
Fabio Mauri. Catalogo Ragionato, a cura di Carolyn Christov-Bakargiev. Anteprima della copertina del libro edito da Allemandi e Hatje Cantz
Bologna, 23 aprile 2026 - A partire dal 13 maggio 2026 sui siti web allemandi.com e fabiomauri.com e dal 26 maggio 2026 nelle librerie, sarà possibile acquistare l’edizione italiana del volume Fabio Mauri. Catalogo Ragionato, a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, pubblicato dalla Società Editrice Allemandi (Torino) in occasione del centenario dell’artista (Roma, 1 aprile 2026 - Roma, 19 maggio 2009).
Il libro è realizzato su commissione del MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna del Settore Musei Civici del Comune di Bologna con lo Studio Fabio Mauri - Associazione per l’Arte L’Esperimento del Mondo, con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura nell’ambito del programma Italian Council (14° edizione, 2025), volto alla promozione dell’arte contemporanea italiana nel mondo.
L’edizione cartacea uscirà in contemporanea con quella inglese, Fabio Mauri. Catalogue Raisonné, pubblicata dai tipi di Hatje Cantz (Berlino) e segue la pubblicazione in formato digitale sul sito web www.fabiomauri.com/catalogo, avvenuta lo scorso autunno. Il progetto si distingue come uno dei primi cataloghi ragionati a essere pubblicato integralmente in formato cartaceo e online.
La piattaforma digitale, accessibile gratuitamente, nasce con l’obiettivo di ampliare la fruizione dell’opera di Mauri a livello globale, rendendola disponibile a studiosi, artisti e curatori, e riflette al contempo la natura profondamente anticipatrice della sua ricerca, incentrata fin dagli anni Cinquanta sul ruolo dello schermo e sulla costruzione dell’immagine nella società contemporanea.
Frutto di un esteso lavoro di catalogazione e ricerca condotto nel corso di anni dallo Studio Fabio Mauri - Associazione per l’Arte L’Esperimento del Mondo, il catalogo raccoglie e documenta oltre 3.600 opere, includendo non solo lavori conservati in collezioni pubbliche e private, ma anche opere effimere, distrutte o perdute, ricostruite attraverso fonti d’archivio, fotografie e documenti.
Nella sua duplice versione, cartacea e digitale, il volume restituisce la complessità del pensiero dell’artista attraverso materiali eterogenei quali appunti, diari, progetti e scritti teorici, offrendo una visione integrata della sua pratica.
La curatela di Carolyn Christov-Bakargiev, tra le principali esperte dell’opera di Mauri, è affiancata dai contributi di studiosi e membri del comitato scientifico, tra cui Laura Cherubini, Francesca Alfano Miglietti e Andrea Viliani, oltre a un’intervista inedita realizzata da Hans Ulrich Obrist e alla testimonianza del filosofo e amico dell’artista Giacomo Marramao.
In occasione della XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, il libro verrà presentato in anteprima sabato 16 maggio alle ore 13.45 (ingresso libero), presso la Pista 500 della Pinacoteca Agnelli (Lingotto, via Nizza, 262/103, Torino). Carolyn Christov-Bakargiev dialogherà con Sebastiano Mauri, filmaker, romanziere e pittore, nonché nipote dell’artista e vicepresidente dello Studio Fabio Mauri.
La pubblicazione del Catalogo Ragionato si inserisce in un più ampio programma di celebrazioni del centenario della nascita dell’artista, che culminerà in importanti esposizioni internazionali, tra cui una mostra al MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo (L'Aquila), una retrospettiva al MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna (Bologna) e un progetto espositivo al Mudam Luxembourg Musée d’Art Moderne Grand-Duc Jean (Lussemburgo).
Nel febbraio 2027 si aprirà al MAMbo l'esposizione Fabio Mauri. Opere e Azioni 1942-2009, a cura di Carolyn Christov-Bakargiev e Lorenzo Balbi, un passaggio importante nel percorso di valorizzazione dell’opera di questa figura fondamentale non solo per la storia dell’arte italiana, ma anche per la città di Bologna, a cui Mauri ha più volte intrecciato le sue opere storiche, come Intellettuale ed Europa Bombardata alla Galleria d’Arte Moderna di Bologna (oggi MAMbo).
Lo Studio Fabio Mauri - Associazione per l'Arte L'Esperimento del Mondo e l'autore Carolyn Christov-Bakargiev rivolgono un particolare ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito scientificamente alla realizzazione della pubblicazione, agli Eredi Fabio Mauri, alle Gallerie d'Italia di Intesa Sanpaolo, ai musei e alle istituzioni che hanno collaborato, ai collezionisti delle opere di Fabio Mauri e alla galleria Hauser & Wirth.
L'artista
Nato a Roma l'1 aprile 1926 in una famiglia di imprenditori cinematografici, teatrali, editori e distributori di libri e periodici, Fabio Mauri era il terzo di cinque figli di Umberto Mauri e Maria Luisa Bompiani. Nel 1938 la famiglia si trasferì a Bologna, dove Fabio frequentò il Liceo Galvani, la stessa scuola di Pier Paolo Pasolini. I due si conobbero nel 1942 e nello stesso anno fondarono la rivista letteraria Il Setaccio.
Nel 1945, a diciannove anni, dopo aver scoperto la disumanità e gli orrori della Seconda Guerra Mondiale e dell'Olocausto, Mauri cadde in una profonda depressione. Trascorse diversi anni in ospedali psichiatrici e istituzioni religiose, insegnando ceramica e arte ai bambini orfani di guerra.
Nel 1953 Guernica (1937) di Pablo Picasso fu esposta a Milano, dove in quel periodo viveva la famiglia Mauri e, nello stesso anno, Fabio decise di intraprendere la carriera professionale di artista. La sua prima mostra personale si tenne nel 1954 alla Galleria Il Cavallino di Venezia, dove presentò una serie di opere espressioniste giovanili e alcuni disegni che richiamano lo stile di Picasso.
Nel 1955 Mauri si trasferì da Milano a Roma, una città vibrante per la sua comunità artistica e letteraria, frequentata, tra gli altri, dall'artista Alberto Burri, la cui opera ha influenzato il lavoro di Mauri. A Roma Mauri si dedicò alle arti visive, alla regia teatrale e all'editoria, lavorando fianco a fianco allo zio Valentino Bompiani nell'omonima casa editrice. Conobbe in quegli anni Umberto Eco insieme al quale si dedicò in particolare alla nuova edizione dell'Almanacco Bompiani. Nel 1956 sposò Adriana Asti, da cui divorziò poco dopo. A partire dagli anni Sessanta, Mauri trascorse molti anni accanto alla fotografa italiana Elisabetta Catalano, con cui collaborò anche artisticamente. Negli ultimi anni fu sua compagna Piera Leonetti. Non ebbe mai figli.
Le opere
Dopo i primi esperimenti espressionisti (1953-1956), nel 1957 Mauri creò il suo primo Schermo, opera realizzata presentando l'immagine di un riquadro vuoto oppure che presenta una forma tridimensionale di schermo aggettante. Questa opera germinale segnò tutta la sua successiva ricerca artistica. Caratterizzata da profetiche intuizioni sul ruolo dello schermo e della proiezione nella società contemporanea, Mauri indagò da allora l'ideologia, la memoria e la manipolazione.
Tra i pionieri della performance in Italia, nel 1971 presentò l'azione Che cosa è il fascismo. Festa in onore del generale Ernst Von Hussel di passaggio per Roma, seguita nello stesso anno dalla performance Ebrea e, nel 1973, da Ideologia e natura.
Dopo la storica performance Intellettuale (Bologna, 1975), in cui Mauri proiettò il film Il Vangelo secondo Matteo sul petto di Pasolini vestito con una camicia bianca, alla Galleria Comunale d'Arte Moderna di Bologna in occasione della sua inaugurazione, l'artista realizzò una serie di installazioni utilizzando proiezioni cinematografiche su corpi e oggetti.
Dal 1979 Mauri iniziò a insegnare Estetica della sperimentazione all'Accademia di Belle Arti de L'Aquila e, insieme ai suoi studenti, mise in scena le performance Gran Serata Futurista 1909-1930 (1980) e Che cosa è la filosofia. Heidegger e la questione tedesca. Concerto da tavolo (1989).
Nel 1993, invitato a esporre alla Biennale di Venezia, Mauri realizzò Il Muro Occidentale o del Pianto, opera monumentale composta da borse e vecchie valigie, emblema della divisione del mondo, dell'esilio e della fuga forzata.
Si ritirò dall'insegnamento nel 1996 e nel 2000 fondò lo Studio Fabio Mauri - Associazione per l'Arte L'Esperimento del Mondo, associazione culturale dedicata alla produzione e conservazione delle sue opere e del suo archivio.
Morì a Roma il 19 maggio 2009 dopo essere stato invitato dal curatore Carolyn Christov-Bakargiev a esporre a dOCUMENTA (13), mostra internazionale a Kassel, in cui le sue opere furono presentate postume nel 2012.
Nel corso degli anni, le sue opere sono anche state esposte in altre importanti istituzioni internazionali quali MoMA PS1 e Jewish Museum, New York; Walker Art Center, Minneapolis; MOCA, Los Angeles; Philadelphia Museum of Art, Philadelphia; Centre Pompidou, Musée national d'art moderne, Jeu de Paume, Bourse de Commerce - Pinault Collection, Parigi; Museo Reina Sofía, Madrid; oltre che in sei edizioni della Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia (dal 1974 al 2015) e alla 14ª Biennale di Istanbul (2015).
L’autore
Carolyn Christov-Bakargiev (Ridgewood, New Jersey, 1957) è curatore, storico dell'arte e autore italo-americano. Dal 2021 è Honorary Guest Professor presso la FHNW University of Applied Sciences and Arts Northwestern Switzerland ed è una rinomata studiosa dell'arte di Fabio Mauri, con cui ha collaborato dal 1992 - quando ha curato le prime ricostruzioni delle sue performance storiche Ebrea e Ideologia e natura, fino alla morte dell'artista nel 2009. Nel 1993 ha invitato Mauri, insieme a Lawrence Weiner, Mel Bochner ed Enzo Cucchi, a partecipare a Via Tasso. Un appartamento, presso il Museo Storico della Liberazione di Via Tasso a Roma. Christov-Bakargiev ha anche curato la prima grande retrospettiva di Mauri, tenutasi alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma nel 1994, e in quell'occasione ha pubblicato la prima monografia sulla sua opera. Nel 1999 ha commissionato una nuova opera a Mauri, Quadreria, presentata nella mostra La Ville, le Jardin, la Mémoire a Villa Medici a Roma. Quando è stata nominata Direttore Artistico di dOCUMENTA (13) a Kassel, Christov-Bakargiev ha invitato Mauri tra i primi artisti a partecipare. Sebbene sia scomparso il 19 maggio 2009, la sua opera è stata comunque esposta postuma in quell'edizione della manifestazione.
Nel 2015 Christov-Bakargiev ha esposto l'opera di Mauri On the liberty alla 14a Biennale di Istanbul. Nel 2024 ha incluso Mauri tra i precursori nella grande mostra Arte Povera presso La Bourse de Commerce - Pinault Collection, Parigi.
Christov-Bakargiev è il curatore del catalogo generale di Fabio Mauri, già pubblicato in formato digitale e da maggio 2026 disponibile nella versione cartacea per Società Editrice Allemandi (edizione italiana) e Hatje Cantz (edizione inglese).
Curatore a Villa Medici, Roma (1998-2000), Christov-Bakargiev è stata Senior Curator al MoMA PS1 di New York (1999-2001), Capo Curatore al Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea di Torino (2002-2008) e direttore dello stesso museo nel 2009. Nel 2008 ha curato la XVI Biennale di Sydney, Australia. È stata Direttrice Artistica di dOCUMENTA (13) a Kassel (2009-2013) e in seguito Getty Research Scholar a Los Angeles (2013), Leverhulme Professor presso l'Università di Leeds (2014) e Edith Kreeger Wolf Distinguished Visiting Professor in Art Theory and Practice presso la Northwestern University, Evanston-Chicago (2013-19). Ha diretto la 14a Biennale di Istanbul nel 2015, prima di ritornare nel 2016 al Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea come Direttore, dove è rimasta fino al suo pensionamento alla fine del 2023. Inoltre, è stata il primo Direttore della Fondazione Francesco Federico Cerruti a Torino dal 2018 al 2023 e dal 2016 al 2018 è stata anche Direttore della GAM Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino.
Scheda progetto editoriale
Titolo
Fabio Mauri. Catalogo Ragionato
Progetto di
Studio Fabio Mauri - Associazione per l'Arte L'Esperimento del Mondo
Realizzato in collaborazione con
Comune di Bologna | Settore Musei Civici | MAMbo – Museo d'Arte Moderna di Bologna
Realizzato grazie al sostegno di
Italian Council, Direzione Generale Creatività Contemporanea, Ministero della Cultura (14° edizione, 2025)
Curatela scientifica di
Carolyn Christov-Bakargiev
Edizione digitale
www.fabiomauri.com/it/catalogo/
Edizione cartacea
Società Editrice Allemandi, Torino, 2026 (edizione italiana)
cartonato, 28 × 32 cm
884 pp., 3705 ill.
ISBN ITA: 978-88-422-2754-0
€ 250
Hatje Cantz, Berlino, 2026 (edizione inglese)
884 pp., 3705 ill.
ISBN: 9783775761802
€ 250
Testi
Premesse di:
Santiago Mauri
Sebastiano Mauri
Introduzione di Carolyn Christov-Bakargiev
Approfondimenti di:
Francesca Alfano Miglietti
Laura Cherubini
Giacomo Marramao
Hans Ulrich Obrist
Andrea Viliani
Schede e coordinamento redazionale
Sara Codutti
Design
Leftloft
Informazioni
MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna
Via Don Giovanni Minzoni 14 - 40121 Bologna
Tel. +39 051 6496611
www.museibologna.it/mambo
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Settore Musei Civici Bologna
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COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA
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