giovedì 13 ottobre 2022

Caterina Morigi, Giulia Poppi. SCONFINAMENTI

Arte e natura nelle terre matildiche
A cura di Fulvio Chimento
Albinea, Canossa, Quattro Castella (RE)
Camminate in collina e conversazioni d'arte
Sabato 15 ottobre, "Sui passi della biodiversità"
Parco di Roncolo, Quattro Castella (RE)

 


Sabato 15 ottobre si terrà, nel territorio di Quattro Castella (RE), il secondo appuntamento della rassegna Sconfinamenti. Arte e natura nelle terre matildiche, organizzata da Associazione CerchioStella con i comuni di Albinea, Canossa, Quattro Castella e numerose associazioni attive sul territorio per coinvolgere gli amanti dell'arte e delle camminate in collina.

Una passeggiata nella natura con le artiste Caterina Morigi (Ravenna, 1991) e Giulia Poppi (Modena, 1992) e il curatore Fulvio Chimento alla scoperta dei territori e delle pratiche artistiche che nel 2023 porteranno alla realizzazione della mostra SURPRISE!, con installazioni site-specific nelle terre matildiche.

Sui passi della biodiversità, una camminata di 9 km sulle creste delle colline matildiche, tra vigneti, castelli e valli che ne caratterizzano il paesaggio. La passeggiata, con partenza sabato 15 ottobre alle 14.30 dal parcheggio del Parco di Roncolo, sarà accompagnata da esperti del CAI Reggio Emilia e GEB - CAI Val D'Enza. Info e prenotazioni: Biblioteca Comunale Carlo Levi di Quattro Castella (Tel. 0522 249232, WhatsApp 333 2418594, biblioteca@comune.quattro-castella.re.it).
 
Il Parco di Roncolo è un'area naturalistica collinare all'interno del territorio del Comune di Quattro Castella. La sua vicinanza alla città, la natura dolce del rilievo e l'alternarsi di boschi e di ampi prati la rendono un luogo amato e frequentato in ogni stagione. I 44 ettari del parco sono in parte ricoperti da un bosco misto in cui prevalgono il carpino nero e la roverella, insieme a orniello, nocciolo, ciliegio selvatico, pioppo nero e pino silvestre, fornendo una significativa varietà di paesaggi. Numerosi sentieri recentemente incrementati attraversano il parco e sono utilizzati per passeggiate e trekking. Un bar ristorante con piacevole distesa esterna, consente un agevole ristoro con una vista magnifica sulla pianura ai piedi della fascia di prima collina.

Al termine della passeggiata è previsto un momento di confronto pubblico, in cui le artiste e il curatore dialogheranno con i visitatori in relazione agli stimoli ricevuti in occasione della camminata. Nell'occasione sarà gentilmente offerto un rinfresco da Bistrot Volare (a seguire, cena facoltativa presso Volare con prenotazione al numero 331 4369767).

La prima camminata, che si sarebbe dovuta tenere il 24 settembre nel territorio comunale di Albinea, rimandata a causa del maltempo, sarà recuperata nel mese di novembre. Presto tutti i dettagli.

La rassegna Sconfinamenti è realizzata con il contributo della Regione Emilia-Romagna. I percorsi si svolgono principalmente su sentieri e sterrati, sono quindi richiesti abbigliamento sportivo, scarpe da trekking, borraccia d'acqua. In caso di maltempo, gli eventi saranno rimandati.

Caterina Morigi (Ravenna, 1991) vive e lavora a Bologna. La sua pratica prevede l'inclusione di riferimenti dalla tradizione della storia dell'arte e dell'architettura e la sovrapposizione di materiali organici e inorganici, per sondare la relazione tra uomo e natura. Ha studiato allo IUAV di Venezia e all'Université Paris 8 - Saint Denis. Si laurea nel 2013 con la tesi Cosa devo guardare, indagando il rapporto tra essere umano e paesaggio. Fin dagli anni di formazione, si muove per residenze artistiche in Italia e all'estero, tra cui Spira (GR), per la mostra personale Siamo umani non progressioni geometriche, Parigi, per Seuils Sensibles, Napoli, per la Fondazione Archivio Casa Morra. Collabora spesso con centri scientifici (LAMA - Laboratorio dei materiali antichi dell'Università IUAV) e, attualmente, con i ricercatori dell'Istituto Ortopedico Rizzoli e dell'Università di Bologna.

Giulia Poppi (Modena, 1992) si laurea all'Accademia di Belle Arti di Bologna, città in cui vive. Il suo lavoro è "caldo" e materico, intriso di riferimenti simbolici che coinvolgono intimità e mistero. La fisicità delle sue opere richiede allo spettatore lo sforzo di rileggere lo spazio attraverso meccanismi di attrazione/repulsione. Tra le sue mostre più importanti, ricordiamo Galleria P420, Bologna (2016, 2018); CardDrde, Bologna (2019); Gelateria Sogni di Ghiaccio, Bologna (2019); MAMbo, Bologna (2017); Localedue, Torino (2017); Campo Base, Torino (2019); Biennale dei Giovani, Monza (2017). Nel 2019 ha vinto il premio per il "collezionismo" (ArtUp, Bologna) ed è stata selezionata per il premio Mibac Young Artist's per esporre alla Quadriennale 2020 (Roma).

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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