venerdì 12 marzo 2021

CADUTO VERSANTE DELLA COLLINA SOVRASTANTE LA RESIDENZA DEL TANA


"Nella notte tra il 10 e l'11 febbraio 2021, il versante est della collina sovrastante la nostra residenza è caduto, trascinando parte di un bosco secolare sull'officina/laboratorio e su parte della nostra casa,sede della residenza d'arte e tutela ambientale, provocando danni ingenti ai tetti, al muro perimetrale e ai giardini terrazzati.

Nelle settimane precedenti abbiamo lottato strenuamente per evitare straripamenti e smottamenti, dovuti ad una bomba d'acqua che si è abbattuta su tutta la zona del Sannio Beneventano (in 2 giorni è caduta la quantità d'acqua di un anno intero!). Per fortuna o per caso siamo vivi e possiamo raccontare un dramma evitato. Non nascondiamo la gravità della situazione, pur sapendo che piangersi addosso è del tutto inutile. Perciò, dopo i primi momenti di sconforto, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo iniziato a rimuovere i detriti, i grossi tronchi e rami crollati sui tetti, con il pronto intervento dei Vigili del fuoco e poi con l'aiuto di un gruppo di amici e vicini del TANA, che hanno subito offerto il proprio concreto sostegno e che ringraziamo di cuore. Con la consulenza di un geologo, abbiamo poi stimato complessivamente i danni subìti e valutato i lavori più urgenti e necessari alla messa in sicurezza del pendio, del muro di cinta, della casa e dell'officina/laboratorio, che devono essere avviati al più presto.


 

E' iniziato già il lavoro urgente di rimozione dei primi detriti crollati dal pendio sulla casa e sull'officina/laboratorio. Ma, per scongiurare ulteriori crolli o danni strutturali è URGENTE procedere con la FASE 1: la protezione delle strutture e del muro di cinta, in previsione di ulteriori piogge, rimuovendo tutto il terreno, le grosse pietre, i tronchi e i detriti caduti.

Su perizia geologica, è fondamentale mettere in sicurezza con urgenza il pendio franato, attraverso una geo-rete ancorata mediante chiodature nel terreno. 


 

Inoltre, per prevenire il dissesto idrogeologico futuro, è fondamentale la regimazione delle acque superficiali, mediante lavori di canalizzazione a monte della collina che sovrasta la casa.


Successivamente è necessaria la ricostruzione dei terrazzamenti, tramite un sistema di ancoraggio al suolo con l’introduzione di barre metalliche, palificazioni di legno e semina/piantumazione di alberi e arbusti autoctoni che sostengano le terrazze naturali del pendio.

E' necessario il lavoro di consolidamento del muro perimetrale, che ha subìto dissesti, durante la frana, mediante la realizzazione di contrafforti di cemento armato, nonché l'impermeabilizzazione e copertura del tetto della casa, colpito dai tronchi crollati.


 

Sostenendo il TANA supporterete i lavori di messa in sicurezza, la ricostruzione delle strutture danneggiate, e ci darete una mano a riprendere quanto prima anche tutti i progetti culturali e di tutela ambientale, che abbiamo programmato e purtroppo sono al momento sospesi.

 



Il TANA

Marco Papa e Tiziana De Tora, attivisti, ambientalisti, dopo anni vissuti insieme all'estero, scelgono di fare down-shifting, tornando alle proprie radici e al paese di origine della famiglia di Marco, e fondando il TANA Terranova Arte Natura, oasi di tutela ed educazione ambientale attraverso le arti, sita nel Sannio beneventano.


 

Il TANA, come descritto da Marco è “luogo – non luogo, dove l’ospite qualunque trova forza e sguardo lungo (che sia asparago o sia fungo, che sia volpe o sia poiana), pace e assetto creativo. Un polo dove fare, creare, partecipare. Un’isola responsabile, nella quale l’esistente è preesistente e persistente. L’uomo passa, annusa, sente, cerca e lascia la memoria del suo tempo. Nulla è sprecato! Un luogo di rispetto, dove il devo schiaccia il voglio, dove l’albero da spoglio rende alchemico lo spazio. Acqua, ossigeno, riserva. Accortezza e discrezione. Nel rifugio migrazione. Area di sosta, di ripresa, di ricarica. Residenza d’artista, officina, orto didattico, area socio-sperimentale. Ciò che avviene lascia memoria. Per chi ancora non è venuto”.


Con l’associazione Artstudio'93, da diversi anni svolgono laboratori di tutela ambientale e cura di giardini e parchi, progetti socio-culturali, e formazione dei giovani, e sono ideatori e curatori dell'evento internazionale Happy Earth Days, giunto alla sesta edizione, dedicato alla Giornata mondiale della Terra.

Marco e Tiziana, inoltre, come ambasciatori Rebirth/Terzo Paradiso hanno fatto loro e intrecciato a livello associativo e soprattutto personale i principi del segno-simbolo di Michelangelo Pistoletto, con progetti partecipati, che hanno avuto luogo sia al TANA che in importanti Musei, come il Madre di Napoli e il Macro di Roma. Sono stati anche protagonisti di un'impresa sostenibile in bicicletta, "Pedalando per il Terzo Paradiso", lungo la Ciclabile del Reno, per portare i 17 obiettivi dell'Agenda 2030 ONU.


ARTSTUDIO'93

ArtStudio’93 è un’associazione culturale senza scopo di lucro, ideata e fondata nel 1993 dall’artista Gianni De Tora, e ripresa da Marco e Tiziana, con Maria Stefania Farina, per promuovere e diffondere l’arte in tutte le sue declinazioni. ArtStudio’93 intende sensibilizzare l’opinione pubblica su tematiche di attualità attraverso la promozione di eventi di arte totale, nonché di numerose attività didattiche. In particolare, ha l'obiettivo di tutelare, promuovere e valorizzare i beni di interesse artistico, storico e paesaggistico, mediante attività di carattere socio-culturale, per sollecitare la partecipazione popolare, l’impegno civile e sociale dei cittadini".

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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