martedì 22 gennaio 2019

CULTO (MISTICO) DELLA PERSONALITÀ O DETOURNEMENT (DELLA RAGIONE)?

Il Situazionismo e la religione - Punto della Situazione n. 5
a cura di Stefano Taccone

Sabato 26 gennaio 2019 | ore 15-20
Sala Cinema #MacroAsilo
via Nizza, 138 - 00198 Roma
Ingresso libero



A distanza di un cinquantennio dalle teorizzazioni di Debord e Vaneigem, cosa può dire al nostro presente la teoria situazionista sulla religione in un momento in cui, malgrado la tecnologia sia nel frattempo ancora più avanzata, i diritti sociali sono stati compressi, piuttosto che allargati, e anche la questione della liberazione dal lavoro alienato sembra una tematica meno pressante? Nel momento in cui le religioni, a differenza di quanto prevedono non solo i situazionisti, ma gran parte degli intellettuali anche non marxisti, conoscono generalmente una nuova fase di espansione? E come affrontare, all’interno di questa già complicatissima situazione, la problematica della finitezza delle risorse della biosfera che cambia radicalmente anche l’euforia situazionista per la disponibilità di una abbondanza illimitata resa possibile dalla tecnologia? Lo stesso Debord, poco prima della dissoluzione dell’Internazionale Situazionista (1972), non mancava di cogliere prontamente la necessità di questa correzione di prospettiva con un breve ma prezioso testo come La Planète malade (1971).

Intervengono:
Donatella Alfonso
Franco Cipriano
Gianfranco D'Alonzo
Leonardo V. Distaso
Fulvio Lucchese
Salvatore Manzi
Antonio Marchi (con bicicletta)
Gianfranco Marelli
Nicolas Martino
Roberto e Laris Massari
Michele Nobile
Salvatore Panu
Pasquale Stanziale
Antonio Saccoccio (con tutta la banda estemporanea)
oreste scalzone
Alessandro Scuro
Alberto Sipione
Alessandro Scalondro
Stefano Taccone
Luca M. Venturi
Raffaele Volpe
Michele Zizzari

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