martedì 1 settembre 2026

MANNight, straordinarie aperture - Quando il futuro incontra il passato




Da giovedì 3 settembre al Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Itinerari di visita, performing arts, ricerche sonore

 

Le arti performative e la creatività contemporanea in scena al Museo Archeologico Nazionale di Napoli: un nuovo modo per scoprire e riscoprire le straordinarie collezioni del MANN attraverso un’esperienza multisensoriale e coinvolgente per una concreta esperienza di conoscenza.


Si intitola “MANNight. Straordinarie aperture” il progetto nell’ambito del Piano di Valorizzazione del MiC grazie al quale, il Museo prolungherà l’orario di apertura dalle 19 alle alle 23.30 (ultimo ingresso ore 22.30), con performances tutte studiate per lo specifico del Museo e caratterizzate dall'interazione con il pubblico, oltre che dalla ricerca artistica e dalla consueta rigorosa base scientifica. 

Gli appuntamenti si terranno tutti i giovedì fino al 22 ottobre, con un biglietto di ingresso a 10€.
Serata speciale anche il sabato 26 settembre (che sostituirà l’apertura di giovedì 24), per le Giornate Europee del Patrimonio, con biglietto a 1€.


Le proposte artistiche sono ispirate alle opere del MANN, perché, come recita il sottotitolo della rassegna, "il futuro incontra il passato": bodypainting e tattoo artistico, installazioni multimediali, docubeat, interazioni, living art, crossover musicali, tableaux vivants. Comunicazione non verbale per apprezzare le straordinarie opere d’arte del Museo sotto una nuova luce.
 

Pensando ai più giovani ( ma non solo), le serate saranno contrassegnate anche dagli interventi di Dj-set, selezionati da Soul Express Collective tra i nomi più interessanti del panorama nazionale e internazionale che hanno accettato la sfida di mettere le loro ricerche sonore a servizio di un progetto culturale.
 

Ad inaugurare MANNight il 3 settembre, ci sarà infatti il tedesco Niklas Wandt, percussionista, produttore, DJ e conduttore radiofonico che ha partecipato a vari e importanti festival, in Europa e oltreoceano. La sua "tavolozza sonora" è ricca, caratterizzata da un’impronta ipnotica, capace di coinvolgere il pubblico con composizioni che spaziano dall’afro-funky alla progressive fino alla tech-house avvolgente. (Per info: niklaswandt.com)

"Il Museo riparte a settembre all'insegna della contaminazione artistica e del coinvolgimento del pubblico: con MANNight, invitiamo a vivere con noi, in modo diverso dalla visita tradizionale, le nostre collezioni. Un grande Museo come il MANN è come un caleidoscopio di valori e punti di vista dove è il visitatore con la sua personalità a fare la differenza. Tra musica, danza e performance, il filo rosso dell'itinerario serale sarà l'integrazione fra le arti. Benvenuti al Museo, dunque, per condividere una nuova tappa del grande viaggio nella cultura del MANN preparandoci a festeggiare nel 2027 i 250 anni dalla sua istituzione!" commenta il Direttore Generale del MANN, Francesco Sirano.

Prodotto per conto del Museo Archeologico Nazionale di Napoli da Casa del Contemporaneo, in
collaborazione con La Santissima Community Hub, MANNight mira soprattutto a valorizzare l’esperienza di visita, senza distogliere il pubblico dalla bellezza delle opere, ma aggiungendo in alcuni momenti uno spunto di riflessione o uno spazio di interazione. Le performance, disseminate lungo il percorso di visita, durano pochi minuti, sono site - specific e vengono replicate più volte durante la serata: bodypainting e tattoo artistico, installazioni multimediali, docubeat, interazioni, living art, danza, crossover musicali, tableaux vivant si troveranno nelle varie sale. In giardino, prevista l'esibizione finale di dj-set: qui si potranno gustare i menù tematici e gli aperitivi realizzati dal MANNCaffè.
 

Tantissimi gli artisti coinvolti: Manuela Albano, Weronique Art, Giosuè Carbone, Gaetano Coccia,
Stefania Contocalakis, Carlo Coppola, Tancredi D’Alo, Francesco Ottavio De Santis, Cosa del Futuro, Club Tasso, Alessandra Gallo, Luca Iovine, Giusy Lo Sapio, Sara Lupoli, Ida Marino, Veronica Menditto, Ledia Nikolla , Antonella Parrella, Marta Peperna, Ciro Riccardi, Antonella Romano, Giovanni Sanarico, Francesco Scelzo, Soul Express Collective, Enzo Tammurriello, Enrico Valanzuolo.







Tutte le info su:

https://www.museoarcheologiconapoli.it/event/mannight-straordinarie-aperture-il-futuro-
incontra-il-passato/

(il link non ha accesso diretto ma è da copiare ed incollare sul web)

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

La Città si accende con tanti appuntamenti dedicati a cultura, sport, storia e tradizione culinaria

Dopo il successo dell’estate spezzina, La Spezia si prepara a un settembre esplosivo: un calendario ricco di eventi che abbracciano cultura, sport, storia e tradizione culinaria per un mese all’insegna del divertimento e delle emozioni.


Si comincia dal primo weekend di settembre: da venerdì 4 a domenica 6 Piazza Europa ospiterà “Sud in Food – La Puglia e i sapori del Sud”, il villaggio enogastronomico dedicato alle specialità tipiche pugliesi e del Sud Italia.


Sabato 12 e domenica 13 settembre il centro cittadino si animerà con “Sport in Piazza”, la manifestazione che promuove l’importanza della pratica sportiva e dei valori universali dello sport: cittadini e visitatori potranno cimentarsi in oltre 70 discipline, sperimentando nuove attività e divertendosi all’aperto.


Una settimana che sarà anche arricchita dalla Golfo dei Poeti Sailing Week: regate, raduni d’auto d’epoca, fino all’incredibile spettacolo aereo-navale con rimorchiatori, velivoli ultraleggeri, autogiro e aerei acrobatici.


E ancora, sabato 19 e domenica 20 si vola nel mondo di “La Spezia Fantasy”, evento che unisce appassionati e curiosi del mondo dei fumetti, dei videogiochi e del fantasy, che quest’anno vedrà alcuni ospiti d’eccezione e di rilievo internazionale


Settembre chiuderà in bellezza con “Spetialis – Festival della Spezia antica”: da venerdì 25 a domenica 27 settembre un viaggio nel tempo alla scoperta della Città dal Medioevo all’Ottocento fra tradizione, rievocazione storica, artigianato, cucina locale e musica.


“Settembre regalerà a cittadini e turisti tanti eventi pensati per tutte le età, con proposte coinvolgenti e attrattive” dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini. “Dopo il grande successo registrato da La Spezia Estate Festival, dal Festival Internazionale del Jazz e dai concerti di Piazza Europa, con quasi 20 mila presenze complessive, la Città non si ferma e continua a offrire appuntamenti di qualità e diversificati: si va dalla tradizione enogastronomica alle discipline sportive, dal mondo del fantasy alla storia, fino alla tradizione velica ogni fine settimana il mese di settembre porterà alla Spezia eventi imperdibili e unici” conclude il Sindaco.


Un settembre da non perdere alla Spezia, con un calendario ricco e variegato che spazia tra storia, cultura, sport e tradizione culinaria, per divertirsi scoprendo la città.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

LA ITALA PALOMBELLA ESPOSTA ALLA REGGIA DI MONZA

 LA ITALA PALOMBELLA DEL MAUTO 

ESPOSTA

 ALLA REGGIA DI MONZA 

PER IL GRAN FINALE DELLA LOUIS VUITTON DOLOMITES CLASSIC RUN

 

   

Da giovedì 3 settembre a domenica 20 settembre

 
In occasione dell’evento conclusivo della Louis Vuitton Dolomites Classic Run - la Itala 35/45 HP Palombella del 1909 - appartenuta alla Regina Margherita di Savoia, tra le prime donne al mondo a guidare e possedere un’automobile - sarà esposta nella Corte d’onore della Villa Reale di Monza per accogliere i piloti che hanno partecipato alla rievocazione storica. La Palombella sarà poi trasferita nella Sala Conferenze prossima al Teatro di Corte della Reggia di Monza, dove resterà visibile fino al 20 settembre.

Louis Vuitton Dolomites Classic Run è una competizione di regolarità, in cui 25 prestigiose automobili classiche percorrono un percorso, concepito come un tributo all'Arte del Viaggio di Louis Vuitton, di circa 600 chilometri che verranno percorsi in due giorni di viaggio, attraversando spettacolari passi di montagna, strade sinuose e paesaggi cinematografici.
Il 2 settembre, il viaggio parte da una delle residenze storiche più incantevoli del territorio Veneto, Villa Pisani, a Stra, lungo la Riviera del Brenta, per poi proseguire attraverso le grandiose Dolomiti, un paesaggio patrimonio dell'UNESCO. La destinazione è Monza, sede del leggendario Tempio della Velocità, dove il 4 settembre le auto partecipanti sfileranno nell'iconico Autodromo Nazionale di Monza durante l'apertura del Gran Premio d'Italia di Formula 1TM, in cui la tradizione del motorsport classico incontra l'apice dell’ingegneria. L’Autodromo è situato all’interno della Reggia di Monza, un'importante testimonianza storica, artistica e paesaggistica del patrimonio culturale italiano, composta dalla Villa Reale, dai Giardini Reali e dal Parco. Proprio l'avancorte della Villa ospiterà fino al 6 settembre una mostra aperta al pubblico delle auto partecipanti alla Louis Vuitton Dolomites Classic Run 2026. 

SCHEDA DELLA VETTURA
ITALA 35/45 HP “PALOMBELLA”
Italia 1909

La Fabbrica Automobili Itala è stata una delle più gloriose industrie automobilistiche torinesi e italiane, che negli anni migliori – il decennio dalla fondazione nel 1904 allo scoppio della Prima guerra mondiale – vantava una produzione automobilistica e industriale assai variegata, con sei vetture a quattro cilindri, due modelli a sei cilindri, altri due con motore “avalve”, cinque veicoli industriali – con pianale che poteva essere adattato a un camion come a un omnibus –, un motore d’aviazione, un motore nautico, autopompe, spazzatrici stradali, carri per l’innaffiamento. L’unica azienda in grado di insidiare la posizione di supremazia della Fiat, di cui fu per molti anni l’unica vera concorrente sul mercato e sui campi di gara.
Il prestigio della Itala era tale da essere una delle case automobilistiche favorite dal Real Casa Savoia, in particolare dalla regina Margherita, per la quale venne costruita questa Itala 35/45 HP, da lei battezzata “Palombella”, raffinata nella sua carrozzeria eseguita a Milano da Cesare Sala, uno dei maggiori artigiani carrozzai dell’epoca. Il telaio è identico a quello della famosa Itala vincitrice della Pechino-Parigi del 1907, salvo qualche modifica, per esempio i due freni comandati da pedali separati. Da notare, in questo lussuoso “limousine landaulet”, le maniglie d’argento a foggia di aquila e la scaletta di accesso ribaltabile sotto lo sportello. Carlo Biscaretti dovette faticare per rintracciare questa vettura, in quanto nel 1925 era stata donata dalla Regina alla propria parrocchia di San Camillo a Roma, perché la mettesse in palio in una lotteria a beneficio della chiesa. Fu vinta dall’ingegner Ressmann, che solo nel 1934 la vendette al Museo a un prezzo «incredibilmente modesto, al solo scopo di liberare il garage».

 

 MAUTO - MUSEO NAZIONALE DELL’AUTOMOBILE

Fondato nel 1933 da Carlo Biscaretti di Ruffia, il Museo Nazionale dell’Automobile conserva una collezione di oltre 200 vetture originali di 80 diverse marche che raccontano l’evoluzione storica dell’invenzione che ha cambiato il mondo: dalle carrozze a vapore di fine Ottocento ai capolavori di design degli Anni Cinquanta, dalle protagoniste di corse epiche e viaggi memorabili ai prototipi che hanno guidato gli orientamenti futuri della ricerca. Lo spettacolare allestimento scenografico contestualizza ogni singola vettura, creando un racconto che accompagna il visitatore alla scoperta di momenti storici, movimenti culturali e sociali, conquiste tecnologiche e scoperte scientifiche che l’automobile ha attraversato e influenzato, in un costante slancio di innovazione. A completare il percorso museale, il Centro di Documentazione che porta avanti attività di archiviazione e ricerca insieme al Centro di Conservazione e Restauro, che conduce quotidianamente attività di conservazione e ripristino dei veicoli storici.

 
MAUTO - MUSEO NAZIONALE DELL’AUTOMOBILE
Corso Unità d’Italia 40, Torino

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

METAMORFOSI CAMPANE: al via la rassegna teatrale nei musei della Campania

 METAMORFOSI CAMPANE 

 Teatro, mito e storia nei musei della Campania

 



Dal 4 settembre al 17 ottobre 2026 la Direzione regionale Musei nazionali Campania presenta METAMORFOSI CAMPANE, rassegna diffusa di spettacolo dal vivo.

Sette appuntamenti animeranno sei musei e siti archeologici tra le province di Napoli e Caserta.


Il progetto, sostenuto dalla Direzione generale Spettacolo del Ministero della Cultura, mette in dialogo arte contemporanea e patrimonio storico, archeologico e architettonico.


Musei e siti diventano protagonisti degli spettacoli, concepiti in relazione alla storia e all’identità dei luoghi. Teatro, performance e linguaggi multidisciplinari si intrecciano con mito, memoria, tradizioni popolari e temi del presente.


La rassegna coinvolge importanti realtà della scena campana e nazionale, tra cui Ente Teatro Cronaca, Vesuvioteatro e Teatro Stabile delle Arti Medioevali.

L’apertura, il 4 settembre al Museo archeologico della Penisola Sorrentina, è affidata a Nessuno di e con Pako Ioffredo, ispirato alla figura di Ulisse.


Seguono Progetto Cuccagna, Raccontami una tavola e Favorite e Favoriti, tra mito, storia, cibo, desiderio e potere. La rassegna si conclude il 17 ottobre al Museo archeologico nazionale di Calatia con la prima nazionale di Di Vie e di Amanti.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

CARLO CRIVELLI e FELICE LEVINI. Archeologie Eclettiche

 CARLO CRIVELLI e FELICE LEVINI

Archeologie Eclettiche


 

Castello Orsini Colonna, Avezzano (AQ)

19 settembre - 25 ottobre 2026


Inaugurazione: sabato 19 settembre, ore 17.00

A seguire, concerto con composizioni originali di Carlo Crivelli



Mostra presentata da Fondazione No Man's Land

  


 La Fondazione No Man’s Land presenta, dal 19 settembre al 25 ottobre 2026, presso il Castello Orsini Colonna di Avezzano (AQ), la mostra Archeologie Eclettiche dell’artista Felice Levini (Roma, 1956) e del compositore Carlo Crivelli (Roma, 1953).


Realizzata con il patrocinio del Comune di Avezzano e il sostegno della Fondazione Carispaq e accompagnata da un testo di Massimo Belli, l’esposizione sarà inaugurata sabato 19 settembre alle ore 17.00. Seguirà, alle ore 18.00, una performance musicale ideata per l’occasione dal Maestro Carlo Crivelli.


«Onorati e orgogliosi, come amministrazione comunale, di poter accogliere all’interno del nostro Castello Orsini, simbolo della storia territoriale, una mostra di altissimo livello», commenta il vicesindaco Fabrizio Ridolfi. «Avezzano ha dimostrato in più occasioni di tenere fortemente al vettore culturale, come è già avvenuto con l’esperienza del Premio Avezzano, risorto dopo 25 anni di assenza dalle scene».


«Ad agosto 2025, è stato rinnovato e riaperto al pubblico ufficialmente il polo museale cittadino, al piano nobile del Castello Orsini. La contemporaneità artistica della mostra-concerto si intreccerà e si amalgamerà, quindi, con l’antichità del nostro Castello», afferma l’assessore alla valorizzazione dei siti culturali della città Alessandro Pierleoni. Grazie alla fondazione Carispaq per essere al nostro fianco anche in questo ulteriore viaggio. L’arte cura, accresce e accomuna: la Marsica è pronta anche per questa nuova esperienza multisensoriale».


«La Fondazione Carispaq considera la cultura uno dei principali motori di crescita civile, sociale ed economica del territorio. Per questo ha scelto di finanziare interamente e promuovere Archeologie Eclettiche, riconoscendone il valore strategico per la crescita culturale della Marsica e per la valorizzazione delle sue straordinarie potenzialità. L’obiettivo è contribuire a costruire nel tempo un appuntamento culturale annuale di grande respiro nazionale, capace di portare attenzione, pubblico e nuove opportunità sul territorio e di rafforzarne il ruolo nel panorama culturale italiano», dichiara Fabrizio Marinelli, Presidente di Fondazione Carispaq.


La mostra-concerto nasce dall’idea di rileggere le forme del passato attraverso un doppio registro, visivo e musicale, pensato e realizzato a quattro mani da due maestri dell’ultimo mezzo secolo, già avvezzi alla crossmedialità: se da un lato le musiche di Crivelli presentano un’ormai quarantennale sodalizio con l’immagine e, nello specifico, con il cinema, dall’altro lato l’arte di Levini ha spesso incontrato l’elemento sonoro come parte fondante di numerosi lavori.

Viaggia di fondo l’idea di rendere la storia un display continuo, che dall’antichità raggiunge il giorno d’oggi lasciandosi alle spalle dei reperti la cui natura è maggiormente legata all’occhio e all’orecchio; da questa premessa muove la ricerca di entrambi, l’uno attraverso l’utilizzo di strumenti e di suoni provenienti da diversi luoghi ed epoche, aggiornati e rivisitati in chiave contemporanea, l’altro proponendo l’ironico incontro tra immagini e forme di epoche diverse, raccolte in un’enciclopedia visiva in cui tutto può mischiarsi e partecipare al racconto del mondo.

Questa stratificazione del tempo e dello spazio, sedimentata sia attraverso i brani che all’interno delle opere d’arte diventa, così, un pretesto per raccontare la storia incredibilmente contemporanea dell’antichità.


Il titolo dell’esposizione – Archeologie Eclettiche – allude al percorso di ricerca intrapreso da Felice Levini all’interno del Castello Orsini Colonna, la cui storia tardo-medievale viene riletta e ricondotta al presente.

Il confronto con l’imponente architettura del salone d’ingresso, oggi adibito a teatro, si traduce in tre lavori di grandi dimensioni, parte della serie Progettare il Caos. Oltre trenta metri di figure tracciate a punta di pennarello su carta ripercorrono le vicende della contemporaneità, dal primo Novecento a oggi, dispiegandosi come un fregio lungo la sommità del salone e prolungando idealmente la storia stessa dell’edificio.


Al piano nobile emerge il senso profondo di Archeologie Eclettiche attraverso un florilegio di opere su supporti diversi, che mettono in relazione epoche e civiltà, con riferimenti alla storia dell’arte, alla cultura materiale e al presente. Tra i lavori esposti si segnalano, in particolare, alcune grandi tele dipinte nel tipico stile puntinato dell’artista, le maschere in ceramica con i grandi teli dell’Ottavo Giorno che si avvicendano come arazzi, disegni e opere scultoree che emergono nelle sale come reperti archeologici o objets trouvés.

La narrazione è anticipata nel cortile dalla ciclopica freccia del ciclo Dal Giorno alla Notte, “piovuta dal cielo” davanti alle mura fortificate da Marcantonio Colonna nel XVI secolo: un segnale di ascendenza mitologica che conferisce al luogo una dimensione simbolica e quasi sacrale.

Felice Levini inscena, così, un personale – e allo stesso tempo globale – vocabolario del mondo, fatto di opere capaci di attivare narrazioni sovrapposte, dove tempi, culture e immaginari si incontrano e si trasformano.

Un ruolo centrale nella mostra è affidato all’intervento musicale di Carlo Crivelli, concepito in dialogo con le opere di Felice Levini. Diffuse da postazioni audio distribuite nelle sale del Castello, le composizioni preregistrate di Crivelli, con innesti di musica elettronica, entrano in relazione con i lavori esposti e con l’architettura degli spazi, diventando parte integrante del percorso espositivo.


La serata inaugurale (sabato 19 settembre, ore 18.00) e il finissage (domenica 25 ottobre, ore 17.00) saranno inoltre arricchiti da due performance musicali dal vivo, che assumeranno la forma di veri e propri concerti circolari e diffusi. Superando la tradizionale separazione tra palco e pubblico, i musicisti si succederanno in differenti postazioni sonore collocate sia all’interno della zona espositiva sia nell’auditorium.


I concerti vedranno protagonisti Marco Crivelli alle percussioni, Pasquale Evangelista al pianoforte e il Trio Cardoso (chitarre), composto da Massimo De Foglio, Alessandro Giancola e Guido Ottombrino. Il programma sarà interamente costruito intorno alle composizioni originali di Carlo Crivelli, comprendendo anche brani provenienti da alcune delle sue più note colonne sonore, ripensati per l’occasione in relazione alle opere e agli ambienti della mostra.


L’esposizione sarà aperta al pubblico da martedì a domenica con orario 10.00-13.00 e 16.00-19.00, chiuso il lunedì. Ingresso gratuito. Durante il finissage sarà presentata una pubblicazione in italiano e in inglese edita da Zerynthia Associazione per l’Arte Contemporanea OdV con il testo critico di Massimo Belli e le immagini della mostra.

 

INFO

CARLO CRIVELLI e FELICE LEVINI. Archeologie Eclettiche

testo di Massimo Belli


Castello Orsini Colonna, Avezzano (AQ)

19 settembre - 25 ottobre 2026

Inaugurazione: sabato 19 settembre, ore 17.00

A seguire, concerto con composizioni originali di Carlo Crivelli

Mostra presentata da Fondazione No Man's Land

 


 

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

“Pubblicarsi in 12 ore”: al CAMeC il workshop intensivo dedicato al fumetto e alla narrazione visiva

  



Dal 19 settembre un ciclo di tre incontri a cura del collettivo Mammaiuto per imparare a costruire una storia originale a fumetti, dalla sceneggiatura all’inchiostrazione

 

La Spezia, 1° settembre 2026 – Proseguono al CAMeCCentro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia le iniziative promosse dall’Associazione Amici del CAMeC, realtà no-profit impegnata nella promozione e nel sostegno delle attività del museo.
Questo autunno il CAMeC propone “Pubblicarsi in 12 ore”, workshop intensivo dedicato al fumetto e alla narrazione visiva, a cura del collettivo Mammaiuto.


Il corso, rivolto a partecipanti dai 16 anni, si articolerà in tre appuntamenti per un totale di 12 ore: sabato 19 e sabato 26 settembre, dalle ore 10.00 alle 13.00, e domenica 4 ottobre, dalle ore 10.00 alle 16.00.


Non sono richieste particolari competenze nel disegno o nella scrittura: il workshop è pensato per offrire a tutti i partecipanti gli strumenti fondamentali per avvicinarsi alla costruzione di una storia a fumetti, sperimentando direttamente le diverse fasi del processo creativo.


Guidati dagli insegnanti del collettivo Mammaiuto, i partecipanti saranno accompagnati nella realizzazione di una propria storia originale e autoconclusiva di quattro pagine, lavorando progressivamente dall’idea iniziale alla sua traduzione in immagini e sequenze narrative.


Durante gli incontri saranno affrontati i principali elementi della scrittura del soggetto e della sceneggiatura per il fumetto, insieme alle regole di base della composizione della pagina e della narrazione visiva. Il percorso approfondirà inoltre le diverse fasi della realizzazione grafica – dallo storyboard alle matite fino all’inchiostrazione – e fornirà gli strumenti necessari per costruire e caratterizzare, dal punto di vista sia visivo sia narrativo, protagonisti e personaggi secondari.


Un laboratorio intensivo che mette al centro la pratica, la sperimentazione e la creatività e che offre l’opportunità di conoscere da vicino il linguaggio del fumetto, mostrando come la costruzione di una storia non dipenda esclusivamente dalle capacità tecniche di disegno, ma dall’incontro tra scrittura, immagini, ritmo e narrazione.


Costituita nel 2011, Mammaiuto è un’associazione e un collettivo di fumettisti che ha scelto la strada dell’autoproduzione per creare un rapporto diretto tra autori e lettori. Le storie, le illustrazioni e le strisce realizzate dal collettivo sono rese disponibili gratuitamente sul sito dell’associazione, mentre la vendita dei volumi cartacei contribuisce a sostenere i compensi degli autori e le attività del progetto. Accanto all’autoproduzione, alcuni volumi di Mammaiuto sono stati pubblicati anche da case editrici italiane e francesi.


“Pubblicarsi in 12 ore” si svolgerà al CAMeC nelle seguenti date:

    sabato 19 settembre, ore 10.00–13.00
    sabato 26 settembre, ore 10.00–13.00
    domenica 4 ottobre, ore 10.00–16.00

Il costo complessivo del ciclo di tre incontri è di 95 euro. Il corso sarà attivato al raggiungimento del numero minimo di partecipanti.
 

Info e prenotazioni per l’evento: amicidelcamec@camec.sp.it


INFORMAZIONI E CONTATTI
CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea
Piazza Cesare Battisti 1, La Spezia
https://camec.sp.it/
https://camec.museilaspezia.it/
FB/IG @camec.laspezia
Biglietti:
Collezione permanente
intero 10 euro
ridotto 5 euro per giovani under 26 e adulti over 65
sempre gratuito per i residenti della provincia della Spezia
Collezione permanente + mostra temporanea
intero 15 euro
ridotto 8 euro per giovani under 26 e adulti over 65
5 euro per i residenti della provincia della Spezia
Ingresso gratuito per Collezione e Mostre
under 18
scolaresche e docenti di accompagnamento
persone con disabilità e per loro eventuale accompagnatore
giornalisti con regolare tessera dell’Ordine Nazionale
dipendenti del Ministero della Cultura
dipendenti delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate
titolari della tessera Amici del CAMeC per l’anno in corso
studenti universitari di storia dell’arte da tutto il mondo
possessore Cinque terre Card e residenti comuni Cinque Terre
Gruppi
Per gruppi compresi tra 7 e 25 persone il costo del biglietto è ridotto a 5 euro per la collezione permanente (7,5 euro se con mostra temporanea). L’ingresso è gratuito per chi guida il gruppo.
Ogni prima domenica del mese
Ingresso 2 euro per tutti, ferme le gratuità di cui sopra.
Orari:
Da martedì a domenica dalle 10.00 alle 19.00 ; primo venerdì del mese aperto fino alle 22.00
Chiuso lunedì e 25 dicembre

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

TEATRO AUGUSTEO | 9 e 10 settembre, audizioni dell’Accademia Augusteo

 


Mercoledì 9 e giovedì 10 settembre, al teatro Augusteo di Napoli, Piazzetta Duca d’Aosta 263, si terranno le audizioni per l’Accademia della commedia musicale del teatro Augusteo.


L’Augusteo da sempre ospita gli spettacoli della grande tradizione italiana e da qualche anno con l’Accademia accoglie giovani talenti che vogliono confrontarsi con il suo mondo.

Dopo il successo di pubblico degli spettacoli messi in scena dagli allievi per la fine del corso accademico 2025//26, si lavora già al programma didattico e alle audizioni che, se superate, daranno diritto all’iscrizione  A. A. 2026//27.


Il nuovo corso darà l’opportunità ad allievi dagli 8 ai 25 anni, suddivisi in fasce d’età, di vivere un’esperienza artistica straordinaria e raggiungere una solida preparazione tecnica, teorica e pratica nelle discipline delle arti dello spettacolo. Le attività si svolgeranno tra aule e palcoscenici, a Napoli presso l’Augusteo, il Politeama e il Pierrot, dove sono previsti percorsi di insegnamento dedicati ai residenti della VI municipalità, da ottobre 2026 a maggio 2027.


Info e modulo di iscrizione disponibili sul sito teatroaugusteo.it o al link:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScXGVRMb74GILmbXwI13SL_oIlesFrJ93rXPajhVhQXHc3p7w/viewform


Info: 081414243 - 3332651481 (solo messaggi)

Mail: accademia@teatroaugusteo.it

(I link non hanno accesso diretto ma sono da copiare ed incollare sul web)

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Gareau il calopsite ritrovato

 




Per tutte le amiche e gli amici che vogliono bene gli animali oggi vi racconto la storia di Gareau, un calopsite faccia bianca scomparso nel pomeriggio del giorno venerdì 28 agosto, quando è volato spaventato, perché, il suo portantino (rompendosi) era caduto in terra.

Il cucciolo ha volato in cielo per diverse ore, volava in cerca dei suoi padroni, ma senza fortuna. 

Anche i padroni lo cercavano iniziando una vera e propria "caccia al calopsite" (non solo fisica, ma mettendo l'annuncio su vari gruppo dei social che avevano) è scattata così una gara di solidarietà straordinaria che ha visto la partecipazione di moltissimi cittadini della Spezia, che insieme ai padroni di Gareau, hanno cercato il cucciolo ovunque.

 




Molti cittadini hanno fatto segnalazioni e telefonate di avvistamento, fino a sabato pomeriggio, quando finalmente una telefonata segnalava che il Gareau era sano e salvo, ritrovato e a casa di una persona che lo aveva fatto bere, mangiare e trattava con cura e affetto, che noi abbiamo chiamato simpaticamente "lo zio di Gareau". 


La domenica pomeriggio il cucciolo è tornato dai suoi padroni felice. 

In questo articolo si vogliono ringraziare di cuore tutti coloro che hanno partecipato alle ricerche, in particolare la signora Maria Grazia C. che ha contattato i proprietari facendo dritrovare il cucciolo.