mercoledì 8 aprile 2026

CRONOPATIE - LA PRESENTAZIONE

 by Rosaria Pannico


 Si è svolta ieri martedì 7 aprile 2026 al Centro Anziani di Piazza Brin, in Via Filippo Corridoni 7, La Spezia,  la presentazione della silloge poetica “CRONOPATIE” di Gian Luigi Ago, poeta e cantautore spezzino, edita dalla Casa Editrice Controluna di Roma. 
 
Io, Rosaria Pannico, inseme a Massimo Marasco abbiamo dialogato con l'autore. 

La lettura delle poesie sono state affidate a Margherita Bertella e Giulia Olga Billante, due note e brave poetesse spezzine.

Durante la presentazione, l’autore ha eseguito alcune delle sue canzoni i cui testi sono contenuti nel libro. 

Io oggi ho il piacere di proporvi alcuni brevi video tratti dall'evento: 

 

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UNA VITA IN UNA PEN DRIVE e I GIORNI DEL COBRA

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

"Brendan e Grace" di Massimo Marasco al centro anziani di piazza Brin



Martedì 14 Aprile 2026 alle ore 17:00, nei locali del Centro Anziani di piazza Brin in via Filippo Corridoni 7, alla Spezia, avrà luogo la presentazione del racconto “Brendan e Grace” di Massimo Marasco.
L’opera è ancora inedita, ma è stata iscritta alla XIV Edizione del Premio Letterario Internazionale Sarzanae di Poesia, Narrativa e Saggistica, organizzato dalla Associazione Culturale Poeti solo Poeti.
 


 

Massimo Marasco, nato alla Spezia nel 1955, laureato in Chimica, ha lavorato fino al 2018 come consulente informatico a Milano; ora è felicemente in pensione ed è tornato a vivere alla Spezia.


Ha pubblicato nel 2003 il romanzo “L’annuncio – Il mito del popolo nuovo”, di cui questo racconto si può considerare uno spin-off. L’autore torna così alla narrativa, dopo essersi dedicato per molto tempo a testi di saggistica, alcuni dei quali scritti insieme alla sua psicoanalista Silvia Montefoschi, a cui è dedicata la Fondazione della quale è uno dei membri fondatori.

 


L’autore dialogherà con Margherita Bertella, una delle insegnanti del corso di scrittura e lettura espressiva “Officina dello Scrivere ad Alta Voce”. Proprio la frequentazione di questo corso ha fatto ritrovare a Marasco la motivazione per tornare a scrivere fiction e a sviluppare una delle tante storie spesso soltanto abbozzate che si trovano nel suo precedente romanzo. Nel suo dialogo con Margherita Bertella, l’autore illustrerà gli aspetti salienti del libro, che nasce come racconto di avventura ma termina come una storia d’amore, e insieme leggeranno alcuni suoi brani.

 



 

L’ingresso è libero.

 

Si coglie l’occasione per ringraziare gli organizzatori, la presidentessa del centro anziani Lorenza Rocca ed il Comune proprietario dei locali, i giornalisti dei quotidiani online e a stampa.


Riferirsi, per una tempestiva comunicazione, all'indirizzo 

https://incontridilettura.blogspot.com

(il link non ha accesso diretto ma è da copiare ed incollare sul web)

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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VIVICITTÀ 2026: CORRI CHE TI PASSA - 42^ edizione

Domenica 12 aprile 2026 — Partenza da Piazza Brin, ore 10.30


 Una manifestazione storica, una tradizione che dura da oltre 40 anni



La Spezia, 8 Aprile 2026 - Vivicittà è la manifestazione podistica più grande e longeva d’Italia. Nata nel 1983 con un prologo a Perugia e lanciata ufficialmente nel 1984 con “Italia, pronti, via!” — 30.000 persone in venti città italiane per difendere i centri storici — da allora non si è mai fermata.

 

E’ realizzata con il patrocinio ed il sostegno organizzativo del Comune della Spezia, la Polizia Municipale ed il settore Mobilità, e con il supporto delle numerose associazioni cittadine che saranno presenti: TIVE6, Prospezia, Auser, Centro Anziani Piazza Brin, Associazione Nazionale Vigili del Fuoco e tutti i volontari UISP.

 

Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: “Vivicittà è molto più di una manifestazione sportiva: è un grande momento di comunità, capace di unire persone di tutte le età nel segno dei valori più autentici dello sport, come inclusione, solidarietà e partecipazione. Il traguardo dei 40 anni rappresenta un risultato straordinario, che testimonia la forza e la continuità di un’iniziativa profondamente radicata nel territorio. Invito tutti i cittadini a prendere parte a questa giornata, correndo o semplicemente camminando insieme, per vivere la città in modo diverso e condividere un’esperienza che mette al centro le persone e il senso di appartenenza alla nostra comunità”.

 

Ogni anno, simultaneamente in decine di città italiane e nel mondo, migliaia di persone scendono in strada per correre insieme, portando con sé un messaggio: la pace, i diritti umani, l’uguaglianza, la solidarietà, l’ambiente. Lo sport come diritto, non come privilegio. Nel 2026 Vivicittà compie oltre quarant’anni di storia e torna in oltre 65 città in Italia e nel mondo, con il claim “Salto triplo: includere, rigenerare, innovare”. La Spezia è tra le protagoniste di questa edizione, confermandosi parte di un movimento nazionale che unisce sport e impegno civile.

 

L’Assessore allo Sport Alberto Giarelli dichiara: ““La Vivicittà 2026 si conferma un appuntamento di grande valore sportivo e sociale, capace di coniugare partecipazione, benessere e attenzione al territorio. Un evento che, attraverso il coinvolgimento di cittadini, associazioni e istituzioni, promuove uno stile di vita sano e rafforza il senso di comunità, trasformando ogni passo in un momento di condivisione e crescita collettiva.”

 

La partenza è fissata per domenica 12 aprile alle ore 10.30 da Piazza Brin. Il percorso attraverserà il centro storico di La Spezia sull’asse Via Cavour – Via Chiodo, cuore pulsante della città.

•     Gara competitiva: 10 km

•     Passeggiata ludico-motoria: 4 km, aperta a tutti

Vivicittà non è mai stata una gara, ma una festa per la città. La cifra distintiva di Vivicittà è da sempre la sua anima inclusiva. Competitivi e non competitivi corrono insieme, fianco a fianco, nelle stesse strade. Non è una gara riservata agli atleti: è una festa popolare, aperta a famiglie, bambini, anziani, animali domestici. È la città stessa che si mette in moto, che riscopre i propri spazi, che si ritrova. A La Spezia, il centro storico diventerà per qualche ora un grande luogo di incontro e movimento collettivo, dove l’unica classifica che conta davvero è quella della partecipazione.

 

Grazie all’ATS Giovani e al progetto BIP, nell’ambito dell’azione “BORN TO RUN” promossa dal Comitato UISP La Spezia e Valdimagra, gli studenti degli istituti superiori che hanno aderito parteciperanno gratuitamente alla manifestazione. Vivicittà sarà il primo appuntamento di un percorso più ampio: correre come percezione del proprio corpo, delle proprie emozioni, come inizio di una consapevolezza di sé. Non solo allenamento fisico, ma esperienza interiore. Un’idea di sport che educa, che accompagna, che lascia traccia.

 


 


Norme e modalità di iscrizione

 
Le iscrizioni saranno aperte a partire da LUNEDI’ 23 MARZO 2026 (on line) e termineranno alle ore

18,00 di VENERDI’ 10 APRILE 2026.




ISCRIZIONI 

Entro le ore 18,00 di Venerdì 10 aprile 2026, nelle seguenti modalità:

Iscrizione alla gara competitiva https://www.endu.net/it/events/vivicitta-la-spezia/

oppure presso la sede UISP della Spezia (Via XXIV Maggio n. 351 SP)


Iscrizione per la passeggiata ludico-motoria https://forms.gle/dg1A5gAHhtQ8u2By9

oppure presso la sede UISP della Spezia (Via XXIV Maggio n. 351 SP)

per le iscrizioni dei gruppi è possibile inviare lista iscritti (scaricabile su www.uisp.it/laspezia) alla mail:

vivicitta.laspeziaevaldimagra@uisp.it

 

Sarà possibile iscriversi anche la mattina del 12 aprile dalle ore 8,30 alle ore 9,30

 


QUOTA D’ISCRIZIONE

Gara Competitiva         € 15,00 + € 5,00 cauzione chip * .

Non Competitiva           € 10,00  -   €  5,00 bambini fino a 12 anni.


*   chi già in possesso del chip non dovrà versare la cauzione e comunicare all’atto dell’iscrizione

il numero identificativo del chip


 



 

REQUISITI

GARA COMPETITIVA (PERCORSO CITTADINO DI 10 KM)

Possono  partecipare  alla  gara  competitiva  di  km  10  tutti  i  tesserati  UISP  APS,  Fidal,  Runcard (Standard ed EPS), ed altri EPS convenzionati Fidal, di età superiore o uguale ad anni 16, in possesso di certificato medico per attività sportiva agonistica per atletica leggera in corso di validità alla data della manifestazione.

 

PASSEGGIATA LUDICO - MOTORIA (PERCORSO CITTADINO DI CIRCA 4 KM)

La passeggiata ludico motoria, di circa 4km, è aperta a tutti.

 

 

PACCO GARA

L’iscrizione dà diritto al pacco gara comprendente maglia, sacca, pettorale, materiale illustrativo, oltre al ristoro a fine manifestazione.

E’ prevista la presenza di deposito borse. Si garantisce assistenza medica.

 

 

PREMI

 

Per la gara competitiva si premieranno i primi 3 atleti maschili assoluti e le prime 3\ atlete femminili assolute.

Per la gara non competitiva si premieranno i gruppi più numerosi, ed i gruppi scolastici, e …. altri piccoli

premi a “sorpresa”.

 

E’ possibile prendere visione del percorso su www.uisp.it/laspezia

 

 

UISP LA SPEZIA e VAL DI MAGRA APS


Via XXIV Maggio 351 19125 SP tel. 0187.501056  - Via Landinelli, 88 Sarzana (SP) tel. 0187.626658

vivicitta.laspeziaevaldimagra@uisp.it

Grazie al sostegno di Fondazione Carispezia, le persone con disabilità potranno partecipare gratuitamente a Vivicittà 2026. Ma questa edizione vuole essere molto di più di un gesto di inclusione: è il punto di partenza di un progetto ambizioso.

 

Il Comitato UISP La Spezia e Valdimagra intende avviare con questa edizione un percorso che dia vita agli STATI GENERALI DELLA DISABILITÀ: un tavolo permanente di confronto e collaborazione tra tutte le associazioni della provincia che operano con persone disabili. L’obiettivo è mettere a sistema il ricchissimo patrimonio di esperienze, competenze e relazioni che già esiste sul territorio, creando una nuova sinergia capace di valorizzare ogni singola realtà associativa e, soprattutto, di migliorare concretamente la qualità della vita delle persone. A Vivicittà non serve per forza correre, ma l’importante è partecipare.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICDEVUTA 



L’artista LP sarà ospite della 58ª edizione del Festival Internazionale del Jazz della Spezia: si esibirà il 4 Agosto alle ore 21:30 in Piazza Europa

 




 

La Spezia, 8 aprile 2026 - Il Festival Internazionale del Jazz della Spezia, la rassegna dedicata al jazz più longeva d’Italia, si prepara ad accogliere uno degli eventi più attesi della sua 58ª edizione. Il 4 agosto alle 21,30 nella splendida cornice di Piazza Europa, salirà sul palco LP, cantautrice losangelina dalla voce inconfondibile e dal carisma travolgente.

Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: “Il Festival Internazionale del Jazz della Spezia è uno dei simboli più autorevoli della vita culturale della nostra città, una rassegna che da oltre mezzo secolo unisce tradizione e innovazione, aprendosi ai linguaggi musicali di tutto il mondo. Nel corso degli anni ha ospitato grandi protagonisti come Russell Crowe, i Jethro Tull, Marcus Miller, Goran Bregovic, solo per citarne alcuni tra i più grandi nomi del genere. La presenza di LP conferma la vocazione internazionale e contemporanea del Festival, capace di rinnovarsi senza perdere la propria essenza. Un appuntamento che rende La Spezia sempre più attrattiva e viva, nel segno della musica e della qualità”.

Inserire un’artista dichiaratamente rock in un contesto jazzistico non è una sfida, ma una celebrazione della musica senza confini. LP incarna perfettamente lo spirito del Festival grazie alla sua straordinaria tecnica vocale, capace di escursioni timbriche che ricordano la libertà interpretativa delle grandi dive del jazz, e alla sua abilità nel fischio artistico, utilizzato come un vero e proprio strumento solista improvvisato. La sua presenza alla Spezia segna un punto di incontro tra l'energia del pop-rock internazionale e la ricerca sonora tipica del jazz contemporaneo.

 

Con oltre 3 miliardi di stream globali e tour costantemente sold-out, LP è una delle voci più potenti della sua generazione. Il pubblico italiano la ama visceralmente sin dal 2017, anno in cui la hit triplo Platino "Lost On You" scalò le classifiche di 18 Paesi. Da allora, LP ha dimostrato di essere molto più di una "hit-maker", affermandosi come una songwriter d'eccezione (autrice per star del calibro di Rihanna, Cher e Christina Aguilera) e una performer capace di passare con naturalezza dal graffio rock degli anni '70 alla delicatezza più intima.

Sul palco di Piazza Europa, LP presenterà i brani del suo settimo lavoro in studio, Love Lines. Un album luminoso, influenzato dagli spazi della California e da suggestioni western, dove brani esplosivi come "Golden" si alternano a ballate intense come "One Like You". Lo spettacolo sarà un dialogo diretto con il pubblico spezzino, un’esperienza fatta di energia pura, tecnica sopraffina e quella capacità di "andare fuori dagli schemi" che è, da sempre, la vera essenza del jazz.

 

Info e Biglietti

Data: 4 agosto 2026

Location: Piazza Europa, La Spezia

Prevendite: TicketOne

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

AGEA Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura: in arrivo lo sportello in Regione Campania

La Coldiretti Campania riunisce i vertici delle due strutture per invitarli a stipulare l’intesa

 



Ridurre i tempi di attesa per l'erogazione dei fondi europei e migliorare il dialogo tra agricoltori, Centri di Assistenza Agricola (CAA) e istituzioni incrementando l’utilizzo della digitalizzazione. Questo lo scopo dell’iniziativa di Coldiretti Campania che ha riunito i vertici di AGEA (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura) e dell’assessorato all’agricoltura della Regione Campania per agevolare l’istituzione dello sportello regionale dell’agenzia di pagamento.

 

All’iniziativa, presentata in un incontro all’Hotel Terminus di Napoli, erano presenti i vertici dell’Agenzia di Pagamento con in testa il direttore Fabio Vitale e dell’Assessorato all’agricoltura della Regione Campania con l’assessore Maria Carmela Serluca e il direttore generale Luigi Riccio. Per il Caa Coldiretti presente il presidente nazionale Nicola Di Noia e il responsabile regionale Alfonso Carbonelli.
 

“In una regione dove l’agricoltura continua a rappresentare un segmento decisivo dell’economia, poter contare su un presidio fisico capace di orientare, chiarire e accompagnare gli utenti può fare la differenza. Soprattutto quando in gioco ci sono misure nazionali e comunitarie, l’avanzamento delle pratiche e lo snellimento dei tempi di pagamento” spiega il direttore di Coldiretti Salvatore Loffreda.


 


 

“La Coldiretti ha la sensibilità e la competenza per osservare in maniera neutra quelli che sono i processi e dare gli indirizzi che consentono anche alle istituzioni di contrarre un matrimonio dove gli invitati sono gli agricoltori e i celebranti sono le sensibilità politiche e istituzionali che sono al loro servizio” aggiunge il direttore di Agea Fabio Vitale.
 

Lo sportello punta a snellire il rapporto con le imprese e nasce per essere un presidio tecnico e informativo per accelerare le pratiche e sbloccare le erogazioni. Sarà gestito da personale della Regione Campania, formato direttamente da Agea, lavorerà in raccordo con le strutture tecniche nazionali. Si tratta di uno Sportello di servizio al pubblico che mira a rendere più lineare il rapporto tra istituzioni e imprese agricole, soprattutto in una fase in cui il settore si misura con pratiche complesse, controlli più stringenti e tempi amministrativi che, negli ultimi anni, hanno spesso generato tensioni.


“Lo sportello Agea rappresenta una semplificazione dell’attività amministrativa. Con questo protocollo che andremo a firmare con la Regione Campania offriremo la possibilità di gestire in autonomia il dato regionale e allo stesso tempo anche di poter creare gli algoritmi riguardo lo sviluppo rurale in maniera altrettanto autonoma. Questo consente di abbassare il livello degli errori e pagare più velocemente gli agricoltori e semplificare l’attività amministrativa” prosegue il direttore dell’Agea Vitale.


L'obiettivo è offrire assistenza su misure PAC 2023-2027, procedure amministrative e stato di avanzamento dei pagamenti in agricoltura. Gli utenti potranno segnalare anomalie e ricevere supporto per risolvere le criticità che bloccano l'erogazione dei fondi ed avere informazioni sullo stato di avanzamento delle pratiche e sulle procedure amministrative.


“La Regione Campania – dichiara l’assessore Maria Carmela Serluca- è pronta a firmare il protocollo d’intesa che consentirà all’assessorato di avere un nuovo punto di riferimento per imprese, tecnici e organizzazioni agricole. Per noi è importante avere un contatto diretto con l’agente pagatore, questo velocizzerà di più i pagamenti ma ci consentirà di agire su criticità e problematiche in maniera più diretta e più veloce. La Campania è fatta di tanti piccoli agricoltori che hanno bisogno di essere accompagnati, è importante che chi opera la loro fianco come la Coldiretti si possa interfacciare facilmente sia con la Regione che con Agea”.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

martedì 7 aprile 2026

Tutto pronto per PIANO SALERNO FORTE il festival pianistico 11-24 aprile

Associazione GESTIONE MUSICA

SALERNO CLASSICA

IncontriAMO la Musica

PIANOSALERNOFORTE

Salerno 11- 24 aprile 2026

Salerno Teatro Pasolini

Salerno, Teatro Pier Paolo Pasolini ore 20 –biglietto PostoRiservato  euro 13 + Diritti.  Abbonamento ai 4 concerti a euro 39

Info.: cell.:+39 3928435584 - salernoclassica@gmail.com www.agmusica.it


 




La primavera pianistica di Piano Salerno Forte


Al via il festival pianistico ideato da Costantino Catena e organizzato dall’Associazione Gestione Musica di Francesco D’Arcangelo al Teatro Pasolini. Quattro pianisti e un violoncello per impreziosire l’aprile musicale cittadino. Apre l’11 Benedetto Lupo, a seguire Sandro De Palma il 16, il duo Nicolosi-Noferini il 19 e Antonio Pompa-Baldi per la chiusura il 24

 

Ritorna PianoSalernoForte, il festival pianistico che, dopo alcuni anni di pausa, riprende il suo percorso con rinnovata energia, confermandosi come uno degli appuntamenti di riferimento dedicati al pianoforte nel panorama musicale nazionale, ideato e diretto dal pianista Costantino Catena e realizzato dall’ Associazione Gestione Musica, presieduta da Francesco D’Arcangelo, grazie al sostegno del Ministero MIC, della Regione Campania, patrocinato del comune di Salerno, in collaborazione con il Teatro Pubblico Campano e la Yamaha con Santarpino pianoforti quale sponsor tecnico. che per questa edizione mette a disposizione un pianoforte da concerto CFX di nuova generazione. “Il ritorno di PianoSalernoForte rappresenta non solo la ripresa di un progetto, ma un nuovo inizio – ha affermato il direttore artistico  Costantino Catena - L’obiettivo è quello di offrire al pubblico un percorso musicale di alta qualità, capace di coniugare tradizione e contemporaneità, valorizzando il pianoforte sia nel repertorio solistico sia nella dimensione cameristica, che intendiamo sviluppare anche nelle future edizioni”. “Il festival PianoSalernoForte nasce nel 2014 da un’idea del pianista Costantino Catena, con l’intento di offrire alla città di Salerno uno spazio dedicato al grande repertorio pianistico e cameristico, affidato a interpreti di alto profilo artistico – ha continuato il Presidente dell’Associazione Gestione Musica Francesco D’Arcangelo - Sono particolarmente lieto che, dopo alcuni anni di pausa, questa iniziativa possa tornare a vivere con una nuova edizione, rinnovando il suo legame con il pubblico e con la vita culturale della città.

Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a Costantino Catena, ideatore del festival e direttore artistico, per l’impegno e la passione con cui ha voluto riprendere e sviluppare questo progetto, così come a tutti gli artisti che hanno accolto l’invito a partecipare a questa edizione”. “Come un’ape nei giorni d’aprile” fa cantare Gioachino Rossini al Dandini de’ La Cenerentola e l’aprile musicale salernitano, sarà impreziosito da questo Festival, che sarà dedicato alla memoria di Aldo Santarpino, capace ad “accordare” il carattere, il timbro, le peculiarità del pianoforte con l’unicità del suo solista, sera dopo sera, su ogni tipo di ribalta. Quattro pianisti e un violoncello per impreziosire l’aprile musicale cittadino, nella cornice del teatro Pier Paolo Pasolini di Salerno. Ad inaugurare il cartellone, l’11 aprile, sarà Benedetto Lupo con un programma improntato alla fantasia quale forma, fantasia nella creazione di scene, fantasia in ogni accezione del termine attraverso il segno di Robert Schumann e Johannes Brahms. Il 16 aprile sarà di scena Sandro De Palma il quale ha scelto di diffondere le sue “Emozioni sonore” che offriranno il titolo alla serata, attraverso pagine di Franz Schubert, Ludwig van Beethoven e Fryderyk Chopin. Il 19 aprile PianoSalernoForte ospiterà un prestigioso duo, composto dal pianista Francesco Nicolosi e dal cellista Andrea Noferini, i quali hanno deciso di dedicare questo concerto, intitolato Corde “simpatiche” alla generazione dell’ ’80, tra cui spiccano Ottorino Respighi, Martucci e Cilea, i quali rappresentano una svolta fondamentale nella musica italiana a cavaliere tra XIX e XX secolo, abbracciando la musica sinfonica e cameristica, determinati a "aggiornare" la nostra letteratura musicale, rispetto alle nuove correnti europee, recuperando spesso forme antiche. Finale, il 24 aprile affidato ad Antonio Pompa-Baldi, che ha scelto per il suo concerto salernitano di proporre musica ispirata a programmi letterari. Il concerto, infatti,  verrà aperto da “Sguardi sulla Divina Commedia” che è un insieme di 25 pezzi, composto da Roberto Piana nel 2021, diviso in tre parti: Inferno, Purgatorio e Paradiso. Quindi si passerà alla Suite Bergamasque di Claude Debussy e a Gaspard de la nuit di Maurice Ravel che concluderà la serata dedicata alla musica da “vedere”.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Pompei, completato il monitoraggio puntuale dell’intera città antica. Una conoscenza dettagliata, come mai prima, pone la base per la manutenzione programmata e la conservazione del sito

Il Ministro Giuli: 

Pompei è un grande laboratorio per l’idea di Tutela”


Dopo mesi di indagini in campo da parte di squadre multidisciplinari (architetti, ingegneri, restauratori ed archeologi) è stata completata la schedatura a tappeto del sito archeologico di Pompei: oltre 70.000 schede per ubicare, classificare e definire le diverse tipologie di rischio e degrado delle strutture archeologiche presenti nel sito.


Utilizzando una web app è stata adottata una soluzione innovativa per il monitoraggio continuo che il Parco archeologico ha messo a punto per garantire la conservazione della città antica di Pompei.


Si tratta di oltre 13.000 ambienti, appartenenti a circa 1.200 “unità catastali” tra case e botteghe costruite due millenni fa. In passato, la mancanza di una conoscenza aggiornata e dettagliata dello stato di conservazione di tutti questi ambienti, nonché le difficoltà nel garantire una manutenzione costante e periodica, hanno portato a perdite considerevoli. Dai muri e affreschi documentati nel Settecento e nell’Ottocento e ormai degradati o non più esistenti, fino al crollo della Schola Armaturarum nel 2010 da cui è scaturito un successivo intervento di “salvataggio” finanziato dallo Stato italiano e dall’UE (“Grande Progetto Pompei”), la conservazione è sempre stata la sfida più grande di Pompei.

 



 

Per affrontarla è stato necessario risolvere due ordini di problemi. Il primo è sapere esattamente cosa accade in ciascuno dei 13.000 ambienti della città antica (con oltre 70.000 “superfici” tra pareti, mosaici e, in alcuni casi, soffitti e tetti); il secondo, intervenire subito laddove si rilevino dei rischi di perdita e di degrado di materia antica, come un intonaco che, esposto costantemente alle intemperie, potrebbe staccarsi dal muro.
 

Al fine di garantire una conoscenza multiscalare dell’avanzamento del degrado dell’intero sito archeologico è stato realizzato – in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università di Salerno e la società Visivalab - un sistema informatico per il monitoraggio a tappeto di tutti gli elementi costruttivi: pavimenti, muri, solai coperture, intonaci, apparati decorativi, arredi e così via.

 



 

Questo sistema attraverso una web app, creata su misura per Pompei, ha consentito a squadre di tecnici di analizzare tutti gli ambienti, secondo un approccio multidisciplinare e stando sul campo per oltre otto mesi, e di segnalare per ogni singolo elemento la presenza di degrado per tipologia, estensione e gravità. Oggi il Parco dispone dei risultati di questa indagine ed è in grado di studiarli, analizzarli nel dettaglio anche mediante sistemi informatici e di AI, in quanto tutto è digitale sin dalla redazione delle schede. L’applicazione consentirà anche di acquisire segnalazioni da parte dei funzionari e collaboratori che in tempo reale possono evidenziare con tanto di fotografia un qualunque problema. Il sistema di monitoraggio restituisce così una mappatura completa di tutto il sito di Pompei.
 

Le segnalazioni sono state catalogate automaticamente in un sistema cartografico; in base alla gravità e urgenza sono state poi distribuite secondo una programmazione triennale per interventi di manutenzione ordinaria con le squadre interne e di manutenzione straordinaria, che riguardano principalmente le strutture di copertura, le murature, le pavimentazioni, i mosaici e gli affreschi, e per cui è stato attivato lo strumento dell’accordo quadro.

 



 

Dall’analisi dei dati emersi dal monitoraggio un dato che colpisce in modo particolare riguarda le correlazioni tra certe tipologie di degrado: ciò rappresenta un importante passo in avanti nella comprensione delle dinamiche di rischio e di possibili forme di deterioramento del patrimonio, e quindi anche delle vie per contrastarli. Ma è anche un dato scientifico di grande rilevanza per confrontarsi con altre realtà che presentano simili criticità e rischi.
 

"La tutela sia la sfida più grande di Pompei, oggi raccolta e fronteggiata con spirito di innovazione. Il nuovo sistema di monitoraggio offre, finalmente, una mappatura completa del sito e una conoscenza circostanziata di ogni suo elemento, a partire dalle forme di degrado e dalle dinamiche di rischio, fino alle stime dei costi da sostenere. Il gran lavoro di tutti i professionisti, i tecnici e gli operatori del Parco, ha dato forma a un modello di gestione integrata nel quale si fondono restauro, manutenzione programmata, nuove tecnologie e sostenibilità ambientale. Volendo riassumere il senso complessivo di questo operare, si potrebbe dire che Pompei è un grande laboratorio per l’idea di Tutela. Senza tralasciare un’ulteriore considerazione, tanto generale quanto essenziale: conoscere è fondamentale per intervenire e agire".  Lo ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, nel testo del messaggio affidato al Capo di Gabinetto, Valentina Gemignani.
 

“Il completamento del monitoraggio dell’intera città antica di Pompei rappresenta un passaggio fondamentale per la valorizzazione e tutela del sito. Una conoscenza puntuale e aggiornata dello stato di conservazione consente di programmare interventi più efficaci e tempestivi, migliorando al contempo la fruizione e ampliando progressivamente le aree accessibili. In questa prospettiva, Pompei rafforza il proprio ruolo come modello avanzato di gestione integrata, in cui tutela e valorizzazione procedono insieme, a beneficio di un pubblico internazionale sempre più ampio e della comunità”, ha affermato il Capo Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale del MiC, Alfonsina Russo.

 



 

“Ho concepito un sogno su Pompei da Presidente del Consiglio Superiore con Roberto Cecchi 15 anni fa sulla manutenzione programmata di quel sito. Solo il Direttore Gabriel Zuchtriegel lo ha finalmente trasformato in compiuta realtà, per cui esulto di gioia, anche perché il Direttore ha varato lo studio delle regioni della città, i cui tessuti sono inediti, in accordo con la Sapienza di Roma. Così conoscenza e tutela sistematiche si confronteranno come in un dittico. Che ciò sia di esempio!”, ha sottolineato il professore Andrea Carandini.


“Conservare Pompei è una sfida enorme, ma proprio per questo ci spinge a dare il massimo e a cercare continuamente nuove soluzioni, a esplorare tutte le possibilità di migliorare il nostro lavoro anche attraverso l’uso della tecnologia. Base fondamentale per ogni intervento di tutela del patrimonio è, uno, la consapevolezza che il patrimonio è fragile, specialmente in un sito come Pompei, e, due, una conoscenza dettagliata di tutto il sito quale condizione imprescindibile per programmare le attività di manutenzione e restauro”, ha aggiunto il Direttore di Pompei, Gabriel Zuchtriegel.


In sintesi, l’approccio del Parco archeologico di Pompei mira a una manutenzione preventiva, scientifica, tecnologicamente avanzata e sistematica, in quanto basata su una visione globale delle esigenze e non più su singole segnalazioni di emergenze. Si tratta, inoltre, di un approccio sostenibile, in quanto consente di avere un quadro generale delle necessità di intervento e di prevedere i costi aggiornati in maniera ragionata e programmabili; infine, il modello sviluppato a Pompei è anche estendibile ovvero replicabile presso altri siti.


Sulla rivista E-journal degli scavi di Pompei è pubblicato un articolo di approfondimento sul tema.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA