domenica 3 aprile 2011

Stazione Università della metropolitana di Napoli

La stazione è ubicata nel quartiere Porto, nei pressi di Piazza Borsa, non distante da molte facoltà universitarie come la Federico II e l' Orientale. Permette di raggiungere facilmente le zone di via Depretis, via Colombo, di via Marina e del corso Umberto I, conosciuto anche come Rettifilo di Napoli. 

La fermata è stata realizzata su progetto dell'architetto Alessandro Mendini e dal designer anglo-egiziano Karim Rashid ed attivata il 26 marzo 2011. La stazione si trova alla notevole profondità di 30 m al di sotto del livello della strada. 


La fermata "Università" è una stazione della linea 1 della metropolitana di Napoli facente parte del progetto stazioni dell'arte. Essa si caratterizza per le forme fluide e i colori fluorescenti. In particloare è da notare che i due colori base sono il fucsia ed il verde acido, che sono presenti in ciascuna delle due banchine.


Segnaliamo che la stazione ha vinto nel 2011 il premio internazionale "Emirates Leaf International Award", a Londra.





Le due scale di accesso alla stazione (una posta dinanzi al Palazzo della Borsa, l'altra sul marciapiede opposto, lato mare) hanno la caratteristica di essere rivestite da piastrelle sulle quali sono impressi neologismi tipici dell'era moderna.



L'atrio della stazione è caratterizzato da una grande scultura, dal titolo "Synapsi" (in acciaio satinato che vuole simboleggiare il reticolo neuronale del cervello umano) e da due larghe colonne nere, "Conversational profile" che modellate con un profilo umano continuo lungo tutta la circonferenza.




L'intera stazione è caratterizzata da forti contrasti cromatici, in particolare, le scale di discesa verso i binari (lungo cui prosegue il percorso mentale di Rashid) sono caratterizzate dall'azzurro e dal rosa, i pavimenti serigrafati, invece, sono gialli, rosa e azzurri. I decori alle pareti rappresentano forme liquide e metafisiche talvolta caratterizzati per l' essere lenticolari tridimensionali (come quelli lungo le banchine), altre volte per essere lucidi contribuendo ad aumentare la luminosità degli ambienti ed a creare giochi di specchi particolarmente seducenti agli occhi dei passanti e dei turisti...





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