domenica 10 maggio 2026

AMORE ILLIMITATO di Maria Red

 

 AMORE ILLIMITATO
L'Amore quello vero, é racchiuso in una sola parola "MAMMA". 

Una madre ama incondizionatamente fino all'ultimo respiro. 

E' colei che perdona tutto, 

a volte trascurando se stessa per sostenere i suoi figli, 

asciugando le loro lacrime e incoraggiandoli ogni giorno.


Una madre per il proprio figlio non é mai brutta e mai vecchia,

 é la "Mamma", 

ed é una sola, nessuno potrà mai sostituirla!


E' una luce sempre accesa, e quando vola in cielo é la stella più lucente!
Da adulti di una madre ricorderemo gli abbracci, 

i sorrisi  ma anche i rimproveri quelli che ci hanno aiutato a crescere, 

rafforzando la nostra personalità.


Non importa se possediamo una gigantesca villa, una bellissima casa o un castello, 

la vera casa é dove c'é una Mamma!
Il miracolo della nascita é il desiderio più grande per una donna, ma avere una buona madre non sempre é possibile, non sempre si é fortunati, 

esistono purtroppo anche mamme che abbandonano e maltrattano i propri figli e mamme che tra le lacrime dondolano una culla vuota! 

Mamme che per necessità o disgrazie hanno dovuto rinunciare a stringere fra le braccia il proprio pargoletto!
Mamme giovani, adulte, mamme adottive...chi potrà mai giudicarle in un ruolo così meraviglioso e complesso!
Auguri a voi tutte per questo giorno speciale!
 

Maria Red
Cantattrice



sabato 9 maggio 2026

San Giobbe

Ricorrenza: 10 maggio

 

San Giobbe è una figura biblica/cristiana celebrata per la sua santità e pazienza.

Vissuto nella regione tra l'Idumea e l'Arabia settentrionale, vine ricordato per essere stato un uomo molto ricco e virtuoso, con una vasta famiglia e un grande possesso di beni materiali e schiavi. 


Tuttavia, la sua vita venne improvvisamente colpita da una serie di tragedie che lo privarono di tutto, incluso i figli. 

Nonostante ciò, Giobbe mantenne la sua fede e rassegnazione, pronunciando le famose parole "Iahweh ha dato e Iahweh ha tolto: il nome di Iahweh sia benedetto".

Nonostante tutto Giobbe mantenne sempre la sua innocenza e implorò la pietà di Dio.

Buongiorno da Fiumaretta di Ameglia

Buongiorno con rosarydelsudArt news

 


Fiumaretta è una frazione di 806 abitanti del comune di Ameglia (La Spezia).

Il centro abitato è sito a 2 m sul livello del mare, sulla parte sinistra della foce del fiume Magra, di fronte a Bocca di Magra, è un luogo magico, in cui sembra che si fermi il tempo, ideale per rilassare la mente e l'animo.


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https://www.rosarydelsudartnews.com/2025/06/fiumaretta-di-ameglia.html 

VILLAGGIO DEL MADE IN ITALY A NAPOLI: DUE GIORNI DI SAPORI E TRADIZIONE

 
 



 
Domenica 10 e lunedì 11 maggio, Piazza Dante a Napoli si trasformerà in un grande Villaggio del Made in Italy. L'evento, organizzato da Casartigiani Napoli e Coldiretti Napoli, sarà un'ottima occasione per scoprire e sostenere le eccellenze italiane.
 
L'inaugurazione è prevista per domenica 10 maggio alle ore 10.30. Nel giorno della Festa della Mamma, sarà un'occasione in più per celebrare con i prodotti e i sapori della nostra terra!
 
Dalle 9:00 alle 14:00, gli stand di Campagna Amica Campania offriranno una selezione di prodotti ortofrutticoli freschi, formaggi, salumi, vino e street food contadino

Gli stand di Casartigiani Napoli, invece, presenteranno il meglio dell'artigianato locale: oreficeria, cioccolata, sartoria uomo, accessori moda donna e intarsio Sorrentino.
  
Il Villaggio del Made in Italy è un'occasione unica per scoprire e apprezzare le eccellenze italiane e per sostenere l'economia locale. 

"È un'opportunità fantastica per sostenere le aziende locali e gustare i sapori della nostra tradizione", sottolineano gli organizzatori. 

Coldiretti Napoli, in particolare, rimarca il proprio impegno nella difesa del Made in Italy e nella battaglia per ottenere la modifica del codice doganale, per garantire trasparenza e tutela dei prodotti italiani e contrastare l'italian sounding.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Sicurezza stradale, consegnati alla Croce Rossa 500 etilometri per il progetto “Saturday Drive Night”

  




La Spezia 9 maggio 2026 - Questa mattina, alla presenza del Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, dell’Assessore alla sicurezza Giulio Guerri e del Comandante della Polizia Locale Francesco Bertoneri, sono stati consegnati alla Croce Rossa Italiana della Spezia cinquecento etilometri monouso forniti dalla Polizia Locale.


A rappresentare la CRI spezzina erano il vicepresidente Fabio Dardengo e il giovane volontario Marco Simonelli.


L’iniziativa rientra nel progetto di educazione alla sicurezza stradale “Saturday Drive Night”, promosso dai Giovani della Croce Rossa Italiana con il sostegno del Comune della Spezia e del Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione. Gli etilometri, acquistati dall’Amministrazione comunale, saranno utilizzati dai ragazzi della CRI spezzina durante le serate della movida in centro città, offrendo ai giovani la possibilità di sottoporsi gratuitamente a un test alcolemico prima di mettersi alla guida.

 


 


Il progetto, giunto alla settima edizione, ha l’obiettivo di sensibilizzare i giovani spezzini sull’importanza della sicurezza stradale e sui rischi legati all’assunzione di alcol prima di guidare.


Durante le serate dedicate alla movida, grazie all’impegno di circa sessanta giovani volontari della Croce Rossa, verranno proposti gratuitamente non solo la prova dell’etilometro, ma anche test sulla prontezza dei riflessi e questionari sui rischi della guida in stato di ebbrezza, al fine di valutare e accrescere il livello di consapevolezza sul tema della sicurezza stradale.

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

WHITE CARRARA 2026 - DESIGN LIVES IN THE CITY


 

5 giugno - 30 agosto 2026 - 

Carrara, Centro storico
Mostre | Installazioni | Eventi | Visite guidate


White Carrara celebra la sua decima edizione con il titolo “Design Lives in the City”, in programma dal 5 giugno al 30 agosto 2026 nel centro storico di Carrara, sotto la direzione artistica di Domenico Raimondi – thesignLab.
“Design Lives in the City” si configura come una mostra urbana a cielo aperto e, allo stesso tempo, come un intervento concreto sulla città. Oltre 30 opere – arredi urbani in marmo come panchine, sedute collettive, elementi decorativi, sistemi di illuminazione, installazioni urbane, dispositivi di sosta e infrastrutture leggere – firmate da designer internazionali e realizzate con tecnologie d’avanguardia dalle aziende locali, danno vita a una nuova geografia urbana destinata a rimanere come patrimonio permanente. La città stessa diventa museo e laboratorio, in cui ogni intervento contribuisce alla qualità e alla fruibilità dello spazio pubblico.

Promossa e prodotta dal Comune di Carrara, Carrara Città Creativa Unesco e Capitale Toscana dell’arte contemporanea 2026, con il patrocinio di Regione Toscana, Adi Toscana, in compartecipazione con la Camera Commercio Toscana Nord-Ovest, in collaborazione con Internazionale IMM-CarraraFiere Eventi, Nausicaa, l’Ordine degli Architetti di Massa Carrara, Platform, Marmomac, e con il sostegno della Fondazione Marmo Ente Filantropico in qualità di main sponsor, la manifestazione segna un traguardo importante che testimonia la solidità e l’evoluzione di un progetto culturale capace di affermarsi negli anni come punto di riferimento internazionale per il dialogo tra marmo, design e innovazione.

Dopo le edizioni 2024 (“Design is Back”) e 2025 (“Design Here and Now”), che hanno rispettivamente indagato il patrimonio storico del design italiano e la contemporaneità progettuale, questa decima edizione segna un ulteriore passo evolutivo: da evento espositivo a progetto permanente diffuso. Spiega il direttore artistico Domenico Raimondi: «Dopo aver celebrato lo stile italiano e il know how carrarese esponendo alcuni pezzi iconici che hanno scritto la storia del design, abbiamo proseguito approfondendo il concetto di dialogo tra passato e futuro portando i creativi contemporanei nei laboratori dove si tramanda la tradizione millenaria della lavorazione del marmo. Questa estate questo raggiunge la propria maturazione andando a realizzare opere inedite che per la maggior parte resteranno poi sul territorio».

Partecipano all’edizione 2026 circa 30 designer e progettisti di rilievo internazionale: Antonio Aricò, Nicolas Bertoux, Michel Boucquillon, Serena Confalonieri, Pietro Franceschini, Formart, Gipi Soft, Gum Design, Antonio Leone, Ross Lovegrove, Nicola Maggi, Lucifero studio, Emiliana Martinelli, Maurizio Michelotti, Michele Monfroni, Claudio Nardi, Studio Nichetto, Fabio Novembre, Marco Pisati, Andrea Ponsi, Karim Rashid, Rima Design, Benvenuto Saba, Nadia Sabbioni, Cynthia Sah, Marta Sansoni, Beatriz Sempere, Andrea Spagnoli, Arthur Vallin, Bianca Viviani coinvolti in un processo che mette in relazione progettazione contemporanea e sapere produttivo locale.

I progetti sviluppati per questa edizione interpretano in modo articolato il tema della trasformazione urbana attraverso il design. Tra questi, sedute realizzate a partire da lastre di marmo di recupero assemblate in volumi stratificati, in cui superfici levigate ed elementi grezzi convivono rendendo visibile il processo produttivo; installazioni che utilizzano forme organiche e monolitiche per ridefinire lo spazio pubblico come luogo di relazione e socialità; interventi che reinterpretano elementi urbani funzionali – come dissuasori, sistemi per la mobilità dolce o illuminazione – trasformandoli in dispositivi espressivi capaci di costruire identità e atmosfera.

Accanto a questi, trovano spazio infrastrutture urbane ripensate come architetture leggere e modulari, in cui il marmo dialoga con tecnologie contemporanee, integrando sistemi di illuminazione, informazione e orientamento e restituendo qualità estetica anche ai luoghi dell’attesa e del passaggio. Altri progetti esplorano invece una dimensione più sensoriale e relazionale, proponendo dispositivi esperienziali che attivano il rapporto tra corpo, materia e spazio attraverso il tatto, la postura e la percezione, oppure ambienti raccolti che ridefiniscono il concetto di intimità all’interno dello spazio pubblico.

Il progetto si fonda su un dialogo virtuoso tra progettazione e produzione, rafforzando la filiera locale e mettendo in relazione competenze tecniche, artigianali e progettuali. L’obiettivo è valorizzare il marmo come materiale contemporaneo e identitario, promuovere Carrara nel panorama internazionale del design e generare nuove opportunità di sviluppo economico, culturale e turistico, favorendo al contempo pratiche sostenibili e collaborazioni tra imprese, istituzioni e realtà formative.

Il decennale rappresenta un momento di particolare rilevanza, non solo come celebrazione ma come rilancio della visione che ha guidato la manifestazione fin dalle sue origini. In dieci anni White Carrara ha costruito un percorso coerente, capace di intrecciare arte, design, impresa e comunità, e la X edizione si configura come un nuovo punto di partenza, proiettato verso una dimensione sempre più internazionale.

 




Per informazioni e approfondimenti:

 https://whitecarrara.it

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Al via il 15 maggio la ventesima edizione di ..incostieraamalfitana .it.

I vincitori dei premi Dolce e caffè, Software Studio, Cartesar, Otowell



Meno di una settimana ormai all'inizio della 20a edizione di ..incostieraamalfitana.it: la Festa del Libro in Mediterraneo avvia infatti il primo passo dei 24 appuntamenti che uniscono letteratura, arti, scenari suggestivi ed identità territoriali di alcuni dei borghi più belli della Costa d’Amalfi, ed alcune realtà di cultura e d’arte di Salerno, venerdì 15 maggio con un salotto letterario alla Libreria Imagine's Book proprio nella città capoluogo. Per trasferirsi il giorno dopo, sabato 16 maggio, nel Salone degli Affreschi di Palazzo Mezzacapo a Maiori per la Serata inaugurale con i protagonisti della 20a edizione del festival. Lo comunica il direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana .it Alfonso Bottone
 

 

Il 15 maggio inoltre saranno consegnati i primi due riconoscimenti del Premio "DonneinCultura", patrocinato dal bar pasticceria Dolce e caffè di Salerno, alla cantautrice Emanuela Baldi e alla scrittrice Cristiana Danila Formetta. Riconoscimenti che saranno consegnati nel seguito del festival, come ricorda lo stesso Alfonso Bottone, anche a Fiorenza Baldi, promotrice recupero delle tradizioni gastronomiche; Daniela Dentato, musicista, promotrice cultura delle danze popolari; Patrizia De Bartolomeis, promotrice culturale; Filomena Daraio, artista, direttrice Museo Città Creativa di Ogliara; Anna Nisivoccia, attrice teatrale; Eleonora Laurito, direttrice coro, contralto, nelle date del 4, 9, 25 giugno, rispettivamente presso il Foyer del Teatro Nuovo, la Chiesa di Santa Maria de’ Lama, lo Yachting Club “Angelo Maria Belmonte”. 

 


 

Il direttore della Festa del Libro in Mediterraneo conferma anche la consegna dei Premi per l’Alto Impegno Culturale Software Studio, a Praiano il 19 giugno, a Carol Lewitt, moglie dell’artista americano Sol Lewitt; Maria Pia Garofalo, soprano; Piera Carlomagno e Massimiliano Amato, giornalisti e scrittori; Maurizio Vitiello, critico d’arte e scrittore; al Progetto Praiano Salute. Altri due riconoscimenti importanti, il Premio Cartesar “Carlo De Iuliis” ed il Premio Otowell…con Te per la solidarietà, saranno consegnati, il primo, a Gaspare Di Lieto, pianista, compositore, arrangiatore musica jazz, il 10 giugno a Minori; e sempre a Minori, il secondo, il 30 maggio ad Annamaria Bovio, autrice di “Antonio il piccolo Superman contro la SMA”, una storia vera raccontata con gli occhi di un bambino affetto da atrofia muscolare spinale.

 

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IL SIPARIO DI “FO TEATRO” SI CHIUDE CON LO SCONTRO GENERAZIONALE DI CARTOON CLASH: AL TEATRO DELLE ARTI IL GRAN FINALE TRA MITI DELL’INFANZIA E RIBELLIONE CREATIVA


  

Il palcoscenico del Teatro Delle Arti di Salerno si prepara a vivere l’atto conclusivo di una stagione che ha saputo osare, scardinare i linguaggi tradizionali e interrogare il presente attraverso la lente dell’avanguardia. Domenica 10 maggio, alle ore 21:00, la rassegna “Fo Teatro” — guidata dalla visione artistica di Antonello Ronga e Chiara Natella — giunge al suo ultimo, attesissimo appuntamento con la messa in scena di Cartoon Clash, un’opera che promette di trasformare la scena in un campo di battaglia della memoria e dell’immaginazione. Nato da un intenso laboratorio di ricerca curato dalla firma d’autore di Pino Carbone, con il supporto drammaturgico di Anna Carla Broegg, lo spettacolo si configura come un esperimento antropologico e performativo di rara potenza visiva.


Cartoon Clash non è semplicemente una pièce, ma un "incontro, scontro e confronto" tra infanzie distanti che si riflettono l’una nell’altra attraverso le icone dell’animazione mondiale. L’interrogativo che muove l’intera macchina scenica è tanto semplice quanto dirompente: cosa accadrebbe se gli eroi che hanno popolato i sogni di generazioni diverse decidessero, improvvisamente, di entrare in crisi e ribellarsi ai propri ruoli immutabili? In questo gioco teatrale serrato, i personaggi dei cartoni animati smettono di essere figurine bidimensionali per diventare specchi deformanti delle contraddizioni della nostra società, rivendicando il diritto di riscrivere la propria storia al di fuori degli schemi imposti.


L’opera attraversa la cultura pop per trasformarsi in memoria affettiva collettiva, portando sul palco figure iconiche che hanno segnato epoche differenti, dai miti analogici del passato alle frenetiche figure digitali del presente. La direzione di Pino Carbone e la tessitura narrativa di Anna Carla Broegg guidano il pubblico in una dimensione immaginaria dove la ribellione creativa diventa l'unica via d’uscita per sopravvivere al tempo che passa. Con questo ultimo appuntamento, la rassegna “Fo Teatro” conferma la sua vocazione di spazio libero e sperimentale, chiudendo il sipario con una riflessione profonda su chi siamo stati e su quali storie abbiamo scelto di raccontarci per diventare adulti, lasciando che il Teatro Delle Arti vibri ancora una volta di quella magia visionaria che solo il teatro di ricerca sa sprigionare.

 

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