venerdì 15 maggio 2020

Festa internazionale dei Musei: la proposta web del MANN per lunedì 18 maggio

Filo conduttore social: diversità ed inclusione
Dai reportage di Paolo Soriani ai video in LIS dei Servizi Educativi dell'Archeologico
Dal calendario Anef alla sezione Egizia spiegata ai più piccoli: anche online, le differenze come forme di arricchimento

Torna la Festa Internazionale dei Musei- International Museum Day: appuntamento rigorosamente social previsto lunedì prossimo per valorizzare i luoghi della cultura. 

Se il tradizionale rito della Notte Europea dei Musei sarà rinviato al 14 novembre, il 18 maggio gli Istituti si ritroveranno, sui canali Facebook, Instagram e Twitter, per celebrare “Musei per l’uguaglianza: diversità e inclusione”.
Con l’hashtag #IMD2020, anche il MANN seguirà il filo conduttore della manifestazione di quest’anno, partendo dal valore polisemantico della diversità: tra post, fotografie e video, dunque, gli internauti potranno ritrovare, anche in versione web, l’impegno dell’Archeologico per garantire condivisione e conoscenza del nostro patrimonio culturale.

Punto di inizio del viaggio online sarà la riflessione sulla differenza dell’osservazione, intesa come base di partenza per “leggere” i tesori dell’arte: saranno riproposti, così, i lavori del fotografo Paolo Soriani, che ha dedicato tre importanti progetti di ricerca ai visitatori del Museo, alla mostra “Canova e l’antico” ed all’allestimento dell’exhibit “Pompei. Dei, eroi, uomini” all’Ermitage di San Pietroburgo.

In ciascun reportage, adesso comodamente sfogliabile con un click, il pubblico virtuale potrà ritrovare un fil rouge: la diversità è una forma di ricchezza.
Diversità espressiva nei volti di chi ammira i capolavori del MANN, diversità armonica nelle fasi della produzione artistica del Maestro di Possagno, diversità di esperienza nei lavoratori alle prese con gli allestimenti di una mostra: con una new entry, perché, proprio per la Festa dei Musei del 2020, Paolo Soriani, seguendo il motivo della campagna ministeriale “L’arte ti somiglia”, presenterà due innesti fotografici nati dalla sovrapposizione tra persone e opere dell’Archeologico.
Il rispetto delle differenze è anche garanzia per l’inclusione: ancora una volta, seppur a distanza, il MANN ribadirà la propria attenzione nel coinvolgere i cosiddetti “pubblici speciali” nella fruizione del patrimonio culturale.

Sarà postato su Facebook il video “La cultura si fa in…LIS”: nell’ambito del progetto regionale “Conoscere per crescere”, finalizzato a favorire l’accessibilità e la fruibilità della cultura museale, è stato promosso un percorso attraverso le collezioni dell’Archeologico, narrando venti capolavori con la lingua dei segni; la proposta didattica è nata dalla rete tra i Servizi Educativi del Museo, la Federazione Regionale Sordi di Napoli, Ar.eCa.S.c.a.r.l. Onlus.
Dall’inclusione all’azione: grazie alla raccolta fondi realizzata con il Calendario 2020 ANEF (Associazione “Accà nisciuno è fesso”), tutto ambientato nelle sale del MANN, è stata ampliata la platea dei ragazzi napoletani, bisognosi di assistenza domiciliare. Il calendario, presentato al Museo Diocesano con un evento benefico, ha avuto come testimonial Monica Lima, Rosalia Porcaro ed Autilia Ranieri.
Ed, infine, spazio ai diversi modi di raccontare il patrimonio dell’Archeologico: su Facebook sarà condivisa la lezione dell’Istituto comprensivo “Lucantonio Porzio” di Positano, che ha ospitato un intervento video del Direttore del MANN, Paolo Giulierini, sulla collezione egizia presentata ai ragazzi. 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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