mercoledì 13 luglio 2022

"Monte Tifata" Passeggiate trekking e fotografia




Per l'ultimo appuntamento prima della pausa estiva, andremo sull'appennino campano, al confine nord della pianura campana in provincia di Caserta. (San Prisco).


Il monte Tifata è alto 602 m. il nome deriva dai lecci presenti, infatti Tifata nell'antica lingua del luogo (quella degli Osci) significa leccio.

La partenza è nella zona della Vaccheria, da Caserta si segue la strada per San Leucio e si prosegue per Caiazzo, al borgo della Vaccheria si svolta in via de Maria e poi a sinistra per via Francesco II di Borbone, una salita ripida fino allo spiazzo in fase di ristrutturazione, dove è possibile parcheggiare. 


 

Da qui si intraprende un sentiero abbastanza largo e non lunghissimo, ma ripido in una fitta vegetazione soprattutto di castagneti.

Arrivati al punto di valico, sotto monte Sommacco, vi è una radura che offre il primo punto panoramico della giornata, con un rifugio in legno che offre un comodo riparo in caso di pioggia, ma non è in ottimo stato di conservazione.


 

Affianco al rifugio comincia il sentiero vero e proprio sul Tifata, con una vegetazione bassa e pieno di pietre, infatti la salita è abbastanza difficoltosa. Percorrendo il monte Marmolelle, seguito da altre due anticime si arriva alla cima dove sorgeva il tempio di Giove (anticamente il tempio ricopriva un'area molto vasta, ora restano poche tracce e dei muretti). Vicino al tempio il sentiero è molto stretto ed esposto, poi si divide in due, uno è molto ripido e sale in modo verticale (lo faremo all'andata) e uno più lungo che sale sul fianco della collina, più agevole (che faremo al ritorno).


 

Continuando a salire sempre in ripida pendenza si giunge ad un passaggio delimitato da un lato da un muro in pietra dove vi è una statua della madonna e dall'altro da una struttura in acciaio (dovrebbe essere legata ai sistemi radar degli aerei), questo passaggio attraverso una boscaglia conduce alla vetta del Tifata, dove vi è anche la croce in ferro. 


 

Questo punto è anche chiamato terrazza degli Dei da lì si vede tutta la piana campana, la provincia di Napoli, Vesuvio compreso, San Leucio, la città di Caserta e si distinguono chiaramente le anse del fiume Voturno.


 

Difficoltà E – Escursionisti (media difficoltà)

Tempo di percorrenza 2 ore solo andata
Dislivello 400mt -


Indispensabili scarpe da trekking, bastoncini, colazione al sacco, acqua e abbigliamento adatto alla stagione. Bisogna tener presente che per la maggior parte del tempo si sta esposti al vento o al sole e ad eventuali precipitazioni.


Grazie per l'attenzione

Ciao da Vincenzo Amirante.

 

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