Sabato 28 Novembre 2026
ore 16:30
presso
I. C. Marconi -Rocco
Via Firenze 16
Afragola (NA)
La chimica e la biologia molecolare al servizio dell’innovazione e dello sviluppo sostenibile
Rossella Sanseverino, con uno studio sulle reazioni di fosforilazione dei polisaccaridi e Virginia Cuomo, con una tesi in biologia molecolare sul carcinoma squamo-cellulare cutaneo sono le vincitrici della terza edizione del Premio Giovanni Parisi. L’Ordine dei Chimici e dei Fisici della Campania tra i sostenitori dell’iniziativa promossa dal Lions Club Napoli Host.
Napoli, 30 ottobre 2026 Sono dedicate alle reazioni di fosforilazione dei polisaccaridi e alla biologia molecolare applicata allo studio del carcinoma squamo-cellulare cutaneo e le due tesi vincitrici della terza edizione del Premio Giovanni Parisi, promosso dal Lions Club Napoli Host per valorizzare il talento, l’impegno e la passione delle giovani generazioni per la ricerca scientifica, svoltosi presso l'Università Federico II, a Monte Sant'Angelo.
A distinguersi sono state Rossella Sanseverino, premiata per la tesi “Reazioni di Fosforilazione di Polisaccaridi in A” e Virginia Cuomo, vincitrice con il lavoro “Analisi integrativa dei dati di ChIP-seq e RNA-seq per identificare il profilo regolatorio di p63 nel carcinoma squamo-cellulare cutaneo”, nell’ambito della biologia molecolare.
Menzioni speciali per la Chimica a Francesca La Mura e Luca Di Matteo e per la Biologia a Claudia Cucolo e Francesca Esposito.
L’Ordine Regionale dei Chimici e dei Fisici della Campania sostiene l’iniziativa riconoscendone il valore scientifico, formativo e sociale, nonché la capacità di favorire la crescita delle competenze e l'avvicinamento delle nuove generazioni alle professioni scientifiche.
«Il Premio Giovanni Parisi rappresenta un'importante occasione per riconoscere il valore della ricerca e sostenere concretamente le giovani competenze del nostro territorio. Le tesi premiate dimostrano quanto la chimica e la biologia molecolare possano offrire strumenti innovativi per affrontare sfide complesse, dalla comprensione dei meccanismi alla base delle patologie allo sviluppo di nuove prospettive scientifiche. Come Ordine, crediamo sia fondamentale rafforzare il dialogo tra università, professioni e istituzioni, valorizzando il merito e garantendo opportunità alle nuove generazioni. Investire nella formazione e nella ricerca significa investire nel futuro della Campania», dichiara Rossella Fasulo, presidente dell’Ordine Regionale dei Chimici e dei Fisici della Campania.
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA
Il Premio Luca Beatrice annuncia la giuria e i selezionatori della sua prima edizione. Luca Massimo Barbero, Francesco Bonami, Emanuela Mazzonis di Pralafera, Francesco Stocchi e Alessandra Troncone sono chiamati a valutare le candidature individuate da dieci personalità dell’arte e della cultura. Dopo la presentazione al Salone del Libro di Torino, il Premio entra così nella fase operativa e presenta, nelle giornate di Artissima, i due gruppi di lavoro ai quali è affidato il percorso di selezione.
La composizione della giuria racchiude un legame preciso con Luca Beatrice: i cinque membri sono i curatori che aveva scelto per raccontare l’arte italiana contemporanea alla 18ª Quadriennale. Riunirli nella prima edizione del Premio significa dare seguito a quella scelta e alla libertà di pensiero che la animava: la fiducia in personalità diverse, capaci di assumere una posizione, esercitare un giudizio autonomo e confrontarsi con la ricerca degli artisti.
È questa libertà dello sguardo a orientare il Premio. Una lezione che si esprime nella curiosità verso linguaggi differenti, nell’indipendenza dalle appartenenze e nella disponibilità a riconoscere il valore di una proposta anche quando mette in discussione le proprie attese. La continuità con lo sguardo di Luca Beatrice passa attraverso un modo di interrogare l’arte e la responsabilità di scegliere.
«Con il Premio vogliamo offrire agli artisti un’opportunità concreta di crescita e di riconoscimento. La sua prima edizione si attiva attraverso il contributo di persone che hanno accolto questo impegno con generosità e indipendenza. La presenza dei cinque curatori scelti da Luca dà al progetto una continuità particolarmente significativa: la fiducia che aveva riposto in loro diventa oggi fiducia nel lavoro degli artisti che incontreremo», dice Evelina Christillin, presidente del Circolo Luca Beatrice.
Le candidature saranno individuate da Lorenzo Balbi, Valerio Berruti, Valentina Bruschi, Giulia Ferracci, Davide Ferri, Daniele Galliano, Damiano Gullì, Caterina Molteni, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e Luca Zuccala.
Artisti, curatori, figure del collezionismo e dell’informazione culturale concorrono alla selezione attraverso esperienze e competenze differenti. Ciascuno è chiamato a proporre due candidati, accompagnando la segnalazione con una motivazione e con la documentazione della ricerca artistica. Il Premio non prevede candidature spontanee: il Circolo verificherà i requisiti degli artisti segnalati e trasmetterà le candidature alla giuria.
«Abbiamo immaginato un percorso nel quale la pluralità interviene fin dall’individuazione degli artisti candidati al Premio. I dieci selezionatori portano esperienze, sensibilità e occasioni di incontro con l’arte molto diverse; alla giuria spetta poi il compito di discutere e scegliere in piena autonomia. È un modo di lavorare che riconosce il valore del confronto e lascia spazio a ciò che ancora non conosciamo», afferma Marco Rainò, membro del Consiglio Direttivo del Circolo.
Il Premio è rivolto ad artiste e artisti italiani, o di qualunque nazionalità operanti in Italia, di età non superiore ai 35 anni al momento della segnalazione. Il suo ambito è la pittura contemporanea, realizzata con qualsiasi tecnica e aperta a nuove formulazioni espressive.
La giuria valuterà la qualità e la coerenza della ricerca, l’originalità del linguaggio, la capacità di sperimentazione e il rapporto con il contesto culturale e sociale contemporaneo. Il riconoscimento intende sostenere il lavoro e la crescita professionale degli artisti premiati.
«La libertà di pensiero di Luca si manifestava nella disponibilità a prendere posizione, a discutere, a lasciarsi sorprendere da un artista. Aveva scelto questi cinque curatori riconoscendo il valore delle loro differenze. Ritrovarli nella giuria significa affidare anche questa prima edizione a una pluralità di giudizi; lo stesso principio ha guidato la scelta dei selezionatori, diversi per ruoli, impostazioni culturali e anche generazioni. La continuità di una visione davvero critica dell’arte sta nel modo di porre le domande all’arte, lasciando aperte le risposte», osserva Walter Guadagnini, membro del Consiglio Direttivo del Circolo.
Il Circolo Luca Beatrice
Il Premio è promosso dal Circolo Luca Beatrice, comitato senza finalità di lucro annunciato per la prima volta al Salone del Libro di Torino nel 2026 e nato per iniziativa dei familiari di Luca Beatrice – la moglie, Elisa Candellero, i figli Giulia, Stella, Niccolò e Giovanni, oltre alla sorella Arianna Beatrice.
Il Circolo – presieduto in qualità di Presidente da Evelina Christillin e con la presidenza onoraria di Elisa Candellero, contando come membri del Consiglio Direttivo Giulio Biino, Walter Guadagnini, Luigi Mascheroni, Cristiana Perrella, Marco Rainò, Maurizia Rebola e avendo come revisore dei conti Massimo Feira – promuove una visione dell’arte contemporanea aperta, non ideologica e non accademica, attenta alla sperimentazione, all’indipendenza espressiva e al dialogo tra forme diverse di creatività. Accanto al Premio, le sue finalità comprendono la promozione di mostre, incontri, attività editoriali e collaborazioni con istituzioni culturali, a sostegno della ricerca artistica e del confronto pubblico sull’arte.
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA
Venerdì 23 OTTOBRE, alle ore 17.00, nella location del Salone delle Bandiere del Comune di Messina, gremito di un folto pubblico, tra cui anche numerosi rappresentanti dell’Associazione Nazionale Bersaglieri di Messina, si è proceduto alla premiazione della DICIANNOVESIMA edizione del PREMIO NAZIONALE DI POESIA “SOTTO L’EGIDA DELL’AMORE” dedicato a MELINA FRENO CRISAFULLI, madre esemplare ed amica sincera. Un’esistenza permeata da grandi valori affettivi e da immenso amore per la famiglia e per la vita, organizzata dalla Presidente dell’Associazione Culturale “Studio D’arte L’Étoile”, con sede in Messina Via Natoli IS.276 N. 5, on il patrocinio gratuito del Comune e dell’Università di Messina. È stato dedicato un momento di ricordo alle indimenticate poetesse MARIA COSTA, FORTUNATA CAFIERO DODDIS, GRAZIA DI CARLO.E GIUSEPPE LANDRO con la lettura delle loro poesie da parte della dott.ssa attrice GRAZIELLA LO VANO presidente della commissione, che ha scritto tutte le motivazioni ed ha letto anche tutte le poesie vincitrici in Italiano ed ha incantantato il pubblico per la sua recitazione. La commssione giudicatrice formata dalle seguenti personalità di chiara fama del mondo della cultura: Dott.ssa Graziella Lo Vano presidente e dai componenti: Prof.ssa Anna Maria Crisafulli Sarttori, Prof.ssa Mariella Di Giorgi Denaro, Artista Angelo Savasta e Dott. Filippo Scolareci.
Al premio, hanno aderito poeti da tutte le regioni d’Italia e anche dall’estero. Tutte le poesie, come per le edizioni precedenti, sono state raccolte in una antologia che sarà inviata alle più importanti biblioteche d’Italia. DIPLOMI DI MERITO sono stati consegnati ai seguenti poeti:
GIOVANNI ALBARINO, NANCY CALANNA, DINO CAVALLARO, PALMA CIVELLO, AURORA COPPOLINO, MARIA CRISAFULLI,
EMANUELA D’AMICO, NINO DI MENTO, ROSANNA GARGANO, VALERIA GRAZIO GRASSO, MARILENA INGEGNERI, ANNA LA ROSA, MARISA LIOTTA, VICTOR CONSATANTIN MARUTOIU, DELIA MEDURI, LEDEZMA MACHADO MARIA MILAGROS, MARIA RITA MORGANA, ANNA MARIA NAPOLI, NUCCIA NERI, DOMENICO ORIFICI, LUIGI ANTONIO PISTILLO, SANTA ALESSANDRA RACITI, GRAZIA CANDIDA RECUPERO, CARMELA RICCIARDI, ANGELA RISTAGNO, LETTERIO SCIARRONE, CATERINA SPALLINO, MERELINDA STAITA e MAURIZIO TORTORELLA
Ai poeti delle sezioni italiano e vernacolo che si sono classificati ai primi posti sono state consegnate due statue in bronzo, appositamente realizzate, che rappresentano la maternità (simbolo del premio) offerte dal CENTRO COPPE di Grazia Macaudda e
Giuseppoe Grosso e un buono soesa di € 100.00 ciascuno offerti dalla gioielleria “COSTA GIOIELLI” di Cristina Costa. La Prof.ssa Mariella Di Giorgi in memoria del Dott. Ginecolo GIUSEPPE DENARO che ha aiutato nella nascita migliai di bambini, ha consegnato una coppa alla poesia NOSTRO ARCOBALENO della poetessa NUNZIELLA SCOPELLITI. La stessa , in memoria del figlio Dott. SERGIO, campione di Rally automolisdtici e imprenditore commerciale, scomparso il 15 giugno di quesr’anno ha premiato con altra coppa dla poesia DICHIARANDO ALL’AMATA, del poeta MARIO LONGO.Inoltre sono state consegnate coppe ai secondi, terzi, quarti e quinti classificati e targhe per menzioni d’onore. Per la sezione Italiano il primo premio è stato assegnato alla poesia ELECTA TABULA del poeta LUIGI ANTONIO PILO. Seconda classificata MI AVRESTI REGALATO IL SOLE della poetessa MELANIA ROSSELLO, Terza Classificate la Poesia PIOVE L’AUTUNNO della poetessa MARINA FILIPUTTI. Quarte classificate ex-aequo le poesie E CERCA AMORE IL MIO CANTO della poetessa catanese ANGELA BONO, e VECCHIAIA della poetessa CONCETTA CALABRÒ CAVALLARO. Quinta classificata la poesia L’ETERNITÀ DEL NOSTRO ARDORE del poeta ANTONIO PATTI di Palermo. Sempre per la sezione italiano sono state premiate con targhe per menzioni d’onore le seguenti poesie: LA FORZA DI UN ABBRACCIO dI GIANNI AIELLO, TERRA NERA di ALIBERTI SEBASTIANA, ALL’UNICA SIRENA DEL MIO MARE di ATTILIO ANDRIOLO, FIAMME D’ETERNO e DANZA SUL TEMPO di ANTONIETTA BONTEMPO. IL LAGO e IN QUESTA CASA di SALVATORE CONSOLI, NEI TUOI OCCHI di SEBASTIANO BUCOLO, TI CERCO ANCORA di RENATO DI PANE,UN FILO DI CAPELLO di SALVATORE FERLA, CANDIDO AMORE di NICOLA FIORELLA, OLTRE L’AMORE di SANTINA FOLISI TI VEDO DENTRO L’ANIMA di EPIFANIA GRAZIA CAMPAGNA, ACROSTICO di CETTINA MANGRAVITI, PREVISIONI D’AMORE di GIUSEPPE MODICA, AI PIEDI DELLA CROCE DI CETTI PERRONE, TI CERCHERÒ OLTRE IL TEMPO di SANTINA PARADISO NOI SIAMO di FRANCESCA PATITUCCI, SUD ATLANTICO di ETTORE GIULIO RESTA, LE TUE PAROLE di FABRIZIO ROMEO, A NOSTRA MADRE di CIRO SANTANGELO, RICERCA D’INFINITO di
FRANCA SCOLARI PAPALIA, MUSEI VUOTI di MATILDE TRIPODI, RINASCITA e IL TEMPO NON HA FRETTA di GIUSEPPINA TURIANO.
Per la sezione poesie in dialetto il primo premio è stato assegnato alla poesia COGGHIU PAROLI D’AMURI della poetessa catanese ANGELA BONO, Seconde classificate ex-aequo la poesia ME MATRI di CONCETTA CALABRÒ CAVALLARO e DISIU della poetessa catanese GIUSI BAGLIERI, terze classificate ex-.aequo la poesia NA VUCIATA DI FIMMINA NÙ VENTU di SANTINA PARADISO di Mazzarrone (CT) e MINZOGNA E VIRITÀ del calabrese FRANCO CANZONIERI. Targhe per menzioni d’onore sono state assegnate alle poesie: CI SUNNU NOTTI di ATTILIO ANDRIOLO, AMURI DA ME VITA di RENATO DI PANE, OCCHI D’ANCIULU di ROSARIA LA FAUCI, PARTI NCLAUSI di GIUSEPPE MAZZULLO, A MA MAMMA di CINZIA PANUCCIO, MAMMUZZA di RITA SCELFO. Una chitarra offerta dalla casa musicale MUSICAL CENTER del maestro di musica Agatino Norella, per incentivare l’amore per la musica e per la poesia è stata assegnata alla poesia GUIZZO DI SPERANZA del poeta Don GINO LA PLACA.
La manifestazione è stata allietata dalle esibizioni musicali del chitarrista cantante folk MIMMO AMBRIANO al quale è stata consegnata una coppa ricordo; È stata altresì allietata dalle coreografie della Maestra di ballo ANTONELLA GARGANO che con una tarantella ha coinvolto il pubblico che ha ballato insieme a lei. Anche a lei è stata consegnata una coppa ricordo.
Nel corso della manifesttazione è stato consegnato un PREMIO SPECIALE al Professore. PIPPO RANDO, scrittore autore di numerosi libri, poeta, già Professore Universitario e al Magistero definito da colleghi e alunni “IL DOTTO GARBATO DEL MAGISTERO DI MESSINA” che con modestia si è messo in gioco partecipando al premio. Inoltre Premi Alla CARRIERA sono stati conferiti: al Professore ENZO RANDAZZO di SAMBUCA di Sicilia (AG) per la prestigiosa carriera letteraria (nel 2025 era stato proposto per il premio NOBEL per la letteratura) e il prezioso contributo dato alla cultura siciliana e italiana nel mondo e per le sue attività nel mondo del sociale per le quali ha ricevuto la Medaglia Del Presidente Della Repubblica; al Dottore DOMENICO INTERDONATO Vice Presidente UCSI Nazionale per aver dato, sin dal suo insediamento, lustro all’UCSI Sicilia creandola nelle città siciliane dove ancora non esisteva, rendendola particolrmente attiva. E per essere il primo messinese eletto Vice Presidente Nazionale dell’UCSI; alla dottoressa LAURA SIMONCINI per la sua proficua sttività nell’UCSI Sicilia e nella sezione Messina Garofalo nonchè per l’attività svolta nella sua qualità di Vce Presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia e per essere stata eletta nel Consiglio Nazionale UCSI.
Hanno collaborato al premio: il Dott. LILLO ZAFFINO Direttore giornale on-line “IL CITTADINO di MESSINA”,
Dott. Domenico Interdonato e Dott.ssa Laura Simoncini, dell’UCSI (Unione Cattolica della Stampa Italiana) della Sezione Messina la Dott.ssa Rosaria Landro e Dott. Antonio Morreale della GLOBUS TELEVISION DDT (CANALE 14-18).
Messina, 24.10.2026
N. Titti Crisafulli
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA
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Venerdì 23 ottobre , alle ore 17,00 nel Salone delle Bandiere del Comune di Messina, si procederà alla premiazione della diciannovesima edizione del Premio Nazionale di Poesia “ Sotto l’Egida dell’Amore” dedicato a MELINA FRENO CRISAFULLI, madre esemplare ed amica sincera
Un’esistenza permeata da grandi valori affettivi e da immenso amore per la famiglia e per la vita, organizzato e condotto dalla figlia Nunziatina Titti Crisafulli. Presidente dell’Associazione Culturale “Studio D’arte L’Étoile”.
La commissione giudicatrice è composta da artisti, poeti e scrittori di chiara fama:
Dott.ssa Graziella Lo Vano Presidente e componenti Prof.ssa Annamaria Crisafulli Sartori, Prof.ssa Mariella Di Giorgi Denaro, Artista Angelo Savasta e
Dott. Filippo Scolareci.
Nel corso della manifesttazione sarà consegnato un PREMIO SPECIALE al Professore. PIPPO RANDO, scrittore autore di numerosi libri, poeta, già Professore Universiatio e al Magistero definito da colleghi e alunni “IL DOTTO GARBATO DEL MAGISTERO DI MESSINA” che con modestia si è messo in gioco partecipando al premio. Inoltre Premi Alla CARRIERA saranno conferiti: al Professore ENZO RANDAZZO di SAMBUCA di Sicilia (AG) per la prestigiosa carriera letteraria (nel 2025 era stato proposto per il premio NOBEL per la letteratura) e il prezioso contributo dato alla cultura siciliana e italiana nel mondo e per le sue attività nel mondo del sociale per le quali ha ricevuto la Medaglia Del Presidente Della Repubblica; al Dottore DOMENICO INTERDONATO Vice Presidente UCSI Nazionale per aver dato, sin dal suo insediamento, lustro all’UCSI Sicilia creandola nelle città siciliane dove ancora non esisteva, rendendola particolrmente attiva. E per essere il primo messinese eletto Vice Presidente Nazionale dell’UCSI; alla dottoressa LAURA SIMONCINI per la sua proficua attività nell’UCSI Sicilia e nella sezione Messina Garofalo nonchè per l’attività svolta nella sua qualità di Vce Presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia e per essere stata eletta nel Consiglio Nazionale UCSI.
Al premio hanno partecipato poeti provenienti da varie regioni d’ Italia e dall’estero: Giovanni Aiello, Giovanni Albarino, Sebastiana Aliberti, Attilio Andriolo, Giusi Baglieri, Angela Bono, Antonietta Bontempo, Sebastiano Bucolo, Concetta Calabrò Cavallaro, Nancy Calanna, Epifania Grazia Campagna, Dino Cavallaro, Palma Civello, Salvatore Consoli, Aurora Coppolino, Maria Crisafulli, Nunzia Crisafulli, Emanuela D’Amico, Nino Di Mento, Renato Di Pane, Salvatore Ferla, Marina Filiputti, Nicola Fiorella, Santina Folisi, Valeria Grazio Grasso, Rosanna Gargano, Marilena Ingegneri, Rosaria La Fauci, Michele La Montagna, Don Gino La Placa, Anna La Rosa, Marisa Liotta, Mario Longo, Cettina Mangraviti, Victor Consatantin Marutoiu, Giuseppe Mazzullo, Delia Meduri, Ledezma Machado Maria Milagros, Giuseppe Modica, Maria Rita Morgana, Anna Maria Napoli, Nuccia Neri, Domenico Orifici, Cinzia Panuccio, Santina Paradiso, Francesca Patitucci, Antonio Patti, Cetti Perrone, Antonio Luigi Pilo,, Luigi Antonio Pistillo, Santa Alessandra Raciti, Giuseppe Rando, Grazia Candida Recupero, Ettore Giulio Resta, Carmela Ricciardi, Angela Ristagno, Fabrizio Romeo, Melania Rossello, Ciro Santangelo, Rita Scelfo, Letterio Sciarrone, Franca Scolari Papalia, Nunziella Scopelliti, Caterina Spallino, Merelinda Staita, Domenico Tonziello, Maurizio Tortorella, Matilde Tripodi, Giuseppa Turiano e Melania Carmen Zuccarello.
Tutte le poesie sono state raccolte in una antologia che, come per gli anni precedenti, sarà inviata alle più importanti biblioteche d’Italia. La manifestazione sarà alletata dalle coreografie di ANTONELLA GARGANO e dal chitarrista cantante folk MIMMO AMBRIANO.
Le poesie saranno premiate con coppe, targhe e diplomi di merito. Alle prime classificate andranno una statua in bronzo che rappresnta la maternutà (simbolo del Premio) appositamente realizzate offerte dal CENTRO COPPE di GRAZIA MACAUDDA e PIPPO GROSSO e un un buono spesa di €100.00 cadauno, per le poesie in italiano e dialetto della gioielleria COSTA GIOIELLI di CRISTINA COSTA. Inoltre una poesia sarà premiata con una CHITARRA offerta dalla casa musicale MUSICAL CENTER del maestro di musica AGATINO NORELLA.
Altre due poesie saranno premiate con due coppe offerte dalla Professoressa MARIELLA DI GIORGI in memoria del maito il dott. ginecologo GIUSEPPE
DENARO e del figlio Dott. SERGIO, campione di Rally automobilistici e imprenditore lungimirante che quando nulla esisteva nei pressi del Pilone del Faro ha creato un esercizio di ristorazione: “LA PINNAZZA” che lo ha fatto conoscere e amare dai messinesi. Altre due coppe sono state offerte dalla scuola di ballo LATIN ENERGY dei maestri di ballo KATIA LA ROCCA e BENEDETTO BOEMI.
La cerimania sarà filmata dalla GLOBUS TELEVISIONE SMART TV canale 15 /18 dei Dottori ROSARIA LANDRO e ANTONIO MORREALE. La manifestazione, che ha avuto il patrocinio gratuito del Comune e dell’Università di
Messina, sarà condotta dalla dott.ssa Nunziatina TITTI CRISAFULLI, Presidente del Premio, che si è avvalsa della collaborazione del giornale on-line IL
CITTADINO di MESSINA nella persona del Dottore LILLO ZAFFINO e dell’UCSI nelle persone del Dott. Domenuico Interdonato e Laura Simoncini.
Cordialmente
Presidente
Dott.ssa N. Titti Crisasfulli
Afragola NA – 28 novembre 2026 ore 16:00
Memorial Giuseppe Salvia – Giuseppe Veropalumbo
Vittime innocenti di Camorra
presso
IC. Marconi-Rocco
Sala pegaso - via Firenze 16 Afragola NA
"Ringrazio di vero cuore tutti i partecipanti di questa edizione e tutta la giuria."
Sezione A – Racconti
1° Class. Il colore del vento Maria Luisa Urselli -San Salvo (CH)
2° Class. Io testimone silenzioso - Lombardo Serena - Fano (PU)
3° Class. Mare nostrum liberos amplectitur - Loris Avella – Napoli
Premio Giuseppe Salvia Il cancro della terra - Un racconto di dolore, radici e speranza Lina Angela Barbieri - San Tammaro (CE)
ex equo Premio Giuseppe Veropalumbo - Rosso intimo - Annamaria Farricelli – Castellammare di Stabia NA
ex equo Premio Giuseppe Veropalumbo Il paese che aveva paura di parlare - Alberto Morganti - Castagneto Carducci (LI)
Sezione B – Poesia lingua italiana
1° Class. Toghe Insanguinate - Carmela Calice - Rionero in Vulture (PZ)
2° Le ali della libertà - Cinzia Manetti - Poggibonsi provincia di Siena
3° Class. Fragole amare - Filomena Cimieri – Lucca
Premio Giuseppe Salvia - Giulia non c’è più… - Emilio D’Andrea - Barile (PZ)
Premio Giuseppe Veropalumbo Per non dimenticare - Annamaria Citino - Conegliano TV
Sezione C - poesia dialettale
1° Class. Na luce pe Furcella – Andrea Sbarra – Napoli
2° Class. Nu silenziu ca stuta 'a mimoria - Giovanni Macrì - Barcellona P.G. (ME)
3° Class. Malafimmina – Salvatore Gazzara – Messina
Premio Giuseppe Salvio Zittiti ca si’ fimmina! - Margherita Neri - Cefalù (PA)
Premio Giuseppe Veropalumbo - Core ‘e mamma – Domenico Giordano – Cercola NA
Premio Raffaele Viviani alla Carriera “Vincenzo Cerasuolo
Classifica sezione D – Animali
1° classificato - ‘O Cane - Giovanna Balsamo - Napoli
2° Classificato - Appena in tempo - Rosanna Carione – Teverola CE
3° classificato - Nel tuo sguardo - De Massimo De Mellis -
Sant’Anastasia NA
4° Classificato - Mimesi bentonica - Veronica Bruno – Come Tralci Napoli
5° classificato - Mamma ora - Alfonso Gargano – Salerno
Premio Raffaele Viviani alla carriera
al poeta - scrittore: Vincenzo Cerasuolo
GIURIA
Presidente Giuria: Dott.ssa Cristina Adragna – Scrittrice-poetessa
Giurato – Professoressa Marina Villani – poetessa-scrittrice
Giurato – Antonio Covino – poeta - scrittore - attore - operatore culturale
Giurato – Stefania Siani – poetessa - scrittrice - operatore culturale
Giurato – Docente Francesca Franca Citrano – poetessa-scrittrice
Giurato – Dott.ssa Rosaria Pannico – giornalista -scrittrice
Giurato – Dott.ssa Monica Aquino – poetessa-scrittrice
Ospiti:
Dott. Gennaro Giustino – Sindaco di Afragola NA
Prof.ssa Maria Grazia Silverii – Dirigente scolastico IC. Marconi-Rocco – Afragola
Dott. Antonino Salvia – Familiare vittima innocente di camorra
Carmela Sermino – Familiare vittima innocente di camorra
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Giovedì 22 ottobre
nell’Auditorium di Villa Rufolo a Ravello
alla Fondazione Valenzi
il premio “Patrimoni Viventi” 2026
del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali
il premio al progetto "Agendo" per la sostenibilità nel campo dei beni culturali
Per gli aggiornamenti sulle iniziative della Fondazione Valenzi iscriviti al Canale WhatsApp
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA
E’ il 16 ottobre il primo appuntamento della XI edizione de "I Salotti Letterari dello Yachting Club...di venerdì" a Salerno, promossa da ..incostieraamalfitana .it Festa del Libro in Mediterraneo numero 21.
Protagonisti alle ore 19.15 presso la sede dello Yachting Club di Salerno al Molo Masuccio Salernitano "Effetto camera da letto" di Antonio Santoro e "Frammenti di pensieri" di Andrea Gennarelli, pubblicati entrambi da Giovanna Scuderi editrice.
E’ un omaggio all’universo dell’arte quello di “Effetto camera da letto” del cardiologo napoletano Antonio Santoro. Un omaggio che esplora il genere giallo, con i suoi ingredienti tradizionali, catturando fin dalle prime pagine l’attenzione del lettore, tra misteri da scoprire e colpi di scena nel mondo dei collezionisti d’arte, tra truffatori e critici d’arte, a partire dall’immaginario furto della Camera da letto di Van Gogh, che ritrae la stanza dell’artista nella Casa Gialla di Arles dove si era rifugiato. Il protagonista del romanzo infatti, antiquario, specializzato in falsi d’autore, sceglierà di sfidare sè stesso, provando a rubare la celebre opera custodita nel Museo D’Orsay. Ma l’impresa si rivelerà più difficile del previsto. Con la prefazione del giornalista RAI Gianni Maritati.
Per saperne di più consultare la pagina facebook @incostieraamalfitana.it o su Instagram incostieraamalfitana.it
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA
I vincitori dei Premi
Casarini Due Torri Hotel per la pittura under 40,
Villa Filanda Antonini, Sustainable Art Prize
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| ArtVerona 2026. Foto Ennevi |
Verona, 11 ottobre 2026 – Dopo aver celebrato nel 2025 il traguardo della decima edizione, il Premio Casarini Due Torri Hotel per la pittura under 40 inaugura un nuovo capitolo del proprio percorso a sostegno della giovane pittura contemporanea. Nato dalla collaborazione tra ArtVerona e il Gruppo Duetorrihotels, il Premio si è affermato negli anni come uno degli appuntamenti più significativi dedicati agli artisti under 40 che scelgono il medium pittorico come terreno di ricerca e sperimentazione. Attraverso l’acquisizione - da parte del Due Torri Hotel - di un’opera selezionata tra quelle presentate ad ArtVerona, il riconoscimento offre un sostegno concreto agli artisti emergenti, consolidando il dialogo tra arte, impresa e territorio. La Giuria del Premio, che ha riunito Andrea Boghi, collezionista, Silvano De Rosa, direttore del Gruppo Duetorrihotels Verona, Giovanna Marianacci, collezionista, Giovanni Paolo, presidente del Gruppo Duetorrihotels Verona, Franco Vanetti, general manager del Gruppo Duetorrihotels Verona, ha decretato vincitrice l’artista Olga Lepri con l’opera BIAS, 2025 (inchiostro e pittura ad olio su tela, 149 × 125 cm) presentata da ADD-art (Spoleto, PG), riconoscendo nella sua ricerca una voce matura e originale della giovane pittura contemporanea. Attraverso una raffinata padronanza tecnica che unisce l’uso dell’inchiostro e della pittura a olio, l’artista esplora la superficie della tela come uno spazio liminale, un territorio di confine tra figurazione e astrazione, percezione corporea e dimensione onirica. Nella sua opera, e in particolare nel dipinto premiato, la stratificazione cromatica e la fluidità delle forme organiche evocano una profonda indagine sulle distorsioni della percezione e sulla vulnerabilità della carne, traducendo stati psicologici complessi in visioni di straordinaria intensità poetica. Per la capacità di spingere la ricerca pittorica verso nuove frontiere tematiche e stilistiche, e per il rigore formale dimostrato nel dare corpo all'invisibile, Olga Lepri è stata dunque decretata vincitrice di questa edizione del Premio.
Il Premio Villa Filanda Antonini, è stato vinto da Kazuhito Kawai, presentato dalla galleria Andrea Festa (Roma), e offrirà all’artista la possibilità di effettuare una residenza di due settimane presso Villa Filanda Antonini a Lancenigo. La residenza è pensata come occasione per approfondire la sua ricerca, offrendo tempo e risorse per lo sviluppo del suo percorso creativo. Queste le motivazioni dei giurati, i fondatori Eliisa Korpijärvi e Giulio Feltrin: “le sculture di Kazuhito colgono appieno la complessità e la vulnerabilità della giovinezza attraverso forme vivide ed espressive dai colori luminosi. Lo abbiamo selezionato per la residenza presso VFA per il suo linguaggio artistico unico e per la capacità di creare opere che invitano all’introspezione e stimolano il dialogo. Troviamo che in questi tempi incerti e cupi, la visione di artisti come Kazuhito ci aiuta ad aprirci a un confronto costruttivo e al dialogo tra prospettive diverse. È proprio questo è ciò che promuoviamo con il programma di residenza di Villa Filanda Antonini. Arper Feltrin Foundation è una fondazione istituita nel 2021 da Claudio, Mauro e Giulio Feltrin con l’intento di promuovere il dialogo tra arte contemporanea, design e architettura. La Fondazione da anni supporta il programma di residenze d’artista Villa Filanda Antonini, che si svolgono presso l’omonima Villa Filanda Antonini, ex filanda ottocentesca sede della Fondazione e sono rivolte a giovani artisti per sviluppare progetti site-specific che dialogano con il territorio, le tradizioni produttive e il patrimonio sociale e culturale locale, favorendo la creazione di legami con una rete di università, centri di ricerca, aziende e manifatture del Nord-Est italiano.
Il Sustainable Art Prize è stato vinto da Luca Rossi, presentato da Traveling Gallery (Honk Kong, Dubai), scelto da una Giuria di esperti composta da Nicola Frison, professore di Impianti chimici dell’Università degli Studi di Verona, Elena Semenzin, professoressa di Chimica dell’Ambiente e dei Beni Culturali dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, Mauro Varotto, professore di Geografia dell’Università degli Studi di Padova, Giulia Zompa, cultrice della materia presso il Dipartimento di Storia e Critica d’Arte dell’Università degli Studi di Milano. I giurati, con voto unanime, hanno deciso di proclamare vincitore Luca Rossi per la singolare capacità di utilizzare l’arte per affrontare questioni politiche, sociali e ambientali, sviluppando senso critico e capacità di vedere nuove scale di valore. La sua “ecologia dello sguardo” ci invita a produrre meno e vedere meglio, superando l’apparenza ed invitandoci a riflettere tra la possibilità di consumare e quella di proteggere. Su questa dualità gioca la volontà dell’artista di denunciare la tendenza di palesare immediatamente ciò che accade. Attraverso una pratica che mette in discussione le convenzioni del sistema artistico e i suoi meccanismi di legittimazione, il collettivo invita a ripensare il significato stesso della sostenibilità, estendendolo dalla dimensione ecologica a quella culturale, sociale ed economica. La sua ricerca apre così uno spazio di riflessione sulle responsabilità nel presente e sulla possibilità di immaginare modalità alternative di produzione e condivisione, che possano avere esiti significativi nel progetto proposto per l’Università. Istituito nel 2017 grazie all’accordo con l’Ufficio Sostenibilità dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, si propone di sviluppare esperienze artistiche capaci di affidare alla ricerca visiva contemporanea il compito di sondare e far emergere riflessioni legate agli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Sustainable Art Prize, oltre a individuare ogni anno un’opera d’arte ritenuta “sostenibile”, si propone di coinvolgere attivamente gruppi di studentesse e studenti grazie alle sollecitazioni di vari esperti.
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA
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I vincitori dei Premi
Gruppo Euromobil, MZ Costruzioni, Dowedo – Namec – Nuove arti e mestieri dell’epoca contemporanea, Massimiliano Galliani per il Disegno Under 40
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| ArtVerona 2026. Foto Ennevi |
Verona, 10 ottobre 2026 – ArtVerona presenta quest’anno un nuovo premio acquisizione in collaborazione con il nuovo main sponsor Gruppo Euromobil, dal 1972 realtà di riferimento nel settore dell’arredo e del design, che sostiene da sempre la ricerca artistica contemporanea nazionale e internazionale, con particolare attenzione alle nuove generazioni. Il Premio Gruppo Euromobil nasce dalla volontà dei fratelli Gaspare, Antonio, Fiorenzo e Giancarlo Lucchetta di valorizzare un giovane artista under 35 per la sua capacità di interpretare il presente attraverso i diversi linguaggi delle arti visive.
La Giuria del Premio, composta da Michele Beraldo, storico e critico d’arte, Aldo Colonetti, filosofo, storico e teorico del design, dai titolari di Euromobil, Zalf e Desiree – Gruppo Euromobil, Antonio, Fiorenzo, Gaspare e Giancarlo Lucchetta, Roberto Gobbo, architetto, Dino Marangon, storico e critico d’arte e Isabella Panfido, scrittrice e giornalista, hanno decretato vincitrice l’artista Miriam Marafioti con l’opera Scheletrone industriale (notturno), 2026 (olio e pennarelli acrilici su tela, 140 x 120 cm) presentata dalla Galleria Alessandro Bagnai (Firenze, Foiano della Chiana, AR), scelta con voto unanime, “riconoscendo alla creazione dell’opera una tecnica raffinata che unisce la fotografia alla pittura creando un’immagine complessa e, allo stesso tempo, di immediata percezione. Un’immagine che riesce a sintetizzare costruzione e senso del naturale”.
Il Premio MZ Costruzioni, nato nel 2019 su iniziativa di Antonio e Michele Zito - imprenditori e collezionisti che hanno fatto della solidità, dell’innovazione e dell’eco-sostenibilità dell’acciaio i valori fondanti della loro azienda - dedicato ad artisti under 40 senza vincoli di linguaggio, è stato vinto dall’artista Ruben Brulat con l’opera Les Soffles 2016 (stampa su carta Hahnemuhle, 160 x 80 cm) esposta da Ncontemporary (Milano, Venezia) “per la versatilità della sua ricerca e per la forza di un’immagine fotografica originata da un’azione performativa”, si legge nelle motivazioni della Giuria composta da Valeria Radkevych, curatrice indipendente, Giacomo Pigliapoco, curatore indipendente, Gennaro e Antonio Zito, imprenditori e collezionisti. L’opera di Brulat “è stata apprezzata per la fusione del corpo umano ai paesaggi primordiali, restituendo alla natura la sua potenza impervia, senza cercare di dominarla”.
Il Premio Dowedo – Namec – Nuove arti e mestieri dell’epoca contemporanea, promosso da Dowedo, brand specializzato in arredi su misura fondato dalla terza generazione dell’azienda M.Z Costruzioni, nasce con l’idea di mettere al centro della pratica di giovani artisti under 40 uno spirito di ricerca, confronto e manualità.
L’artista vincitore, Matisse Mesnil, presentato da Romero Paprocki (Parigi, Milano),
selezionato dai giurati Valeria Radkevych, curatrice indipendente, Giacomo Pigliapoco, curatore indipendente, Gennaro e Antonio Zito, imprenditori e collezionisti, parteciperà ad una residenza presso l’azienda, dove potrà realizzare un’opera attraverso processi condivisi di progettazione, prototipazione e produzione avvalendosi del confronto con le maestranze artigiane. Il premio si rivolge ad artisti che lavorano con metalli, ma è aperto alla partecipazione di coloro che intendono indagare il potenziale di questi materiali sperimentando nuove tecniche. La Giuria ha espresso la scelta con queste parole: “il Premio viene conferito a Matisse Mesnil per la sua capacità di evolvere e sperimentare attraverso il medium metallico, sviluppando una ricerca che si è progressivamente spostata dalla rappresentazione figurativa verso forme e linguaggi astratti. In questo percorso riconosciamo un potenziale di ricerca e collaborazione che desideriamo contribuire a sviluppare attraverso le competenze tecnologiche e artigianali di Dowedo, dove la precisione dei processi produttivi si unisce a una conoscenza approfondita del metallo e delle sue possibilità espressive. Con questo premio, intendiamo favorire l’incontro tra arte e impresa, offrendo all’artista nuove opportunità di sperimentazione e incoraggiando il dialogo tra sensibilità creativa, innovazione tecnologica e sapere artigianale”.
Torna per la sesta edizione il Premio Massimiliano Galliani per il Disegno Under 40, iniziativa dedicata alla valorizzazione del disegno contemporaneo promossa dall’associazione culturale artMacs e dal Comune di Montecchio Emilia. Nata per volontà della famiglia dell’artista Massimiliano Galliani, prematuramente scomparso, l’associazione artMacs si propone di mantenerne viva la memoria sostenendo al contempo le nuove generazioni di artisti. La Giuria di questa edizione, composta da Stefano Di Stasio, artista, Matteo Galbiati, critico e curatore, Omar Galliani, artista, Giovanni Gazzaneo, Presidente della Fondazione Crocevia, Fausto Torelli, Sindaco di Montecchio Emilia, hanno premiato l’opera di Giuseppe Sciortino, Fettona di pane sul tagliere, 2026 (grafite, matita nera e bianca su carta grigia, 32,5 × 25 cm) esposta in stand da Candy Snake Gallery (Milano). Per la Giuria, “la scelta dell’opera grafica di Sciortino si inserisce nella continuità del Premio, che lega la tecnica e la ricerca attraverso l’uso dello strumento del disegno. Per i giurati l’artista sa sublimare minimi dettagli legati alla realtà di tutti i giorni, facendoli diventare “opera”: una metafisica delle “piccole cose”, che Sciortino riesce ad esprimere in una quotidianità familiare, attraverso un grande virtuosismo tecnico e una originale sapienza dello sguardo. L’immagine, nella sua struttura e composizione, sa evocare una dimensione di profonda meditazione, lasciando allo sguardo l'immersione in un silenzio poetico. L’opera sarà acquisita da artMacs per la costituzione di una collezione dedicata al disegno contemporaneo, mentre una seconda opera di Sciortino sarà acquisita dal Comune di Montecchio Emilia che nel 2027 organizzerà una mostra personale dedicata al vincitore nelle sale di Casa Cavezzi.
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La Giuria del Premio A Disposizione – Veronafiere per l'arte. Foto Ennevi
Verona, 10 ottobre 2026 – Giorgio Griffa, Pax Paloscia, Alessandro Sambini e Andrea Mirabelli sono gli autori delle opere vincitrici del Premio A Disposizione, il fondo di acquisizione di Veronafiere per l’arte nato nel 2018, scelte dai membri della Giuria, Romano Artoni, Vicepresidente di Veronafiere, Lorenzo Balbi, Direttore dei Musei Civici di Verona, Loa Haagen Pictet, Storica dell’arte e Curatrice responsabile dello sviluppo della Collezione Pictet.
Attraverso A Disposizione, fondo acquisizione istituito nel 2018 e che oggi conta 30 opere in collezione, Veronafiere ribadisce l’importanza di ArtVerona come manifestazione centrale nel progetto di avvicinamento tra arte, cultura e impresa, il valore del collezionismo attivo, del sostegno alle pratiche artistiche portatrici di valori legati all’innovazione. Il premio crea collaborazioni virtuose con realtà museali individuate di anno in anno dalla direzione artistica, che accoglieranno all’interno della propria collezione l’opera selezionata in fiera.
La Giuria di quest’anno ha riconosciuto nel lavoro di Giorgio Griffa, Senza titolo, 1975 (acrilico su cotone, 50 x 50 cm), esposto dalla galleria FerrarinArte (Legnago, VR), una testimonianza fondamentale della ricerca pittorica che ha saputo ridefinire il linguaggio della pittura contemporanea, restituendo al gesto, al segno e al ritmo una dimensione essenziale e radicale. Un’opera, quella di Griffa, di straordinaria attualità, capace di coniugare rigore concettuale e sensibilità poetica.
Nella ricerca di Pax Paloscia la Giuria ha invece sottolineato la capacità dell’autore di attraversare l’immaginario visivo contemporaneo, mettendo in tensione cultura pop, identità e linguaggi della strada. L’opera premiata, Quino, 2026 (collage e pittura acrilica su parete e tela, 170 x 105 cm) presentata da Raw Messina (Roma), coniuga immediatezza visiva e stratificazione simbolica, restituendo la complessità e le contraddizioni della cultura giovanile.
Nel caso di Alessandro Sambini, con l’opera Cigno, 2026 (riproduzione fotografica su dibond e intervento a pennarello, 60 x 80 cm) presentata da MLZ Art Dep (Trieste), è stata apprezzata la riflessione incisiva sui dispositivi di riconoscimento visivo automatizzato e sui confini tra percezione umana e artificiale. Attraverso la sovrapposizione di codici algoritmici all’immagine fotografica, l’artista rende visibili le ambiguità e le frizioni che attraversano il nostro rapporto contemporaneo con le immagini.
Infine, la Giuria ha riconosciuto nella scultura di Andrea Mirabelli, It's not so much fun to pick up the pieces, 2026 (stampa 3D, 80 x 75 x 65 cm) esposta da A+B Gallery (Brescia), la capacità di trasformare un’icona del potere politico in una presenza scultorea perturbante, che interroga la memoria collettiva e la persistenza dei simboli ideologici. Il ribaltamento fisico del busto sovverte il monumento tradizionale, aprendo una riflessione sul rapporto tra storia, rappresentazione e perdita di senso.
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I vincitori dei Premi
Fondazione Bonollo, Fondazione Nadia Zenato, MC Collection, Display
Verona, 9 ottobre 2026 – Ha aperto oggi la 21^ edizione di ArtVerona, la fiera dell’arte moderna e contemporanea ospitata nei padiglioni 11 e 12 di Veronafiere, visitabile fino a domenica 11 ottobre. L’edizione di quest’anno riunisce 137 espositori, tra cui 122 gallerie, rafforzando il proprio ruolo nel sistema dell’arte italiano, con un’apertura internazionale e un programma di iniziative che estende l’esperienza della fiera ai luoghi simbolo di Verona.
Nel corso della giornata sono arrivati i primi riconoscimenti ad artisti e gallerie.
Il nuovo Premio Fondazione Bonollo promosso dalla Fondazione Sandra e Giancarlo Bonollo per l’arte contemporanea, che nasce con l’obiettivo di sostenere e valorizzare le proposte artistiche presentate all’interno della sezione Effetto Sauna, ha premiato l’artista Marco Secondin presentato da Habitat83 (Verona), a cui verrà data la possibilità di esporre le proprie opere presso l’Ex Farmacia Pretto a Thiene (VI). La giuria del Premio, composta da Mauro Baronchelli, direttore della Fondazione Chiara e Francesco Carraro, Sandra e Giancarlo Bonollo, collezionisti e fondatori della Fondazione Sandra e Giancarlo Bonollo, e Iolanda Ratti, conservatrice responsabile del Museo del Novecento di Milano, ha motivato la scelta con queste parole: “il lavoro di Secondin si distingue per una ricerca capace di coniugare la riflessione sulla materia e sul vuoto, trovando spazio nei loro interstizi. Questo approccio si riflette nell’approfondimento dei temi che l’artista affronta, come il dilagare delle patologie psichiatriche e del trattamento farmacologico che ne consegue, con l’obiettivo di far emergere problematiche sociali, che nonostante la gravità vengono raramente trattate. Attenzioni che trovano compimento nella realizzazione di opere che dimostrano solidità e consapevolezza a livello compositivo.”
Per il terzo anno di fila l’imprenditrice vitivinicola Nadia Zenato sostiene un premio acquisizione ad ArtVerona rivolto agli artisti che si esprimono con il linguaggio fotografico, che porta il nome della realtà da lei rappresentata: Premio Fondazione Nadia Zenato. La Giuria del Premio, composta da Alberto Fiz, critico d’arte, curatore e giornalista, Luca Panaro, direttore artistico della Fondazione, Nadia Zenato della Fondazione Nadia Zenato ha premiato l’opera Addiction #6, 2013 (Inkjet print on cotton paper, 160 x 120 cm) dell’artista Simone Bergantini presentato dalla Galleria Giampaolo Abbondio (Todi, PG). Queste le motivazioni: “l’opera di Simone Bergantini è stata scelta come esempio dell’arte italiana capace di distinguersi per innovazione e sguardo pionieristico nel cogliere i cambiamenti antropologici in atto nella società contemporanea. Addiction è l’immagine di un rituale sociale condiviso che quotidianamente centinaia di milioni di persone mettono in scena anche senza accorgersene. L’opera è la “fotografia” di un insieme sociale trasversale che l’artista ha saputo cogliere fin dal 2013. In tutto il mondo le dita degli individui scorrono sugli schermi lucidi dei telefoni e dei tablet. Queste immagini registrano il deposito organico che si trasferisce sulla superficie dura, lucida e intonsa. Ne emerge un’opera fortemente magnetica dove non mancano riferimenti al linguaggio segnico e informale”. L’autore dell’opera acquisita in fiera sarà ospitato durante l’anno presso l’azienda vinicola per poter approfondire la ricerca artistica connessa all’opera. Il premio si inserisce nel più ampio impegno di Zenato verso i linguaggi contemporanei più sperimentali e di ricerca, nella volontà di costruire un dialogo continuativo con artisti, gallerie e istituzioni culturali, come testimonia la nascita della Zenato Academy nel 2019.
Un’altra nuova iniziativa di questa edizione è il Premio MC Collection di Marco Curina. MC Collection è un nuovo premio acquisizione promosso dal collezionista Marco Curina, nato con l’obiettivo di sostenere e valorizzare la ricerca artistica contemporanea. Sono state selezionate due opere dell’artista Leonardo Della Torre presentato da NP ArtLab, (Milano), che entreranno a far parte della collezione privata MC Collection: The Beauty, 2026 (olio su tavola, 40 x 30 cm) e Senza titolo, 2026 (olio su tavola, 40 x 35 cm). La giuria, composta da Clarissa Pelucchi, collezionista, Daniela Sterza, collezionista e da Nicola Zanella, giornalista, ha motivato così la scelta: “il premio MC Collection viene assegnato a Leonardo Dalla Torre per la coerenza e la forza della sua ricerca pittorica, capace di reinterpretare la tradizione figurativa attraverso una visione personale e profondamente contemporanea. Nei suoi dipinti, corpi e volti diventano luoghi di tensione e trasformazione: immagini dalla precisione formale vengono attraversate da anomalie, segni e alterazioni che ne mettono in discussione l’integrità, evocando una condizione di fragilità e metamorfosi. La sua pittura si distingue per la capacità di instaurare un dialogo originale tra la storia dell’arte e un immaginario attuale, lasciando aperta la lettura dell’immagine e sollecitando lo sguardo dello spettatore. Una ricerca che riflette l’interesse di MC Collection per le pratiche artistiche capaci di sviluppare un linguaggio riconoscibile e offrire nuove prospettive sulla contemporaneità”.
Per il Premio Display, che ribadisce il sostegno di ArtVerona al sistema dell’arte offrendo un riconoscimento alle gallerie che presentano opere e artisti non solo di alto livello qualitativo, ma anche esposte in un display efficace, dinamico, coerente e innovativo, capace di valorizzarle, i giurati Vittorio Mongino, collezionista, e Andrea Succo, collezionista, hanno premiato la galleria Cardelli & Fontana Arte Contemporanea, Sarzana (SP), per l’allestimento curato ed elegante che mette in dialogo artisti della stessa epoca. In esso, l’elemento scultoreo si accompagna e completa la selezione delle tele. Menzioni speciali anche alla Galleria d’arte L’Incontro (Chiari, BS) per il gruppo coeso di opere di autori moderni presentate nella loro evoluzione e a hui.red (Milano), per la capacità di mettere insieme l’elemento temporale - tecniche tradizionali (ceramica e pittura e legate all’intelligenza artificiale e nuove tecnologie) con l’elemento geografico (focus sulla Cina).
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