sabato 28 febbraio 2026

Domenica al Museo: 1° marzo ingresso gratuito al Parco Archeologico di Ercolano e a Villa Sora




Il Parco Archeologico di Ercolano informa che torna l’appuntamento con Domenica al Museo, l’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito nei musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali ogni prima domenica del mese.


Nel mese di marzo l’iniziativa si svolgerà domenica 1° marzo, offrendo a cittadini e visitatori l’opportunità di accedere liberamente al patrimonio culturale nazionale e di vivere un’esperienza di conoscenza e partecipazione diffusa.


Tra le aperture previste per questa edizione si segnala anche l’apertura di Villa Sora, a Torre del Greco, visitabile gratuitamente per l’intera giornata secondo i consueti orari di accesso. Un’occasione per scoprire e valorizzare un luogo di rilevante interesse storico e culturale del territorio, inserito nel circuito delle iniziative di promozione del patrimonio.

 


 


Informazioni utili per i visitatori del Parco – domenica 1° marzo

    Ingresso gratuito per l’intera giornata
    Non è richiesta prenotazione
    

Si invita a consultare il sito ufficiale del Parco per aggiornamenti sugli orari di apertura https://ercolano.cultura.gov.it/biglietti/
    

Saranno regolarmente aperti:
        

il Padiglione della Barca, che custodisce testimonianze eccezionali del profondo legame tra Ercolano e il mare, tra cui la lancia militare rinvenuta sull’antica spiaggia;


        l’Antiquarium, prezioso scrigno della vita quotidiana romana, con i legni antichi carbonizzati, conservatisi in modo straordinario, e i celebri Ori di Ercolano, simbolo della raffinatezza degli antichi abitanti.

Informazioni utili per i visitatori di Villa Sora
Il Gruppo Archeologico Vesuviano, dalle ore 10.30 alle ore 12.45, accoglierà appassionati e curiosi con una visita guidata gratuita, accompagnandoli alla scoperta degli ambienti ancora conservati della villa.
 

Prenotazioni: 379 2196736 – archeotorre@gmail.com 

https://facebook.com/events/s/apertura-villa-sora/2317812415312248/


Domenica al Museo rappresenta un appuntamento ormai consolidato, volto a favorire la più ampia fruizione dei beni culturali e a rafforzare il rapporto tra pubblico e patrimonio storico-artistico.
Si segnala infine che sarà visitabile, con regolare biglietto di ingresso, anche la mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola ad Ercolano”, organizzata dal Parco Archeologico di Ercolano in collaborazione con la Fondazione Ente Ville Vesuviane, ospitata negli eleganti ambienti affrescati di Villa Campolieto, tra le più affascinanti dimore borboniche del Miglio d’Oro.
Il percorso espositivo propone un dialogo tra passato e presente attraverso il tema del cibo, inteso come elemento centrale della vita quotidiana e filo conduttore tra epoche, culture e stili di vita. Reperti archeologici, immagini e narrazioni contemporanee guidano il visitatore alla scoperta delle pratiche alimentari degli antichi abitanti di Ercolano, dalla preparazione dei cibi al gusto e alla convivialità.


Biglietti e informazioni sulla mostra:
https://www.coopculture.it/it/eventi/evento/dalluovo-alle-mele.-la-civilta-del-cibo-e-i-piaceri-della-tavola-ad-ercolano/



Parco Archeologico di Ercolano
Corso Resina
Ercolano 
NAPOLI

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MARK FRANCIS. Sea of Sound




Mark Francis rappresenterà la Repubblica di San Marino alla 61. Esposizione Internazionale d'Arte - La Biennale di Venezia con il progetto "Sea of Sound", a cura di Luca Tommasi.

Una nuova sede, tra Arsenale e Giardini, per il Padiglione progettato e realizzato da FR Istituto d'Arte Contemporanea S.p.a., che si conferma nel ruolo di organizzatore.

Sarà Mark Francis (Newtownards, Irlanda del Nord, 1962) a rappresentare la Repubblica di San Marino alla 61. Esposizione Internazionale d'Arte - La Biennale di Venezia. Curato da Luca Tommasi, il progetto Sea of Sound presenterà un nuovo corpus di opere dell'artista, da sempre interessato ad approfondire i rapporti fisici e poetici che intercorrono fra arte, suono e scienza.

Nel 2026, il Padiglione del Titano sarà ospitato in una nuova sede, collocata tra Arsenale e Giardini: Tana Art Space (Fondamenta de la Tana n. 2111), ex deposito di legna e carbone convertito all'arte e alla cultura.

Il Padiglione di San Marino è progettato e realizzato da FR Istituto d'Arte Contemporanea S.p.a., galleria d'arte sammarinese che fa capo a Roberto Felicetti, Vincenzo Rotondo e Alessandro Bianchini, con il supporto della Segreteria di Stato Istruzione e Cultura e la supervisione di Valentina Garavini nel ruolo di commissario.

«Non appena è stato rivelato il tema della Biennale, In Minor Keys, di Koyo Kouoh e del suo team, la scelta di Mark Francis mi è apparsa immediatamente naturale e adeguata poiché in piena consonanza semantica e metaforica con le più recenti progettualità dell'artista nordirlandese denominate Soundscapes, Acoustic Ocean, Harmonic Field», dichiara il curatore Luca Tommasi. «In Minor Keys è un'espressione mutuata dalla musica che sta a significare una modalità di esecuzione in tono minore, e che mira ad estendere il concetto dal puro ambito musicale alla necessità per gli esseri umani di riconnettersi con le frequenze della propria anima, ad affinare e amplificare la capacità di ascolto dei sussurri e delle voci più flebili rispetto alla narrativa dominante, agendo come un diapason in grado di riportare equilibrio e armonia».

Mark Francis ha sviluppato sin dagli anni '90 un lavoro prevalentemente incentrato sulla pittura astratta. Un'esperienza sonora ed emotiva che si traduce in opere che evocano sensazioni uditive attraverso la rappresentazione visiva, in una dimensione sinestetica e plurisensoriale.

Il titolo Sea of Sound allude alla vastità di suoni e frequenze in cui siamo immersi e alla capacità di intercettarle, selezionarle e declinarle in esperienze personali, anche attraverso il filtro dell'emotività.

Il Padiglione si articolerà in due stanze: nella sala d'entrata una proiezione dal titolo Listening Field condurrà lo spettatore nel mondo delle immagini dell'artista; nella seconda sala una serrata selezione di dipinti inediti di grande formato, realizzati ad olio su tela o alluminio, consentirà allo spettatore di approfondire la sua ricerca.

«Pur essendo il mio lavoro di natura astratta, esso è concettualmente guidato da idee che traggono ispirazione dalla scienza, dal suono e dal colore. Invece di replicare queste idee, mi sono sempre concesso di perdermi nel processo creativo, dando vita a forme nuove e immaginate. La mia pratica si concentra principalmente sulla pittura, ma ho esplorato anche altri linguaggi, come la grafica d'arte e la scultura. Ora che sto ampliando la mia ricerca verso l'immagine in movimento, non vedo l'ora di condividere questa nuova direzione alla Biennale Arte 2026», dichiara l'artista Mark Francis.

Il logo del Padiglione trae origine da un dipinto, al quale sono sovrapposte le tre iconiche torri del Monte Titano, propagatrici di onde di libertà, indipendenza e creatività. Punti di ascolto privilegiato e rifugi acustici al di sopra di quel "mare dei suoni" evocato dall'artista.

Maggiori informazioni relative alla partecipazione nazionale sammarinese alla Biennale Arte 2026 sono disponibili all'indirizzo www.biennaleveneziasanmarino.com, Facebook @biennaleveneziasanmarino, Instagram @biennalevenezia_sanmarino. Hashtag ufficiali: #biennaleveneziasanmarino - #markfrancis - #seaofsound.


Mark Francis è un pittore nordirlandese che vive e lavora a Londra. Nato nel 1962 a Newtownards, nella contea di Down, ha conseguito una laurea in Belle Arti presso la St. Martin's School of Art tra il 1981 e il 1985, seguita da una specializzazione in Belle Arti presso la Chelsea School of Art nel 1986. Mark Francis ha sviluppato una vasta pratica prevalentemente incentrata sulla pittura astratta. Le sue influenze e i suoi interessi sono in continua evoluzione, focalizzando la propria indagine sul rapporto arte e scienza. Francis ha esposto in istituzioni e gallerie del Regno Unito e in tutto il mondo, tra cui alla Hugh Lane Municipal Gallery di Dublino, alla Milton Keynes Gallery, alla City Art Gallery di Manchester e alla Royal Academy nella celebre mostra di Saatchi, Sensation, nel 1997. Nel 2022 ha allestito la personale Re-Echo a Palazzo Collicola, una mostra curata da Marco Tonelli che ha rappresentato la sua prima esposizione personale in un museo pubblico italiano. Le sue opere sono presenti in numerose collezioni, tra cui la Tate Gallery, l'IMMA Ireland e l'Arts Council England.

Luca Tommasi nasce a Monza nel 1972 e inizia il suo viaggio pluriventennale nel mondo dell'arte nel 2002 a Finarte Casa d'aste, diventandone prima banditore e poi direttore, maturando una profonda esperienza del mercato e della scena artistica. Dal 2008 al 2012 assume la curatela delle mostre della Galleria civica di Seregno e nel frattempo apre una propria galleria prima a Monza e poi a Milano. Ha operato come curatore di mostre in spazi sia pubblici che privati e come personaggio televisivo, dedicandosi principalmente alla promozione di artisti britannici e internazionali, contribuendo attivamente alla diffusione della loro conoscenza in Italia. Ha all'attivo 25 mostre curate presso istituzioni pubbliche in Italia e all'estero (tra cui New York, Dubai e Sofia) e altrettanti titoli in catalogo con primarie case editrici nazionali. Si è specializzato nella pittura inglese della fine del XX secolo e nel 2025 ha dato alle stampe il suo saggio Young British Artists: da Frieze a Sensation, edito da Silvana Editoriale.

FR Istituto d'Arte Contemporanea S.p.a. è una galleria d'arte moderna e contemporanea fondata nel 2006 a San Marino da Roberto Felicetti, Vincenzo Rotondo e Alessandro Bianchini. La scelta della sede è stata valutata in funzione della centralità dello Stato di San Marino rispetto al territorio nazionale Italiano, oltre che per la riconosciuta attenzione a qualsiasi forma di creatività, che in passato hanno attirato artisti e uomini illustri. L'attività si caratterizza sia per progetti di consulenza all'interno del mercato dell'arte italiana, sia per l'organizzazione di mostre dedicate ai principali artisti del Novecento storico italiano e del panorama internazionale. Tra le esposizioni: Essere, Adesso, personale di Anne Cecile Surga (Galleria d'Arte Luca Tommasi, Milano), Al di là della forma. Mostra sul novecento Storico Italiano (Palazzo Granieri della Roccia, Torino), La fine dell'avanguardia da De Chirico a Guttuso, a cura di Vittorio Sgarbi (Galleria d'Arte San Marino, Palazzo Arzilli), la personale di Pablo Atchugarry presso il Waterfront di Porto Cervo e Pablo Atchugarry e i principali Movimenti Artistici italiani del XX secolo (ex Chiesa della SS. Trinità, Cuorgnè). FR Istituto d'Arte Contemporanea S.p.a. si conferma nel ruolo di organizzatore del Padiglione di San Marino alla Biennale Arte 2026 dopo i positivi riscontri ottenuti in occasione della 60. Esposizione Internazionale d'Arte (Nomader, mostra personale di Eddie Martinez a cura di Alison Gingeras), della 59. Esposizione Internazionale d'Arte (Postumano Metamorfico, Palazzo Donà Dalle Rose, 2022) e della 18. Mostra Internazionale di Architettura (Ospite Ospitante, La Fucina del Futuro, 2023).

 

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venerdì 27 febbraio 2026

Sanremo 2026 - cover e duetti

 




La quarta del Festival prevede le esibizioni dei 30 cantanti in gara che, insieme con altri cantanti ospiti, reinterpreteranno una canzone a loro scelta che non è in gara in questa edizione.

Questa sera con Carlo Conti e Laura Pausini ci sarà Bianca Balti. 

Tra gli ospiti: Francesca Fagnani, Tony Pitony e Belen.


Ecco la scaletta di cover e duetti di stasera a Sanremo:

Ore 20:51 - Elettra Lamborghini con le Las Ketchup – Aserejé

Ore 20:57 - Eddie Brock con Fabrizio Moro – Portami via

Ore 21:11 - Mara Sattei con Mecna – L’ultimo bacio

Ore 21:18 - Patty Pravo con Timofej Andrijashenko – Ti lascio una canzone

Ore 21:27 - Levante con Gaia – I maschi

Ore 21:33 - Malika Ayane con Claudio Santamaria – Mi sei scoppiato dentro il cuore

Ore 21:44 - Bambole di Pezza con Cristina D’Avena – Occhi di gatto

Ore 21:50 - Torna Mister X e presenta Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso – Su di noi

Ore 21:56 - Tommaso Paradiso con gli Stadio – L’ultima luna

Ore 22:02 - Michele Bravi con Fiorella Mannoia – Domani è un altro giorno

Ore 22:11 - Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band – Vita

Ore 22:18 - Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas – Il mondo

Ore 22:26 - Torna Mister X e presenta Fulminacci con Francesca Fagnani – Parole parole 

Ore 22:37 - LDA & Aka 7even con Tullio De Piscopo – Andamento lento

Ore 22:49 - Conti e Mister X presentano Raf con i The Kolors – The riddle

Ore 23:00 - J-Ax con Ligera County Fam. – E la vita, la vita

Ore 23:08 - Ditonellapiaga con Tony Pitony - The lady is a tramp

Ore 23:17 - Enrico Nigiotti con Alfa – En e Xanax

Ore 23:29 - Serena Brancale con Gregory Porter e Delia – Besame mucho

Ore 23:47 - Sayf con Alex Britti e Mario Biondi – Hit the road Jack

Ore 23:53 - Francesco Renga con Giusy Ferreri – Ragazzo solo, ragazza sola 

Ore 00:00 - Arisa con Il Coro Teatro Regio di Parma – Quello che le donne non dicono

Ore 00:06 - Samurai Jay con Belén Rodríguez e Roy Paci – Baila morena

Ore 00:15 - Sal Da Vinci con Michele Zarrillo – Cinque giorni

Ore 00:21 - Fedez & Masini con Stjepan Hauser – Meravigliosa creatura

Ore 00:34 - Ermal Meta con Dardust – Golden hour 

Ore 00:40 - Nayt con Joan Thiele – La canzone dell’amore perduto 

Ore 00:50 - Luchè con Gianluca Grignani – Falco a metà

Ore 01:00 - Chiello con il pianista Saverio Cigarini – Mi sono innamorato di te

Ore 01:06 - Leo Gassmann con Aiello – Era già tutto previsto

Ore 01:22  - Annuncio del vincitore o della vincitrice delle cover

Rothko Chapel, di Morton Feldman - 21 marzo 2026


Concerto al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino in occasione della mostra Rothko a Firenze
21.03.2026

H 16.00 | 17.30 | 19.00

 
Una delle opere più intense e concettualmente significative della musica della seconda metà del Novecento:

un’esperienza di dialogo profondo tra suono, spazio e silenzio,

 in stretta risonanza con 

l'arte di Mark Rothko.

 

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SANREMO 2026 - IL PRONOSTICO DEL GATTO BIANCO

 

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“Tavolo dei «postali»” - Lunedì 2 marzo alle ore 21 la conferenza sul Museo delle carrozze di Codroipo

 



 

Settimo incontro 2026 con “La posta mai immaginata”, serie di conferenze digitali firmate dal “Tavolo dei «postali»” (Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” odv, Museo storico della comunicazione, Unione stampa filatelica italiana, “Vaccari news”).


L’appuntamento è per lunedì 2 marzo alle ore 21:00, impiegando la piattaforma Zoom; il link va richiesto gratuitamente a museo.comunicazioni@mise.gov.it


Al microfono, Mario Banelli, Luciano Beano, Donatella Guarneri; si concentreranno sul “Museo delle carrozze di Codroipo - Il postale e i viaggi di posta”.

Verrà illustrata la figura di Domenico Ballico, l’ultimo grande mastro di posta del Friuli pre-unitario. Le principali strade che, attraverso il Friuli, univano l’Italia al cuore d’Europa incrociavano tutte a Codroipo, situata al centro della pianura, con facile guado sul vicino Tagliamento. Dalla prima stazione di posta nell’enclave imperiale di Goricizza del 1583, sulla rotta Vienna-Lubiana-Venezia, con l’avvio del trasporto pubblico di lettere e persone, alla nuova rete stradale ottocentesca, il trasporto in posta vive una straordinaria stagione.

 

Le informazioni

La pagina dedicata: https://www.issp.po.it/tavolo-dei-postali/

Contatto: tavolodeipostali@issp.po.it

(i link non hanno accesso riretto ma sono da copiare ed incollare sul web)
 

Per rivedere i precedenti incontri:

Edizione 2026

Edizione 2025

Edizione 2024

Edizione 2023

Edizione 2022

Edizione 2021

 

 

“Tavolo dei «postali»”

La posta come arte, conservazione, cultura, intrattenimento

www.issp.po.it/tavolo-dei-postali

 

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Fondazione THE BANK ETS, Bassano del Grappa (VI) | Da Gonzalo Borondo a He Wei. Nuove prospettive della pittura contemporanea dalle recenti acquisizioni della Fondazione THE BANK ETS

DA GONZALO BORONDO A HE WEI
Nuove prospettive della pittura contemporanea dalle recenti acquisizioni della Fondazione THE BANK ETS
a cura di Cesare Biasini Selvaggi

 


 

 
Fondazione THE BANK ETS - Istituto per gli Studi sulla Pittura Contemporanea, Bassano del Grappa (VI)
15 novembre 2025 - 8 marzo 2026


Le Nuove prospettive della pittura contemporanea, da Gonzalo Borondo a He Wei sono indagate alla Fondazione THE BANK ETS - Istituto per gli Studi sulla Pittura Contemporanea di Bassano del Grappa (VI) dove, dal 15 novembre 2025 all'8 marzo 2026, viene presentata un'ampia esposizione dedicata alle nuove acquisizioni. Curata da Cesare Biasini Selvaggi, la mostra sarà inaugurata sabato 15 novembre alle ore 18.00.
 
Il percorso espositivo propone una selezione di oltre 60 lavori di 49 artisti, opere recentemente acquisite, che vanno ad ampliare un patrimonio che supera le 1.200 unità, offrendo uno spaccato sulla pittura italiana e internazionale e consolidando il ruolo della Fondazione come centro di promozione e studio della pittura contemporanea.

"Questa esposizione non vuole essere solo una vetrina delle nostre ultime acquisizioni, ma una vera e propria dichiarazione di intenti sul futuro della pittura", dichiara Antonio Menon, presidente di Fondazione THE BANK ETS. "Le nuove opere entrate nella nostra collezione ci permettono di ribadire e rafforzare il ruolo della Fondazione come centro di promozione e studio della pittura contemporanea. Il cuore di questa mostra è il nostro impegno costante nel mecenatismo verso le nuove generazioni. Crediamo che sia nostra responsabilità fondamentale non solo preservare l'arte, ma anche investire attivamente in essa, fungendo da sostegno per gli artisti spesso all'inizio del loro percorso. Affiancare il lavoro di giovani talenti e di outsider - le voci più vivaci e non convenzionali del dibattito odierno - a quello di artisti già affermati, significa costruire un ponte essenziale tra passato, presente e futuro. In questo modo, la Fondazione THE BANK ETS non si limita ad ampliare una collezione, ma contribuisce attivamente a valorizzare il dinamismo e la pluralità delle tendenze attuali. Continueremo con convinzione su questa strada: promuovere nuovi sguardi per sostenere un ecosistema dell'arte generativo e audace".

"Cultori della qualità e del ritorno al mestiere, gli autori qui selezionati mostrano, ancora una volta, la rivoluzione silenziosa della pittura, in particolare di quella figurativa, la sua capacità di rinnovarsi nel tempo in forme sempre più attuali, muovendosi sui sentieri accidentati quanto effimeri del presente in divenire. [...] 49 artisti che praticano una pittura d'après per reincantare il mondo con evocazioni simboliche della realtà, racconti metaforici non lineari, allusivi e allucinati. A cui si aggiungono percezioni fiabesche con scorribande visionarie tra i secoli e tra gli abitanti della fantasia di ogni tempo, e una memoria immaginifica che, alla David Lynch, riduce talvolta le figure e i paesaggi a immagini tanto essenziali da vacillare sul confine dell'astrazione. Senza, tuttavia, mai rinunciare all'ironia, a riferimenti impertinenti, alle critiche sociali, e senza dimenticare - per dirla con le parole del critico Alfredo Cramerotti - che La pittura non riguarda le idee, ma piuttosto è essa stessa il soggetto dell'opera", scrive Cesare Biasini Selvaggi, segretario generale di Fondazione THE BANK ETS.

Il percorso espositivo comprende oltre 60 opere realizzate da Riccardo Albiero, Luca Andreatta, Alessandro Bazan, Alessandro Bellucco, Giovanni Bongiovanni, Gonzalo Borondo, Ariel Cabrera Montejo, Chiara Calore, Nicola Caredda, Alberto Castelli, Guglielmo Castelli, Grazia Cucco, Paolo De Biasi, José Victor De Castro Negreiros, Nebojša Despotović, Marco Fantini, Andrea Fontanari, Rachele Frison, Emanuele Giuffrida, Federico Guida, Laika, Israel Larios, Iva Lulashi, Marco Luzi, Andrea Martinelli, Matteo Massagrande, Silvia Mei, Michele Moro, Laura Omacini, Manuel Pablo Pace, Sergio Padovani, Luca Pignatelli, Davide Quartucci, Leo Ragno, Agostino Rocco, Paul Rog, Raffaele Santillo, Chiara Sorgato, Nazar Strelyaev-Nazarko, Cristiano Tassinari, Lorenzo Tonda, Giuseppe Vassallo, Nicola Verlato, Daniele Vezzani, He Wei, Pete Wheeler, Liu Xuanzhu, Jacopo Zambello, Gahel Zesi.

La mostra, con il patrocinio della Provincia di Vicenza e della Città di Bassano del Grappa e il sostegno di Integra Business Consulting, è aperta al pubblico il sabato e la domenica dalle 16.00 alle 19.00, aperto 27-28 dicembre 2025, chiuso 3-4 gennaio 2026. Ingresso gratuito.

Per informazioni: 

info@fondazionethebank.org, www.fondazionethebank.org.

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Il 21 di marzo si terrà la Notte Blu alla Spezia

In occasione della Festa di San Giuseppe e “Velaria” sono autorizzati eventi musicali nei pubblici esercizi fino all’una di notte del 22 marzo


La Spezia, 26 febbraio 2026 - In occasione della festa patronale di San Giuseppe e della manifestazione Velarìa, dedicata alle tall ship e in programma al Molo Italia dal 20 al 22 marzo 2026, il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini ha firmato un’ordinanza che autorizza i titolari dei pubblici esercizi attivi nella giornata di sabato 21 marzo a organizzare eventi musicali e iniziative di intrattenimento all’interno dei propri locali e nei dehors. L’obiettivo è quello di favorire l’animazione del centro cittadino e rendere ancora più accogliente e partecipata la serata dedicata alle celebrazioni patronali.

L’ordinanza stabilisce che le attività musicali potranno svolgersi dalle ore 17.00 di sabato 21 marzo fino all’una di domenica 22 marzo, sia negli spazi interni sia nei dehors esterni. Lo svolgimento degli eventi è consentito a condizione che vengano utilizzate apparecchiature elettrotecniche e acustiche dotate di certificazione tecnica e conformi alle normative CEI, che non siano installate strutture soggette al collaudo della Commissione Comunale di Vigilanza e che, nelle condizioni di maggior impatto, non venga superato il limite massimo di 70 dB(A) misurato dall’edificio più esposto.

Tutte le attività musicali autorizzate in deroga, così come l’utilizzo dei dehors, dovranno cessare tassativamente entro l’una del 22 marzo.

L’Amministrazione Comunale ringrazia sin da ora gli operatori per la collaborazione e invita cittadini e visitatori a partecipare numerosi alle celebrazioni di San Giuseppe e agli appuntamenti di Velarìa, una manifestazione che porterà al Molo Italia il fascino e la suggestione delle grandi vele internazionali.

 

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