sabato 20 luglio 2024

Ad Alfonso Bottone laurea honoris causa in Diritto Internazionale

Evento a Minori il 21 agosto per il conferimento dal presidente del Parlamento della Legalità Internazionale Nicolò Mannino 





L'organizzazione di ..incostieraamalfitana.it annuncia il conferimento della Laurea Honoris Causa in Diritto Internazionale della Facoltà di Giurisprudenza della ISFOA Libera e Privata Università Internazionale ad Alfonso Bottone. 
 

A consegnare il prestigioso riconoscimento all'impegno e alla passione del direttore organizzativo della Festa del Libro in Mediterraneo, che ha compiuto quest’anno diciotto anni, il 21 agosto prossimo a Minori sarà il professor Nicolò Mannino, Pro Rettore ISFOA e presidente del Parlamento della Legalità Internazionale.


 


"Sono sorpreso, ma al tempo stesso felice per questa Laurea Honoris Causa che suggella certamente un percorso di vita impregnato di Cultura." sottolinea Alfonso Bottone, che aggiunge: "Un percorso culturale che si è arricchito di riconoscimenti significativi: dal Premio Internazionale alla Parola al Premio alla Carriera "Raccontami in 25 parole", dal Premio Internazionale Spoleto Art Festival all'Encomio del Parlamento della Legalità Internazionale, al Premio Internazionale Speciale Biennale di Venezia".
 

Una carriera quella del direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana.it costellata di altri importanti attestati per le sue attività di giornalista, di scrittore, di poeta, di promotore culturale.

 

 

Appuntamento per il conferimento della Laurea Honoris Causa mercoledì 21 agosto a Minori in piazzetta Maggiore Garofalo, ore 21.00; con Nicolò Mannino, presidente del Parlamento della Legalità Internazionale; il compositore e direttore d'orchestra Massimo Buonavita, autore delle musiche della colonna sonora della 18a edizione della Festa del Libro in Mediterraneo; le attrici Maria Staiano e Wilma Perla, la poetessa Rosaria Zizzo; e la conduzione del giornalista e scrittore Vito Pinto.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

"IO NASCERO"

 


E' uno spettacolo che intende rievocare la nascita della canzone napoletana, e il folclore della tradizione partenopea attraverso le voci degli artisti presenti.  

Una serata ricca di musica, poesia, danza e cabaret ma anche di interessanti momenti di riflessione. 


Un evento sicuramente piacevole e divertente da trascorrere a Villa Mascolo sotto le brillanti stelle del cielo d'agosto.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

 

venerdì 19 luglio 2024

Isa Danieli a Binario Rosa in una "passeggiata devota"

 



Torna l'appuntamento con Binario Rosa, al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, sabato 27 Luglio 2024 ore 21, che dopo il successo del one woman show di Giusy Freccia, vede protagonista Isa Danieli con lo spettacolo "Raccontami una passeggiata devota".

Un percorso di donna e di attrice che ha attraversato e attraversa, i generi più diversi delle forme teatrali esistenti.
Dal gradino più basso, quello della sceneggiata, alla tragedia greca di Euripide e di Eschilo, fino ad incarnare le parole di autori contemporanei che hanno scritto per lei. Dalla Wertmuller a Chiti, da Ruccello a Santanelli e poi Moscato, Letizia Russo e Antonio Tarantino, fino al recente Ruggero Cappuccio.
Una tradizione teatrale antichissima, ”tradita” e amata al tempo stesso. Parole soffiate fino al cuore di chi ascolta, per trattenerle, perché rimbalzino in un’eco mai rassegnata e muta.

I prossimi appuntamenti di Binario Rosa:


- 1 Settembre 2024 ore 21
Marini Live
con Francesca Marini
(e la selezione musicale di Roberto Criscuolo)

- 15 Settembre 2024 ore 20
Medea
con Gina Perna
(con musiche dal vivo di Matteo Canonico)

- 28 Settembre 2024 ore 20
Poche Storie
con Gea Martire

La kermesse organizzata dall'associazione culturale M&N's, con la direzione artistica di Nicola Le Donne, sarà un viaggio unico e personale, un'occasione per riflettere su tematiche attuali e universali attraverso la lente dell'esperienza e della sensibilità femminile. "Binario Rosa" non è solo teatro, ma anche un'occasione per valorizzare il talento e la creatività delle donne. Un modo per dare risalto alle loro voci e alle loro storie, spesso relegate ai margini. 

Un'iniziativa che si inserisce in un contesto sociale e culturale in cui la lotta per l'uguaglianza di genere è ancora più che mai attuale.
 

Gli spettacoli si terranno nell'Anfiteatro del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa. 

 

Biglietti disponibili presso il Museo oppure tramite WhatsApp ai numeri 3792377322 e via mail all'indirizzo info@mens-lab.it.


COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

Presentata in conferenza stampa la kermesse “Il Borgo delle Favole”

Dal 10 al 18 agosto per la prima volta a Colliano (SA) nell’ambito del progetto “Destinazione Sele-Tanagro”

https://www.youtube.com/watch?v=Gb0oEI3FyuM





Una kermesse straordinaria dalla Notte di San Lorenzo al post Ferragosto, in cui il caratteristico borgo medioevale nella frazione di Collianello, Colliano (SA), sarà totalmente abitato dai personaggi delle più belle favole classiche e moderne. Ieri mattina a Palazzo Borriello a Colliano, nell’ambito della presentazione dei progetti “Destinazione Sele-Tanagro” è stato presentato l’evento “Il Borgo delle Favole”, di “Ma dove vivono i cartoni?”, che giunge quest’anno alla sua quinta edizione. Un sodalizio che si profila fortunato tra l’amministrazione del Borgo dei Normanni e l’associazione “Ma dove vivono i cartoni?”, Ceo Aurora Manuele, anche perché per il primo anno il Borgo ospiterà la kermesse dal 10 al 18 agosto 2024.

 




Presenti alla conferenza stampa i relatori: Michelangelo Lurgi, Presidente della Rete Destinazione Sud di Confindustria e Ceo di Giroauto, Gerardo Strollo, Sindaco di Colliano, Carmine Belpede, Sindaco di Ricigliano, Marcello Formica, referente dell’amministrazione di Contursi Terme, Aurora Manuele Ceo di “Ma dove vivono i cartoni?” e il direttore artistico Francesco Chiaiese. Una conferenza all’insegna della gioia e della fantasia, con la presenza di tanti simpatici personaggi che animeranno il Borgo come: il Grillo Parlante, Alladin, la Principessa Aurora, Cenerentola, Pinocchio etc.Dopo i saluti dei primi cittadini che hanno ribadito l’importanza di fare rete tra i vari Comuni per la valorizzazione del turismo di una delle aree più strategiche del salernitano, a pochi chilometri da Paestum, dal Cilento e dalla Costiera Amalfitana.
L’Associazione Destinazione Sele/Tanagro/Vallo di Diano nasce ad Oliveto Citra (Salerno) il 25/01/2017. Questa è considerata la Prima Destinazione Modello, promossa e portata avanti dalla Rete Destinazione Sud. La Destinazione è costituita da 32 comuni. L’associazione è stata costituita da 197 i soci fondatori, di cui: circa 100 imprenditori (imprese di capitali, imprese agricole, commercianti, artigiani), circa 30 rappresentati dell’associazionismo (associazioni di categoria, associazioni culturali e sportive, proloco, cooperative, consorzi), 30 rappresentanti delle istituzioni ( sindaci, assessori, consiglieri comunali, comunità montane), 40 soci che rappresentano fondazioni, università, liberi professionisti, ordini professionali, dirigenti e semplici cittadini. Il presidente eletto è Michelangelo Lurgi (Presidente Rete Destinazione Sud), mentre il vicepresidente è Marcello Formica (Presidente del Consorzio Termale e Turistico Sele Tanagro).

 


 



All’interno dei progetti della Destinazione, c’è il progetto primario “Il Borgo delle Favole” che vedrà gli artisti, ballerini e cantanti di “Ma dove vivono i Cartoni?” animare di storie, percorsi immersivi, giochi, spettacoli live e tante sorprese, tutto il Borgo dei Normanni, le sue caratteristiche casette di pietra e le meravigliose terrazze. I personaggi delle favole, amati da grandi e piccini, come Cenerentola, Mirabel di Encanto, Pinocchio, il Grillo Parlante e tanti altri coinvolgeranno le famiglie in un percorso immersivo mentre le accompagneranno a visitare il Borgo fino alla cima. Un’esperienza in cui gli spettatori diventeranno attori, dovranno superare sfide, ascoltare storie e aneddoti fino, prendere parte a mirabolanti imprese fino agli spettacoli live.

“Il Borgo delle Favole si unisce al Borgo dei Normanni- ha dichiarato Michelangelo Lurgi- in un connubio che certamente garantirà un’estate straordinaria ai bambini e alle loro famiglie. Un posto magico, Il Borgo dei Normanni risale al 1200 e ha conservato l’aspetto originario perché le caratteristiche stradine in pietra, che sono state tutte ristrutturate, garantiscono il fascino di un borgo sospeso nel tempo e un panorama mozzafiato che si può godere da ogni parte del borgo. Spettacolari le viste dalle due terrazze Infinito e Galino, quest’ultima così chiamata in onore del milite normanno che, nel 1200, fece rifugiare intorno al castello la popolazione di Colliano per salvarle dagli attacchi saraceni. La conformazione delle stradine, delle case, delle volte in pietra è rimasta immutata nel tempo e passeggiare a Collianello è come fare un tuffo nel passato, vivendo un’esperienza unica che solo il Borgo dei Normanni permette di vivere. In questo luogo meraviglioso, la squadra di Ma dove vivono i Cartoni? metterà in scena un tour artistico poliedrico, per far scoprire a tutti dove nascono i cartoni. Saranno previste anche degustazioni di prodotti tipici a Palazzo Borriello, sede della Gastronomia del Sud”.

 




“Siamo giunti alla quinta edizione di questo progetto- ha affermato Aurora Manuele- di questo progetto di grandi dimensioni che portiamo avanti con orgoglio perché riesce sempre a coinvolgere ed incantare i bambini e le loro famiglie nel segno della tendenza “Family Experience”. Tutto il Borgo sarà animato da personaggi delle favole che interagiranno con i visitatori; le storie, le avventure, le sfide si snoderanno lungo il Borgo e nelle casette di pietra, mentre fantastici spettacoli live si terranno nelle meravigliose terrazze. Inoltre, ai piedi di Palazzo Borriello sarà allestito un palco e ogni sera, per la durata della kermesse, ci sarà uno spettacolo a tema favole. La nostra mission da anni, oltre che di coinvolgere le famiglie per tenerle unite e per un po’ in “vacanza” dallo stress dei ritmi quotidiani è quella di favorire il turismo di prossimità. Nel Borgo, tra il 10 e il 18 agosto, si potrà usufruire dell’albergo diffuso, della cucina locale ed oltre a trascorrere giorni di riposo ci si potrà immergere nella bellezza delle favole. L’idea è di valorizzare il turismo anche attraverso la creazione di pacchetti vacanza e soluzioni per trattenere i turisti il più possibile in questi luoghi meravigliosi”.

 




“Amiamo le sfide- ha aggiunto Francesco Chiaiese- e quest’anno è una bella sfida realizzare il nostro percorso esperienziale, tra teatro, musica, caratterizzazioni e giochi, in questo luogo così ricco di storia e di sorprese da scoprire. Un luogo che ci ha ispirato nuove storie da raccontare e nuovi percorsi coinvolgenti.  L’evento quest’anno partirà nella notte delle stelle e si protrarrà fino a dopo Ferragosto, offrendo ai visitatori la possibilità di trascorrere week end, giorni festivi o addirittura settimane di vacanza cuore della valle del Sele-Tanagro, a Colliano, uno dei principali polmoni verdi della Campania, ad oltre 700 metri di altitudine”.
Il Borgo dei Normanni si trova a:
45 min. dal Parco Archeologico di Paestum;
45 min. da Salerno;
50 min. dal Cilento (70 km da Castellabate; 130 km da Palinuro; 140 km da Marina di Camerota);
50 min. dalla Costiera Amalfitana (inizio Vietri sul Mare);
1 ora km da Napoli;
1 ora e 30 min. km da Matera.
L’aeroporto più vicino è quello di Salerno – Costa d’Amalfi e dista 30 min.;
La stazione più vicina è quella di Contursi Terme e dista 5 min.
Le altre stazioni sono:
35 min. Stazione di Battipaglia;
50 min. Stazione di Salerno;
1 ora e 30 min. Stazione di Napoli


“IL BORGO DELLE FAVOLE SI TERRA’ DAL 10 AL 18 AGOSTO 2024”
E’ iniziata già la corsa ai biglietti, sono partite eccezionali promo per l’acquisto in prevendita.
Collegarsi a Madovevivonoicartoni.it/shop

Per info e prenotazioni:
www.madovevivonoicartoni.it

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

Plovdiv Opera LXX - Opera Open 2024 - presenta: GIUSEPPE VERDI - AIDA

 Plovdiv Opera LXX

Opera Open 2024

Presenta

GIUSEPPE VERDI

AIDA

Direttore M° Jacopo Sipari di Pescasseroli

Regista  Nina Naydenova

Teatro Romano di Plovdiv 

20 luglio 2024 ore 21:00



 

                Aida nello scenario naturale di Filippopoli

Il capolavoro di Giuseppe Verdi andrà in scena il 20 luglio alle ore 20 nel teatro antico di Plovdiv, affidata alla bacchetta del M° Jacopo Sipari di Pescasseroli e alla regista Nina Naydeva. Tanya Ivanova sarà Aida mentre Khachatur Badalyan darà voce a Radames

 

Sarà il Teatro Antico di Plovdiv, costruito durante il regno di Troiano, ad ospitare sabato 20 luglio, ore 21, la rappresentazione dell’ Aida di Giuseppe Verdi. La cavea diverrà scenario naturale, così come è fronteggiata da una scena frontale divisa in due portici sovrastanti, quello inferiore in stile ionico, mentre il superiore in stile corinzio, per la sfarzosa regia che il sovrintendente Dian Tchobanov ha affidata a Nina Naydenova, supportata dal video maker Petko Tanchev e dalla coreografa Mariana Krancheva. Sul podio ci sarà il direttore abruzzese Jacopo Sipari di Pescasseroli, alla testa dell’orchestra e del coro, preparato da Dragomir Yosifov, dell’Opera di Plovdiv, il quale si è ritagliato una vera e propria isola, in questo anno speciale, in cui è ambasciatore pucciniano nel mondo.  “ Sono molto felice di ritornare per la seconda volta qui a Plovdiv – ha affermato il M° Jacopo Sipari – per dirigere Aida, un’opera che amo profondamente e che ho avuto l’onore di dirigere qualche anno fa con Kamen Chanev, nel ruolo di Radames, il quale si è spento nel periodo Covid, e il pensiero e la dedica andrà a lui. Ritrovo due grandi voci quali quelle di Tanya Ivanova, nel ruolo del titolo, unitamente a Kiril Manolov che sarà Amonasro, con il quale ho da poco eseguito il Trittico di Puccini e a Radames, al quale darà voce Khachatur Badalyan.

 




 Regia classica e sfarzosa quella della Naydenova, che sfrutta al massimo le caratteristiche del luogo, che non ha nulla a che invidiare al teatro antico di Taormina. Alla bellezza naturale dei luoghi, la regista aggiunge uno studio quasi maniacale sui personaggi. Tra l’altro sono molto legato a questa orchestra molto coesa, con la quale lavoro da quasi dieci anni, in produzioni di ogni genere, ed ho il piacere di ritornare in una città che ha comunque un grandissimo fermento culturale e della quale certamente Dian Tchobanov, mio collega direttore, essendo divenuto sovrintendente dell’opera di Plovdiv è sempre più forte e potente catalizzatore dell’ambiente musicale nazionale”. Aida non è che sia una novità assoluta  ma, rispetto ai piccanti aromi del Ballo in maschera e del languore del vicino Don Carlos, matura un diverso modo di aggredire la realtà operistica, la proiezione della luce del timbro, sulle strutture del melodramma nazionale, ovvero l’assunzione d’essa a propellente della drammaturgia. La partitura di Aida, senza abdicare ai parametri consueti della dinamica dell’intensità, è dominata dai riverberi dell’invenzione coloristica sin dall’introduttivo preludio, il che afferma una legge che di questo melodramma sarà in ogni momento fondamentale, ovvero fissare l’empito dialettico dell’azione. Grande valore alla presenza dei legni principali, ovvero flauto, oboe e clarinetto, come il clarinetto basso nel “Già i sacerdoti adunasi”, nell’atto IV, l’oboe penetrante e sensuale nell’ episodio della seduzione nell’atto III e su tutti il flauto nella scena finale della tomba ad evocare le trascorse bellezze per offrirle all’ultimo e più straziante incantamento. Ed ecco, quindi il Verdi parigino, con la sua poetica della memoria, elegante, con quella sua “duplice virtù”, Paolo Isotta docet, in cui pare coesistere in questa partitura, il cedimento alla lusinga del nuovo, o dell’estraneo, per farne un mezzo alla reincarnazione del glorioso formulario del Trovatore e del Rigoletto, da un lato per rendere sapido l’ultima “celeste” follia di un artificio che ha sempre funzione e valore strutturale. Il direttore dovrà ricercare la giusta balance, tra l’artificio ormai arcaico, ovvero il cerimoniale del grand-opéra, utilizzato come fondale alle reminiscenze e ai languori, gli stereotipi della finzione, marcia, coro, ballo, concertato, resi audaci tutti in carta da papiro e quell’inequivocabile segnale decadente degli amori in “solitude” di Aida, Amneris e Radames, nella macchina sonora del trionfo, unica soluzione per poi affrontare l’aura notturna dell’atto III e i perlacei monologhi, indiretti, fino al ritrovamento del dialogo, nella tomba, con la sua melodia circolare, ipnotica, giocata su di un sol bemolle. A supportare la lettura del M° Jacopo Sipari, un cast d’eccezione, che oltre la coppia protagonista, vedrà Elena Chavdarova, nei panni di Amneris, Kiril Manolov, darà voce ad Amonasro, mentre Deyan Vackov avrà il ruolo di Ramphis, Ivaylo Dzurov sarà il Faraone d’Egitto, Dimitrina Kechedzhieva, la sacerdotessa e Boris Kuchkov l’Araldo. Ci sarà replica al teatro romano per questa Aida il 30 agosto, con qualche cambiamento in nel cast, a partire dal podio che saluterà la direzione del kazaco Abzal Mukhitdinov, della protagonista Aida, che avrà la voce di Evgenia Ralcheva, mentre il suo Radames sarà Ivan Momirov, Maria Radoeva sarà Amneris e a completare il quartetto il baritono Carlos Almaguer, nei panni di Amonasro, mentre il Faraone, sarà Bozhidar Bozhkilov.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

"Il Saggio - Città di Eboli" - XXVIII Concorso internazionale di Poesia - Premiazione


 

 

COME DA COMUNICAZIONE UFFICIALMENTE RESA PUBBLICA

Addio a Gennaro Improta, storico presidente della PRO LOCO di San Giorgio a Cremano (NA)

Si è spento, ieri, Gennaro Improta, storico presidente della Pro Loco di San Giorgio a Cremano (Napoli)

 


 

 

Aveva 79 anni ed é stato presidente dal 2005 fino ad oggi. Già assessore nella giunta Riccardi era molto conosciuto per l'amore che ha sempre avuto nei confronti della città di Massimo Troisi: la sua è stata sempre un'attività molto intensa e caratterizzata dalla volontà di valorizzare il patrimonio culturale e sociale di San Giorgio.


Ha realizzato, infatti, senza mai fare un passo indietro, neanche negli ultimi tempi, quando provato da alcuni problemi respiratori, tornava comunque periodicamente nella sede della Pro Loco in Villa Bruno per organizzare l'attività dell'associazione dedita alla promozione dell'arte e della cultura.


I funerali si terranno nel pomeriggio di oggi venerdì 19 luglio alle ore 17:00 presso la chiesa di Sant'Antonio di Padova (in via Gianturco di San Giorgio a Cremano - Napoli).

giovedì 18 luglio 2024

NUOVA ORCHESTRA SCARLATTI || “Omaggio a Disney” e “Metamorfosi” al Cortile delle Statue, ultimi due appuntamenti estivi della Nuova Orchestra Scarlatti

 


La Nuova Orchestra Scarlatti chiude la sua programmazione musicale estiva con due eventi al Cortile delle Statue della Federico II (Napoli, Via Paladino 39): mercoledì 24 luglio ore 19.00, “Omaggio a Disney”: le più belle musiche dei film d’animazione, da Biancaneve a La sirenetta, con l’Orchestra da Camera Fiorentina; e venerdì 26 luglio ore 19.00, “Metamorfosi”: nuove trasformazioni sinfoniche, dal classico al pop, in un inedito dialogo tra il Bruno Persico Jazz Trio e la Nuova Orchestra Scarlatti.




“Omaggio a Disney” è un programma dell’Orchestra da Camera Fiorentina che propone un appassionante viaggio attraverso le colonne sonore più celebri e amate di tutti i tempi, nate nella centenaria ‘fabbrica dei sogni’ dei Walt Disney Studios: un concentrato di emozioni, da classici indimenticabili quali Biancaneve, Cenerentola, La carica dei 101, ai successi planetari del Re Leone, La bella e la bestia, Aladdin, La sirenetta e tanti altri. Le melodie senza tempo firmate da grandi nomi della popular music quali Alan Menken, Howard Ashman, Hans Zimmer, Elton John e altri, saranno interpretate dall’Orchestra da Camera Fiorentina diretta dal M.° Giuseppe Lanzetta, negli arrangiamenti sinfonico-vocali di Neri Nencini; partecipano le voci soliste di Rebecca Sammartano e Aurelio Rapisarda, giovani artisti già con importanti trascorsi musicali e di spettacolo.   


“Metamorfosi” è un percorso fra Gregoriano e Barocco, Blues e Pop, Jazz e World Music che si intersecano tra loro in una serie di composizioni ed elaborazioni originali di Bruno Persico: un affascinante gioco delle parti dove ogni invenzione e improvvisazione genera le successive. ‘Provocatore’ e regista del gioco, Bruno Persico al pianoforte dialoga con la formazione del suo Jazz Trio e con il corpo orchestrale della Nuova Orchestra Scarlatti. 


  




Biglietti (Euro 10.00) acquistabili su azzurroservice, al link

https://www.azzurroservice.net/stagioni-teatrali/nuova-orchestra-scarlatti/

o al botteghino da un’ora prima del concerto.


Con questi due concerti la Nuova Orchestra Scarlatti saluta il suo pubblico e dà appuntamento a settembre con un fitto cartellone di eventi e con l’atteso UNIMUSIC 2024, VI edizione del Festival della musica e della cultura per Napoli, realizzato in partnership con la Federico II e finanziato dal Comune di Napoli.

 

 

info@nuovaorchestrascarlatti.it - nuovaorchestrascarlatti.it

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA