giovedì 5 marzo 2020

Da lunedì 16 marzo sarà possibile visitare, al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, la mostra "Gli Etruschi e il MANN", a cura di Paolo Giulierini e Valentino Nizzo

L'esposizione, che resterà aperta sino al prossimo 31 ottobre, presenterà al pubblico seicento reperti: almeno duecento opere, dopo un'attenta campagna di studio, documentazione e restauro, saranno visibili per la prima volta in occasione dell'exhibit, che nasce anche dalla rete scientifica stabilita con il Parco Archeologico di Pompei, dove è stata ospitata la prima tappa del percorso.


L’esposizione abbraccerà un arco temporale di circa sei secoli (X- IV sec. a.C.) e definirà un percorso di indagine che, sulle orme degli Etruschi, cercherà di ricostruire le fondamenta storiche di questa popolazione, la cui grandezza derivava anche dal controllo delle risorse di due fertilissime pianure (quella padana nel Nord e quella campana nel Sud).

In prestito dal Museo Etrusco di Villa Giulia, il corredo della celebre Tomba Bernardini di Palestrina è per la prima volta esposto accanto alla Tomba Artiaco 104, congiungendo idealmente l'area etrusco-laziale e quella campana in un periodo cruciale della storia Mediterranea.

La mostra "Gli Etruschi e il MANN" è organizzata da Electa.

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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