lunedì 1 giugno 2026

"Non Fare lo Sbronzo": il 3 giugno Piazza della Libertà diventa la Cittadella della Sicurezza e della Vita

Al via la giornata finale della 3ª edizione del progetto e il debutto della versione "Kids" 

Un evento aperto a tutta la cittadinanza e 

a tutte le scuole con oltre 28 spazi espositivi 

attivi fino alle 18:00

 






Una vera e propria "Cittadella della Sicurezza" prenderà vita nel cuore di Salerno. Mercoledì 3 giugno, dalle ore 9:30 alle ore 18:00, la suggestiva Piazza della Libertà – l’iconico spazio affacciato sul mare progettato dall’architetto spagnolo Ricardo Bofill – ospiterà la giornata conclusiva della terza edizione di "Non fare lo sbronzo: proteggi la vita, l'ambiente, la città" e il debutto assoluto della prima edizione di "Non fare lo sbronzo Kids: proteggi la vita: gioca, impara, agisci!".

 
L'iniziativa, promossa dal Comune di Salerno e coordinata dall'Automobile Club Salerno, vanta il prestigioso patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Salerno, dell’Ufficio Scolastico Regionale – Ambito Territoriale di Salerno, ed è realizzata con il sostegno della Camera di Commercio di Salerno e della Fondazione Carisal.

 
La grande festa in Piazza della Libertà rappresenta il culmine di un anno intenso di attività didattiche e di sensibilizzazione all’interno degli istituti scolastici del territorio (22 plessi degli istituti superiori di II grado e 19 degli istituti primari, per un totale di 2700 studenti coinvolti).

 
Il progetto ha visto un coinvolgimento profondo e strutturato in modo particolare per le scuole superiori, i cui studenti hanno seguito un percorso formativo di ben 32 ore complessive, articolato in 16 incontri. Gli incontri si sono svolti sia all’interno delle aule scolastiche, sia direttamente presso le strutture e le sedi dei partner ospitanti, permettendo ai ragazzi di toccare con mano l'importanza della sicurezza, della legalità e della prevenzione.

 
Il polmone monumentale di Piazza della Libertà si trasformerà per un giorno in un laboratorio a cielo aperto focalizzato sulla cultura del rispetto, della legalità e della salvaguardia della vita umana e ambientale.

 
Saranno allestiti oltre 28 spazi espositivi e interattivi, tra cui spicca l'attesissima iniziativa "Karting in Piazza": un percorso di avviamento allo sport e alla sicurezza stradale dedicato interamente ai bambini di età compresa tra i 6 e i 10 anni, per imparare le regole fondamentali del codice della strada divertendosi.

 
Il momento centrale della giornata prenderà il via alle ore 10:00 con la solenne cerimonia di premiazione. Protagonisti assoluti saranno i Dirigenti Scolastici, i docenti referenti e gli alunni delle scuole che hanno aderito con entusiasmo al progetto, ai quali verranno consegnati i premi relativi ai concorsi abbinati a "Non fare lo sbronzo".

 
Non sarà comunque una giornata dedicata solo alle scolaresche che hanno attivamente partecipato al percorso progettuale: l'evento è interamente aperto a tutte le altre scuole del territorio e a tutta la cittadinanza. Per consentire la massima partecipazione e fruizione da parte di famiglie, giovani e cittadini, gli stand espositivi e le attività all'interno della Cittadella rimarranno pienamente operativi e aperti fino alle ore 18:00.

 
Alla cerimonia prenderanno parte i vertici dell'Automobile Club Salerno, insieme ai rappresentanti delle istituzioni civili, militari, scientifiche e del terzo settore che hanno condiviso questo importante percorso.

 



Tra gli altri ci saranno:
* Vincenzo Demasi, Presidente ACI Salerno
* Giovanni Caturano, Direttore ACI Salerno
* Francesco Esposito, Prefetto di Salerno
* ⁠ Giuseppe Parente, presidente della provincia di Salerno
* Giancarlo Conticchio, Questore di Salerno
* Colonnello Filippo Melchiorre, Comandante Provinciale Carabinieri Salerno
* ⁠Generale di brigata Luigi Carbone, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Salerno
* Colonnello Andrea Enzo Gottardo Crivellotto, Comandante Reggimento Cavalleggeri Guide 19°
* Capitano di Vascello Giovanni Calvelli, Capo del Compartimento Marittimo di Salerno
* ⁠ Colonnello Rosario Battipaglia , comandante della polizia municipale di Salerno
* Domenico de Pinto, Comandante Provinciale Vigili del Fuoco di Salerno
* Stefano Macarra, Primo Dirigente della Polizia di Stato - Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Salerno
* Franco Picarone, Consigliere della Regione Campania
* Anna Onesti, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio (ABAP) per le province di Salerno e Avellino
* Domenico Credendino, Presidente della Fondazione Carisal
* Domenico Violante, Direttore U.O.C. Emergenza COT 118 ASL Salerno
* Rosa Zampetti, Dirigente Responsabile U.O.S.D. Promozione della Salute ASL Salerno
* Vincenzo Bennet, Amministratore Unico Salerno Pulita
* Raffaele Alfinito, Centrale del Latte di Salerno
* Paola Mendozzi, Presidente della Fondazione Mendozzi
* Antonio Carucci, Direttore Croce Rossa Salerno
* Vincenzo Siano, Presidente ONMIC
* Franco Risi, Presidente Confartigianato
* Angela Pisacane, Presidente Copagri
* Giovanna Pisapia, Presidente Archeoclub "Il Torrione"
* Rosanna Belladonna, Presidente dell'Associazione "Salerno Legge"
* Roberto Miraglia, Consigliere allo Sport Lega Navale Italiana Sezione di Salerno
* Claudio Tortora, Direttore Artistico Teatro Delle Arti e Premio Charlot

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 


Ferdana frazione di Calice al Cornoviglio

by Rosaria Pannico

 


Amiche e amici di rosarydelsudArt news oggi vi porto a Ferdana frazione del comune di Calice al Cornoviglio, antico borgo rurale situato nella valle del torrente Usurana, in provincia della Spezia (Liguria).

 




 

 

Impariamo insieme a conoscere questo posto attraverso il racconto del nostro amico: "Ferdana è una frazione delle venti del nostro comune, di Calice al Cornoviglio. Qui in un antico passato c'erano mulino ad acqua/pastaio che è casa mia, appunto chiamata la casa del pastaio, torchio, piccola fabbrica di pipe (preparavano la parte grezza della testa) i contadini tenevano il maiale, la mucca e per il trasporto sino a fine anni novanta potevi vedere il mulo.
I torrenti di questa frazione si chiamano, il principale Usurana, che  é un affluente del vara ( noi siamo indicati come appartenenti alla bassa val di Vara) e l'altro torrente si chiama Ferdana, che da il nome alla mostra frazione.  
Nel 2011 un'alluvione colpi le 5 terre e le nostre zone, qui caddero due ponti, tra cui uno molto antico romanico in pietra, era l'accesso al paese, cambiato negli anni 70 con un nuovo percorso stradale. Nel paese alcune case di antica costruzione, sono rette da volti in pietra
Purtroppo soffriamo come molte zone dell'entroterra l'abbandono, per la migrazione delle nuove generazioni, anche se nelle buone stagioni, molti tornano in vacanza sulle seconde case. 
Qui a Ferdana siamo 14 abitanti compresi (il futuro) un bimbo ed una bimba di 10 anni evviva."

(Natalino Alberti)













Giugno al Parco di Ercolano: due occasioni per visitare gratis



Il 2 giugno, Festa della Repubblica, e il 7 giugno, prima domenica del mese con #domenicamuseo, ingresso gratuito al Parco Archeologico di Ercolano
Il Parco Archeologico di Ercolano apre le sue porte gratuitamente per due domeniche consecutive nel mese di giugno, offrendo a cittadini e visitatori un’occasione straordinaria per immergersi nella città romana sepolta dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C.

  


2 giugno — Festa della Repubblica
In occasione della Festa della Repubblica e dell’ottantesimo anniversario dalla nascita della Repubblica italiana, il Parco Archeologico di Ercolano aderisce all’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura che prevede l’apertura gratuita di tutti i musei e i parchi archeologici statali. Una giornata per celebrare i valori fondanti della nostra democrazia attraverso il patrimonio culturale che ne è espressione.
 
7 giugno — #domenicamuseo
La prima domenica di giugno coincide con l’appuntamento mensile con #domenicamuseo, l’iniziativa del Ministero della Cultura che ogni prima domenica del mese consente l’accesso gratuito ai luoghi della cultura statali. Un’opportunità in più per famiglie, turisti e appassionati di storia antica per scoprire o riscoprire l’eccezionale sito UNESCO di Ercolano.
 

Due domeniche, due gratuità: giugno si conferma un mese ideale per visitare il Parco di Ercolano. Il sito offre un’esperienza unica al mondo: case, arredi, oggetti quotidiani e resti umani restituiscono con straordinaria vividezza la vita di una città romana al momento della sua improvvisa fine, regalando un viaggio nel passato che non ha eguali.
 

Informazioni pratiche
Sito: Parco Archeologico di Ercolano, Corso Resina 187, Ercolano (NA)
Ingresso: gratuito il 2 giugno e il 7 giugno 2026
Informazioni e aggiornamenti: ercolano.beniculturali.it
 



Parco Archeologico di Ercolano
Corso Resina 80056 Ercolano -Napoli.



Web: ercolano.beniculturali.it  
Facebook: https://it-it.facebook.com/parcoarcheologicodiercolano 
Instagram: https://www.instagram.com/ercolanoscavi/ 
Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCgpO_-ANFzlATc0CbObaQzg

 

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

Musei Civici gratuiti per tutti i residenti della Provincia della Spezia

 La Giunta Peracchini approva una misura storica: il patrimonio culturale della Città diventa accessibile gratuitamente a tutta la comunità spezzina

 



La Spezia, 1° giugno 2026 – Presentata oggi in conferenza stampa dal Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, dalla Dirigente ai Servizi Culturali Rosanna Ghirri e da Andrea Marmori, direttore del Museo Civico “Amedeo Lia” e coordinatore dei Musei Civici, la delibera approvata dalla Giunta che introduce, per la prima volta nella storia della Città, la gratuità di ingresso ai Musei Civici per tutti i residenti della Provincia della Spezia.


“Con questa misura storica apriamo gratuitamente le porte dei musei civici ai residenti della Provincia spezzina, consentendo una fruizione quotidiana del patrimonio culturale della nostra città e consolidando il legame tra gli spazi culturali cittadini e la vita della comunità.  – dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini - Un’iniziativa che si inserisce in un più ampio percorso portato avanti in questi anni, fatto di riscoperta delle proprie radici tramite la valorizzazione dei musei civici e il recupero e la restituzione alla città di siti storici a lungo dimenticati. Un lavoro costante che ha permesso di rafforzare il legame con la storia del territorio e di restituire ai cittadini un rinnovato senso di orgoglio per il proprio patrimonio culturale”.

 Una misura sperimentale, che sarà in vigore fino alla fine dell’anno, di grande caratura culturale, civica e simbolica che consente ai cittadini della Spezia e dell’intero territorio provinciale di accedere gratuitamente al patrimonio artistico, storico, archeologico ed etnografico conservato nei musei civici cittadini.


La gratuità riguarda il Museo Civico “Amedeo Lia”, il Museo Civico del Sigillo, il Museo Archeologico “Ubaldo Formentini” del Castello San Giorgio, il Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana” e la Palazzina delle Arti che comprende la mostra permanente di Agostino Fossati.


E’ una scelta che rappresenta il coronamento di un percorso avviato in questi anni dall’Amministrazione Comunale per fare della cultura uno dei punti di forza dello sviluppo della Città. Un impegno che si è tradotto in azioni di valorizzazione del sistema museale, nella promozione di mostre, attività didattiche, interventi di riordino, rilancio e fruizione del patrimonio civico, con una visione della cultura come bene pubblico, accessibile e condiviso.

 

 



Con questo provvedimento, l’Amministrazione compie un passo ulteriore: offre ai cittadini la possibilità di conoscere gratuitamente il proprio patrimonio culturale, rafforzando così il legame fra comunità, memoria, identità e luoghi della cultura.


La gratuità per i residenti della Provincia della Spezia non è soltanto un’agevolazione tariffaria, ma una vera e propria scelta di politica culturale. I musei civici diventano ancora di più luoghi aperti, accessibili e vicini alla comunità: spazi nei quali cittadini, famiglie, studenti, giovani e anziani possono ritrovare le radici della propria storia e scoprire il valore del patrimonio che appartiene alla Città in quanto naturali depositari.


Con questo provvedimento, La Spezia rafforza il ruolo dei musei civici come presìdi culturali vivi, capaci non solo di attrarre visitatori, ma anche di consolidare il senso di appartenenza della comunità. Un sistema museale più accessibile significa una Città più consapevole della propria identità, più aperta alla conoscenza e più attenta alla valorizzazione del proprio patrimonio.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 


Presentato il programma del Premio Amarena 2026

Ospiti e premiati della quinta edizione:
Massimiliano Pacifico, Sergio Rubini, Ivana Lotito, Flavia Gatti, Adriano Pantaleo, Biagio Musella, Cartisia Somma, Antonio Buono, Antonio Incalza, Noemi Sales, Daniele Ciniglio, Silvia Iannoni, Alessandra D’Antonio e Gino Rivieccio


 

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È stata ufficialmente presentata, presso la splendida cornice di Villa Fondi De Sangro a Piano di Sorrento, la quinta edizione del Premio Amarena. L’evento si svolgerà il prossimo mese di giugno e prevede quattro imperdibili appuntamenti: il 9, 19, 26, 28.


La kermesse, con la direzione artistica del giornalista Biagio Verdicchio, è organizzata dall’Associazione Culturale Archimede, promossa dalla Città di Piano di Sorrento e patrocinata dalla Città Metropolitana di Napoli, che vede alla direzione artistica il giornalista Biagio Verdicchio.

 
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«Sposiamo con entusiasmo e orgoglio il Premio Amarena di Piano di Sorrento –dichiara il Sindaco Salvatore Cappiello - straordinario presidio di cultura e identità. Questa manifestazione non solo valorizza le nostre radici storiche e le eccellenze del territorio anche attraverso il gusto, ma promuove un dialogo artistico e sociale fondamentale per la crescita della comunità. Un plauso a chi coltiva questa bellezza».

«Il Premio Amarena - ricorda il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Giovanni Iaccarino - nasce dalla volontà di celebrare il legame indissolubile tra la nostra terra, la sua identità profonda e la forza dei nuovi linguaggi visivi. L'audiovisivo oggi non è solo intrattenimento, ma un potente strumento di narrazione collettiva, capace di tradurre le nostre radici in storie universali. Premiare i protagonisti del cinema, della televisione e dei nuovi media significa dare valore a chi rende il territorio un palcoscenico vivo, attrattivo e aperto al futuro. Siamo orgogliosi di sostenere un’iniziativa che non solo dà il giusto riconoscimento alle eccellenze artistiche, ma che trasforma la cultura in un volano di sviluppo e orgoglio per tutta la comunità».


 

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«In un’epoca in cui la globalizzazione rischia di appiattire le diversità – spiega il direttore artistico Biagio Verdicchio - il Premio Amarena sceglie di essere un megafono per le storie che nascono e respirano nei territori. L'identità locale non è un concetto chiuso o nostalgico, ma un cantiere aperto e in continuo divenire. Attraverso lo sguardo di registi e attori, il paesaggio si trasforma da semplice sfondo a vero e proprio protagonista, insieme al suo frutto e ciò che esso racconta. Crediamo fermamente che esplorare le identità plurali attraverso il linguaggio audiovisivo sia lo strumento più potente per costruire ponti, educare lo sguardo e stimolare un senso di appartenenza che sia inclusivo e mai esclusivo».

 
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Si parte il 9 giugno, dalle 15.30 con "L’Arte d’Amare...na - Raccolta e trasformazione delle amarene", il tradizionale appuntamento della raccolta del celebre "gioiello rosso”, evento che si svolge presso il CRE - Centro di Riabilitazione Equestre Madonna di Roselle e che vede la collaborazione delle cooperative sociali della zona, il Centro Anziani, la Comunità Slow Food per la tutela dell'amarena dei Colli di San Pietro e lo staff dell'Agri Osteria da Nonna Luisa.

 

Il secondo appuntamento, quello previsto il 19 giugno a Villa Fondi, alle ore 20.30 ha come titolo "Dolci d’Amare…na". Si tratta di un vero e proprio concorso, organizzato dall’Associazione Archimede, in cui i partecipanti dovranno realizzare dei dolci proprio con l’amarena dei Colli di San Pietro. Le opere saranno valutate da una giuria d’eccezione in cui sarà presente anche un componente dell’Associazione Cuochi Penisola Sorrentina e uno della Comunità Slow Food per la tutela dell’amarena dei Colli di San Pietro. Condurranno il talent Giuseppe Gargiulo presidente della Pro Loco insieme al direttore artistico Biagio Verdicchio.

 

Venerdì 26 giugno, dalle ore 20.50, presso i Colli San Pietro, si terrà l’evento "Tramonto d’Amare …na". Una serata all’insegna dell’intrattenimento e della letteratura, aperta da una performance artistica “Pacienz’ ‘e cucchiarell’… fa’ ‘a rrobba bell’”del gruppo teatrale ‘A Chiorm e che vedrà come protagonisti la scrittrice Alessandra D’Antonio – autrice del libro “Dopo una lunga notte” - e l’attore Gino Rivieccio, entrambi intervistati e premiati dal direttore artistico Biagio Verdicchio.

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Nella serata conclusiva della quinta edizione del Premio Amarena, in programma domenica 28 giugno sulla terrazza di Villa Fondi, a partire dalle ore 20.45, si terrà la serata "Stelle d’Amare…na", il galà conclusivo che come ogni anno prevede momenti musicali e un talk con premiazione di talenti del mondo del cinema, del teatro e della televisione. Quest’anno ad inaugurare la kermesse sarà la proiezione e a seguire la premiazione del cortometraggio sociale “Lacerazioni” di Massimiliano Pacifico che vede come protagonisti Sergio Rubini e Ivana Lotito. Seguirà il talk con attori che di recente abbiamo visto in film e serie tv di successo: Flavia Gatti, Adriano Pantaleo, Biagio Musella (ultimo progetto Roberta Valente Notaio in Sorrento), Cartisia Somma (Mare Fuori), Antonio Buono, Antonio Incalza, Noemi Sales (Gomorra – Le origini), e direttamente dal mondo del teatro e del web, Daniele Ciniglio e Silvia Iannoni. La serata sarà presentata dall’attrice e conduttrice Rose Chiacchierini insieme al direttore artistico Biagio Verdicchio.

 

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Due nuovi appuntamenti in questa quarta settimana dell’edizione numero 20 di ..incostieraamalfitana .it Festa del Libro in Mediterraneo

 Il 4 giugno al Foyer del Teatro Nuovo di Salerno i libri di Gianni Mauro e Aldo Bianchini
Il 6 giugno ad Atrani premi ai bambini vincitori del Concorso “Atrani fra storia e leggenda” 


Alla serata di Salerno premi “DonneinCultura” Dolce e caffè a Fiorenza Baldi e Daniela Dentato.


 



Due nuovi appuntamenti in questa quarta settimana dell’edizione numero 20 di ..incostieraamalfitana .it Festa del Libro in Mediterraneo. Giovedì 4 giugno protagonisti alle ore 19.45 presso il Foyer del Teatro Nuovo in via Laspro a Salerno lo scrittore e cantautore vietrese Gianni Mauro con "Guendalina non si vede e non si sente" edito da Il Papavero, e lo scrittore e giornalista salernitano Aldo Bianchini con "La tangentopoli di Salerno 1992-1994" pubblicato da Officine Editoriali da Cleto.

 
Sei racconti e una breve pièce teatrale accompagna il lettore di “Guendalina non si vede e non si sente” di Gianni Mauro in un universo sospeso tra realtà e immaginazione, dichiaratamente pirandelliano. L’autore mette in scena personaggi fragili, disorientati, alla ricerca di un senso che forse non esiste, in un mondo di illusioni dove tutti si credono protagonisti ma finiscono spesso per essere comparse.

 


 


Gianni Mauro sarà protagonista anche di un siparietto “fuori testo” ricordando gli incontri, nella sua carriera di cantautore e di componente del gruppo musicale de “I Pandemonium”, con Pippo Baudo, Peppe Vissicchio, Gabriella Ferri, Gigi Proietti, Renato Rascel, Rino Gaetano

  
Il lettore, ogni lettore, per meglio assimilare il contenuto di “La tangentopoli di Salerno 1992-1994” di Aldo Bianchini, è giusto che si predisponga a leggere non la storia ma un grosso pezzo di realtà di quello che rappresentò anche per la città di Salerno e la sua Provincia quel fenomeno giudiziario passato alla storia come tangentopoli. Fu il noto giornalista Piero Colaprico, cronista del quotidiano La Repubblica, che nell’ottobre del 1991, precorrendo di qualche mese i tempi, coniò il termine, poi di uso comune, per descrivere gli scandali di corruzione che travolsero la politica italiana negli anni ‘90, inizialmente per mano di un pool di pubblici ministeri milanesi e poi di altri sparsi un po’ in tutte le Procure della Repubblica d’Italia. Questo libro non è la storia di tangentopoli, ma un solido e ampio contributo di verità indipendente che ha attraversato quel periodo vivendo ora dopo ora e giorno dopo giorno, nelle aule del Tribunale di Salerno, i grandi processi penali inerenti vere e false violazione delle leggi, per accaparrarsi, a uso personale, incarichi politici, nomine istituzionali e posti di potere, in un dilagare di mazzette e tangenti mai registrato prima nella giurisdizione della Corte di Appello di Salerno, che all’epoca annoverava i Tribunali di Salerno, Nocera Inferiore, Vallo della Lucania e Sala Consilina.

 

 

Con gli autori si intratterrà il direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana .it Alfonso Bottone che, nel corso della serata, consegnerà le seconde farfalle in ceramica, realizzate dal Maestro Vittorio Ruocco, del Premio Dolce e caffè “DonneinCultura” salernitane a Fiorenza Baldi, promotrice del recupero delle tradizioni gastronomiche, e Daniela Dentato, musicista, promotrice della cultura delle danze popolari.


Sabato 6 giugno invece, con inizio alle ore 19.00, presso la Casa della Cultura di Atrani, con il supporto del Comune di Atrani della Libreria Imagine’s Book di Salerno, saranno consegnati i premi ai vincitori del Concorso “Atrani fra storia e leggenda”, che ha visto protagonisti bambini delle Scuole Primarie di I e II grado.


Per saperne di più consultare la pagina facebook @incostieraamalfitana.it o su Instagram incostieraamalfitana.it

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Piazza Europa diventa il quartier generale della Protezione Civile: una giornata dedicata alla sicurezza, alla prevenzione e alla comunità

Sabato 6 giugno, dalle 10:00 alle 18:00, dimostrazioni, spazi informativi, volontariato e momenti di festa per conoscere da vicino il sistema locale di Protezione Civile


 




La Spezia, 1 giugno 2026 - Per un giorno Piazza Europa si trasforma nel quartier generale della Protezione Civile, con mezzi, volontari, operatori e associazioni impegnati in un grande appuntamento dedicato alla sicurezza, alla prevenzione e alla partecipazione.

Sabato 6 giugno 2026, dalle ore 10 alle ore 18, si terrà “Una giornata con la Protezione Civile”, iniziativa aperta alla cittadinanza per conoscere più da vicino i rischi del territorio spezzino, le buone pratiche di autoprotezione e il ruolo fondamentale svolto ogni giorno dal sistema di Protezione Civile. Hanno illustrato l’iniziativa nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Civico  il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, l’assessore alla protezione Civile Pietro Antonio Cimino e il Coordinatore del Gruppo Comunale di Protezione Civile Mauro Zanicchi.

“Con questa iniziativa vogliamo avvicinare la comunità al mondo della prevenzione e della sicurezza, facendo conoscere il prezioso lavoro che viene svolto ogni giorno sul nostro territorio; una giornata pensata per offrire ai cittadini l'opportunità di conoscere da vicino il sistema di Protezione Civile e i comportamenti corretti da adottare in caso di emergenza, perché essere informati e preparati è il primo strumento per proteggersi. – dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini -  Ringrazio tutti i volontari che con competenza, passione e disponibilità contribuiscono alla tutela della nostra città. Invito tutti i cittadini a partecipare a questa giornata, che sarà un'importante occasione di incontro, conoscenza e crescita collettiva».

La Protezione Civile rappresenta un presidio essenziale per la sicurezza e la tutela della comunità. Non interviene soltanto nei momenti di emergenza, ma svolge quotidianamente attività di prevenzione, pianificazione, monitoraggio, formazione e informazione. Un lavoro costante che coinvolge istituzioni, volontarie, volontari, operatori e cittadini, con l’obiettivo di rendere la città sempre più consapevole, preparata e sicura.

La sicurezza, infatti, è un valore che si costruisce insieme: attraverso la conoscenza dei rischi, la responsabilità individuale e la collaborazione. Sapere come comportarsi in caso di necessità, dove reperire informazioni ufficiali e come chiedere aiuto in modo corretto può fare la differenza per la tutela di sé stessi, della propria famiglia e dell’intera comunità.

Durante la giornata saranno illustrati i principali rischi che possono interessare il territorio e le corrette procedure da adottare nelle situazioni di emergenza. L’iniziativa richiama anche l’importanza del ruolo attivo di ogni cittadino: ciascuno, a partire dal proprio nucleo familiare, può contribuire al buon funzionamento del sistema di Protezione Civile.

 




Tra i messaggi centrali dell’evento vi è anche quello della preparazione familiare: conoscere i rischi, sapersi informare, organizzarsi in famiglia, saper chiedere aiuto e prestare attenzione alle persone più fragili sono passaggi fondamentali per affrontare con maggiore consapevolezza eventuali situazioni di crisi.

In Piazza Europa saranno presenti il Gruppo comunale Protezione Civile - AIB, l’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco - La Spezia, la Croce Rossa Italiana - sezione La Spezia, il Soccorso Alpino e Speleologico, l’Associazione Nazionale Carabinieri, la Polizia Locale, LARES Italia e il Gruppo Cinofilo Pegasus, con spazi informativi e dimostrativi dedicati alle attività di prevenzione, soccorso e assistenza.

Nel corso della manifestazione sono previsti anche momenti di intrattenimento e animazione con la banda musicale “G. Puccini”, il gruppo di ballo country americano “Comanceros”, il gruppo sbandieratori di Levanto e il servizio ristorazione.

“Una giornata con la Protezione Civile” sarà l’occasione per incontrare volontarie, volontari, operatori e istituzioni, scoprire da vicino mezzi e attività operative, ricevere informazioni utili e comprendere quanto la prevenzione sia parte integrante della vita quotidiana di una comunità.

La cittadinanza è invitata a partecipare.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

CERIMONIA DI PREMIAZIONE DELL'8° edizione premio letterario "Uniti per la legalità" - Premio Raffaele Viviani

by Rosaria Pannico


 Premio Raffaele Viviani 

a Domenico Giordano 

 
Scrive in lingua e in vernacolo trattando sempre temi molto attuali quali: amore, sociale, immigrazione, razzismo, femminicidio e tanto altro ancora. Partecipa dal 2018 a concorsi letterari e Salotti culturali ed in particolare vanta numerose partecipazioni al salotto " Donizetti " presentato dalla poetessa Carmen Percontra.

Oggi vanta, al suo attivo, molti premi a vari concorsi: I premio “ Gocce poetiche di Eros ” sezione Haiku 2018, “ Menzione d'Onore ” al II premio della Legalità 2018 sezione Vernacolo, finalista al X premio di Sinfonia Dialettale 2018 sezione Vernacolo, finalista al III premio del Mondi Delicati 2018 sezione lingua, “ Plauso letterario ” al VII premio del Diciamolo con… la poesia 2018 sezione Vernacolo, “ Plauso letterario ” al II premio di Poesia è Vita 2019 sezione Vernacolo, IX posto alla X edizione di Io Esisto 2019 sezione Vernacolo, Menzione d'onore alla II edizione Angelo Domenico Manno 2019 sezione Vernacolo, Premio speciale alla I edizione di Atella Scribens 2019 sezione Vernacolo, premio “Raffaele Viviani” al concorso Uniti per la Legalità 2020, Primo premio al “Cesare Filangieri” 2020, Primo premio a “Le parole dell’anima” 2021, Terzo premio a “L’ambasciatore del sorriso” 2024, Primo premio al “Cesare Filangieri” 2025, Terzo premio al “Diciamolo con la...poesia” 2025.

È inoltre presente in varie antologie con le sue liriche tra cui ricordiamo  “ Carnale - gocce poetiche di eros ” di Maria Concetta Dragonetto e Rosa Mancini editore Marotta&Cafiero 2019, “ Napoli omaggio in versi ” di Bruno Mohorovich con editore Bertoni Editore 2019 e " Un cielo di Poesia 2019 " di Matteo Cotugno, in versione ebook.


 

 

Grazie a tutti i poeti che con i loro versi hanno partecipato a questa edizione del premio dedicata Gianluca Cimminiello, vittima innocente della Camorra.

 

 

 

 

Si ringrazia per la testimonianza durante la cerimonia di premiazione:

- di Susy Cimminiello, sorella di Gianluca
- e della giornalista Luciana Esposito che da un anno vive sotto scorta per il suo  impegno al servizio della legalità.   

Si ringraziano inoltre le giurate:
- Marina Villani, presiedere la giuria che ha presentato la cerimonia di premiazione,
- Rosaria Pannico per il suo lavoro di documentazione della serata,
- i giurati tutti per il prezioso lavoro di valutazione dei componimenti.  


Si ringrazia l'ideatore e organizzatore del Premio letterario, Francesco Gemito.

 

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