domenica 3 marzo 2019

“il fiume di rose” _ come il Giorno/come la Notte doppia performance d’arte di Rita Esposito a cura di Daniele Galdiero

come il Giorno: 8 marzo 2019 dalle ore 10.30 alle ore 13.00
Museo Nazionale di San Martino
Largo S. Martino, 5, 80129 Napoli
Ingresso gratuito

Come la Notte: 8 marzo 2019 dalle ore 18.00 alle ore 19.45
Galleria d’arte “Al Blu di Prussia”
Via Gaetano Filangieri 42, 80121 - Napoli
Ingresso gratuito

Nella giornata dell’8 marzo 2019 “il fiume di rose” raddoppia e sarà protagonista di due differenti eventi in due location completamente diverse fra loro per ubicazione e carattere: il Museo Nazionale di San Martino (dalle ore 10.30 alle ore 13.00) e la galleria d’arte “Al Blu di Prussia” (dalle ore 18.00 alle ore 19.45).


Sede istituzionale e dall’elevatissimo valore culturale e storico, il Museo Nazionale di San Martino ospiterà nella mattinata, negli spazi del Chiostro dei Procuratori, la performance che vedrà il coinvolgimento del pubblico femminile presente a San Martino in occasione delle giornate gratuite al Museo durante l’evento nazionale del MiBAC: 5/10 MARZO 2019 | SETTIMANA DEI MUSEI. L’evento performativo “il fiume di rose” è tra gli eventi della rassegna “Marzo Donna 2019” con il patrocinio del Comune di Napoli, Municipalità V, Arenella-Vomero.
All’insegna della solare socialità, della convivialità e della condivisione, la performance si svolgerà nel cinquecentesco chiostro costruito sui luoghi dove sorgeva l’orto in cui si coltivavano le erbe medicamentose che favorivano il benessere dei frati certosini. L’artista, dopo aver visitato i luoghi significativi della Certosa e del Museo indossando lunghe collane di Rose all’uncinetto, come in un percorso iniziatico, raggiungerà il Chiostro dei Procuratori dove distribuirà alle donne presenti una Rosa con l’invito a farla propria ed a legarla alla rete che diverrà installazione artistica: tale gesto, dal forte valore simbolico, contribuirà in maniera significativa alla realizzazione collettiva del manufatto artistico “il fiume di rose”.


La seconda location è la galleria d’arte “Al Blu Di Prussia”, nel bellissimo e storico Palazzo Mannajuolo, nell’elegante via intitolata al giurista e filosofo Gaetano Filangieri. Lo spazio della Galleria ospiterà l’evento “Nudità _ il mistero del corpo femminile tra Amore e Morte” che vede protagonisti i romanzi “Noi due punto zero” di Chiara Tortorelli e “Vita di Schiele” di Aldo Putignano (entrambi editi da Homo Scrivens), e la live performance d’arte “il fiume di rose”, un incontro quindi tra Letteratura e Arte Performativa in cui diversi linguaggi espressivi si legano in un profondo connubio emozionale.
La performance di Rita Esposito “il fiume di rose” assumerà, nella sede di “Al Blu Di Prussia”, una dimensione notturna, introspettiva, dando corpo alla parola scritta, colorandosi delle ombre e dei riflessi dell’acqua al chiarore della luna. L’artista partendo dalla gestualità del segno grafico approderà ad una dimensione in cui dall’infranto può generarsi l’unità.

General Concept de “il fiume di rose”:
Il progetto “il fiume di fose” mira, attraverso una manifestazione artistica in itinere che durerà 9 mesi, fino al 21 giugno 2019, alla realizzazione di un manufatto artistico collettivo formato dall’unione di rose realizzate all’uncinetto dall’artista e da una moltitudine di sapienti mani di donna su una rete realizzata all’uncinetto interamente dall’artista che raggiungerà la lunghezza finale di 33 metri. Le rose, nei colori tradizionalmente associati all’acqua, saranno destinate a tutte le donne che nel corso degli eventi vorranno legarle alla rete de "ilfiumedirose", testimoniando così la propria appartenenza al Sacro Fiume del Femminile.
Questo doppio evento prosegue la serie di performance itineranti dell’artista con coinvolgimento del pubblico in varie città d’Italia e d’Europa. Il manufatto artistico collettivo “il fiume di rose” sarà esposto a luglio 2019 al Palazzo delle Arti di Napoli e successivamente in altre location d’eccezione. La curatela è di Daniele Galdiero, architetto ed artista fotografo oltre che docente di Arte.
“L’opera d’arte, nel suo costituirsi, acquisisce un forte valore simbolico: la trasformazione di un filato in un nuovo oggetto fatto di pensiero creativo ed amore diviene metafora della vita stessa, necessità umana di giocare con il filo dell’esistenza per tramandare conoscenza e originare bellezza nella meraviglia della coesistenza in pacifica armonia.“
"Una moltitudine di Rose per una moltitudine di Donne...Ogni Donna avrà la sua Rosa. E tutte le Rose insieme formeranno #ilfiumedirose” di Rita Esposito
Rita Esposito - brevi cenni biografici
Artista ed architetto, nasce a Napoli il 22 maggio 1968.
E’ coautrice con Daniele Galdiero di “Arte_pagina22” spazio web e fisico dedicato ad Artisti che raccontano altri Artisti, in una comunione delle Arti che travalica l’individualismo per approdare ad un nuovo modo di concepire la condivisione artistica.
Ha partecipato a numerosi eventi internazionali sia in Italia che all’estero.
Fra i suoi progetti personali di arte figurativa: “AmaZone” dedicato alle Donne, guerriere del nostro tempo, presentata al pubblico nel 2012 nella splendida location di Castel dell’Ovo a Napoli; “sineSIN” che indaga il concetto di peccato capitale, presentata nel 2014 alla Domus Ars di Napoli; “Me_Dea”, racconto di una Donna che cerca e trova entro sé la propria Dea, con opere pittoriche e scultoree, presentata nel 2014 al Palazzo delle Arti di Napoli; “bellaMbriana” presentata nel 2016 a Napoli alla VP Factory che, con opere di grande formato, accosta in maniera inedita ed originale la leggendaria figura femminile della tradizione partenopea agli organi genitali femminili esposti con un senso di gioia e di orgoglio che richiama la potenza e la sacralità delle Dee matriarcali con il recupero del potere apotropaico della magica porta esposta.
Nel 2017 partecipa al Art Performing Festival con la performance “Rhèsis”.
Nel 2018 presenta l’evento personale di pittura e performance “ Obscura per Obscuriora” presso gli spazi We Space di Napoli.
Lavora successivamente al progetto “trAmando” che focalizza la ricerca sulle modalità di trasmissione intergenerazionale del sapere che diviene pietra angolare del suo ultimo progetto “ il fiume di rose”
Le sue opere sono presenti in collezioni nazionali ed estere.

Contatti curatela: info@ritaesposito.it _+39 3385670702_ +39 081 7142500
Sito ufficiale : www.ritaesposito.it

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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