martedì 20 ottobre 2026

Museo archeologico nazionale di Pontecagnano - Evoluzione di Giovanna Corcione

 Evoluzione
di Giovanna Corcione
Museo archeologico nazionale di Pontecagnano “Etruschi di frontiera”


24 ottobre - 8 novembre 2026
Opening  

sabato 24 ottobre, ore 11:00

 ingresso libero


Da sabato 24 ottobre 2026 il Museo archeologico nazionale di Pontecagnano ospita la mostra d’arte contemporanea “Evoluzione” di Giovanna Corcione, a cura di Francesca Pietracci, che sarà inaugurata alle ore 11.00.
L’esposizione temporanea, che sarà visitabile fino a domenica 8 novembre negli spazi al piano terra del Museo, dialoga con il territorio e le comunità che lo animano e stimola riflessioni sulla storia recente.
La mostra è un percorso che pone in parallelo il macrocosmo globale - storicamente caratterizzato da instabilità politica, guerre, reazioni, incontri e scontri tra popoli - con il microcosmo interiore, in cui l'instabilità personale e la volubilità della mente emergono come conseguenza di ciò che accade nella storia.
Le opere informali proposte da Giovanna Corcione sono realizzate prevalentemente in resina, un materiale che da fluido si trasforma in materia plasmata, attraverso una ricerca consapevole di forme dinamiche e linee che definiscono la composizione. L’allestimento è intenzionalmente “precario”: mentre alcune opere rimangono fisse, altre vengono periodicamente spostate e ricomposte, costringendo il visitatore a cambiare più volte prospettiva e a riflettere sull'instabilità delle certezze, delle relazioni e dell’esistenza stessa. Oltre alla dinamicità dell’allestimento, l’esposizione si distingue per un’alternanza di formati con cui si intende sollecitare il pubblico a ragionare sui controsensi e i paradossi della storia contemporanea.
Ai saluti della direttrice del Museo di Pontecagnano, Serena De Caro, seguiranno gli interventi della storica dell’arte e curatrice Francesca Pietracci, del prof. Carmine Piro – già docente presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, del prof. Paolo Apolito – già docente di Antropologia Culturale presso le Università di Salerno e Roma Tre, moderati dal giornalista Francesco Martini.
La partecipazione all’evento inaugurale è gratuita. Per la visita al museo è previsto il biglietto d’ingresso.
Giovanna Corcione proviene da una storica famiglia di artisti, discendente dai Valeriani, e si avvicina al mondo dell’arte fin dall’infanzia, sviluppando nel tempo una personale ricerca espressiva. Ha studiato al Liceo Artistico di Salerno e successivamente all’Accademia di Belle Arti di Napoli, dove ha frequentato la sezione di Scenografia, concludendo gli studi in entrambi i percorsi con il massimo dei voti. Ha maturato esperienze professionali nel settore della scenografia televisiva presso l’Azienda Euroscena International e nell’ambito del Giffoni Film Festival. Da oltre vent’anni insegna Disegno e Storia dell’Arte, affiancando all’attività didattica la propria ricerca artistica. Tra le sue più recenti mostre personali figurano “OPPOSTI”, allestita nella ex Chiesa della SS. Trinità a Giffoni Sei Casali, la mostra “Vita”, presentata nel dicembre 2025 presso il Castello di Fumone. La ricerca di Giovanna Corcione si è sviluppata progressivamente dal figurativo verso l’informale e si concentra in particolare sull’utilizzo della resina come medium, talvolta accostata a campiture materiche in acrilico. La resina viene utilizzata come materia fluida, modellata per costruire forme e linee attraverso le quali sviluppare una dimensione simbolica e concettuale. Numerose sue opere fanno parte di collezioni private, tra cui quella dei Marchesi Longhi de Paolis. L’opera “Celestino V – dal buio alla luce” è, inoltre, inserita nel percorso delle visite guidate del Castello di Fumone.
 
 


Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano "Gli Etruschi di frontiera"
Servizio Promozione e Comunicazione
via Lucania, snc 
 Pontecagnano Faiano (SA)
 
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

POMPEI, RINASCE LA CASA-PALAZZO DI MARCO FABIO RUFO

 


A Pompei è in corso il restauro di quella che è probabilmente la casa più grandiosa della città sepolta dal Vesuvio nel 79 d.C., ispirata direttamente ai palazzi imperiali di Roma: la casa di Marco Fabio Rufo, costruita sulle antiche mura di Pompei e nota per la sua facciata con ampie finestre sul golfo, con infissi in legno e verosimilmente anche di vetro. Il costo dell’intervento di restauro, pari a 1.462.000,00 Euro, è interamente a carico di un sostenitore privato, la società PompeiAR. In questi giorni, il contratto di sponsorizzazione è stato siglato dal rappresentante legale del Parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, e dal titolare della società sostenitrice, Frank Hoefer. Alle spalle una storia da imprenditore, il dottor Hoefer, nato nella Germania del Sud, ha contattato il Parco archeologico di Pompei dopo la lettura del libro del direttore Zuchtriegel, “Pompei: la città incantata”, uscito nel 2023.
“Sono stato a Pompei per la prima volta nel 1974, all’età di 16 anni, e ho immediatamente percepito il fascino della città antica, che racconta un modello di vita sociale al quale, per certi aspetti, siamo molto vicini e per altri molto lontani. – dice l’imprenditore Frank Hoefer - Chi visita le case con occhio attento viene ricompensato da infiniti dettagli tratti dalla vita quotidiana, dall’arte e dal saper fare antico. Restaurare la spettacolare dimora di Marco Fabio Rufo, inaccessibile dal 1980, e renderla accessibile al pubblico è un progetto che trovo appassionante. Anche perché ho l’impressione che a Pompei c’è una grande apertura verso modelli innovativi di tutela e fruizione. Ma per attuare i progetti del Parco servono altri sostenitori e vorrei aiutare a trovarli.”
L’intervento di restauro ora in corso riguarda gli affreschi, tra cui la famosa Venere di Pompei, collocata in una vera e propria “cappella” rituale della dimora, e segue a lavori strutturali, di messa in sicurezza e scavo, eseguiti dal Parco negli anni 2021-2023.
La casa di M. Fabio Rufo, insieme alle adiacenti case “di Castricio” e “del Bracciale d’Oro”, è costruita sul precipizio dell’antica fortificazione di Pompei è pertanto conserva fino a quattro piani, collegati da un labirinto di corridoi, scale e passaggi, sia di rappresentanza sia di servizio.
Il proprietario, forse un magistrato della cittadina campana oppure un liberto della casa imperiale, doveva avere immense disponibilità economiche, che consentivano la realizzazione di una villa urbana che, per quanto sappiamo, a Pompei non ha eguali.
Nel complesso sono state trovate anche diverse vittime dell’eruzione, alcune delle quali giacciono ancora negli spazi che le videro esalare l’ultimo respiro: tre vittime sulle scale della Casa di M. Fabio Rufo, altrettante nella cosidetta casa di Castricio, emerse negli scavi del 1961, e le vittime della casa del Bracciale d’Oro, rinvenute nel 1974.
“Ora lavoriamo su un progetto di valorizzazione del complesso – ha dichiarato il direttore Zuchtriegel – Facciamo leva anche sulla tecnologia digitale per far comprendere la complessità di questo labirinto incredibile, che è la casa di M. Fabio Rufo: a volte si ha l’impressione di essere in un palazzo ottocentesco di Napoli, invece è una casa romana di 2000 anni fa. Entro natale vogliamo procedere a una prima apertura parziale, con gruppi accompagnati. L’entusiasmo e il supporto di Frank Hoefer sono un segnale bellissimo del valore di Pompei, anche perché ci piacerebbe replicare questo modello in altre case, che sono altrettanto affascinanti e hanno bisogno di restauro e valorizzazione.”
I lavori di restauro sono stati affidati tramite un bando di gara alla società Artigiana Romana Impianti OE e sono seguiti da parte del Parco dalle funzionarie dott.ssa Elena Gravina in qualità di Responsabile unico del Progetto (RUP) e dott.ssa Teresa Argento in qualità di Direttore dei Lavori (DL).

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Vincitori della 9° edizione premio letterario “uniti per la legalità”

Afragola NA – 28 novembre 2026 ore 16:00
Memorial Giuseppe Salvia – Giuseppe Veropalumbo
Vittime innocenti di Camorra


"Ringrazio di vero cuore tutti i partecipanti di questa edizione e tutta la giuria."

(Francesco Gemito)

 

 


Sezione A – Racconti

1° Class. Il colore del vento Maria Luisa Urselli -San Salvo (CH)
2° Class. Io testimone silenzioso - Lombardo Serena - Fano (PU)
3° Class. Mare nostrum liberos amplectitur - Loris Avella – Napoli
Premio Giuseppe Salvia Il cancro della terra - Un racconto di dolore, radici e speranza Lina Angela Barbieri - San Tammaro (CE)
ex equo Premio Giuseppe Veropalumbo - Rosso intimo - Annamaria Farricelli – Castellammare di Stabia NA
ex equo Premio Giuseppe Veropalumbo Il paese che aveva paura di parlare - Alberto Morganti - Castagneto Carducci (LI)

 
Sezione B – Poesia lingua italiana

1° Class. Toghe Insanguinate - Carmela Calice -  Rionero in Vulture (PZ)
2° Le ali della libertà - Cinzia Manetti - Poggibonsi provincia di Siena
3° Class. Fragole amare - Filomena Cimieri – Lucca
Premio Giuseppe Salvia - Giulia non c’è più… - Emilio D’Andrea - Barile (PZ)
Premio Giuseppe Veropalumbo Per non dimenticare - Annamaria Citino - Conegliano TV

 
Sezione C - poesia dialettale

1° Class. Na luce pe Furcella – Andrea Sbarra – Napoli
2° Class. Nu silenziu ca stuta 'a mimoria - Giovanni Macrì - Barcellona P.G. (ME)
3° Class. Malafimmina – Salvatore Gazzara – Messina
Premio Giuseppe Salvio Zittiti ca si’ fimmina! - Margherita Neri - Cefalù (PA)
Premio Giuseppe Veropalumbo - Core ‘e mamma – Domenico Giordano – Cercola NA
Premio Raffaele Viviani alla Carriera “Vincenzo Cerasuolo

 
Classifica sezione D – Animali

1° classificato - ‘O Cane - Giovanna Balsamo - Napoli
2° Classificato - Appena in tempo - Rosanna Carione – Teverola CE
3° classificato - Nel tuo sguardo - De Massimo De Mellis -
Sant’Anastasia NA
4° Classificato - Mimesi bentonica - Veronica Bruno – Come Tralci Napoli
5° classificato - Mamma ora - Alfonso Gargano – Salerno




Premio Raffaele Viviani alla carriera 

al poeta - scrittore: Vincenzo Cerasuolo


GIURIA

Presidente Giuria: Dott.ssa Cristina Adragna – Scrittrice-poetessa
Giurato – Professoressa Marina Villani – poetessa-scrittrice
Giurato – Antonio Covino – poeta- scrittore – attore - operatore culturale
Giurato – Stefania Siani – poetessa – scrittrice - operatore culturale
Giurato – Docente Francesca Franca Citrano – poetessa-scrittrice
Giurato – Dott.ssa Rosaria Pannico – giornalista-scrittrice
Giurato – Dott.ssa Monica Aquino – poetessa-scrittrice

 

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Grazie alla giuria della 9° edizione del premio letterario "Uniti per la legalità" - Monica Aquino

 


Monica Aquino, nata a Napoli nel 1965, è un’autrice italiana impegnata nel racconto delle fragilità sociali e, in particolare, della violenza di genere. Dopo aver conseguito la laurea in Scienze del Servizio Sociale, collabora con alcuni centri antiviolenza nella provincia di Napoli, un’esperienza che segna profondamente il suo percorso umano e professionale.


È durante nel periodo della pandemia, che nasce la sua vocazione per la scrittura. In un momento di isolamento collettivo, l’autrice decide di dare voce alle tante donne vittime di violenza.


La scrittura diventa per lei un megafono per chi non riesce a parlare o non può più farlo, trasformando il dolore in memoria e testimonianza.


Nel 2023 pubblica il suo romanzo d’esordio, “Come stelle cadenti”, con Guida Editore, ispirato a una vicenda realmente accaduta. L’opera segna l’inizio di un percorso narrativo attento e sensibile alle tematiche sociali.


Dopo tre anni, torna in libreria con: “La luce che resta”, il suo secondo romanzo, un'opera che esplora il tema delle proprie origini e il loro profondo impatto sull'identità e sul destino dell'individuo.

 

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Grazie alla giuria della 9° edizione del premio letterario "Uniti per la legalità" - Francesca Citrano



Francesca Citrano è una scrittrice e poetessa italiana, nata a Palermo il 1° settembre 1953. Da oltre sessant'anni risiede a Borgetto, un piccolo comune della provincia di Palermo. La sua vita è profondamente intrecciata con la letteratura, la ricerca storica e le tradizioni popolari siciliane, che alimentano la sua più grande passione: la scrittura, sia in prosa che in versi.

Francesca Citrano ha una vasta produzione letteraria, che comprende diversi generi:


"Gente di Borgetto" (2015): Edizioni Centineo, questo libro riflette il suo amore per la comunità locale e la cultura siciliana.


"Poeticamente raccontando" (2016): Una raccolta di poesie e racconti edita da Vitale, che mette in luce la sua capacità di mescolare lirismo e narrazione.

"Borgetto tra storia e leggenda" (2016): Un saggio storico edito da Drepanum, che esplora l'affascinante intreccio tra storia e mitologia locale. Il volume è stato ripubblicato nel 2026 con la prefazione di Francesco Billeci.

"Mariù" (2017): Un romanzo autobiografico pubblicato da La Biglia Verde, in cui Francesca racconta la sua storia personale con sensibilità e introspezione.

"Abbracciai me stessa" (2024): Un romanzo pubblicato da Edizioni Billeci, che narra una storia vera raccontata all'autrice da Antonella Di Giorgio.

Francesca ha dedicato gran parte della sua vita alla letteratura, lavorando come curatrice di prefazioni ed editor per numerosi libri pubblicati dalla Casa editrice Billeci. Ha ricoperto il ruolo di giurata e presidente di giuria in importanti concorsi nazionali. 
La sua dedizione alla promozione culturale è stata fondamentale per lo sviluppo di eventi e progetti che hanno arricchito il tessuto sociale e culturale di Borgetto. I suoi contributi alla letteratura e alla cultura le hanno valso moltissimi riconoscimenti in tutta Italia.Francesca Citrano è apprezzata non solo per il suo talento letterario, ma anche per il suo impegno a favore della salvaguardia delle tradizioni popolari della comunità e della cultura.
 

La sua grande dote di saper raccontare storie e di comporre in versi le ha permesso di conquistare oltre cento riconoscimenti tra i più importanti: primo premio alla XX edizione del Concorso Buttitta nella sezione Poesia in lingua Siciliana, la "Balestra d'argento "al concorso Terre delle Balestrate e numerosi primo posti in prestigiosi concorsi nazionali. Francesca Citrano è una figura centrale e ispiratrice per molti aspiranti scrittori e poeti. La sua vita e carriera sono un esempio di come la passione per la letteratura possa avere un impatto duraturo e significativo sulla comunità e oltre.


La sua opera continua ad appassionare lettori di tutte le età, portando avanti la tradizione letteraria siciliana con passione e dedizione.

 

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Grazie alla giuria della 9° edizione del premio letterario "Uniti per la legalità" - Cristina Adragna

Cristina Adragna - Presidente di giuria

 


 

Cristina Adragna è un'autrice e psicologa nata a Palermo il 10 novembre 1983. Cresciuta ad Alcamo, ha dimostrato fin da giovane un forte interesse per la scrittura e l'educazione. Dopo aver frequentato il Liceo Classico "Cielo D’Alcamo", ha conseguito la maturità nel 2002. Successivamente, ha pro-seguito i suoi studi presso l'Università degli Studi di Palermo, dove si è laureata in Psicologia nel 2007. La sua tesi, dal titolo “Elementi teorici e giuridici nel campo della adozione internazionale”, denota il suo interesse per le tematiche sociali e legali legate al benessere dei minori.


Cristina ha lavorato presso vari centri dedicati al recupero di minori a rischio, dove ha contribuito come componente dell'équipe psicopedagogica. Questa esperienza le ha permesso di sviluppare una comprensione profonda delle dinamiche sociali e psicologiche che influenzano i giovani. Ha inoltre sperimen-tato l'insegnamento presso istituti di formazione per operatori di comunità, arricchendo ulteriormente il suo bagaglio profes-sionale. Sin dalla tenera età, Cristina si è dedicata alla scrittu-ra, un talento che ha coltivato parallelamente alla sua carriera professionale. Nel 2018, ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie, Aliti Inversi, con la casa editrice Edizioni Raffaello. Nel dicembre 2023, ha pubblicato la sua seconda raccolta poetica, Di me e di te, con Accademia Edizioni ed Eventi. Nel 2024 la silloge “Di me e di te” è stata candidata al Premio Strega. Cristina Adragna continua a vivere e lavorare ad Alcamo, dedicandosi sia alla sua professione di psicologa che alla scrittura. Dal 2025 è socia del Laboratorio Salamone Marino di Borgetto e dell’associazione culturale Billeci di Borgetto.

 

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Grazie alla giuria della 9° edizione del premio letterario "Uniti per la legalità" - Rosaria Pannico


Rosaria Pannico è laureata in giurisprudenza alla Federico II di Napoli, membro di giuria di vari concorsi letterari, è giornalista pubblicista dal gennaio 2012 e scrittrice, ha esordito nel mondo della letteratura nel novembre del 2012 con il romanzo breve di fantascienza dal titolo “Terra di un nuovo mondo” (il Castello Edizioni). Successivamente ha partecipato a varie antologie di racconti e nanoracconti. Ha collaborato alla stesura di alcuni cataloghi di arte contemporanea. Ha pubblicato, nell’aprile del 2022, il romanzo dal titolo “L’eternità di un’Anima” (edizioni IL SAGGIO) a cui è stato conferito il premio “Dario Prisciandaro 2023”. Ha pubblicato, nel febbraio del 2024, il romanzo dal titolo “Viaggio verso la Terra del Nuovo Mondo – l’inizio della mia avventura” (edizioni IL SAGGIO), la cui poesia presente nell’introduzione alla narrazione è stata premiata, il 22 marzo 2024, con “l’ancoretta d’argento” al V Concorso Internazionale di Poesia Gaeta perla del Lazio dal 1553. Nel maggio 2025 le viene assegnato il Premio MarediCosta per la comunicazione, nell’ambito della XIX edizione di ..incostieraamalfitana .it. Nel novembre 2025 viene conferito il Premio Speciale “Versi di Pace - Stampa” 2024, nell’ambito della V Edizione del Concorso Internazionale di Poesia “Versi di Pace” 2024. Nel Settembre 2026 viene conferito il Premio Speciale “La Font sott”, nell’ambito del VIII Premio Nazionale di Poesia “Majje Dde Le Defenze” Edizione 2026 il cui nome. A partire da tale data è presente nell’Albo d’Oro dei Poeti Amici di Lucito.
Attualmente: scrive prefazioni a libri di narrativa e di poesia, collabora con il giornale cartaceo “IL SAGGIO” e con il magazine online “MyDreams”. Gestisce il blog di arte e cultura italiana “rosarydelsudArt news” di cui è fondatrice.

 

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