Quattro mostre, quattro visioni, una programmazione che guarda all'arte senza confini generazionali: dai maestri storicizzati Pier Paolo Calzolari e Mario Ceroli ai protagonisti della scena contemporanea Gonzalo Borondo e Emma Talbot
21Art inaugura la stagione espositiva autunnale con un
programma che attraversa generazioni, linguaggi e geografie dell'arte
contemporanea, presentando nelle sedi italiane - Treviso, Padova, Roma -
e nella sede di Monaco le mostre personali di quattro protagonisti
della scena artistica internazionale: i maestri storicizzati Pier Paolo
Calzolari e Mario Ceroli e gli artisti contemporanei Gonzalo Borondo e
Emma Talbot.
Il calendario si apre il 18 settembre presso 21Art
Treviso con Gonzalo Borondo Solo Show, a cura di Cesare Biasini
Selvaggi. Segue, il 25 settembre, presso 21Art Padova, Ancestral
Energies. Transformations of Mind and Matter di Emma Talbot, anch'essa
curata da Cesare Biasini Selvaggi. Il 1° ottobre 21Art Montecarlo
presenta Opere scelte di Pier Paolo Calzolari, con la curatela di Sergio
Risaliti. Chiude la programmazione 21Art Roma, dove dal 15 ottobre 2026
è visitabile Mario Ceroli {IO}, a cura di Cesare Biasini Selvaggi.
«Sono
particolarmente felice che la nuova programmazione di 21Art metta in
dialogo indiscussi maestri dell'arte con artisti mid-career di grande
qualità e personalità. È un confronto tra generazioni e percorsi diversi
che rappresenta bene ciò che vogliamo essere: una galleria capace di
guardare alla storia dell'arte, ma allo stesso tempo di supportare e
accompagnare gli autori del presente nel loro percorso di crescita e
internazionalizzazione. La nostra mission non si esaurisce nell'esporre e
promuovere gli artisti: vogliamo costruire intorno a loro una
community. In questo senso, il nostro members club - 21Art Club -
rappresenta un progetto centrale per il futuro della galleria. Crediamo
che collezionare e vivere l'arte significhi anche creare legami tra
collezionisti e artisti, condividere idee e sentirsi parte di una
comunità», dichiara Davide Vanin, Ceo di 21Art.
21Art Treviso
presenta, dal 18 settembre 2026 al 22 gennaio 2027, Gonzalo Borondo Solo
Show, a cura di Cesare Biasini Selvaggi. Un potente, nuovo ciclo
pittorico, nel solco di un maturo piacere di fare pittura, sempre su
lastre di vetro, ma questa volta a colpi di pennello intriso di una
densa tavolozza nera. L'esito è una superficie madida di materia oscura
squarciata da inediti bagliori d'oro e d'argento impressi a foglia che
accendono sulla superficie il letto di un fiume carsico di visioni. Il
supporto trasparente cessa di essere un mero diaframma passivo per farsi
campo di battaglia di maestose impaginazioni scenografiche. La pittura
si fa teatro di duelli sempre più accesi tra il vuoto e il pieno, la
luce e l'ombra, combattimenti sullo sfondo di un'eredità concettuale e
formale che evoca, da un lato, il segno estroso, sciolto e rapido, e un
forte senso per il chiaroscuro caratteristici di Rembrandt, dall'altro
la drammaticità delle scene, cupe e feroci nel segno del conterraneo
Jusepe de Ribera. Borondo (Valladolid, 1989) dipinge per poi grattare
(con la sua originaria tecnica dello scratching) il film pittorico al
verso della superficie del vetro - la pelle dell'opera - per fare il
vuoto attorno alla figura, liberandola da ogni velleità di
verosimiglianza, e consegnarla alla precarietà di un'effimera
illuminazione, a una forma nel caos esistenziale.
21Art Treviso
(viale della Repubblica 3, Villorba, Treviso) è aperta al pubblico nei
seguenti giorni e orari: da lunedì a venerdì 10.00-13.30 e 14.30-18.30;
chiuso per le festività dal 21 dicembre 2026 all'11 gennaio 2027. Per
informazioni: T. +39 393 1830983, treviso@21art.it.
Si intitola
Ancestral Energies.Transformations of Mind and Matter la personale di
Emma Talbot (Stourbridge, 1969), a cura di Cesare Biasini Selvaggi, in
programma dal 25 settembre 2026 al 30 gennaio 2027 presso 21Art Padova.
Talbot, tra le voci più originali dell'arte britannica, ha vinto nel
2020 il Max Mara Art Prize for Women, cui sono seguite mostre personali
alla Whitechapel Gallery di Londra e alla Collezione Maramotti di Reggio
Emilia. L'artista presenta per la prima volta in Italia un ciclo di
opere in acrilico su seta realizzate tra il 2023 e il 2025, alcune delle
quali già esposte presso Arnolfini-Bristol's International Centre for
Contemporary Arts e Copenhagen Contemporary. I dipinti approfondiscono
il rapporto tra individuo, natura, cosmo e dimensione spirituale,
traducendosi in opere che coniugano figurazione, astrazione e
decorazione. Come rilevabile dai titoli, i dipinti dichiarano una
visione primigenia del mondo, ma allo stesso tempo contemporanea, in cui
la materia è viva, condivisa da ogni entità e in mutazione perpetua,
annullando qualsiasi distinzione tra animato e inanimato, tra corpo e
ambiente. Figure evanescenti e forme antropomorfe si fondono con scenari
naturali, dissolvendo il confine tra corpo e ambiente. L'individuo è
così ricondotto a una dimensione imbevuta di valore archetipico, dove
ogni elemento sfuma nell'altro, e in potere di congiungere umano e
cosmo, visibile e invisibile.
21Art Padova (Palazzo Colonne, via
San Francesco 34, Padova) è aperta al pubblico nei seguenti giorni e
orari: da martedì a sabato 10.30-12.30 e 16.00-18.00; chiuso per le
festività dal 22 dicembre 2026 al 6 gennaio 2027. Per informazioni: T.
+39 339 8038427, padova@21art.it.
21Art Montecarlo, prima sede
estera della galleria, presenta, dal 1° ottobre 2026 al 9 gennaio 2027,
Opere scelte di Pier Paolo Calzolari (Bologna, 1943), tra le figure di
riferimento dell'Arte Povera, movimento nel quale l'artista ha
sviluppato una ricerca autonoma, caratterizzata da una forte tensione
poetica e da una particolare attenzione alla dimensione letteraria
dell'opera. Curata da Sergio Risaliti, l'esposizione riunisce una
selezione di opere realizzate prevalentemente nel 2025, affiancate da
alcune incursioni nel recente passato, restituendo la continuità di una
ricerca che, a oltre cinquant'anni dalle prime esperienze, conserva
intatta la propria capacità di misurarsi con i processi della
percezione. Aria, fuoco, terra e acqua costituiscono alcuni dei
riferimenti primari della ricerca dell'artista, continuamente ricomposti
attraverso l'accostamento di materiali eterogenei. A elementi
artificiali legati alla dimensione urbana e semi-industriale - rottami,
oggetti d'uso quotidiano, tubi al neon - Calzolari affianca pigmenti,
sale, cotone, metallo, fuoco e altri materiali naturali. Conchiglie,
piume e petali disseccati introducono inoltre una componente organica,
capace di conferire alle opere una dimensione contemplativa e, in alcuni
casi, suggestioni di matrice orientale.
21Art Montecarlo (22,
Quai du Petit Portier, Monaco) è aperta al pubblico nei seguenti giorni e
orari: da martedì a domenica 10.00-19.00; chiuso per le festività dal
24 al 28 dicembre 2026. Per informazioni: T. +377 37 705878, WhatsApp
+44 7824 325808, montecarlo@21art.it.
Dopo oltre due decenni
dalla sua ultima esposizione in una galleria privata romana, Mario
Ceroli (Castel Frentano, Chieti, 1938) torna nella Capitale dal 15
ottobre 2026 al 5 febbraio 2027 con {IO}, un progetto site-specific
concepito per gli spazi di 21Art Roma in dialogo con il curatore Cesare
Biasini Selvaggi. Giunto a Roma nel 1948 ad appena dieci anni, l'artista
di origine abruzzese ha intrecciato la propria vita e la propria
ricerca con l'anima della città eterna, muovendo alcuni dei primi passi
fondamentali proprio nello studio di via della Stelletta, in prossimità
della galleria in Largo della Fontanella di Borghese che oggi ospita la
sua nuova incursione. È qui che, nella prima metà degli anni Sessanta,
nacquero le celebri sculture in pino di Russia e gli innovativi
segni-struttura scritti nell'alfabeto del legno che attirarono
l'attenzione di Cy Twombly e Plinio De Martiis, schiudendogli le porte
de La Tartaruga e dell'avanguardia internazionale. Lontana da ogni
nostalgia celebrativa, {IO} si configura come una mostra intimamente
sentimentale, un'accorata dichiarazione d'amore verso Roma, luogo
d'elezione e teatro costante di un'esplorazione artistica radicata nella
realtà. Per l'occasione, l'allestimento si trasforma in un vero e
proprio palcoscenico immersivo, uno spazio-evento concepito per
accogliere la rappresentazione viva dell'esistenza e l'azione diretta
dello spettatore sullo sfondo di un'istallazione di 365 elementi dal
titolo Un anno d'amore. Dalle sculture "non scolpite" dell'esordio negli
anni Cinquanta alle vertigini delle archisculture, fino alle sue
recenti, visionarie eco-mitologie, la poetica di Ceroli ha sempre
rifiutato la spersonalizzazione e il consumo dando forma a un racconto
nei toni frequenti dell'ironia all'incrocio di arte e vita, dove lo
sguardo consapevole sulla storia e sul passato, in particolare quello
mediterraneo, invita a indagare criticamente le relazioni che legano
idee, gesti e mondo materiale.
21Art Roma (largo della Fontanella
di Borghese 89, Roma) è aperta al pubblico nei seguenti giorni e orari:
da martedì a domenica 10.00-19.00; 13 e 20 dicembre 2026 aperto
11.00-19.00, 24 e 31 dicembre 2026 aperto 10.00-16.00, chiuso per le
festività nelle date 8 dicembre, 25-26 dicembre 2026, 6 gennaio 2027.
Per informazioni: T. +39 06 69923801, roma@21art.it.
21Art
Jesolo, sede inaugurata nell'estate 2026, per i mesi invernali ospita
infine una selezione di opere degli artisti rappresentati da 21Art.
21Art
Jesolo (via Aleardo Aleardi 18, Jesolo, Venezia) è aperta al pubblico
per il periodo invernale su appuntamento; chiuso per le festività dal 21
dicembre 2026 all'11 gennaio 2027. Per informazioni: T. +39 393
1830983, jesolo@21art.it.
La stagione autunnale di 21Art
ribadisce l'impegno della galleria e della community di 21Art Club nel
supportare e valorizzare gli artisti rappresentati, accompagnandone i
percorsi attraverso progetti espositivi capaci di rafforzarne il
posizionamento nel panorama nazionale e internazionale. Attraverso la
circuitazione delle mostre e l'attività coordinata delle diverse sedi,
21Art promuove la cultura del contemporaneo e rafforza il dialogo tra
artisti, collezionisti e pubblico.
Il programma completo delle mostre e delle attività promosse da 21Art, società benefit fondata da Alessandro Benetton su un progetto dell'imprenditore Davide Vanin, è disponibile sul sito https://twentyoneart.com/
(Il link non ha accesso diretto ma è da copiare ed incollare sul web)
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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