mercoledì 22 luglio 2026

Venerdì 24 luglio ad Atrani la criminologa Deborah Divertito con “Spiega la vela” racconta un modello educativo a sostegno dei minori a contatto con la giustizia

 


Cosa succede quando ragazze e ragazzi coinvolti in procedimenti penali o in situazioni di forte vulnerabilità sociale incontrano adulti pronti ad accompagnarli per cambiare rotta? 

 
Alla domanda risponderà, Venerdì 24 luglio allo Scoglio a pizzo di Atrani, Deborah Divertito, criminologa, esperta di progettazione sociale, curatrice del libro “Spiega la Vela. Storie e metodo educativo con i minori in ambito penale”, pubblicato da edizioni San Gennaro. Il volume rappresenta il racconto di un modello educativo che ha coinvolto oltre 100 ragazzi, 51 nuclei familiari, 7 istituti scolastici, 13 organizzazioni del Terzo Settore, due agenzie del Ministero della Giustizia, un ente locale e un soggetto valutatore, tra Napoli e l’agro aversano. 

 


 

 
Le pagine del libro restituiscono il lavoro svolto con adolescenti e giovani che hanno avuto contatti con la giustizia minorile o che si trovano in condizioni di vulnerabilità. Attraverso racconti, casi concreti e riflessioni metodologiche, vengono illustrate le strategie educative adottate: dai Progetti Educativi Individualizzati all’educativa di strada, dai laboratori formativi all’orientamento professionale, fino agli strumenti della giustizia riparativa, della mediazione penale e del sostegno alle famiglie.

 
Elemento centrale dell’esperienza il lavoro di rete promosso dalla Fondazione di Comunità San Gennaro, soggetto capofila del progetto. 

 


 

 
Dalle ore 20:30, dopo i saluti di Michele Siravo, sindaco di Atrani, e di Lucia Ferrigno, consigliera delegata alla Cultura del comune costiero, ne parlerà con la curatrice del libro Alfonso Bottone, direttore organizzativo ..incostieraamalfitana .it.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Lerici Music Festival - I miei orizzonti e tu - Giovanni Ozzola

Lerici Music Festival
“Musica, Immagini e Parole dall’Acqua”
presenta


GIOVANNI OZZOLA
I miei orizzonti e tu
A cura di Carlo Orsini


22 luglio – 2 agosto 2026
Lerici, Villa Marigola

 

Giovanni Ozzola, I miei orizzonti e Tu, Lerici Music Festival 2026. Ph. Fabio Gianardi

 


Nel suo decimo anno di attività, il Lerici Music Festival consolida il dialogo tra musica e arti visive che con le ultime edizioni è divenuto una delle direttrici più riconoscibili della sua identità culturale.

Dall’incontro tra le arti visive e musicali, nella suggestiva cornice del Golfo dei Poeti, per il terzo anno il Lerici Music Festival presenta un progetto d’arte contemporanea in dialogo con il calendario musicale, a cura di Carlo Orsini e realizzata in collaborazione con Galleria Continua.

Nell’ambito del programma del Festival è protagonista il progetto espositivo di Giovanni Ozzola, tra gli artisti italiani più apprezzati a livello internazionale, invitato a confrontarsi con uno dei grandi protagonisti della storia e dell'immaginario di Lerici: il mare.
A Villa Marigola prende forma I miei orizzonti e Tu, mostra che riunisce fotografia, scultura, installazione e video in un percorso concepito appositamente per il contesto del Golfo dei Poeti.

La ricerca di Giovanni Ozzola si sviluppa da anni attorno ai temi della luce, del tempo e dello spazio. Attraverso una pratica che attraversa linguaggi differenti, l'artista indaga il confine tra visibile e invisibile, tra esperienza individuale e dimensione universale, interrogando il rapporto tra essere umano e ambiente. Le sue opere nascono spesso in luoghi di frontiera — deserti, oceani, architetture abbandonate, punti di osservazione affacciati sull'orizzonte — trasformati in dispositivi di conoscenza capaci di mettere in discussione la nostra percezione del mondo.

Con I miei orizzonti e Tu Ozzola costruisce un percorso che assume il mare come metafora dell'esistenza e dell'incontro con l'altro. Il progetto prende forma come un asse ideale che muove da un orizzonte naturale, attraversa una soglia di ascolto e consapevolezza, e approda infine a un territorio fisico e interiore in cui l'ignoto si manifesta come possibilità di trasformazione. Lungo questo itinerario il visitatore è invitato a confrontarsi con ciò che ancora non conosce, scoprendo come ogni esplorazione del mondo coincida inevitabilmente con una scoperta di sé.

 

IL PERCORSO ESPOSITIVO
La mostra si sviluppa attraverso quattro nuclei principali che accompagnano il visitatore in un progressivo attraversamento dello spazio e del pensiero.
L'ingresso al percorso è affidato a un'opera fotografica site-specific collocata sulla soglia della prima sala. L'immagine mostra una struttura segnata dal tempo, dalle tracce dell'abbandono e dai segni della vernice spray. Al centro si apre una finestra che permette di osservare l'incontro tra acqua e cielo. Lo spazio interno, chiuso e rumoroso, si confronta con la calma assoluta dell'orizzonte marino. L'opera evoca la possibilità di abbandonare il proprio rifugio interiore, la propria personale zona di comfort, per lasciarsi assorbire da una dimensione più ampia e indefinita. L'orizzonte diventa così il luogo simbolico in cui perdersi per potersi ritrovare.

A metà del percorso, sullo stipite della porta centrale che collega i due ambienti espositivi, trovano posto alcune campane nautiche. Un tempo utilizzate per segnalare la presenza delle navi nel mare aperto, queste sculture in bronzo riportano incise a mano frasi custodite nella memoria dell'artista. Le campane assumono la funzione di fari sonori e punti di orientamento: presenze da attraversare fisicamente e acusticamente, che invitano il visitatore a riflettere sul proprio posizionamento nel mondo e sulla possibilità dell'ascolto come forma di conoscenza.

Nella sala successiva il percorso incontra una grande opera a pavimento, realizzata in ardesia o rame e concepita in relazione allo spazio che la ospita. Dalla superficie emerge il profilo dei continenti immerso in una trama di fitte incisioni. Ogni segno corrisponde alla reale rotta percorsa via mare da un esploratore diretto verso una meta sconosciuta. L'opera si configura come una grande cartografia della memoria collettiva: una rappresentazione dell'umanità e del suo costante tentativo di nominare, comprendere e delimitare ciò che appare ignoto. Le rotte individuali si sovrappongono fino a generare un'unica superficie attraversata dalla storia, trasformando il viaggio in una metafora della conoscenza.

L'itinerario si conclude con la proiezione di Sin Tiempo, opera video che introduce una dimensione ulteriore di ascolto e contemplazione. Protagonista del lavoro è un uomo che si rivolge al mare utilizzando il silbo gomero, antica lingua fischiata originaria delle Isole Canarie. Mentre il vento si intreccia al respiro e il suono si trasforma in pensiero, parola e memoria, il fischio si dirige verso l'orizzonte, suggerendo una relazione profonda tra linguaggio, paesaggio e coscienza. Come una possibile via di fuga, o forse come un approdo, l'opera conclude il percorso lasciando aperta la domanda che attraversa l'intera mostra: cosa accade quando decidiamo di oltrepassare il confine del conosciuto?

Più che una mostra sul mare, I miei orizzonti e Tu è una riflessione sulla tensione che spinge l'essere umano verso ciò che ancora non conosce. Il mare diventa il luogo simbolico in cui si misurano desiderio e paura, memoria e possibilità, esperienza individuale e dimensione collettiva. In questa visione, l'atto di esplorare l'ignoto appare come il primo passo necessario verso un autentico incontro con sé stessi e con l'altro.

 

Giovanni Ozzola, I miei orizzonti e Tu, Lerici Music Festival 2026. Ph. Fabio Gianardi

 


L'ARTISTA
Giovanni Ozzola (Firenze, 1982) sviluppa una ricerca che attraversa installazione, scultura, fotografia, incisione e video. Al centro del suo lavoro si collocano il rapporto tra luce, spazio e tempo, l'indagine sull'orizzonte come luogo fisico e mentale e la relazione tra essere umano e ambiente. La sua produzione si configura come una continua riflessione sui meccanismi che sottendono l'esistenza e sul desiderio di oltrepassare i limiti della percezione.

IL PROGRAMMA CULTURALE

Nel periodo di apertura della mostra, da luglio ad agosto, si svolgerà una serie di incontri dal titolo Conversazioni a Colazione, per approfondire il tema del rapporto tra suono, immagine e movimento, nell’arte e nella musica, a cura di Carlotta Sorba e Carlo Orsini. La rassegna, in programma alle ore 10.00 in alcuni luoghi della ristorazione cittadina, si apre giovedì 23 luglio al Bar Costa con I miei orizzonti e Tu, incontro con Giovanni Ozzola, Carlo Orsini ed Eugenio Viola, dedicato ai temi della mostra e alla ricerca dell’artista.

In occasione dell’opening serale della mostra, giovedì 22 luglio, Villa Marigola ospita dalle ore 21.15 il concerto HOMER’S ODYSSEY IN JAZZ, di Paul Lay Trio, un programma jazz ispirato all’Odissea di Omero.

 

Giovanni Ozzola, I miei orizzonti e Tu, Lerici Music Festival 2026. Ph. Fabio Gianardi

 

 

 INFORMAZIONI AL PUBBLICO
22 luglio – 2 agosto 2026
GIOVANNI OZZOLA
I miei orizzonti e tu
A cura di Carlo Orsini
Realizzata in collaborazione con Galleria Continua

Conversazioni a Colazione
Giovedì 23 luglio 2026, ore 10.00
Bar Costa, Lerici
I miei orizzonti e Tu
con Giovanni Ozzola, Carlo Orsini ed Eugenio Viola
 
Venerdì 24 luglio 2026, ore 10.00
Bar Colibrì, Lerici
Reflets dans l’eau: il suono dell’acqua nella musica europea
con Giovanni Bietti e Carlotta Sorba
 
Lunedì 27 luglio 2026, ore 10.00
Giardini Lungomare Vassallo, Lerici
Accordare lo spazio
con Liliana Moro, Giovanna Manzotti e Carlo Orsini
 
Mercoledì 29 luglio 2026, ore 10.00
Terrazza Hotel Shelley, Lerici
Sapore di sale. I cantautori genovesi nell’Italia del boom
con Nando Fasce e Carlotta Sorba
 
Venerdì 31 luglio 2026, ore 10.00
Terrazza Hotel Shelley, Lerici
Water Ikebana: solido e liquido nel lavoro di un artista contemporaneo
con Ilaria Bonacossa e Luca Trevisani
 
Concerti
Mercoledì 22 luglio 2026, ore 21.15
Villa Marigola
Homer’s Odyssey in Jazz
Paul Lay Trio
 
Giovedì 23 luglio 2026, ore 11.00
Villa Marigola
Water as Sound: Piano Landscapes
Irina Ten, pianoforte
 
Giovedì 23 luglio 2026, ore 21.15
Villa Marigola
Schubert: Water, Time and the Human Soul
Meera Varghese, soprano; Ustinya Malinina, mezzosoprano; Gabriele Pieranunzi, violino; Francesco Fiore, viola; Pierluigi Sanarica, violoncello; Sofia Bianchi, contrabbasso; Nicolas Ventura, pianoforte
 
Giovedì 23 luglio 2026, ore 23.45
Marinella Di San Terenzo
Concerto notturno
Water at Night
Alexander Boldachev, arpa; Valentina Pira, voce
 
Venerdì 24 luglio 2026, ore 21.15
Parco Shelley
Storm and Seasons at Sea
Elly Suh, violino; Yerevan Youth Orchestra; Sergey Smbatyan, direttore
 
Sabato 25 luglio 2026, ore 21.15
Auditorium Opificio Vaccari
The Sea as Landscape and Symbol
Sarah Rappoport, mezzo-soprano; Yerevan Youth Orchestra; Gianluca Marcianò, direttore
 
Domenica 26 luglio 2026, ore 11.00
Villa Marigola
Water, Memory and Longing
Ustinya Malinina, mezzosoprano; Gianluca Marcianò, piano
 
Domenica 26 luglio 2026, ore 21.15
Villa Marigola
Concerto immersivo
Reflections
Alexander Boldachev, arpa;
 
Lunedì 27 luglio 2026, ore 18.00
Oratorio Santa Croce, Sarzana
Il Canto di Roma
Andrea De Carlo, viola da gamba e direttore; Roberto Mattioni, tenore; Lucia Adelaide Di Nicola, clavicembalo; Claudio Martin Poblete, arciliuto; Amleto Matteucci, violone
 
Lunedì 27 luglio 2026, ore 21.15
Villa Marigola
Water as Memory and Inner Current
Anna Kravtchenko, pianoforte
 
Martedì 28 luglio 2026, ore 21.15
Villa Marigola
Nature as Ethics
Trio Palladio — Ensemble of the Year 2024: Eva Bindere, violino; Kristina Blaumane, cello; Reinis Zariņš, pianoforte
 
Mercoledì 29 luglio 2026, ore 11.00
Villa Marigola
Water as Vision
Mikhail Farcossà, pianoforte
 
Venerdì 31 luglio 2026, ore 21.15
Sotto al Castello, San Terenzo
Symphonic Currents
Bomsori Kim, violino; Orchestra Filarmonica Toscanini; Gianluca Marcianò, direttore
 
Sabato 1 luglio 2026, ore 05.45
Marinella di San Terenzo
Concerto all’alba
Water at Dawn
Mario Stefano Pietrodarchi, bandoneon; Miriam Prandi, cello
 
Sabato 1 agosto 2026, ore 21.15
Teatro Impavidi, Sarzana
Opera
Britten: The Turn of the Screw, Op.54
Orchestra del Teatro Carlo Felice; Giuseppe Bruno, direttore; Michel El Ghoul, regia
Cast: James Schouten, Prologo / Peter Quint; Sofia Savenko, Governante; Melinda Hughes, Miss Jessel; Dilan Saka, Mrs Grose; Jasmine Flicker, Flora; Nicholas Ceragioli, Miles
 
Domenica 2 agosto, ore 21.15
Sotto al Castello, San Terenzo
Gran Finale / Evento gratuito
Water: Tradition and Creation
Miriam Prandi, cello; Mario Stefano Pietrodarchi, bandoneon; Orchestra del Teatro Carlo Felice; Stefano Vignati, direttore
 
Presentazione e incontro
Martedì 28 luglio 2026, ore 17.00
Villa Marigola
Dalle sponde della Neva al Golfo dei Poeti: Il grande compositore sovietico Šostakovič
Anna Soudakova-Roccia, curatrice del volume Dmitrij Šostakovič. Grande compositore sovietico, Ed. Mudima
Focus: musica, teatro, cinema, fotografia, filmati d’epoca e ascolti guidati
 
Musica e narrazione
Mercoledì 29 luglio 2026, ore 21.15
Villa Marigola
Oltre le Colonne d’Ercole
Valeria Solarino, voce narrante; Gloria Campaner, pianoforte
 
Performance multimediale di Patricia de Solages
Giovedì 30 luglio 2026, ore 21.15
Piazza San Giorgio (Castello di Lerici)
KEEP IT WILD
Astrig Siranossian, cello; Baptiste-Florian Marle-Ouvrard, organo
 
 
ORARI MOSTRA
Ore 18.00 - 20.30
Domenica chiuso
Ingresso gratuito
Villa Marigola
Lerici

 


 
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

VALENTINA PERSIA in NATA CON LA GUEPIÈRE

 Teatro Civico La Spezia

Stagione teatrale 2026-27

 

VALENTINA PERSIA in

NATA CON LA GUEPIÈRE


Sabato 30 gennaio 2027

(ore 21:00)


 




La Spezia 22 luglio 2026 –  Il cartellone generale del Teatro Civico svela un’altra novità in anteprima per la prossima Stagione: sabato 30 gennaio 2027 (ore 21:00) Valentina Persia sarà alla Spezia con il suo spettacolo “Nata con la Guepière”.

Dopo il successo esplosivo di “Ma che te ridi?!”, la Persia torna a teatro più audace che mai con uno spettacolo che promette risate, verità e una buona dose di follia controllata.

Superata la soglia dei 50, arriva quella domanda che prima o poi ci facciamo tutti:

“Il destino è stato galantuomo… oppure no?”.

E da qui parte un viaggio divertentissimo tra ricordi, intuizioni, errori, amori, sogni mancati e traguardi inaspettati.

Scritto con Alessandro Clemente, “Nata con la Guêpière” racconta una Valentina ironica come sempre ma anche più consapevole, che si mette a nudo, solo metaforicamente, per ripercorrere la sua storia e quella di un’intera generazione alle prese con i cambiamenti dei tempi, i tic della società e le piccole follie quotidiane che ci rendono umani.

Tra aneddoti mai raccontati, stoccate fulminanti, osservazioni irresistibili e momenti in cui l’emozione si fa strada tra le risate, Valentina costruisce un ritratto sincero, intenso e liberatorio.

Il risultato è un one-woman show brillante, irriverente e sorprendentemente catartico, che ricorda a tutti una grande verità: a volte, per affrontare la vita, non basta l’ironia… ci vuole anche un bel corsetto!

Attrice, comica e ballerina, Valentina Persia è una delle presenze più autentiche e istintive dello spettacolo italiano. La sua comicità nasce dalla vita: dalle storie di famiglia, dalle fragilità trasformate in forza, dalla capacità rara di ridere con il pubblico e mai del pubblico. In lei convivono la veracità romana e una sensibilità scenica che non si impara: si è o non si è.

Nel 2021 sorprende l’Italia a L’Isola dei Famosi, arrivando seconda e unica donna finalista.

L’anno successivo, a “Tale e Quale Show” con Carlo Conti, conquista pubblico e critica con trasformazioni diventate iconiche: Gabriella Ferri, Anastacia, Amy Winehouse, Clementino. Ogni personaggio è un tributo, un gesto d’amore.

Mostra un volto intimo e familiare nel programma di cucina “Le Ricette di Casa Persia” su Food Network, dove le ricette della tradizione diventano un pretesto per raccontare radici, memoria e affetto.

Dopo trent’anni di carriera arriva un traguardo nuovo e importante: il debutto come conduttrice con “Sinceramente Persia – One MILF Show” sul NOVE. Un programma che porta il suo nome, il suo linguaggio e la sua storia, una miscela di comicità e verità che la racconta senza filtri.

I biglietti sono in vendita online su Ticketone.it, e presso il Botteghino del Teatro Civico (ingresso da Corso Cavour, 20), aperto dal lunedì al sabato dalle 9:00 alle 12:30 (il mercoledì anche dalle 16:00 alle 19:00).
 

INFO:

Tel. 0187-727521

email: info@teatrocivico.it

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

WHITE DINNER WATER SHOW 2026


 

 Legnano (Milano), 18 luglio 2026


Villa ReNoir celebra dieci anni di eccellenza con la notte più spettacolare d'Europa: l'unico evento al mondo dove si cena nell'acqua

Quasi 1.400 ospiti in due serate sold out, artisti internazionali, personaggi dello spettacolo, acrobate sospese a settanta metri d'altezza, oltre sei ore di show senza interruzioni e milioni di visualizzazioni sui social. Il White Dinner Water Show consacra Villa ReNoir tra le eccellenze assolute dell'intrattenimento italiano.

LEGNANO (Milano) 

Ci sono eventi che durano una sera, poi ci sono quelli destinati a entrare nella memoria collettiva

 


 

 


Il White Dinner Water Show 2026, andato in scena il 16 e 17 luglio nella straordinaria cornice di Villa ReNoir, ha trasformato due notti d'estate in un'esperienza immersiva dove eleganza, spettacolo, alta cucina, musica, arte e tecnologia si sono fuse in un format unico al mondo.

Ha celebrato il decimo anniversario di Villa ReNoir, nata nel 2016 da una visione dell'imprenditore Paolo Renis, oggi riconosciuta come una delle location più prestigiose d'Italia dedicate ai grandi eventi, ai matrimoni e all'intrattenimento di alto livello.

Dieci anni di crescita, innovazione e ricerca continua della meraviglia.

Una storia costruita insieme a migliaia di ospiti che hanno scelto Villa ReNoir per celebrare i momenti più importanti della propria vita.

L'unico evento al mondo dove si cena nell'acqua,il White Dinner Water Show non è semplicemente una cena, non è soltanto uno spettacolo, è un'esperienza totale.

Quasi 700 ospiti ogni sera, rigorosamente vestiti di bianco, hanno preso posto direttamente nell'acqua, circondati da scenografie luminose, installazioni artistiche e giochi di luce che hanno trasformato piscina e giardini in un teatro a cielo aperto.

Per oltre sei ore consecutive, senza una sola pausa, il pubblico ha vissuto uno spettacolo in continua evoluzione.

Sirene che nuotavano tra i tavoli, ballerine, trampolieri, lampade viventi, coreografie spettacolari, musica dal vivo, effetti speciali, fuochi d'artificio e alta cucina.

Ogni momento lasciava spazio al successivo in un crescendo di emozioni che ha coinvolto tutti i sensi.

Il cuore artistico della manifestazione porta la firma di NM Produzioni, con il performer Roy Paladini e la sua band protagonisti di uno show musicale di altissimo livello.

Quattordici performer hanno dato vita a una produzione coreografica elegante e coinvolgente sotto la direzione artistica di Gaia Dominici, trasformando ogni brano in un autentico quadro teatrale.

Costumi scenografici, effetti speciali, giochi di luce e una regia impeccabile hanno reso ogni istante diverso dal precedente, il momento che ha tolto il fiato.

Tra gli istanti più emozionanti della serata, l'esibizione del gruppo Stardust, le acrobate hanno danzato sospese fino a settanta metri d'altezza, lasciando centinaia di persone con lo sguardo rivolto al cielo.

Per lunghi minuti il pubblico è rimasto completamente in silenzio, solo gli applausi hanno rotto quell'atmosfera irreale, una scena destinata a diventare una delle immagini simbolo dell'edizione 2026.

A guidare il pubblico durante tutta la serata è stato il frontman e DJ resident di Villa ReNoir Valerio Schiavone, capace di accompagnare gli ospiti lungo un viaggio emozionale perfettamente orchestrato.

Dopo cena è stata la volta di Fabio Romano di RTL 102.5, che ha trasformato Villa ReNoir in una grande festa sotto le stelle.

La diretta social e sui maxischermi è stata affidata a Irene Antonucci e Barbara Vesco, mentre Dorian Produzioni ha curato l'intera regia televisiva dell'evento con riprese professionali, telecamere sull'acqua e diretta streaming.

Il brindisi dei dieci anni il momento più intenso della serata è arrivato quando Paolo Renis ha invitato sul palco la propria famiglia e tutto lo staff di Villa ReNoir.

Accanto a lui i figli Riccardo e Beatrice, la moglie Giulia, Jorge e tutte le persone che ogni giorno rendono possibile questo sogno.

Tra coriandoli, brindisi e applausi interminabili, Villa ReNoir ha celebrato non soltanto un anniversario, ma dieci anni di passione, sacrificio e visione imprenditoriale.

Ospiti, spettacolo e televisione grazie alla collaborazione con TV & Stars Management di Milano, guidata dal manager televisivo e produttore Paolo Chiparo, il White Dinner Water Show ha ospitato numerosi protagonisti del mondo dello spettacolo, della televisione, della musica e dello sport.

Tra gli ospiti Stefano Tacconi, Milton Morales, Giacomo Urtis, Simona Tagli, Biagio D'Anelli, Dolcevita Noore, Danilo Amerigo, l'influencer Ioana Dunica, Antonio Vandoni di Radio Italia, Ilenia e Mitch di Radio 105, Vanessa Grey di RTL 102.5, Jacopo Malnati dei Pantellas e Roberta Nicosia, La nazionale Artisti, Lubamba, e numerosi influencer e creator digitali.

 




Il fenomeno dell'estate

A poche ore dalla conclusione, migliaia di fotografie e video hanno invaso Instagram, TikTok e Facebook.

La cena nell'acqua, le acrobate sospese nel cielo, gli spettacoli e le scenografie hanno generato milioni di visualizzazioni, confermando il White Dinner Water Show come uno degli eventi più condivisi e fotografati dell'estate italiana.

Una rete di eccellenze

Il successo del White Dinner Water Show nasce anche dalla collaborazione con una prestigiosa rete di partner che hanno contribuito alla realizzazione dell'evento.

Tra questi Casa Editrice Empire, editrice delle riviste Eva3000, Settimanale VIP, Periodico Mio e Tutto Gossip; TV & Stars Management di Paolo Chiparo; Arkipiù con l'imprenditore Giuseppe D'Onofrio; Moët & Chandon; Valverde; Refresco; Loft 73; B&P Generali Assicurazioni; S.L. Costruzioni; Cliniche Viganò; ReNoir Bistrot; Fiabe di Gelato; 21 Marketing Agency; Data Expert e Dorian Produzioni.

Il sipario non è ancora calato


Il successo delle prime due serate, che hanno richiamato quasi 1.400 ospiti e conquistato milioni di visualizzazioni sui social, rappresenta solo il primo atto di un'edizione destinata a entrare nella storia.

Ora tutto è pronto per l'ultimo, attesissimo appuntamento del White Dinner Water Show 2026, in programma venerdì 25 luglio a Villa ReNoir.

Sarà la serata conclusiva del decennale, l'ultima occasione per vivere l'emozione di un evento diventato un punto di riferimento dell'estate italiana e riconosciuto come l'unico al mondo dove si cena direttamente nell'acqua, immersi nello spettacolo.

Gli ospiti saranno nuovamente accolti in un'atmosfera sospesa tra sogno e realtà: tavoli nell'acqua, scenografie luminose, musica dal vivo, performer internazionali, acrobazie aeree mozzafiato, sirene, ballerine, effetti speciali e un'imponente produzione artistica che culminerà in uno straordinario spettacolo pirotecnico.

Dopo aver emozionato migliaia di persone nelle prime due date, Villa ReNoir si prepara a scrivere l'ultimo capitolo di un'edizione celebrativa che ha consacrato il White Dinner Water Show tra gli eventi più esclusivi, spettacolari e fotografati d'Europa.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

I VENERDÌ DI ERCOLANO CONQUISTANO IL PUBBLICO

NUOVO APPUNTAMENTO VENERDÌ 24 LUGLIO TRA ARTE E ARCHEOLOGIA SOTTO LE STELLE


 

Biglietti disponibili online, due turni di visita per ogni serata.


Le sere d’estate a Ercolano continuano ad accendersi di luce, musica e parole antiche. Prosegue con crescente successo il format "I Venerdì di Ercolano", la rassegna giunta alla sua nona edizione, che quest’anno sta riscuotendo un apprezzamento particolarmente caloroso da parte del pubblico, che dà appuntamento a venerdì 24 luglio, quando il Parco Archeologico tornerà a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto tra le rovine dell’antica città, sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Un nuovo appuntamento imperdibile per vivere una serata diversa dal solito, tra i vicoli illuminati di una città che ha duemila anni e non li dimostra.

 

ph. ANNA ABET.

 


La fascia serale scelta per la rassegna — dalle 20:00 a mezzanotte — regala ai visitatori il momento più piacevole della giornata per una passeggiata all’aperto: la luce calda del tramonto e le atmosfere sospese delle domus di Ercolano, illuminate ad arte per l’occasione, compongono uno scenario che più che una visita è un’esperienza da vivere con tutti i sensi.

 

ph. ANNA ABET.

 


Il filo conduttore dell’edizione 2026, Amore e Guerra, attraversa sette performance site-specific distribuite nei diversi ambienti del sito archeologico. Il pubblico potrà muoversi liberamente lungo un percorso illuminato, incontrando di volta in volta gli spettacoli, ciascuno ripetuto ciclicamente durante la serata: un’esperienza libera e immersiva, adatta a chi desidera scoprire l’archeologia in una veste inedita.


«La risposta del pubblico a questa nona edizione dei "Venerdì di Ercolano" ci sta riempiendo di soddisfazione. Con questa rassegna il Parco rinnova il proprio impegno nel rendere il patrimonio archeologico uno spazio vivo, aperto al dialogo con i linguaggi del presente. L’antica città diventa luogo di incontro tra memoria e creatività».

Federica Colaiacomo (Direttrice del Parco Archeologico di Ercolano).

 

Le prime serate della rassegna hanno registrato un pienone di pubblico e un riscontro molto positivo, confermando "I Venerdì di Ercolano" come uno degli appuntamenti più amati dell’estate campana.

 

 

ph. ANNA ABET.

 


Le prossime date
Dopo l’ottima accoglienza riservata alle prime serate, la rassegna proseguirà venerdì 24 e 31 luglio e venerdì 7 agosto 2026, con un’ulteriore data speciale sabato 26 settembre 2026, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio.


Informazioni pratiche e biglietti
Orari Dalle 20:00 alle 24:00, in due turni (20:00–21:30 e 22:00–23:30)
Ingressi Corso Resina 187 e Via dei Papiri Ercolanesi 19
Biglietto intero € 10,00
Biglietto ridotto € 5,00 (18-25 anni non compiuti, cittadini UE)
Gratuito Minorenni, disabili e accompagnatori (prenotazione obbligatoria)
Acquisto Online su ercolano.coopculture.it o al call center +39 081 0106490 (lun–sab 9:00–17:00, festivi esclusi)


Consigli

Scarpe basse e comode, repellente per insetti: per godersi al meglio la serata all’aperto.


Una serata a Ercolano, tra le luci soffuse delle antiche domus e le note della musica dal vivo, è il modo migliore per riscoprire il fascino della città sepolta dal Vesuvio in una veste del tutto inedita. I biglietti sono disponibili online: si consiglia di prenotare con anticipo, vista la disponibilità limitata di posti per ciascun turno.

 

Per ulteriori informazioni sul programma e sulle modalità di prenotazione: www.ercolano.coopculture.it 

081 0106490.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

La Galleria BPER apre al pubblico il nuovo Polo Culturale dell'Aquila

Dal 3 settembre Palazzo Farinosi Branconi torna a vivere come luogo dedicato all'arte, alla ricerca e alla partecipazione culturale

 

Palazzo Farinosi Branconi

 Giovedì 3 settembre 2026 apre al pubblico il nuovo Polo Culturale dell'Aquila de La Galleria BPER, ospitato negli spazi di Palazzo Farinosi Branconi, restituito alla città dopo un importante intervento di restauro e rifunzionalizzazione.
 
L'apertura rappresenta una nuova tappa del progetto Poli Culturali BPER. Un Sistema di Patrimonio Diffuso, attraverso cui BPER Banca valorizza il proprio patrimonio artistico, archivistico e architettonico trasformando sedi storiche del Gruppo in luoghi aperti alla cultura, alla ricerca e alla partecipazione pubblica.
 
Il nuovo Polo accoglie il percorso permanente dedicato alla storia artistica dell'Italia centrale e meridionale attraverso una selezione della Corporate Collection BPER, una delle più importanti collezioni d'impresa italiane, e restituisce alla città uno degli edifici storici più significativi del suo centro monumentale.
 
Tra gli interventi più rilevanti realizzati nell'ambito del recupero del Palazzo figura il restauro della Sala di San Clemente, tornata pienamente fruibile grazie a un articolato progetto di ricerca, conservazione e innovazione tecnologica.

L'inaugurazione istituzionale si terrà mercoledì 2 settembre 2026 e l'apertura al pubblico sarà da giovedì 3 settembre.

 

Maestro dei polittici crivelleschi, Madonna con il Bambino, il Cristo in pietà e santi, Sec. XV, tempera su tavola, 195 × 227 × 12 cm, Collezione BPER L’Aquila

 

 


 LA GALLERIA BPER
La Galleria BPER è la realtà che presidia i Poli Culturali e la Corporate Collection del Gruppo BPER.
Nata con l’obiettivo di rendere accessibile un patrimonio costruito nel tempo attraverso la storia del Gruppo bancario, La Galleria promuove mostre, progetti scientifici, iniziative educative e collaborazioni con istituzioni culturali, attivando un dialogo continuo tra opere, territori e comunità. Dal 2017 sviluppa un programma articolato che coniuga identità di impresa e responsabilità sociale, riconoscendo nella cultura una leva di crescita, conoscenza e partecipazione. Attraverso i Poli Culturali, offre un sistema di patrimonio diffuso che mette in rete sedi storiche del Gruppo trasformandole in presìdi culturali aperti, con l’obiettivo di rendere la cultura sempre più accessibile, inclusiva e radicata nei territori. Con le sue attività, La Galleria BPER contribuisce a promuovere una cultura diffusa e condivisa, capace di generare valore sociale e di rafforzare il legame tra patrimonio, persone e comunità.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

NOTTI AL CASTELLO 2026 - Biblioteche, libri e collezionismo femminile a “Notti al Castello 2026”


 

La Spezia, 22 luglio 2026 – Venerdì 24 luglio alle ore 21:15 il Castello San Giorgio ospiterà la presentazione dei volumi “Missione del bibliotecario” di José Ortega y Gasset e “Donne bibliofile italiane” di Giuseppe Fumagalli.

L’incontro, inserito nel programma di “Notti al Castello 2026”, sarà curato da Francesca Nepori e Antonio Castronuovo ed è promosso dal Sistema Bibliotecario Urbano e dalla Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso”.

José Ortega y Gasset, figura centrale del pensiero europeo del Novecento, pronunciò “La missione del bibliotecario” al Congresso Nazionale dei Bibliotecari nel 1935. Il testo è un appello a considerare la biblioteca non come semplice luogo di conservazione, ma come organismo vivo, capace di orientare il lettore nel sapere.

“Donne bibliofile italiane”, pubblicato nel 1926 da Giuseppe Fumagalli, rappresenta invece il primo testo italiano dedicato al collezionismo librario femminile, aprendo uno sguardo originale sul rapporto tra donne, libri e storia della cultura.

La serata offrirà un’occasione di approfondimento sul ruolo delle biblioteche, della bibliografia e della mediazione culturale, valorizzando temi centrali per la storia del libro e della lettura.

L’appuntamento è a ingresso libero.

Informazioni
Museo del Castello San Giorgio

 via XXVII Marzo 36, La Spezia

martedì 21 luglio 2026

Santa Maria Maddalena - ICONOGRAFIA

 Ricorrenza

 22 luglio

 

Titolo Maria Maddalena - Autore Carlo Dolci anno XVII sec



Nell'iconografia è raffigurata come penitente e eremita, come donna in abito lungo (talvolta con mantello). 

Nel mondo dell'arte la sua figura ha ispirato artisti di tutti i tempi e numerose sono le opere di pittura nelle quali è rappresentata per lo più con i lunghi capelli sciolti ed una veste rossa, spesso con l'attributo del vasetto di unguento penitente nel deserto

 

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