martedì 5 maggio 2026

AGRICOLTURA E BIODIVERSITÀ: COPAGRI SALERNO PROTAGONISTA AL DIBATTITO SULLA SINERGIA VENATORIA PER LA DIFESA DEL TERRITORIO

 

In un panorama agricolo sempre più complesso, la necessità di trovare soluzioni concrete ai danni causati dalla fauna selvatica diventa una priorità assoluta per la sopravvivenza delle aziende. Con questo spirito, l’Istituto Superiore “Enzo Ferrari” di Battipaglia ospiterà, mercoledì 6 maggio 2026 alle ore 10:00, un incontro fondamentale dal titolo "Agricoltura, Biodiversità e Attività Venatoria: una sinergia possibile, forse necessaria". 

Il dibattito vedrà la partecipazione attiva della Copagri di Salerno, rappresentata dalla Presidente Dott.ssa Angela Pisacane, figura di riferimento nella difesa degli interessi degli agricoltori che, oggi più che mai, si trovano a fronteggiare una crescita esponenziale di specie come i cinghiali, capace di distruggere interi raccolti e vanificare mesi di duro lavoro. 


Il contributo della Dott.ssa Pisacane e della Copagri sarà centrale nel ribadire che l'agricoltore non è soltanto un produttore di cibo, ma il vero e proprio "custode" della terra. Senza una gestione equilibrata che includa una regolazione scientifica della fauna, il rischio di abbandono dei campi diventa reale, trascinando con sé il degrado dell'intero paesaggio rurale. In questa ottica, la Copagri si fa promotrice di una collaborazione stretta con il mondo venatorio, visto non come un'attività ludica, ma come uno strumento tecnico indispensabile per riportare l'equilibrio ambientale a livelli sostenibili. La visione della Presidente Pisacane punta a una sinergia dove scienza, istituzioni e operatori sul campo lavorino uniti per garantire che l'agricoltura resti il pilastro economico e ambientale delle nostre zone. 


L’evento, moderato dalla giornalista Stefania Cavaliere, si aprirà con i saluti del dirigente scolastico Luca Mattiocco e delle autorità locali, tra cui la sindaca di Battipaglia Cecilia Francese, per poi entrare nel vivo con l’analisi scientifica del Prof. Domenico Fulgione e le prospettive istituzionali dell’assessore regionale Carmela Serluca. 

La centralità della Copagri nel tessuto produttivo sarà inoltre testimoniata dalla selezione di prodotti tipici offerti dall'associazione per il buffet finale, preparato con cura dagli studenti dell'indirizzo Enogastronomico

Questa conclusione conviviale, arricchita dai vini e dagli oli della FIS, rappresenterà plasticamente il successo di una terra che, grazie alla protezione e alla guida di associazioni attente, continua a generare eccellenza e vita per il futuro della comunità.

 

La Compagnia dell’Arte spalanca le porte all’incanto: Al via la campagna abbonamenti per la 15ª edizione di "C’era una volta" tra favole musicali e pura magia

 




La Compagnia delle Arti di Salerno si prepara a sollevarsi per celebrare un traguardo straordinario, quello della quindicesima edizione di "C’era una Volta", la rassegna che, al Teatro Delle Arti di Salerno, ha trasformato le domeniche della città in un viaggio senza tempo attraverso la meraviglia delle favole musicali. Sotto la guida ispirata della direzione artistica di Antonello Ronga, la sapiente direzione organizzativa di Valentina Tortora e la direzione amministrativa di Mauro Collina, questo appuntamento torna a essere il cuore pulsante del divertimento per le famiglie, confermando una formula che è un vero e proprio inno alla condivisione e al potere narrativo della musica. Ogni data in cartellone promette di essere un’esperienza totale che abbraccia il pubblico in tre diversi momenti della giornata, con le recite delle ore 11.00, delle 17.00 e delle 19.00, offrendo a tutti la possibilità di immergersi in storie immortali rilette con la sensibilità e l'energia tipiche di questa storica produzione. Guardando il calendario che ci attende, l’emozione cresce scorrendo i titoli che abitano questa nuova stagione, iniziando il 18 ottobre con le atmosfere esotiche di "Oceania", per poi proseguire il 22 novembre con il calore familiare di "Madrigal", il 24 gennaio con l'eleganza intramontabile di "Mary", il 28 febbraio con il fascino sottomarino di "Ariel" e concludendo in volo l'11 aprile con l'eterna giovinezza di "Peter".

 


 


Questa edizione non è solo un anniversario ma un invito aperto a sognare insieme, e proprio in questi giorni la città freme perché è ufficialmente aperta la campagna abbonamenti per assicurarsi un posto in questa galleria di sogni musicali. La proposta per questa quindicesima stagione è stata pensata per favorire al massimo la partecipazione delle famiglie, offrendo un pacchetto abbonamento speciale al costo di 145,00 euro, valido per due persone e comprensivo di tutti e cinque gli spettacoli, un’opportunità unica per regalarsi un percorso di crescita e bellezza che dura un intero anno. Per chi volesse invece vivere la singola emozione di una domenica a teatro, il costo del biglietto è fissato a 17 euro per gli adulti e 15 euro per i bambini dai 4 anni in su, garantendo un accesso democratico alla cultura e allo spettacolo dal vivo di qualità. Non si tratta semplicemente di assistere a delle rappresentazioni, ma di entrare a far parte di una comunità che crede ancora nel valore educativo e sociale della favola, dove la musica diventa il ponte per collegare generazioni diverse e dove ogni domenica il Teatro delle Arti si trasforma in una piazza coperta dell'immaginario collettivo.

 


  

La Compagnia dell’Arte dunque è pronta per scrivere questo nuovo capitolo di una storia lunga quindici anni, pronta ad incantare ancora una volta, il suo pubblico, con il magico potere delle favole che prendono vita sul palcoscenico.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

ZOE FRANCIA LAMATTINA, IDA MALFATTI, MONICA FRANCIA / archivia • STUDIO PER SOLO CON SPETTRI

19 Maggio, h. 20:30 | Teatro Akropolis

Durata: 30 minuti


Spettacolo in forma di studio presentato al termine della residenza artistica. A seguire incontro con gli artisti

 


 

 
Studio per solo con spettri nasce dal gruppo di ricerca coreografica archivia, che trasforma il repertorio di Monica Francia in un campo vivo di memoria e gesto. La performance, arricchita dal workshop Allenamento per spettri, esplora collettività e visibilità a partire da pratiche che riconfigurano postura, percezione e sguardo, per prendere spazio, dire no, fare resistenza e immaginare un’epica femminista.
 
Di Zoe Francia Lamattina, Ida Malfatti, Monica Francia | Con archivia e le partecipanti al workshop Allenamento per spettri | Produzione CorpoGiochi ASD, Nanou
 
Zoe Francia Lamattina (1998), Ida Malfatti (1997) e Monica Francia (1961) si incontrano nel 2021 nel contesto del gruppo di ricerca coreografica transgenerazionale e transdisciplinare archivia. Nel giugno 2025 debuttano nel Ravenna Festival con la loro prima produzione, con dieci interpreti e la partecipazione speciale della cittadinanza, dal titolo FRAGOLESANGUE (produzione Ravenna Festival, coproduzione Nanou Associazione Culturale ETS). La collaborazione tra le tre autrici avviene nell’orizzonte di una particolare attenzione ai linguaggi e alle sperimentazioni contemporanee, aprendo un cantiere creativo dove le specifiche competenze ed esperienze si mescolano con l’obiettivo di fare nuovi futuri coi passati e viceversa.

Teatro Akropolis 
biglietteria@teatroakropolis.com 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

“Zacchia da Vezzano dal Golfo a Lucca”

Venerdì 8 maggio ore 17:00 conferenza a cura Nicola Barattini al Museo Civico “Etnografico “Giovanni Podenzana” in collaborazione con il Centro Culturale Il Porticciolo


Il Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana” della Spezia presenta “La devozione in Liguria e alla Spezia”, un ciclo di incontri gratuiti dedicati alla storia, all’arte e alle tradizioni della devozione religiosa nel territorio ligure e spezzino fortemente voluto dall’Amministrazione Peracchini. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Centro Culturale Il Porticciolo e si propone di valorizzare un patrimonio spirituale e culturale di grande rilievo, attraverso il contributo di studiosi ed esperti.


Il prossimo appuntamento è previsto per venerdì 8 maggio alle ore 17.00 a cura di Nicola Barattini dal titolo “Zacchia da Vezzano dal Golfo a Lucca”. La figura di Ezechia Zacchia da Vezzano ha avuto un ruolo centrale nel diffondere la grande arte del rinascimento romano nel segno di Raffaello e Michelangelo nel contesto lucchese e non solo. Il ritrovamento di una sua opera nell’oratorio di San Rocco di Lerici permette di gettare nuova luce sul percorso dell’artista e sull’influenza da lui esercitata nel territorio lunigianese.


L’incontro è a ingresso libero fino a esaurimento posti.


Info e prenotazioni 

Museo Civico Etnografico Giovanni Podenzana
via del Prione 156 - La Spezia


COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Opere dalla Collezione Pieroni - Stiefelmeier

Uno sguardo sulla genealogia del contemporaneo





Vito Acconci, Carla Accardi, Marco Bagnoli, Mirosław Bałka, Bizhan Bassiri, Gianfranco Baruchello, Jimmie Durham, Bruna Esposito, Cristina Iglesias, Jannis Kounellis, Joseph Kosuth, HH. Lim, Felice Levini, Sol Lewitt, Luigi Ontani, Giulio Paolini, Remo Salvadori, Maurizio Savini, Ettore Spalletti


 a cura di Alessandro Cocchieri


Inaugurazione 9 maggio, ore 17:00


9 maggio — 27 settembre 2026

Villa Pacchiani, Santa Croce sull'Arno (PI)

 

Il Comune di Santa Croce sull'Arno presenta, negli spazi di Villa Pacchiani Centro Espositivo, la mostra Opere dalla Collezione Pieroni - Stiefelmeier, a cura di Alessandro Cocchieri: un progetto espositivo che si configura non come semplice ricognizione collezionistica, ma come dispositivo critico capace di interrogare le traiettorie dell'arte contemporanea tra gli anni Settanta e oggi.


La collezione costruita da Mario Pieroni e Dora Stiefelmeier si distingue per la sua natura relazionale e processuale: non un insieme sistematico, ma un organismo vivo, stratificato nel tempo attraverso incontri, affinità elettive e tensioni teoriche. In questo senso, la mostra restituisce una costellazione di pratiche che hanno contribuito a ridefinire il concetto stesso di opera, spazio e autorialità.


Il percorso espositivo mette in dialogo ricerche eterogenee ma profondamente interconnesse: dalle indagini sul linguaggio e sulla tautologia dell'arte concettuale di Joseph Kosuth, alle strutture modulari e seriali di Sol LeWitt; dalla tensione materica e archetipica di Jannis Kounellis alla dimensione ambientale e percettiva delle installazioni di Cristina Iglesias.


Accanto a queste, emergono le pratiche che interrogano il corpo, l'identità e lo spazio sociale, come nel lavoro di Vito Acconci e Jimmie Durham, mentre la riflessione sul segno, sulla superficie e sulla temporalità attraversa le opere di Carla Accardi ed Ettore Spalletti. In questo orizzonte si inserisce anche Gianfranco Baruchello, la cui ricerca “ha dato forma a un immaginario frammentato e lucidissimo, capace di trasformare il dettaglio minimo in mappa mentale e poetica”.


La mostra evidenzia inoltre una linea italiana fortemente radicata nella ridefinizione del linguaggio artistico, con figure come Giulio Paolini, Luigi Ontani e Remo Salvadori, accanto a presenze che ampliano il campo verso dimensioni interculturali e transnazionali, come Mirosław Bałka e Bizhan Bassiri.


In questo intreccio di poetiche, la collezione si rivela come un archivio dinamico, capace di restituire non solo opere, ma contesti, relazioni e momenti fondativi della storia recente dell'arte. La scelta curatoriale non segue una linearità cronologica, ma privilegia una lettura per risonanze, affinità e contrappunti, invitando il visitatore a costruire un proprio attraversamento critico.


Più che documentare una stagione, "Opere dalla Collezione Pieroni - Stiefelmeier" attiva una riflessione sul ruolo della collezione come pratica culturale e politica: uno spazio di mediazione tra produzione artistica, sistema espositivo e memoria.


Così l’Assessore alla Cultura Simone Balsanti:

“E' un orgoglio per l'amministrazione poter portare a Villa Pacchiani una mostra di così grande rilevanza nel panorama dell'arte contemporanea. Ringraziamo la famiglia Pieroni Stiefelmeier di darci la possibilità di ospitare all'interno del nostro spazio espositivo opere che rappresentano, nel loro insieme, un progetto di alto valore, grazie alla presenza di artisti di rilevanza internazionale. Le opere presenti, nella diversità del loro linguaggio, intendono offrire al pubblico la possibilità di riflettere sui temi dell'identità, dello spazio e del ruolo dell'arte nella società. Accogliere un progetto curatoriale di questo livello, significa per l'amministrazione continuare nell'opera di rendere la cultura uno strumento di crescita, dialogo e valorizzazione del territorio.” 

 

 SCHEDA TECNICA:

Titolo mostra: Opere dalla Collezione Pieroni - Stiefelmeier

Artisti: Vito Acconci, Carla Accardi, Marco Bagnoli, Mirosław Bałka, Bizhan Bassiri, Gianfranco Baruchello, Jimmie Durham, Bruna Esposito, Cristina Iglesias, Jannis Kounellis, Joseph Kosuth, HH. Lim, Felice Levini, Sol Lewitt, Luigi Ontani, Giulio Paolini, Remo Salvadori, Maurizio Savini, Ettore Spalletti

A cura di: Alessandro Cocchieri


Dove: Villa Pacchiani Centro Espositivo, Piazza Pier Paolo Pasolini, Santa Croce sull’Arno (PI)

Inaugurazione: 9 maggio ore 17:00

Date: 9 maggio – 27 settembre 2026

Orari: Venerdì – Domenica, ore 16.00 – 19.00(Chiusa ad agosto)

Ingresso gratuito

Villa Pacchiani:
www.villapacchiani.it

 


 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Salerno in Flora numeri da record: oltre quarantamila presenze al Villaggio Coldiretti al Parco Pinocchio

Sinergia fra Ambiente e agricoltura

 regionale per valorizzare le filiere agricole 

e tutelare la salute dei cittadini




Quarantamila presenze in tre giorni per il Villaggio Coldiretti Salerno in Flora. Una edizione dai grandi numeri, quella ospitata dal Parco Pinocchio, che dimostra la voglia che c’è in giro di entrare in contatto diretto con i produttori del territorio che lavorano sodo per portare quanto offre la campagna direttamente al centro delle città.

“Grazia a Salerno Solidale che ci ha permesso di avere questa splendida location a disposizione. Sono stata giornate intense, nelle quali si è cercato di costruire un ponte per le generazioni future ospitando negli incontri in Casa Coldiretti tutti gli assessori regionali legati al mondo nel quale operano le nostre aziende. Nell’ultimo incontro abbiamo avuto la presenza dell’assessore all’agricoltura Maria Carmela Serluca e di quella all’ambiente Claudia Pecoraro che hanno partecipato all’incontro: Coltivare bellezza e sostenibilità per la città del futuro” spiega il presidente di Coldiretti Campania Ettore Bellelli.

L’assessore all’ambiente Claudia Pecoraro afferma: “Come istituzione, siamo chiamati a rafforzare politiche integrate che mettano in relazione tutela ambientale, valorizzazione delle filiere agricole e qualità della vita delle cittadine e dei cittadini. La transizione ecologica passa necessariamente attraverso un modello di sviluppo sostenibile, capace di coniugare innovazione, tradizione e responsabilità”.
“Il contributo -continua- delle organizzazioni di categoria, delle professioniste e dei professionisti del settore, insieme al dialogo costante con i territori, rappresenta un elemento fondamentale per costruire risposte efficaci e durature. Rivolgo un sentito ringraziamento a Coldiretti Salerno per l’organizzazione e a tutte le relatrici e i relatori intervenuti per l’alto profilo del confronto. Continuiamo a lavorare, insieme, per una Campania più sostenibile, inclusiva e competitiva”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’assessora all’agricoltura Maria Carmela Serluca: “Oggi insieme alla collega assessora all’Ambiente Claudia Pecoraro, abbiamo ribadito la necessità e la volontà di una collaborazione concreta tra agricoltura e ambiente che punta a difendere e rigenerare il territorio, promuovere un uso sostenibile delle risorse e sostenere un’agricoltura di qualità. Coltivare bellezza e sostenibilità -conclude- significa prendersi cura del territorio, tutelare il paesaggio e le risorse naturali, ma anche valorizzare il lavoro degli agricoltori come presidio fondamentale delle nostre comunità”.

Ad entrambe le esponenti della Giunta presieduta da Roberto Fico è stata illustrata dal Capo Servizio innovazione di Coldiretti Roberto Mazzei una proposta di gestione dei fondi per consentire lo sviluppo delle aree interne. Una visione moderna e concreta per la tutela e la valorizzazione dei territori rurali e delle comunità che li vivono. La proposta prevede una creazione di un'area pilota in attesa dell'arrivo dei fondi della nuova programmazione.

Ampia parentesi è stata rivolta al comparto florovivaistico. Dopo aver ripercorso il fortunato “3°Congresso Nazionale del fiore” ospitato dalla Coldiretti Campania a Pompei e Castellammare lo scorso mese di novembre, il presidente della Consulta Raffaele Mignano ha fatto il punto sulle criticità vissute dal settore anch’esso danneggiato dall’aumento indiscriminato dei costi legato ai conflitti degli ultimi mesi.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

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lunedì 4 maggio 2026

Sant' Angelo da Gerusalemme

 Ricorrenza: 5 maggio



PREGHIERA TRADIZIONALE
O glorioso Sant'Angelo, gemma preziosa della mistica vigna del Carmelo, perfetto seguace del patriarca Elia, per l'immenso amore che portasti a Dio e alle anime, fino al martirio che sostenesti impavido qual novello Battista, a noi supplici riguarda, che attirati dai tuoi esempi e confortati dal tuo patrocinio a te ci affidiamo. 

Sostieni la nostra fede, rialza la nostra speranza ed infiammaci del desiderio di copiare le tue virtù al fine di dare gloria a Dio, che aspiriamo di possedere un giorno con te in Paradiso. 

Amen.

BUONGIORNO con "Casina dei Mosaici" di Ecolano

Buongiorno da rosarydelsudArtnews 

 


"Casina dei Mosaici" o Casina Zezza" di "Villa Favorita" ad Ercolano (Napoli)Vi ricordo che, Villa Favorita, più esattamente, Real Villa della Favorita, è una residenza storica di Ercolano (sita nel tratto di Corso Resina denominato Miglio d’Oro) è una delle più sontuose ville vesuviane del XVIII secolo ed è opera di Ferdinando Fuga, che iniziò i lavori nel 1762 su un preesistente casino appartenente alla famiglia del Duca Beretta di Simari, denominato la “Favorita” dal re Ferdinando IV di Borbone in omaggio alla regina Maria Carolina d’Austria



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