venerdì 6 febbraio 2026

Festival Internazionale Cinematografico Corto Flegreo 2026: presentata a Pozzuoli la 6ª edizione e il nuovo contest “48 Ore per Creare un’Idea”


 

Si è tenuta giovedì 5 febbraio alle ore 11:00, presso Palazzo Migliaresi al Rione Terra di Pozzuoli (Largo Sedile dei Nobili), la conferenza stampa di presentazione della 6ª edizione del Festival Internazionale Cinematografico Corto Flegreo e della 1ª edizione di “Corto Flegreo – 48 Ore per Creare un’Idea”, il nuovo contest dedicato ai giovani talenti del cinema.

L’evento ha ufficialmente inaugurato l’apertura del bando di concorso per cortometraggi italiani, confermando Corto Flegreo come uno degli appuntamenti culturali più attesi nel panorama cinematografico campano e nazionale.

Corto Flegreo: cinema e valorizzazione dei Campi Flegrei

Corto Flegreo è una manifestazione che nasce dall’amore, dal rispetto e dall’ammirazione verso l’arte e verso i Campi Flegrei, Terra del Mito, un territorio che custodisce un inestimabile patrimonio artistico, storico, naturalistico e archeologico.

Il Festival, ideato dall’Avv. Maria Grazia Siciliano e promosso da Liberass A.P.S., attraverso la magia del cinema racconta e trasmette l’unicità e la maestosità del territorio flegreo.

L’obiettivo è dare vita a racconti del e nel territorio, offrendo spazio alla creatività e al talento dei giovani registi, attori e autori, trasformando il festival in un vero e proprio laboratorio permanente di idee, un’officina di talenti capace di coniugare cultura, formazione e promozione territoriale.

“Corto Flegreo – 48 Ore per Creare un’Idea”: la grande novità del 2026 (scadenza iscrizioni il 12 febbraio su www.cortoflegreo.it)

Tra le principali novità presentate durante la conferenza stampa spicca la prima edizione di “Corto Flegreo – 48 Ore per Creare un’Idea”, un contest cinematografico innovativo che sfida i partecipanti a realizzare un cortometraggio originale in soli tre giorni.

L’iniziativa si svolgerà dal 16 al 18 febbraio 2026 nello scenario suggestivo dei Campi Flegrei, che diventeranno set naturale per troupe e filmmaker.

Il progetto è realizzato con il supporto di Federalberghi Pozzuoli e Campi Flegrei Active, a testimonianza di una sinergia concreta tra cultura, turismo e sviluppo locale.

L’idea nasce dalla volontà della presidente di Liberass APS, Maria Grazia Siciliano, di trasformare il Festival Corto Flegreo in un’esperienza immersiva e dinamica, capace di stimolare inventiva, spirito di squadra e capacità produttiva, valorizzando al contempo il territorio come protagonista narrativo.





I protagonisti della conferenza stampa

Alla presentazione ufficiale hanno preso parte rappresentanti istituzionali e professionisti del settore cinematografico e turistico:

Dott.ssa Maria Sole La Rana, Assessore alla Cultura del Comune di Pozzuoli

Avv. Maria Grazia Siciliano, ideatrice e organizzatrice del Premio Corto Flegreo

Gennaro Martusciello, Federalberghi

Giulio Gambardella, Campi Flegrei Active

Antonio Centomani, regista RAI

Francesco Della Calce, critico cinematografico

Gli interventi hanno sottolineato il valore culturale dell’iniziativa e il suo ruolo strategico nella promozione dei Campi Flegrei come destinazione culturale e cinematografica.

Il team della 6ª edizione del Festival Corto Flegreo

A guidare la sesta edizione del Festival è un team di professionisti del settore cinematografico e della comunicazione:

Mariagrazia Siciliano – Direttore Artistico

Francesco Della Calce (critico cinematografico) – Vice Direttore Artistico

Francesco Lemma – Responsabile della Comunicazione

Simone Larocca – Regia

Valerio Caprara – Critico cinematografico (Premio della Critica)

Una squadra che unisce competenze artistiche, organizzative e critiche, consolidando la qualità e l’autorevolezza della manifestazione nel panorama cinematografico nazionale.

Corto Flegreo: un punto di riferimento per il cinema
L’atmosfera della conferenza stampa al Rione Terra è stata vivace e partecipata, con la presenza di registi, attori, operatori culturali e giovani creativi, a dimostrazione di un progetto che negli anni ha saputo costruire una solida rete culturale.

Corto Flegreo non è soltanto un concorso cinematografico, ma un progetto culturale strutturato che unisce cinema, territorio e nuove generazioni, con l’obiettivo di raccontare, attraverso le immagini, la straordinaria identità dei Campi Flegrei, cuore pulsante della Campania.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Carnevale Viareggio 2026:"Nel campo dei miracoli" di Jacopo Allegrucci

by Rosaria Pannico


 

Cari amici di rosarydelsudArt news oggi vi propongo il Quarto Carro di Prima Categoria di questo Carnevale di Viareggio 2026: l'opera trae ispirazione dalla storia Pinocchio per offrire una satira sulla società contemporanea dominata dalla ricerca di scorciatoie per raggiungere il successo in modo facile e veloce. 

In questo carro, dal titolo "Nel campo dei miracoli" di Jacopo Allegrucci, i personaggi principali sono il Gatto e la Volpe.






ECCO IL VIDEO:

 


Non perdere la prossima puntata con la sfilata del quinto carro di prima categoria.

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Presentazione del libro "Giorgio Ascarelli il visionario che inventò (il) Napoli" di Nico Pirozzi - apertura della mostra fotografica "Ascarelli un nome e una storia lunga centocinquant'anni"

 Sabato 7 febbraio ore 11 nella sede del Maschio Angioino Sala Litza Cittanova Valenzi

presentazione del libro "Giorgio Ascarelli il visionario che inventò (il) Napoli" di Nico Pirozzi e
apertura della mostra fotografica "Ascarelli un nome e una storia lunga centocinquant'anni"

 



Napoli e il Napoli (a 100 anni dalla fondazione) raccontati attraverso il suo geniale, generoso, visionario creatore Giorgio Ascarelli e la sua famiglia imprenditoriale

Del libro su Giorgio Ascarelli edito dall'Ippogrifo con l’autore Nico Pirozzi discuteranno la sociologa Clelia Castellano e il giornalista Antonio Corbo, dopo i saluti di Lucia Valenzi. Ci sarà anche l'interessante testimonianza di Corrado Ferlaino, a lungo presidente del club napoletano.
La mostra promossa e finanziata dall'Associazione Memoriæ Museo della Shoah racconta attraverso foto provenienti da archivi pubblici e privati la storia di una importante famiglia imprenditoriale spaziando dalla fine dell'Ottocento fino alla seconda guerra mondiale e sarà visitabile fino al 7 marzo dalle 11 alle 17 esclusi sabato e domenica.

IL LIBRO:
L'industriale tessile Giorgio Ascarelli  nell’agosto 1926, fondava la prima vera società calcistica nata all’ombra del Vesuvio, lasciando in eredità a migliaia di tifosi uno stadio da ventimila posti: la prima e unica arena sportiva che il club azzurro abbia posseduto nella sua quasi secolare storia. Ma la breve e intensa avventura umana e sportiva del primo presidente e fondatore dell’A.C. Napoli fu anche quella di una famiglia di imprenditori, che con la loro genialità e un innato senso di giustizia sociale contribuirono a edificare una nuova e inedita immagine di Napoli. Un’icona lontana anni luce da quella città che, solo pochi anni prima veniva ritratta come «vergogna della nazione, Sodoma e Gomorra di tutti i vizi pubblici e privati, Babilonia di camorristi tracotanti e di amministratori disonesti». Un paradigma che non ebbe mai modo di allignare nei Magazzini Ascarelli, dove la filosofia di vita era sostanzialmente identica a quella che, quasi mezzo secolo più tardi, Adriano Olivetti sintetizzerà nella locuzione «La fabbrica per l’uomo, e non l’uomo per la fabbrica».
Poco più in là, c’è la mirabile storia di un mecenate attento ai bisogni di quell’infanzia senza sogni e senza futuro, di cui Napoli godeva il poco invidiabile primato. Senza dimenticare quella dello sportivo, brillante e talentuoso, che, in anticipo sui tempi, riuscì a imprimere una svolta in senso manageriale in un mondo sino ad allora caratterizzato dal dilettantismo e dall’improvvisazione.

 

LA MOSTRA:
Sono gli anni dell’esordio della compagine calcistica azzurra, unitamente a quelli che rimandano alla costruzione dello stadio Vesuvio (voluto e finanziato da Giorgio Ascarelli, e dalla vedova Bice Diena donato al club, dopo la prematura scomparsa del marito) a occupare molti pannelli della mostra. Di particolare interesse è anche la documentazione – in gran parte proveniente dall’Archivio di Stato di Napoli – che racconta del “sovversivo” Giorgio Ascarelli, sottoposto a un’asfissiante sorveglianza da parte di Polizia e Carabinieri, dopo essere entrato a far parte del Comitato esecutivo della “Unione Socialista napoletana”, ala dissidente della Federazione socialista napoletana. Ciò, senza dimenticare quel che per l’economia della città (e più in generale per l’Italia) ha rappresentato l’azienda tessile Ascarelli, che con un fatturato di 20 milioni di lire (maturato nei primi anni del ’900) e occupando circa 400 persone, era ritenuta – a giusta ragione - una delle più ricche ed efficienti dell’intera Europa.

L'AUTORE:
Nico Pirozzi, specializzato in giornalismo d’inchiesta e di precisione, ha a lungo indagato sulle vicende legate alle persecuzioni degli ebrei nell’Europa degli anni Trenta e Quaranta del secolo scorso, e sulle contraddizioni che hanno scandito la storia dell’Italia del dopoguerra. Sull’argomento ha pubblicato numerosi saggi. Tra questi: Italiani Imperfetti. Storie ritrovate di una famiglia di ebrei napoletani; Ascarelli. Una storia italiana; Salonicco 1943. Agonia e morte della Gerusalemme dei Balcani. È presidente dell’Associazione “Memoriæ – Museo della Shoah” di Napoli.

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COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

IL NUOVO SCAVO DELLA VILLA DI POPPEA APRE AL PUBBLICO

Dal 12 febbraio ogni giovedì dalle 10:30 alle 12:00
Un’occasione per ammirare in diretta attività di scavo e nuovi rinvenimenti



Maschere di scena, figure di pavoni dai vivaci colori conservati intatti sotto strati di cenere e lapillo, impronte di alberi e nuovi raffinati ambienti che stanno emergendo dallo scavo di ampliamento della villa di Poppea - la sontuosa dimora attribuita alla seconda moglie di Nerone presso il sito di Oplontis a Torre Annunziata - potranno essere ammirati durante il cantiere in corso.

 


 


Dal 12 febbraio ogni giovedì, dalle 10:30 alle 12:00, i visitatori muniti di regolare biglietto di accesso alla Villa – in numero di 10 pax per volta - potranno accedere ad alcune aree del cantiere, accompagnati da personale del Parco. Si tratta un’occasione unica per osservare dal vivo le operazioni in corso di scavo e restauro degli eccezionali affreschi del Salone della Maschera e del Pavone, uno degli ambienti più raffinati della villa, decorato in II stile.

 



Il cantiere, dettato da necessità di chiarire aspetti relativi allo sviluppo del settore ovest della villa che costeggia il tratto urbano di via dei sepolcri e risolvere criticità conservative, si configura anche come occasione importante di valorizzazione del contesto archeologico e urbano. Lo scavo in corso consentirà di fatto di creare una connessione con il confinante Spolettificio Borbonico dove, nei prossimi anni, saranno realizzati spazi museali espositivi, depositi e servizi aggiuntivi.

 



 
Tra le scoperte di particolare rilievo sono emersi una figura integra di una pavonessa, speculare all’esemplare maschio rinvenuto sulla porzione meridionale della stessa parete, e alcuni frammenti con la raffigurazione di una maschera scenica riconducibile a un personaggio della Commedia Atellana, a differenza di altri presenti nell’ambiente e attribuibili alla Tragedia.


 


 
Grazie alla tecnica dei calchi, lo scavo ha anche restituito le impronte di alberi che ornavano il giardino, in posizione originale e inseriti in un preciso schema ornamentale, che raddoppiava il colonnato del porticato meridionale, richiamando schemi documentati nelle domus pompeiane e nello stesso sito di Oplontis.
 
Lo scavo ha, inoltre, determinato l'individuazione di quattro nuovi ambienti che si aggiungono ai 99 già noti, tra cui un vano absidato che fa verosimilmente parte del settore termale.

 




In contemporanea all’intervento di scavo è in corso anche un cantiere di restauro degli apparati decorativi di due piccoli e preziosi ambienti, in origine destinati ad area di riposo, detti cubicola, che affacciano nell’area sud occidentale della Villa, proprio in prossimità dell’area dell’altro cantiere. Colpisce la loro ricca decorazione, costituita da stucchi, pareti affrescate, volte dipinte e mosaici pavimentali di straordinaria bellezza, che rivela, al pari degli altri ambienti della Villa, una capacità tecnica da parte degli esecutori dell’epoca molto alta, ed una palette di pigmenti varia, costituita anche dal blu egizio.

PER ACCEDERE ALLE VISITE OCCORRE MUNIRSI DEL REGOLARE BIGLIETTO DI INGRESSO ALLA VILLA
 

INFO
Visite ogni giovedì dalle 10.30 alle 12.00 - in italiano
Gruppi di 10 persone max
Durata visita:15 minuti
Non è necessaria la prenotazione
Punto di incontro: Atrio grande

 

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giovedì 5 febbraio 2026

Addio a Eduardo Imperatrice

 




Oggi 5 febbraio 2026 ci lascia Eduardo Imperatrice, conosciuto come Edo dello storico duo Comico  de "I Fatebenefratelli".
 
Insieme al fratello Gigi, formava lo storico duo comico napoletano che è stato il pilastro del cabaret e della comicità napoletana degli anni '70.

La sua scomparsa chiude un capitolo importante del varietà televisivo e teatrale napoletano, ricordiamo infatti che i "Fatebenefratelli" sono stati una coppia amatissima dal pubblico e ricordata oggi grazie numerosi film che vengono ancora trasmessi sulle varie tv locali campane.
 
 

 
 
 
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Carnevale Viareggio 2026:"Gran Casino. Rien ne va plus" di Lebigre e Roger

by Rosaria Pannico



Cari amici di rosarydelsudArt news oggi vi propongo il Primo Carro di Prima Categoria di questo Carnevale di Viareggio 2026: il terzo carro di Prima categoria: "Tra rovine fumanti e diritti dimenticati, fra echi di notizie e propaganda, alcune figure umane si affacciano sul nulla, voltate di spalle. Poi la scena si apre ed appare la roulette che fa girare il mondo, ormai ridotto a un gran Casino. Seduto su un trono di macerie è il Diavolo in persona a far da croupier. Si gioca alla guerra, si scommette sul caos, si incassa sul disastro. I potenti si sfidano al tavolo del destino, mentre l’umanità è solo una fiche. Benvenuto al Gran Casino. Rien ne va plus".
 

 

Ecco il video: 

 


Non perdere la prossima puntata con la sfilata del quarto carro di prima categoria.



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AUTISMO: la seconda puntata del 2026

 

Cari amici di rosarydelsudArt news eccoci in questo nuovo anno con Gaetano Marotta (Presidente dell'Associazione Oltre il Muro genitori soggetti autistici e fondatore e ideatore della CDU - Comitato Disabilità Unite e responsabile anildd Nazionale difesa dei diritti, disabili, disagio sociale) e la sua seconda puntata di questo 2026, in cui ci parla dei protagonisti di questa società moderna tra i veri disagi che non si curano e il poco ascolto per i reali bisogni di chi non comunica come vorrebbe :

 

 

 





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Chocoliamo: il paradiso del cioccolato a Piazza San Pasquale nei giorni di San Valentino




Arriva Chocoliamo, l’evento che rende più dolce il San Valentino dei napoletani. Dall’11 al 15 febbraio in Piazza San Pasquale a Napoli, i golosi di tutte le età avranno l’occasione unica di scoprire le migliori creazioni dei produttori italiani. I visitatori potranno inoltre partecipare a workshop e dimostrazioni di cioccolateria, guidati da esperti del settore, e scoprire i segreti della lavorazione del cioccolato.

L’evento è organizzato dalla D2 Eventi in collaborazione con Casartigiani, con il patrocinio della Prima Municipalità di Napoli, presieduta dalla presidente Giovanna Mazzone, e della Bcc Napoli.


Chocoliamo è una manifestazione che riunisce i migliori produttori di cioccolato e dolci di tutta Italia, con stand provenienti da ogni parte del paese. I visitatori potranno assaggiare specialità come cuori di cioccolato, praline, macaron, nudi, churros, pancake, dolci siciliani, liquirizia e caramelle, tutte realizzate con ingredienti di alta qualità e cura artigianale.

 




Ricco il programma degli eventi con grandi novità per i più piccoli! Chocoliamo si arricchisce di animazioni gratuite con i personaggi dei cartoon a tema Carnevale e San Valentino, a cura di zebby animation! I più piccoli potranno divertirsi con personaggi colorati e attività come i ballon art e tatoo, il tutto accompagnato da tanta buona musica, mentre i genitori si godono l'atmosfera dolce e cioccolatosa dell'evento.

Laboratorio Art Attack in Saint Valentine edition per realizzare il biglietto d’auguri per l’amore della propria vita: fidanzati, genitori, nonni o amici del cuore. Selfi garantiti con Cupido e la Mascotte Cuore.

"Chocoliamo è un evento che rappresenta la passione e la creatività degli artigiani italiani, rivolta al pubblico dei golosi di tutte le età", afferma Luigi De Simone di D2 Eventi. "Siamo felici di patrocinare questo evento e di offrire ai napoletani e ai turisti un'occasione unica di scoprire il meglio del cioccolato e dei dolci italiani" aggiunge Giovanna Mazzone, presidente della Prima Municipalità di Napoli.

L'evento è aperto a tutti, e l'ingresso è gratuito. Stand aperti dalle ore 10 fino a tarda sera. I visitatori sono invitati a partecipare numerosi e a scoprire il paradiso del cioccolato che Chocoliamo ha preparato per loro.

 

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