Sabato 19, alle 18.30, il Festival ci porta in cammino nei boschi di pietra di Casertavecchia. Domenica 20 invece ci saranno Pietro Catzola (19), Lello Marangio (20), Francesco visto da vicino (21), letture per i bambini (10.30), Enzo D’Antonio (11), Lisi e Rizzi (17) e Poesia in Campania (18). Le interviste impossibili chiudono il festival (22)
CASERTA - Un Borgo di Libri «occupa» il Monumento ai Caduti a Caserta, dove e’ morto un clochard, come antidoto alla violenza il 19 settembre alle 11.00. Invito alle scuole a partecipare. Poi, nel pomeriggio, alle 18.30, il Festival ci porta in cammino nei boschi di pietra di Casertavecchia con Angelo Cavallari (partecipazione gratuita, su prenotazione. Raduno in piazza Duomo alle 18.30). Il festival «Un Borgo di Libri» porterà in scena le sue «interviste impossibili» al Monumento ai Caduti, nel tentativo di rispondere con la cultura a un dramma che ha scosso la città. Caserta, nei giorni scorsi, ha vissuto due morti che si sono consumate nell'indifferenza generale. A piazza Sant'Anna un uomo senza fissa dimora, Guido, ex cameriere, è stato ucciso a botte da un cittadino rumeno per 50 euro. Al Monumento ai Caduti, rifugio abituale di molti senzatetto della città, è morto invece un clochard algerino 65enne, forse per un infarto legato alla precarietà della sua condizione di vita. È da qui che nasce la scelta del festival di anticipare e modificare il proprio programma. Un Borgo di Libri, che nel 2021 aveva già dedicato un'iniziativa analoga a Gennaro Leone, il diciottenne ucciso a coltellate a via Vico, a pochi passi dalla stessa piazza, ha deciso di «occupare» simbolicamente i due spazi dove sono avvenute le tragedie. «L'obiettivo è provare a dare una risposta – spiega Luigi Ferraiuolo, direttore ed ideatore di Un Borgo di Libri - anche solo parziale, all'emergenza sociale che la città si trova ad affrontare o almeno provarci». La scelta di spostarsi da Casertavecchia, cuore storico della manifestazione, fino alla periferia più estrema del centro cittadino, rappresenta «un segno» contro l'indifferenza. Un'indifferenza che si combatte con la cura reciproca, perché ogni luogo abbandonato a sé stesso, anche il più centrale, può trasformarsi in uno spazio di solitudine. L'appuntamento del 19 settembre, in programma alle 11, davanti al Monumento ai Caduti, vedrà protagonisti gli studenti del laboratorio teatrale del Liceo Classico Giannone di Caserta, curato dalle professoresse Daniela Borrelli e Grazia Falco. Andranno in scena due «Interviste impossibili» alla Maga Circe e a Polifemo, ideale legame con il tema dello scorso anno di «Un Borgo di Libri Odissee», realizzate dai giovani attori e studenti Sara Stellato, Francesco Racioppoli, Annastella Carrino e Cristina Santoro. Le «interviste impossibili», format ideato quest’anno dal festival sono la risposta al vuoto dei nostri luoghi.
DOMENICA 20 SETTEMBRE
Domenica 20 settembre, invece, a Un Borgo di Libri ci saranno diverse chicche. Il cuoco dei presidenti, Pietro Catzola (ore 19), che in cattedrale racconta trent’anni come chef al Quirinale. Lello Marangio (ore 20), autore comico di Made in Sud, che discute di infermità e umorismo, facendo riflettere le persone partendo da un sorriso: un impegno sulla disabilità che Un Borgo di Libri porta avanti da tempo. Francesco visto da vicino (ore 21) con massimo Santoro e Giulio Brevetti, che provano a raccontare San Francesco con gli occhi di Dante e di Giotto. Domenica mattina (10.30) Casa San Francesco, casa di accoglienza diurna per bambini e ragazzi organizza delle letture per bambini e più grandi (ore 10.30) insieme con l’associazione Ridiamo insieme. Ad animare l’incontro Salvatore Vitale e Maddalena Russo, nel cortile di Palazzo Cicia Fierro. Enzo D’Antonio (ore 11) presenta la sua guida nel Boutique Hotel Palazzo dei Vescovi; mentre Giampiero Lisi e Giovanni Rizzi si confrontano nel cortile di Palazzo Cicia sull’ultimo romanzo: La panchina del tempo sospeso e la coscienza (ore 17). Un altro momento importante è Poesia in Campania (ore 18), nel cortile di palazzo Cicia Fierro con Monia Gaita, Mariastella Eisemberg, Alessandro Scotto di Minico e Renato Natale. Le interviste impossibili chiudono il festival (ore 22) con l’addio alla prossima edizione. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti ma su prenotazione, da richiedere scrivendo a unborgodilibri@gmail.com con nome, cognome, telefono e oggetto della richiesta. In autunno e inverno, arriveranno poi le sorprese di Un Borgo di Libri.
CARTELLONE
19 SETTEMBRE SABATO
MONUMENTO AI CADUTI CASERTA | CORSO TRIESTE
ORE 11 | PER GLI INVISIBILI CONTRO L’INDIFFERENZA
INTERVISTE IMPOSSIBILI: CIRCE E POLIFEMO
CON SARA STELLATO, FRANCESCO RACIOPPOLI, ANNASTELLA CARRINO E CRISTINA SANTORO | REGIA E COORDINAMENTO DANIELA BORRELLI E GRAZIA FALCO | DA UNAIDEA DI LUIGI FERRAIUOLO
ORE 18.30 | CAMMINO NEI BOSCHI NARRATIVI DI PIETRA ANTICA DI CASERTAVECCHIA
CON ANGELO CAVALLARI
APPUNTAMENTO IN PIAZZA DEL DUOMO, GRATUITO, SU PRENOTAZIONE ALLA MAIL UNBORGODILIBRI@GMAIL.COM
20 SETTEMBRE DOMENICA
ORE 10.30
BAMBINI IN FESTA: LE STORIE DI CASA SAN FRANCESCO | Lettura drammatizzata con Salvatore Vitale e Maddalena Russo
CORTILE PALAZZO CICIA
In collaborazione con Casa San Francesco e Ridiamo insieme
BOUTIQUE HOTEL PALAZZO DEI VESCOVI ORE 11.00 CAMERA CON VIGNA
con Vincenzo D’Antonio, Alfonso Voccia, Ornella Buzzone e Carmen Nuzzo
PALAZZO CICIA
ORE 17 LA PANCHINA DEL TEMPO SOSPESO E DELLA COSCIENZA
CON GIANPIERO LISI E GIOVANNI RIZZI, MARIA CARMEN MASI, ALESSIA GUERRIERO, PAOLO CALABRO’
ORE 18 POESIA IN CAMPANIA
CON MONIA GAITA, STELLA EISEMBERG, ALESSANDRO SCOTTO DI MINICO, RENATO NATALE ED ENZO DE ROSA
CATTEDRALE
ORE 19 IL CUOCO DEI PRESIDENTI con Pietro Catzola, Annamaria Alois, Roberto Papa, Raffaele Ausiello
ORE 20 AL MIO SEGNALE SCATENATE L’INFERNO CON LELLO MARANGIO, LIA PANNITTI, BIAGIO NARCISO, GIANNI MAGGIO
ORE 21 FRANCESCO VISTO DA VICINO: DA DANTE E GIOTTO
CON MASSIMO SANTORO E GIULIO BREVETTI
PIAZZA DEL DUOMO
ORE 22 INTERVISTE IMPOSSIBILI
ORE 23 SALUTI E ARRIVEDERCI AL 2027
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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