mercoledì 17 giugno 2026

Festa della Musica - 21 giugno 2026

SONORITÀ VESUVIANE

 



Per le strade di Pompei 40 giovanissimi sassofonisti
Al Museo Archeologico di Stabia il gran finale di un percorso di musicoterapia all’insegna dell’inclusività e della libertà di espressione.
 
 

 

 
Le strade dell’antica Pompei si animeranno con le note dei sassofoni di circa quaranta giovani artisti dell’orchestra Sonora Junior Sax, mentre al Museo Archeologico di Stabia la musicoterapia unirà suono, spazio e persone per dare vita a un racconto collettivo fatto di inclusione e bellezza.
 

 
Sono le “Sonorità Vesuviane” con cui domenica 21 giugno 2026 i siti della Grande Pompei celebrano con la Festa della Musica, che quest’anno giunge alla 32esima edizione. “La voce dei luoghi” è il tema dell’evento organizzato da AIPFM – Festa della Musica Italia e promosso dal Ministero della Cultura. Iniziative gratuite. Ingresso ai siti al costo ordinario.

 



 
A Pompei, un folto gruppo dell’ensemble Sonora Junior Sax, con sassofonisti allievi e giovani tutor, già concertisti esperti, spazierà dai brani classici al repertorio popular, riletto con ironia e virtuosismo. Tra le 10:30 e le 12:00 del 21 giugno la band itinerante percorrerà il tragitto che dal Foro conduce fino al Quadriportico dei Teatri, passando per Via dell'Abbondanza e Via Stabiana.
 
La Sonora Junior Sax è un’orchestra composta da soli sassofoni, con musicisti di età compresa tra i 9 e i 23 anni. Diretta da Domenico Luciano e guidata dai tutor Luigi Cioffi, Angela Colucci, Nicola De Giacomo, Michele D’Auria, la formazione, che nel 2016 è stata vincitrice del prestigioso concorso mondiale Summa Cum Laude di Vienna, trasforma la musica d’insieme in un potente strumento pedagogico, portando energia e talento in Italia e all’estero. Negli anni la Sonora Junior Sax ha organizzato diversi corsi di perfezionamento gratuiti per i ragazzi per far crescere le loro qualità artistiche e nel contempo quelle dell'orchestra stessa.
 
Il Museo Archeologico presso la Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia, invece, il 21 giugno, dalle ore 17:00, ospiterà un evento musicale all’insegna dell’inclusività, della partecipazione e della libertà di espressione, a cura del collettivo artistico Lab88.

  



 
Appassionati di musica di ogni età, tra cui anche persone con disabilità, si esibiranno per il pubblico suonando uno strumento musicale, a completamento del percorso di musicoterapia intrapreso durante l’anno. L’evento nasce dal desiderio di creare connessioni autentiche attraverso la musica, linguaggio universale capace di generare relazioni, valorizzando la bellezza di luoghi come la Reggia di Quisisana. Il suono degli strumenti, così, non è solo performance, ma esperienza condivisa, che emoziona sia chi suona che chi ascolta. Lab88 è un team di musicisti specializzati nelle ArtiTerapie che promuove la cultura artistico-musicale per il benessere della persona. Partecipazione su prenotazione. 

Per prenotarsi: lab88.2023@gmail.com

(il link non ha accesso diretto ma è da copiare ed incollare sul web) 
 


 

 

La Festa della Musica, nata in Francia nel 1982, si svolge ogni anno il 21 giugno, giorno del solstizio d'estate. L’evento è un appello alla partecipazione spontanea e all'espressione gratuita di tutti i musicisti, professionisti e amatori, solisti e di gruppo, e di tutte le istituzioni musicali. L’iniziativa è anche l'occasione per utilizzare o aprire eccezionalmente al pubblico alcuni luoghi, come i musei, che non sono, tradizionalmente, dei luoghi di concerti.



Parco Archeologico di Pompei
via Plinio - Pompei (Napoli)

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Lavori RFI all’ex mensa della Stazione Centrale: modifiche ai percorsi pedonali per consentire l’avvio del cantiere

 




A seguito dell’imminente avvio dei lavori di riqualificazione del fabbricato ex mensa RFI presso la Stazione Centrale della Spezia, saranno introdotte alcune modifiche alla viabilità pedonale nell’area compresa tra via Paleocapa, via Fiume e piazza Saint Bon, necessarie per consentire l’allestimento e lo svolgimento in sicurezza del cantiere.

L’intervento prevede l’allestimento di un’area di cantiere adiacente alla Stazione Centrale e di un’ulteriore area destinata a deposito e supporto logistico nel piazzale antistante la stazione.

Per consentire l’allestimento del cantiere e garantire lo svolgimento dei lavori in condizioni di sicurezza, il percorso pedonale nel tratto di marciapiede di via Paleocapa, lato Stazione, compreso tra il civico 22 e la galleria di accesso alla Stazione Centrale, sarà temporaneamente riorganizzato Il percorso pedonale sarà deviato sul marciapiede del lato opposto della carreggiata, che sarà protetto mediante barriere tipo “new jersey”, e lungo la scalinata di collegamento con via Fiume.

Per garantire la massima informazione a cittadini, pendolari e utenti della stazione, l’area interessata dai lavori — Stazione Centrale, via Fiume, piazza Saint Bon e via Paleocapa — sarà dotata di apposita segnaletica informativa e di indirizzamento dei percorsi alternativi.

Non sono previste modifiche alla viabilità destinata ai veicoli autorizzati, ai mezzi del trasporto pubblico locale, ai taxi e agli utenti del parcheggio interrato della stazione, i cui accessi resteranno invariati.

L’avvio delle operazioni di cantierizzazione è iniziato, con attività preliminari prevalentemente in orario serale e notturno, così da limitare quanto più possibile i disagi alla circolazione veicolare e pedonale durante la fase di allestimento.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Buongiorno con Capri e il Mare

 Buongiorno da rosarydelsudArt news

 




La spiaggia di Ercolano (in provincia di Napoli), precisamente la spiaggia del Parco sul mare della Villa Favorita.

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https://www.rosarydelsudartnews.com/2025/11/capri-e-il-mare.html




 

martedì 16 giugno 2026

Cuore Castissimo di San Giuseppe

Ricorrenza: 17 giugno




La devozione al Cuore Castissimo di San Giuseppe è tra le devozioni dedicate a San Giuseppe una delle più recenti che invita i fedeli a contemplare l'interiorità del padre putativo di Gesù, il suo amore per Dio, la sua fedeltà alla Vergine Maria e la sua totale dedizione alla Sacra Famiglia. 


Il significato del Cuore Castissimo


Nella spiritualità cattolica il cuore rappresenta il centro della persona, il luogo delle decisioni, degli affetti e della volontà. 

 

La devozione al Cuore Castissimo di San Giuseppe significa quindi contemplare la santità interiore dell'uomo scelto da Dio per custodire Gesù e Maria. 

Le virtù che hanno reso San Giuseppe uno dei più grandi santi della Chiesa sono: la purezza, l'umiltà, l'obbedienza e il silenzio operoso.

Libreria Linberi Tutti - incontri della settimana


 

La settimana scorsa è stata molto intensa e questa non sarà da meno!


Vi aspettiamo giovedì 18 alle 18.30 con Alessandro Ebulie Iacopo Ebuli, in dialogo con Simona Albano per la presentazione di Motel Frontiera (Tempra Edizioni)
“Motel Frontiera” è una raccolta di racconti ispirata ai grandi spazi dell’America urbana e rurale. Highways deserte, rapinatori in fuga, amanti nascosti nelle stanze di un motel, uomini senza scrupoli, periferie e decadimento. Personaggi indefinibili si aggirano nei contorni di un’America intrisa di dubbi, perplessità e paradossi, in una solitudine condivisa mascherata dal coraggio vivere ai margini della società. Ogni racconto di “Motel Frontiera” è fuga dai motel e sogno di una nuova frontiera da esplorare. Ogni foto è al contempo la trasposizione dell'America narrata nei racconti. 

Venerdì 19 (che è il compleanno della libraia nonna!) alle 18 presentazione di Prepotenti di Lara Ghiglione, che dialoga con ironia con Beppe Mecconi (Futura Editrice)
Prepotenti guarda il potere da vicino, nei suoi gesti più ordinari. Attraversa i luoghi di lavoro, i gruppi, le relazioni quotidiane e descrive i dispositivi più ordinari e più efficaci del potere tossico: autoritarismo, machismo, obbedienza. Il libro smonta, pezzo dopo pezzo, i meccanismi più invisibili ma persistenti di questo potere. Mostra come il silenziamento venga interiorizzato fino a sembrare naturale, come l’esclusione diventi metodo. Ciò che appare come fragilità personale emerge invece come l’effetto coerente di un ordine che funziona solo lasciando qualcuno ai margini. Nei contesti in cui il comando viene scambiato per competenza e l’adattamento per maturità, il potere non ha bisogno di imporsi apertamente: basta che venga accettato. È in questa zona grigia che il dominio si rende stabile, efficiente, difficilmente nominabile. In questo libro la prepotenza cambia senso: non è l’abuso di chi domina, ma l’atto scomodo di chi resta, nomina, disturba. Di chi interrompe automatismi fondati sulla paura, sull’adattamento, sul consenso passivo. Prepotenti non consola. Non pacifica. Sposta lo sguardo. E, dopo, niente torna esattamente al suo posto.  .

Sabato 20 giugno alle 19 presentazione di Poesia come violenza di Zachary Schomburg. Giuseppe Nibali (curatela) e Bernardo Pacini (traduzione) ne parlano con Francesco Terzago e Rebecca Busell.
La poesia per essere tale deve mostrare la sua natura intrinsecamente violenta. Imponendosi sul lettore, fa affiorare traumi e istinti sepolti e glieli rovescia addosso con brutale innocenza. È questa la tesi del poeta statunitense Zachary Schomburg, per il quale la scrittura è un atto radicale, capace di incrinare la lingua e sfigurare l’immagine pur di arrivare a un nucleo vivo, come è evidentissimo nelle sedici poesie che l’autore ha scelto per accompagnare il testo. Completa il volume un saggio di Giuseppe Nibali, che illustra come la violenza, oltre a essere un’attitudine propria dell’Homo sapiens, sia uno degli elementi fondanti dell’arte fin dai tempi antichi. Poesia come violenza è allora un libro per lettori e poeti disposti a farsi attraversare, a perdere l’equilibrio, a riconoscere nella ferita una forma di luce.

Libreria Liberi Tutti
via Tommaseo 49

La Spezia


 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

VILLA SORA, LE SCOPERTE DELL’ULTIMA CAMPAGNA DI SCAVO

Presentati a Torre del Greco i risultati delle indagini 2025–2026: affreschi con ittiocentauro alato, capitelli, cistae plumbee e un cantiere in attività al momento dell’eruzione del 79 d.C.

 



Si è tenuta a Palazzo Vallelonga, Torre del Greco, la giornata di studi dedicata ai risultati delle indagini archeologiche condotte dal Parco Archeologico di Ercolano a Villa Sora nel corso della campagna 2025–2026. L’evento — promosso nell’ambito delle Giornate Europee dell’Archeologia 2026 — è stato organizzato in collaborazione con il Comune di Torre del Greco e la Banca di Credito Popolare di Torre del Greco, con il coordinamento scientifico di Domenico Camardo, Marina Caso e Federica Colaiacomo, Direttrice del Parco Archeologico di Ercolano.

 

 

Villa Sora — complesso residenziale di età tardorepubblicana e primo imperiale affacciato sul Golfo di Napoli, a Torre del Greco — è tra le più sontuose ville d’otium di rango senatorio e imperiale sorte lungo la costa campana. Edificata intorno alla metà del I secolo a.C. e oggetto di successivi rifacimenti, si sviluppava lungo la linea di costa con un impianto scenografico articolato su terrazze digradanti verso il mare, per un’estensione stimata di circa 150 metri lungo il litorale. Le indagini 2025–2026 — avviate nel novembre 2025 — sono le prime indagini sistematiche condotte sul sito dopo oltre trent’anni, rese possibili da un finanziamento di 150.000 euro nell’ambito della Campagna nazionale di scavi archeologici promossa dalla Direzione generale Musei del Ministero della Cultura (stanziamento complessivo 2025: 4,8 milioni di euro), con il supporto del Packard Humanities Institute (PHI) e il sostegno del Comune di Torre del Greco attraverso un progetto Art Bonus.

 



«Aprire cantieri e laboratori al pubblico, condividere le scoperte nel momento stesso in cui emergono: questo è il senso più profondo delle Giornate Europee dell’Archeologia e dell’impegno del Parco a Villa Sora. Le indagini di questa campagna restituiscono dati straordinari sulla qualità architettonica e decorativa della villa, confermandone il rango eccezionale nel panorama delle residenze di lusso del Golfo di Napoli.»
Federica Colaiacomo, Direttrice del Parco Archeologico di Ercolano

 



 
Il saggio di scavo: obiettivi e metodo
Le indagini hanno preso avvio dalla necessità di messa in sicurezza del fronte nord-est del settore già scavato a cielo aperto tra gli anni ’80 e ’90, cogliendo al contempo l’opportunità di ampliare le conoscenze sul complesso. L’intervento si è concentrato sull’ambiente 22 — di dimensioni contenute (circa 10 mq) ma di eccezionale qualità decorativa — già parzialmente visibile attraverso un cunicolo. Le attività hanno contestualmente ampliato l’area visitabile con il prolungamento della tettoia e la nuova disposizione della passerella. La lettura stratigrafica ha consentito di ricostruire con chiarezza la sequenza degli eventi distruttivi del 79 d.C.: le colate piroclastiche investirono le strutture, provocando il collasso delle coperture, del soffitto e il successivo cedimento delle pareti.


 


 

Le scoperte

 
La decorazione pittorica
I numerosi frammenti di intonaco affrescato di pareti e soffitto attestano un programma decorativo di grande raffinatezza. Le analisi preliminari collocano la produzione in un linguaggio figurativo intorno al 50 d.C.: maestranze che esprimono una singolare innovazione creativa.
 

Le pareti su fondo nero, scandite da fasce in cinabro, presentano il motivo del candelabro metallico in oro animato da aironi: figure di straordinaria resa naturalistica inserite in uno schema decorativo di fine eleganza. Il soffitto a fondo chiaro era ornato da ghirlande, fregi e figure mitologiche, tra cui grifi inseriti in un ricco repertorio ornamentale.
 

Tra i ritrovamenti più eccezionali, i frammenti del soffitto ricompongono la figura di un ittiocentauro alato: una raffigurazione di eccezionale unicità iconografica, trattata non come ornamento accessorio ma come figura protagonista, ricca di chiaroscuri e lumeggiature, in una posa dinamica e plastica di significativo impatto scenico.
 

Il capitello, le cistae e la villa in cantiere
All’interno dell’ambiente erano presenti tre cistae plumbee finemente decorate, riconducibili alla medesima officina, insieme a elementi architettonici in marmo bianco di elevata qualità: tra questi spicca il capitello corinzieggiante con motivo liriforme, rinvenuto in stato di conservazione sorprendente, eseguito interamente a scalpello e riconducibile al linguaggio figurativo di età augustea. La qualità della lavorazione e la presenza di ulteriori frammenti marmorei indicano con chiarezza uno stoccaggio intenzionale di elementi destinati a lavori edilizi in corso: la villa era in pieno cantiere al momento dell’eruzione del 79 d.C.
 

Prospettive e prossimi passi
I risultati della campagna 2025–2026 confermano il rango eccezionale di Villa Sora e aprono nuove prospettive di indagine. L’elaborazione dei dati è in corso, con particolare attenzione alla ricomposizione dei frammenti affrescati e all’interpretazione del programma decorativo del soffitto. Le prossime campagne punteranno all’ampliamento dello scavo e alla realizzazione di nuovi percorsi di fruizione.




Parco Archeologico di Ercolano
Corso Resina

Ercolano

Napoli

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

4° Convegno internazionale - 4th International Conference: Prato, dal 18 al 20 giugno

 18 giugno / June. 

Prato, Palazzo della Provincia, via Ricasoli 25

 




Presiede/ Chair Bruno Crevato-Selvaggi
14 Saluti istituzionali
Welcoming remarks
14,10 Mark Brayshay, Emeritus Professor, University of Plymouth, UK / Regno
Unito
Prolusione al convegno. Opening Lecture
Postal History: Looking Back and Looking Forward / Storia postale: uno
sguardo al passato e uno al futuro
14,50 Katerina Konstantinidou, National and Kapodistrian University of Athens,
Grecia / Greece

Un esperimento postale unico nel regno di Morea / A Singular Postal Exper-
iment in the Kingdom of Morea

15,10 Linda McGuire, The Epistolary Research Network, France / Francia
Roman Destinations: Cicero’s The Letters to His Friends and Geographical
Location / Località romane: le Epistole ai familiari di Cicerone e i luoghi
geografici
15,30 Mohammad Abu Al Hasan, German Maritime Museum - Leibniz Institute for
Maritime History, Germany / Germania

German Antarctic-Themed Postage Stamps: Visualizing National Presen-
ce, Science Diplomacy and Antarctic Engagement / Francobolli tedeschi a

tema antartico: rappresentazione della presenza nazionale, della diplomazia
scientifica e dell’impegno antartico
15,50 discussione / discussion
16 pausa caffè / coffee break

Presiede/ Chair Carlo Ciccarelli
16,20 Michel Trentadue, Université Paris Nanterre, France / Francia
Les « yeux du blocus » – La poste au service de l’embargo allié pendant la
Grande Guerre / The ‘Eyes of the Blockade’ – The Postal Service in the Allied
Embargo during the Great War / Gli “occhi del blocco” – La posta al servizio
dell’embargo alleato durante la grande guerra

16,40 David Chilosi, King’s College London, UK / Regno Unito

A Tale of Two Revolutions. Postal Services in Italy from Renaissance to Uni-
fication / Racconto di due rivoluzioni. Il servizio postale in Italia dal Rinasci-
mento all’Unificazione

17 Silvio Antonio Pellico, ricercatore indipendente / Independent Researcher,
Italia / Italy
La storia corre per lettera. La nascita della nuova storiografia delle Annales

nella corrispondenza di Marc Bloch-Lucien Febvre / History Travels by Let-
ter. The Birth of the New Historiography of the Annales in the Correspon-
dence between Marc Bloch and Lucien Febvre

17,20 Diane DeBlois & Robert Dalton Harris, Independent Researchers / ricercato-
ri indipendenti, USA

The Way Bill: Key to a Model Bureaucracy for the New Nation / La lettera
di vettura: verso una burocrazia modello per la nuova nazione
17,40 Stephan Sander-Faes, Universitet i Bergen, Norway / Norvegia
The Life, Times, and Diary of Julius Hörweg (1805-46) / Julius Hörweg
(1805-46). La sua vita, la sua epoca, il suo diario
18 discussione / discussion

19 giugno / June. Prato, Archivio di Stato, via Ser Lapo Mazzei 41
Presiede/ Chair Pérola Maria Goldfeder Borges de Castro
9,30 Juraj Kittler, St Lawrence University, USA – Bill Hedley, FEPA, UK / Regno
Unito
Expatriate Italian Merchant Communities in the Mediterranean and Seabound
Mail Carriers in the 14th and 15th Centuries / Le comunità di mercanti italiani
espatriati nel Mediterraneo e i corrieri marittimi postali nel XIV e XV secolo
9,50 Sébastien Richez, Comité pour l’histoire de La Poste, France / Francia
Incarnations singulières chez les postiers : des facteurs « remarquables »,
comme miroir d’une institution sociétale / Postini straordinari: fattori “di

spicco” come specchio di un’istituzione sociale / Unique figures among post-
men: ‘remarkable’ factors, reflecting a societal institution

10,10 Mariachiara Arbolino, Archivio di Stato di Chieti, Italia / Italy
L’Archivio del servizio delle poste e dei procacci dell’Abruzzo citeriore / The
Archive of the Postal and Courier Service of the Abruzzo Citeriore

10,30 Emory Earl Toops, Independent Researcher / ricercatore indipendente, USA

The 1961 Trucial States Issue: Postal History and the Nexus of Politics, Bu-
siness and Commerce / L’emissione del 1961 degli Stati della Tregua: storia

postale e collegamento tra politica, affari e commercio
10,50 discussione / discussion
11 pausa caffè / coffee break

Presiede/ Chair Sébastien Richez
11,20 Maria-Anne Privat, Musée national de la Voiture, France / Francia
De l’enseignement des livres de poste pour l’étude des collections du musée
national de la Voiture, château de Compiègne / Riflessioni tratte dai registri

postali per lo studio delle collezioni del Musée National de la Voiture, Cas-
tello di Compiègne / Lessons from Post Books for Studying the Collections

of the Musée National de la Voiture, Château de Compiègne

11,40 Cécile Bourbier Franchetti, ricercatrice indipendente / Independent Resear-
cher, Francia / France

Sguardi diacronici sulle attività della stazione di posta reale di Gournay sur
Aronde dal suo stabilimento alla fine delle attività / Diachronic Perspectives
of the Activities of the Royal Post Station at Gournay-sur-Aronde, from its
Establishment to the End of its Operations
12 John Scott, University of Reading, UK / Regno Unito
A Comparative Study of British and European Topographical Writing Paper
1830 to 1870 / Uno studio comparativo sulla carta da lettere topografica in
Gran Bretagna e in Europa dal 1830 al 1870
12,20 Xevi Camprubí, Universitat Autònoma de Barcelona, Spain / Spagna
Connecting the Territory: The Role of the Postal System as an Articulating

Factor in Early Modern Catalonia / Collegare il territorio: il ruolo del si-
stema postale come fattore di coesione nella Catalogna all’inizio dell’età

moderna
12,40 discussione / discussion

13 pranzo / lunch

Presiede/ Chair Richard R. John
14,30 Bahar Gürsel, Orta Doğu Teknik Üniversitesi, Ankara, Türkiye / Turchia
More than an Edifice: Singapore’s General Post Office in Postcards (1874–
1920s) / Più di un semplice edificio: l’Ufficio postale generale di Singapore
nelle cartoline (dal 1874 agli anni ’20 del Novecento)
14,50 Alessia Ceccarelli, “Sapienza” Università di Roma, Italia / Italy
“La peste delle lettere”. Epidemia e flussi postali attraverso il carteggio di
Giannettino Giustiniani con la Corte di Torino (1656-59) / ‘The Plague of

Letters’. Epidemic and Postal Flows through Giannettino Giustiniani’s Cor-
respondence with the Court of Turin (1656-59)

15,10 Alexandra Mann, University of Chicago, USA

Lovecraft’s Letters: Community-Building, the Post, and American Horror Fi-
ction in the Machine Age / Le lettere di Lovecraft: la creazione di una comu-
nità, le poste e la narrativa horror americana nell’era delle macchine

15,30 Chih Lung Lin, National Chung Hsing University, Taiwan
The U.S. Army Mail Service in the Republic of China (Taiwan), 1937-1979
/ Il servizio postale dell’Esercito degli Stati Uniti nella Repubblica di Cina
(Taiwan), 1937-1979
15,50 discussione / discussion
16,10 pausa caffè / coffee break

Presiede/ Chair Rocío Moreno Cabanillas
16,30 Mark Brayshay, Emeritus Professor, University of Plymouth, UK / Regno
Unito
Elizabethan England’s Letter Bearers: Evidence Drawn from the Example of

Richard Ferris / I corrieri dell’Inghilterra elisabettiana: un’analisi sull’es-
empio di Richard Ferris

16,50 Léonard Laborie, CNRS, UMR Sirice, France / Francia – Yaman Kouli, Bonn
Universität, Germany / Germania
Intégration européenne et mondialisation : ce qu’en disent les statistiques
postales, 1874-1914 / Integrazione europea e globalizzazione: spunti tratti

dalle statistiche postali, 1874–1914 / European Integration and Globaliza-
tion: Insights from Postal Statistics, 1874–1914

17,10 Richard R. John, Columbia University, New York, USA

Thomas Pynchon’s Crying of Lot 49, the Paranoid Style, and the Postal Imag-
inary / L’incanto del lotto 49 di Thomas Pynchon: lo stile paranoico e l’im-
maginario postale

17,30 Pérola Maria Goldfeder Borges de Castro, Universidade Federal de São Pau-
lo, Brazil / Brasile

Commercial Diplomacy and Technical Postal Exchanges Between France
and Brazil, 19th and 20th Centuries / Diplomazia commerciale e scambi tecnici
in materia postale tra Francia e Brasile, XIX e XX secolo

17,50 Pérola Maria Goldfeder Borges de Castro, Universidade Federal de São Pau-
lo, Brazil / Brasile

Presentazione del volume / Presentation of the volume Em torno do Trono: a
economia política das comunicações postais no Brasil do século XIX
18 discussione / discussion

20 giugno / June. Prato, Palazzo della Provincia, via Ricasoli 25
Presiede/ Chair Juraj Kittler
9,30 Seraphim Kirjuhin, Universität Heidelberg, Germany / Germania

History in Miniature: Commemorative Postage Stamps as Sites of Indo-So-
viet Cold War Relations / La storia in miniatura: francobolli commemorativi

come scenario delle relazioni indo-sovietiche durante la Guerra Fredda
9,50 Martina Hacke, Universität Düsseldorf, Germany / Germania
Corporate Design in Postal History: House Marks on Seals on Merchants’
Letters / Corporate design nella storia postale: marchi aziendali sui sigilli
delle lettere commerciali

10,10 Renzo Chiovelli, “Sapienza” Università di Roma – Giulia Maria Palma, Uni-
versità degli Studi della Tuscia, Italia / Italy

Tra Granducato e Stato Pontificio viaggiando per le Poste, «pésti per le botte»,
tra carrozze fracassate, malandrini, terremoti, fantasmi e folletti! / Travelling
by post between the Grand Duchy and the Papal States, beaten and bruised,
through wrecked carriages, rogues, earthquakes, ghosts and goblins!
10,30 Katarzyna Jarosz, Uniwersytet VIZJA w Wrocław, Poland / Polonia

Soviet Antarctica on Stamps and Postcards / L’Antartide sovietica su franco-
bolli e cartoline

10,50 discussione / discussion
11 pausa caffè / coffee break

Presiede/ Chair Alessia Ceccarelli
11,20 Mario Coglitore, Università Ca’ Foscari Venezia, Italia / Italy

Reticulum. Il telegrafo e il sistema internazionale delle comunicazioni / Reti-
culum. The Telegraph and the International System of Communications

11,40 Rocío Moreno Cabanillas, Universidad de Alicante, Spain / Spagna
Tejiendo información: mujeres y gestión de correo del siglo XVII al XIX /

Tessere informazioni: le donne e la gestione delle poste dal XVII al XIX sec-
olo / Weaving Information: Women and Management of the Postal System

from the 17th to the 19th Century
12 Rocío Moreno Cabanillas, Universidad de Alicante, Spain / Spagna
Presentazione del volume / Presentation of the volume Caribbean Letters.
The Circulation of Information in the Spanish Monarchy during the Bourbon
Reforms
12,10 Monica Farkas, Universidad de Buenos Aires, Argentina – Universidad de la
República, Uruguay
Entre “gauchos” y “artesanos del Estado”: el sello Gauchitos como emblema
postal entre iconografía ecuestre y reforma administrativa en Buenos Aires
(1857) / Tra “gauchos” e “artigiani dello Stato”: il francobollo Gauchitos
come emblema postale tra iconografia equestre e riforma amministrativa a

Buenos Aires (1857) / Between ‘Gauchos’ and ‘State Artisans’: the Gauchi-
tos Stamp as a Postal Emblem, Caught between Equestrian Iconography and

Administrative Reform in Buenos Aires (1857)
12,30 Bruno Crevato-Selvaggi, Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi”, Italia
/ Italy
Lo statuto disciplinare per la storia postale / Statute of Postal History as a
Field of studies
12,40 discussione / discussion
13 Chiusura del convegno / Conference closing
13,30 pranzo / lunch (riservato ai congressisti / reserved to speakers)

 


 

 

 Tavolo dei «postali»”
La posta come arte, conservazione, cultura, intrattenimento
www.issp.po.it/tavolo-dei-postali

 


 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

“Rudolf Jacobs. Un partigiano di Brema nell’Italia del 1944” di Ulrike Petzold

 


 

Martedì 23 giugno p.v. alle ore 18 presso il Centro Sociale Anziani “Piazza Brin” di via Corridoni 7, La Spezia, sarà presentato il libro “Rudolf Jacobs. Un partigiano di Brema nell’Italia del 1944” di Ulrike Petzold, edito da Agorà & C., Sarzana - Lugano 2026, edizione italiana del volume uscito a Brema nel 2024 dal titolo “Rudolf Jacobs. Ein Bremer Partisan in Norditalien 1944”. Il progetto “Rudolf Jacobs, una storia da ricordare”, viene realizzato con il contributo della Fondazione Carispezia, Bando Pillole di Cultura 2025. La manifestazione del 23 giugno è patrocinata da Comune della Spezia, Istituto Spezzino per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea, ACIT La Spezia APS, Goethe Institut, Agorà Edizioni. A presentare il volume saranno Patrizia Baracco, traduttrice, vicepresidente Associazione Culturale Italo Tedesca della Spezia APS, Denise Murgia, presidente ANPI Sarzana e Chiara Cozzani, presidente Associazione Culturale Italo Tedesca della Spezia APS. 

 



 
Durante un viaggio in Liguria la giornalista di Brema Ulrike Petzold scopre un personaggio pressoché sconosciuto nella sua città natale (Rudolf Jacobs, Brema 1914 – Sarzana 1944) e rimane colpita dalla profonda eco che la sua tragica vicenda ha lasciato in Italia. Decide di mettersi sulle sue tracce e attraverso ampie ricerche negli archivi civili e militari (Archivio Militare di Friburgo, archivi della Città di Brema), interviste a storici autorevoli (Lutz Klinkhammer, Carlo Gentile, Carlo Greppi), incontri di grande intensità emozionale con la famiglia Jacobs, con i rappresentanti dell’ANPI e con chi mantiene viva la memoria della Brigata Muccini, ricostruisce la biografia e le motivazioni della scelta del “buon tedesco”, nel contesto dell’Italia occupata. Caporalmaggiore della Wehrmacht operante nell’ambito dell’organizzazione Todt con sede a Lerici, Jacobs decise di aderire alla resistenza unendosi alla Brigata Muccini; il 3 novembre 1944 morì eroicamente nell’assalto alla caserma delle Brigate nere di Sarzana.

 



 
Il libro ha avuto ampia risonanza in Germania, come testimonia la recensione di Stefan Ulrich apparsa sulla Süddeutsche Zeitung il 7 gennaio 2025: «Nel suo libro conciso ma intenso, Ulrike Petzold ricostruisce le ragioni che portarono Jacobs a unirsi ai partigiani, le sue esperienze con loro e come infine venne ucciso durante un attacco contro le brigate fasciste. Descrive (anche) come, dopo la guerra, i disertori venissero trattati con ostilità e diffamati nella Germania occidentale e perché i cosiddetti traditori di guerra, che avevano disertato a fianco dei nemici della Germania nazista, siano stati riabilitati solo nel 2009.»

 



 

 La Petzold, già redattrice e reporter di Radio Brema per programmi di politica e cultura su temi europei, esercita la libera professione. Nel 2020 ha ricevuto il Premio Media della Croce Rossa Tedesca per la trasmissione radiofonica „Comandante Rodolfo“ su R. Jacobs. È vicepresidente dell‘Associazione Italo Tedesca (DIG) di Brema e impegnata nel gemellaggio tra Hermann-Böse-Gymnasium e Liceo “Parentucelli-Arzelà” di Sarzana e nelle iniziative che hanno reso il dovuto riconoscimento alla figura di Jacobs nella sua città natale. La cura dell’edizione italiana è di Patrizia Baracco, vicepresidente ACIT, che ha acquisito un'esperienza specifica negli anni in cui ha tradotto documenti per il Procuratore De Paolis nell'ambito dei processi sulle stragi nazifasciste.

 



 

Con l'occasione, si ringraziano la presidentessa del Centro anziani Lorenza Rocca, il Comune che patrocina l'evento e mette a disposizione i locali, gli organizzatori tutti, i giornalisti dell'informazione locale, le televisioni.

 

Riferirsi, per informazioni aggiornate, al sito 

https://incontridilettura.blogspot.com

 (Il link non ha accesso diretto ma è da copiare ed incollare sul web)

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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