lunedì 29 giugno 2026

Cenando sotto un Cielo Diverso: a Villa Tony la XVIII edizione celebra "I Colori della Diversità"




Torna il 7 luglio a Villa Tony (Complesso Zeno, Ercolano) l'appuntamento con "Cenando sotto un Cielo Diverso", l'evento benefico che giunge alla sua diciottesima edizione, segnando un importante traguardo di maturità, impegno e amore per il prossimo.

L'edizione 2026 è guidata dal tema "I colori della diversità", una filosofia di vita nata da un'esperienza trasformativa che Alfonsina Longobardi, ideatrice della manifestazione, ha vissuto in Africa, luogo dove la diversità viene percepita come un'umanità condivisa e la fragilità non spegne la luce, ma la esalta. Il claim "I Colori della Diversità" racconta proprio la capacità di persone e professionisti di incontrarsi per costruire un progetto che mette al centro l'essere umano e il valore della condivisione.

Gli obiettivi di questa edizione prevedono la trasformazione del ricavato in azioni tangibili per il sostegno all'infanzia e la cooperazione internazionale. A livello locale, verranno acquistati materiali ludico-didattici per le case famiglia del territorio e doni per i piccoli pazienti dei reparti pediatrici degli ospedali napoletani. Oltre i confini nazionali, l’impegno si concentrerà in Kenya, specificamente a Malindi, e nei villaggi limitrofi, per sostenere scuole e orfanotrofi con beni di prima necessità e materiali scolastici.

L'evento si svilupperà attraverso un ricco percorso enogastronomico animato da oltre 270 protagonisti, tra produttori di nicchia campani e nazionali, realtà artigianali che custodiscono la storia e l'identità delle proprie radici, chef, pizzaioli, pasticcieri e panificatori. Tra le novità di questa edizione figurano lo spettacolo del freestyle della pizza con Angelo Tramontano e Antonio Fiorillo, sei postazioni dedicate alle braci e una postazione con l'idrosommelier. La formazione e la passione saranno centrali grazie agli allievi dell'Istituto Alberghiero Viviani di Castellammare di Stabia, che prepareranno i piatti insieme agli chef, mentre i ragazzi del Don Orione di Ercolano saranno protagonisti di un percorso di partecipazione attiva che dimostra come il valore umano superi ogni barriera. A impreziosire il percorso gastronomico saranno anche degli chef testimonial, tra cui gli stellati Ciro Sicignano, Domenico Iavarone e Michele De Leo, interpreti di una cucina che coniuga eccellenza, territorio e sensibilità sociale.

 




Un ricco programma di spettacolo e intrattenimento accompagnerà la serata, con la partecipazione di artisti provenienti dal mondo della musica, del teatro, della televisione e dell'illusionismo. Gli interventi saranno introdotti e condotti dalla presentatrice Ida Piccolo, che accompagnerà il pubblico nel corso dell'evento. Sul palco si alterneranno Mago Leo, Peppe Laurato, Sfarz, Salvatore Turco, Tony Cristiano, Marco Lanzuise, Ludo Brusco – Mr. Hyde, Jhosef Zampella, Giusy Freccia, Luisa Esposito, Floriana De Martino, Anna Capasso, Gianluca Zeffiro, Mario Forte, Marika Gambardella, Marco Cusitore, Luca Formicola (Two Fat Brothers), Roberto Russo, Mixed by Erry, Packy Stile, Yassmin Pucci, Enzo Paudice e Raffaele Polito, regalando al pubblico momenti di musica, comicità, emozione e spettacolo nel segno della solidarietà.

A testimoniare e sostenere i valori della manifestazione ci saranno inoltre numerosi volti noti del panorama artistico e dello spettacolo, tra cui Luigi Zeno, Francesco De Simone, Pasquale Lobefalo, Ciro Torlo, Luca Riemma, Mariano Catanzaro e Rosario Verde, che con la loro presenza contribuiranno a diffondere il messaggio di inclusione e partecipazione che da sempre caratterizza "Cenando sotto un Cielo Diverso".

Fondamentale per la realizzazione della manifestazione è il sostegno dei partner che hanno scelto di condividere i valori di inclusione, solidarietà e responsabilità sociale che da sempre caratterizzano l'iniziativa. Tra questi figurano Villa Tony, Goeldlin Collection, Gerli, Le Delizie, Nuceria Inox, Cooperativa Sociale Sirio, Primi Exotic Fruit e Rugiada Società Cooperativa Sociale, realtà che con il loro contributo rendono possibile la crescita di un progetto capace di unire eccellenza, partecipazione e impegno concreto verso il territorio e le persone più fragili.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

La Spezia accoglie “La vie de Bohème”

Il 7 luglio in Piazza Europa una serata d’opera con l’Orchestra e i giovani solisti del Teatro Carlo Felice di Genova e la partecipazione straordinaria del tenore Francesco Meli

 


 


La Spezia, 29 giugno 2026 – È stata presentata questa mattina in conferenza stampa dal Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, dalla Dirigente ai Servizi Culturali Rosanna Ghirri, dal Direttore artistico del Teatro Carlo Felice di Genova Federico Pupo, dal Direttore d’orchestra Nicola Paszkowski e da Alessandro Maggi, direttore artistico del Teatro Civico della Spezia e dai rappresentanti coinvolti nell’organizzazione dell’evento, la grande serata musicale “La vie de Bohème”, in programma martedì 7 luglio 2026 alle ore 21.30 in Piazza Europa.

La Spezia si prepara così ad accogliere un nuovo, prestigioso appuntamento dedicato alla grande musica e all’opera lirica, offrendo alla città e ai visitatori un evento di altissimo profilo artistico in uno dei luoghi simbolo della vita culturale cittadina. Protagonista della serata sarà l’Orchestra della Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova, diretta da Nicola Paszkowski, che accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale attraverso alcune delle pagine più amate del repertorio pucciniano.

A ispirare il programma musicale della serata La bohème, uno dei capolavori assoluti di Giacomo Puccini, opera che dal suo debutto nel 1896 continua a emozionare generazioni di spettatori in tutto il mondo per la sua straordinaria capacità di raccontare sentimenti universali.

Tratto dal romanzo Scènes de la vie de bohème dello scrittore francese Henri Murger, l’opera conduce il pubblico nella Parigi di fine Ottocento, tra soffitte fredde, caffè animati, sogni artistici e passioni travolgenti. È il racconto di una giovinezza vissuta intensamente, di una comunità di giovani artisti e intellettuali che scelgono la libertà creativa come stile di vita, affrontando però anche fragilità economiche, desideri, sacrifici e inevitabili disillusioni.

In questo universo si sviluppa la struggente storia d’amore tra il poeta Rodolfo e la giovane Mimì: una relazione delicata e profonda che Puccini trasforma in uno dei racconti sentimentali più intensi della storia dell’opera. Accanto a loro prendono vita gli amici bohémien – Marcello, Schaunard e Colline – e l’energia travolgente di Musetta, componendo un affresco umano dove amicizia, entusiasmo, leggerezza e dolore convivono in perfetto equilibrio.

La forza della Bohème risiede proprio nella sua modernità: pur ambientata nella Parigi ottocentesca, continua a parlare al presente perché racconta emozioni senza tempo. Il sogno di costruire il proprio futuro, l’intensità dei legami, la precarietà della giovinezza e il valore delle relazioni umane sono temi che ancora oggi trovano eco nella sensibilità contemporanea.

Il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: «Dopo il Rigoletto di Giuseppe Verdi, l’appuntamento della Bohème di Giacomo Puccini conferma la nostra Città come punto di riferimento per la grande lirica. Un evento di altissimo livello promosso con grande piacere dal nostro Comune, che vedrà la straordinaria presenza del Maestro Nicola Paszkowski a dirigere la magnifica Orchestra della Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova. La pratica del canto lirico in Italia è riconosciuta come patrimonio immateriale dall’UNESCO, a testimonianza dell’inestimabile valore di un’arte apprezzata e rinomata in tutto il mondo, che abbiamo il dovere di custodire, valorizzare e di far conoscere a tutti, soprattutto avvicinando le nuove generazioni. La Bohème è un melodramma struggente e attualissimo, capace di emozionare per la profondità dei temi e della musica: un’opera universale che si rivolge a tutti, e che qui alla Spezia sarà possibile apprezzare in tutto il suo splendore, grazie a uno spettacolo accessibile gratuitamente. È una misura pensata per coinvolgere tutti, cittadini, turisti, visitatori, appassionati, giovani in questo grandioso spettacolo. E propri i giovani sono i veri protagonisti della Bohème: i talenti dell’Accademia per cantanti lirici del Teatro Carlo Felice regaleranno performance intense e indimenticabili, grazie anche alla partecipazione del tenore di fama internazionale Francesco Meli. Sarà uno spettacolo da non perdere, nel cuore della nostra Città, tra musica ed emozioni».

La serata spezzina vuole rendere omaggio a questa eredità artistica attraverso un programma che alterna momenti orchestrali e pagine tra le più celebri dell’opera, restituendo al pubblico tutta la ricchezza espressiva e teatrale della scrittura pucciniana.

L’evento vedrà inoltre la partecipazione straordinaria del tenore genovese Francesco Meli, tra le più autorevoli voci del panorama operistico internazionale, e il coinvolgimento dei solisti dell’Accademia di alto perfezionamento e inserimento professionale per cantanti lirici del Teatro Carlo Felice: Junpyo Kwon nel personaggio di Rodolfo, Davide Chiodo in quello di Marcello, Shang Ju in quello di Schaunard, Yiwen Wang come Colline, e ancora Caterina Trevisan come Mimì e Sara Di Fusco come di Musetta.

«A 130 anni dalla sua prima rappresentazione – ricorda Federico Pupo direttore artistico della Fondazione lirica genovese – quest’opera racconta sentimenti universali e senza tempo: in un'epoca, la nostra, dove “non ci sono più le mezze stagioni”, risentire "ci lasceremo alla stagion dei fior" ancora commuove ed emoziona. Sentimenti che il Teatro Carlo Felice offre alla Spezia con la sua orchestra e i suoi giovani artisti».

 


 



Il programma musicale della serata prevede:

Giacomo Puccini
La Bohème – Quadro Primo: In soffitta
Preludio Sinfonico
La Bohème – selezione dal Quadro Terzo: La barriera d’Enfer

Alfredo Catalani
Contemplazione per orchestra

Giacomo Puccini
La Bohème – selezione dal Quadro Quarto: In soffitta

Interpreti
*Junpyo Kwon – Rodolfo
*Davide Chiodo – Marcello
*Shang Ju – Schaunard
*Yiwen Wang – Colline
*Caterina Trevisan – Mimì
*Sara Di Fusco – Musetta

Andrea Porta - Benoit

Con la partecipazione straordinaria di Francesco Meli
Direttore: Nicola Paszkowski
Orchestra della Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova

* Solisti dell’Accademia di alto perfezionamento e inserimento professionale per cantanti lirici della Fondazione Teatro Carlo Felice.

Informazioni di biglietteria
L’ingresso è gratuito con biglietto – posto unico numerato.

I biglietti saranno disponibili presso il Botteghino del Teatro Civico, Corso Cavour 20 – La Spezia, dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle 12.30 e il mercoledì anche dalle ore 16.00 alle 19.00.

Il 7 luglio, dalle ore 18.30, sarà attiva anche la biglietteria in Piazza Europa fino a esaurimento posti.

In caso di maltempo lo spettacolo si svolgerà al Teatro Civico della Spezia.

 

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NAPOLI CAPITALE DELLA VELOCITÀ: LA WORLD SKATE MARATHON TOUR 2026 ARRIVA SUL LUNGOMARE PIÙ ICONICO DEL MONDO

 


La World Skate Marathon Tour Challenger 2026 approda a Napoli e la consacra capitale internazionale del pattinaggio su strada. Nel cuore del Mediterraneo, una delle discipline più spettacolari e in crescita del panorama rotellistico mondiale entra ufficialmente nel calendario del Comune di Napoli per Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, rappresentando il fiore all’occhiello della quarta edizione del Roller Skating Festival, la più grande manifestazione sportiva dedicata agli sport rotellistici.

 

Per la prima volta nella sua storia, Napoli ospita una tappa mondiale di pattinaggio su strada, segnando un momento storico per la città e per l’intero movimento sportivo nazionale.

 

Il 31 ottobre 2026, Napoli diventa teatro della World Skate Marathon Tour Challenger 2026, una competizione internazionale che unisce velocità, tecnica e paesaggio in un’esperienza senza precedenti. La tappa partenopea porterà in strada i migliori atleti internazionali del pattinaggio inline, impegnati in una gara ad alta intensità lungo uno dei percorsi più suggestivi al mondo.

 

Il tracciato della maratona di pattinaggio, lungo 42 km, si snoderà lungo viale Dohrn, passando da Piazza Sannazzaro a Piazza Vittoria, offrendo uno scenario mozzafiato unico a livello globale. Qui la velocità prenderà forma tra il blu del mare e i simboli iconici della città: Castel dell’Ovo e il Vesuvio accompagneranno ogni fase della competizione, trasformando la gara in uno spettacolo sportivo e visivo di assoluto livello.

 

Accanto alla competizione principale, è prevista anche una maratona amatoriale, pensata per coinvolgere appassionati e pattinatori di ogni livello, offrendo l’opportunità di vivere in prima persona l’emozione del grande evento.

 

La community internazionale del pattinaggio su strada è pronta a vivere un evento straordinario, con atleti provenienti da ogni parte del mondo che raggiungeranno Napoli per competere nella World Skate Marathon Tour Challenger 2026 e condividere un’emozione unica. Il circuito rappresenta uno dei principali appuntamenti globali della disciplina, punto di riferimento per l’élite mondiale.

 

L’edizione 2026 della World Skate Marathon Tour Challenger Napoli si preannuncia come un evento di grande richiamo internazionale, capace di attrarre migliaia di appassionati, spettatori e operatori del settore, contribuendo a rafforzare il ruolo di Napoli come hub sportivo internazionale.

 

Ma l’evento non si limita alla sola competizione: la tappa napoletana sarà il momento culminante del Roller Skating Festival, giunto alla sua quarta edizione, un contenitore di sport, cultura e intrattenimento dedicato al mondo delle rotelle. Un’esperienza immersiva che celebra la performance agonistica e lo spirito di una community globale dinamica e aperta all’inclusività, con spazi e iniziative dedicate alla partecipazione di tutti.

 

La World Skate Marathon Tour Challenger 2026 Napoli è molto più di una gara: è un viaggio tra sport, turismo e identità, che valorizza il territorio e promuove Napoli come destinazione internazionale per grandi eventi sportivi.

 

La World Skate Marathon Tour Challenger 2026 Napoli è un evento organizzato da ASD Sebs Fiera dello Sport e Polisportiva Oneline, in collaborazione con World Skate, Skate Italia e Sport e Salute.

 

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TEATRO AUGUSTEO | STAGIONE TEATRALE 2026.2027


 

Al via la campagna abbonamenti 2026.2027 della nuova stagione teatrale del teatro Augusteo di Napoli diretto da Giuseppe e Roberta Caccavale. 

Un cartellone ricco di proposte con 11 spettacoli tra commedie musicali, commedie e opere di tradizione, di cui 1 in omaggio e 2 a scelta per gli abbonati.

Si conferma la linea narrativa tracciata in tutti questi anni, con titoli legati alla storia artistica e culturale della città e con quelli che hanno fatto la storia dello spettacolo italiano, ma anche con nuove energie e giovani talenti per preservare la tradizione, puntando sulle nuove promesse e offrendo un prodotto adeguato ai tempi. Una proposta che coniuga qualità artistica, intrattenimento e tradizione per offrire al pubblico una ricca esperienza teatrale e coinvolgere un pubblico sempre più ampio.





Da venerdì 6 a domenica 15 novembre, “Aggiungi un posto a tavola”, la famosissima commedia musicale di Garinei e Giovannini, con Giovanni Scifoni e Lorella Cuccarini come special guest, un’edizione indimenticabile per un grande classico italiano.  


Da venerdì 20 a domenica 29 novembre, “La valigia sul letto” di Eduardo Tartaglia, che interpreta la commedia con Veronica Mazza, torna in scena per il suo 18° compleanno, garantendo divertimento ed emozioni con una storia contemporanea.


In opzione per gli abbonati, a grande richiesta tornerà “C’era una volta… Scugnizzi”, da venerdì 18 dicembre a domenica 10 gennaio 2027. Scritto e diretto da Claudio Mattone, che cura anche testi e musiche. In scena la storia di Don Saverio, prete di strada, e un gruppo di scugnizzi napoletani che emozioneranno il pubblico con le loro voci.


Da venerdì 15 a domenica 24 gennaio, il nuovo attesissimo spettacolo di Carlo Buccirosso intitolato “L’esorcismo di Don Tonino”, di cui cura anche la regia. Un’esilarante commedia che unisce comicità e umanità, esplorando anche tematiche profonde.


Da venerdì 5 a domenica 14 febbraio, protagonista sarà Gianfranco Gallo con “Un turco per forza”, di cui cura anche la regia e la drammaturgia, da Nu turco napolitano di Eduardo Scarpetta: in scena le divertenti avventure di Felice Sciosciammocca, costretto a fingersi ciò che non è per trovare un posto nel mondo.


Da venerdì 26 febbraio a domenica 7 marzo, il nuovo spettacolo di Serena Autieri. La talentosa attrice e interprete partenopea coinvolgerà ed emozionerà il pubblico con la sua inesauribile energia ed eleganza.


Da venerdì 12 a domenica 21 marzo, Peppe Iodice sarà “Il solito napoletano” in un ‘viaggio’ comicissimo all’interno delle stanze del potere, oltre il politicamente corretto, per la regia di Francesco Mastandrea.


Da mercoledì 31 marzo a domenica 4 aprile “Cantando sotto la pioggia”,  con Lorenzo Grilli e la partecipazione di Martina Stella, coreografie di Luciano Cannito. Spettacolo, in opzione agli abbonati, che porterà in scena le atmosfere dei musical di Broadway e la magia del grande classico cinematografico.


Da venerdì 16 a domenica 25 aprile “‘O scarfalietto” di Eduardo Scarpetta, messo in scena dalla Nuova Compagnia Politeama con un cast in via definizione e la regia affidata a Rosario Sparno. Una macchina comica perfetta con equivoci e assurdità che nascono da una banale lite coniugale.


Chiusura di stagione affidata a Paolo Caiazzo e Ciro Ceruti con lo spettacolo “Chiacchiere e distintivo”, Caiazzo anche regista, in programmazione da venerdì 30 aprile a domenica 9 maggio. Un graditissimo ritorno a distanza di circa 20 anni dalla messa in onda della fortunata sitcom.


La stagione aprirà con un omaggio agli abbonati, in programma da venerdì 25 a domenica 27 settembre: “Bentornata Piedigrotta”, una fantasia musicale tra storia, miti e canzoni partenopee, ideata e diretta da Leonardo Ippolito.


E ancora spettacoli e concerti di grandi artisti, ne citiamo solo alcuni: Francesco Renga, Vinicio Capossela, Brunori sas, Malika Ayane, Fiorella Mannoia, Francesca Michielin, Arisa, Gigi Finizio; ed eventi di intellettuali come quelli con Corrado Augias, Umberto Galimberti, Paolo Crepet; e ancora gli spettacoli degli allievi dell’Accademia Augusteo e tanti altri eventi tra musica e società che saranno annunciati nei prossimi giorni.   


Info e abbonamenti a teatro: 081414243

Mail: 

botteghinoaugusteo@gmail.com

Info messaggi whatsapp: 

3332651481 - teatroaugusteo.it

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

AL VIA LA 16ª EDIZIONE DI “TEATRANDO AL QUADRIPORTICO”: UN CARTELLONE RICCO DI EMOZIONI E RISATE NEL CUORE DI SALERNO

  





Il fascino senza tempo del centro storico di Salerno si prepara a fare da cornice alla sedicesima edizione di "Teatrando al Quadriportico", la storica rassegna teatrale a ingresso gratuito che quest’anno promette di incantare il pubblico con un programma straordinariamente vario e brillante. Nella suggestiva atmosfera di Santa Maria delle Grazie, in Largo Giovanni Luciani, le luci si accenderanno ogni sera alle ore 21:00, con ingresso a partire dalle 20:30, per offrire una lunga serie di appuntamenti imperdibili che spaziano dalla grande tradizione della commedia napoletana a riscritture contemporanee e brillanti.
 

A dare il via ufficiale alla kermesse, sabato 4 luglio, sarà la Compagnia "Gli Scialatielli" con lo spettacolo "I soldi fanno tornare la vista a cecati", una divertente commedia in due atti scritta e diretta da Raffaele Pappacoda. Il giorno successivo, domenica 5 luglio, il testimone passerà alla Compagnia "Nuova Stagione GT" che porterà in scena "Na' Venere assaje preziosa", sotto la regia di Michele Sibilio. Il weekend successivo si aprirà venerdì 10 luglio con "E' doje facce da fortuna", una commedia in tre atti di Raffaele Caianiello presentata dalla compagnia "I figli di Omega" con la regia di Anna Alboreto, seguita sabato 11 luglio dall’irresistibile "Tonino Cardamone giovane in pensione" della Compagnia "BILLO THEATRE", un lavoro a più mani firmato da Caiazzo, Ardone, Peluso e Massa per la regia di Massimo Bonaccorsi. A chiudere la seconda settimana di luglio, domenica 12, ci penserà lo travolgente spettacolo "Show Mast Go On", una commedia di e con Marco Lanzuise e Salvatore Turco, diretta dallo stesso Lanzuise.
 

Il fine settimana centrale del mese inizierà venerdì 17 luglio nel segno dell'ironia con "Otello... ma non troppo", scritto dal compianto Gino Cogliandro e portato in scena dalla Compagnia "Quelli che... il teatro" con la sapiente regia di Gianni Parisi. Sabato 18 luglio sarà invece la volta di un grandissimo classico del teatro italiano, "La fortuna con la effe maiuscola" di Eduardo De Filippo e Armando Curcio, interpretato dalla Compagnia "Zerottantuno" sotto la direzione di Felice Pace. La "Compagnia Comica Salernitana" salirà sul palco domenica 19 luglio con "O' figlio e patemo", una commedia nata dall'estro di A. Avallone e G. Bonelli, che ne firmano anche la regia.
 

L'ultima settimana di luglio vedrà alternarsi ben cinque appuntamenti di grandissimo spessore. Si riparte venerdì 24 luglio con le "Donnacce" dell'Associazione artistica "30 Allora", un testo in due atti di Gianni Clementi diretto da Vincenzo Russo. Sabato 25 luglio la scena sarà tutta per la Compagnia "On teatro formazione" e il loro "Tutti pazzi per Umby", scritto da Marco Ziello e diretto dallo stesso autore insieme a Licia Amarante. Lunedì 27 luglio sarà il turno della Compagnia "Samarcanda teatro" con la celebre commedia in due atti di Aldo De Benedetti, "Da giovedì a giovedì", affidata alla regia di Enzo Fauci. Gli ultimi due spettacoli vedranno in scena giovedì 30 luglio la Compagnia "Mani in atto" con "Aspettando il doc", per la regia e l'adattamento di Roberto De Angelis, e infine sabato 1 agosto il gran finale con l'Associazione "Arco scenico" che presenterà "Casina", una divertente commedia in due atti riadattata e diretta da Rodolfo Fornario.

 
Grande è la soddisfazione del direttore artistico Giuseppe Giardullo, che esprime tutto il suo entusiasmo per il traguardo raggiunto e per la qualità degli artisti coinvolti in questa nuova avventura culturale.
 

"Arrivare alla sedicesima edizione è un traguardo che ci riempie di immenso orgoglio ma che, al tempo stesso, ci spinge a fare sempre di più per la nostra comunità e per tutti gli appassionati che ogni anno affollano questo luogo magico. Quest’anno siamo riusciti a mettere in piedi un programma straordinario, capace di far ridere, riflettere ed emozionare, mettendo insieme compagnie di grandissimo talento che rappresentano il cuore pulsante del nostro teatro territoriale e non solo."
 

Il direttore artistico ha poi voluto sottolineare l'importanza sociale di una manifestazione che riesce a coniugare l'alto valore culturale alla totale accessibilità, grazie al sostegno di partner storici e istituzionali.
 

"Teatrando al Quadriportico non è semplicemente una rassegna di spettacoli, ma è un vero e proprio rito collettivo per Salerno, un momento di forte aggregazione sociale che teniamo a mantenere a ingresso completamente gratuito affinché la cultura resti un bene accessibile a tutti, nessuno escluso. Invito tutta la cittadinanza e i turisti a raggiungerci in questo angolo meraviglioso del centro storico per vivere insieme un mese di luglio straordinario all'insegna dell'arte e della spensieratezza."

 
L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale Planum Montis insieme alla compagnia teatrale ESceppacentrella e in collaborazione con Salerno Solidale,  e la presidente Mena Arcieri che da sempre è stata sostenitrice di questa manifestazione, si conferma così come uno dei punti di riferimento dell'estate salernitana.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 


WHITE DINNER WATER SHOW EVA3000

16 luglio 2026


 


Torna a Villa ReNoir il party più spettacolare dell’estate: la cena Total White immersa nell’acqua, tra grandi show internazionali, musica, scenografie mozzafiato e ospiti del mondo della televisione, della radio, della cultura, della moda e dello sport. 

In collaborazione con la storica rivista Eva3000, il settimanale Mio, Scarpatipress, TV e Stars Management, i magazine Gossip e Vip.

 

 


 


Il 16 luglio, in occasione della serata inaugurale, sarà celebrato anche il 10° anniversario di Villa ReNoir.


Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato.


Il White Dinner Water Show Eva3000 torna protagonista il 16, 17 e 25 luglio 2026 nella splendida cornice di Villa ReNoir, confermandosi come uno degli eventi più attesi, esclusivi e scenografici dell’estate italiana.
 

Un format che negli anni ha conquistato migliaia di ospiti e milioni di visualizzazioni sui social network, con immagini e video che ogni estate fanno il giro del mondo, accompagnati da centinaia di articoli su siti e giornali. Un evento ormai considerato il più “White” d’Italia, diventato un appuntamento iconico nel panorama degli eventi.


Il White Dinner Water Show è un’esperienza immersiva che unisce alta cucina, spettacolo e intrattenimento in un’atmosfera unica: una suggestiva cena Total White allestita direttamente nell’acqua, dove eleganza, emozione e scenografia si fondono in uno spettacolo capace di coinvolgere tutti i sensi.


Ogni serata è un susseguirsi di emozioni: spettacolari giochi d’acqua, scenografie luminose, performance artistiche internazionali, esibizioni acrobatiche fino a 70 metri di altezza, ballerini, performer, cantanti, effetti speciali, spettacoli pirotecnici, musica live, DJ set e momenti di intrattenimento pensati per sorprendere il pubblico dall’inizio alla fine.

 

 



 

Ogni dettaglio è studiato per regalare un’esperienza indimenticabile. Il bianco, simbolo di eleganza, armonia e condivisione, diventa il filo conduttore di una serata capace di trasformarsi in un vero spettacolo a cielo aperto.


Il 16 luglio Villa ReNoir festeggia i suoi primi dieci anni di grandi eventi e serate magiche. Nel corso del White Dinner Water Show sarà infatti celebrato il 10° anniversario della location, nata nel 2016 da un’idea dell’imprenditore Paolo Renis, che in dieci anni ha trasformato una visione in una delle realtà più prestigiose dedicate a eventi, matrimoni e intrattenimento in Lombardia.


Dieci anni di dinner show, eventi esclusivi, matrimoni, spettacoli e grandi emozioni hanno reso Villa ReNoir un punto di riferimento per chi desidera vivere esperienze uniche.


La celebrazione sarà dedicata a tutti coloro che hanno contribuito a questo importante percorso: collaboratori, partner, clienti e migliaia di ospiti che hanno scelto Villa ReNoir per festeggiare i momenti più belli della propria vita.


Ad arricchire ulteriormente la serata sarà la prestigiosa collaborazione con TV e Stars Management di Milano, agenzia del manager televisivo e produttore Paolo Chiparo, che rappresenta numerosi protagonisti del panorama televisivo italiano.
 

Come ogni anno, saranno presenti numerosi personaggi del mondo della televisione, della radio, della cultura, della moda e dello sport, contribuendo a rendere ancora più esclusiva una manifestazione ormai diventata un appuntamento fisso dell’estate.


Un successo già annunciato: l’entusiasmo del pubblico conferma la crescita del format.
 

Nonostante manchino ancora alcuni giorni all’inizio della manifestazione, le tre serate sono già prossime al sold out, confermando il White Dinner Water Show come uno degli eventi più richiesti dell’estate 2026.


Un evento unico da vivere.

 


 


Tra gli elementi che renderanno speciale questa edizione:

• Cena Total White direttamente nell’acqua e nei giardini di Villa ReNoir, con menù
guidati.
• Il celebre Water Show con spettacolari giochi d’acqua, coreografie, luci ed e>etti
speciali.
• Performance artistiche e spettacoli internazionali.
• Esibizioni acrobatiche fino a 70 metri di altezza.
• Musica live e DJ set.
• Cantanti, ballerini, performer e spettacoli pirotecnici.
• Ospiti del mondo della televisione, della radio, della cultura, della moda e dello sport.
• Celebrazione del 10° anniversario di Villa ReNoir durante la serata inaugurale del 16
luglio.
L’evento White Dinner Water Show 2026 è realizzato grazie al prezioso supporto di: Eva3000,
Gossip, Vip, Mio, Arkipiù, Moët & Chandon, Refresco, Valverde, Loft 73, B&P Generali
Assicurazioni, TV e Stars Management, Scarpatipress, S.L. Costruzioni, ReNoir Bistrot, Fiabe
di Gelato, 21 Marketing Agency, Data Expert.


Informazioni

Villa ReNoir – Legnano (Milano)
16 luglio 2026 – White Dinner Water Show e celebrazione del 10° anniversario
17 luglio 2026 – White Dinner Water Show
25 luglio 2026 – White Dinner Water Show

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA


PREMIO SPARTI 2026

 

 

 
Alessandra Leta vince

 la 5°edizione del Premio Sparti

Menzione speciale a Sofia Boarino

Opera vincitrice: Alessandra Leta, Dramma da camera (Doppio Dittico), 2026, plexiglass specchiato fumé, MDF, cerniere in metallo, sublimazione su chiffon, ogni pannello, 50x25x3 cm


 Si conclude con la proclamazione della vincitrice la quinta edizione del Premio Sparti, manifestazione dedicata all’arte contemporanea ideata da Simone Sparti e Zeno Rossi, che dal 23 maggio al 28 giugno ha animato gli spazi del Forte Malatesta e del Frida Museum di Ascoli Piceno con la mostra Dove finisce la città, a cura di Alex Urso.


 

Al termine di un mese di esposizioni, incontri e approfondimenti dedicati al tema della marginalità geografica, culturale e poetica, la giuria del Premio Sparti 2026 ha decretato vincitrice della sezione under 35 l’artista Alessandra Leta (Milano, 1997), che si aggiudica la realizzazione di una mostra personale durante l’edizione 2027 del Premio.

 

La giuria, composta da Zeno Rossi, Simone Sparti, Alex Urso, Caterina Angelucci, Stefano Papetti, Matteo Piccioni e Lorenza di Lorenzo, e presieduta da Gabriele Perretta, ha individuato nell’opera Dramma da Camera (doppio dittico) una ricerca capace di interpretare in modo particolarmente significativo lo spirito dell’edizione 2026.

 

“Il Premio Sparti 2026 si consacra come un osservatorio privilegiato e sensibile sul panorama dell’arte emergente – dichiara il presidente di giuria Gabriele Perretta – delineando la propria identità attraverso una triplice e feconda direttrice estetica. Da un lato, l’istituzione accoglie e legittima i linguaggi più vibranti della contemporaneità; dall’altro, celebra il trionfo di quelle espressioni simboliche che testimoniano il potente ritorno dell’immagine tra le nuove generazioni di creativi. A questo si unisce il valore profondo del “dramma da camera” (doppio dittico) di Leta. Lungi dal rimanere confinato entro i propri margini, il Premio, organizzato da Zeno Rossi, ha saputo innescare una riflessione coraggiosa sui confini geografici e culturali. La scelta della Fortezza Malatestiana come sede espositiva ha generato un cortocircuito visivo ed emotivo di straordinaria efficacia, dove la solidità della pietra storica dialoga, per contrasto, con la fluida mutevolezza dell'arte presente. In questo scenario, il dialogo ravvicinato tra maestri affermati e talenti nascenti riscatta la provincia italiana dalle sue storiche marginalità, elevando Ascoli Piceno a epicentro vibrante della sperimentazione artistica internazionale”.

 

“Quest’ultima edizione del Premio Sparti è stata la più intensa e calzante alla visione del Premio Sparti stesso, ossia la produzione artistica operata nelle marginalità territoriali. Le scelte fatte in merito alla selezione dello staff dirigente, primo fra tutti il curatore 2026 Alex Urso, hanno portato a un unicum intenso e profondo tra artisti affermati, locali ed emergenti. Il Forte Malatesta di Ascoli Piceno, da noi scelto e gestito dai Musei Civici di Ascoli Piceno, si è dimostrato un contenitore perfetto e amplificante tra storia e contemporaneo, quasi un passaggio di testimone in affinità elettiva. La vincitrice della sezione under 35, Alessandra Leta incarna perfettamente questo spirito con la sua poetica e soprattutto con l’opera Dramma da Camera. Vi aspettiamo ad Ascoli per l’edizione 2027, carica di novità in termini di location, direzioni curatoriali e artisti”, aggiunge Zeno Rossi, direttore artistico del Premio Sparti.

 

Le motivazioni del premio sono state affidate alla curatrice Caterina Angelucci: “Il Premio Sparti conferisce il riconoscimento ad Alessandra Leta per l’opera Dramma da Camera (doppio dittico), un lavoro che si distingue per la capacità di attivare un dialogo rigoroso e al tempo stesso profondamente contemporaneo con la tradizione artistica rinascimentale. Radicata nella memoria storico-artistica italiana e aperta a una riflessione critica sul presente, Dramma da Camera (doppio dittico) interpreta con particolare efficacia la missione del Premio Sparti nel sostenere le ricerche emergenti che sanno confrontarsi in modo originale con il patrimonio culturale, trasformandolo in uno strumento di indagine e di produzione di nuovi significati per il contemporaneo.”

 

A completare il giudizio della commissione, il commento dello storico dell’arte Matteo Piccioni: “Con Dramma da camera e Dramma da camera (Doppio Dittico), Alessandra Leta fonde fotografia, architettura e design per mettere in crisi gli strumenti con cui lo spazio domestico viene reso visibile. Il separé lascia trasparire ciò che dovrebbe schermare, sovrapponendo l’interno fotografato allo spazio reale; il dittico è composto da un ritratto antico occultato da una superficie specchiante che non restituisce alcun volto, ma solo una deformazione. Con questo lavoro la fotografia smette di essere referente del reale per costruire e disfare uno spazio attraversabile dallo sguardo. È un lavoro che trasforma la marginalità in esperienza della perdita di certezza percettiva, in cui non si trova né un riparo, né un’immagine di sé.”

 

La giuria ha inoltre deciso di conferire una menzione speciale a Sofia Boarino per l’opera Vocal Photosynthesis. Dichiara Matteo Piccioni: “Con Vocal Photosynthesis, Sofia Boarino sposta il dispositivo fotografico oltre la soglia del visibile. In questo lavoro, la carta sensibile non registra un’immagine, ma il respiro e la voce che la attraversano, facendo della fotografia lo spazio di sedimentazione del corpo invece che di uno sguardo che cattura il visibile.

 

La proclamazione della vincitrice ha coinciso con il finissage della mostra Dove finisce la città e con la presentazione del catalogo dell’edizione 2026, che ha visto la partecipazione di oltre venti artisti provenienti da tutta Italia e ha confermato il Premio Sparti come uno dei più significativi osservatori dedicati alle pratiche artistiche sviluppate nei territori periferici e nelle geografie marginali della contemporaneità.

 

Con la vittoria di Alessandra Leta si apre ora il percorso che porterà alla realizzazione della sua mostra personale nell’ambito dell’edizione 2027 del Premio, proseguendo l’impegno della manifestazione nel sostegno e nella valorizzazione delle nuove generazioni dell’arte contemporanea italiana.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

“Notti al Castello 2026” si apre con la presentazione del libro “Viva l’Italia” di Rina Gambini




La Spezia, 29 giugno 2026 – Inaugura venerdì 3 luglio alle ore 21.15, nella suggestiva cornice del Castello San Giorgio, l’edizione 2026 di “Notti al Castello”, la rassegna culturale estiva promossa dai Servizi Culturali del Comune della Spezia e curata da Donatella Alessi.

Il primo appuntamento sarà dedicato alla presentazione del volume “Viva l’Italia. Aspetti dell’Unità italiana dalle origini alla Grande Guerra” di Rina Gambini, a cura di Giuseppe Benelli. Dialogherà con l’autrice Gianpaolo Chiappini Carpena.

L’incontro, a cura del Museo Etnografico “Giovanni Podenzana” in collaborazione con l’Associazione Culturale Il Porticciolo, proporrà un percorso attraverso i passaggi storici che hanno condotto all’Unità d’Italia e alle principali problematiche affrontate dal nuovo Stato, fino alla Prima Guerra Mondiale.

Il libro raccoglie una serie di saggi che ricostruiscono il periodo pre e post unitario, mettendo in luce difficoltà, trasformazioni e visioni che hanno accompagnato la nascita dell’Italia contemporanea. Alcuni degli argomenti trattati nel volume sono già stati oggetto di conferenze nelle precedenti edizioni di “Notti al Castello”.

L’appuntamento è a ingresso libero.



 

Informazioni

Museo del Castello San Giorgio 

via XXVII Marzo 

36 La Spezia

 

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