Il Cinema Odeon del Comune della Spezia continua il suo percorso di valorizzazione del grande cinema, proponendo al pubblico una programmazione ricca di emozioni, storie coinvolgenti e appuntamenti speciali. Anche questa settimana si conferma il punto di riferimento culturale del territorio, offrendo pellicole in grado di divertire, commuovere e far riflettere. Dal 23 al 28 gennaio, il pubblico potrà scegliere fra la brillante commedia romantica “2 cuori e 2 capanne” e l’intensa anteprima-evento “Il dono più prezioso”, proposta in occasione della Giornata della Memoria, per un’esperienza cinematografica che unisce intrattenimento e memoria storica.
“2 cuori e 2 capanne”, una commedia tutta italiana con Edoardo Leo e Claudia Pandolfi, è una commedia romantica brillante, fresca e coinvolgente che racconta l’amore con leggerezza, ironia e grande sensibilità. Il film segue le vicende di due persone molto diverse fra loro che, per uno strano gioco del destino, si ritrovano a condividere sogni, difficoltà e speranze. Tra equivoci divertenti, momenti di tenerezza e situazioni imprevedibili, è una storia che parla di sentimenti, capace di far sorridere, emozionare e conquistare il pubblico di tutte le età.
“Il dono più prezioso”, in anteprima speciale per la Giornata della Memoria, è un’opera intensa, poetica e profondamente toccante, che affronta uno dei capitoli più drammatici della storia con uno sguardo umano, delicato e universale. Il film racconta una storia di speranza, amore e resistenza, capace di parlare al cuore dello spettatore con grande forza emotiva. Attraverso immagini suggestive e una narrazione carica di significato, “Il dono più prezioso” ricorda quanto anche nei momenti più bui possano esistere gesti di luce, coraggio e umanità. Un film necessario, che invita alla memoria e alla riflessione, senza mai rinunciare alla poesia.
Prossimamente, dal 29 gennaio al 4 febbraio, al Cinema Odeon è prevista ancora la programmazione di “2 cuori 2 capanne”, in coppia con “Norimberga”, con il premio Oscar Russell Crowe. Dal 5 febbraio è previsto il nuovo film di Antonio Albanese, “Lavoreremo da grandi”, una commedia che segue le vicende di tre amici di lunga data interpretati da Antonio Albanese, Giuseppe Battiston e Nicola Rignanese. Il 10 e l’11 febbraio è prevista la rassegna “10 e Luce” con il film “Il portiere di notte” di Liliana Cavani e il 16,17, 18 febbraio è previsto un documentario-evento, “Juve – Primo amore”, che ripercorre il celebre decennio d’oro della Juventus dal 1975 al 1985.
Il programma
2 cuori e 2 capanne: venerdì 23 gennaio ore 17.00 , 19.00 , 21.00 ; sabato 24 gennaio ore 15.00 ; ore 17.00 ; ore 19.00 ; ore 21.00 ; domenica 25 gennaio ore 15.00 ; ore 17.00 ; ore 19.00 ; ore 21.00
Il dono più prezioso: martedì 27 gennaio ore 15.30; 17.15; 21.00 ; mercoledì 28 gennaio ore 17.00 ; 21.00
Norimberga: prossimamente dal 28 gennaio
Lavoreremo da grandi: prossimamente dal 5 febbraio
Il Portiere di notte: 10 febbraio ore 17.00 e 21.00 ; 11 febbraio ore 17.00 e 21.00 per la rassegna “10 e Luce”
Juve – primo amore: 16-17-18 febbraio
Sinossi
2 cuori e 2 capanne
Alessandra e Valerio non potrebbero essere più diversi. Lei è una splendida quarantenne libera e indipendente, anticonformista e impegnata nel sociale, femminista convinta e allergica alla convivenza e alle lunghe relazioni. Lui è un coetaneo attraente, sportivo, ma rigido e attento alle convenzioni con una vita semplice, rigorosa e forse abbastanza banale. Un mattino, le loro strade si incrociano: la chimica è innegabile, la passione travolgente. Poi la sorpresa: lavorano nella stessa scuola. Peccato che lei sia l’idolo dei suoi alunni e lui il preside inflessibile con i ragazzi. Due mondi agli antipodi. Costretti a convivere tra corridoi scolastici e aule piene di adolescenti, saranno pronti a rimettere in discussione tutto ciò in cui credono?
Il dono più prezioso. ( Anteprima per la Gionata della Memoria) La storia è ambientata durante la Seconda guerra mondiale e l’Olocausto. Una famiglia ebrea viene deportata verso Auschwitz, ma durante il tragico viaggio in treno il padre, con un gesto disperato per salvare almeno uno dei suoi figli gemelli, lancia uno dei due fuori dal vagone. La bambina cade nella neve e viene trovata da una coppia di taglialegna polacchi, che non hanno figli. Questa bambina diventa il “dono più prezioso”: la sua presenza trasforma la vita della coppia e di tutte le persone che incontrano. La sua storia mette in luce sia la crudeltà della guerra che la capacità di amore, compassione e umanità di alcuni individui, rivelando il peggio e il meglio nel cuore degli uomini. affronta l’Olocausto con delicatezza e intensità emotiva, senza banalizzazioni, favorendo la riflessione sull’umanità di fronte alla violenza storica
Lavoreremo da grandi La storia segue tre amici di lunga data: Beppe, un idraulico timido che vive ancora con la madre, Umberto, musicista fallito con due matrimoni alle spalle, e Gigi, appena escluso dall’eredità della zia mentre si preparano a festeggiare l’imminente liberazione del figlio di Umberto, Toni, un ragazzo sveglio ma spesso nei guai con la legge. Quattro uomini in una provincia sospesa nel tempo formano una compagnia improbabile, finché una notte di festa finisce in tragica confusione: dopo aver bevuto troppo, l’auto su cui viaggiano investe qualcuno sull’asfalto. Presi dal panico, i quattro fuggono e si rifugiano a casa di Umberto, dando il via a una notte surreale piena di situazioni assurde, incontri improbabili e decisioni sbagliate che metteranno a nudo le fragilità di ciascuno, fino a un epilogo del tutto inatteso.
Il portiere di notte Ambientato nella Vienna del 1957, il film racconta l’incontro tra Lucia, una donna ebrea sopravvissuta ai campi di concentramento, e Max, un ex ufficiale delle SS che lavorava come suo aguzzino e ora vive in incognito come portiere notte in un lussuoso hotel. Quando i due si ritrovano casualmente anni dopo la guerra, riaffiorano sia i traumi del loro passato che una controversa relazione. In un gioco inquietante tra vittima e carnefice, la tensione tra memoria, desiderio e potere mette in scena un confronto emotivo e psicologico tra due persone segnate in modo indelebile dalla Storia.
Juve – Primo amore Un documentario-evento che ripercorre il celebre decennio d’oro della Juventus dal 1975 al 1985, periodo in cui la squadra bianconera si affermò come una delle forze dominanti del calcio italiano e internazionale. Il film intreccia immagini d’epoca, testimonianze esclusive e racconti dei protagonisti per raccontare non solo successi sportivi scudetti, Coppe UEFA e Coppa dei Campioni ma anche il contesto storico-sociale di quegli anni segnati da tensioni politiche, terrorismo e rivalità cittadine. Allo stesso tempo, il documentario celebra il legame profondo tra squadra, tifosi e identità collettiva, fino alla tragica notte dell’Heysel che segnò la storia del calcio europeo.
Norimberga
All’indomani della Seconda guerra mondiale, mentre il mondo è ancora sconvolto dagli orrori dell’Olocausto, al tenente colonnello Douglas Kelley (il premio Oscar Rami Malek), psichiatra dell’esercito americano, viene affidato un incarico senza precedenti: valutare la sanità mentale di Hermann Göring (il premio Oscar Russell Crowe), il famigerato ex braccio destro di Hitler, e di altri alti gerarchi nazisti. Allo stesso tempo, gli Alleati — guidati dal giudice Robert H. Jackson (Michael Shannon), affrontano l’impresa titanica di istituire un tribunale internazionale, per far sì che il regime nazista risponda dei propri crimini di fronte alla storia. Nel silenzio delle celle, Kelley ingaggia un intenso duello psicologico con Göring, uomo carismatico e manipolatore. Da quello scontro emerge una domanda che ancora oggi tormenta la coscienza del mondo: stavano eseguendo ordini, erano pazzi… o semplicemente malvagi? Sul palcoscenico della storia si apre così il processo di Norimberga, un evento che ha cambiato per sempre la storia e l’umanità.
CINEMA ODEON
Via Firenze, 37 - La Spezia
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