lunedì 2 novembre 2026

Casarlano la Chiesa, le strade, la gente - Edizioni IL SAGGIO

 




Casarlano la Chiesa, le strade, la gente,
di Pasquale Buonarotti

Edizioni “Il Saggio”


Castellabate 2026, pp. 208

Euro 20,00.


 Potrebbe interessarti anche:

https://www.rosarydelsudartnews.com/2026/11/il-ritorno-edizioni-il-saggio.html 

 

Il ritorno - Edizioni IL SAGGIO


 

Il ritorno
di Fernanda Propato


Edizioni “Il Saggio”


Castellabate 2026, pp. 58
 

Euro 12,00.


 Potrebbe interessarti anche:

https://www.rosarydelsudartnews.com/2026/10/ritorno-dal-nuovo-mondo-edizioni-il.html 

 

Premio Giovanni Parisi, premiate due giovani ricercatrici

 La chimica e la biologia molecolare al servizio dell’innovazione e dello sviluppo sostenibile

 


 

 Rossella Sanseverino, con uno studio sulle reazioni di fosforilazione dei polisaccaridi e Virginia Cuomo, con una tesi in biologia molecolare sul carcinoma squamo-cellulare cutaneo sono le vincitrici della terza edizione del Premio Giovanni Parisi. L’Ordine dei Chimici e dei Fisici della Campania tra i sostenitori dell’iniziativa promossa dal Lions Club Napoli Host.


Napoli, 30 ottobre 2026 Sono dedicate alle reazioni di fosforilazione dei polisaccaridi e alla biologia molecolare applicata allo studio del carcinoma squamo-cellulare cutaneo e le due tesi vincitrici della terza edizione del Premio Giovanni Parisi, promosso dal Lions Club Napoli Host per valorizzare il talento, l’impegno e la passione delle giovani generazioni per la ricerca scientifica, svoltosi presso l'Università Federico II, a Monte Sant'Angelo.

A distinguersi sono state Rossella Sanseverino, premiata per la tesi “Reazioni di Fosforilazione di Polisaccaridi in A” e Virginia Cuomo, vincitrice con il lavoro “Analisi integrativa dei dati di ChIP-seq e RNA-seq per identificare il profilo regolatorio di p63 nel carcinoma squamo-cellulare cutaneo”, nell’ambito della biologia molecolare.

Menzioni speciali per la Chimica a Francesca La Mura e Luca Di Matteo e per la Biologia a Claudia Cucolo e Francesca Esposito.

L’Ordine Regionale dei Chimici e dei Fisici della Campania sostiene l’iniziativa riconoscendone il valore scientifico, formativo e sociale, nonché la capacità di favorire la crescita delle competenze e l'avvicinamento delle nuove generazioni alle professioni scientifiche.

«Il Premio Giovanni Parisi rappresenta un'importante occasione per riconoscere il valore della ricerca e sostenere concretamente le giovani competenze del nostro territorio. Le tesi premiate dimostrano quanto la chimica e la biologia molecolare possano offrire strumenti innovativi per affrontare sfide complesse, dalla comprensione dei meccanismi alla base delle patologie allo sviluppo di nuove prospettive scientifiche. Come Ordine, crediamo sia fondamentale rafforzare il dialogo tra università, professioni e istituzioni, valorizzando il merito e garantendo opportunità alle nuove generazioni. Investire nella formazione e nella ricerca significa investire nel futuro della Campania», dichiara Rossella Fasulo, presidente dell’Ordine Regionale dei Chimici e dei Fisici della Campania.

 




«Con questa terza edizione abbiamo voluto rinnovare il nostro impegno nel dare spazio ai giovani, alle loro capacità e alla passione con cui affrontano il percorso della ricerca. Le numerose candidature e l'elevato livello delle tesi ricevute confermano quanto sia importante creare occasioni concrete per far emergere il talento e incoraggiare le nuove generazioni a credere nel valore della conoscenza. Il Premio Giovanni Parisi è un progetto nel quale il Lions Club Napoli Host crede profondamente, perché promuovere la ricerca significa contribuire al progresso della società», afferma Grazia Salerno, presidente del Lions Club Napoli Host.

Questa edizione assume un significato ancora più speciale perché coincide con le celebrazioni per il 75° anniversario del Lions Club Napoli Host e rinnova il ricordo del professor Giovanni Parisi, al quale il Premio è intitolato.

«È sempre emozionante vedere il nome di Giovanni legato a un'iniziativa che mette al centro i giovani, lo studio e la ricerca. Credo che il modo più bello per custodirne la memoria sia continuare a promuovere quei valori in cui credeva: la conoscenza, l'impegno e la possibilità di costruire un futuro migliore attraverso il sapere. Vedere tante giovani ricercatrici e tanti giovani studiosi misurarsi con temi scientifici così importanti è motivo di grande soddisfazione e rappresenta un segnale di fiducia nel futuro», dichiara Alina Parisi, vedova del professor Giovanni Parisi.

Il Premio è rivolto a laureate e laureati in specifiche classi di laurea magistrale delle aree chimica e biologica delle università campane. L'iniziativa si inserisce inoltre nel quadro degli obiettivi dell'Agenda ONU 2030, con particolare riferimento all'Obiettivo 5 sulla parità di genere, promuovendo il diritto allo studio e una maggiore partecipazione delle donne nei percorsi scientifici e tecnologici.

Il progetto si avvale di un ampio partenariato istituzionale, accademico e scientifico, che comprende il Consiglio Regionale della Campania, il Comune di Napoli, diverse università campane, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici, l'Ordine Regionale dei Chimici e dei Fisici della Campania, ARPA Campania e il CEINGE.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

CHOCOLAND SALUTA PIAZZA MUNICIPIO E PASSA IL TESTIMONE AL VOMERO: DAL 18 NOVEMBRE TORNA LA TERRA DEI GOLOSI

 


 

NAPOLI - Cala il sipario su Piazza Municipio, mentre il Vomero è già pronto ad accogliere gli artisti del cioccolato che hanno reso così popolare questa rassegna che da anni delizia il palato di adulti e bambini.

Si è conclusa ieri, domenica 1 novembre 2026, la V Edizione di Chocoland - La Terra dei Golosi nel cuore di Napoli. Quattro giorni di grande afflusso, nonostante il meteo incerto dell'ultimo weekend, tra profumo di cioccolato fuso, lunghe file davanti alle casette dei maestri cioccolatieri e show dedicati alle eccellenze della pasticceria napoletana e campana.

Un'edizione che ha confermato, ancora una volta, il successo del format firmato D2 Eventi di Luigi De Simone e Luca De Rosa, con il patrocinio del Comune di Napoli, dell'Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive guidato dall'Assessore Teresa Armato e con la preziosa collaborazione di Casartigiani Napoli. Dalla porta monumentale a forma di tavoletta firmata Navarra Porte, diventata simbolo della manifestazione, agli allestimenti a tema Halloween con luci calde e scenografie gotiche, Piazza Municipio è stata trasformata in un villaggio del gusto che ha accolto migliaia di visitatori dalle 10 alle 22.

 




Sotto lo sguardo vigile del Maschio Angioino, a farla da protagonisti sono stati i sapori e la maestria artigianale:
- I grandi classici: cremini artigianali, praline assortite, tavolette e spezzati di cioccolato fondente, al latte e bianco, lavorazioni bean-to-bar
- I formati più curiosi: oggettistica interamente scolpita nel cioccolato, dalle scarpette agli attrezzi da lavoro fino agli smartphone edibili che hanno divertito grandi e piccoli
- I dolci regionali e i trend internazionali: dalla pasticceria siciliana ai liquori al cioccolato, dal waffle al kurtos ungherese appena sfornato, il cui profumo ha invaso tutta la piazza
- Le novità che hanno già conquistato le ultime edizioni: cioccolato a zero calorie e persino snack al cioccolato dedicati agli amici a quattro zampe
- Il cuore campano: l'area dedicata a "Le firme del dolce", con show cooking, degustazioni guidate e creazioni live dei maestri pasticcieri napoletani premiati in questa edizione

Nemmeno la pioggia battente di domenica pomeriggio è riuscita a rovinare il buon umore dei visitatori, che fino all'ultimo hanno affollato gli stand e già chiedevano informazioni sulla prossima tappa collinare.

 



"Per chi non è riuscito ad essere presente a questo appuntamento in Piazza Municipio oppure ha ancora voglia di dolcezza, la notizia è già ufficiale: Chocoland non lascia Napoli, si sposta solo di qualche chilometro. La Terra dei Golosi vi dà appuntamento dal 18 al 22 novembre nella zona collinare della città. Il Vomero è pronto a celebrare la tappa più storica ed amata di questo evento fra Piazza degli Artisti e Via Luca Giordano" spiegano gli organizzatori Luca De Rosa e Luigi De Simone.

E il Vomero, infatti, si prepara a vivere la sua festa più golosa. Quella che per molti napoletani è la vera edizione del cuore, la 18a Edizione di Chocoland al Vomero, in programma dal 18 al 22 novembre 2026.

L'area interessata, tra Piazza degli Artisti e Via Luca Giordano, si popolerà nuovamente di casette in legno e stand con maestri cioccolatieri provenienti da tutta Italia. La formula resta quella vincente e collaudata: orario continuato dalla mattina, indicativamente dalle 10.00, fino a tarda sera, intorno alle 22.00 - 23.00, per accompagnare lo struscio e la passeggiata del dopo cena, con ingresso completamente gratuito.



 

Il programma orario dettagliato delle singole giornate vomeresi verrà ufficializzato nei prossimi giorni, a ridosso dell'apertura di un villaggio trasversale, capace di unire gusto, artigianalità e condivisione. Dal Municipio al Vomero, il testimone passa senza interruzioni. Napoli resta, per tutto novembre, la Capitale del cioccolato.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

Potrebbe interessarti anche:

https://www.rosarydelsudartnews.com/2026/10/chocoland-napoli-domani-taglio-del.html 

 

 

 

“CONSERVARE IL PASSATO”: ALLA BIBLIOTECA CIVICA MAZZINI UN CONVEGNO E UNA MOSTRA DEDICATI AL RESTAURO DEL PATRIMONIO STORICO

 Lunedì 9 novembre alle ore 17.00 la presentazione di alcuni significativi restauri dalle collezioni della Biblioteca Mazzini, con gli interventi della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Liguria e della restauratrice. A seguire una visita guidata all'esposizione, visitabile fino al 20 novembre

La Spezia, 2 novembre 2026 – Prosegue il programma di iniziative promosso dal Comune della Spezia per celebrare i quarant'anni del Sistema Bibliotecario Urbano con un appuntamento dedicato alla conservazione, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico e documentario della città.

Lunedì 9 novembre 2026, alle ore 17.00, presso la Biblioteca Civica “Ubaldo Mazzini”, si terrà il convegno “Conservare il passato. Presentazione dei restauri delle collezioni della Biblioteca Mazzini”, un'occasione per conoscere da vicino gli interventi di recupero e conservazione realizzati su una parte del patrimonio storico custodito dalla biblioteca.

“La Biblioteca Mazzini custodisce un patrimonio di immenso valore, che dobbiamo valorizzare e promuovere, rendendo partecipi anche i cittadini” dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini. “Con questo appuntamento, che si inserisce nel calendario dedicato ai quarant'anni del Sistema Bibliotecario Urbano, avremmo modo di scoprire il lavoro di recupero e restauro delle collezioni della Biblioteca Mazzini: materiali preziosi che raccontano la storia della nostra Città, riportati alla luce grazie a una grande opera di conservazione, con un’attenzione alle tecniche impiegate e una cura minuziosa per i dettagli. Il convegno sarà quindi un’occasione per approfondire le attività di restauro, permettendo di osservare ed esplorare con maggiore consapevolezza la mostra dedicata alle collezioni della Biblioteca”.

L'iniziativa, promossa dall'Amministrazione Peracchini, intende valorizzare il lavoro di tutela e salvaguardia delle collezioni bibliografiche e documentarie, testimonianze preziose della memoria storica e culturale del territorio, sottolineando l'importanza del restauro quale strumento fondamentale per preservare e tramandare alle future generazioni un patrimonio di grande valore.

Il convegno sarà aperto dai saluti istituzionali del Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini.

Seguiranno gli interventi di Francesca Imperiale, Soprintendente Archivistica e Bibliografica della Liguria, e della restauratrice Stella Sanguinetti, che illustreranno il lavoro svolto, approfondendo gli aspetti tecnici e le metodologie impiegate negli interventi di restauro.

Sarà un'opportunità per comprendere la complessità delle operazioni necessarie alla conservazione dei materiali storici e per conoscere il ruolo fondamentale svolto dalle istituzioni culturali e dai professionisti del settore nella salvaguardia del patrimonio bibliografico.

Al termine del convegno è prevista una visita guidata all'esposizione dedicata ai restauri, durante la quale il pubblico potrà osservare una selezione dei materiali storici oggetto degli interventi di recupero, scoprendone le caratteristiche e il valore documentario e culturale.

La mostra sarà visitabile fino al 20 novembre, durante gli orari di apertura della Biblioteca Civica “Ubaldo Mazzini”, dal lunedì al sabato dalle ore 8:15 alle 19:00.

L'ingresso al convegno è libero e gratuito fino a esaurimento posti.

INFORMAZIONI

Biblioteca Civica “Ubaldo Mazzini”
Corso Cavour 251 – La Spezia
Tel. 0187 727515
biblioteca.mazzini@comune.sp.it
www.bibliotechelaspezia.it
Facebook e Instagram: @biblioteche.laspezia

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 


CAMeC - Project Room - Ketty La Rocca

 CAMeC: venerdì 6 novembre inaugura la nuova Project Room dedicata a Ketty La Rocca, a cinquant’anni dalla sua scomparsa

“Ketty La Rocca. Installazione con specchi. Appendice per una supplica”

 


 


Dal 6 novembre 2026 al 10 gennaio 2027, un omaggio a una delle più importanti protagoniste dell'arte italiana del Novecento, nata alla Spezia e riconosciuta a livello internazionale. In mostra due opere fondamentali della sua ricerca artistica, tra installazione e videoarte.

La Spezia, 2 novembre 2026 – Venerdì 6 novembre 2026 alle ore 17.30 il CAMeC – Centro d'Arte Moderna e Contemporanea della Spezia inaugura la nuova Project Room dedicata a Ketty La Rocca (La Spezia, 1938 – Firenze, 1976), una delle figure più significative e innovative dell'arte italiana del XX secolo, protagonista della Poesia Visiva e, negli ultimi anni della sua produzione, della Body Art.

Il progetto espositivo, dal titolo “Ketty La Rocca. Installazione con specchi. Appendice per una supplica”, curato da Eleonora Acerbi, conservatrice del CAMeC, e Giulia Lecchini, Coordinatrice del Comitato Scientifico, sarà visibile in modo del tutto gratuito fino al 10 gennaio 2027.

A cinquant'anni dalla sua prematura scomparsa, il CAMeC celebra Ketty La Rocca attraverso un percorso espositivo che riunisce due opere fondamentali della sua produzione: “Installazione con specchi” (1967), appartenente alle collezioni permanenti del CAMeC, e “Appendice per una supplica” (1972), opera video concessa in prestito dalla GAM – Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino, Fondazione Torino Musei.

“Con questa esposizione il CAMeC rende omaggio a Ketty La Rocca, artista spezzina che ha saputo sperimentare e rinnovare il proprio percorso con tecniche espressive d’avanguardia, ottenendo grande riconoscimento internazionale, come testimoniato dalla presenza delle sue opere al Centro Georges Pompidou di Parigi e al MoMA di New York” dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini. “Ketty La Rocca ha saputo cogliere alla perfezione la complessità e la profondità del linguaggio nelle due opere protagoniste della mostra presso il CAMeC: “Installazione con specchi”, che ci invita a vivere attivamente lo spazio della composizione, che si trasforma e si plasma attraverso la presenza e il movimento dello spettatore, e “Appendice per una supplica”, un video muto dove a parlare è la gestualità delle mani, pregna di forza espressiva e carica emotiva. Una mostra che celebra una delle più importanti artiste del XX secolo, con il suo stile d’avanguardia ed eclettico”.

Due lavori differenti per linguaggio e tecnica, ma accomunati da una riflessione centrale nell'intera ricerca dell'artista: il rapporto tra il corpo, la comunicazione e l'altro. Un'indagine che mette in discussione i codici tradizionali del linguaggio e invita lo spettatore a interrogarsi sulle possibilità espressive del gesto, dell'immagine e della presenza fisica.

 


 


“Installazione con specchi” è composta da 23 elementi in metallo verniciato e specchi. L'opera, donata alle collezioni civiche della Spezia dal figlio dell'artista, Michelangelo Vasta, in occasione della mostra dedicata a Ketty La Rocca a Monsummano Terme nel 2001, costituisce un'importante testimonianza del patrimonio artistico conservato dal CAMeC. Esposta al pubblico per la prima volta nel 2001, presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma, l'installazione indaga il rapporto tra l'opera, lo spazio espositivo e lo spettatore, chiamato a diventare parte attiva dell'esperienza artistica. Attraverso il gioco di riflessi e la presenza fisica del visitatore, l'opera si trasforma, modificando continuamente la percezione dello spazio e mettendo in discussione la tradizionale distinzione tra chi osserva e ciò che viene osservato.

Accanto all'installazione, la Project Room presenta “Appendice per una supplica” (1972), una delle opere più significative della videoarte italiana. Il video, della durata di 9 minuti e 30 secondi, in bianco e nero e privo di sonoro, concentra l'attenzione sulle mani dell'artista, protagoniste di una sequenza di gesti elementari e ripetitivi: si aprono, si chiudono, si intrecciano, contano e si sovrappongono a forme geometriche. Attraverso questi movimenti, Ketty La Rocca esplora una forma di comunicazione alternativa alla parola, affidando al corpo il compito di esprimere emozioni, identità e relazioni. Il gesto diventa così un linguaggio poetico e politico, capace di raccontare la condizione femminile, l'isolamento, la fragilità dell'individuo e il desiderio di entrare in contatto con l'altro.

Nata alla Spezia nel 1938, Ketty La Rocca sviluppa la propria ricerca artistica a partire dagli anni Sessanta, partecipando alle attività del Gruppo 70 di Firenze e sperimentando le possibilità espressive del collage e della Poesia Visiva.

La sua produzione si caratterizza fin dagli esordi per una riflessione critica sui linguaggi della società contemporanea, in particolare quelli della pubblicità, della televisione e della comunicazione di massa. Attraverso l'accostamento di parole, immagini fotografiche e segni, l'artista mette in discussione i meccanismi attraverso cui si costruiscono e si trasmettono i messaggi.

Negli anni successivi, la sua ricerca si estende alla fotografia, alla performance, alla videoarte e all'installazione, anticipando temi e modalità espressive che diventeranno centrali nell'arte contemporanea.

Particolarmente significativa è la sua riflessione sulla condizione femminile e sulla possibilità di affermare un'identità autonoma all'interno di linguaggi e rappresentazioni socialmente codificati.

La progressiva attenzione al corpo e soprattutto alle mani nasce dalla necessità di ricercare forme di espressione capaci di andare oltre i limiti della parola. Negli ultimi lavori, anche attraverso l'impiego della fotografia e della radiografia, questa indagine assume una dimensione sempre più personale e autobiografica, fino alla prematura scomparsa dell'artista nel 1976.

Con questa nuova Project Room, il CAMeC rinnova il proprio impegno nella valorizzazione delle collezioni civiche e nella riscoperta delle figure artistiche legate al territorio spezzino che hanno contribuito in maniera determinante all'evoluzione dell'arte contemporanea.
 




INFORMAZIONI E CONTATTI

CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea

Piazza Cesare Battisti 1, La Spezia

https://camec.sp.it/

https://camec.museilaspezia.it/

FB/IG @camec.laspezia

Biglietti:

Collezione permanente
intero 10 euro
ridotto 5 euro per giovani under 26 e adulti over 65
sempre gratuito per i residenti della provincia della Spezia

Collezione permanente + mostra temporanea
intero 15 euro
ridotto 8 euro per giovani under 26 e adulti over 65
5 euro per i residenti della provincia della Spezia

Ingresso gratuito per Collezione e Mostre
under 18
scolaresche e docenti di accompagnamento
persone con disabilità e per loro eventuale accompagnatore
giornalisti con regolare tessera dell’Ordine Nazionale
dipendenti del Ministero della Cultura
dipendenti delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate
titolari della tessera Amici del CAMeC per l’anno in corso
studenti universitari di storia dell’arte da tutto il mondo
possessore Cinque terre Card e residenti comuni Cinque Terre

Gruppi
Per gruppi compresi tra 7 e 25 persone il costo del biglietto è ridotto a 5 euro per la collezione permanente (7,5 euro se con mostra temporanea). L’ingresso è gratuito per chi guida il gruppo.

Ogni prima domenica del mese
Ingresso 2 euro per tutti, ferme le gratuità di cui sopra.

Orari:

Da martedì a domenica dalle 10.00 alle 19.00 ; primo venerdì del mese aperto fino alle 22.00

Chiuso lunedì e 25 dicembre

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

CAMeC Live: venerdì 6 novembre appuntamento con “Mapping the Absurde Archive”, tra musica sperimentale, elettronica e improvvisazione

 




Alle ore 18.30 un concerto che vedrà protagonisti Yoko Miura al pianoforte, Lars Bröndum all'elettronica dal vivo e Per Gärdin al sassofono, con la partecipazione di Angela Teodori. Ingresso libero fino a esaurimento posti

La Spezia, 2 novembre 2026 – Venerdì 6 novembre, alle ore 18.30, il CAMeC – Centro d'Arte Moderna e Contemporanea della Spezia ospita “Mapping the Absurde Archive”, un nuovo appuntamento della rassegna CAMeC Live, dedicato alla sperimentazione musicale e all'incontro tra linguaggi sonori contemporanei.

L'iniziativa, realizzata in collaborazione con l'Associazione Amici del CAMeC, vedrà protagonisti tre musicisti internazionali: Yoko Miura al pianoforte, Lars Bröndum all'elettronica dal vivo e Per Gärdin al sassofono, con la partecipazione di Angela Teodori.

Il concerto propone un'esperienza sonora che mette in dialogo strumenti acustici e tecnologie elettroniche, esplorando nuove possibilità espressive attraverso la ricerca timbrica, la sperimentazione e l'interazione tra i musicisti.

Pianoforte, sassofono ed elettronica dal vivo daranno vita a un percorso musicale nel quale sonorità differenti si incontrano e si trasformano, creando atmosfere suggestive e imprevedibili. Un dialogo tra tradizione strumentale e innovazione tecnologica, in cui la musica diventa uno spazio aperto alla scoperta e all'ascolto.

Con “Mapping the Absurde Archive”, il CAMeC conferma la propria vocazione a essere non soltanto un luogo dedicato alle arti visive, ma anche uno spazio di incontro e contaminazione tra differenti forme di espressione artistica.

La rassegna CAMeC Live si inserisce infatti nella programmazione culturale del museo con l'obiettivo di ampliare le occasioni di partecipazione e offrire al pubblico esperienze capaci di mettere in relazione l'arte contemporanea con la musica e le pratiche performative.

L'appuntamento del 6 novembre rappresenta dunque un'opportunità per avvicinarsi ai linguaggi della musica sperimentale, scoprendo le possibilità espressive che nascono dall'incontro tra suoni acustici, elaborazioni elettroniche e sensibilità artistiche differenti.

L'ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

INFORMAZIONI E CONTATTI

CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea

Piazza Cesare Battisti 1, La Spezia

https://camec.sp.it/

https://camec.museilaspezia.it/

FB/IG @camec.laspezia

Biglietti:

Collezione permanente
intero 10 euro
ridotto 5 euro per giovani under 26 e adulti over 65
sempre gratuito per i residenti della provincia della Spezia

Collezione permanente + mostra temporanea
intero 15 euro
ridotto 8 euro per giovani under 26 e adulti over 65
5 euro per i residenti della provincia della Spezia

Ingresso gratuito per Collezione e Mostre
under 18
scolaresche e docenti di accompagnamento
persone con disabilità e per loro eventuale accompagnatore
giornalisti con regolare tessera dell’Ordine Nazionale
dipendenti del Ministero della Cultura
dipendenti delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate
titolari della tessera Amici del CAMeC per l’anno in corso
studenti universitari di storia dell’arte da tutto il mondo
possessore Cinque terre Card e residenti comuni Cinque Terre

Gruppi
Per gruppi compresi tra 7 e 25 persone il costo del biglietto è ridotto a 5 euro per la collezione permanente (7,5 euro se con mostra temporanea). L’ingresso è gratuito per chi guida il gruppo.

Ogni prima domenica del mese
Ingresso 2 euro per tutti, ferme le gratuità di cui sopra.

Orari:

Da martedì a domenica dalle 10.00 alle 19.00 ; primo venerdì del mese aperto fino alle 22.00

Chiuso lunedì e 25 dicembre

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

CINEMA ODEON: DAL 3 ALL'11 NOVEMBRE QUATTRO FILM TRA CINEMA D'AUTORE, MEMORIA STORICA E GRANDI CLASSICI RESTAURATI


    


Dal ritratto di Carla Lonzi firmato da Francesca Archibugi al capolavoro antimilitarista di Francesco Rosi, fino al cinema contemporaneo di Jérôme Bonnell e al ritorno del cult “The Rocky Horror Picture Show” restaurato dalla Cineteca di Bologna. Mercoledì 4 novembre doppia proiezione gratuita di “Uomini contro” in occasione della Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze Armate.

La Spezia, 2 novembre 2026 – Il Cinema Odeon della Mediateca Regionale Ligure “Sergio Fregoso” del Comune della Spezia propone, da martedì 3 a mercoledì 11 novembre, una nuova settimana di grande cinema con quattro titoli che attraversano generi, epoche e linguaggi cinematografici, offrendo al pubblico un percorso tra cinema d'autore, impegno civile, memoria storica e grandi classici della settima arte.

Una programmazione che conferma la vocazione culturale del Cinema Odeon, con opere capaci di interrogare il presente, approfondire temi sociali e storici e restituire al pubblico il piacere di riscoprire sul grande schermo film che hanno segnato la storia del cinema.

Si inizia martedì 3 novembre, alle ore 21.00, con “Carla Lonzi dentro e fuori dal mondo” di Francesca Archibugi, con Nanni Moretti, un intenso ritratto dedicato a una delle figure più significative e radicali del pensiero femminista italiano. Attraverso testimonianze, immagini e materiali di memoria, il film ripercorre il percorso umano e intellettuale di Carla Lonzi, critica d'arte, scrittrice e protagonista del femminismo italiano, che ha saputo mettere in discussione convenzioni e modelli culturali, lasciando un'eredità ancora oggi di straordinaria attualità. Un'opera che invita a riflettere sul ruolo delle donne nella società, sulla libertà individuale e sulla capacità del pensiero critico di trasformare la cultura. Il film sarà riproposto anche giovedì 5 novembre alle ore 21.00, venerdì 6 novembre alle ore 18.00, sabato 7 novembre alle ore 19.00 e domenica 8 novembre alle ore 19.30.

Mercoledì 4 novembre, in occasione della Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze Armate, il Cinema Odeon propone un appuntamento speciale a ingresso libero con “Uomini contro” di Francesco Rosi, in programma alle ore 17.00 e alle ore 21.00. Considerato uno dei capolavori del cinema civile italiano, il film affronta con straordinaria forza espressiva l'assurdità della guerra e le contraddizioni delle gerarchie militari, offrendo uno sguardo drammatico e profondamente umano sulla Prima guerra mondiale. Un'opera di grande valore storico e cinematografico, che invita a riflettere sulla violenza dei conflitti, sul sacrificio umano, sul valore della pace e sull'importanza della memoria collettiva. La doppia proiezione gratuita rappresenta un'occasione per celebrare la ricorrenza del 4 novembre attraverso il linguaggio universale del cinema, promuovendo una riflessione sulla storia e sul significato della memoria.

Da giovedì 5 a domenica 8 novembre arriva “Nel silenzio delle stanze” di Jérôme Bonnell, un film delicato e introspettivo che esplora le fragilità dell'animo umano e la complessità delle relazioni personali. Attraverso una narrazione intima e sensibile, la pellicola si addentra nelle emozioni nascoste dietro la quotidianità, nei silenzi che accompagnano i rapporti umani e nelle difficoltà di comunicazione che possono segnare le relazioni. Un cinema attento alle sfumature psicologiche, capace di raccontare sentimenti universali attraverso piccoli gesti, parole non dette e situazioni apparentemente ordinarie. Le proiezioni sono previste giovedì 5 novembre alle ore 17.00, venerdì 6 novembre alle ore 16.00 e alle ore 21.00, sabato 7 novembre alle ore 17.00 e alle ore 21.00 e domenica 8 novembre alle ore 15.30 e alle ore 17.30.

Martedì 10 e mercoledì 11 novembre, alle ore 17.00 e alle ore 21.00, il Cinema Odeon celebra il grande cinema cult con “The Rocky Horror Picture Show” di Jim Sharman, con Tim Curry e Susan Sarandon, nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati della settima arte e per chi desidera scoprire o riscoprire sul grande schermo uno dei musical più iconici e trasgressivi della storia del cinema. Tra musica, fantascienza, ironia e provocazione, The Rocky Horror Picture Show ha conquistato generazioni di spettatori, diventando un autentico fenomeno della cultura pop. Un film che ha saputo sfidare le convenzioni e celebrare la libertà espressiva, l'originalità e il diritto di essere sé stessi. Il restauro della Cineteca di Bologna offre al pubblico l'opportunità di apprezzare nuovamente la straordinaria forza visiva e musicale di un'opera che continua a esercitare il proprio fascino a distanza di decenni.

Con questa proposta, il Cinema Odeon rinnova il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio cinematografico e nella promozione di un'offerta culturale di qualità, affiancando alle produzioni contemporanee i grandi classici restaurati e dedicando particolare attenzione al cinema come strumento di conoscenza, riflessione e partecipazione.

PROGRAMMAZIONE DAL 3 ALL'11 NOVEMBRE 2026


Martedì 3 novembre

    Ore 21.00 – CARLA LONZI DENTRO E FUORI DAL MONDO

Mercoledì 4 novembre

    Ore 17.00 – UOMINI CONTRO
    Ore 21.00 – UOMINI CONTRO

Ingresso libero a entrambe le proiezioni.

Giovedì 5 novembre

    Ore 17.00 – NEL SILENZIO DELLE STANZE
    Ore 21.00 – CARLA LONZI DENTRO E FUORI DAL MONDO

Venerdì 6 novembre

    Ore 16.00 – NEL SILENZIO DELLE STANZE
    Ore 18.00 – CARLA LONZI DENTRO E FUORI DAL MONDO
    Ore 21.00 – NEL SILENZIO DELLE STANZE

Sabato 7 novembre

    Ore 17.00 – NEL SILENZIO DELLE STANZE
    Ore 19.00 – CARLA LONZI DENTRO E FUORI DAL MONDO
    Ore 21.00 – NEL SILENZIO DELLE STANZE

Domenica 8 novembre

    Ore 15.30 – NEL SILENZIO DELLE STANZE
    Ore 17.30 – NEL SILENZIO DELLE STANZE
    Ore 19.30 – CARLA LONZI DENTRO E FUORI DAL MONDO

Lunedì 9 novembre

    Riposo

Martedì 10 novembre

    Ore 17.00 – THE ROCKY HORROR PICTURE SHOW
    Ore 21.00 – THE ROCKY HORROR PICTURE SHOW

Versione restaurata dalla Cineteca di Bologna.

Mercoledì 11 novembre

    Ore 17.00 – THE ROCKY HORROR PICTURE SHOW
    Ore 21.00 – THE ROCKY HORROR PICTURE SHOW

Versione restaurata dalla Cineteca di Bologna.


INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Cinema Odeon – Mediateca Regionale Ligure “Sergio Fregoso”

Via Firenze, 37 – La Spezia

Telefono: 0187 745630

Email: cinema.odeon@comune.sp.it

Sito web: www.cinemaodeonlaspezia.it

Instagram: @cinemaodeon.laspezia

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA