martedì 31 dicembre 2013

Giovanni Boldini, La Route

Giovanni Boldini, La Route, acquerello.


Il 31 dicembre 1842 nasceva Giovanni Boldini. Ferrara, 31 dicembre 1842 - Parigi, 11 gennaio 1931. E' stato un pittore italiano, considerato uno degli interpreti più sensibili e fantasiosi della Belle Époque.




venerdì 27 dicembre 2013

San Giovanni Evangelista in meditazione


"Saint John the Evangelist in meditation"
di Simone Cantarini
(1612–1648), Bologna.


giovedì 26 dicembre 2013

Adorazione dei pastori - Rubens

Autore: Pieter Paul Rubens
Titolo: Adorazione dei pastori
olio su tela (300x192 cm) realizzato nel 1608,
conservato nella Pinacoteca civica di Fermo.

lunedì 23 dicembre 2013

I SETTE peccati capitali come non li avete mai visti - SUPERBIA -

La mostra d'arte contemporanea internazionale in Italia sui sette peccati capitali a cura di Roberto Ronca. 


Seven è un grande evento che vuole attirare l'attenzione dell'artista e dello spettatore sulla complessità di interpretare con immagini attuali, al di fuori della iconografia classica, un pensiero artistico. Seven è un evento che affronta ognuno dei sette peccati, uno per volta. Ogni peccato viene sviscerato, osservato, fissato, ricordato. Gli artisti creano un'opera per ognuno dei sette peccati più UNO...

Ecco alcune delle opere:















La Countach 'Koenig' Andrà all’asta a Parigi, in occasione di Retromobile 2014

Si tratta della più incredibile ed unica delle Lamborghini mai prodotte, realizzata nel 2007 da Benedict Radcliffe (artista inglese specializzato nel ‘materializzare’ quella che sembra ma non lo è realtà virtuale), la Countach 'Koenig' è un oggetto assolutamente reale, in scala 1:1 e costruito con un reticolo di 49 metri di tondino di ferro da 10 mm di diametro e verniciato in arancio fluo con un effetto che rende praticamente impossibile distinguerla da un disegno tridimensionale che si può ottenere con un computer e un programma di progettazione CAD.



sabato 14 dicembre 2013

Itinerario di 100 presepi

Si segnala durante il periodo natalizio un suggestivo itinerario di circa 100 presepi, ospitati nelle vetrine dei negozi di Matera, Montescaglioso, Bernalda e Pisticci.

L'itinerario contribuirà a far aumentare le visita a strade, piazze, monumenti e ad animare il tessuto produttivo locale.

Si segnala che l'itinerario rimarrà aperto fino a l'8 gennaio 2014.


martedì 10 dicembre 2013

Il palazzo che suona con la pioggia

Il palazzo che suona quando piove si chiama Neustadt Kunsthofpassage ed è sito nel quartiere studentesco di Dresda in Germania.

Si tratta di un' opera geniale degli artisti nata grazie ad Annette Paul, che si occupa di scultura, e ai designer Cristopher Rossner e Andre Tempel.

Anche se la pioggia ha già una propria musicalità rilassante e naturale, oggi è possibile sfruttarla in modo straordinario ed altrettanto naturale per creare degli strumenti musicali davvero inaspettati. Come nel caso della pioggia musicale di Dresda: le tubature dell'edificio sono state infatti trasformate in veri e propri strumenti musicali che suonano ad opera della pioggia. Si tratta di uno straordinario esperimento artistico che prende il nome di "Countryard of Elements" in base al quale le facciate degli edifici diventano uno strumento musicale che potenzia il suono della pioggia. Il sistema si avvale di tubi e di coni metallici, che con l'arrivo della pioggia ne amplificano il suono, creando una sinfonia straordinariamente naturale diventando una delle attrazioni più originali della città.


mercoledì 4 dicembre 2013

Al via la riqualificazione di uno degli itinerari turistici ''più importanti'' dei Sassi di Matera: da via Madonna delle Virtù al Musma, attraverso porta Postergola e via Sant'Angelo.

Il progetto prevede, grazie a 200 mila euro, la riqualificazione dell'area del centro visite di porta Postergola e dei marciapiedi della zona. L'itinerario è uno dei più frequentati dai turistiche che visitano Matera.

lunedì 2 dicembre 2013

sabato 16 novembre 2013

Padre Moscati - Statua

Statua di Padre Moscati presente nella Chiesa del Gesù Nuovo sita in Piazza del Gesù Nuovo a Napoli.


venerdì 15 novembre 2013

Le Stanze di Padre Moscati

Nella Chiesa del Gesù Nuovo sita in Piazza del Gesù a Napoli è possibile visitare le "Sanze di Padre Moscati" più precisamente sono in mostra a tutti i fedeli la camera da letto e lo studio del medico santo.

Si propongono alcune foto:











giovedì 14 novembre 2013

Padre Giuseppe Moscati

San Giuseppe Moscati (Benevento 25 luglio 1880 – Napoli, 12 aprile 1927), medico italiano, è stato beatificato da papa Paolo VI nel 1975 e canonizzato da papa Giovanni Paolo II nel 1987.
San Giuseppe Moscati è definito "il medico dei poveri". 

La famiglia di San Giuseppe Moscati proveniva da Santa Lucia di Serino, un paese in provincia di Avellino. Il padre Francesco che, laureato in giurisprudenza, nel corso della sua carriera fu giudice al tribunale di Cassino, Presidente del Tribunale di Benevento, Consigliere di Corte d'appello, prima ad Ancona e poi a Napoli. A Cassino, Francesco incontrò e sposò Rosa De Luca, dei Marchesi di Roseto ed ebbero nove figli, di cui Giuseppe fu il settimo.



Il 25 luglio del 1880, a palazzo Rotondi Andreotti Leo, nacque Giuseppe Maria Carlo Alfonso Moscati. L'atto di nascita di San Giuseppe Moscati è conservato presso l'archivio di Stato Civile del Comune di Benevento. L'8 dicembre del 1888, "Peppino" (così era chiamato e come amerà firmarsi nella corrispondenza privata) ricevette la prima comunione presso la Chiesa delle Ancelle del Sacro Cuore, nella quale la famiglia Moscati incontrava spesso Beato Bartolo Longo (fondatore del Santuario di Pompei). Nel 1889 il giovane Giuseppe si iscrisse al ginnasio presso l'Istituto Vittorio Emanuele a Piazza Dante, proseguì gli studi ed, il 4 agosto 1903, si laureò a pieni voti in medicina con una tesi sull'ureogenesi epatica considerata degna di stampa. Pochi mesi dopo si presentò ai concorsi per assistente ordinario e per coadiutore straordinario agli Ospedali Riuniti degli Incurabili, superando entrambe le prove. Nel 1908, dopo aver superato il concorso di assistente ordinario per la cattedra di Chimica Fisiologica, iniziò a svolgere attività di laboratorio e ricerca scientifica presso l'Istituto di Fisiologia dell'ospedale delle malattie infettive Domenico Cotugno.


Divenne socio aggregato alla Regia Accademia Medico-Chirurgica. Tre anni dopo, nel 1911, quando un'epidemia di colera colpì Napoli, Moscati fu chiamato dall'Ispettorato della Sanità Pubblica, presso il quale presentò una relazione sulle opere necessarie per il risanamento della città che venne in parte portata a compimento. Fu inoltre proposto per la libera docenza in chimica biologica. In quello stesso anno aveva vinto il concorso come aiuto ordinario negli Ospedali Riuniti. Gli fu, poco dopo, conferita la libera docenza in chimica fisiologica, su proposta di Antonio Cardarelli ed iniziò l'insegnamento delle indagini di laboratorio applicate alla clinica e di chimica applicata alla medicina secondo programmi del Consiglio superiore della Pubblica Istruzione. Collaborò inoltre, per l'inglese e il tedesco, alla testata "La Riforma Medica", fondata da Rummo prima come quotidiano, poi come settimanale e poi come quindicinale. Fu anche direttore dell'Istituto di Anatomia Patologica.


Il consiglio d'amministrazione dell'Ospedale Incurabili nel 1919 lo nominò primario e il 2 maggio 1921 Moscati inviò al Ministero della Pubblica Istruzione la domanda per essere abilitato per titoli alla libera docenza in Clinica Medica Generale; il 6 giugno 1922 la Commissione nominata dal Ministero esaminò i titoli e lo ritenne idoneo a conseguire tale libera docenza esonerandolo all'unanimità, in virtù dei lavori proporsti, dalla discussione dei lavori presentati, dalla lezione e dalla prova pratica. All'inizio degli anni Venti, Moscati si dedicò anche ad alcuni importanti studi di storia della medicina. Quando, nel gennaio 1922, venne sperimentata l'insulina per la cura del diabete, Moscati fu tra i primi in Italia ad utilizzare quel procedimento terapeutico rivoluzionario.
Numerose sue ricerche furono pubblicate su riviste italiane ed internazionali, tra le quali le ricerche pionieristiche sulle reazioni chimiche del glicogeno.


Il 12 aprile del 1927, dopo aver ascoltato la Santa Messa nella chiesa di San Giacomo degli Spagnoli ed aver svolto il suo consueto lavoro tra l'ospedale e lo studio privato, verso le 15:00, si sentì male e spirò sulla sua poltrona. Aveva 46 anni. Ricordiamo che alle esequie vi fu una notevole partecipazione popolare. Il 16 novembre del 1930 i suoi resti furono trasportati dal Cimitero di Poggioreale, dove vi erano in origine alla Chiesa del Gesù Nuovo, dove si trovano attualmente. Essi sono conservati in un'urna bronzea eseguita dello scultore Amedeo Garufi. Il pontefice Paolo VI lo proclamò Beato il 16 novembre del 1975. Successivamente proclamato santo il 25 ottobre del 1987 da Giovanni Paolo II. La sua festa liturgica si celebrava il 16 novembre.

mercoledì 13 novembre 2013

Napoli - Chiesa del Gesù Nuovo

La Chiesa del Gesù Nuovo, o della Trinità Maggiore, è una chiesa monumentale di Napoli: sita in piazza del Gesù Nuovo nei pressi dell'obelisco dell'Immacolata ed alla basilica di Santa Chiara.


Nella chiesa del Gesù Nuovo sono presenti le massime concentrazioni di pittura e scultura barocca a cui hanno lavorato alcuni dei più importanti artisti della scuola napoletana. Ricordiamo poi che all'interno è custodito il corpo di san Giuseppe Moscati, canonizzato da papa Giovanni Paolo II nel 1987.



lunedì 21 ottobre 2013

Francobolli 2013 dedicati al Santo Natale

Il 20 ottobre 2013 Poste Italiane ha emesso due francobolli dedicati al Natale:

- un francobollo a soggetto religioso che ha valore nominale di 0,70 centesimi e riproduce il dipinto “San Giuseppe col Bambino”. E' realizzato da Guido Reni intorno al 1635 e conservato nel Museo Diocesano di Milano. Il formato è di 40 x 48 millimetri, mentre la tiratura è di 4.004.000 esemplari, divisi in 143.000 fogli da 28 esemplari ciascuno; 



- un francobollo a soggetto laico ha valore nominale di 85 centesimi e raffigura un biglietto di auguri natalizio, la relativa busta, alcune decorazioni natalizie ed una penna a sfera. Il bozzetto è opera di Angelo Merenda. Il formato è di 30 x 40 millimetri, mentre la tiratura è di 5.500.350 esemplari, divisi in 122.230 fogli da 45 esemplari ciascuno.




venerdì 4 ottobre 2013

Giotto - San Francesco rinuncia ai beni terreni

Opera di Giotto: San Francesco rinuncia ai beni terreni.
L'opera è custodita ad Assisi presso la Basilica superiore.



sabato 17 agosto 2013

Stranieri e Sassi di Matera

Giovani ma anche famiglie italiane, canadesi, spagnole ed inglesi sono state ospiti a Matera a Ferragosto dell'Ostello della Gioventù presso l'hotel ''Le Monacelle''

Si tratta dell'antica struttura ricettiva della ''Civita'' che rappresenta, con 35 posti letto, una delle mete più ''originali'' per posizionamento ed architettura, del circuito italiano degli ostelli.


sabato 10 agosto 2013

San Lorenzo


L'urna che contiene la presunta graticola di san Lorenzo. Chiesa di San Lorenzo in Lucina, Roma.




giovedì 8 agosto 2013

San Domenico di Guzmán mentre riceve il rosario

In questo dipinto viene raffigurata la Vergine che dona il rosario a San Domenico di Guzmán.
Si tratta di un affresco che si trova presso la Chiesa di Santo Domingo di Guzmán a San Cristóbal de La Laguna (Tenerife, Spagna). Si noti che nella scena compaiono anche Fray Pedro de Santa María Ulloa, Santa Caterina da Siena e Suor María de León Bello y Delgado.





domenica 14 luglio 2013

Pomigliano d'Arco - Femminicidi e donne con il burka in mostra con le opere di Peppe Pappa

by Rosaria Pannico

Lo scorso weekend si è conclusa la festa de L'Unità di Pomigliano d'Arco, presso l'ex stazione della circumvesuviana (neo padiglione artistico ed ex luogo abbandonato, oggi restituito alla società civile).


Sono stati giorni ricchi di eventi tra spettacoli di ogni genere e presentazioni di libri tra cui ricordiamo "Benvenuti in casa Esposito" di Pino Imperatore e "Terra di un nuovo mondo" di Rosaria Pannico, ma in primo piano è stata sicuramente la mostra del maestro Peppe Pappa a suscitate maggiore interesse. L'artista a posto la sua attenzione alle donne, quelle con il burka e quelle senza volto. Si tratta di tutti segnali inquietanti in un mondo sofferente e problematico rispetto al quale l'artista non può avere pretesa di contribuire al cambiamento, ma vuole semplicemente denunciare la sofferenza: ecco dunque grandi fotomontaggi digitali sulla condizione femminile con riferimento non soltanto alla donna mediorientale. L'artista, infatti, sottolinea che non si tratta di una questione che riguarda solo una determinata area geografica ma investe anche la società occidentale, dove il burka non si vede perché diventa una condizione psicologica di terrore e soggezione in cui la donna diventa vittima "dell'amore familiare", delle gelosie coniugali e delle prepotenze maschili velate, nascoste da un'apparenza di vita perfetta.


Ancora una volta dunque le opere in mostra del maestro Peppe Pappa offrono una grande occasione di riflessione sulla diversità di culture e stili di vita. Come osserva il critico Stefano Taccone essa è sicuramente un'esposizione artistica che offre "l'opportunità di riconoscere come uno stato di minorità, quello della donna che copre il suo volto con il burka, ma anche di comprendere che il suo è prima di tutto un "burka interiore", non ché di sforzarsi di scorgere tanti "burka interiori" dai quali noi per primi non siamo in grado di affrancarci".