martedì 3 novembre 2026

Ritorna accordi @ DISACCORDI – Festival internazionale del cortometraggio – 23° edizione a Napoli

 
  




Dal 9 al 15 novembre 2026 a Napoli la ventitreesima edizione di accordi @ DISACCORDI – Festival internazionale del cortometraggio, diretta artisticamente da Pietro Pizzimento; Festival organizzato dall’associazione Movies Event, con il coordinamento di Fabio Gargano e Giuseppe Collela e con il contributo della Regione Campania tramite il fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo.
 

Centosedici cortometraggi, documentari, film d’animazione e sperimentali, in rappresentanza di trentadue nazioni, con moltissime opere in anteprima assoluta europea e italiana sui quattromilacinquecentosedici lavori pervenuti da centoventicinque Paesi a cui si affiancheranno incontri con gli autori e gli attori delle opere presentate, sono il programma di questa edizione.


Alle sezioni di sei concorsi consueti (internazionale, nazionale, Regione Campania, documentari, film brevi d’animazione e film a tematica ambientale) si affianca anche quest’anno, oltre alle sezioni dei “Cortissimi”, e quella fuori concorso dei film sperimentali giunti dagli Stati Uniti, dalla Germania, dalla Francia, dalla Gran Bretagna, dalla Spagna e da moltissime nazioni dei cinque continenti, una sezione focus sul cinema italo canadese curata dal partner internazionale Italian Contemporary Film Festival.


Una selezione dei cortometraggi italiani presentata durante la ventitreesima edizione di accordi @ DISACCORDI verrà programmata nel mese di marzo 2027 in Canada durante una manifestazione curata dall’Italian Contemporary Film Festival.


Lo svolgimento di questa ventitreesima edizione, ad ingresso gratuito, avverrà presso la Corte dell’Arte di FOQUS – Fondazione Quartieri Spagnoli, in via Portacarrese a Montecalvario, 69 a Napoli, location che ospiterà anche la serata conclusiva della kermesse il 15 Novembre con la premiazione e la visione dei filmati brevi vincitori di tutte le categorie del concorso festivaliero.


Confermate le giurie del Festival, oltre a quella del pubblico che assegnerà il suo premio e quella artistica presieduta quest’anno dallo sceneggiatore e regista cinematografico Maurizio Braucci accompagnato dai giurati lo storico del Cinema Giuseppe Borrone e dalla regista Simona Cocozza,  anche la giuria dell’associazione nazionale partnership della manifestazione AMC – Associazione Montatori Cinematografici e Televisivi che assegnerà un suo premio al miglior montaggio ai film in concorso nelle sezioni nazionale e quella della regione Campania.


L’associazione nazionale di categoria ha designato come giurati : presidente di giuria la montatrice Annalisa Forgione e giurati i montatori: Daniele Camaioni, Chiara Dainese, Federico Lagna, Patrizio Marone. La giuria d’onore composta da Guido Lombardi, Nero Nelson e Marcello Sannino affiancherà quella artistica nelle decisioni di assegnazione dei premi. Il Festival si avvarrà della preziosa collaborazione della canadese Italian Contemporary Film Festival e come sempre, della preziosa collaborazione del Centro Sperimentale di Cinematografia – Production, dell’AFIC – Associazione Festival Italiani di Cinema e delle agenzie nazionali di promozione cinematografica tedesca, francese oltre a quella italiana.


Nella sezione internazionale si contenderanno la vittoria finale, il film breve tedesco “City of owls” di Zhenia Kazankina : l’ultima sera prima della sua partenza, Vera sta mettendo a letto la sorellina. Per nasconderle il vero motivo del suo addio, le racconta una fiaba della buonanotte.


È la storia di una città inghiottita da una notte eterna. Il cortometraggio francese “La ligne de vie” di Hugo Becker, in concorso allo 82° Festival di Venezia: Katel e Pierre, impiegati delle poste, si offrono volontari per consegnare la corrispondenza la sera del 24 dicembre 1916, con l’intento di risollevare il morale dei soldati al fronte. Purtroppo, durante il tragitto, finiscono sotto il fuoco nemico e, senza rendersene conto, sconfinano in territorio tedesco. 

Sono così costretti a confrontarsi con la dura realtà della guerra e con i sospetti dei loro stessi commilitoni, quando nella loro camionetta viene ritrovata una lettera militare strategica nascosta. Il film inglese “Ten to six” del regista italiano Alessio Rupalti: un fisico, ormai in pensione e tormentato da decenni dal senso di colpa per non essere riuscito a salvare la moglie dal tumore al seno, crede di aver finalmente trovato una possibilità di redenzione. 

Infatti, trentacinque anni dopo la morte della moglie, si reca in un piccolo caffè alla periferia di Londra, dove un giovane cameriere che sta per incontrare, apparentemente per caso, si rivelerà non essere affatto uno sconosciuto. E il cortometraggio olandese “Last shot” di Parham Rahimzadeh: quando Musa, un palestinese che vive nei Paesi Bassi, riceve la macchina fotografica del fratello scomparso, fotoreporter a Gaza, decide di sviluppare l’ultimo rullino rimasto, trovandosi così a fare i conti con il dolore della perdita, la censura e il peso dell’eredità lasciata dal fratello. Completano la sezione gli spagnoli “When no one calls” di Julio GarcÍa e “Until God wills it” di David Fernández, e il cortometraggio francese “Pixels rouges dans le port bleu” del regista iraniano Ali Zare Ghanatnowi.


La sezione nazionale, quest’anno è ben rappresentata da otto film brevi.


“Bratiska” di Gregorio Mattiocco, migliore cortometraggio ad Alice nelle Città 2025. Hlib, un ragazzo ucraino rifugiato in Italia, vive con il suo fratellino Vlad, in una condizione economica precaria e senza alcun interesse a integrarsi nella società. Quando un giorno un professore si presenta a casa per parlare della pagella, Vlad finge che si tratti di un assistente sociale, sfruttando il fatto che Hlib non conosca una parola di italiano.


“Caffè nero bollente” di Cinzia Pedrizzetti con attrici protagoniste Fiorella Mannoia e Lella Costa: in un mondo dove la tecnologia ha sostituito il contatto umano, esiste ancora un luogo fuori dal tempo: il carcere. Lì, l’amore può sopravvivere solo come immaginazione, come respiro condiviso attraverso muri e silenzi. Una giovane donna, segnata dalla violenza, viene rinchiusa in prigione. Tra le ombre della sua cella, scopre un sentimento inatteso — un legame invisibile che diventa il suo unico modo per restare viva. In un universo dove le parole non bastano e i corpi sono separati, lei impara a sentire di nuovo: la fiducia, la tenerezza, la fragile bellezza dell’essere umani. “Un racconto poetico e intimo sull’amore impossibile, sulla solitudine e sul potere salvifico della poesia”. Da non perdere “Oreste” di Alessandro Cedola, giovane e talentuoso allievo del Centro Sperimentale di Cinematografia: Oreste, un ragazzo disorganizzato e pieno di dubbi sul futuro, è alle prese con la ricerca ossessiva di una ragazza che corrisponda perfettamente ai suoi bizzarri ideali. Nella torrida estate romana, si ritrova travolto da appuntamenti fallimentari, amici eccentrici e consigli improbabili, che lo porteranno a capire che l’unico modo per trovare qualcosa è smettere di cercarla.


Nella sezione: “La talpa” di Marco Santoro: Fabio (disoccupato, esasperato e, a trent’anni, non più così giovane) ha una vera e propria ossessione: i rifiuti. Dopo aver trascorso mesi a segnalare inutilmente gli sversamenti illegali nella sua zona, gli viene un’idea. Si finge un giornalista inviato dalla nota trasmissione televisiva Le Iene. Insieme a una troupe, simula la realizzazione di servizi televisivi nel quartiere per denunciare il problema, finendo per diventare un eroe agli occhi dei residenti esasperati. "In una città dove tutto sembra immobile, è possibile una rivoluzione?"


Nella sezione nazionale, la più rappresentativa del Festival, anche: “Dov’è che ci siamo già visti” di Claudio Piccolotto e Gemma Iuliano, “Esagerata” di Giuseppe Cacace e Daniela Stocchi, “L’ultimo reporter” di Michele D’Anca e infine “Facciamo rumore” di Daniele Lince.


Sorprendente e ricchissima, come al solito, la sezione dei film brevi prodotti o girati in Campania, che esprime la notevole vivacità creativa della produzione cinematografica campana e della città di Partenope. Intriga la storia e l’ottima fattura con miscuglio di generi del sorprendente “Omicidio assicurato” di Fulvio Ricca: in una Napoli sconvolta dalla crisi del 2008, un barista truffatore, un avvocato enigmatico e un becchino folle tentano di uccidere un misterioso senzatetto per una frode assicurativa. 

Il loro piano si scontra però con l'inaspettata immortalità della vittima, trasformandosi in un'avventura bizzarra. Fanno riflettere “Kher” di Lorenzo Cammisa e prodotto dall’attrice Miriam Candurro: Kher — una parola in romanì che significa «casa» — racconta la storia di un bambino di otto anni che attraversa da solo il Mediterraneo. I suoi genitori non possono permettersi di sostenere il costo del viaggio per tutti e tre e sono costretti a separarsi da lui, affidandolo a una disperata traversata in mare. Quando l’imbarcazione affonda, il bambino sopravvive e raggiunge le coste italiane, dove viene accolto da una comunità pronta a proteggerlo e prendersi cura di lui.

Danotare che i bambini nel cortometraggio non sono attori, sono bambini arrivati - soli - in Italia!
Come fa riflettere e ricordarci una vicenda dolorosa e toccante “La mancanza” di e con Lina Sastri e con Luigi Iacuzio: una donna profondamente legata al fratello maggiore, affetto da una grave malattia, si dedica a lui e cerca di assisterlo come meglio può. L'uomo vive prigioniero dei ricordi, incapace di abitare il presente a causa della sua condizione. Pur vivendo in un'altra città, la sorella non rinuncia a stargli vicino: quando non riesce a raggiungerlo a Napoli, lo chiama regolarmente al telefono, sempre all'ora del crepuscolo, il momento più malinconico della giornata per il fratello. L'arrivo della pandemia di COVID-19 spezza bruscamente questa consuetudine, quando l'uomo viene ricoverato in ospedale.
Anche quest’anno è risultata finalista con una sua opera la regista Paola Beatrice Ortolani, “Solo il mare”: un’esplosione. Il mare ne inghiotte il fragore. Poi, il silenzio. Mario, un giovane ufficiale, viene ritrovato privo di sensi su una spiaggia da Giovanni, un pescatore che lo accoglie nella propria casa. In quella dimora, lontano dalla guerra e accudito da Emilia, la figlia di Giovanni, ritrova una pace che sembrava ormai dimenticata.
Coinvolgeranno il pubblico anche le storie di “L’alone” di Gian Piero Rotoli con l’attrice Nunzia
Schiano in gran spolvero, “Olive” di India Santella, “Ricciolidò” di Francesca Lepore. E si apprezzeranno infine fini prodotti cinematografici campani quali: “I giorni della merla” di Marco Agosto, “Il fotografo” di Marco Sommella e di “Sottopelle di Andrea Marsico.
 

Un quinto della programmazione del Festival accordi @ DISACCORDI, quest’anno è dedicato al cinema d’animazione che ha visto la partecipazione al Concorso di opere di ottima fattura sia nella tipologia classica che in quella della stop-motion.
 

Di notevole fattura i cortometraggi italiani: “Rukeli” di Alessandro Rak e in “In Gaza Pietas” di Diego Monfredini.


In “Rukeli”, Johann Wilhelm Trollmann diventa campione dei pesi medi nella Germania nazista.
È il primo pugile rom al mondo a vincere il titolo. È famoso per il suo stile di combattimento danzato. Con l’emanazione delle leggi razziali, viene imprigionato nei campi di concentramento di Wittenberge e Neuengamme, dove morirà all’età di 37 anni. Decide di morire da campione e combatte contro un kapò nazista che lo sfida. Lo zingaro Rukeli (che vuol dire albero), mette KO il nazista e l’intero apparato di potere.


Sottolinea Diego Monfredini con “In Gaza Pietas” che il genocidio ha privato un’intera generazione della propria infanzia. Il popolo palestinese è stato annientato e umiliato, a partire dai sogni dei suoi bambini, dal loro futuro. La storia rappresentata è immaginaria, ma tutti i disegni dei bambini palestinesi sono reali!

Dichiara il Regista: questo film è stato realizzato per dare voce alla loro immaginazione, alle loro speranze e al loro dolore.


Da non perdere il cortometraggio d’animazione “Silent Cinema” presentato in Concorso al Festival Internazionale d’Animazione di Annecy: un suggestivo film d’animazione di 16 minuti realizzato con la tecnica del passo uno e diretto dal macedone Krste Gospodinovski.
Ambientato nel crepuscolo dell’era del cinema muto, “Silent Cinema” racconta la storia di una ex stella del cinema muto che si rifiuta di accettare l’avvento del sonoro. Nel disperato tentativo di preservare una gloria ormai in declino, l’uomo isola il suo giovane figlio in un mondo fatto di proiettori tremolanti e schermi senza voce. Quando il bambino porta alla luce una verità sepolta, l’illusione della loro vita insieme comincia a sgretolarsi, costringendo padre e
figlio a confrontarsi con il mondo moderno che li attende appena oltre i confini dello schermo.
 

Per i documentari sono stati scelti anche quest’anno diversi film che toccassero i temi più svariati invece di concentrarsi su un focus. Tra i documentari brevi presentati in concorso ci sarà “Blackout dreams” di Gabriele Licchelli, Francesco Lorusso, Andrea Settembrini.
A Cuba è scesa la notte. L’oscurità inghiotte ogni incrocio, ogni casa, ogni essere umano. C’è chi dice che l’«apagón» (il blackout) sia destinato a durare, come tutto il resto sull’isola.
Nell’oscurità della notte, rischiarata soltanto dalla luce delle lampade portatili, la vita continua.
I registi dichiarano "Sogni, desideri e visioni si mescolano ai suoni della natura che, nel silenzio lasciato dalla tecnologia, torna a farsi sentire più forte che mai. Lentamente, la realtà svanisce, lasciando spazio all’immaginazione e all’inconscio: un’esperienza intima e onirica".
 

Il documentario "Perigrafia" di Stefano Pablo Zito esplora le periferie di Palermo attraverso lo sguardo del fotografo Francesco Faraci, il cui lavoro restituisce un ritratto delle cosiddette «città fuori fuoco»: aree da lungo tempo emarginate, sfruttate e raramente destinatarie di investimenti adeguati.
Attraverso il racconto delle proprie esperienze nelle periferie siciliane, il fotografo riflette sulle possibili 

strategie per la rigenerazione di questi luoghi.
Infine a chiudere le sezioni in concorso quella a tematica ambientale e sui cambiamenti climatici. Uno sguardo a 360° gradi sullo stato del Pianeta Terra, contemplando anche bellezze che forse un giorno potranno definitivamente scomparire.
 

In selezione ufficiale non mancherà lo sguardo verso il cinema sperimentale e verso i film brevissimi di durata fino a tre minuti. La grafica della manifestazione è stata curata dal talentuoso illustratore Davide Arpaia. Si terranno, come di consueto, workshop sul linguaggio del formato breve cinematografico in alcuni licei partenopei.

Info: www.accordiedisaccordi.it

(il link non ha accesso diretto ma è da copiare ed incollare sul web)

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

"Viaggio tra la mafia" di Roberto Quber

La mafia c’è ancora e La Spezia non è incontaminata

  

Se ne parlerà martedì 10 novembre alle 17:00 nella Sala del centro anziani di piazza Brin, in Via Filippo Corridoni n. 7, in occasione della presentazione del libro “Viaggio tra la mafia”, di Roberto Quber.

L’autore narra della mafia di Sicilia dallo sbarco alleato del 1943 ai giorni nostri. La mafia degli anni ‘50 e ‘60 fu una mafia agraria. Uccideva, ma se ne sapeva poco perché gli ammazzati non erano personaggi eccellenti, ma sindacalisti della terra, mezzadri e contadini ribelli. Dal 1945 al 1960 si verificarono cinquantuno omicidi oltre alle stragi di Portella della Ginestra, di Palazzo Contini, ad opera della banda Giuliano e dell’esercito di Badoglio. Una coda si ebbe ad Avola, il 12 dicembre 1968, ad opera della polizia di uno Stato che conobbe un temporaneo offuscamento della democrazia.

 


Negli anni ‘60 la mafia allargò i suoi interessi al traffico internazionale di stupefacenti, all’edilizia e all’urbanistica. È in questi anni che iniziarono rapporti organici con la politica: prima con i democristiani Salvo Lima e Vito Ciancimino, entrambi sindaci di Palermo e uomini di Andreotti sull’Isola; successivamente con Marcello Dell’Utri e Antonio D’Alì, sottosegretario al Ministero degli Interni, entrambi uomini di Berlusconi in Sicilia, condannati a sette anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa.

Subì simile condanna a pena detentiva un uomo dell’UDC, Salvatore Cuffaro, eletto Presidente della Regione Sicilia nel 2001 e nel 2006, quando gli elettori dell’Isola lo preferirono a Rita Borsellino, sorella di Paolo, il giudice ucciso da Cosa Nostra in Via D’Amelio.

 


In questi anni una mafia più ricca e più potente uccise anche nomi eccellenti: tra i molti, i giudici Scaglione, Costa, Chinnici, Ciaccio Montalto, Livatino, Saitta, Falcone e Borsellino; il prefetto Dalla Chiesa; i politici Mattarella, La Torre e Reina; i commissari di polizia Boris Giuliano, Cassarà, Montana, i capitani Basile e D’Aleo; i giornalisti Mauro De Mauro, Peppino Impastato, Mauro Rostagno, Giuseppe Fava. E poi le stragi sulla penisola, con il probabile aiuto dei servizi segreti deviati e di uomini delle trame nere: a Firenze, in Via dei Georgofili e a Milano, in Via Pantano.

Quber dice che la mafia c’è ancora: l’ex Presidente della Regione Salvatore Cuffaro, scontata la sua pena detentiva, è stato riabilitato ed è rientrato in politica, appoggiando la giunta del forzista Schifani con “suoi” quattro consiglieri regionali, e ottenendo due assessori. Nuovamente indagato per appalti e nomine nella sanità, nel giugno 2026 ha patteggiato tre anni.
 
Il libro sarà presentato. oltre che dall’autore, dal prof. Roberto Centi che nella scorsa legislatura è stato Presidente della Commissione Antimafia della Regione Liguria. Parlerà di mafia e territorio ligure e spezzino." È da sostituire con questa: " Il libro sarà presentato, oltre che dall'autore, dal giornalista e scrittore Giuseppe Rudisi, direttore del quotidiano SpeziaMirror.

La serata di denuncia, informazione, confronto, è organizzata dalla sezione ANPI La Spezia Centro e dal centro anziani di Piazza Brin, in collaborazione con le sezioni ANPI La Spezia Pegazzano, La Spezia Chiappa e ANPI Val di Vara.

 


Riferirsi, per aggiornamenti, al blog
 https://incontridilettura.blogspot.com

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COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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40 ANNI DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO URBANO

“SPAGINATI. AUTORI, CREATOR E NUOVE STORIE PER UNA GENERAZIONE CHE CAMBIA”: DAL 13 AL 15 NOVEMBRE ALLA SPEZIA

 


 


Alla Biblioteca Beghi e alla Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso” incontri con scrittori, protagonisti del mondo digitale e giovani talenti. Dall'intelligenza artificiale al Romance, dalla scienza allo sport, fino al rapporto tra libri, cinema e social media.

La Spezia, 3 novembre 2026 – Tre giorni di incontri, storie, libri, nuovi linguaggi e protagonisti del mondo della cultura e dei social media per avvicinare le giovani generazioni alla lettura e trasformare le biblioteche in luoghi di confronto, creatività e partecipazione.

Dal 13 al 15 novembre 2026 arriva alla Spezia “Spaginati. Autori, creator e nuove storie per una generazione che cambia”, la manifestazione promossa dal Comune della Spezia nell'ambito delle celebrazioni per i quarant'anni del Sistema Bibliotecario Urbano e della Biblioteca Civica “Pietro Mario Beghi”.

L'iniziativa, che rappresenta l'evento centrale del programma “40 anni di libri, incontri e idee. Le biblioteche civiche della Spezia 1986–2026”, coinvolgerà la Biblioteca Civica “P. M. Beghi” e la Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso”, con un calendario di appuntamenti dedicati in particolare a studenti, adolescenti e giovani adulti, ma aperti anche a tutti gli appassionati di libri e cultura.

Scrittori affermati, autori emergenti, divulgatori scientifici, booktoker e content creator saranno protagonisti di un percorso che mette in dialogo la letteratura con i linguaggi contemporanei, affrontando temi vicini alle nuove generazioni: l'intelligenza artificiale, l'adolescenza, il rapporto con la diversità, lo sport, l'ambiente, le fake news, il romance, la narrativa fantasy e le contaminazioni tra editoria, cinema e piattaforme digitali.

“Spaginati” è un’iniziativa che parla e si rivolge soprattutto alle nuove generazioni, con appuntamenti pensati per avvicinare il mondo della lettura ai ragazzi più giovani” dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini. “Negli ultimi anni i social media hanno contribuito in maniera sempre più incisiva alla diffusione della cultura verso gli utenti più giovani: dal cinema all’arte, dalla musica ai libri, i social sono diventati luoghi dove condividere esperienze e scambiarsi opinioni e punti di vista su film, libri, serie TV, album, mostre. In particolare, per il mondo dei libri l’uso dei social diventano permette di creare nuove comunità di lettori e di far riscoprire il piacere della lettura. Abbiamo quindi voluto cogliere l’occasione dei quarant’anni del nostro Sistema Bibliotecario Urbano e della Biblioteca Civica “Pietro Mario Beghi” per organizzare un evento appositamente studiato per mettere in dialogo l’editoria e la lettura con i social e la comunicazione digitale. Tanti gli ospiti che accompagneranno le tre giornate di “Spaginati”, affrontando tematiche di grande interesse per le nuove generazioni: un appuntamento da non perdere per conoscere i libri sotto una prospettiva più contemporanea e coinvolgente”.

“Spaginati” nasce dalla volontà di costruire un ponte tra il mondo dei libri e i nuovi modi di raccontare, leggere e condividere storie, riconoscendo il ruolo sempre più importante dei social media e delle comunità digitali nella promozione della lettura.

La manifestazione si inserisce nel percorso di valorizzazione del Sistema Bibliotecario Urbano promosso dall'Amministrazione Peracchini, con l'obiettivo di rendere le biblioteche luoghi sempre più dinamici, accessibili e vicini alle esigenze delle nuove generazioni.

Non soltanto spazi nei quali prendere in prestito un libro, dunque, ma veri e propri centri di produzione culturale, nei quali incontrare gli autori, confrontarsi sui temi del presente, scoprire nuovi interessi e vivere esperienze condivise.

 




VENERDÌ 13 NOVEMBRE – SCUOLE, SCIENZA, INTELLIGENZA ARTIFICIALE E SPORT

La prima giornata di “Spaginati” si svolgerà alla Biblioteca Civica “P. M. Beghi” e sarà caratterizzata, nella mattinata, da tre appuntamenti riservati alle scuole, con incontri pensati per stimolare il confronto su alcune delle grandi sfide della contemporaneità.

Alle ore 9.00 si parlerà di intelligenza artificiale e adolescenza con Luigi Ballerini e Marco Erba in un appuntamento dal titolo “Io, gli altri e l’intelligenza artificiale” in cui saranno presentati i rispettivi libri “Alla seconda umanità” (ed. Il Castoro) e “Io sono zero” (ed. Il Castoro) e “Il male che hai dentro” (ed. Rizzoli).

Luigi Ballerini, medico, psicoanalista e scrittore di narrativa per ragazzi, vincitore tra gli altri del Premio Andersen e del Premio Bancarellino, dialogherà con Marco Erba, insegnante e autore di numerosi romanzi dedicati al mondo giovanile. Al centro dell'incontro, rivolto alle prime e seconde classi delle scuole secondarie di secondo grado, le trasformazioni prodotte dall'intelligenza artificiale e le questioni educative, relazionali e identitarie che accompagnano la crescita degli adolescenti.

Alle ore 10.30 sarà protagonista Andrea Bonifazi, conosciuto sui social come @scienze.naturali, divulgatore scientifico e dottore di ricerca in Ecologia Marina, fondatore della pagina “Scienze Naturali”, seguita da una vasta comunità di appassionati.

L'incontro, dal titolo “Il Mediterraneo raccontato da un nerd tra specie aliene, inaspettati predatori e abitudini bizzarre”, è rivolto alle classi terze, quarte e quinte delle scuole secondarie di secondo grado e sarà dedicato al rapporto tra scienza, ambiente e fake news, per riflettere sull'importanza di riconoscere le informazioni attendibili e sviluppare uno spirito critico rispetto ai contenuti che circolano online. Durante l’incontro è presentato il suo libro “Ventimila specie (o quasi) sotto il mare” (ed. Sperling & Kupfer).

Alle ore 12.00 spazio all’incontro “Oltre la diversità”, con una storia di inclusione e riscatto con Carlotta Nelli e Marco Chimenti, che racconteranno la straordinaria esperienza di Marley, un pastore tedesco cieco dalla nascita, abbandonato in canile e successivamente diventato cane della Protezione Civile e cane bagnino. Nell’occasione sarà presentato il loro libro “Marley supercane. Il cane cieco che vede con il cuore” (ed. Fabbri).

Un racconto dedicato agli studenti delle scuole secondarie di primo grado, che attraverso il rapporto tra esseri umani e animali affronta temi quali la diversità, il superamento dei limiti, la fiducia e la capacità di trasformare una difficoltà in una risorsa.

Gli incontri della mattinata saranno introdotti da Claudia Fachinetti e saranno rivolti alle scuole.

Alle ore 18.00, sempre alla Biblioteca Beghi, il programma si aprirà al pubblico con un incontro dedicato a “Sfide per crescere”, protagonisti gli scrittori Riccardo Gazzaniga e Fabio Geda, moderati da Francesca Righetti, durante il quale saranno presentati i rispettivi libri “Nadia. La ragazza che non poteva sbagliare” (ed. Rizzoli) e “Cencio” (ed. Einaudi).

Gazzaniga, vincitore del Premio Calvino e autore di libri come Abbiamo toccato le stelle, nei quali racconta storie di sportivi capaci di distinguersi non soltanto per i risultati agonistici ma anche per le proprie scelte di vita, dialogherà con Fabio Geda, scrittore ed educatore noto per i suoi romanzi di formazione e per l'attenzione ai temi della crescita e dell'adolescenza.

Un confronto sul valore educativo dello sport, sulle sfide individuali e collettive e sulle storie che insegnano a superare gli ostacoli, dentro e fuori dai campi di gara.

Per gli insegnanti partecipanti è previsto un attestato di partecipazione.

 




SABATO 14 NOVEMBRE – BOOKTOKER, ROMANCE, FANTASY E NUOVI LINGUAGGI DELLA LETTURA

La seconda giornata si svolgerà interamente alla Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso” e porterà alla Spezia alcuni dei protagonisti più seguiti delle comunità letterarie digitali.

Alle ore 16.30 si aprirà il pomeriggio con “La biblioteca di Daphne 101. I retroscena della collana editoriale raccontata dalla curatrice e booktoker Megi Bulla”, protagoniste Megi Bulla e Martina Levato, due affermate content creator e booktoker italiane,

Megi Bulla, conosciuta online come @labibliotecadidaphne, è una delle voci più amate dai giovani lettori e dalle giovani lettrici, punto di riferimento per gli appassionati di romance e fantasy. Per Rizzoli cura una collana editoriale che porta il suo nome ed è anche autrice di romanzi per bambini. Accanto a lei Martina Levato, nota sui social come @levv97, tra le protagoniste del panorama italiano della divulgazione letteraria digitale.

L'incontro sarà l'occasione per esplorare il fenomeno BookTok, il successo del romance e del fantasy e la capacità delle piattaforme digitali di creare nuove comunità di lettori. Nell’occasione, si parlerà del libro “The Sun and the Starmaker” di Rachel Griffin (ed. Rizzoli) e “Out of the wood. Un amore fuori rotta” (ed. Rizzoli) di Hannah Bonam-Young entrambi della collana “La biblioteca di Daphne” curata da Megi Bulla.

Alle ore 18.30 spazio all'incontro "Storie in tazza: streghe, pioggia e magia" con Carmelo Romano e Alessia Amati, due creator che hanno trasformato la propria passione per i libri in un'attività di comunicazione culturale capace di coinvolgere migliaia di persone.

Carmelo Romano, conosciuto come @timidalibreriadelriccio, è un content creator seguito da una comunità di oltre 200mila appassionati di lettura. Laureato in Didattica dell'arte e Mediazione Culturale, collabora con importanti case editrici ed è autore del romanzo d'esordio L'Intessitore d'Acqua. Al suo fianco Alessia Amati, conosciuta sul web come “Letture in salotto”, seguita da una comunità di oltre 50mila persone e autrice di romanzi che intrecciano elementi fantastici, atmosfere magiche e suggestioni folkloristiche.

L'appuntamento permetterà di approfondire il passaggio dal ruolo di lettori e divulgatori digitali a quello di autori, raccontando come le nuove piattaforme stiano trasformando il rapporto tra scrittura, editoria e pubblico e presentare i libri di Carmelo Romano, “L’intessitore d’acqua” (ed. Fabbri) e di Alessia Amati, “Tè, fiori e incantesimi a Iris Cottage” (ed. Rizzoli).

Al termine dell'incontro è previsto un aperitivo.

Alle ore 21.00 sarà protagonista nell’incontro "Crescere tra cinema, libri e serie TV" Eleonora Gaggero, attrice, scrittrice e content creator, conosciuta dal grande pubblico per la sua partecipazione alla serie televisiva per ragazzi Alex & Co.

Nata a Genova nel 2001, Gaggero ha affiancato alla carriera cinematografica e televisiva una profonda passione per la scrittura, pubblicando il suo primo romanzo nel 2017. L'incontro, dedicato al tema “Crescere tra cinema e romanzi”, sarà un'occasione per raccontare il percorso di una giovane artista capace di muoversi tra letteratura, recitazione e comunicazione digitale. Durante l’evento, sarà presentato il suo libro “Anomaly” (Giunti Editore).

Gli incontri del sabato saranno condotti da Claudia Fachinetti e comprenderanno momenti di presentazione dei libri e firmacopie con gli autori.

 

 




DOMENICA 15 NOVEMBRE – IL POTERE DELLE STORIE, IL ROMANCE E IL CINEMA

L'ultima giornata, “Spaginati” proporrà tre appuntamenti tra la Biblioteca Beghi e la Mediateca, dedicati alla narrativa contemporanea, alle emozioni e al rapporto sempre più stretto tra libri e audiovisivo.

Alle ore 16.30, alla Biblioteca Beghi, si terrà l'incontro “Ogni storia è la tua storia” con Camilla Mancini e Marco Magnone, moderato da Annamaria Giannetto Pini.

Camilla Mancini, autrice di Sei una farfalla e Libera di essere me, condividerà la propria esperienza personale, segnata durante l'infanzia dal confronto con la diversità e dal bullismo, raccontando il valore dell'accettazione di sé e della capacità di trasformare le proprie fragilità in punti di forza. Insieme a lei Marco Magnone, autore di numerosi romanzi per ragazzi e coautore con Fabio Geda della fortunata saga Berlin, da anni impegnato a raccontare il mondo dell'adolescenza attraverso storie che affrontano la crescita, le relazioni e la costruzione della propria identità. Nell’occasione, saranno presentati i libri dell’autrice e il libro di Marco Magnone “La notte delle lucciole” (ed. Mondadori)

Alle ore 18.00, sempre alla Biblioteca Beghi, l'incontro “Romance & Batticuori. Cosa amano e cercano lettrici e lettori in questo genere letterario” vedrà protagoniste Sara Rampado e Cordelia Evora, moderato da Silvia Ferrari.

Sara Rampado, autrice di romanzi romance pubblicati da Sperling & Kupfer, tra cui Get to you, Bound to you e Next to you, racconterà il proprio percorso di scrittura e il rapporto con un genere letterario che negli ultimi anni ha conquistato un pubblico sempre più vasto. Accanto a lei Cordelia Evora, autrice che ha iniziato a condividere le proprie storie su Wattpad, conquistando una vasta comunità di lettrici, per poi approdare all'editoria tradizionale.

L'incontro offrirà l'opportunità di approfondire il successo della narrativa romance, il ruolo delle piattaforme digitali nella scoperta di nuovi talenti e il rapporto tra i libri più amati dai giovani e il mondo delle produzioni audiovisive. In particolare, si parlerà dei libri “Next to you” di Sara Rampado (Sperling & Kupfer) e “Wonderland” di Cordelia Evora (Sperling & Kupfer)

Anche in questo caso, al termine dell'appuntamento, è previsto un aperitivo.

Alle ore 21.00, alla Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso”, “Spaginati” si concluderà con un incontro dedicato al romance e al suo rapporto con il linguaggio cinematografico e televisivo dal titolo “Dalla narrativa alla sceneggiatura: come trasformare un romanzo in un film. Il viaggio di Love me Love me”

Tra i protagonisti Veronica Galli, sceneggiatrice e produttrice creativa originaria del territorio spezzino, che ha collaborato a diverse produzioni italiane, tra cui Love Me Love Me di Stefania S. (Sperling & Kupfer). Un appuntamento per esplorare il percorso che porta le storie dalla pagina allo schermo, attraverso il lavoro di scrittura, adattamento e produzione audiovisiva, e per approfondire un fenomeno narrativo e culturale particolarmente vicino alle nuove generazioni. L'incontro sarà moderato da Silvia Ferrari.

Tutti gli incontri sono liberi fino ad esaurimento posti con prenotazione dal 4 novembre sulla piattaforma Eventbrite. Tutti gli incontri hanno il firmacopie.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

SPAGINATI – Autori, creator e nuove storie per una generazione che cambia

Date: 13, 14 e 15 novembre 2026

Biblioteca Civica “Pietro Mario Beghi” – La Spezia

Mediateca Regionale Ligure “Sergio Fregoso” – La Spezia

Destinatari: studenti, adolescenti, giovani adulti

Prenotazioni: attraverso la piattaforma Eventbrite, a partire dal 4 novembre 2026.

Gli appuntamenti della mattinata di venerdì 13 novembre sono riservati alle scuole, salvo posti liberi fino ad esaurimento.

Per informazioni:

Biblioteca Civica “P. M. Beghi”
Tel. 0187 727885
biblioteca.beghi@comune.sp.it

Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso”
Tel. 0187 745630
mediateca@comune.sp.it

www.bibliotechelaspezia.it

Facebook e Instagram: @biblioteca.laspezia



PROGRAMMA

SPAGINATI. Autori, creator e nuove storie per una generazione che cambia

13 – 14 – 15 novembre 2026

Biblioteca Civica “P. M. Beghi” e Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso”

VENERDÌ 13 NOVEMBRE

Biblioteca Civica “P. M. Beghi”

Mattina – Incontri riservati alle scuole

Ore 9.00 – Io, gli altri e l’intelligenza artificiale

Con Luigi Ballerini e Marco Erba

Presentazione dei libri:

    Alla seconda umanità (Il Castoro)
    Io sono zero (Il Castoro)
    Il male che hai dentro (Rizzoli)

Ore 10.30 – Il Mediterraneo raccontato da un nerd tra specie aliene, inaspettati predatori e abitudini bizzarre

Con Andrea Bonifazi (@scienze.naturali)

Presentazione del libro Ventimila specie (o quasi) sotto il mare (Sperling & Kupfer)

Ore 12.00 – Oltre la diversità

Con Carlotta Nelli e Marco Chimenti

Presentazione del libro Marley supercane. Il cane cieco che vede con il cuore (Fabbri)

Gli incontri della mattinata sono introdotti da Claudia Fachinetti

Pomeriggio – Incontro aperto al pubblico

Ore 18.00 – Sfide per crescere

Con Riccardo Gazzaniga e Fabio Geda
Modera Francesca Righetti.

Presentazione dei libri:

    Nadia. La ragazza che non poteva sbagliare di Riccardo Gazzaniga (Rizzoli)
    Cencio di Fabio Geda (Einaudi)

SABATO 14 NOVEMBRE

Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso”

Ore 16.30 – La biblioteca di Daphne 101. I retroscena della collana editoriale raccontata dalla curatrice e booktoker Megi Bulla

Con Megi Bulla e Martina Levato

Presentazione della collana editoriale La biblioteca di Daphne, curata da Megi Bulla per Rizzoli, con particolare riferimento ai libri:

    The Sun and the Starmaker di Rachel Griffin (Rizzoli)
    Out of the Wood. Un amore fuori rotta di Hannah Bonam-Young (Rizzoli)

Ore 18.30 – Storie in tazza: streghe, pioggia e magia

Con Carmelo Romano e Alessia Amati

Presentazione dei libri:

    L'intessitore d'acqua di Carmelo Romano (Fabbri)
    Tè, fiori e incantesimi a Iris Cottage di Alessia Amati (Rizzoli)

A seguire aperitivo

Ore 21.00 – Crescere tra cinema, libri e serie TV

Con Eleonora Gaggero

Presentazione del libro Anomaly (Giunti)

Gli incontri saranno moderati da Claudia Fachinetti.

DOMENICA 15 NOVEMBRE

Biblioteca Civica “P. M. Beghi”

Ore 16.30 – Ogni storia è la tua storia

Con Camilla Mancini e Marco Magnone
Modera Annamaria Giannetto Pini

Presentazione dei libri:

    Sei una farfalla (Mondadori) e Libera di essere me (Mondadori) di Camilla Mancini
    La notte delle lucciole (Mondadori) di Marco Magnone

Ore 18.00 – Romance & Batticuori. Cosa amano e cercano lettrici e lettori in questo genere letterario

Con Sara Rampado e Cordelia Evora
Modera Silvia Ferrari

Presentazione dei libri:

    Next to you di Sara Rampado (Sperling & Kupfer)
    Wonderland di Cordelia Evora (Sperling & Kupfer)

A seguire aperitivo.

Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso”

Ore 21.00 – Dalla narrativa alla sceneggiatura: come trasformare un romanzo in un film. Il viaggio di Love me Love me

Con Veronica Galli
Modera Silvia Ferrari.

Un incontro dedicato all'adattamento cinematografico del romanzo Love Me Love Me di Stefania S. (Sperling & Kupfer), per scoprire come una storia si trasforma dalla pagina allo schermo.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

 

Turismo spezzino in crescita per 6 mesi consecutivi: oltre 132 mila pernottamenti a ottobre, con il +8,7%

 Peracchini: “Numeri che confermano la crescente attrattività della nostra città e un andamento positivo che prosegue anche oltre la stagione estiva”




La Spezia, 3 novembre 2026 – Il turismo alla Spezia continua a crescere per il sesto mese consecutivo. Da maggio a ottobre 2026, ogni mese ha registrato un incremento dei pernottamenti stimati rispetto allo stesso periodo del 2025, confermando un andamento positivo che prosegue anche oltre la stagione estiva.

Secondo i dati relativi all’imposta di soggiorno, nel mese di ottobre 2026 sono stati registrati oltre 130mila pernottamenti, con incassi per oltre 330 mila euro, rispetto ai circa 303 mila euro dello stesso mese del 2025, con un incremento dell’8,7%.

Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: “Sei mesi consecutivi di crescita rappresentano un record assoluto per la nostra città e confermano la capacità della Spezia di attrarre visitatori anche al di fuori della stagione estiva. Il turismo è una risorsa fondamentale per la nostra economia, che genera opportunità per le strutture ricettive, il commercio e le attività del territorio. Come Amministrazione continueremo a investire nella valorizzazione del patrimonio culturale, nella promozione turistica e nel miglioramento dei servizi, con l’obiettivo di rendere La Spezia una destinazione sempre più attrattiva durante tutto l’anno”.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

lunedì 2 novembre 2026

Casarlano la Chiesa, le strade, la gente - Edizioni IL SAGGIO

 




Casarlano la Chiesa, le strade, la gente,
di Pasquale Buonarotti

Edizioni “Il Saggio”


Castellabate 2026, pp. 208

Euro 20,00.


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Il ritorno - Edizioni IL SAGGIO


 

Il ritorno
di Fernanda Propato


Edizioni “Il Saggio”


Castellabate 2026, pp. 58
 

Euro 12,00.


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Premio Giovanni Parisi, premiate due giovani ricercatrici

 La chimica e la biologia molecolare al servizio dell’innovazione e dello sviluppo sostenibile

 


 

 Rossella Sanseverino, con uno studio sulle reazioni di fosforilazione dei polisaccaridi e Virginia Cuomo, con una tesi in biologia molecolare sul carcinoma squamo-cellulare cutaneo sono le vincitrici della terza edizione del Premio Giovanni Parisi. L’Ordine dei Chimici e dei Fisici della Campania tra i sostenitori dell’iniziativa promossa dal Lions Club Napoli Host.


Napoli, 30 ottobre 2026 Sono dedicate alle reazioni di fosforilazione dei polisaccaridi e alla biologia molecolare applicata allo studio del carcinoma squamo-cellulare cutaneo e le due tesi vincitrici della terza edizione del Premio Giovanni Parisi, promosso dal Lions Club Napoli Host per valorizzare il talento, l’impegno e la passione delle giovani generazioni per la ricerca scientifica, svoltosi presso l'Università Federico II, a Monte Sant'Angelo.

A distinguersi sono state Rossella Sanseverino, premiata per la tesi “Reazioni di Fosforilazione di Polisaccaridi in A” e Virginia Cuomo, vincitrice con il lavoro “Analisi integrativa dei dati di ChIP-seq e RNA-seq per identificare il profilo regolatorio di p63 nel carcinoma squamo-cellulare cutaneo”, nell’ambito della biologia molecolare.

Menzioni speciali per la Chimica a Francesca La Mura e Luca Di Matteo e per la Biologia a Claudia Cucolo e Francesca Esposito.

L’Ordine Regionale dei Chimici e dei Fisici della Campania sostiene l’iniziativa riconoscendone il valore scientifico, formativo e sociale, nonché la capacità di favorire la crescita delle competenze e l'avvicinamento delle nuove generazioni alle professioni scientifiche.

«Il Premio Giovanni Parisi rappresenta un'importante occasione per riconoscere il valore della ricerca e sostenere concretamente le giovani competenze del nostro territorio. Le tesi premiate dimostrano quanto la chimica e la biologia molecolare possano offrire strumenti innovativi per affrontare sfide complesse, dalla comprensione dei meccanismi alla base delle patologie allo sviluppo di nuove prospettive scientifiche. Come Ordine, crediamo sia fondamentale rafforzare il dialogo tra università, professioni e istituzioni, valorizzando il merito e garantendo opportunità alle nuove generazioni. Investire nella formazione e nella ricerca significa investire nel futuro della Campania», dichiara Rossella Fasulo, presidente dell’Ordine Regionale dei Chimici e dei Fisici della Campania.

 




«Con questa terza edizione abbiamo voluto rinnovare il nostro impegno nel dare spazio ai giovani, alle loro capacità e alla passione con cui affrontano il percorso della ricerca. Le numerose candidature e l'elevato livello delle tesi ricevute confermano quanto sia importante creare occasioni concrete per far emergere il talento e incoraggiare le nuove generazioni a credere nel valore della conoscenza. Il Premio Giovanni Parisi è un progetto nel quale il Lions Club Napoli Host crede profondamente, perché promuovere la ricerca significa contribuire al progresso della società», afferma Grazia Salerno, presidente del Lions Club Napoli Host.

Questa edizione assume un significato ancora più speciale perché coincide con le celebrazioni per il 75° anniversario del Lions Club Napoli Host e rinnova il ricordo del professor Giovanni Parisi, al quale il Premio è intitolato.

«È sempre emozionante vedere il nome di Giovanni legato a un'iniziativa che mette al centro i giovani, lo studio e la ricerca. Credo che il modo più bello per custodirne la memoria sia continuare a promuovere quei valori in cui credeva: la conoscenza, l'impegno e la possibilità di costruire un futuro migliore attraverso il sapere. Vedere tante giovani ricercatrici e tanti giovani studiosi misurarsi con temi scientifici così importanti è motivo di grande soddisfazione e rappresenta un segnale di fiducia nel futuro», dichiara Alina Parisi, vedova del professor Giovanni Parisi.

Il Premio è rivolto a laureate e laureati in specifiche classi di laurea magistrale delle aree chimica e biologica delle università campane. L'iniziativa si inserisce inoltre nel quadro degli obiettivi dell'Agenda ONU 2030, con particolare riferimento all'Obiettivo 5 sulla parità di genere, promuovendo il diritto allo studio e una maggiore partecipazione delle donne nei percorsi scientifici e tecnologici.

Il progetto si avvale di un ampio partenariato istituzionale, accademico e scientifico, che comprende il Consiglio Regionale della Campania, il Comune di Napoli, diverse università campane, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici, l'Ordine Regionale dei Chimici e dei Fisici della Campania, ARPA Campania e il CEINGE.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

CHOCOLAND SALUTA PIAZZA MUNICIPIO E PASSA IL TESTIMONE AL VOMERO: DAL 18 NOVEMBRE TORNA LA TERRA DEI GOLOSI

 


 

NAPOLI - Cala il sipario su Piazza Municipio, mentre il Vomero è già pronto ad accogliere gli artisti del cioccolato che hanno reso così popolare questa rassegna che da anni delizia il palato di adulti e bambini.

Si è conclusa ieri, domenica 1 novembre 2026, la V Edizione di Chocoland - La Terra dei Golosi nel cuore di Napoli. Quattro giorni di grande afflusso, nonostante il meteo incerto dell'ultimo weekend, tra profumo di cioccolato fuso, lunghe file davanti alle casette dei maestri cioccolatieri e show dedicati alle eccellenze della pasticceria napoletana e campana.

Un'edizione che ha confermato, ancora una volta, il successo del format firmato D2 Eventi di Luigi De Simone e Luca De Rosa, con il patrocinio del Comune di Napoli, dell'Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive guidato dall'Assessore Teresa Armato e con la preziosa collaborazione di Casartigiani Napoli. Dalla porta monumentale a forma di tavoletta firmata Navarra Porte, diventata simbolo della manifestazione, agli allestimenti a tema Halloween con luci calde e scenografie gotiche, Piazza Municipio è stata trasformata in un villaggio del gusto che ha accolto migliaia di visitatori dalle 10 alle 22.

 




Sotto lo sguardo vigile del Maschio Angioino, a farla da protagonisti sono stati i sapori e la maestria artigianale:
- I grandi classici: cremini artigianali, praline assortite, tavolette e spezzati di cioccolato fondente, al latte e bianco, lavorazioni bean-to-bar
- I formati più curiosi: oggettistica interamente scolpita nel cioccolato, dalle scarpette agli attrezzi da lavoro fino agli smartphone edibili che hanno divertito grandi e piccoli
- I dolci regionali e i trend internazionali: dalla pasticceria siciliana ai liquori al cioccolato, dal waffle al kurtos ungherese appena sfornato, il cui profumo ha invaso tutta la piazza
- Le novità che hanno già conquistato le ultime edizioni: cioccolato a zero calorie e persino snack al cioccolato dedicati agli amici a quattro zampe
- Il cuore campano: l'area dedicata a "Le firme del dolce", con show cooking, degustazioni guidate e creazioni live dei maestri pasticcieri napoletani premiati in questa edizione

Nemmeno la pioggia battente di domenica pomeriggio è riuscita a rovinare il buon umore dei visitatori, che fino all'ultimo hanno affollato gli stand e già chiedevano informazioni sulla prossima tappa collinare.

 



"Per chi non è riuscito ad essere presente a questo appuntamento in Piazza Municipio oppure ha ancora voglia di dolcezza, la notizia è già ufficiale: Chocoland non lascia Napoli, si sposta solo di qualche chilometro. La Terra dei Golosi vi dà appuntamento dal 18 al 22 novembre nella zona collinare della città. Il Vomero è pronto a celebrare la tappa più storica ed amata di questo evento fra Piazza degli Artisti e Via Luca Giordano" spiegano gli organizzatori Luca De Rosa e Luigi De Simone.

E il Vomero, infatti, si prepara a vivere la sua festa più golosa. Quella che per molti napoletani è la vera edizione del cuore, la 18a Edizione di Chocoland al Vomero, in programma dal 18 al 22 novembre 2026.

L'area interessata, tra Piazza degli Artisti e Via Luca Giordano, si popolerà nuovamente di casette in legno e stand con maestri cioccolatieri provenienti da tutta Italia. La formula resta quella vincente e collaudata: orario continuato dalla mattina, indicativamente dalle 10.00, fino a tarda sera, intorno alle 22.00 - 23.00, per accompagnare lo struscio e la passeggiata del dopo cena, con ingresso completamente gratuito.



 

Il programma orario dettagliato delle singole giornate vomeresi verrà ufficializzato nei prossimi giorni, a ridosso dell'apertura di un villaggio trasversale, capace di unire gusto, artigianalità e condivisione. Dal Municipio al Vomero, il testimone passa senza interruzioni. Napoli resta, per tutto novembre, la Capitale del cioccolato.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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