giovedì 17 settembre 2026

Il CAMeC prosegue il progetto delle residenze artistiche: a settembre arriva alla Spezia Alisa Yoffe

Ricerca e produzione artistica a contatto con la Città. Nel 2027 la Project Room del CAMeC ospiterà la restituzione del lavoro sviluppato dall’artista durante la residenza spezzina

 


 

La Spezia, 17 settembre 2026 – Prosegue il progetto di residenze artistiche del CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia, attraverso il quale il museo rafforza la propria vocazione come luogo non soltanto di esposizione, ma anche di ricerca, produzione e sperimentazione artistica contemporanea.


La nuova protagonista è Alisa Yoffe, artista nata a Tashkent nel 1987, oggi residente a Parigi, che sarà alla Spezia dal 1° al 30 settembre 2026 per una residenza di quattro settimane, organizzata con il contributo di Giardini Studio. La permanenza sarà concepita come un periodo di ricerca, produzione e confronto diretto con il contesto urbano, paesaggistico e culturale della Città.


Il progetto conferma la volontà del CAMeC di fare della “residenza artistica” uno degli strumenti attraverso i quali mettere in relazione la ricerca contemporanea con La Spezia e il suo territorio, offrendo agli artisti, nazionali e internazionali, l’opportunità di vivere la città, osservarla e interpretarla, facendo nascere opere e percorsi specificamente legati all’esperienza vissuta.


“Dopo il recente soggiorno di Marcela Gutiérrez al Santuario di Soviore, che ha dato origine al progetto espositivo Soglia, La Spezia accoglie ora Alisa Yoffe, artista di rilievo internazionale che si distingue per le sue opere graffianti e dalla grande potenza espressiva” dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini. “Con il loro binomio bianco-nero e la loro apparente semplicità, i dipinti di Alisa Yoffe ci invitano a riflettere in maniera più profonda su temi che toccano la nostra contemporaneità. Le forme essenziali e talvolta conturbanti delle tele sono intrise di emotività, simbologia e significato. Sono certo che la nostra Città saprà ispirare Alisa Yoffe nel suo percorso artistico, grazie al nostro Golfo, le nostre architetture, i nostri splendidi scorci” conclude il Sindaco.


Alisa Yoffe svilupperà infatti un nuovo nucleo di lavoro, non costruito a partire da opere già esistenti, ma generato dall’immersione nel contesto spezzino. La città, il porto, il mare, le architetture di soglia, i temi del transito e del confine rappresenteranno alcuni degli elementi con i quali la ricerca dell’artista potrà entrare in relazione, tanto sul piano formale quanto su quello simbolico.


Il periodo di residenza si articolerà attraverso una prima fase di sopralluoghi, conoscenza del territorio e confronto curatoriale, seguita dal lavoro di produzione e sviluppo del progetto. Il percorso potrà tradursi in disegni, grandi superfici pittoriche, elementi installativi e interventi capaci di stabilire una relazione con gli spazi del CAMeC e con alcuni luoghi della città.


La residenza non si esaurirà però nel mese di settembre. Il percorso avviato alla Spezia troverà infatti una successiva restituzione pubblica: nel 2027 la Project Room del CAMeC ospiterà una mostra dedicata ai risultati della ricerca sviluppata da Alisa Yoffe durante il soggiorno spezzino, consentendo al pubblico di scoprire gli esiti di un lavoro nato direttamente dal rapporto tra l’artista, il museo e la città. Il progetto prevede inoltre la donazione al CAMeC di un’opera realizzata durante la residenza, che entrerà così a far parte del patrimonio museale e un workshop.


La ricerca di Yoffe è caratterizzata da un linguaggio visivo fortemente riconoscibile, costruito attraverso un uso radicale del bianco e nero, forme sintetiche e monumentali e una pratica che mette in relazione pittura, installazione, spazio e tensione narrativa, trasformando il segno in una presenza fisica e ambientale.


Formatasi tra la Free Workshops School del Moscow Museum of Contemporary Art e il Moscow Institute of Contemporary Art, Alisa Yoffe ha sviluppato negli anni un percorso internazionale che comprende esposizioni, residenze e collaborazioni con realtà come Comme des Garçons, Maison Martin Margiela, Bonne Suits e Cartier. Le sue opere sono presenti, tra le altre, nelle collezioni della Tretyakov Gallery di Mosca, del Jewish Museum and Tolerance Center e del Phoenix Art Museum.


Il suo percorso espositivo comprende inoltre mostre personali e collettive in numerose istituzioni internazionali, dalla König Gallery di Berlino al Tartu Art Museum, dal Pori Art Museum alla Biennale di Venezia, oltre a diversi progetti realizzati tra Mosca, Amsterdam, Berlino, Tbilisi e altre città europee.


Con la nuova residenza il CAMeC consolida così una linea progettuale che considera il museo come spazio vivo di produzione culturale, capace di affiancare alla conservazione e alla programmazione espositiva il sostegno diretto alla ricerca degli artisti. Un percorso che rafforza il dialogo tra il CAMeC e il territorio e, al tempo stesso, amplia le relazioni internazionali del museo, offrendo alla città l’opportunità di diventare parte attiva del processo creativo.


INFORMAZIONI E CONTATTI
CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea
Piazza Cesare Battisti 1, La Spezia
https://camec.sp.it/
https://camec.museilaspezia.it/
FB/IG @camec.laspezia
Biglietti:
Collezione permanente
intero 10 euro
ridotto 5 euro per giovani under 26 e adulti over 65
sempre gratuito per i residenti della provincia della Spezia
Collezione permanente + mostra temporanea
intero 15 euro
ridotto 8 euro per giovani under 26 e adulti over 65
5 euro per i residenti della provincia della Spezia
Ingresso gratuito per Collezione e Mostre
under 18
scolaresche e docenti di accompagnamento
persone con disabilità e per loro eventuale accompagnatore
giornalisti con regolare tessera dell’Ordine Nazionale
dipendenti del Ministero della Cultura
dipendenti delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate
titolari della tessera Amici del CAMeC per l’anno in corso
studenti universitari di storia dell’arte da tutto il mondo
possessore Cinque terre Card e residenti comuni Cinque Terre
Gruppi
Per gruppi compresi tra 7 e 25 persone il costo del biglietto è ridotto a 5 euro per la collezione permanente (7,5 euro se con mostra temporanea). L’ingresso è gratuito per chi guida il gruppo.
Ogni prima domenica del mese
Ingresso 2 euro per tutti, ferme le gratuità di cui sopra.
Orari:
Da martedì a domenica dalle 10.00 alle 19.00 ; primo venerdì del mese aperto fino alle 22.00
Chiuso lunedì e 25 dicembre

 

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