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L’app “Città della Spezia” ha superato gli 8.200 download. Oltre 31 mila i follower complessivi dei profili istituzionali Facebook e Instagram
La Spezia, 25 luglio 2026 – Informazioni di pubblica utilità, aggiornamenti sui servizi, provvedimenti, iniziative ed eventi diffusi attraverso un sistema integrato di comunicazione digitale, sviluppato dal Comune della Spezia per raggiungere i cittadini in maniera sempre più diretta, tempestiva e capillare.
Al 22 luglio, l’app ufficiale “Città della Spezia” ha registrato 8.208 download. Un risultato significativo, che testimonia la progressiva diffusione dello strumento tra i cittadini e tra coloro che frequentano la città per motivi di lavoro, studio o turismo.
A questo dato si affiancano quelli dei principali canali social istituzionali del Comune: 23.564 follower su Facebook e 7.844 follower su Instagram, per un totale di oltre 31 mila follower, numeri che restituiscono la dimensione raggiunta dall’ecosistema digitale dell’Ente.
Il sistema è stato costruito progressivamente negli ultimi anni dall’Amministrazione Peracchini con l’obiettivo di rendere più accessibili le informazioni dell’Amministrazione e di diffondere nel modo più ampio possibile notizie, avvisi, provvedimenti, variazioni alla viabilità, aggiornamenti sui servizi, appuntamenti culturali e sportivi e contenuti dedicati alla promozione della città.
Sui dati il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini commenta: "I numeri registrati dalla nostra app Città della Spezia e dai canali social istituzionali confermano che il percorso che abbiamo avviato, volto a valorizzare l’importanza della comunicazione e della diffusione di informazioni, si è dimostrato efficace, raggiungendo un bacino di utenza molto ampio ed eterogeneo. I dati evidenziano infatti la capacità dei nostri strumenti di intercettare non solo i cittadini della Spezia, ma anche visitatori e turisti: un segnale concreto della validità del nostro sistema di comunicazione, che avvicina la Città a chi la vive quotidianamente e a chi vuole scoprirla. In questo scenario, la nostra priorità assoluta è quella di informare in modo chiaro e tempestivo, e il mondo digitale ci consente di rendere accessibili in maniera immediata tutte le notizie e gli aggiornamenti utili ai cittadini. Prendere coscienza dell’enorme potenziale della comunicazione digitale ci ha permesso di costruire una rete solida, capace di integrare più canali e di garantire così l’ampia diffusione di informazioni su servizi, viabilità, eventi e su tutto ciò che riguarda la vita cittadina. Nello specifico, questo sistema si è rivelato particolarmente efficace in situazioni emergenziali come le allerte meteo: grazie alla sinergia creata tra i mezzi comunicativi del nostro Comune, il cittadino viene immediatamente avvisato del rischio meteorologico attraverso gli Alert della nostra app, i post e le story sui profili social, il sito del Comune. È proprio questo il punto di forza della nostra comunicazione: rispondere alle esigenze reali e concrete dei cittadini, garantendo un accesso all’informazione rapido e di qualità, costantemente aggiornato”.
L’integrazione tra app, sito istituzionale e social network consente di adattare ogni informazione ai diversi strumenti e pubblici, aumentando le occasioni di contatto con la cittadinanza. Non si tratta soltanto di moltiplicare i canali, ma di organizzare una rete coordinata nella quale i contenuti possano essere diffusi con linguaggi, formati e tempi differenti.
Particolarmente rilevante è il ruolo svolto in occasione delle allerte meteorologiche e delle situazioni di emergenza, quando la tempestività della comunicazione rappresenta un elemento essenziale. Attraverso le notifiche dell’app, la pubblicazione coordinata sui canali digitali, il sistema di Alert System, gli aggiornamenti possono raggiungere in pochi istanti un numero molto elevato di persone, contribuendo a diffondere indicazioni operative e comportamenti corretti.
Anche le attività realizzate per promuovere l’applicazione e i contenuti dedicati alla città hanno prodotto risultati significativi: ha generato 436.827 impression, raggiungendo 69.142 utenti unici.
I dati, inoltre, evidenziano una capacità di diffusione non limitata al pubblico italiano. Pur risultando prevalente la lingua italiana, associata a 384.686 impression, la campagna ha raggiunto anche dispositivi impostati in francese, inglese, tedesco, spagnolo e in altre lingue. In particolare, sono state registrate 15.860 impression in lingua francese, 11.291 in inglese, 11.035 in tedesco, 963 in spagnolo e 12.992 in altre lingue. Un dato che conferma la capacità degli strumenti digitali del Comune di intercettare anche visitatori e utenti internazionali presenti sul territorio.
Il percorso intrapreso ha permesso al Comune della Spezia di dotarsi di una struttura di comunicazione digitale articolata e riconoscibile, capace di affiancare ai tradizionali strumenti istituzionali modalità più immediate di relazione con il pubblico.
I dati raccolti attraverso i diversi canali digitali non rappresentano soltanto un indicatore della capacità di diffusione dei contenuti, ma costituiscono anche uno strumento di analisi. Consentono infatti di comprendere quali informazioni suscitano maggiore interesse, quali pubblici vengono raggiunti e dove sia necessario migliorare. Nel loro insieme restituiscono una fotografia dinamica della città e delle modalità con cui cittadini, visitatori e utenti interagiscono con i servizi e con i contenuti dell’Amministrazione. Un patrimonio informativo utile per rendere la comunicazione sempre più efficace e per programmare azioni mirate, calibrate sui bisogni reali e sulle caratteristiche dei diversi destinatari.
L’obiettivo è proseguire nel rafforzamento di questo sistema, migliorando ulteriormente la qualità, la rapidità e l’accessibilità delle informazioni e consolidando un rapporto diretto e costante tra Amministrazione e cittadini.
L’app ufficiale “Città della Spezia” è disponibile gratuitamente su Google Play, per i dispositivi Android, e su App Store, per iPhone e iPad. Attraverso l’app è possibile consultare in tempo reale eventi, iniziative, itinerari, luoghi di interesse, attività commerciali e servizi utili della città.
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA
RICORRENZA 26 LUGLIO
PREGHIERA TRADIZIONALE
O benedetta fra le madri, gloriosa Sant'Anna che aveste per figliola a voi soggetta ed obbediente la Madre di Dio, ammiro l'altezza di vostra elezione e le grazie di cui adornò l'Altissimo! Mi unisco a Maria Santissima sempre Vergine nell'onorarvi, nell'amarvi, nell'affidarmi alla vostra tutela. A Gesù, a Maria ed a Voi consacro tutta la mia vita come un umile tributo della mia divozione; Voi ottenetemi che passi per me santa e degna del Paradiso. Così sia.
NOTTI AL CASTELLO 2026
Informazioni
Museo del Castello San Giorgio
via XXVII Marzo 36, La Spezia
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA
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Una nuova mostra personale di Michel Verjux viene presentata negli spazi della galleria. L'artista con cui si è consolidato un rapporto inziato con la sua prima personale nel 2001, dal 1983 sviluppa la sua ricerca attraverso gli éclairages, interventi luminosi costituiti da proiezioni di figure geometriche – quadrati, coni, cilindri e altre forme – concepite in stretta relazione con l'architettura e con le specificità di ogni luogo. Assumendo la luce come elemento primario del proprio linguaggio, Verjux indaga i limiti della percezione e instaura un dialogo continuo tra spazio, visione e presenza, trasformando ogni intervento in un'esperienza che ridefinisce il rapporto tra opera, ambiente e osservatore.
ARTE INVERNIZZI
VIA DOMENICO SCARLATTI 12
MILANO
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA
L' Odissea è uno dei più grandi poemi epici della letteratura greca antica.
Il poema viene attribuito al poeta Omero ed è stato composto intorno all'VIII secolo a.C.
È una delle opere letterarie più antiche sopravvissute ed è divisa in 24 libri: narra il viaggio di ritorno a del re di Itaca, Odisseo (conosciuto anche con la variante latina Ulisse) dopo la fine della Guerra di Troia, durata dieci anni.
Altrettanti durano le peripezie che affrontano Odisseo e i suoi compagni di viaggio.
Duraqnte la lunga assenza da Itaca, Ulisse lascia la moglie (Penelope) e il figlio (Telemaco) a lottare contro un gruppo di pretendenti, in competizione per unirsi in matrimonio con Penelope.
Il film "Odissea" di Christopher Nolan
Si tratta di un film del 2026 sceneggiato, diretto e co-prodotto da Christopher Nolan.
Si ispira all'omonimo poema epico di Omero ed ha come interpreti principali Matt Damon, Tom Holland, Anne Hathaway, Robert Pattinson, Lupita Nyong'o, Zendaya e Charlize Theron.
Ulisse, prigioniero della ninfa Calipso sull'isola di Ogigia: a causa dei fiori di loto ha perduto gran parte della memoria e tenta di ricostruire il lungo viaggio che lo ha separato dalla patria.
A Itaca, intanto, regna il caos: i pretendenti di Penelope, guidati dal crudele Antinoo, vogliono costringerla a scegliere un nuovo marito per impadronirsi del trono ed escludere Telemaco dalla successione.
Soltanto Penelope, Telemaco, Eumeo e il vecchio cane Argo continuano a credere nel ritorno di Ulisse.
Quando Telemaco parte in segreto per Sparta, accompagnato da Mentore, nella speranza di ottenere notizie del padre da Menelao, Antinoo organizza con Polibo un agguato per assassinarlo durante il viaggio di ritorno nei pressi di Pilo.
Recuperata la memoria, sotto il falso nome di Sinone, Ulisse torna al palazzo vestito come un mendicante. Solo il vecchio Argo lo riconosce prima di morire e Telemaco, vedendo il cane scodinzolare alla vista del mendicante, comprende la vera identà dell'uomo...
Protagonisti del film:
- Ulisse, interpretato da Matt Damon: re di Itaca, astuto e combattivo; partecipa, sotto il ricatto di Agamennone, alla famigerata guerra di Troia, e ritorna in patria dopo 20 anni, 10 passati sulle spiagge di Troia prima di distruggerla grazie al suo stratagemma del cavallo, e altri 10 passati peregrinando nel Mediterraneo.
- Penelope, interpretata da Anne Hathaway: regina di Itaca e moglie di Ulisse.
- Telemaco, interpretato da Tom Holland: figlio di Ulisse e Penelope.
- Antinoo, interpretato da Robert Pattinson: il principale pretendente al trono di Itaca.
- Atena, interpretata da Zendaya, è la dea della saggezza.
- Elena, interpretata da Lupita Nyong'o: la regina di Sparta.
- Calipso, interpretata da Charlize Theron: una dea-ninfa che vive sull'isola di Ogigia e soccorre Ulisse dopo il suo naufragio; lo accudisce, offrendogli il fiore di loto di cui il re di Itaca diventa poi dipendente, e lo tiene prigioniero per sette anni.
- Agamennone, interpretato da Benny Safdie: il più importante tra i re greci, che guida la spedizione degli achei nella guerra contro Troia.
- Menelao, interpretato da Jon Bernthal: re di Sparta, fratello di Agamennone.
- Circe, interpretata da Samantha Morton: maga dagli straordinari poteri, attira nella sua abitazione viandanti, mercanti e guerrieri giunti nella sua isola per poi tramutarli in animali, per darli in pasto ai visitatori successivi e trasforma i compagni di Ulisse in maiali.
- Polifemo, interpretato da Bill Irwin: un ciclope, figlio di Poseidone.
ARTISSIMA 2026
Artissima annuncia le gallerie della trentatreesima edizione,
intitolata Fancy: A Flexible, Acrobatic Body.
29 ottobre 2026 | Preview
30 ottobre – 1 novembre 2026 | Apertura al pubblico
Oval, Lingotto Fiere –Torino

© Photo: Perottino-Piva-Castellano-
Artissima Internazionale d’Arte Contemporanea di Torino, unica fiera in Italia esclusivamente dedicata all'arte contemporanea, annuncia le gallerie che parteciperanno alla trentatreesima edizione diretta per il quinto anno da Luigi Fassi e realizzata con il sostegno del Main Partner Intesa Sanpaolo.
Da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre 2026 gli spazi dell’Oval di Torino accoglieranno le sezioni principali della fiera – Main Section, New Entries, Monologue/Dialogue e Art Editions – e le sezioni curate – Present Future, Back to the Future e Disegni.
L’edizione 2026 di Artissima vede complessivamente la partecipazione di 180 gallerie italiane e internazionali, di cui 60 presentano progetti monografici. L’offerta espositiva si distingue per la capacità delle gallerie di presentare progetti inediti e sperimentali, coinvolgendo sia giovani talenti sia artisti già affermati. Un’attitudine che aderisce perfettamente all’identità della fiera e al suo essere proiettata verso le tendenze più innovative, confermandosi piattaforma di incontro intenso e accelerato con l’arte contemporanea in tutte le sue forme, come esplicitato nel tema di quest’edizione Fancy: A Flexible Acrobatic Body.
Come invito a muoversi all'interno del tema dell'edizione, la residenza della poetessa Laura Accerboni apre il programma di iniziative speciali di Artissima 2026, cercando le risonanze tra parola e immagine in un dialogo aperto tra poesia e arte visiva. A questa si affiancano gli ulteriori progetti speciali in calendario, immaginati dalla fiera per arricchire l'esperienza del pubblico e consolidare la capacità di Artissima di tessere un sistema di relazioni internazionali e di dialoghi interdisciplinari.
LE GALLERIE
Le gallerie partecipanti a Artissima 2026 provengono da 35 Paesi e 4 continenti.
Il panorama internazionale della fiera nel 2026 si distingue per la significativa presenza di gallerie provenienti dall’Asia — tra cui A+ Works of Art (Kuala Lumpur), IAH e Vohm (Seul), Maki Fine Arts e Side 2 (Tokyo), Rossi & Rossi (Hong Kong), ss space space (Taipei) e Vanguard (Shanghai) — e dall’ America del Sud e Centrale, come A Gentil Carioca (Rio de Janeiro e San Paolo), Marli Matsumoto, Luisa Strina, VERVE, Yehudi Hollander-Pappi (San Paolo), Piero Atchugarry (Miami e Pueblo Garçon) e Banda Municipal (Città del Messico), ma anche dal Sudafrica – SMAC, RESERVOIR, WHATIFTHEWORLD (Città del Capo) e dagli Stati Uniti – 1301PE (Los Angeles), Andrew Reed (Miami), dieFirma, Management (New York).
Si conferma inoltre una forte partecipazione di gallerie dall’Est Europa, da Francia, Germania, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svizzera…
Espongono per la prima volta in fiera 33 gallerie.
Nella sezione New Entries, dedicata alle gallerie emergenti aperte da meno di cinque anni e presenti per la prima volta alla fiera, partecipano 17 gallerie provenienti da 4 continenti:
APARTAMENTO (Marseille), Aspekty (Warsaw), Biju (Cluj-Napoca), Brugger (Klaus in Vorarlberg), CERAVENTO (Pescara), Clauda (Prague), IAH (Seoul), Kim? Gallery (Riga), Lutnița (Chișinău), Marli Matsumoto (São Paulo), Saskia Neuman (Stockholm), Night Café (London), ORMA (Milano, Sorrento), Andrew Reed (Miami), ss space space (New Taipei City), WHOISPOLA (Warsaw), Mandy Zhang Art (London).
Scelgono ancora Artissima alcune delle gallerie di maggiore profilo della scena italiana e internazionale: Alfonso Artiaco, ChertLüdde, Continua, Raffaella Cortese, Thomas Dane, Cristina Guerra, Sylvia Kouvali, Franco Noero, Öktem Aykut, P420, Gregor Podnar, Lia Rumma, Rossi & Rossi, Sies+Höke, Tucci Russo, Studio Trisorio, Vistamare, Wentrup e ZERO.
Tornano in fiera Ex Elettrofonica, Tiziana Di Caro, Annet Gelink, Herald St, SIDE2, Janda, Management, Meessen, Federica Schiavo, SMAC...
Si confermano gallerie dalla consolidata vocazione di scouting e ricerca, fra cui: Alice Amati, Alma Pearl, ATM, Matèria, MATTA, TINA, Vohm, zazà.
IL COMITATO DI SELEZIONE E IL TEAM CURATORIALE
Artissima conferma il comitato di selezione delle gallerie partecipanti alle sezioni storiche della fiera — Main Section, Monologue/Dialogue, New Entries e Art Editions — composto da galleristi internazionali: Paola Capata (Monitor, Roma, Lisbona e Pereto), Philippe Charpentier (mor charpentier, Parigi e Bogotá), Guido Costa (Guido Costa Projects, Torino), Emanuel Layr (Layr, Vienna), Francesco Lecci (Clima, Milano), Antoine Levi (Ciaccia Levi, Parigi e Torino) e Elsa Ravazzolo Botner (A Gentil Carioca, Rio de Janeiro e San Paolo).
Per le sezioni curate, vengono confermati i team di curatori: Léon Kruijswijk (performance Curator al Mudam di Lussemburgo) e Joel Valabrega (curatrice indipendente di Porto e Milano) per Present Future; Jacopo Crivelli Visconti (direttore della Albuquerque Foundation di Sintra) e Heike Munder (curatrice indipendente e scrittrice di Zurigo) per Back to the Future; Irina Zucca Alessandrelli (curatrice della Collezione Ramo di Milano e della Milano Drawing Week) per Disegni.
FONDO ACQUISIZIONI E PREMI
La Fondazione Arte CRT conferma lo storico Fondo Acquisizioni, per un totale di 300.000 euro, a beneficio delle collezioni della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna di Torino e del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. Nel corso degli anni, grazie anche alle acquisizioni effettuate in Artissima, la Fondazione ha costituito una collezione di quasi 1.000 opere di arte contemporanea, tra le più prestigiose a livello nazionale e internazionale, con un investimento complessivo superiore a 43 milioni di euro. Il Comitato Scientifico, in sinergia con i direttori del Castello di Rivoli e della GAM, seleziona le opere da acquisire durante la fiera per arricchire il patrimonio di entrambi i musei. Grazie a questo investimento, il Fondo Acquisizioni assume un ruolo di particolare rilievo, consentendo che le opere presenti in fiera diventino parte delle collezioni pubbliche di istituzioni museali italiane di eccellenza. Grazie a collaborazioni consolidate e a nuove sinergie, la fiera presenta anche per questa edizione il prestigioso e articolato programma dei premi fra i quali: il Premio illy Present Future; il Premio Diana Bracco - Imprenditrici ad Arte; il Premio Orlane per l’arte; il Premio Tosetti Value per la fotografia; il Premio Oelle – Mediterraneo Antico; il Premio Pista 500; il Matteo Viglietta Award; il Premio “ad occhi chiusi...”; il Premio Ettore e Ines Fico; l’Artissima New Entries Fund.
LA DIREZIONE DI LUIGI FASSI
Nel corso delle cinque edizioni sotto la sua direzione, e secondo una precisa identità progettuale, Luigi Fassi ha consolidato un metodo di lavoro che ha definito Artissima come spazio autorevole di riflessione critica sul contemporaneo e parallelamente ne ha rafforzato la duplice natura di fiera commerciale da un lato, e di piattaforma di diplomazia culturale internazionale e istituzione di fiducia per l’arte contemporanea dall’altro.
Attraverso i temi individuati per guidare le ultime edizioni sì è così delineato un itinerario di esplorazione dell’arte capace di offrire una chiave di lettura dei tratti identitari e dell’evoluzione della fiera.
Con l’invito a percepire la ricerca artistica come strumento di costruzione culturale e personale, Transformative Experience (2022) ha valorizzato la tensione del modello fieristico tra ricerca e sistema, nodo chiave di un’identità internazionalmente attrattiva; Relations of Care (2023) ha ricordato l’importanza delle relazioni come pratica culturale e politica sottolineando la capacità di cura della fiera nei confronti della sua comunità; The Era of Daydreaming (2024) ci ha spinto ad anticipare la costruzione del futuro continuando a immaginarlo nel presente, proprio come la scoperta costante dà nutrimento alla nuova produzione contemporanea che in Artissima trova casa; Manuale Operativo per Nave Spaziale Terra (2025) ha trasformato la fiera in uno spazio di riflessione condivisa sulla responsabilità collettiva e sul ruolo dell’istituzione Artissima nel presente. È in questo quadro che si inserisce Fancy: A Flexible, Acrobatic Body – il tema scelto per l’edizione 2026 – in cui lo sviluppo della fiera trova il suo senso più pieno: Artissima è un organismo vivo e mutevole, capace di spingersi oltre le sue funzioni primarie e osare contaminazioni inattese, difendendo al tempo stesso capisaldi coerenti con il passato per consentire nuove evoluzioni acrobatiche.
IL TEMA DELLA TRENTATREESIMA EDIZIONE
Il tema di Artissima 2026 si intitola Fancy: A Flexible, Acrobatic Body. Nasce da un’immagine della filosofa Martha C. Nussbaum per affermare che il linguaggio dell’arte, guidato dalla fancy - la proiezione in avanti della fantasia - possiede un corpo flessibile e acrobatico, capace di attraversare poeticamente complessità e differenze e di avvicinarci alla pluralità di chi è altro da noi.
L’arte non si limita a dare forma a ciò che esiste, ma apre il campo a ciò che potrebbe esistere, diventando un’intelligenza pubblica cruciale, capace di nutrire e arricchire le istituzioni democratiche di una comunità. Artissima incarna questo esercizio dell’immaginazione, orientato verso possibilità ancora invisibili: la fiera è un incontro fisico, intenso e accelerato con le opere d’arte che ci allena a ripensare il modo in cui vediamo, abitiamo e condividiamo il presente.
LAURA ACCERBONI, UNA RESIDENZA TRA ARTE E POESIA
Artissima presenta Moltitudini, un’inedita contaminazione progettuale che vedrà Laura Accerboni – figura di rilievo della poesia italiana contemporanea – confrontarsi con l’arte visiva in un percorso di ricerca, interpretazione e ibridazione di linguaggi. Una poetessa in residenza che aprirà la sua poetica a una dimensione percettiva e di ascolto dell’arte contemporanea entrando in relazione e risonanza con artisti attivi a Torino.
Attraverso una serie di incontri, la residenza si configurerà come un attraversamento delle visioni degli artisti che hanno scelto Torino come luogo di vita e di ricerca, raccontando inoltre quella ritrovata vitalità artistica e attrattività internazionale della città, sempre più capace di richiamare artisti contemporanei internazionali e nuove tendenze a livello globale. In questo contesto, Guglielmo Castelli, Sara Enrico, Giorgio Griffa, Marzia Migliora e Laura Pugno dialogheranno con Laura Accerboni in modo libero e spontaneo con il sottofondo tematico della prossima edizione della fiera, che vede la Fancy consentire ancora una volta ad Artissima la libertà di acrobazie interdisciplinari.
TUTTE LE GALLERIE PRESENTI IN FIERA
MAIN SECTION
102 tra le gallerie più prestigiose del panorama artistico internazionale: protagonisti affermati che offrono a collezionisti e visitatori una rassegna di altissima qualità
1/9UNOSUNOVE Roma – 193 GALLERY Paris, Saint-Tropez, Venezia – A ARTE INVERNIZZI Milano –
A GENTIL CARIOCA Rio De Janeiro, São Paulo – LUIS ADELANTADO Valencia – ALICE AMATI London – ANNEX14 Zurich, Zollikofen – ROLANDO ANSELMI Roma – APALAZZOGALLERY Brescia – ALFONSO ARTIACO Napoli – ARTNOBLE Milano – ARTOPIA Milano – ENRICO ASTUNI Bologna – PIERO ATCHUGARRY Miami, Pueblo Garzón – AV17 Vilnius – MARINA BASTIANELLO Venezia, Mestre – BIASUTTI & BIASUTTI Torino – BLANK PROJECTS Cape Town – BLISS Warsaw – THOMAS BRAMBILLA Bergamo – BREMOND CAPELA Paris – CAR GALLERY Bologna – CARDELLI & FONTANA Sarzana – GIAN MARCO CASINI Livorno – CHERTLÜDDE Berlin – CIACCIA LEVI Paris, Torino – CLIMA Milano – COLLICA & PARTNERS San Gregorio di Catania – CONTINUA San Gimignano, Beijing, Les Moulins, Havana, Roma, São Paulo, Paris – RAFFAELLA CORTESE Milano, Albisola Superiore – GUIDO COSTA PROJECTS Torino – THOMAS DANE London, Napoli – MONICA DE CARDENAS Milano, Zuoz – DE' FOSCHERARI Bologna – DEP ART Milano, Ceglie Messapica – EX ELETTROFONICA Roma – FRITTELLI Firenze, Milano – FUOCHERELLO Volvera – FUORICAMPO Siena – GALERIST Istanbul –GRAMMA_EPSILON Athens – HERALD ST London, Bologna – ANTONIA JANNONE DISEGNI DI ARCHITETTURA Milano – JOUSSE ENTREPRISE Paris – SYLVIA KOUVALI London, Piraeus – LABS CONTEMPORARY ART Bologna – ML FINE ART | MATTEO LAMPERTICO Milano – LAVERONICA Modica – LAYR Vienna – LUCE GALLERY Torino – LUNETTA11 Mombarcaro – GALLERIA D’ARTE MAGGIORE G.A.M. Bologna, Venezia, Paris – MAKI FINE ARTS Tokyo – PRIMO MARELLA Milano, Lugano – MATÈRIA Roma – MATTA Milano – MAZZOLENI London, Torino, Milano – MAZZOLI Modena, Berlin – ME VANNUCCI Pistoia – MEESSEN Brussels – MENO PARKAS Kaunas – ANI MOLNÁR Budapest – MONITOR Roma, Pereto, Lisbon – MOR CHARPENTIER Paris, Bogotá – NCONTEMPORARY Milano – FRANCO NOERO Torino – NOME Torino – P420 Bologna – P74 Ljubjana –ALBERTA PANE Paris, Venezia – GIORGIO PERSANO Torino – PINKSUMMER Genova – PROMETEO Milano, Lucca – REPETTO Lugano – RIBOT Milano – ROMERO PAPROCKI Paris, Milano – RONCHINI London – ROSSI & ROSSI Hong Kong – LIA RUMMA Milano, Napoli – SANDWICH Bucharest – SIDE 2 Tokyo – SIES + HÖKE Düsseldorf – SIMÓNDI Torino – SOCIÉTÉ INTERLUDIO Cambiano – SOUP London – SPAZIOA Pistoia – STUDIO G7 Bologna – STUDIO SALES DI NORBERTO RUGGIERI Roma – STUDIO TRISORIO Napoli – TORNABUONI ARTE Firenze, Milano, Roma, Forte Dei Marmi, Paris, Crans-Montana – TRAFFIC Bergamo – TROTOAR Zagreb – TUCCI RUSSO Torre Pellice, Torino – UNA Piacenza, Milano – VANGAR Valencia – VERVE São Paulo – VISTAMARE Milano, Pescara – VOHM Seoul – WENTRUP Berlin – WHATIFTHEWORLD Cape Town – Z2O SARA ZANIN Roma – ZAZÀ Milano, Napoli – ZILBERMAN Istanbul, Berlin.
NEW ENTRIES
17 giovani gallerie internazionali, attive da meno di cinque anni e presenti per la prima volta in fiera per una vivace panoramica di nuovi linguaggi e visioni dalla scena artistica globale
APARTAMENTO Marseille – ASPEKTY Warsaw – BIJU Cluj-Napoca – BRUGGER Klaus – CERAVENTO Pescara – CLAUDA Prague – IAH Seoul – KIM? GALLERY Riga – LUTNIȚA Chișinău – MARLI MATSUMOTO São Paulo – SASKIA NEUMAN Stockholm – NIGHT CAFÉ London – ORMA Milano, Sorrento – ANDREW REED Miami – SS SPACE SPACE New Taipei City – WHOISPOLA Warsaw – MANDY ZHANG ART London.
MONOLOGUE/DIALOGUE
34 gallerie dal taglio sperimentale, con proposte curate in forma di stand monografico o in dialogo tra due artisti
10 & ZERO UNO Venezia – GALERIA 111 Lisbon – 1301PE Los Angeles – 22,48 m2 Romainville – A SUD Pescara – ACAPPELLA Napoli – ADA Roma – FRANCESCA ANTONINI Roma – ATM Gijón – BALCONY GALLERY Lisbon – BANDA MUNICIPAL Mexico City – UMBERTO BENAPPI Torino – BOCCANERA GALLERY Trento, Milano – CASTIGLIONI Milano – COLLI Foligno – CRISTINA GUERRA Lisbon – MARTIN JANDA Vienna – KODLCONTEMPORARY Prague – GILDA LAVIA Roma – LEHMANN Porto – LOHAUS München – ÖKTEM AYKUT Istanbul – RESERVOIR Cape Town – ROSA SANTOS Valencia, Madrid – FEDERICA SCHIAVO Roma – MARTINA SIMETI Milano – SMAC Cape Town, Stellenbosch – SOCIÉTÉ INTERLUDIO Cambiano – LUISA STRINA São Paulo – THE ADDRESS Brescia – TRIANGOLO Cremona – MAXIMILLIAN WILLIAM London – WIZARD Milano – ZERO... Milano.
ART EDITIONS
Gallerie, librerie e spazi no profit che presentano edizioni, stampe e multipli di artisti contemporanei
COLOPHONARTE Belluno – DREIVIERTEL Bern – L’ARENGARIO Cellatica – MARTINCIGH Udine – DANILO MONTANARI Ravenna – STUDIO BRUNO TONINI Gussago
PRESENT FUTURE
10 progetti monografici dedicati ai talenti emergenti.
C. Mae Bloom, HANNAH BARRY London – Juliana Frontin, YEHUDI HOLLANDER-PAPPI São Paulo – Palabijik Gamze, VON & VON Nürnberg – Che-Yu Hsu, VANGUARD GALLERY Shanghai – Yun Hu, A+ WORKS OF ART Kuala Lumpur – Matisse Mesnil, ROMERO PAPROCKI Paris, Milano – Mary-Audrey Ramirez, MANAGEMENT New York – Gabriel Ribeiro, FOCO Lisbon – Emma Scarfiotti, SECCI Milano, Pietrasanta – Scott Young, TINA London.
BACK TO THE FUTURE
12 gallerie e 10 stand monografici dedicati alla riscoperta dei pionieri dell’arte contemporanea
Michel Auder, FONTI Napoli – Lenora de Barros, LOMBARDI-KARGL Vienna – Romany Eveleigh, RICHARD SALTOUN London, Roma, New York – Angela Ferreira, CRISTINA GUERRA Lisbon – Vadim Fishkin, GREGOR PODNAR Vienna – Nadia Gould, DIEFIRMA New York – Cathy Josefowicz, EAST CONTEMPORARY Milano e IMPORT EXPORT Warsaw, London – Rosa Panaro, TIZIANA DI CARO Napoli – Mariuccia Secol, GISELA CLEMENT Bonn e MONOPOL Warsaw – Luigi Zuccheri, LOVAY Geneva.
DISEGNI
10 progetti monografici dedicati al disegno su carta
Marco Di Giovanni, IL CHIOSTRO ARTE E ARCHIVI Saronno – Flavio Favelli, STUDIO SALES DI NORBERTO RUGGERI Roma – Makiko Furuichi, LES FILLES DU CALVAIRE Paris – Maggi Hambling, THOMAS BRAMBILLA Bergamo – Tirdad Hashemi, ISABELLE Dubai – Susanna Inglada, MAURITS VAN DE LAAR The Hague – Khaled Jarada, P420 Bologna – Meiro Koizumi, ANNET GELINK Amsterdam – Giorgina Starr, ALMA PEARL London – Katarzyna Wiesiolek, SZYDLOWSKY Warsaw.
Artissima è la principale fiera d’arte contemporanea in Italia. Sin dalla sua fondazione nel 1994, unisce la presenza nel mercato internazionale a una grande attenzione per la sperimentazione e la ricerca. L’organizzazione di Artissima è curata da Artissima srl, società della Fondazione Torino Musei, costituita nel 2008 per gestire i rapporti artistici e commerciali della fiera. Il marchio di Artissima appartiene a Città di Torino, Regione Piemonte e Città Metropolitana di Torino. Artissima viene realizzata attraverso il sostegno dei tre Enti proprietari del marchio, congiuntamente a Fondazione CRT, Fondazione Arte CRT, Fondazione Compagnia di San Paolo e Camera di commercio di Torino.
Dal 2010, Artissima si svolge all’Oval Lingotto Fiere, gestito da GL events Italia: uno spazio di 20.000 m2 in vetro e acciaio, inaugurato nel 2006 per i Giochi Olimpici Invernali di Torino e situato nel cuore del polo fieristico del Lingotto.
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA
Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci
presenta
Lorenza Longhi
Villa Delizia
A cura di Michele Bertolino
19 settembre 2026 – 10 gennaio 2027
Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci
Prato, Viale della Repubblica 277
Opening a entrata gratuita per tutta la cittadinanza:
venerdì 18 settembre 2026, 18.00 - 21.00 + Dj Set fino a mezzanotte
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| Lorenza Longhi, Prudenza e demenza domestica, 2026, dettaglio. Courtesy l’artista; Fanta-MLN, Milano e Galerie Oskar Weiss, Zurich. Photo credit: Agnese Bedini, DSL Studio |
Il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci presenta Lorenza Longhi. Villa Delizia, prima mostra personale di Lorenza Longhi (Lecco, 1991) in un’istituzione italiana. L’opera di Longhi esplora la costruzione del desiderio e la circolazione degli oggetti nella società contemporanea europea e statunitense. La mostra prosegue il focus che il Centro Pecci dedica all’arte italiana con mostre dedicate ad artiste e artisti prominenti nel contesto internazionale e nazionale.
L’artista osserva il quotidiano e attraverso beni di consumo – arredi di design, tessuti, passamanerie – smaschera le modalità con cui gli oggetti vengono mostrati e consumati.
Le opere spesso giocano con l’ornamento, il kitsch, il glam, e mettono in scena i codici del gusto collettivo, con l’obiettivo di mostrare le forme del desiderio e, al contempo, renderle ambigue, aprendo uno spazio di consapevolezza.
Nella sua pratica, Longhi ricorre al fai-da-te: giustappone materiali trovati o utilizza una serigrafia senza matrice, applicando stencil e frammenti di recupero direttamente sulla superficie di stampa. L’artista dà nuova vita ai materiali, includendo nel suo linguaggio errori, incidenti e variazioni impreviste. Il fallimento, così, diventa una presa di distanza dalla retorica dell’efficienza.

Lorenza Longhi, Tipessa, dettaglio, 2026. Courtesy l’artista; Fanta-MLN, Milano e Galerie Oskar Weiss, Zurich. Photo credit: Agnese Bedini, DSL Studio
Allestita nell’Ala Nio con il sostegno di Cellerese, Villa Delizia, trasforma lo spazio espositivo, intervenendo su alcuni elementi architettonici: Longhi opera sulle finestre circolari del soffitto, traveste i divani storici del Centro Pecci e cita alcune soluzioni allestitive pensate da Formafantasma per la collezione permanente dell’istituzione. Passamanerie, sedute, cuscini, un portale e alcune vetrofanie costruiscono uno spazio avvolgente che modella l’architettura per accogliere le opere, portando in primo piano le strategie di allestimento e il loro ruolo nel condizionare e orientare lo sguardo del pubblico.
In alcune ampie tele, tutte prodotte per l’occasione, l’artista ha selezionato e accostato tessuti provenienti da manifatture e aziende del territorio pratese, come Cangioli 1859 e Tessilfibre, su cui è intervenuta con stampe serigrafiche e floccature, grazie alla collaborazione con Floccatura Balmar. Sottraendo i materiali alla loro funzione originaria, l’artista compone opere di grande raffinatezza formale, capaci di rendere visibili le dinamiche economiche, simboliche e culturali che attraversano la produzione contemporanea. In questo modo, la ricontestualizzazione diventa uno strumento critico in grado di mettere in luce ciò che normalmente rimane invisibile.
La mostra è accompagnata da un volume, pubblicato da Mousse Publishing. Nel libro, la storica della moda e curatrice Marta Franceschini, la curatrice Alice Motard e lo storico dell’arte Giorgio Motisi, insieme al curatore Michele Bertolino, riflettono con contributi originali sull’opera di Longhi, arricchendone la lettura. Intitolata Opera d’arte nella Villa Delizia, la pubblicazione è pensata dall’artista come un catalogo delle opere esposte.
Sponsor: Cellerese
Sponsor tecnici:
Floccatura Balmar, Cangioli 1859, Tessilfibre
Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci
Il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato apre nel 1988, primo museo di arte contemporanea in Italia a essere costruito appositamente. Progettato dall’architetto Italo Gamberini, dal 2016 grazie alla nuova ala costruita dall’architetto Maurice Nio ha aumentato i propri spazi. Il Centro Pecci dal 2023 ha parte delle sue collezioni esposte in modo permanente grazie al progetto di display firmato da Formafantasma. Il complesso ospita 3000 metri quadri di spazio espositivo; il cinema; l’arena esterna; la biblioteca; l’archivio; l’urban center; il bookshop; Cargo bistrot; il ristorante MYO; tre laboratori educativi e un playground. Negli anni, Centro Pecci ha organizzato mostre monografiche di artisti come Robert Mapplethorpe, Gerhard Richter, Lucio Fontana, Alberto Burri, e Yves Klein. Di recente, ha ospitato la più grande mostra istituzionale di Diego Marcon pensata appositamente per gli spazi del Centro, la mostra monografica dedicata a Chiara Fumai, la mostra di Massimo Bartolini, artista del Padiglione Italia alla 60. Biennale d’arte di Venezia e la prima mostra italiana di Yu Ji. Un programma di incontri live che spaziano dalle presentazioni di libri, alle Centro Pecci School e alle Centro Pecci Night, consentono insieme alle mostre e ai progetti del dipartimento educativo di creare un ambiente inclusivo e accogliente, per sviluppare nuove idee e presentare pratiche di avanguardia. Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci
Fondazione per le arti contemporanee in Toscana
Istituzione fondata da Comune di Prato e sostenuta da Regione Toscana
Centropecci.it
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA