mercoledì 1 luglio 2020

"Monte Circeo Torre Paola" per la Rubrica "Passeggiate trekking e fotografia" di Vincenzo Amirante

Questa settimana ci spostiamo fuori regione, precisamente San Felice Circeo, nelle località di Torre Paola. All'interno del parco nazionale del Circeo, Sabaudia (LT).

Difficoltà percorso: EE Escursionisti Esperti

Distanza: km circa 6

Durata: 3 ore circa.
Si consiglia di portare acqua, non presente lungo il percorso, colazione a sacco.
 
Il Picco di Circe (541 metri s.l.m.) è la cima più alta del Promontorio del Circeo. Si può raggiungere con tre diversi sentieri, ognuno con caratteristiche diverse.


La partenza del nostro percorso é da Torre Paola, proprio sotto la torre omonima, posta sul Promontorio del Circeo, al confine con la lunga spiaggia di Sabaudia. Venne eretta tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento. Lì è anche possibile parcheggiare.


Si entra nel bosco percorrendo il sentiero sterrato (S.751), camminando lungo le pendici del monte. Dopo pochi minuti, si nota un sentiero che sale a destra, (S.751) e che arriva fino al Picco di Circe. 

La salita è ripida, bisogna arrampicarsi sulle rocce facendo attenzione a sfruttare i grossi massi che offrono un appiglio stabile e sicuro. 
 

L'ultima parte del sentiero é molto esposto, è solo per Escursionisti Esperti, perché si cammina su uno stretto lembo di terra a strapiombo sui due lati. Si prosegue poi facendo un ultimo sforzo, per arrivare al picco, che secondo me è il punto più impegnativo e faticoso. Arrivati alla cresta, è possibile camminare su di essa. Si arriva su un piccolo altopiano e, ad essere sinceri, quando ci sono andato, la presenza di innumerevoli gruppi di escursionisti e il fatto che era l'ora di pranzo mi hanno dato l'impressione di una scampagnata pasquale, anche per l'allegria e la condivisione del cibo e bevande.


Il panorama è unico, lascia senza fiato. Il mare circonda il promontorio su tre lati; da una parte si vedono le Isole Pontine, dall'altra parte si vede il Golfo di Gaeta, e quando il cielo è sereno il golfo di Napoli e sul lato opposto, c’è la spiaggia di Sabaudia (la spiaggia di Torre Paola). 
 

Si scende per lo stesso percorso, arrivati al punto di partenza, a seconda della stagione ci si può rilassare sulla spiaggia, oppure andare direttamente a fare il bagno e ammirare la vetta dal mare.
 

Secondo la tradizione, Ulisse sarebbe entrato nella Cala dei Pescatori, sul lago di Paola, per poi rimanere vittima, delle malie della Maga Circe, il cui profilo sarebbe oggi ancora visibile nella sagoma della montagna, e anche gli escursionisti restano ammaliati da questo luogo magico.


E’ inoltre indispensabile l’uso di scarpe da trekking di buona qualità, bastoncini, abbigliamento adeguato, anche con ricambi e uno zaino per avere le mani libere e soprattutto non bisogna soffrire di vertigini.














Ringrazio gli amici dell'associazione Somma Trekking spesso presenti nelle mie foto, il presidente Ciro Ambrosio, e la ragazza in copertina Michela Cerriello.



Grazie e ci vediamo mercoledì prossimo.

Ciao da Vincenzo!

Per contattare Vincenzo:Vince_ami@hotmail.it



Nessun commento:

Posta un commento