mercoledì 2 settembre 2026

Golfo dei Poeti Sailing Week 2026, presentata la nuova edizione: il Golfo punta a diventare un riferimento per la vela dell’Alto Tirreno

 


 

 Dal 5 al 13 settembre regate, veleggiate e un ricco calendario di eventi accompagneranno la manifestazione. Domenica 13 settembre il momento clou con la Golfo dei Poeti Cup – 1° Trofeo Città della Spezia 




 

La Spezia, 2 settembre 2026 - È stata presentata questa mattina, presso la Sala Multimediale del Comune della Spezia, la Golfo dei Poeti Sailing Week 2026, manifestazione che dal 5 al 13 settembre porterà nel Golfo una settimana di vela, sport, eventi e iniziative dedicate alla valorizzazione del territorio. Durante la conferenza stampa di presentazione, sono intervenuti il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, il presidente del Comitato dei Circoli Velici Gianfranco Bianchi, il presidente della Sezione Velica della Marina Militare CV Ferdinando Bacini, in rappresentanza del Comandante Interregionale Marittimo Nord Amm. Flavio Biaggi, l’assessore allo Sport del Comune della Spezia Alberto Giarelli, l’assessore al turismo Maria Grazia Frijia e il coordinatore dell’organizzazione regate Attilio Cozzani.

Dopo il successo delle precedenti edizioni, la Golfo dei Poeti Sailing Week si prepara a compiere un ulteriore passo nel proprio percorso di crescita, con l’ambizione di richiamare un numero sempre maggiore di imbarcazioni ed equipaggi e di trasformare progressivamente l’appuntamento in un riferimento per la vela dell’Alto Tirreno.

Il cuore della manifestazione sarà infatti la Golfo dei Poeti Cup – 1° Trofeo Città della Spezia, in programma domenica 13 settembre, che nasce con l’ambizione di costruire una grande veleggiata capace di crescere anno dopo anno. La formula è pensata per coinvolgere l’intero mondo della vela, dalle imbarcazioni moderne stazzate alle unità più crocieristiche, attraverso trofei e classifiche dedicati alle diverse tipologie di barca. Una scelta che punta a rendere la partecipazione il più possibile ampia e a trasformare il Golfo in un grande campo di regata nel quale ogni equipaggio possa trovare la propria sfida.

La forza della Golfo dei Poeti Sailing Week risiede proprio nella capacità di mettere insieme realtà ed esigenze diverse: chi cerca la competizione e la sfida tecnica, chi ama la veleggiata, chi vive il mare con la famiglia, chi corre in classe e chi semplicemente vuole essere parte di una grande giornata di sport. Un progetto che va oltre la singola competizione sportiva, mettendo in relazione vela, sport, inclusione, cultura, turismo e promozione del territorio.

Tutti gli eventi velici si inseriscono in un territorio di straordinario valore ambientale: il Parco di Montemarcello-Magra e il Parco Nazionale dell’Arcipelago di Porto Venere rappresentano una ricchezza paesaggistica e naturalistica che costituisce parte integrante del contesto nel quale si svolgono le attività della Sailing Week. Una cornice che rafforza anche l’impegno verso attività sportive rispettose del mare e dell’ambiente, nella convinzione che lo sport possa contribuire alla diffusione di una maggiore cultura e consapevolezza della tutela del patrimonio naturale.

 




Un grande lavoro di squadra

La Golfo dei Poeti Sailing Week nasce dalla collaborazione tra il mondo della vela, le istituzioni e le realtà economiche del territorio. Un ruolo centrale è svolto dalla sinergia tra il Comune della Spezia e il Comitato dei Circoli Velici del Golfo, che cura la regia della manifestazione e riunisce le principali realtà della vela del territorio. Costituito nel 1977, il Comitato vede oggi aderire il Circolo Velico della Spezia, la Lega Navale Italiana – Sezione della Spezia, la Lega Navale Italiana – Sezione di Lerici, la Società della Vela La Spezia, il Circolo della Vela ERIX di Lerici, la Forza e Coraggio delle Grazie, Assonautica Provinciale della Spezia, il Club Nautico Foce Magra e lo Yacht Club di Parma. Aderiscono alle manifestazioni veliche anche il Club Nautico Marina di Carrara e il Circolo della Vela di Marina di Massa.

La Marina Militare è da sempre partner delle principali manifestazioni veliche del Golfo dei Poeti e, in particolare, della Golfo dei Poeti Sailing Week. Una collaborazione che affonda le proprie radici nel 1878, anno della prima regata velica nel Golfo, e che da allora non è mai venuta meno. Un legame che si rinnova anche oggi attraverso la collaborazione con la Sezione Velica della Marina Militare e l’utilizzo delle sue strutture

La Golfo dei Poeti Sailing Week è realizzata con il contributo e il patrocinio del Comune della Spezia, della Camera di Commercio Riviere di Liguria e di Assonautica Provinciale della Spezia e gode inoltre del patrocinio dei Comuni di Porto Venere e Lerici, dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e del Parco Nazionale delle Cinque Terre.


Dichiarazioni

Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia: “La Golfo dei Poeti Sailing Week è una manifestazione che rappresenta appieno l’identità marinara del nostro Golfo: mare, sport, inclusione e tradizione enogastronomica si incontreranno per una settimana di appuntamenti imperdibili. È un evento che coinvolge tutti, una grande festa dedicata al nostro mare e non solo. La splendida cornice del nostro Golfo, che nei secoli ha ispirato e affascinato grandi intellettuali, poeti e scrittori del calibro di Shelley e Byron, riunisce oggi professionisti del mondo della vela, che in occasione della Sailing Week si sfideranno in competizioni appassionanti, regalando al pubblico emozioni uniche. Anche il centro cittadino sarà animato dalla Sailing Week, con tanti eventi e iniziative: dai raduni di auto d’epoca e degli splendidi maggiolini Volkswagen alla nuova edizione di “Sport in Piazza”, passando per il villaggio enogastronomico di “Sud in Food – La Puglia e i sapori del Sud” e concludendo in bellezza con la suggestiva esibizione aereo-navale che tra aerei, velivoli e rimorchiatori che offriranno uno spettacolo straordinario a tutti i presenti. Che sia in terra o in mare, grazie alla Golfo dei Poeti Sailing Week cittadini, turisti e visitatori potranno così vivere l’identità e la tradizione marinara del nostro magnifico Golfo”.

Gianfranco Bianchi, presidente del Comitato dei Circoli Velici: “La quarta edizione arriva in un momento particolarmente significativo: alla consueta organizzazione della manifestazione da parte del Comitato dei Circoli Velici si affianca quest’anno ‘Sport in Piazza’, la collaborazione importante con il Comune della Spezia ed il “1°Trofeo Città della Spezia. Si crea così una vera settimana degli sport del mare, sempre più vela, ma non solo, a rappresentare un importante punto di partenza per una crescita ulteriore della manifestazione.

La nascita del ‘Polo degli sport del mare’, nell’area della passeggiata Morin e del Molo Italia, con la presenza di una piscina e di nuove attività, rappresenta una novità importante: vela, canottaggio, pallanuoto, canoa polo e altre discipline legate al mare possono aggregarsi in uno spazio dimostrativo che prima non esisteva. In questo modo, accanto alla grande tradizione del Palio, la città può valorizzare e far conoscere sempre di più l’intero mondo degli sport legati al mare. Siamo molto contenti che il Comune abbia accolto e sostenuto la nostra proposta e ringrazio innanzitutto l’Amministrazione e tutti gli sponsor che ci permettono di realizzare questo evento. Attraverso questa collaborazione possiamo costruire un appuntamento sempre più importante per la città.

Sono certo che una corretta comunicazione degli eventi che andiamo a realizzare porterà sul lungomare sempre più persone. Barche a vela in sfilata, il concorso delle auto d’epoca, Sud in Food – La Puglia e i sapori del Sud, il raduno del Maggiolini, le evoluzioni degli aerei ultraleggeri e la sfilata finale di tutte le imbarcazioni rappresentano un mix di elevato interesse e di curiosità”.

Regate e veleggiate: il calendario della Sailing Week

Il programma sportivo prenderà il via sabato 5 settembre con i Trofei Beniamino Salvatore & Paolo Susini, Veleggiata ORC Light e TAV sul percorso Marina di Carrara–Tino–Marina di Carrara. Da quest’anno la manifestazione porterà con sé anche la memoria del dottor Paolo Susini, accanto a quella di Beniamino Salvatore, due figure profondamente legate alla vela e al mare del Golfo.

Il 5 e 6 settembre sarà protagonista la vela inclusiva con la 4ª Prova del Campionato Regionale Ligure Hansa 303, organizzata dalla Lega Navale Italiana – Sezione della Spezia. Le regate in singolo e doppio rappresenteranno una delle espressioni più significative della vela accessibile all’interno della Sailing Week.

Domenica 6 settembre si svolgerà il 3° Trofeo Marina Nord, Regata e Veleggiata organizzata dalla Lega Navale Italiana – Sezione della Spezia. La prova su boe riservata alle imbarcazioni ORC si svilupperà nello specchio acqueo compreso tra Lerici, Tellaro, Palmaria, Tino e Porto Venere. Accanto alla competizione, la veleggiata consentirà una partecipazione più ampia anche agli appassionati.

Sabato 12 settembre sarà la volta del 59° Trofeo M.O.V.M. Michele Fiorillo, Regata e Veleggiata organizzata dal Circolo Velico La Spezia. In acqua saranno impegnate le classi ORC, Gran Crociera e FIV Rating Powered by ORC, insieme a Meteor e J24. La Veleggiata TuttiAVela Powered by GB sarà invece dedicata alle imbarcazioni più diportistiche e agli equipaggi familiari e agli appassionati.

Domenica 13 settembre sarà infine il giorno della Golfo dei Poeti Cup – 1° Trofeo Città della Spezia, Regata e Veleggiata organizzata dal Comitato dei Circoli Velici del Golfo, con la gestione tecnica in mare del Circolo della Vela ERIX e il supporto della Capitaneria di Porto per sicurezza e coordinamento.
 
 
  
 
 

Gli eventi: una settimana che coinvolge tutta la città

La Sailing Week accompagnerà gli appuntamenti in mare con un calendario di iniziative pensate per coinvolgere la città, il pubblico e i visitatori.

Dal 4 al 6 settembre, Piazza Europa ospiterà Sud in Food – La Puglia e i sapori del Sud, un villaggio dedicato ai sapori e alla convivialità, con specialità regionali, street food, prodotti tipici, musica e intrattenimento.

Il 12 e 13 settembre sarà invece la volta di Sport in Piazza, con oltre settanta discipline sportive protagoniste di dimostrazioni e prove gratuite distribuite in diverse aree della città. Sul Molo Italia le attività dedicate al mare accompagneranno il Trofeo Fiorillo e la Golfo dei Poeti Cup.

Sabato 12 settembre è prevista anche l’esibizione aereo-navale, con ultraleggeri, autogiro e aerei acrobatici. Ad aprire lo spettacolo sarà il tradizionale lancio d’acqua dei Rimorchiatori Riuniti della Spezia, creando un suggestivo collegamento tra mare e cielo.

La giornata di domenica 13 settembre sarà inoltre arricchita dal Raduno dei Maggiolini, con partenza dal Molo Italia e percorso La Spezia–Porto Venere–Le Grazie. Le auto storiche del Club Balestrero di Lucca saranno protagoniste di una sfilata tra La Spezia e Porto Venere e successivamente di un’esposizione sul Molo Italia.
 

 


Partner e sponsor

Sono partner della Golfo dei Poeti Sailing Week 2026:
Main Sponsor: MBDA
Sponsor: KNDS, Rimorchiatori Riuniti Spezzini, Porto Lotti.
Sponsor Tecnici: Acquadimare.net, La Lince, Flyciack, Obiettivo Spezia, Sensi Vini, Rivelami.

Contatti:

Segreteria Golfo dei Poeti Sailing Week: info2@ccvgspezia.it

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

E INTREGRAZIONI TRATTE DALLA CONFERENZA STAMPA


Tellaro (LERICI)

 by Rosaria Pannico



Amiche e amici di rosarydelsudArt news questa mattina di inizio settembre vi porto a visitare un antico borgo marinaro situato nel comune di Lerici, in provincia della Spezia: TELLARO.

  

  
Tellaro è raggiungibile in auto da Lerici (parcheggio molto limitato) o tramite i bus di linea ATC Esercizio
Vi segnalo che un'alternativa panoramica per raggiungere il borgo è il sentiero che scende da Maralunga o da Montemarcello
 
A Tellaro non ci sono grandi spiagge sabbiose e il bagno è possibile farlo dagli scogli oppure nelle vicine "Spiagge di Fiascherino".

 

 


 



Cosa visitare:

 -   Chiesa di San Giorgio: (caratterizzata per il colore rosa pastello), simbolo del borgo, sorge su una scogliera a picco sul mare. 

 
-    I Caruggi: centro storico è un labirinto di stretti vicoli medievali, scalinate e passaggi che si affacciano su romantici scorci marini.

 
-    Marina di Tellaro: un piccolo porto naturale ove si trovano le barche dei pescatori tirate in secca sulla piazza. 


Si narra che nel Medioevo un polpo gigante salvò il borgo da un attacco dei pirati saraceni suonando le campane della chiesa. Questo evento viene celebrato ogni anno con la Sagra del Polpo.


















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martedì 1 settembre 2026

MANNight, straordinarie aperture - Quando il futuro incontra il passato




Da giovedì 3 settembre al Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Itinerari di visita, performing arts, ricerche sonore

 

Le arti performative e la creatività contemporanea in scena al Museo Archeologico Nazionale di Napoli: un nuovo modo per scoprire e riscoprire le straordinarie collezioni del MANN attraverso un’esperienza multisensoriale e coinvolgente per una concreta esperienza di conoscenza.


Si intitola “MANNight. Straordinarie aperture” il progetto nell’ambito del Piano di Valorizzazione del MiC grazie al quale, il Museo prolungherà l’orario di apertura dalle 19 alle alle 23.30 (ultimo ingresso ore 22.30), con performances tutte studiate per lo specifico del Museo e caratterizzate dall'interazione con il pubblico, oltre che dalla ricerca artistica e dalla consueta rigorosa base scientifica. 

Gli appuntamenti si terranno tutti i giovedì fino al 22 ottobre, con un biglietto di ingresso a 10€.
Serata speciale anche il sabato 26 settembre (che sostituirà l’apertura di giovedì 24), per le Giornate Europee del Patrimonio, con biglietto a 1€.


Le proposte artistiche sono ispirate alle opere del MANN, perché, come recita il sottotitolo della rassegna, "il futuro incontra il passato": bodypainting e tattoo artistico, installazioni multimediali, docubeat, interazioni, living art, crossover musicali, tableaux vivants. Comunicazione non verbale per apprezzare le straordinarie opere d’arte del Museo sotto una nuova luce.
 

Pensando ai più giovani ( ma non solo), le serate saranno contrassegnate anche dagli interventi di Dj-set, selezionati da Soul Express Collective tra i nomi più interessanti del panorama nazionale e internazionale che hanno accettato la sfida di mettere le loro ricerche sonore a servizio di un progetto culturale.
 

Ad inaugurare MANNight il 3 settembre, ci sarà infatti il tedesco Niklas Wandt, percussionista, produttore, DJ e conduttore radiofonico che ha partecipato a vari e importanti festival, in Europa e oltreoceano. La sua "tavolozza sonora" è ricca, caratterizzata da un’impronta ipnotica, capace di coinvolgere il pubblico con composizioni che spaziano dall’afro-funky alla progressive fino alla tech-house avvolgente. (Per info: niklaswandt.com)

"Il Museo riparte a settembre all'insegna della contaminazione artistica e del coinvolgimento del pubblico: con MANNight, invitiamo a vivere con noi, in modo diverso dalla visita tradizionale, le nostre collezioni. Un grande Museo come il MANN è come un caleidoscopio di valori e punti di vista dove è il visitatore con la sua personalità a fare la differenza. Tra musica, danza e performance, il filo rosso dell'itinerario serale sarà l'integrazione fra le arti. Benvenuti al Museo, dunque, per condividere una nuova tappa del grande viaggio nella cultura del MANN preparandoci a festeggiare nel 2027 i 250 anni dalla sua istituzione!" commenta il Direttore Generale del MANN, Francesco Sirano.

Prodotto per conto del Museo Archeologico Nazionale di Napoli da Casa del Contemporaneo, in
collaborazione con La Santissima Community Hub, MANNight mira soprattutto a valorizzare l’esperienza di visita, senza distogliere il pubblico dalla bellezza delle opere, ma aggiungendo in alcuni momenti uno spunto di riflessione o uno spazio di interazione. Le performance, disseminate lungo il percorso di visita, durano pochi minuti, sono site - specific e vengono replicate più volte durante la serata: bodypainting e tattoo artistico, installazioni multimediali, docubeat, interazioni, living art, danza, crossover musicali, tableaux vivant si troveranno nelle varie sale. In giardino, prevista l'esibizione finale di dj-set: qui si potranno gustare i menù tematici e gli aperitivi realizzati dal MANNCaffè.
 

Tantissimi gli artisti coinvolti: Manuela Albano, Weronique Art, Giosuè Carbone, Gaetano Coccia,
Stefania Contocalakis, Carlo Coppola, Tancredi D’Alo, Francesco Ottavio De Santis, Cosa del Futuro, Club Tasso, Alessandra Gallo, Luca Iovine, Giusy Lo Sapio, Sara Lupoli, Ida Marino, Veronica Menditto, Ledia Nikolla , Antonella Parrella, Marta Peperna, Ciro Riccardi, Antonella Romano, Giovanni Sanarico, Francesco Scelzo, Soul Express Collective, Enzo Tammurriello, Enrico Valanzuolo.







Tutte le info su:

https://www.museoarcheologiconapoli.it/event/mannight-straordinarie-aperture-il-futuro-
incontra-il-passato/

(il link non ha accesso diretto ma è da copiare ed incollare sul web)

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

La Città si accende con tanti appuntamenti dedicati a cultura, sport, storia e tradizione culinaria

Dopo il successo dell’estate spezzina, La Spezia si prepara a un settembre esplosivo: un calendario ricco di eventi che abbracciano cultura, sport, storia e tradizione culinaria per un mese all’insegna del divertimento e delle emozioni.


Si comincia dal primo weekend di settembre: da venerdì 4 a domenica 6 Piazza Europa ospiterà “Sud in Food – La Puglia e i sapori del Sud”, il villaggio enogastronomico dedicato alle specialità tipiche pugliesi e del Sud Italia.


Sabato 12 e domenica 13 settembre il centro cittadino si animerà con “Sport in Piazza”, la manifestazione che promuove l’importanza della pratica sportiva e dei valori universali dello sport: cittadini e visitatori potranno cimentarsi in oltre 70 discipline, sperimentando nuove attività e divertendosi all’aperto.


Una settimana che sarà anche arricchita dalla Golfo dei Poeti Sailing Week: regate, raduni d’auto d’epoca, fino all’incredibile spettacolo aereo-navale con rimorchiatori, velivoli ultraleggeri, autogiro e aerei acrobatici.


E ancora, sabato 19 e domenica 20 si vola nel mondo di “La Spezia Fantasy”, evento che unisce appassionati e curiosi del mondo dei fumetti, dei videogiochi e del fantasy, che quest’anno vedrà alcuni ospiti d’eccezione e di rilievo internazionale


Settembre chiuderà in bellezza con “Spetialis – Festival della Spezia antica”: da venerdì 25 a domenica 27 settembre un viaggio nel tempo alla scoperta della Città dal Medioevo all’Ottocento fra tradizione, rievocazione storica, artigianato, cucina locale e musica.


“Settembre regalerà a cittadini e turisti tanti eventi pensati per tutte le età, con proposte coinvolgenti e attrattive” dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini. “Dopo il grande successo registrato da La Spezia Estate Festival, dal Festival Internazionale del Jazz e dai concerti di Piazza Europa, con quasi 20 mila presenze complessive, la Città non si ferma e continua a offrire appuntamenti di qualità e diversificati: si va dalla tradizione enogastronomica alle discipline sportive, dal mondo del fantasy alla storia, fino alla tradizione velica ogni fine settimana il mese di settembre porterà alla Spezia eventi imperdibili e unici” conclude il Sindaco.


Un settembre da non perdere alla Spezia, con un calendario ricco e variegato che spazia tra storia, cultura, sport e tradizione culinaria, per divertirsi scoprendo la città.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

LA ITALA PALOMBELLA ESPOSTA ALLA REGGIA DI MONZA

 LA ITALA PALOMBELLA DEL MAUTO 

ESPOSTA

 ALLA REGGIA DI MONZA 

PER IL GRAN FINALE DELLA LOUIS VUITTON DOLOMITES CLASSIC RUN

 

   

Da giovedì 3 settembre a domenica 20 settembre

 
In occasione dell’evento conclusivo della Louis Vuitton Dolomites Classic Run - la Itala 35/45 HP Palombella del 1909 - appartenuta alla Regina Margherita di Savoia, tra le prime donne al mondo a guidare e possedere un’automobile - sarà esposta nella Corte d’onore della Villa Reale di Monza per accogliere i piloti che hanno partecipato alla rievocazione storica. La Palombella sarà poi trasferita nella Sala Conferenze prossima al Teatro di Corte della Reggia di Monza, dove resterà visibile fino al 20 settembre.

Louis Vuitton Dolomites Classic Run è una competizione di regolarità, in cui 25 prestigiose automobili classiche percorrono un percorso, concepito come un tributo all'Arte del Viaggio di Louis Vuitton, di circa 600 chilometri che verranno percorsi in due giorni di viaggio, attraversando spettacolari passi di montagna, strade sinuose e paesaggi cinematografici.
Il 2 settembre, il viaggio parte da una delle residenze storiche più incantevoli del territorio Veneto, Villa Pisani, a Stra, lungo la Riviera del Brenta, per poi proseguire attraverso le grandiose Dolomiti, un paesaggio patrimonio dell'UNESCO. La destinazione è Monza, sede del leggendario Tempio della Velocità, dove il 4 settembre le auto partecipanti sfileranno nell'iconico Autodromo Nazionale di Monza durante l'apertura del Gran Premio d'Italia di Formula 1TM, in cui la tradizione del motorsport classico incontra l'apice dell’ingegneria. L’Autodromo è situato all’interno della Reggia di Monza, un'importante testimonianza storica, artistica e paesaggistica del patrimonio culturale italiano, composta dalla Villa Reale, dai Giardini Reali e dal Parco. Proprio l'avancorte della Villa ospiterà fino al 6 settembre una mostra aperta al pubblico delle auto partecipanti alla Louis Vuitton Dolomites Classic Run 2026. 

SCHEDA DELLA VETTURA
ITALA 35/45 HP “PALOMBELLA”
Italia 1909

La Fabbrica Automobili Itala è stata una delle più gloriose industrie automobilistiche torinesi e italiane, che negli anni migliori – il decennio dalla fondazione nel 1904 allo scoppio della Prima guerra mondiale – vantava una produzione automobilistica e industriale assai variegata, con sei vetture a quattro cilindri, due modelli a sei cilindri, altri due con motore “avalve”, cinque veicoli industriali – con pianale che poteva essere adattato a un camion come a un omnibus –, un motore d’aviazione, un motore nautico, autopompe, spazzatrici stradali, carri per l’innaffiamento. L’unica azienda in grado di insidiare la posizione di supremazia della Fiat, di cui fu per molti anni l’unica vera concorrente sul mercato e sui campi di gara.
Il prestigio della Itala era tale da essere una delle case automobilistiche favorite dal Real Casa Savoia, in particolare dalla regina Margherita, per la quale venne costruita questa Itala 35/45 HP, da lei battezzata “Palombella”, raffinata nella sua carrozzeria eseguita a Milano da Cesare Sala, uno dei maggiori artigiani carrozzai dell’epoca. Il telaio è identico a quello della famosa Itala vincitrice della Pechino-Parigi del 1907, salvo qualche modifica, per esempio i due freni comandati da pedali separati. Da notare, in questo lussuoso “limousine landaulet”, le maniglie d’argento a foggia di aquila e la scaletta di accesso ribaltabile sotto lo sportello. Carlo Biscaretti dovette faticare per rintracciare questa vettura, in quanto nel 1925 era stata donata dalla Regina alla propria parrocchia di San Camillo a Roma, perché la mettesse in palio in una lotteria a beneficio della chiesa. Fu vinta dall’ingegner Ressmann, che solo nel 1934 la vendette al Museo a un prezzo «incredibilmente modesto, al solo scopo di liberare il garage».

 

 MAUTO - MUSEO NAZIONALE DELL’AUTOMOBILE

Fondato nel 1933 da Carlo Biscaretti di Ruffia, il Museo Nazionale dell’Automobile conserva una collezione di oltre 200 vetture originali di 80 diverse marche che raccontano l’evoluzione storica dell’invenzione che ha cambiato il mondo: dalle carrozze a vapore di fine Ottocento ai capolavori di design degli Anni Cinquanta, dalle protagoniste di corse epiche e viaggi memorabili ai prototipi che hanno guidato gli orientamenti futuri della ricerca. Lo spettacolare allestimento scenografico contestualizza ogni singola vettura, creando un racconto che accompagna il visitatore alla scoperta di momenti storici, movimenti culturali e sociali, conquiste tecnologiche e scoperte scientifiche che l’automobile ha attraversato e influenzato, in un costante slancio di innovazione. A completare il percorso museale, il Centro di Documentazione che porta avanti attività di archiviazione e ricerca insieme al Centro di Conservazione e Restauro, che conduce quotidianamente attività di conservazione e ripristino dei veicoli storici.

 
MAUTO - MUSEO NAZIONALE DELL’AUTOMOBILE
Corso Unità d’Italia 40, Torino

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

METAMORFOSI CAMPANE: al via la rassegna teatrale nei musei della Campania

 METAMORFOSI CAMPANE 

 Teatro, mito e storia nei musei della Campania

 



Dal 4 settembre al 17 ottobre 2026 la Direzione regionale Musei nazionali Campania presenta METAMORFOSI CAMPANE, rassegna diffusa di spettacolo dal vivo.

Sette appuntamenti animeranno sei musei e siti archeologici tra le province di Napoli e Caserta.


Il progetto, sostenuto dalla Direzione generale Spettacolo del Ministero della Cultura, mette in dialogo arte contemporanea e patrimonio storico, archeologico e architettonico.


Musei e siti diventano protagonisti degli spettacoli, concepiti in relazione alla storia e all’identità dei luoghi. Teatro, performance e linguaggi multidisciplinari si intrecciano con mito, memoria, tradizioni popolari e temi del presente.


La rassegna coinvolge importanti realtà della scena campana e nazionale, tra cui Ente Teatro Cronaca, Vesuvioteatro e Teatro Stabile delle Arti Medioevali.

L’apertura, il 4 settembre al Museo archeologico della Penisola Sorrentina, è affidata a Nessuno di e con Pako Ioffredo, ispirato alla figura di Ulisse.


Seguono Progetto Cuccagna, Raccontami una tavola e Favorite e Favoriti, tra mito, storia, cibo, desiderio e potere. La rassegna si conclude il 17 ottobre al Museo archeologico nazionale di Calatia con la prima nazionale di Di Vie e di Amanti.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

CARLO CRIVELLI e FELICE LEVINI. Archeologie Eclettiche

 CARLO CRIVELLI e FELICE LEVINI

Archeologie Eclettiche


 

Castello Orsini Colonna, Avezzano (AQ)

19 settembre - 25 ottobre 2026


Inaugurazione: sabato 19 settembre, ore 17.00

A seguire, concerto con composizioni originali di Carlo Crivelli



Mostra presentata da Fondazione No Man's Land

  


 La Fondazione No Man’s Land presenta, dal 19 settembre al 25 ottobre 2026, presso il Castello Orsini Colonna di Avezzano (AQ), la mostra Archeologie Eclettiche dell’artista Felice Levini (Roma, 1956) e del compositore Carlo Crivelli (Roma, 1953).


Realizzata con il patrocinio del Comune di Avezzano e il sostegno della Fondazione Carispaq e accompagnata da un testo di Massimo Belli, l’esposizione sarà inaugurata sabato 19 settembre alle ore 17.00. Seguirà, alle ore 18.00, una performance musicale ideata per l’occasione dal Maestro Carlo Crivelli.


«Onorati e orgogliosi, come amministrazione comunale, di poter accogliere all’interno del nostro Castello Orsini, simbolo della storia territoriale, una mostra di altissimo livello», commenta il vicesindaco Fabrizio Ridolfi. «Avezzano ha dimostrato in più occasioni di tenere fortemente al vettore culturale, come è già avvenuto con l’esperienza del Premio Avezzano, risorto dopo 25 anni di assenza dalle scene».


«Ad agosto 2025, è stato rinnovato e riaperto al pubblico ufficialmente il polo museale cittadino, al piano nobile del Castello Orsini. La contemporaneità artistica della mostra-concerto si intreccerà e si amalgamerà, quindi, con l’antichità del nostro Castello», afferma l’assessore alla valorizzazione dei siti culturali della città Alessandro Pierleoni. Grazie alla fondazione Carispaq per essere al nostro fianco anche in questo ulteriore viaggio. L’arte cura, accresce e accomuna: la Marsica è pronta anche per questa nuova esperienza multisensoriale».


«La Fondazione Carispaq considera la cultura uno dei principali motori di crescita civile, sociale ed economica del territorio. Per questo ha scelto di finanziare interamente e promuovere Archeologie Eclettiche, riconoscendone il valore strategico per la crescita culturale della Marsica e per la valorizzazione delle sue straordinarie potenzialità. L’obiettivo è contribuire a costruire nel tempo un appuntamento culturale annuale di grande respiro nazionale, capace di portare attenzione, pubblico e nuove opportunità sul territorio e di rafforzarne il ruolo nel panorama culturale italiano», dichiara Fabrizio Marinelli, Presidente di Fondazione Carispaq.


La mostra-concerto nasce dall’idea di rileggere le forme del passato attraverso un doppio registro, visivo e musicale, pensato e realizzato a quattro mani da due maestri dell’ultimo mezzo secolo, già avvezzi alla crossmedialità: se da un lato le musiche di Crivelli presentano un’ormai quarantennale sodalizio con l’immagine e, nello specifico, con il cinema, dall’altro lato l’arte di Levini ha spesso incontrato l’elemento sonoro come parte fondante di numerosi lavori.

Viaggia di fondo l’idea di rendere la storia un display continuo, che dall’antichità raggiunge il giorno d’oggi lasciandosi alle spalle dei reperti la cui natura è maggiormente legata all’occhio e all’orecchio; da questa premessa muove la ricerca di entrambi, l’uno attraverso l’utilizzo di strumenti e di suoni provenienti da diversi luoghi ed epoche, aggiornati e rivisitati in chiave contemporanea, l’altro proponendo l’ironico incontro tra immagini e forme di epoche diverse, raccolte in un’enciclopedia visiva in cui tutto può mischiarsi e partecipare al racconto del mondo.

Questa stratificazione del tempo e dello spazio, sedimentata sia attraverso i brani che all’interno delle opere d’arte diventa, così, un pretesto per raccontare la storia incredibilmente contemporanea dell’antichità.


Il titolo dell’esposizione – Archeologie Eclettiche – allude al percorso di ricerca intrapreso da Felice Levini all’interno del Castello Orsini Colonna, la cui storia tardo-medievale viene riletta e ricondotta al presente.

Il confronto con l’imponente architettura del salone d’ingresso, oggi adibito a teatro, si traduce in tre lavori di grandi dimensioni, parte della serie Progettare il Caos. Oltre trenta metri di figure tracciate a punta di pennarello su carta ripercorrono le vicende della contemporaneità, dal primo Novecento a oggi, dispiegandosi come un fregio lungo la sommità del salone e prolungando idealmente la storia stessa dell’edificio.


Al piano nobile emerge il senso profondo di Archeologie Eclettiche attraverso un florilegio di opere su supporti diversi, che mettono in relazione epoche e civiltà, con riferimenti alla storia dell’arte, alla cultura materiale e al presente. Tra i lavori esposti si segnalano, in particolare, alcune grandi tele dipinte nel tipico stile puntinato dell’artista, le maschere in ceramica con i grandi teli dell’Ottavo Giorno che si avvicendano come arazzi, disegni e opere scultoree che emergono nelle sale come reperti archeologici o objets trouvés.

La narrazione è anticipata nel cortile dalla ciclopica freccia del ciclo Dal Giorno alla Notte, “piovuta dal cielo” davanti alle mura fortificate da Marcantonio Colonna nel XVI secolo: un segnale di ascendenza mitologica che conferisce al luogo una dimensione simbolica e quasi sacrale.

Felice Levini inscena, così, un personale – e allo stesso tempo globale – vocabolario del mondo, fatto di opere capaci di attivare narrazioni sovrapposte, dove tempi, culture e immaginari si incontrano e si trasformano.

Un ruolo centrale nella mostra è affidato all’intervento musicale di Carlo Crivelli, concepito in dialogo con le opere di Felice Levini. Diffuse da postazioni audio distribuite nelle sale del Castello, le composizioni preregistrate di Crivelli, con innesti di musica elettronica, entrano in relazione con i lavori esposti e con l’architettura degli spazi, diventando parte integrante del percorso espositivo.


La serata inaugurale (sabato 19 settembre, ore 18.00) e il finissage (domenica 25 ottobre, ore 17.00) saranno inoltre arricchiti da due performance musicali dal vivo, che assumeranno la forma di veri e propri concerti circolari e diffusi. Superando la tradizionale separazione tra palco e pubblico, i musicisti si succederanno in differenti postazioni sonore collocate sia all’interno della zona espositiva sia nell’auditorium.


I concerti vedranno protagonisti Marco Crivelli alle percussioni, Pasquale Evangelista al pianoforte e il Trio Cardoso (chitarre), composto da Massimo De Foglio, Alessandro Giancola e Guido Ottombrino. Il programma sarà interamente costruito intorno alle composizioni originali di Carlo Crivelli, comprendendo anche brani provenienti da alcune delle sue più note colonne sonore, ripensati per l’occasione in relazione alle opere e agli ambienti della mostra.


L’esposizione sarà aperta al pubblico da martedì a domenica con orario 10.00-13.00 e 16.00-19.00, chiuso il lunedì. Ingresso gratuito. Durante il finissage sarà presentata una pubblicazione in italiano e in inglese edita da Zerynthia Associazione per l’Arte Contemporanea OdV con il testo critico di Massimo Belli e le immagini della mostra.

 

INFO

CARLO CRIVELLI e FELICE LEVINI. Archeologie Eclettiche

testo di Massimo Belli


Castello Orsini Colonna, Avezzano (AQ)

19 settembre - 25 ottobre 2026

Inaugurazione: sabato 19 settembre, ore 17.00

A seguire, concerto con composizioni originali di Carlo Crivelli

Mostra presentata da Fondazione No Man's Land

 


 

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

“Pubblicarsi in 12 ore”: al CAMeC il workshop intensivo dedicato al fumetto e alla narrazione visiva

  



Dal 19 settembre un ciclo di tre incontri a cura del collettivo Mammaiuto per imparare a costruire una storia originale a fumetti, dalla sceneggiatura all’inchiostrazione

 

La Spezia, 1° settembre 2026 – Proseguono al CAMeCCentro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia le iniziative promosse dall’Associazione Amici del CAMeC, realtà no-profit impegnata nella promozione e nel sostegno delle attività del museo.
Questo autunno il CAMeC propone “Pubblicarsi in 12 ore”, workshop intensivo dedicato al fumetto e alla narrazione visiva, a cura del collettivo Mammaiuto.


Il corso, rivolto a partecipanti dai 16 anni, si articolerà in tre appuntamenti per un totale di 12 ore: sabato 19 e sabato 26 settembre, dalle ore 10.00 alle 13.00, e domenica 4 ottobre, dalle ore 10.00 alle 16.00.


Non sono richieste particolari competenze nel disegno o nella scrittura: il workshop è pensato per offrire a tutti i partecipanti gli strumenti fondamentali per avvicinarsi alla costruzione di una storia a fumetti, sperimentando direttamente le diverse fasi del processo creativo.


Guidati dagli insegnanti del collettivo Mammaiuto, i partecipanti saranno accompagnati nella realizzazione di una propria storia originale e autoconclusiva di quattro pagine, lavorando progressivamente dall’idea iniziale alla sua traduzione in immagini e sequenze narrative.


Durante gli incontri saranno affrontati i principali elementi della scrittura del soggetto e della sceneggiatura per il fumetto, insieme alle regole di base della composizione della pagina e della narrazione visiva. Il percorso approfondirà inoltre le diverse fasi della realizzazione grafica – dallo storyboard alle matite fino all’inchiostrazione – e fornirà gli strumenti necessari per costruire e caratterizzare, dal punto di vista sia visivo sia narrativo, protagonisti e personaggi secondari.


Un laboratorio intensivo che mette al centro la pratica, la sperimentazione e la creatività e che offre l’opportunità di conoscere da vicino il linguaggio del fumetto, mostrando come la costruzione di una storia non dipenda esclusivamente dalle capacità tecniche di disegno, ma dall’incontro tra scrittura, immagini, ritmo e narrazione.


Costituita nel 2011, Mammaiuto è un’associazione e un collettivo di fumettisti che ha scelto la strada dell’autoproduzione per creare un rapporto diretto tra autori e lettori. Le storie, le illustrazioni e le strisce realizzate dal collettivo sono rese disponibili gratuitamente sul sito dell’associazione, mentre la vendita dei volumi cartacei contribuisce a sostenere i compensi degli autori e le attività del progetto. Accanto all’autoproduzione, alcuni volumi di Mammaiuto sono stati pubblicati anche da case editrici italiane e francesi.


“Pubblicarsi in 12 ore” si svolgerà al CAMeC nelle seguenti date:

    sabato 19 settembre, ore 10.00–13.00
    sabato 26 settembre, ore 10.00–13.00
    domenica 4 ottobre, ore 10.00–16.00

Il costo complessivo del ciclo di tre incontri è di 95 euro. Il corso sarà attivato al raggiungimento del numero minimo di partecipanti.
 

Info e prenotazioni per l’evento: amicidelcamec@camec.sp.it


INFORMAZIONI E CONTATTI
CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea
Piazza Cesare Battisti 1, La Spezia
https://camec.sp.it/
https://camec.museilaspezia.it/
FB/IG @camec.laspezia
Biglietti:
Collezione permanente
intero 10 euro
ridotto 5 euro per giovani under 26 e adulti over 65
sempre gratuito per i residenti della provincia della Spezia
Collezione permanente + mostra temporanea
intero 15 euro
ridotto 8 euro per giovani under 26 e adulti over 65
5 euro per i residenti della provincia della Spezia
Ingresso gratuito per Collezione e Mostre
under 18
scolaresche e docenti di accompagnamento
persone con disabilità e per loro eventuale accompagnatore
giornalisti con regolare tessera dell’Ordine Nazionale
dipendenti del Ministero della Cultura
dipendenti delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate
titolari della tessera Amici del CAMeC per l’anno in corso
studenti universitari di storia dell’arte da tutto il mondo
possessore Cinque terre Card e residenti comuni Cinque Terre
Gruppi
Per gruppi compresi tra 7 e 25 persone il costo del biglietto è ridotto a 5 euro per la collezione permanente (7,5 euro se con mostra temporanea). L’ingresso è gratuito per chi guida il gruppo.
Ogni prima domenica del mese
Ingresso 2 euro per tutti, ferme le gratuità di cui sopra.
Orari:
Da martedì a domenica dalle 10.00 alle 19.00 ; primo venerdì del mese aperto fino alle 22.00
Chiuso lunedì e 25 dicembre

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA