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mercoledì 24 giugno 2026

Concerto lirico con i coniugi Kitaya

 


 

Martedì 30 giugno 2026 al centro anziani di piazza Brin in via Filippo Corridoni 7, nel quartiere umbertino della Spezia, alle ore 17:30, si terrà un Concerto Lirico del tenore Kentaro Kitaya, noto per essere il direttore del Coro Lirico, direttore artistico, regista e interprete di numerose opere di compositori famosi. Sarà accompagnato dalla moglie pianista Miki Kitaya. Il Concerto Lirico sarà dedicato dai presenti, nominandoli, ai genitori scomparsi, alle mogli o ai mariti defunti, a parenti o amici che si vogliono ricordare. Il programma lirico prevede, nella prima parte:

Ave Maria Schubert; Ave Maria Gounod; Ave Maria Caccini; Me voglio fa’ ‘na casa Donizetti; Una furtiva lagrima "L'Elisir d'amore" Donizetti; Un brano pianistico tratto dall'opera (Miki Kitaya).

 




Nell’intervallo sarà rappresentata l'azione scenica “Ciao papà” di Elisabetta Amoroso, nota scrittrice spezzina, con l’intervento di due attori: Roberto Maggi e Ana Paula Sena.

La seconda parte del programma lirico si completa con i brani:

De' miei bollenti spiriti "La Traviata" Verdi; Ah, la paterna mano "Macbeth" Verdi; E lucevan le stelle "Tosca" Puccini; Mamma quel vino è generoso "Cavalleria Rusticana" Mascagni.

Per realizzare questo concerto che chiuderà la stagione 2025-2026 degli Incontri di lettura del martedì al centro anziani di piazza Brin molti soci si sono tassati per il compenso dei due artisti.

 




Si ringraziano i soci che parteciperanno, la presidentessa Lorenza Rocca, il Comune proprietario dei locali, gli organizzatori degli eventi delle precedenti stagioni, il donatore del pianoforte verticale.

Riferirsi, per una tempestiva comunicazione, all'indirizzo

 https://incontridilettura.blogspot.com

(Il link non ha accesso diretto ma è da copiare ed incollare sul web)

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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venerdì 19 giugno 2026

DOLCE COME UN VERSO II



Sabato 18 luglio 2026 alle ore 21:00 avrà luogo all'aperto, nella Mieleria Ribaditi a Santa Maria di Calice al Cornoviglio, la Lettura di Poesie da parte di molte poetesse e poeti che si alterneranno a brani di chitarra e armonica a bocca di Gian Luigi Ago, musicista, cantautore e letterato, che presenta il suo primo libro di poesie dal titolo CRONOPATÌE.

Ha ideato l'evento il poeta e scrittore calicese Natalino Alberti, autore di "SI VA E SI TORNA". Patrocina la Pro Loco Due Castelli di Calice al Cornoviglio.


Ospiti di una mieleria, sceglieremo argomenti dolci come il miele, escludendo, per una sera, il fiele.

DOLCE COME UN VERSO II. LA POESIA È IL MIELE DELL'ANIMA.


Hanno assicurato la presenza le poetesse e i poeti:

"Giulia Olga Billante, Ilaria Delcane, Rosaria Pannico, Cinzia Landini, Emanuela Parodi, Carolina Anna Falbo, Eva Di Palma, Paola Zan, i poeti Gian Luigi Ago, Lorenzo Vaselli, Giovanni Tabacchiera, Oriente Buratti, lo scrittore di pensierini Paolo Luporini. Tutti i poeti e poetesse non citati sono comunque invitati. "

 

L'ingresso è libero e gratuito.

 

Riferirsi, per messaggi, agli organizzatori, e, per info, al sito https://incontridilettura.blogspot.com

(il link non ha accesso diretto ma è da copiare ed incollare sul web)


Conferma la tua presenza comunicandola a Natalino Alberti per mail, in Messenger o al cellulare. Facebook e Messenger Alberti Natalino, mail alberti.natalino@gmail.com cell. 340 7129726

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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mercoledì 17 giugno 2026

Sandra Moretti presenta il romanzo “Quello che il tempo non cancella” - LA PRESENTAZIONE

 by Rosaria Pannico





Care amiche e amici di rosarydelsudArt news ieri, presso il Centro Anziani di Piazza Brin in via Filippo Corridoni 7, Quartiere Umbertino – La Spezia, abbiamo avuto la possibilità di assistere alla presentazione del romanzo fantasy “Quello che il tempo non cancella” di Sandra Moretti, edito da Tomolo Fantasy.
 
L’incontro è stato un’occasione per conoscere l’autrice e dialogare con lei sui temi del romanzo, di cui vi propongo alcuni momenti in video:




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martedì 16 giugno 2026

“Rudolf Jacobs. Un partigiano di Brema nell’Italia del 1944” di Ulrike Petzold

 


 

Martedì 23 giugno p.v. alle ore 18 presso il Centro Sociale Anziani “Piazza Brin” di via Corridoni 7, La Spezia, sarà presentato il libro “Rudolf Jacobs. Un partigiano di Brema nell’Italia del 1944” di Ulrike Petzold, edito da Agorà & C., Sarzana - Lugano 2026, edizione italiana del volume uscito a Brema nel 2024 dal titolo “Rudolf Jacobs. Ein Bremer Partisan in Norditalien 1944”. Il progetto “Rudolf Jacobs, una storia da ricordare”, viene realizzato con il contributo della Fondazione Carispezia, Bando Pillole di Cultura 2025. La manifestazione del 23 giugno è patrocinata da Comune della Spezia, Istituto Spezzino per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea, ACIT La Spezia APS, Goethe Institut, Agorà Edizioni. A presentare il volume saranno Patrizia Baracco, traduttrice, vicepresidente Associazione Culturale Italo Tedesca della Spezia APS, Denise Murgia, presidente ANPI Sarzana e Chiara Cozzani, presidente Associazione Culturale Italo Tedesca della Spezia APS. 

 



 
Durante un viaggio in Liguria la giornalista di Brema Ulrike Petzold scopre un personaggio pressoché sconosciuto nella sua città natale (Rudolf Jacobs, Brema 1914 – Sarzana 1944) e rimane colpita dalla profonda eco che la sua tragica vicenda ha lasciato in Italia. Decide di mettersi sulle sue tracce e attraverso ampie ricerche negli archivi civili e militari (Archivio Militare di Friburgo, archivi della Città di Brema), interviste a storici autorevoli (Lutz Klinkhammer, Carlo Gentile, Carlo Greppi), incontri di grande intensità emozionale con la famiglia Jacobs, con i rappresentanti dell’ANPI e con chi mantiene viva la memoria della Brigata Muccini, ricostruisce la biografia e le motivazioni della scelta del “buon tedesco”, nel contesto dell’Italia occupata. Caporalmaggiore della Wehrmacht operante nell’ambito dell’organizzazione Todt con sede a Lerici, Jacobs decise di aderire alla resistenza unendosi alla Brigata Muccini; il 3 novembre 1944 morì eroicamente nell’assalto alla caserma delle Brigate nere di Sarzana.

 



 
Il libro ha avuto ampia risonanza in Germania, come testimonia la recensione di Stefan Ulrich apparsa sulla Süddeutsche Zeitung il 7 gennaio 2025: «Nel suo libro conciso ma intenso, Ulrike Petzold ricostruisce le ragioni che portarono Jacobs a unirsi ai partigiani, le sue esperienze con loro e come infine venne ucciso durante un attacco contro le brigate fasciste. Descrive (anche) come, dopo la guerra, i disertori venissero trattati con ostilità e diffamati nella Germania occidentale e perché i cosiddetti traditori di guerra, che avevano disertato a fianco dei nemici della Germania nazista, siano stati riabilitati solo nel 2009.»

 



 

 La Petzold, già redattrice e reporter di Radio Brema per programmi di politica e cultura su temi europei, esercita la libera professione. Nel 2020 ha ricevuto il Premio Media della Croce Rossa Tedesca per la trasmissione radiofonica „Comandante Rodolfo“ su R. Jacobs. È vicepresidente dell‘Associazione Italo Tedesca (DIG) di Brema e impegnata nel gemellaggio tra Hermann-Böse-Gymnasium e Liceo “Parentucelli-Arzelà” di Sarzana e nelle iniziative che hanno reso il dovuto riconoscimento alla figura di Jacobs nella sua città natale. La cura dell’edizione italiana è di Patrizia Baracco, vicepresidente ACIT, che ha acquisito un'esperienza specifica negli anni in cui ha tradotto documenti per il Procuratore De Paolis nell'ambito dei processi sulle stragi nazifasciste.

 



 

Con l'occasione, si ringraziano la presidentessa del Centro anziani Lorenza Rocca, il Comune che patrocina l'evento e mette a disposizione i locali, gli organizzatori tutti, i giornalisti dell'informazione locale, le televisioni.

 

Riferirsi, per informazioni aggiornate, al sito 

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mercoledì 10 giugno 2026

“UN TRASLOCO È COME UN LUTTO?” di Stefania Contardi: la presentazione

Amici e amiche di rosarydelsudArt news oggi vi propongo la presentazione del libro dal titolo “UN TRASLOCO È COME UN LUTTO?” (Giovane Holden edizioni) attraverso il monologo, scritto e interpretato da Stefania Contardi, autrice e introdotto da Danilo Francescano che si è svolta ieri presso il salone del centro anziani in via F. Corridoni della Spezia.
 
 

 

Con leggerezza e ironia, si parla di case, cose, di quando le cose diventano la roba e poi di cambiamento, malattia, relazioni familiari, e del ruolo femminile come collante familiare e trait d'union tra le nuove e le vecchie generazioni. La città di Genova, con la sua bellezza e le sue molte contraddizioni, non fa solo da sfondo, ma monopolizza una buona parte del libro e del monologo. 

 




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martedì 9 giugno 2026

Sandra Moretti presenta il romanzo “Quello che il tempo non cancella”

  



 Martedì 16 giugno 2026 alle ore 18:00, presso il Centro Anziani di Piazza Brin in via Filippo Corridoni 7, Quartiere Umbertino – La Spezia, si terrà la presentazione del romanzo fantasy “Quello che il tempo non cancella” di Sandra Moretti, edito da Tomolo Fantasy.
 
L’incontro sarà un’occasione per conoscere da vicino l’autrice, dialogare sui temi del romanzo e immergersi nell’universo narrativo dell’opera, tra memoria, tempo e mistero. Durante l’evento Sandra Moretti racconterà la nascita del libro, il percorso creativo e le suggestioni che hanno dato vita alla storia.
  

 
“Quello che il tempo non cancella” è un romanzo fantasy che intreccia emozione, mistero e dimensioni sospese tra passato e futuro.
 
Nel 2221 la Terra è morta.
 
L’umanità vive tra Marte, Venere ed Encelado, ma la nostalgia per il pianeta perduto ha generato una nuova e insidiosa malattia: la terralgia.
 
Per combatterla nacque l’archeologia temporale. I Viaggiatori, guidati da un misterioso Cronografo Temporale, tornavano sulla Terra del passato per recuperare antichi tesori e così le radici dell’umanità perduta.

 



Clara Baham è una giovane archeologa con un dono raro: sa seguire le scie, trovare oggetti nel passato partendo da minime tracce. Insieme al gemello Pietro, è nota come una dei Gemelli del Tempo. Tuttavia, quando Pietro scompare, Clara viene trascinata in una guerra segreta per il controllo del tempo e dell’intera esistenza. L’unico disposto ad aiutarla è Nero Vanmoor, un giovane affascinante e pericoloso, ossessionato da un cimelio capace di riscrivere il destino dell’universo.

 



 
Tra viaggi nel tempo, amore e scelte impossibili, Clara dovrà decidere una sola cosa: credere nell’amore e salvare il passato… o proteggere il futuro dell’universo.
 
Ingresso libero.
 
Si coglie l'occasione per ringraziare la presidentessa Lorenza Rocca, gli organizzatori, il Comune della Spezia proprietario dei locali, gli spettatori che verranno ad ascoltare e potranno avere la firma dell'Autrice sulla propria copia.



Riferirsi, per informazioni aggiornate, al sito https:

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mercoledì 3 giugno 2026

“UN TRASLOCO È COME UN LUTTO?” di Stefania Contardi

  



Il monologo, scritto e interpretato da Stefania Contardi, e tratto dal suo romanzo Il Trasloco (Giovane Holden edizioni) uscito a fine 2024, verrà introdotto da Danilo Francescano martedì 9 giugno 2026 alle 17:45 in via Filippo Corridoni 7 alla Spezia, nel salone del centro anziani di Piazza Brin.
 
Con leggerezza e ironia, si parla di case, cose, di quando le cose diventano la roba e poi di cambiamento, malattia, relazioni familiari, e del ruolo femminile come collante familiare e 
trait d'union tra le nuove e le vecchie generazioni. La città di Genova, con la sua bellezza e le sue molte contraddizioni, non fa solo da sfondo, ma monopolizza una buona parte del libro e del monologo.

 



 
“Il Trasloco è un libro divertente, ma per nulla superficiale, ed è un libro femmina, e di conseguenza anche il monologo teatrale, ma con un protagonista maschio: il Trasloco, appunto, entità simbolica e concreta, che grava su tutto. Il discorso si sviluppa all’interno di una visione “femminocentrica”, vista, spesso, non come conquista, ma come dannazione. Questo perché la donna è pilastro su cui poggiano sistemi complessi, nei quali è difficile mantenere un equilibrio senza snaturarsi e non perdere la bussola, perché si sa, le donne, tutte le donne, sono così: nascono con l’imprinting della cura”.
 
Il monologo è stato recentemente insignito del Premio della Giuria come Testo Teatrale al Premio Letterario Internazionale Le Pietre di Anuaria 2026. Il romanzo è stato Encomio della Giuria al Premio Letterario Internazionale di poesia e Narrativa Città di Sarzana 2024; Primo Podio nella sezione romanzo edito al Premio Le Pietre di Anuaria 2024; finalista al Premio Caravaggio - Argentario 2024, e, come inedito, al Premio Giovane Holden XVII 2023 e al Torneo Letterario Io Scrittore del Gruppo editoriale Mauri Spagnol.
 
I proventi diretti delle vendite del romanzo andranno interamente a supporto di una famiglia di Gaza che si trova in grandi difficoltà e conosciuta direttamente dall’autrice.
Stefania Contardi è nata a Genova, Laureata In Lingue e Letterature Straniere a Genova, con Master in Applied Linguistics all’Università di Reading (UK), ex docente e formatore, mamma tre volte, con la passione per la lettura teatrale, scrive poesia, narrativa e performa testi tratti dalle sue pubblicazioni, attraverso rivisitazioni per il teatro e reading musicati, “per evitare i rischi di noiosa autoreferenzialità delle presentazioni”. È stata premiata nei più prestigiosi premi letterari nazionali e internazionali, tra i quali citiamo solo alcuni degli ultimi: il Premio Eccellenza Lord Byron Port Venere Golfo dei Poeti, il Premio Opera Prima per la Poesia I Murazzi 2025, il Premio Miglior Autrice Ligure al Premio Internazionale Ossi di Seppia, il Premio Selezione Sandomenichino2024, il Primo Premio per la Poesia Spoleto Calling 2024.

 



 
Autrice della filastrocca pedagogica da un milione di condivisioni e molti adattamenti “La Filastrocca dell’autostima in rima”, ha pubblicato la silloge poetica “Mi viene da ridere a scrivere d’Amore” (SetArt Edizioni, 2025), il romanzo “Il Trasloco” (Giovane Holden, 2024); la silloge “Il Nulla Osta e la Porta sul Paradiso” (SetArt Edizioni, 2024); il saggio "Quando la comunicazione va a ramengo" (IlMiolibro, 2016); i libri illustrati “Nel paese di Pitagòria” (Lulù, 2016); “Il Chupacarta ladro di compiti” (Youcanprint, 2017); “Il bambino che non voleva parlare” (Lulù, 2015) e il romanzo breve “Memorie e riscatto di un pigro viaggiatore” (IlMiolibro 2015). Racconti e poesie sono pubblicati anche su vari blog e in antologie di AAVV.
 

Si coglie l'occasione per ringraziare la presidentessa Lorenza Rocca, la segretaria e tesoriera Franca Montefiori, tutti gli iscritti, il comune della Spezia proprietario dei locali, gli organizzatori degli eventi.
 
Riferirsi, per una tempestiva comunicazione, all'indirizzo 

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venerdì 29 maggio 2026

PRESENTATA IN MEDIATECA LA RIEDIZIONE DEL LIBRO “L’ECCIDIO DI S. ANNA” DI ALFREDO GRAZIANI

 


Molte persone hanno partecipato, nella Mediateca Regionale Ligure “Sergio Fregoso” alla Spezia, alla presentazione della riedizione del libro di Alfredo GrazianiL’eccidio di S. Anna” – pubblicato la prima volta il 12 agosto 1945, a un anno dalla strage di Sant’Anna di Stazzema – curata da Paolo Luporini.

 




“È stata una riedizione – ha introdotto Luporini – fortemente voluta da Pierluigi Portunato, che sentiva parlare dalla sorella dell’esistenza di questo libro in casa. Quando Pierluigi aveva due anni e mezzo, lei vide passare alla sera i tedeschi stanchi, infangati e abbruttiti, davanti alla casa dove loro abitavano il 12 agosto 1944, vicino a Sant’Anna, da dove erano rientrati, forse da solo una settimana. La sorella di Pierluigi sentì uno di loro pronunciare, in un approssimativo italiano, la frase: «Italiani, martiri di Dio»”.

 




Hanno portato il loro saluto Giorgia Lombardi di LeAli-AVS, che ha procurato la sede per l’iniziativa, e Luca Comiti della CGIL e Carola Baruzzo del Museo audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo, nei cui siti è leggibile il testo del libro. Il libro – che contiene anche l’Introduzione di Giorgio Pagano e un’intervista di Luporini a Portunato – è leggibile anche nel sito dell’Associazione Culturale Mediterraneo e nel gruppo Facebook IL DONO SOSPESO.

 




Giorgio Pagano ha valorizzato l’iniziativa, che ha definito “un esempio di storia popolare, dal basso, non accademica”. La riedizione del libro di Graziani è “un invito a non dimenticare l’importanza della storia, che è l’asse ideale di una comunità”. Pagano ha citato il celebre discorso di Piero Calamandrei del 1955 sulla Costituzione: “Ovunque un italiano ha sofferto e versato il suo sangue per colpa del fascismo, ivi è nata la nostra Costituzione”. Calamandrei, ha detto, “indica nella guerra, nel ‘popolo dei morti’, in tutte le vittime, senza distinzione tra combattenti e non combattenti, il vero luogo di origine della nuova democrazia italiana”. L’identità degli italiani “vive tanto nei partigiani caduti quanto nei civili sterminati dai nazisti a Sant’Anna di Stazzema”. Quello di Graziani, ha concluso, “è un libro prezioso, perché le sue riflessioni sulle cause della strage appaiono sostanzialmente confermate dalla storiografia più avvertita e dalle indagini giudiziarie condotte alla Spezia dal Procuratore militare Marco De Paolis”.
 
 

 


L’iniziativa è stata conclusa da Pierluigi Portunato, che ha sottolineato la gratuità del libro, invitando a diffonderlo e a adottarlo, non solo come documento storico ma anche come monito politico e ideale perché il passato non ritorni e perché prevalgano le ragioni della Pace.

 

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mercoledì 27 maggio 2026

La Spezia - PAOLA ZAN presenta poesie e libri a Piazza Brin

by Rosaria Pannico 

 


 

Ieri, martedì 26 maggio 2026, Paola Zan ha presentato le sue numerose poesie e i suoi libri agli ascoltatori del centro anziani di piazza Brin nel salone in via Filippo Corridoni 7 alla Spezia, nel quartiere umbertino.

Noi oggi abbiamo il piacere di proporvi alcuni video tratti dalla bellissima presentazione:

                               

 

Paola Zan ha cominciato a scrivere filastrocche nel 2015, a distanza di decenni da un primissimo approccio, lasciandole la sensazione che avrebbe ripreso il 'discorso amoroso' sospeso per il piacere di farsi visitare da 'parole-calamita', musicalità e ritmo dei versi, in quelli che chiamiamo componimenti poetici o canzoni. Su temi piccoli o più rilevanti, di interesse sociale, a partire dalle interazioni che producono certe forme di aberrazione, come la violenza domestica, sulla base di testimonianze dirette o raccolte tra amici e nei contesti più disparati.

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venerdì 22 maggio 2026

PRESENTAZIONE DELLA RIEDIZIONE DEL LIBRO “L’ECCIDIO DI S. ANNA”

Mercoledì 27 maggio 2026 ore 17:30 Mediateca Regionale ligure “Sergio Fregoso”
 
PRESENTAZIONE DELLA RIEDIZIONE DEL LIBRO “L’ECCIDIO DI S. ANNA
 
DI  ALFREDO GRAZIANI

 



 
Mercoledì 27 maggio – dalle ore 17,30 alle ore 19 – si terrà la presentazione della riedizione del libro L'ECCIDIO DI S. ANNA di Alfredo Graziani, superstite della strage di Sant’Anna di Stazzema del 12 agosto 1944, uscito per la prima volta il 12 agosto 1945, a un anno dalla strage. 


 

 

La riedizione è stata fortemente voluta da Pierluigi Portunato, spezzino, che nell’agosto 1944 era un bambino di due anni e mezzo, sfollato con la famiglia a Sant’Anna. Solo pochi giorni prima della strage la famiglia si era spostata in un villaggio vicino, riuscendo così a salvarsi.

 



 
Il libro è stato curato da Paolo Luporini e Pierluigi Portunato. Luporini è autore dell’intervista a Portunato che è pubblicata nel libro, subito dopo il testo di Graziani. Il libro contiene anche una Introduzione di Giorgio Pagano, che inquadra il libro di Graziani nel contesto delle ricerche storiche e delle indagini giudiziarie – decisiva fu quella condotta dal Procuratore Marco De Paolis del Tribunale militare della Spezia – svoltesi successivamente.


 


 
La strage di Sant’Anna di Stazzema è una delle più orrende stragi di civili italiani della Seconda guerra mondiale. Reparti tedeschi, tra i quali erano presenti uomini che parlavano la nostra lingua, massacrarono per ore bambini, donne e anziani. Le vittime furono 400.
 
La strage si inquadra in quella particolare fase del conflitto in Italia che si apre con l’arretramento dell’esercito tedesco sulla così detta Linea gotica. In zone di grande rilievo strategico, come i monti a ridosso della Versilia, le Apuane e la Lunigiana, i tedeschi soffrivano la presenza di numerose formazioni partigiane, di diverso orientamento, e l’intensificazione della loro attività, anche a seguito dei proclami di Alexander dopo la ritirata tedesca da Roma. Nella zona arrivò in quei giorni la XVI SS Panzer-Grenadier Division, comandata dal generale Simon, un fanatico nazista, impiegata in numerose azioni di lotta alle bande, che per lo più si concretizzavano in stragi della popolazione civile, accusata, a torto o a ragione, di proteggere la guerra partigiana.


  



L’eccidio di Sant’Anna si inserisce all’interno di un ciclo operativo di “lotta alle bande” che iniziò ai primi di agosto, colpendo vari territori del Pisano, continuò in Versilia, investì, dopo Sant’Anna di Stazzema, le Apuane, per poi proseguire, al di là dell’Appennino, nella operazione di Monte Sole, contro le popolazioni di tre comuni, Marzabotto, Grizzana e Monzuno. Le fonti tedesche parlano di rastrellamento di partigiani, in realtà si trattava di azioni terroristiche di ripulitura del territorio, veri e propri massacri di tutti coloro che venivano trovati all’interno dell’area delimitata come quella da “bonificare”.
 
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il gruppo consiliare Le Ali - AVS della Spezia. Saranno presenti Pierluigi Portunato, Paolo Luporini e Giorgio Pagano. La riedizione,  patrocinata dalla Sezione ANPI Centro della Spezia, è per ora digitale.  Domicilieranno il libro digitale nei propri siti la CGIL della Spezia, il Museo audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo, l’Associazione Culturale Mediterraneo, il gruppo Facebook IL DONO SOSPESO.
 

Nei prossimi mesi uscirà la versione stampata.
 
Pierluigi Portunato
Paolo Luporini

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mercoledì 20 maggio 2026

PAOLA ZAN, poeta a piazza Brin



Martedì 26 maggio 2026 alle 17:00 Paola Zan presenterà le sue numerosissime poesie e i suoi libri agli ascoltatori del centro anziani di piazza Brin nel salone in via Filippo Corridoni 7 alla Spezia, nel quartiere umbertino.


Alle 18 circa inizierà l’Open Mic, Lettura poetica aperta a tutte le poetesse e i poeti, perché Paola sente tutti i poeti suoi fratelli.


 

Paola Zan ha cominciato a scrivere filastrocche nel 2015, a distanza di decenni da un primissimo approccio, lasciandole la sensazione che avrebbe ripreso il 'discorso amoroso' sospeso per il piacere di farsi visitare da 'parole-calamita', musicalità e ritmo dei versi, in quelli che chiamiamo componimenti poetici o canzoni. Su temi piccoli o più rilevanti, di interesse sociale, a partire dalle interazioni che producono certe forme di aberrazione, come la violenza domestica, sulla base di testimonianze dirette o raccolte tra amici e nei contesti più disparati.

 



È urgenza di scrivere? È gioco, è flusso. C'è desiderio di narrazione cadenzata e in sintesi.
Sulle spalle, una formazione tecnico-scientifica, una spiccata curiosità per i fenomeni della natura, cui tutto fa capo, in una visione che tutto include e intreccia, compreso il necessario superamento dell'antropocentrismo, deleterio e deformante.

La Poesia è il luogo della consapevolezza e dell'impegno, del sollievo e della denuncia, dell'introspezione e dell'incontro, della fuga e dello scambio interattivo. Uno strumento irrinunciabile di conoscenza nella reciprocità. Dal 2018, Paola Zan collabora con overview editore Padova, come curatrice di poesia.

 




La Zan si diverte. E balla insieme alle parole.

Paola, insieme agli organizzatori, coglie l’occasione per ringraziare chi verrà ad ascoltarla, la presidentessa Lorenza Rocca, il Comune proprietario dei locali e i giornalisti della stampa locale, TeleLiguriaSud.

L’ingresso è libero

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mercoledì 13 maggio 2026

UNA SETTIMANA IN CINA, con gli acquarelli, il racconto di Claudio Jaccarino


 

UNA SETTIMANA IN CINA, con gli acquarelli, il racconto di Claudio Jaccarino (presentazione del libro Diario di Monte LU di Claudio Jaccarino & Massimiliano Masa) al Centro anziani di piazza Brin, martedì 19 maggio alla Spezia in Via Filippo Corridoni 7, alle 17:30. Ingresso libero.

 



 
Claudio Jaccarino, spezzino, classe 1952, scuole elementari a Mazzetta SP - fondatore dell'Ass. culturale Laboratorio di Cromografia - è uno dei primi artisti italiani invitati in Cina, al Festival Internazionale di Lushan nel 2017. Attore e giornalista, negli ultimi trent'anni ha posto al centro della sua vita il disegno, il colore, l'insegnamento. Artista a trecentosessanta gradi che utilizza ancora la matita, il colore, il segno grafico, ma non rifugge dalle innovazioni tecnologiche; è contemporaneo ma allo stesso tempo antico, guarda e apprende dai maestri del passato.

 


 

Saranno le note sulla pittura di Leonardo oppure il manuale di pittura ad inchiostro del pittore cinese Shitao a indicargli la strada. Amico e sodale del camminatore spezzino Riccardo Carnovalini, ha attraversato a piedi l'Italia (sempre con gli acquarelli nello zaino) realizzando diversi libri di viaggio pubblicati dalla casa editrice “La Memoria del Mondo”:
 
-          ACQUARELL'andando, la Liguria  a piedi lungo costa dai marmi bianchi ai balzi rossi (2008);
 
-          CON UN PIEDE NELL'ACQUA E L'ALTRO IN TERRA ovvero lungo il Tirreno da Roma a La Spezia;
 
-          Il percorso dei vecchi sentieri da Genova a Torino - Milano  - Genova nel 2010; e poi ancora la Lucania da Mare a mare (come nel film di Rocco Papaleo), lungo il fiume Tanaro vent'anni dopo la grande alluvione, e ancora da Milano a Venezia...

 



 
Nel 2017, per una serie di circostanze casuali (ma per i cinesi il caso non esiste) è invitato in Cina insieme al collega MASSIMILIANO MASA e insieme realizzano il libro "Acquarello cinese - Diario di Monte Lu", pubblicato con la prefazione del filosofo Remo Bodei (primo insegnante di filosofia di Jaccarino all'Università di Pisa) e dell'assessore alla cultura di Milano. 

 


 

Il libro è un diario per immagini di una settimana, scritto a due voci, in cui i pensieri, i timori, gli incontri, le amicizie dei due artisti si intersecano con una ricca trama di riflessioni esistenziali, filosofiche e pittoriche.


 


 Claudio Jaccarino è ospite spesso del Centro anziani di piazza Brin e ritorna sempre a La Spezia. Crea immagini semplici, apparentemente "naif" di un artista che ha lavorato per tutta la vita ai margini del mercato dell'arte. Giornalista free lance, promotore del circolo di cultura politica Ernesto Rossi alla Spezia dal 1972 al 1974, scrittore e pittore, Jaccarino esporrà ad agosto a Venezia dal 1 al 15 agosto in occasione della Biennale d'Arte.
 
Sabato 30 maggio 2026 Claudio Jaccarino propone un corso intensivo di acquarello all'aria aperta all'Isola Palmaria per massimo 10 persone. Solo su prenotazione al 3384576147. Costo 60 euro a persona.

 


 

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