondatore Millebattute
20:30 Un'esperienza: dove andare, cosa chiedere, a chi chiedere, costruirsi un itinerario
21:00 Viaggio enogastronomico in Cilento – cena cilentana con degustazione di vini cilentani – Presso l’Osteria canali
Venerdì 25 ottobre 2019
18:30 VIAGGIARE A PIEDI PER DIVENTARE PAESAGGIO a cura di Luciana Lettere, viaggiatrice, blogger fondatore di Made for walkin
19:30 ARTICO: Storia delle esplorazioni e ricerche del CNR. A cura di Le di Roberto Sparapane CNR ROMA Sabato 26 ottobre 2019
18:30 In viaggio nell’universo a cura di Giovanni Paglioli
19:30 Ricerca delle destinazioni di viaggio; approfondimento dell’aspetto antropologico; feste, riti, iniziazioni legati alle
Domenica 27 ottobre 2019
18:00 Premiazione concorso fotografico IL VIAGGIO
19:00 Compagnia live presenta: "Voi, laggiù" interprete Alessandro Tedesco. Regia Alessandro Tedesco
Mostre fotografiche visitabili da giovedì 24 ottobre a sabato 2 novembre dalle ore 18.30 alle ore 21.00:
Massimo Bicciato (MI): Fotografia di viaggio – PASSO DOPO PASSO
Enrico Gargiulo campione mondiale fotografia Subaquea (NA)
Montoro Contemporanea: IL VIAGGIO INTERIORE – Paesaggi della mente
Mostra concorso IL VIAGGIO
Interventi di:
Massimo Bicciato – www.massimobicciato.com – Fondatore MilleBattute Tour Operator Milano: Viaggi fotografici/Letterari
Luciana Lettere – www.madeforwalking.it – Blogger fondatrice di made for walking ( Lecce)
Giovanni Paglioli – Fotografia astronomica
Giuseppe Russo – Tour leader-Travel blogger/design – Viaggi Tribali: Tour Operator Monselice
Roberto Sparapane – CNR Lazio-Presidente Associazione” Italia al polo Nord” ONLUS- Coautore testi: NyAlesund e Artico un mondo che cambia.
Giuria mostra concorso fotografico IL VIAGGIO:
• Franco Sortini (Fotografo professionista)
• Eliana Petrizzi (Artista)
• Marcello Napoli (Giornalista)
• Cristina Tafuri (Critica)

Link utili:
www.salernoaroundtheworld.it
Salerno Attiva Activa Civitas
Informazioni:
Stefania Episodio 335 715 4618

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

giovedì 17 ottobre 2019

Michelangelo e la moda al CARMI

by Rosaria Pannico

Cari amici di rosarydelsudArt news oggi vi propongo in due brevi video come doveva apparire Michelangelo in abito di lavoro ed abito quotidiano.


Sono, infatti, andata per voi a visitare il CARMI http://www.rosarydelsudartnews.com/2019/09/carmi-museo-carrara-e-michelangelo.html (questo splendido museo ubicato presso l'ottocentesco edificio di Villa Fabbricotti situata nel Parco della Padula a Carrara in via Sorgnano) e vi segnalo in particolare l'esposizione di questi questi manichini che sono stati fedelmente rivestiti secondo come doveva apparite Michelangelo a quei tempi.

Opus papai II

con Guido Caserza ne parlano:
Francesco Forte (Oèdipus edizioni)
Angelo Petrella (scrittore)
Melania Panico (poeta)
 


Opus papai II è un esercizio di scrittura semiautomatica, così definita dall’autore perché il libero flusso delle associazioni è in parte controllato e aggregato intorno ad alcuni temi. Fra di essi il più importante e dominante è quello della figura paterna. Ideale prosecuzione di Malebolge, opus papai ne continua infatti il confronto con il padre, non più, però, il padre lette- rario (Dante), bensì quello biologico, radice di ogni forma di vessazione. La denuncia della corruzione e della sopraRazione politica che era in Ma- lebolge diventa di conseguenza denuncia della sopraRazione primigenia. La figura allegorica di tale sopraRazione è Purgatorius, l’ancestrale padre dei padri, il più antico e arcaico fra i primati, mammifero esistito circa settanta milioni di anni fa. La prevaricazione, il sopruso, la violenza hanno una ra- dice biologica, prima che storica, e sono ineludibilmente inscritti nei nostri geni sotto la formula della Legge del Padre.


Guido Caserza nasce a Genova nel 1960. Giornalista, collabora con Il Mattino di Napoli. Al suo attivo annovera diverse pubblicazioni sia in prosa sia in versi. Tra le prime ricordiamo: Un cielo d’amore (Zona, 2003), Vera vita di Gesù (Oèdipus, 2005), Fiabe a serramanico (d’if, 2007), Apocalissi tascabile (Oèdipus, 2012), Storia della mia infanzia ai tempi di Silvio Berlusconi (Zona, 2012), Primo romanzo morto (ad est dell’equatore, 2013), I 20 di Auschwitz (Oèdipus, 2017).
In versi ha pubblicato: Allegoriche (Oèdipus, 2001), Malebolge (Oèdipus, 2006), Priscilla (Oèdipus, 2008), Flatus vocis (Puntoacapo editrice, 2014), Opus papai (Zona, 2016), Resto due, 44 bagatelle per gatto e carillon (Zona, 2018).
Nel 2018, con la raccolta di poesie L’inganno della rosa ha vinto il Premio Nazionale di poesia “Aoros-Valerio Castiello” nella Sezione Inediti.

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

mercoledì 16 ottobre 2019

PENSAVO FOSSE UN COMICO, INVECE ERA TROISI

Sabato 28 ottobre ore 11:00 presso il Teatro Diana in Via Luca Giordano, 64 Napoli.

24° PREMIO PENISOLA SORRENTINA

Sabato 26 ottobre 19:30 Teatro delle Rose - Piano di Sorrento


Parco Archeologico di Ercolano - APERTURA CASA DEL BICENTENARIO

23 ottobre 2019 
 

Dopo più di 30 anni apre al pubblico il ‘Cantiere open’ della Casa del Bicentenario; ai visitatori si aprono le porte della dimora per entrare in alcuni ambienti di un gioiello di vita domestica antica, nonché laboratorio di conservazione per il futuro. Dopo il successo delle precedenti esperienze, diventa stabile il progetto di condivisione del dietro le quinte dei cantieri di conservazione messo in atto dal Parco Archeologico di Ercolano.

Mercoledì 23 ottobre ore 11,00 Decumano Massimo
Il progetto è condotto congiuntamente dal Parco Archeologico di Ercolano, il Parco Archeologico di Pompei, l’Herculaneum Conservation Project e il Getty Conservation Institute.
Saranno presenti:
il Direttore Generale del Grande Progetto Pompei, Mauro Cipolletta
il Direttore Generale del Parco Archeologico di Pompei, Massimo Osanna
il Direttore del Parco Archeologico di Ercolano, Francesco Sirano
il Sindaco del Comune di Ercolano, Ciro Buonajuto
il Presidente dell’Istituto Packard Beni Culturali, Michele Barbieri
il Responsabile dell’Herculaneum Conservation Project, Jane Thompson
per il Getty Conservation Institute, conservatore restauratore Leslie Rainer
CHIUDE I LAVORI
l’on. Ministro per i Beni e le attività Culturali e per il Turismo, DARIO FRANCESCHINI

Dopo la conferenza stampa, i giornalisti potranno visitare gli ambienti resi finalmente fruibili della Casa del Bicentenario guidati dai principali attori che ne hanno curato la rinascita.
Il ‘Cantiere open’ della Casa del Bicentenario sarà aperto stabilmente al pubblico del Parco a partire dal 24 ottobre 2019.

La stampa interessata potrà accreditarsi entro lunedì 21 ottobre 2019 all’indirizzo ercolano.ufficiostampa@beniculturali.it , mob. 3479430130.
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

LA SCUOLA DELL'ARTE

PALAZZO STROZZI Sabato 19 e domenica 27 ottobre 


Venerdì 25 ottobre alle ore 18:00 la Biblioteca di San Giorgio a Cremano è lieta di invitare alla presentazione del libro: AFFRETTARSI LENTAMENTE di GIOVANNI DE GENNARO


“Affrettarsi lentamente” nel leggere queste due parole si capisce subito che l'autore ama le contraddizioni, cosa che all'inizio appare strana ma poi ci si rende conto che la vita ne è piena. Il lavoro di Giovanni De Gennaro nasce dalla poesia, che ha toccato punte molte alte negli anni scorsi. Ma l'esigenza di raccontare storie complesse lo ha portato alla necessità di una scrittura dal respiro più ampio, in cui è riuscito a mescolare la capacità poetica ad una narrativa molto forte. 

Intervengono:
il vicesindaco Michele Carbone
il regista e scrittore Alessandro Riccardi
l'autore Giovanni De Gennaro

Appuntamento presso la Biblioteca Comunale di San Giorgio a Cremano,Villa Bruno, Via Cavalli di Bronzo, 20 ALLE ORE 18:00

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“VANITAS VANITATUM”a cura di Maurizio Vitiello

Sarà inaugurata, sabato 26.10.2019, alle ore 17,30, al MUDISS – Museo Diocesano Sorrentino Stabiese, Piazza San Giovanni XXIII - 80053 Castellammare di Stabia (NA), tel. 3391561650, con il patrocinio dell’Associazione Nazionale Sociologi – Dipartimento Campania, la mostra, curata dal sociologo e critico d’arte Maurizio Vitiello, intitolata “VANITAS VANITATUM”, con opere recenti dell’artista Giuseppe Panariello. 


Saluti: Egidio Di Lorenzo, Direttore del MUDISS.
Interventi: Nicola Caroppo, giornalista e storico dell’arte; Pino Cotarelli, giornalista, redattore di Teatrocult News e Proscenio; Franco Lista, docente UNISOB, architetto e artista; Elena Saponaro, docente Fondazione Humaniter e sociologa; Carlo Spina, avvocato ed ecologista.
Moderatore: Maurizio Vitiello, sociologo e critico d’arte contemporanea, docente Fondazione Humaniter, Eurios, UNITRE/Vomero - Napoli, Libera Università di Castel Sant’Elmo – Napoli, Responsabile Cultura e Arti Visive dell’Associazione Nazionale Sociologi – Dipartimento Campania.

Intervento musicale: Antonino Russo, flauto; Francesco Pesante, chitarra – allievi del Liceo Musicale “F. Severi” di Castellammare di Stabia.
Contributi: Elena Cavalieri, dirigente scolastica; Angelo Ruggeri, docente di flauto; Francesco Ardizio, docente di chitarra.

La mostra resterà aperta sino sabato 23 novembre 2019; orario: lunedì: 9.00-13.00, mercoledì 9.00-13.00/16.00-20.00; sabato. 9.00-13.00/16.00-20.00.

Scheda della mostra “Vanitas Vanitatum” a cura di Maurizio Vitiello.

Giuseppe Panariello è un artista di alto profilo linguistico, che, recentemente, ha vinto il primo premio alla “Biennale Internazionale della Calabria Citra” (BiCc), a Praia a Mare (CS), e il secondo premio alla XLVI edizione del “Premio Sulmona”. Ha all’attivo numerose partecipazioni a rassegne e a varie personali in gallerie pubbliche e musei di prestigio. Con la locuzione “Vanitas Vanitatum” si apre e si chiude il lungo discorso di Qoelet, che occupa i dodici capitoli del libro omonimo. Qoelet, o Ecclesiaste, uomo saggio e maestro, dopo aver esplorato ogni aspetto della vita materiale, giunge alla conclusione (già preannunciata all'inizio del testo) che tutto è vanità. Il che non deve impedire all'uomo di riconoscere in Dio il creatore e di osservare i suoi comandamenti, come conclude il breve paragrafo finale a opera di un commentatore posteriore.

Le elaborazioni convinte di Giuseppe Panariello contengono sensi e segmenti di una declinazione che ci fa pensare a Mark Rothko.

… I quadri devono essere miracolosi.
Nell’istante in cui un quadro è terminato,
ha fine l’intimità tra la creazione e il creatore.
Il creatore diventa esterno alla sua stessa opera.
Per lui, come per chiunque altro
Il quadro dovrà essere una rivelazione,
la soluzione inattesa e inedita di un problema
che da sempre urge dentro.
… non credo che sia mai stata questione
di essere figurativi o astratti.
Piuttosto si tratta di porre fine a questo silenzio
E a questa solitudine, di dilatare il petto
E tornare a respirare. (Mark Rothko)

Giuseppe Panariello, tra l’altro, precisa: “C’è discontinuità pittorica. Una netta contrapposizione con generi e mode pittoriche. Oggi, la pittura è governata dall’urgenza degli eventi sociali, dalla cronaca, dalla crisi mondiale della politica e tantissime altre criticità. Oggi, l’artista è il poeta contemporaneo della ricerca, necessaria per avviare una riflessione sulle variabili fondamentali sull’arte, senza cedere alla tentazione di far prevalere il mercato sulla personalità lavorativa.”

Donatella Trotta, tra l’altro, segnala: “I supporti, poveri, e la materia pittorica, scelta con acuta cognizione per una disamina dei labirinti dell’anima, sommano composizioni senza compiacimenti, ma d’impatto. L’arte oltre l’arte. Per parlare alle coscienze di tutti con il linguaggio radicale – ancestrale – del gesto. E per generare un atto (non soltanto est-etico ma anche poetico, politico) che possa dare un senso nuovo all’insensatezza del mondo, un futuro al principio speranza, un orizzonte (o una meta, perennemente mobile) alla spaesatezza e all’erranza come destino dell’umanità … Nell’attuale crisi globale che è - prima ancora che economico-finanziaria e sociale - fondamentalmente una crisi di senso, e di orientamento, il progetto di Panariello offre così una significativa sintesi tra Oriente e Occidente che da anni, peraltro, ispira in modo subliminale la sperimentazione artistica dell’autore e didatta napoletano, permeando il dettato inconscio della sua concezione laicamente sacrale dell’arte, nutrendo la sua sensibilità vibratile e determinando il suo approccio non impositivo, prescrittivo, dogmatico ma sempre maieutico alla realtà.”.

Giuseppe Panariello sottolinea icone metaforiche, penetranti nella loro semplicità formale, che investono e interrogano l’immaginario. Sono la libera evocazione di passati lontani, di testimonianze post-moderne, di equilibri estetici fondati sulla percezione di un tempo sempre presente. La visione di intenso rigore formale porta alla riflessione su un silenzio dell’anima, quell’anima che ha scandito il tempo e che ha conosciuto i luoghi di uno spazio interiore. L’opera resta come muta testimonianza, residuo di una realtà passata, ma non dissolta. Giuseppe Panariello, Pippo per gli amici, riesce con materiali particolarissimi a esprimere un’estetica d’indubbia qualità performativa e di primo piano concettuale. Dei suoi lavori si possono apprezzare finezza compositiva, equilibrio raggiunto, armonia della bellezza, spiritualità esistenziale, sensibilità ben distribuita, amalgama visivo e il rosso pervasivo, incidente e sinteticamente impostato, folgora istantanei scatti, distribuiti e scalati in una calibratissima teoria di convenienti e appropriate azioni, dinamiche e mirate.

In conclusione, quest’esposizione merita attenzione per meglio comprendere la fattura di opere singolari e particolari, realizzate grazie al “gesto” cromatico con glitter su lamiere di ferro, appositamente fatte arrugginire.

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Presentazione del catalogo della mostra MATERIE PRIME. Artisti italiani contemporanei tra terra e luce

Mercoledì 23 ottobre, alle ore 18.00, presso il Museo del Novecento di Milano si terrà la presentazione del catalogo della mostra Materie prime. Artisti italiani contemporanei tra terra e luce, pubblicato da Silvana Editoriale da un progetto di FerrarinArte. 


Introdurrà la serata:
Anna Maria Montaldo, Direttore Area Polo Arte Moderna e Contemporanea, Comune di Milano

Interverranno:
Gianluigi Colin, artista e cover editor de la Lettura inserto del Corriere della Sera
Giorgio Bonomi, Francesco Tedeschi, Matteo Galbiati, curatori della mostra
Giorgio Ferrarin, FerrarinArte

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