giovedì 22 gennaio 2026

La Spezia Cinema Odeon – programmazione da venerdì 23 a mercoledì 28 gennaio

   




Il Comune della Spezia comunica che in ottemperanza con il lutto cittadino, la programmazione cinematografica è sospesa per il giorno 22 gennaio e riprenderà dal venerdì 23 gennaio.

Il Cinema Odeon del Comune della Spezia continua il suo percorso di valorizzazione del grande cinema, proponendo al pubblico una programmazione ricca di emozioni, storie coinvolgenti e appuntamenti speciali. Anche questa settimana si conferma il punto di riferimento culturale del territorio, offrendo pellicole in grado di divertire, commuovere e far riflettere. Dal 23 al 28 gennaio, il pubblico potrà scegliere fra la brillante commedia romantica “2 cuori e 2 capanne” e l’intensa anteprima-evento “Il dono più prezioso”, proposta in occasione della Giornata della Memoria, per un’esperienza cinematografica che unisce intrattenimento e memoria storica.

“2 cuori e 2 capanne”, una commedia tutta italiana con Edoardo Leo e Claudia Pandolfi, è una commedia romantica brillante, fresca e coinvolgente che racconta l’amore con leggerezza, ironia e grande sensibilità. Il film segue le vicende di due persone molto diverse fra loro che, per uno strano gioco del destino, si ritrovano a condividere sogni, difficoltà e speranze. Tra equivoci divertenti, momenti di tenerezza e situazioni imprevedibili, è una storia che parla di sentimenti, capace di far sorridere, emozionare e conquistare il pubblico di tutte le età.

“Il dono più prezioso”, in anteprima speciale per la Giornata della Memoria, è un’opera intensa, poetica e profondamente toccante, che affronta uno dei capitoli più drammatici della storia con uno sguardo umano, delicato e universale. Il film racconta una storia di speranza, amore e resistenza, capace di parlare al cuore dello spettatore con grande forza emotiva. Attraverso immagini suggestive e una narrazione carica di significato, “Il dono più prezioso” ricorda quanto anche nei momenti più bui possano esistere gesti di luce, coraggio e umanità. Un film necessario, che invita alla memoria e alla riflessione, senza mai rinunciare alla poesia.

Prossimamente, dal 29 gennaio al 4 febbraio, al Cinema Odeon è prevista ancora la programmazione di “2 cuori 2 capanne”, in coppia con “Norimberga”, con il premio Oscar Russell Crowe. Dal 5 febbraio è previsto il nuovo film di Antonio Albanese, “Lavoreremo da grandi”, una commedia che segue le vicende di tre amici di lunga data interpretati da Antonio Albanese, Giuseppe Battiston e Nicola Rignanese. Il 10 e l’11 febbraio è prevista la rassegna “10 e Luce” con il film “Il portiere di notte” di Liliana Cavani e il 16,17, 18 febbraio è previsto un documentario-evento, “Juve – Primo amore”, che ripercorre il celebre decennio d’oro della Juventus dal 1975 al 1985.
 
 



Il programma

2 cuori e 2 capanne: venerdì 23 gennaio ore 17.00 , 19.00 , 21.00 ; sabato 24 gennaio ore 15.00 ; ore 17.00 ; ore 19.00 ; ore 21.00 ; domenica 25 gennaio ore 15.00 ; ore 17.00 ; ore 19.00 ; ore 21.00

Il dono più prezioso: martedì 27 gennaio ore 15.30; 17.15; 21.00 ; mercoledì 28 gennaio ore 17.00 ; 21.00

Norimberga: prossimamente dal 28 gennaio

Lavoreremo da grandi: prossimamente dal 5 febbraio

Il Portiere di notte: 10 febbraio ore 17.00 e 21.00 ; 11 febbraio ore 17.00 e 21.00 per la rassegna “10 e Luce”

Juve – primo amore: 16-17-18 febbraio

 

Sinossi

2 cuori e 2 capanne

Alessandra e Valerio non potrebbero essere più diversi. Lei è una splendida quarantenne libera e indipendente, anticonformista e impegnata nel sociale, femminista convinta e allergica alla convivenza e alle lunghe relazioni. Lui è un coetaneo attraente, sportivo, ma rigido e attento alle convenzioni con una vita semplice, rigorosa e forse abbastanza banale. Un mattino, le loro strade si incrociano: la chimica è innegabile, la passione travolgente. Poi la sorpresa: lavorano nella stessa scuola. Peccato che lei sia l’idolo dei suoi alunni e lui il preside inflessibile con i ragazzi. Due mondi agli antipodi. Costretti a convivere tra corridoi scolastici e aule piene di adolescenti, saranno pronti a rimettere in discussione tutto ciò in cui credono?

Il dono più prezioso. ( Anteprima per la Gionata della Memoria) La storia è ambientata durante la Seconda guerra mondiale e l’Olocausto. Una famiglia ebrea viene deportata verso Auschwitz, ma durante il tragico viaggio in treno il padre, con un gesto disperato per salvare almeno uno dei suoi figli gemelli, lancia uno dei due fuori dal vagone. La bambina cade nella neve e viene trovata da una coppia di taglialegna polacchi, che non hanno figli. Questa bambina diventa il “dono più prezioso”: la sua presenza trasforma la vita della coppia e di tutte le persone che incontrano. La sua storia mette in luce sia la crudeltà della guerra che la capacità di amore, compassione e umanità di alcuni individui, rivelando il peggio e il meglio nel cuore degli uomini. affronta l’Olocausto con delicatezza e intensità emotiva, senza banalizzazioni, favorendo la riflessione sull’umanità di fronte alla violenza storica

Lavoreremo da grandi La storia segue tre amici di lunga data:  Beppe, un idraulico timido che vive ancora con la madre, Umberto, musicista fallito con due matrimoni alle spalle, e Gigi, appena escluso dall’eredità della zia mentre si preparano a festeggiare l’imminente liberazione del figlio di Umberto, Toni, un ragazzo sveglio ma spesso nei guai con la legge. Quattro uomini in una provincia sospesa nel tempo formano una compagnia improbabile, finché una notte di festa finisce in tragica confusione: dopo aver bevuto troppo, l’auto su cui viaggiano investe qualcuno sull’asfalto. Presi dal panico, i quattro fuggono e si rifugiano a casa di Umberto, dando il via a una notte surreale piena di situazioni assurde, incontri improbabili e decisioni sbagliate che metteranno a nudo le fragilità di ciascuno, fino a un epilogo del tutto inatteso.

Il portiere di notte Ambientato nella Vienna del 1957, il film racconta l’incontro tra Lucia, una donna ebrea sopravvissuta ai campi di concentramento, e Max, un ex ufficiale delle SS che lavorava come suo aguzzino e ora vive in incognito come portiere notte in un lussuoso hotel. Quando i due si ritrovano casualmente anni dopo la guerra, riaffiorano sia i traumi del loro passato che una controversa relazione. In un gioco inquietante tra vittima e carnefice, la tensione tra memoria, desiderio e potere mette in scena un confronto emotivo e psicologico tra due persone segnate in modo indelebile dalla Storia.

Juve – Primo amore   Un documentario-evento che ripercorre il celebre decennio d’oro della Juventus dal 1975 al 1985, periodo in cui la squadra bianconera si affermò come una delle forze dominanti del calcio italiano e internazionale. Il film intreccia immagini d’epoca, testimonianze esclusive e racconti dei protagonisti per raccontare non solo successi sportivi  scudetti, Coppe UEFA e Coppa dei Campioni  ma anche il contesto storico-sociale di quegli anni segnati da tensioni politiche, terrorismo e rivalità cittadine. Allo stesso tempo, il documentario celebra il legame profondo tra squadra, tifosi e identità collettiva, fino alla tragica notte dell’Heysel che segnò la storia del calcio europeo.

Norimberga

All’indomani della Seconda guerra mondiale, mentre il mondo è ancora sconvolto dagli orrori dell’Olocausto, al tenente colonnello Douglas Kelley (il premio Oscar Rami Malek), psichiatra dell’esercito americano, viene affidato un incarico senza precedenti: valutare la sanità mentale di Hermann Göring (il premio Oscar Russell Crowe), il famigerato ex braccio destro di Hitler, e di altri alti gerarchi nazisti. Allo stesso tempo, gli Alleati — guidati dal giudice Robert H. Jackson (Michael Shannon), affrontano l’impresa titanica di istituire un tribunale internazionale, per far sì che il regime nazista risponda dei propri crimini di fronte alla storia. Nel silenzio delle celle, Kelley ingaggia un intenso duello psicologico con Göring, uomo carismatico e manipolatore. Da quello scontro emerge una domanda che ancora oggi tormenta la coscienza del mondo: stavano eseguendo ordini, erano pazzi… o semplicemente malvagi? Sul palcoscenico della storia si apre così il processo di Norimberga, un evento che ha cambiato per sempre la storia e l’umanità.



 
CINEMA ODEON

Via Firenze, 37 - La Spezia

FB / IG @mediateca.laspezia

www.cinemaodeonlaspezia.it

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Legge sulla Montagna, Coldiretti Campania plaude l’assessore all’Agricoltura Serluca in difesa dei territori fragili


 



La Coldiretti Campania plaude l’intervento dell’assessora all’Agricoltura della Regione Campania Maria Carmela Serluca intervenuta sul decreto attuativo della legge nazionale sulla Montagna che rischia di penalizzare i territori più fragili.


Nel comunicato diramato dalla Regione Campania è riportato l’intervento che fa seguito ad una precedente presa di posizione avversa del presidente Roberto Fico avvenuta nel corso della Conferenza Unificata del 15 gennaio.


“I criteri di classificazione dei Comuni montani previsti dalla nuova Legge sulla Montagna sono fortemente penalizzanti per la Campania e rischiano di escludere territori fragili che rispecchiano pienamente il concetto costituzionale di montagna” dichiara l’assessora all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca accendendo ulteriormente il dibattito sul DPCM attuativo della Legge n. 131 del 12 settembre 2025, che si basa su nuovi parametri altimetrici e di pendenza per la definizione di zone montane. Il tema è stato al centro della recente riunione della Commissione Politica per la montagna della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, coordinata dalla Valle d’Aosta, alla quale hanno partecipato gli assessori regionali competenti.


“Insieme a molte altre Regioni – ha affermato l’assessora Serluca – ho espresso una forte preoccupazione verso un impianto normativo che rischia di escludere una parte significativa degli attuali Comuni montani della Regione, fino al 30%, con il rischio concreto di una pari riduzione dei fondi nazionali destinati ai territori campani. La montanità non può essere definita esclusivamente da criteri tecnici come altitudine e pendenza, ma deve tenere conto anche di fattori socio-economici quali l’accesso ai servizi, il basso reddito, lo spopolamento e la marginalità”.


“L’erroneità dell’attuale impostazione normativa – ha proseguito l’assessora Serluca nel comunicato stampa inviato dalla Regione Campania – è evidente: il nuovo impianto includerebbe centri storicamente non riconosciuti come montani, dotati di idonei e sufficienti servizi e collegamenti, escludendo invece Comuni penalizzati solo da quote altimetriche o pendenze inferiori che rientrano pienamente nel concetto di montanità tutelato dalla Costituzione, perché caratterizzati da maggiore fragilità economica e sociale”.
“Dopo il confronto sul piano tecnico e politico, che ha visto la contrarietà di numerose Regioni – ha concluso l’assessora – valuteremo la nuova bozza del DPCM, attesa a giorni, che introdurrà correttivi ai requisiti per la classificazione dei Comuni montani. Ribadiamo con forza che la montagna non è solo un dato altimetrico e manifesteremo la nostra contrarietà in tutte le sedi istituzionali a questa impostazione, sostenendo l’introduzione nella legge di parametri di natura socio-economica. Ignorare la complessità dei territori montani rischierebbe infatti di consolidare i divari territoriali, sia a livello regionale che a livello di sistema-Paese”.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Carnevale Sarnese 2026, sabato 24 gennaio la presentazione al Comune di Sarno


 

Sabato 24 gennaio 2026, alle ore 17.30, presso l’Aula Consiliare del Comune di Sarno (SA), si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026 del Carnevale Sarnese, organizzato dall’Associazione Carnevale Sarnese con il patrocinio del Comune di Sarno e di Sarno Servizi Integrati, che - ancor di più rispetto agli altri anni - si preannuncia come un autentico spettacolo ricco di tradizioni, musica e rappresentazioni. 

Da sempre il Carnevale Sarnese convoglia con molto entusiasmo e passione famiglie intere dell’intero circondario, portando nelle date prefissate migliaia di presenze nel centro cittadino. L’edizione del Carnevale 2026 di Sarno sarà spettacolare grazie ad un programma ricco di eventi. Come di consueto, sono previste le sfilate in maschera per le vie della città, accompagnate dai corpi di ballo e tanta buona musica, oltre a numerose altre sorprese. Tutti gli appuntamenti saranno trasmessi in diretta sulla pagina Facebook “Carnevale Sarnese”, raggiungibile al link https://www.facebook.com/carnevalesarnese.

Tutti i dettagli dell’edizione 2026 del Carnevale Sarnese saranno rivelati nel corso della conferenza stampa di sabato 24 gennaio, alla quale interverranno: 
- Francesco Squillante, Sindaco di Sarno;
- Renzo Bacarelli, Consigliere Comunale con delega;
- Giovanni Agovino, Presidente dell’Associazione Carnevale Sarnese.

Al termine della conferenza stampa, si terrà un Flash Mob in Piazza IV Novembre a cura dei corpi di ballo dei vari carri.

Prenderanno parte al Carnevale Sarnese: Associazione Associa, Associazione Uniti per Foce, Associazione I chiacchieroni. Lorenzo Cerrato, Associazione I soliti ritardatari, Comitato Acquarossa, Associazione Fuori Orario, Comitato Fontanelle Serrazzeta, Associazione Lavorare unita, Comitato Pirocca, Associazione La rinascita e Associazione Gioventù Sarnese.

Si ringraziano gli sponsor: Agovino Mario, Edil89, Sara ti assicura - Enrico Giudice, Studio Tecnico Ing. Giovanni Cocca, Farmacia Agraria D’Avino, Onoranze Funebri Mancusi e Telenuova.

La stampa e la cittadinanza sono invitate a partecipare.

Per info e contatti:
Associazione Carnevale Sarnese, 

Via Acquarossa - Sarno (Sa)

 Web: www.carnevalesarnese.it

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

LA SALUTE DEI BAMBINI

 


Presentazione del libro

LA SALUTE DEI BAMBINI

Migliorarla si può

Edizione

Baldini+Castoldi

DI

MARIO DE CURTIS e SILVIO GARATTINI

 

martedì, 27 gennaio 2026 ore 17,30

Fondazione Salvatore

Viale A. Gramsci n. 4 - Napoli

 

dialogano con gli autori

Gennaro Carillo

Francesco Salvatore

Paolo Siani

modera

Marco Demarco 

 

 

COME  DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

NAPOLI e la rilettura creativa di un libro già pubblicato




Si segnala un nuovo evento presso studio d'arte in Corso Umberto 293 di Napoli

Si tratta di un'idea di rilettura creativa di un libro già pubblicato.

L'evento ha lo scopo di creare un tavolo di condivisione tra lettori e autori. 

Ogni lettore ha una visione personale di un testo e l'autore può decidere di provare a confrontarsi con altri "punti di osservazione". 

Il pomeriggio (alle 18:00) del 30 gennaio, Annarita Ricci avvierà questa sperimentazione prestandosi alla rilettura della sua opera "Piperno" insieme a lettori di ogni età. 

 

COME DA COMUNICAZIONE UFFICIALMENTE RESA PUBBLICA 


NAPOLI - 38° edizione dell'America's Cup 2027

 


Si segnala che ieri nella cornice straordinaria del Palazzo Reale di Napoli, è stata presentata l’America’s Cup, che nel 2027 porterà nella città di Napoli uno degli eventi sportivi più seguiti al mondo.

Napoli torna, infatti ad essere protagonista internazionale dello sport e del mare.

 


 


Un’occasione unica per valorizzare la città, il porto, le competenze e il lavoro di una comunità che crede nelle grandi sfide.


Il conto alla rovescia è iniziato: il 10 luglio 2027 è la data, quella che aprirà ufficialmente la 38° edizione dell'America's Cup 2027 organizza nelle acque del Golfo di Napoli


XVII Edizione Un Mondo di Solidarietà - Gran Gala’ della Città di Napoli - Teatro Mediterraneo 24 gennaio 2026 ore 20.30




Torna a Napoli l’appuntamento con la beneficenza grazie alla kermesse “Un mondo di Solidarietà” ideato e organizzato da Diego Di Flora insieme alla madrina, l’attrice e produttrice Maria Grazia Cucinotta

Il charity gala si terrà sabato 24 gennaio presso il teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare a partire dalle ore 20.30 ed ha già registrato il tutto esaurito. A condurre la serata saranno l’opinionista tv e influencer Teresanna Pugliese e il comico Vincenzo Comunale. Ricco il parterre di ospiti che hanno accettato di intervenire a titolo gratuito all’evento: è il caso di Big Mama per la prima volta a Un Mondo di Solidarietà e poi ancora Gianni Fiorellino, Alberto Urso, Viscardi, Silvia Uras, Jhosef Enzo e Sal, Stefano De Clemente, Mino Abbacuccio mentre c’è grande attesa per il cantante Franco Ricciardi

 


 

Regia Janpa Serino e le coreografie Vincenzo Durevole e Giovanna D’Anna:  “La XVII edizione di “Un Mondo di Solidarietà” rappresenta per me non solo un traguardo importante, ma soprattutto la conferma di un progetto nato dal desiderio di unire spettacolo, cultura e impegno sociale. Ogni anno lavoriamo con passione per costruire un evento capace di emozionare e, allo stesso tempo, di sostenere concretamente chi ha bisogno. 

La presenza di artisti, ospiti e professionisti che condividono questi valori è il segno più bello di una comunità che cresce intorno alla solidarietà. Napoli, ancora una volta, sarà il cuore pulsante di questa grande serata di condivisione e speranza” ha dichiarato il direttore artistico Di Flora.

 

“Ogni anno è sempre più emozionante, portare sorrisi e aiuti concreti per migliorare la situazione di chi si ammala è un regalo per il cuore” ha aggiunto la madrina Cucinotta. Il ricavato della serata evento sarà destinato alla Fondazione SantobonoPausillipon.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 


Giorno della Memoria pe la Fondazione Valenzi

 Martedì 27 gennaio alle 9:30 Giorno della Memoria 

Teatro Trianon Viviani, piazza Calenda, Napoli

nel corso dell'evento saranno premiati gli elaborati della VI edizione del concorso "Io non dimentico"

dedicato in parte quest'anno allo sterminio del popolo rom

 



In occasione del Giorno della Memoria, la Fondazione Valenzi ETS promuove come ogni anno un incontro pubblico il 27 gennaio 2026 dalle ore 9,30 alle ore 13,00 presso il Teatro Trianon Viviani. 

L'evento è dedicato alla riflessione da parte delle nuove generazioni sui temi della persecuzione razziale e dei diritti negati, con particolare attenzione alla memoria della Shoah e del Porrajmos, lo sterminio del popolo rom e sinti, una pagina ancora troppo poco conosciuta della storia europea.

Sarà inoltre assegnato il Premio “Io non dimentico”, giunto alla sesta edizione, rivolto agli studenti degli istituti scolastici della Regione Campania, che ogni anno partecipano con elaborati artistici e letterari dedicati ai valori della libertà, della pace e dei diritti umani.


Conduce l'evento Federico Quagliuolo fondatore di “Storie di Napoli”. La giornata sarà arricchita dalla performance musicale di Gennaro Spinelli e della sua band “Romani project”, che proporranno un repertorio ispirato alla tradizione musicale rom e mediterranea.

Al termine della giornata verrà presentato “Rukeli”, il cortometraggio d'animazione di Alessandro Rak con l’Associazione “chi rom e chi no” e gli studenti dell’Istituto Galileo Ferraris di Napoli. Il corto, presentato in anteprima mondiale al Festival del Cinema di Venezia e premiato al RIFF - Rome Independent Film Festival, è dedicato al pugile rom che diventò campione dei pesi medi nella Germania nazista, ma fu poi deportato, sfidato e ucciso dal kapò che aveva sconfitto alla boxe. Il film è una produzione AntropicA in co-produzione Sideways Studios, Film i Väst in associazione con Mad Entertainment, in collaborazione con Rai Cinema, con il supporto della Film Commission Regione Campania, distribuzione Premiere Film.


L’iniziativa è realizzata con i contributi del Ministero della Cultura e della Fondazione Banco Napoli.


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