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venerdì 31 luglio 2026

#domenicalmuseo alla Galleria Nazionale della Puglia “Girolamo e Rosaria Devanna”

 Eventi speciali di agosto
alla Galleria Nazionale della Puglia
“Girolamo e Rosaria Devanna”



Domenica 2 agosto
#domenicalmuseo
Ingresso gratuito ogni prima domenica del mese


Domenica 2 agosto si rinnova l'appuntamento con #domenicalmuseo, l'iniziativa del Ministero della Cultura che consente l'ingresso gratuito ogni prima domenica del mese nei musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali.

Quale giornata migliore della prima domenica del mese a ingresso gratuito per venire a trovarci in Galleria, godersi il fresco delle sale espositive e le visite guidate gratuite alle mostre in corso?

Il museo osserverà il consueto orario di apertura domenicale: 8.30 - 13.30 (13.00 ultimo ingresso).

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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Galleria… Onto Jazz!

 Eventi speciali di agosto
alla Galleria Nazionale della Puglia
“Girolamo e Rosaria Devanna”

 


Dal 31 luglio al 4 agosto
Galleria… Onto Jazz!
Itinerari guidati alle mostre temporanee


Nelle giornate del Beat Onto Jazz Festival 2026, dal 31 luglio al 4 agosto, la Galleria Nazionale della Puglia amplia la propria offerta culturale, proponendo ogni giorno, al pubblico degli amanti del jazz e ai propri visitatori, un itinerario guidato alla scoperta delle mostre temporanee in corso.

Si comincia venerdì 31 luglio alle ore 18.00 con un approfondimento esclusivo alla mostra Barocco. Allegorie del sensibile a cura di Carla Scagliosi, direttrice e curatrice dell'esposizione.

Si continua fino al 4 agosto con una serie di itinerari guidati curati dai Servizi educativi della Galleria:

    sabato 1° agosto alle 18.00: visita alla mostra Beatrice Wood. La tavolozza della vita

    domenica 2 agosto, prima domenica del mese a ingresso gratuito, gli incontri raddoppiano: alle 11.30 visita alla mostra Beatrice Wood. La tavolozza della vita e a seguire, alle 12.15, alla mostra Barocco. Allegorie del sensibile

    lunedì 3 agosto alle 18.00: visita alla mostra Barocco. Allegorie del sensibile

    martedì 4 agosto alle 18.00: visita alla mostra Beatrice Wood. La tavolozza della vita

La partecipazione agli itinerari guidati è inclusa nel costo del biglietto d’ingresso, acquistabile online o direttamente in Galleria:

    ingresso singolo 6 euro

    Museo Card 7 euro (ingressi illimitati per sei mesi)

Salvo agevolazioni e gratuità previste per legge consultabili a questa pagina: cultura.gov.it/agevolazioni

Con la Museo Card, a solo 1 euro in più rispetto al costo del biglietto singolo, è possibile partecipare a tutti gli appuntamenti e gli eventi in programma per sei mesi senza limiti!

Info e contatti:
    Email

cs-ba.gallerianazionaledellapuglia@cultura.gov.it
    Tel. 080 099708

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

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Barocco. Allegorie del sensibile Proroga della mostra temporanea

Eventi speciali di agosto
alla Galleria Nazionale della Puglia
“Girolamo e Rosaria Devanna”

 


Fino al 18 ottobre 2026
Barocco. Allegorie del sensibile
Proroga della mostra temporanea

Il Barocco continua!


Ringraziando il numeroso pubblico che in questi mesi ha visitato la mostra e ci ha dimostrato il suo apprezzamento, nonché i prestatori che generosamente e con entusiasmo ci hanno concesso di godere ancora per qualche tempo della bellezza dei loro dipinti, siamo felici di annunciare che l'esposizione temporanea Barocco. Allegorie del sensibile a cura della direttrice Carla Scagliosi, è stata prorogata fino al 18 ottobre 2026.

Prosegue anche il programma delle attività e degli eventi correlati che, a partire dalle visite guidate, offrirà al pubblico nuove opportunità di approfondimento delle opere esposte e del percorso museale.

Si comincia con le giornate speciali del Beat Onto Jazz Festival 2026 (31 luglio - 4 agosto 2026), nelle quali sono previsti itinerari di approfondimento alle due mostre in corso.

Il calendario delle visite guidate sarà progressivamente arricchito con nuovi appuntamenti, promossi anche attraverso i nostri canali social. Restate connessi per ricevere tutti gli aggiornamenti!

La mostra temporanea è inclusa nel costo del biglietto d’ingresso, acquistabile online o direttamente in Galleria:

    ingresso singolo 6 euro

    Museo Card 7 euro (ingressi illimitati per sei mesi)

Salvo agevolazioni e gratuità previste per legge consultabili su: cultura.gov.it/agevolazioni

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

martedì 28 luglio 2026

Galleria Visioni Altre ospita Teresa Ricco e Claudio Jaccarino

 Galleria Visioni Altre 

in campo del Ghetto novo in Cannaregio

Inaugurazione sabato 1 agosto ore 18:00

Con l'accompagnamento musicale 

di Miranda Cortes

 


Teresa Ricco ( La Spezia 1950) e Claudio Jaccarino (Spezia 1952) sono due artisti spezzini che sono andati via dalla città a vent'anni ma vi ritornano ogni anno a causa dei forti legami familiari e per la bellezza del golfo dei poeti

 


 

Il primo di agosto 2026 inaugurano entrambi una esposizione a Venezia dal titolo" Le latitudini del cuore" insieme ad altri artisti dell'associazione laboratorio di cromografia di cui sono i fondatori. Teresa Ricco gestisce uno studio per la scultura e la modellazione dell'argilla a Milano ove insegna nella bottega artistica "Officina delle Impronte "nel quartiere della Barona. 

 


 

Espone in situazioni scelte ( e in luoghi particolari) per l'ascolto attento riservato ad opere estranee ad ogni logica commerciale. Senza timore si può affermare che le opere di Teresa Ricco toccano lo spazio invisibile che si è soliti chiamare "sacro". Sono opere in dialogo con la terra e le mani, con la storia la cronaca la vita. 

 





 

Claudio Jaccarino ha scelto l'acquarello come strumento privilegiato di espressione ma a Venezia esporrà dipinti su tela di varie stagioni del suo percorso pittorico. Vi ritornerà a Novembre con una personale di 365 acquarelli dal titolo "Un acquarello lungo un anno" ( da la Spezia a Venezia passando per gli incontri nell'atelier del Giambellino).


 

Ingresso libero 

Tutti i giorni 

dal 1 al 15 agosto 2026

Orario 10-13 e 17-22

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

sabato 25 luglio 2026

MICHEL VERJUX - A ARTE INVERNIZZI - MILANO

INAUGURAZIONE 

GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE 2026

 



24 SETTEMBRE - 19 NOVEMBRE 2026


Una nuova mostra personale di Michel Verjux viene presentata negli spazi della galleria. L'artista con cui si è consolidato un rapporto inziato con la sua prima personale nel 2001, dal 1983 sviluppa la sua ricerca attraverso gli éclairages, interventi luminosi costituiti da proiezioni di figure geometriche – quadrati, coni, cilindri e altre forme – concepite in stretta relazione con l'architettura e con le specificità di ogni luogo. Assumendo la luce come elemento primario del proprio linguaggio, Verjux indaga i limiti della percezione e instaura un dialogo continuo tra spazio, visione e presenza, trasformando ogni intervento in un'esperienza che ridefinisce il rapporto tra opera, ambiente e osservatore.

 


 

 

ARTE INVERNIZZI
VIA DOMENICO SCARLATTI 12

MILANO


COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

Artissima - le gallerie della trentatreesima edizione

ARTISSIMA 2026
Artissima annuncia le gallerie della trentatreesima edizione,
intitolata Fancy: A Flexible, Acrobatic Body

29 ottobre 2026 | Preview
30 ottobre – 1 novembre 2026 | Apertura al pubblico 
Oval, Lingotto Fiere –Torino

 

 © Photo: Perottino-Piva-Castellano-Bergadano/ Artissima 2025

 

 

 Artissima Internazionale d’Arte Contemporanea di Torino, unica fiera in Italia esclusivamente dedicata all'arte contemporanea, annuncia le gallerie che parteciperanno alla trentatreesima edizione diretta per il quinto anno da Luigi Fassi e realizzata con il sostegno del Main Partner Intesa Sanpaolo.
 
Da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre 2026 gli spazi dell’Oval di Torino accoglieranno le sezioni principali della fiera – Main Section, New Entries, Monologue/Dialogue e Art Editions – e le sezioni curate – Present Future, Back to the Future e Disegni.
 
L’edizione 2026 di Artissima vede complessivamente la partecipazione di 180 gallerie italiane e internazionali, di cui 60 presentano progetti monografici. L’offerta espositiva si distingue per la capacità delle gallerie di presentare progetti inediti e sperimentali, coinvolgendo sia giovani talenti sia artisti già affermati. Un’attitudine che aderisce perfettamente all’identità della fiera e al suo essere proiettata verso le tendenze più innovative, confermandosi piattaforma di incontro intenso e accelerato con l’arte contemporanea in tutte le sue forme, come esplicitato nel tema di quest’edizione Fancy: A Flexible Acrobatic Body.

Come invito a muoversi all'interno del tema dell'edizione, la residenza della poetessa Laura Accerboni apre il programma di iniziative speciali di Artissima 2026, cercando le risonanze tra parola e immagine in un dialogo aperto tra poesia e arte visiva. A questa si affiancano gli ulteriori progetti speciali in calendario, immaginati dalla fiera per arricchire l'esperienza del pubblico e consolidare la capacità di Artissima di tessere un sistema di relazioni internazionali e di dialoghi interdisciplinari.

 

LE GALLERIE
Le gallerie partecipanti a Artissima 2026 provengono da 35 Paesi e 4 continenti.
 
Il panorama internazionale della fiera nel 2026 si distingue per la significativa presenza di gallerie provenienti dall’Asia — tra cui A+ Works of Art (Kuala Lumpur), IAH e Vohm (Seul), Maki Fine Arts e Side 2 (Tokyo), Rossi & Rossi (Hong Kong), ss space space (Taipei) e Vanguard (Shanghai) — e dall’ America del Sud e Centrale, come A Gentil Carioca (Rio de Janeiro e San Paolo), Marli Matsumoto, Luisa Strina, VERVE, Yehudi Hollander-Pappi (San Paolo), Piero Atchugarry (Miami e Pueblo Garçon) e Banda Municipal (Città del Messico), ma anche dal Sudafrica – SMAC, RESERVOIR, WHATIFTHEWORLD (Città del Capo) e dagli Stati Uniti – 1301PE (Los Angeles),  Andrew Reed (Miami), dieFirma, Management (New York).
Si conferma inoltre una forte partecipazione di gallerie dall’Est Europa, da Francia, Germania, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svizzera…
 
Espongono per la prima volta in fiera 33 gallerie.  
 
Nella sezione New Entries, dedicata alle gallerie emergenti aperte da meno di cinque anni e presenti per la prima volta alla fiera, partecipano 17 gallerie provenienti da 4 continenti:
APARTAMENTO (Marseille), Aspekty (Warsaw), Biju (Cluj-Napoca), Brugger (Klaus in Vorarlberg), CERAVENTO (Pescara), Clauda (Prague), IAH (Seoul), Kim? Gallery (Riga), Lutnița (Chișinău), Marli Matsumoto (São Paulo), Saskia Neuman (Stockholm), Night Café (London), ORMA (Milano, Sorrento), Andrew Reed (Miami), ss space space (New Taipei City), WHOISPOLA (Warsaw), Mandy Zhang Art (London).
 
Scelgono ancora Artissima alcune delle gallerie di maggiore profilo della scena italiana e internazionale: Alfonso Artiaco, ChertLüdde, Continua, Raffaella Cortese, Thomas Dane, Cristina Guerra, Sylvia Kouvali, Franco Noero, Öktem Aykut, P420, Gregor Podnar, Lia Rumma, Rossi & Rossi, Sies+Höke, Tucci Russo, Studio Trisorio, Vistamare, Wentrup e ZERO.  
Tornano in fiera Ex Elettrofonica, Tiziana Di Caro, Annet Gelink, Herald St, SIDE2, Janda, Management, Meessen, Federica Schiavo, SMAC...
Si confermano gallerie dalla consolidata vocazione di scouting e ricerca, fra cui: Alice Amati, Alma Pearl, ATM, Matèria, MATTA, TINA, Vohm, zazà.

 

 IL COMITATO DI SELEZIONE E IL TEAM CURATORIALE 

 
Artissima conferma il comitato di selezione  delle gallerie partecipanti alle sezioni storiche della fiera — Main Section, Monologue/Dialogue, New Entries e Art Editions — composto da galleristi internazionali: Paola Capata (Monitor, Roma, Lisbona e Pereto), Philippe Charpentier (mor charpentier, Parigi e Bogotá), Guido Costa (Guido Costa Projects, Torino), Emanuel Layr (Layr, Vienna), Francesco Lecci (Clima, Milano), Antoine Levi (Ciaccia Levi, Parigi e Torino) e Elsa Ravazzolo Botner (A Gentil Carioca, Rio de Janeiro e San Paolo).
Per le sezioni curate, vengono confermati i team di curatori: Léon Kruijswijk (performance Curator al Mudam di Lussemburgo) e Joel Valabrega (curatrice indipendente di Porto e Milano) per Present Future; Jacopo Crivelli Visconti (direttore della Albuquerque Foundation di Sintra) e Heike Munder (curatrice indipendente e scrittrice di Zurigo) per Back to the Future; Irina Zucca Alessandrelli (curatrice della Collezione Ramo di Milano e della Milano Drawing Week) per Disegni.  
 
FONDO ACQUISIZIONI E PREMI  
La Fondazione Arte CRT conferma lo storico Fondo Acquisizioni, per un totale di 300.000 euro, a beneficio delle collezioni della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna di Torino e del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. Nel corso degli anni, grazie anche alle acquisizioni effettuate in Artissima, la Fondazione ha costituito una collezione di quasi 1.000 opere di arte contemporanea, tra le più prestigiose a livello nazionale e internazionale, con un investimento complessivo superiore a 43 milioni di euro. Il Comitato Scientifico, in sinergia con i direttori del Castello di Rivoli e della GAM, seleziona le opere da acquisire durante la fiera per arricchire il patrimonio di entrambi i musei. Grazie a questo investimento, il Fondo Acquisizioni assume un ruolo di particolare rilievo, consentendo che le opere presenti in fiera diventino parte delle collezioni pubbliche di istituzioni museali italiane di eccellenza.  Grazie a collaborazioni consolidate e a nuove sinergie, la fiera presenta anche per questa edizione il prestigioso e articolato programma dei premi fra i quali: il Premio illy Present Future; il Premio Diana Bracco - Imprenditrici ad Arte; il Premio Orlane per l’arte; il Premio Tosetti Value per la fotografia; il Premio Oelle – Mediterraneo Antico; il Premio Pista 500; il Matteo Viglietta Award; il Premio “ad occhi chiusi...”; il Premio Ettore e Ines Fico; l’Artissima New Entries Fund.

 LA DIREZIONE DI LUIGI FASSI

Nel corso delle cinque edizioni sotto la sua direzione, e secondo una precisa identità progettuale, Luigi Fassi ha consolidato un metodo di lavoro che ha definito Artissima come spazio autorevole di riflessione critica sul contemporaneo e parallelamente ne ha rafforzato la duplice natura di fiera commerciale da un lato, e di piattaforma di diplomazia culturale internazionale e istituzione di fiducia per l’arte contemporanea dall’altro. 
Attraverso i temi individuati per guidare le ultime edizioni sì è così delineato un itinerario di esplorazione dell’arte capace di offrire una chiave di lettura dei tratti identitari e dell’evoluzione della fiera.
Con l’invito a percepire la ricerca artistica come strumento di costruzione culturale e personale, Transformative Experience  (2022) ha valorizzato la tensione del modello fieristico tra ricerca e sistema, nodo chiave di un’identità internazionalmente attrattiva; Relations of Care (2023) ha ricordato l’importanza delle relazioni come pratica culturale e politica sottolineando la capacità di cura della fiera nei confronti della sua comunità; The Era of Daydreaming (2024) ci ha spinto ad anticipare la costruzione del futuro  continuando a immaginarlo nel presente,  proprio come la scoperta costante dà nutrimento alla nuova produzione contemporanea che in Artissima trova casa; Manuale Operativo per Nave Spaziale Terra (2025) ha trasformato la fiera in uno spazio di riflessione condivisa sulla responsabilità collettiva e sul ruolo dell’istituzione Artissima nel presente. È in questo quadro che si inserisce Fancy: A Flexible, Acrobatic Body – il tema scelto per l’edizione 2026 – in cui lo sviluppo della fiera trova il suo senso più pieno: Artissima è un organismo vivo e mutevole, capace di spingersi oltre le sue funzioni primarie e osare contaminazioni inattese, difendendo al tempo stesso capisaldi coerenti con il passato per consentire nuove evoluzioni acrobatiche.

IL TEMA DELLA TRENTATREESIMA EDIZIONE 

Il tema di Artissima 2026 si intitola Fancy: A Flexible, Acrobatic Body. Nasce da un’immagine della filosofa Martha C. Nussbaum per affermare che il linguaggio dell’arte, guidato dalla fancy - la proiezione in avanti della fantasia - possiede un corpo flessibile e acrobatico, capace di attraversare poeticamente complessità e differenze e di avvicinarci alla pluralità di chi è altro da noi.
L’arte non si limita a dare forma a ciò che esiste, ma apre il campo a ciò che potrebbe esistere, diventando un’intelligenza pubblica cruciale, capace di nutrire e arricchire le istituzioni democratiche di una comunità. Artissima incarna questo esercizio dell’immaginazione, orientato verso possibilità ancora invisibili: la fiera è un incontro fisico, intenso e accelerato con le opere d’arte che ci allena a ripensare il modo in cui vediamo, abitiamo e condividiamo il presente.
 

LAURA ACCERBONI, UNA RESIDENZA TRA ARTE E POESIA

Artissima presenta Moltitudini, un’inedita contaminazione progettuale che vedrà Laura Accerboni – figura di rilievo della poesia italiana contemporanea – confrontarsi con l’arte visiva in un percorso di ricerca, interpretazione e ibridazione di linguaggi. Una poetessa in residenza che aprirà la sua poetica a una dimensione percettiva e di ascolto dell’arte contemporanea entrando in relazione e risonanza con artisti attivi a Torino.
Attraverso una serie di incontri, la residenza si configurerà come un attraversamento delle visioni degli artisti che hanno scelto Torino come luogo di vita e di ricerca, raccontando inoltre quella ritrovata vitalità artistica e attrattività internazionale della città, sempre più capace di richiamare artisti contemporanei internazionali e nuove tendenze a livello globale. In questo contesto, Guglielmo Castelli, Sara Enrico, Giorgio Griffa, Marzia Migliora e Laura Pugno dialogheranno con Laura Accerboni in modo libero e spontaneo con il sottofondo tematico della prossima edizione della fiera, che vede la Fancy consentire ancora una volta ad Artissima la libertà di acrobazie interdisciplinari.

 

TUTTE LE GALLERIE PRESENTI IN FIERA

MAIN SECTION
102 tra le gallerie più prestigiose del panorama artistico internazionale: protagonisti affermati che offrono a collezionisti e visitatori una rassegna di altissima qualità
1/9UNOSUNOVE Roma – 193 GALLERY Paris, Saint-Tropez, Venezia – A ARTE INVERNIZZI Milano –
A GENTIL CARIOCA Rio De Janeiro, São Paulo – LUIS ADELANTADO  Valencia – ALICE AMATI London – ANNEX14 Zurich, Zollikofen – ROLANDO ANSELMI Roma – APALAZZOGALLERY Brescia – ALFONSO ARTIACO Napoli – ARTNOBLE Milano – ARTOPIA Milano – ENRICO ASTUNI Bologna – PIERO ATCHUGARRY Miami, Pueblo Garzón – AV17 Vilnius – MARINA BASTIANELLO Venezia, Mestre – BIASUTTI & BIASUTTI Torino – BLANK PROJECTS Cape Town – BLISS Warsaw – THOMAS BRAMBILLA Bergamo – BREMOND CAPELA Paris – CAR GALLERY Bologna – CARDELLI & FONTANA Sarzana – GIAN MARCO CASINI Livorno – CHERTLÜDDE Berlin – CIACCIA LEVI Paris, Torino – CLIMA Milano – COLLICA & PARTNERS San Gregorio di Catania – CONTINUA San Gimignano, Beijing, Les Moulins, Havana, Roma, São Paulo, Paris – RAFFAELLA CORTESE Milano, Albisola Superiore – GUIDO COSTA PROJECTS Torino – THOMAS DANE London, Napoli – MONICA DE CARDENAS Milano, Zuoz – DE' FOSCHERARI Bologna – DEP ART Milano, Ceglie Messapica – EX ELETTROFONICA Roma – FRITTELLI Firenze, Milano – FUOCHERELLO Volvera – FUORICAMPO Siena – GALERIST Istanbul –GRAMMA_EPSILON Athens – HERALD ST London, Bologna – ANTONIA JANNONE DISEGNI DI ARCHITETTURA Milano – JOUSSE ENTREPRISE Paris – SYLVIA KOUVALI London, Piraeus – LABS CONTEMPORARY ART Bologna – ML FINE ART | MATTEO LAMPERTICO Milano – LAVERONICA Modica – LAYR Vienna – LUCE GALLERY Torino – LUNETTA11 Mombarcaro – GALLERIA D’ARTE MAGGIORE G.A.M. Bologna, Venezia, Paris – MAKI FINE ARTS Tokyo – PRIMO MARELLA Milano, Lugano – MATÈRIA Roma – MATTA Milano – MAZZOLENI London, Torino, Milano – MAZZOLI Modena, Berlin – ME VANNUCCI Pistoia – MEESSEN Brussels – MENO PARKAS Kaunas – ANI MOLNÁR Budapest – MONITOR Roma, Pereto, Lisbon – MOR CHARPENTIER Paris, Bogotá – NCONTEMPORARY Milano – FRANCO NOERO Torino – NOME Torino – P420 Bologna – P74 Ljubjana –ALBERTA PANE Paris, Venezia – GIORGIO PERSANO Torino – PINKSUMMER Genova – PROMETEO Milano, Lucca – REPETTO Lugano – RIBOT Milano – ROMERO PAPROCKI Paris, Milano – RONCHINI London – ROSSI & ROSSI Hong Kong – LIA RUMMA Milano, Napoli – SANDWICH Bucharest – SIDE 2 Tokyo – SIES + HÖKE Düsseldorf – SIMÓNDI Torino – SOCIÉTÉ INTERLUDIO Cambiano – SOUP London – SPAZIOA Pistoia – STUDIO G7 Bologna – STUDIO SALES DI NORBERTO RUGGIERI Roma – STUDIO TRISORIO Napoli – TORNABUONI ARTE Firenze, Milano, Roma, Forte Dei Marmi, Paris, Crans-Montana – TRAFFIC Bergamo – TROTOAR Zagreb – TUCCI RUSSO Torre Pellice, Torino – UNA Piacenza, Milano – VANGAR Valencia – VERVE São Paulo – VISTAMARE Milano, Pescara –  VOHM Seoul – WENTRUP Berlin – WHATIFTHEWORLD Cape Town – Z2O SARA ZANIN Roma – ZAZÀ Milano, Napoli – ZILBERMAN Istanbul, Berlin.
 
NEW ENTRIES
17 giovani gallerie internazionali, attive da meno di cinque anni e presenti per la prima volta in fiera per una vivace panoramica di nuovi linguaggi e visioni dalla scena artistica globale 
APARTAMENTO Marseille – ASPEKTY Warsaw – BIJU Cluj-Napoca – BRUGGER Klaus – CERAVENTO Pescara – CLAUDA Prague – IAH Seoul – KIM? GALLERY Riga – LUTNIȚA Chișinău – MARLI MATSUMOTO São Paulo – SASKIA NEUMAN Stockholm – NIGHT CAFÉ London – ORMA Milano, Sorrento – ANDREW REED Miami – SS SPACE SPACE New Taipei City – WHOISPOLA Warsaw – MANDY ZHANG ART London. 
 
MONOLOGUE/DIALOGUE
34 gallerie dal taglio sperimentale, con proposte curate in forma di stand monografico o in dialogo tra due artisti
10 & ZERO UNO Venezia – GALERIA 111 Lisbon – 1301PE Los Angeles – 22,48 m2 Romainville –  A SUD  Pescara – ACAPPELLA Napoli – ADA Roma – FRANCESCA ANTONINI Roma – ATM Gijón – BALCONY GALLERY Lisbon – BANDA MUNICIPAL Mexico City – UMBERTO BENAPPI Torino – BOCCANERA GALLERY Trento, Milano – CASTIGLIONI Milano –  COLLI Foligno – CRISTINA GUERRA Lisbon – MARTIN JANDA Vienna – KODLCONTEMPORARY Prague – GILDA LAVIA Roma – LEHMANN Porto – LOHAUS München – ÖKTEM AYKUT Istanbul – RESERVOIR Cape Town – ROSA SANTOS Valencia, Madrid – FEDERICA SCHIAVO Roma – MARTINA SIMETI Milano – SMAC Cape Town, Stellenbosch – SOCIÉTÉ INTERLUDIO Cambiano – LUISA STRINA São Paulo – THE ADDRESS Brescia – TRIANGOLO Cremona – MAXIMILLIAN WILLIAM London – WIZARD Milano – ZERO... Milano.

ART EDITIONS
Gallerie, librerie e spazi no profit che presentano edizioni, stampe e multipli di artisti contemporanei
COLOPHONARTE Belluno – DREIVIERTEL Bern – L’ARENGARIO Cellatica – MARTINCIGH Udine – DANILO MONTANARI Ravenna – STUDIO BRUNO TONINI Gussago

PRESENT FUTURE
10 progetti monografici dedicati ai talenti emergenti.
C. Mae Bloom, HANNAH BARRY London – Juliana Frontin, YEHUDI HOLLANDER-PAPPI São Paulo – Palabijik Gamze, VON & VON Nürnberg – Che-Yu Hsu, VANGUARD GALLERY Shanghai – Yun Hu, A+ WORKS OF ART Kuala Lumpur – Matisse Mesnil, ROMERO PAPROCKI Paris, Milano – Mary-Audrey Ramirez, MANAGEMENT New York – Gabriel Ribeiro, FOCO Lisbon – Emma Scarfiotti, SECCI Milano, Pietrasanta – Scott Young, TINA London.
 
BACK TO THE FUTURE
12 gallerie e 10 stand monografici dedicati alla riscoperta dei pionieri dell’arte contemporanea
Michel Auder, FONTI Napoli – Lenora de Barros, LOMBARDI-KARGL Vienna – Romany Eveleigh, RICHARD SALTOUN London, Roma, New York – Angela Ferreira, CRISTINA GUERRA Lisbon – Vadim Fishkin, GREGOR PODNAR Vienna – Nadia Gould, DIEFIRMA New York – Cathy Josefowicz, EAST CONTEMPORARY Milano e IMPORT EXPORT Warsaw, London – Rosa Panaro, TIZIANA DI CARO Napoli – Mariuccia Secol, GISELA CLEMENT Bonn e MONOPOL Warsaw – Luigi Zuccheri, LOVAY Geneva.
 
DISEGNI
10 progetti monografici dedicati al disegno su carta
Marco Di Giovanni, IL CHIOSTRO ARTE E ARCHIVI Saronno – Flavio Favelli, STUDIO SALES DI NORBERTO RUGGERI Roma – Makiko Furuichi, LES FILLES DU CALVAIRE Paris – Maggi Hambling, THOMAS BRAMBILLA Bergamo – Tirdad Hashemi, ISABELLE Dubai – Susanna Inglada, MAURITS VAN DE LAAR The Hague – Khaled Jarada, P420 Bologna – Meiro Koizumi, ANNET GELINK Amsterdam – Giorgina Starr, ALMA PEARL London – Katarzyna Wiesiolek, SZYDLOWSKY Warsaw. 

 

 Artissima è la principale fiera d’arte contemporanea in Italia. Sin dalla sua fondazione nel 1994, unisce la presenza nel mercato internazionale a una grande attenzione per la sperimentazione e la ricerca. L’organizzazione di Artissima è curata da Artissima srl, società della Fondazione Torino Musei, costituita nel 2008 per gestire i rapporti artistici e commerciali della fiera. Il marchio di Artissima appartiene a Città di Torino, Regione Piemonte e Città Metropolitana di Torino. Artissima viene realizzata attraverso il sostegno dei tre Enti proprietari del marchio, congiuntamente a Fondazione CRT, Fondazione Arte CRT, Fondazione Compagnia di San Paolo e Camera di commercio di Torino.
Dal 2010, Artissima si svolge all’Oval Lingotto Fiere, gestito da GL events Italia: uno spazio di 20.000 m2 in vetro e acciaio, inaugurato nel 2006 per i Giochi Olimpici Invernali di Torino e situato nel cuore del polo fieristico del Lingotto.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

 

giovedì 23 luglio 2026

LUIGI MASTRANGELO. Io sono Narciso - Mangano Galleria d'Arte, Cremona

LUIGI MASTRANGELO. Io sono Narciso
a cura di Pierpaolo e Gianluca Mangano
testi di Gianluca Mangano
Mangano Galleria d'Arte, Cremona


17 ottobre 2026 - 23 gennaio 2027
Inaugurazione: sabato 17 ottobre, ore 18:00

 


Luigi Mastrangelo torna in mostra a Cremona. Mangano Galleria d'Arte ne rilegge il percorso con Io sono Narciso.

Dal 17 ottobre 2026 al 23 gennaio 2027 Mangano Galleria d'Arte di Cremona presenta Io sono Narciso, mostra personale di Luigi Mastrangelo, a cura di Pierpaolo e Gianluca Mangano. L'esposizione segna il ritorno sulla scena artistica contemporanea di uno dei protagonisti della figurazione italiana degli anni Ottanta che, nonostante un periodo lontano dall'attività espositiva, ha continuato a sviluppare con rigore la propria ricerca.

La mostra riunisce importanti dipinti storici e opere raramente esposte o inedite provenienti dall'archivio dell'artista e da collezioni private, accanto a lavori più recenti, offrendo una lettura complessiva di un percorso sviluppatosi nell'arco di oltre quarant'anni e caratterizzato da una notevole continuità di linguaggio e di pensiero.

Più che un'antologica, una rilettura critica dell'opera di Mastrangelo, figura che negli anni Ottanta occupò una posizione autonoma nel panorama della nuova figurazione italiana e che oggi appare di particolare interesse per aver anticipato questioni divenute centrali nel dibattito contemporaneo: la crisi dell'antropocentrismo, la fluidità dell'identità, la contaminazione tra umano e animale.

«Non stiamo recuperando un artista dimenticato», spiega il gallerista e curatore Pierpaolo Mangano. «Stiamo rileggendo un autore che la storia dell'arte italiana non ha ancora collocato nel posto che gli spetta. Oggi Mastrangelo appare persino più contemporaneo di quanto non fosse negli anni Ottanta, perché molte delle sue intuizioni coincidono con le grandi questioni del presente».

Il titolo della mostra deriva dal grande dipinto giovanile Io sono Narciso, presentato nel 1984 allo Studio Cristofori di Bologna in occasione della prima personale dell'artista. «Quest'opera - spiega il curatore Gianluca Mangano - può essere letta come il manifesto dell'intera ricerca di Mastrangelo. Attraverso figure ibride, identità ambigue e riferimenti che spaziano dal mito alla cultura rock, dalla psichedelia all'immaginario postumano, l'artista ha costruito un linguaggio autonomo rispetto alle principali correnti del suo tempo, sviluppando una riflessione originale sul rapporto tra uomo, natura, immagine e trasformazione. Io sono Narciso non rappresenta dunque soltanto una retrospettiva, ma l'occasione per rileggere il lavoro di un artista che ha saputo trasformare il mito in uno strumento di interpretazione del presente, restituendo alla pittura una funzione visionaria, simbolica e profondamente contemporanea».

L'esposizione rappresenta inoltre una nuova tappa nella collaborazione tra Luigi Mastrangelo e Mangano Galleria d'Arte, avviata negli anni Novanta e intensificatasi in tempi recenti attraverso un lavoro di ricerca archivistica, catalogazione delle opere e studio critico, da cui nasce anche il volume Io sono Narciso, primo capitolo di un più ampio progetto dedicato alla valorizzazione dell'opera dell'artista.

Mangano Galleria d'Arte è aperta al pubblico da lunedì a venerdì con orario 16.30-18.30, tutte le mattine, sabato e domenica previo appuntamento, chiuso dal 24 dicembre al 10 gennaio. Per informazioni: T. +39 0372 413333, M. +39 380 6408212, info@manganoarte.it, www.mangano.art.

Nato a Santa Croce di Magliano (Campobasso) nel 1958, Luigi Mastrangelo vive e lavora a Bologna. Esordisce nel 1984 allo Studio Cristofori di Bologna, sviluppando sin dagli inizi una ricerca incentrata sul tema dell'autoritratto, affrontato attraverso una figurazione visionaria nella quale convivono mito, simbolo, cultura pop e immaginario contemporaneo. Accanto alla pittura acrilica, sperimenta il mosaico e la vetrata, allargando progressivamente il proprio lessico espressivo. Negli anni Novanta aderisce alla riflessione teorica sulla Pittura Mediale promossa da Gabriele Perretta ed espone in sedi pubbliche e private in Italia e all'estero, tra cui la Galleria Pio Monti di Roma, L'Ariete arte contemporanea di Bologna, la GAM Galerie d'Art "Rêverie" di Monte Carlo e H2O Art Space di Bologna. Tra le principali rassegne collettive figurano Il Cangiante (P.A.C., Milano, 1986, a cura di Corrado Levi), Spunti di Giovane Arte Italiana (Milano e Madrid, 1987, a cura di Corrado Levi), Icastica (G.A.M., Bologna, 1994, a cura Gabriele Perretta), Officina Italia (G.A.M., Bologna, 1997, a cura di Renato Barilli), Arte italiana - Ultimi quarant'anni - Pittura Iconica (G.A.M., Bologna, 1997, a cura di Dede Auregli e Danilo Eccher), Codici Virtuali (Salara Bologna, a cura di Peter Weiermair e Alice Rubbini, 2000).Dal 2014, pur scegliendo una minore esposizione pubblica, ha proseguito con continuità la propria ricerca, realizzando opere che confermano la coerenza e l'autonomia del suo percorso.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Atanasio Soldati - Franco Fontana: esplorazioni tra forma e colore

 ATANASIO SOLDATI - FRANCO FONTANA 

ESPLORAZIONI TRA FORMA E COLORE


Dall'astrattismo all'avanguardia fotografica 1930-2017

 6 OCTOBER - 23 DECEMBER 2026

  


La Galleria Gracis continua il suo percorso di esposizioni dedicate ai grandi maestri del Novecento italiano scegliendo per l’autunno 2026 di esplorare le figure di due artisti che, ognuno nel suo ambito d’indagine, possono essere considerati dei veri e propri avanguardisti. Atanasio Soldati, artista parmigiano maestro dell’astrattismo italiano del secondo Dopoguerra, viene messo in dialogo con gli scatti di Franco Fontana, fotografo modenese tra i nomi più importanti in Italia negli ultimi decenni le cui opere si contraddistinguono per l’uso del colore e l’equilibrio della composizione.

 

Atanasio Soldati - Franco Fontana: esplorazioni tra forma e colore. Dall'astrattismo all'avanguardia fotografica 1930-2017 è la mostra, realizzata in collaborazione con la Galleria Photo & Contemporary di Torino, che dal 6 ottobre al 23 dicembre 2026 vuole creare un dialogo tra due ricerche artistiche che, pur appartenendo a linguaggi differenti, condividono una profonda affinità visiva e concettuale.

 


 Galleria Gracis SRL
Piazza Castello 16
Milano

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA


A arte Invernizzi - Pausa estiva


 

LA GALLERIA
SARÀ CHIUSA
 PER LA PAUSA ESTIVA
DA
VENERDÌ 21 AGOSTO 2026



 

 

ARTE INVERNIZZI
VIA DOMENICO SCARLATTI 12

MILANO


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lunedì 13 luglio 2026

21Art - Nuova galleria a Montecarlo - JAN FABRE. Allegory of Caritas (An Act of Love)

Jan Fabre. Allegory of Caritas (An Act of Love)
a cura di Melania Rossi

21Art Montecarlo
11 giugno - 11 settembre 2026

  

 


 

 21Art annuncia l'apertura della prima sede internazionale a Montecarlo, segnando un importante nuovo capitolo nell'espansione della galleria e confermando il ruolo crescente del Principato come una delle principali destinazioni europee per l'arte contemporanea.

Ad inaugurare 21Art Montecarlo, sarà l'artista belga Jan Fabre, tra le figure più influenti della scena contemporanea internazionale. Curata da Melania Rossi, la mostra Allegory of Caritas (An Act of Love) sarà aperta dall'11 giugno all'11 settembre 2026 e presenterà circa cinquanta opere, tra cui sculture in corallo rosso del Mediterraneo e una serie di disegni realizzati con il sangue dell'artista stesso.

Con oltre quattro decenni di ricerca artistica che abbracciano arti visive, teatro e letteratura, Jan Fabre ha esposto in alcune delle istituzioni più prestigiose al mondo, tra cui il Museo del Louvre di Parigi e il Museo dell'Ermitage, diventando il primo artista vivente a tenere importanti mostre personali in entrambi i musei. Le sue opere sono state inoltre presentate alla Biennale di Venezia, a Documenta Kassel e in numerosi musei e festival internazionali.

Allegory of Caritas (An Act of Love) riflette la pratica visionaria di Fabre, fondendo l'antica tradizione simbolica del corallo con il concetto di caritas, dal latino carus, che significa "amato" o "prezioso". Presente nelle culture di Oriente e Occidente, la nozione di caritas diventa, nell'opera di Fabre, una forza universale di solidarietà, compassione e amore, capace di generare e preservare la vita.

La mostra comprende i celebri teschi da vanitas dell'artista, cuori anatomici, croci, oggetti liturgici, simboli Yin e Yang, nodi d'amore celtici ed emblemi associati all'aiuto umanitario e alla solidarietà collettiva, accanto a oggetti legati ai ricordi personali e alle credenze popolari.

Le sculture in corallo rosso del Mediterraneo - forme rosso fuoco che sembrano emergere direttamente dalle profondità dell'immaginazione dell'artista - creano un incontro poetico tra materia naturale e visione artistica. Altrettanto potenti sono i disegni realizzati con il sangue, nei quali Fabre utilizza il proprio sangue con straordinaria precisione tecnica per raccontare la gestazione di suo figlio Django.

Un antico legame simbolico unisce sangue e corallo. Nel poema Le Metamorfosi di Ovidio, si racconta che il corallo abbia origine dal sangue di Medusa; persino la struttura ramificata del corallo richiama l'intricata rete di vene e arterie del corpo umano.

Come osserva la curatrice Melania Rossi, «Attraverso queste opere, l'arte diventa un linguaggio privilegiato per rappresentare la vita, le sue origini, i suoi misteri, le sue opposizioni e armonie. Nella ricerca meticolosa e profondamente spirituale di Fabre, bellezza e vulnerabilità convivono, trasformando l'esperienza personale in una riflessione universale».

La fisicità primordiale delle sculture in corallo risuona con la tenerezza intima dei disegni realizzati con il sangue, nei quali l'artista racconta le prime fasi dell'esistenza attraverso le ecografie del figlio non ancora nato. L'emozione privata viene elevata a una meditazione universale sulla fragilità, l'empatia e l'interconnessione umana.
La tensione che permea l'opera di Fabre - sospesa tra carne e spirito, vita e morte, sofferenza e riconciliazione - rivela infine una visione artistica intrisa di profonda spiritualità. Come afferma l'artista, «L'arte è come l'amore, conduce sempre alla riconciliazione».

Il corallo utilizzato da Jan Fabre per le sue sculture è corallo del Mediterraneo, una specie di profondità la cui raccolta è pienamente legale. Il materiale proviene da Enzo Liverino 1984 di Torre del Greco, storica azienda specializzata nella lavorazione ed esportazione del corallo a livello mondiale, con la quale Fabre aveva già collaborato per la sua mostra personale presso il Museo e Real Bosco di Capodimonte e per le installazioni permanenti presso il Pio Monte della Misericordia, la Cappella di San Gennaro e la chiesa di Santa Maria del Purgatorio ad Arco (Napoli).

Un aspetto particolarmente importante è che Liverino, come altre aziende di Torre del Greco, è nota per l'utilizzo responsabile del corallo, oggi raccolto nel rispetto di rigorose normative sulla pesca nel Mediterraneo. Questo corallo non appartiene infatti agli ecosistemi delle barriere coralline minacciati dai cambiamenti climatici e dall'acidificazione degli oceani e, soprattutto, non è considerato una specie in pericolo, essendo tutelato da organizzazioni internazionali come la CITES.

Considerato l'impegno speciale del Principato di Monaco nella conservazione degli oceani, 21Art presenta la mostra di Jan Fabre Allegory of Caritas (An Act of Love) in dialogo ideale con uno dei più importanti centri mondiali dedicati alla ricerca e alla conservazione dei coralli.

Già presente a Roma, Treviso, Padova e Jesolo, la società benefit fondata da Alessandro Benetton su un progetto dell'imprenditore Davide Vanin sceglie Montecarlo per la sua prima sede all'estero: una decisione strategica e simbolica che riflette la rapida evoluzione della città in un polo culturale internazionale.

Situata nel nuovo eco-quartiere Mareterra (Quai du Petit Portier, 22), importante progetto affacciato sul Mediterraneo progettato da Renzo Piano, 21Art Montecarlo promette di diventare una destinazione dinamica per la scoperta di artisti internazionali affermati ed emergenti, offrendo un programma dedicato ad alcune delle voci più interessanti dell'arte contemporanea.

La galleria è aperta al pubblico tutti i giorni con orario 10.00-19.00. Per informazioni: T. +377 37 705878, WhatsApp +44 7824 325808, montecarlo@21art.it, https://twentyoneart.com/.
 
Jan Fabre è un artista visivo, artista teatrale e autore belga, considerato una delle figure più influenti della scena contemporanea internazionale. Nato ad Anversa nel 1958, ha studiato presso l'Istituto Municipale di Arti Decorative e Mestieri e successivamente presso la Royal Academy of Fine Arts della sua città natale. Dalla fine degli anni Settanta e dall'inizio degli anni Ottanta, ha sviluppato una pratica multidisciplinare che spazia dal disegno alla scultura, dalla performance all'installazione, dal cinema al teatro, guidata da una profonda indagine sul concetto di metamorfosi. Al centro della sua opera vi è l'esplorazione dei confini tra vita e morte, bellezza e vulnerabilità, eros e spiritualità, con il corpo umano che occupa un ruolo fondamentale. Le sue opere impiegano frequentemente materiali non convenzionali - tra cui elitre di scarabeo, sangue, ossa, cera e fluidi corporei - trasformando la materia organica in visioni poetiche e spesso inquietanti. Combinando curiosità scientifica, simbolismo e ritualità, crea ambienti immersivi nei quali la seduzione estetica convive con la riflessione etica, filosofica ed esistenziale. Temi come la fragilità del corpo, la memoria, il sacrificio, la trascendenza e la tensione tra istinto e ragione ricorrono costantemente nella sua produzione artistica. Fabre ha ottenuto un primo riconoscimento internazionale grazie a performance e produzioni teatrali innovative come The Power of Theatrical Madness (1984), presentata alla Biennale di Venezia, e Mount Olympus (2015), una maratona teatrale di 24 ore ispirata alla tragedia greca. Parallelamente alla sua attività nelle arti visive, è considerato uno dei principali innovatori del teatro contemporaneo e della performance art; nel 1986 ha fondato ad Anversa la compagnia Troubleyn/Jan Fabre. Negli ultimi quattro decenni, ha esposto in importanti musei e istituzioni di tutto il mondo. Tra le mostre personali più significative si ricordano quelle presso il Kunsthaus Bregenz (2008), il Musée du Louvre (2008), dove è stato il primo artista vivente invitato a creare un dialogo su larga scala con la collezione permanente del museo, il Kröller-Müller Museum (2011), il MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo (2013), il Musée d'Art Contemporain de Lyon (2016), lo State Hermitage Museum (2016), dove è stato nuovamente il primo artista contemporaneo vivente a occupare in modo così esteso lo storico museo, e Palazzo Vecchio con la grande mostra Spiritual Guards, allestita tra Palazzo Vecchio, Piazza della Signoria e Forte di Belvedere (2016); oltre al Leopold Museum (2017). Fabre ha partecipato più volte alla Biennale di Venezia, così come a Documenta a Kassel e a numerose biennali e festival internazionali. Le sue opere fanno parte di prestigiose collezioni pubbliche e private in Europa, negli Stati Uniti e in Asia. In occasione della 61. Esposizione Internazionale d'Arte - La Biennale di Venezia, Jan Fabre ha presentato tre nuove sculture in bronzo in dialogo con il monumentale ciclo pittorico di Tintoretto presso la Scuola Grande di San Rocco, visitabili fino al 22 novembre 2026.

21Art è una società benefit fondata da Alessandro Benetton su un progetto dell'imprenditore Davide Vanin. Le gallerie che fanno capo a 21Art sono attualmente cinque e hanno sede a Treviso, Padova, Roma, Jesolo e Montecarlo; nel 2027 sono previste le aperture di Milano e Cortina d'Ampezzo. Ogni galleria crea la propria identità attraverso un intenso programma espositivo che prevede approfondimenti dedicati ad artisti emergenti e ad autori consolidati apprezzati a livello internazionale. Ad ogni sede di 21Art è affiancato un Club - 21Art Club - ovvero un'innovativa community di collezionisti, artisti e operatori di settore. La diffusione delle gallerie di 21Art sul territorio, unita alla presenza di una solida e fidelizzata community di collezionisti, consente di condividere un sostegno strutturato e duraturo agli artisti. Questo modello favorisce un dialogo virtuoso tra artista, collezionista e territorio, rafforzando nel tempo un ecosistema culturale dinamico e condiviso. Le sedi di 21Art sono state oggetto di interventi ristrutturazione o riallestimento da parte del collettivo Fosbury Architecture, curatore del Padiglione Italia alla Biennale Architettura 2023.

 

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giovedì 2 luglio 2026

GAM Galleria Arte Moderna di Milano | Si conclude Παρνασσός (Parnassus) di LETIA – Letizia Cariello

Si conclude alla 

GAM – Galleria d’Arte Moderna di Milano 
Παρνασσός (Parnassus), il progetto site-specific di LETIA – Letizia Cariello

 



Si conclude domenica 5 luglio 2026 alla GAM – Galleria d’Arte Moderna di Milano Παρνασσός (Parnassus), l’opera site-specific di LETIA – Letizia Cariello, inaugurata il 14 aprile 2026 nella storica Sala del Parnaso del museo.
 

Comunichiamo con l’occasione l’istituzione dell’Archivio LETIA - Letizia Cariello 

(per informazioni e documentazioni: archivio@letiziacariello.com).

 
Il progetto ha segnato la prima presentazione dell’artista in un museo civico milanese, riportando nella città in cui vive e lavora fin dagli anni della formazione una ricerca che da tempo indaga il rapporto tra spazio, tempo, memoria e dimensione spirituale. Pensata appositamente per la Sala del Parnaso, l’installazione ha instaurato un dialogo diretto con l’architettura e la storia del luogo, trasformandolo in uno spazio di contemplazione e di esperienza
 
Fulcro del progetto è stata la riflessione sul tempo e sul suono, sullo spazio interno e sullo spazio esterno. Da questo dialogo è nata la collaborazione tra l’artista e il Doré Quartet, che ha portato alla realizzazione del concerto del 21 maggio 2026 come parte integrante dell’opera. L’intervento musicale ha rappresentato un momento di attivazione dell’installazione: il pubblico è stato invitato a muoversi liberamente nello spazio, entrando in relazione con la struttura e con il paesaggio sonoro in un’esperienza immersiva di ascolto e visione, capace di trasformare continuamente la percezione dell’opera e dello spazio che la accoglieva.
 
La Sala del Parnaso

L’opera Παρνασσός nasce in stretto dialogo con la Sala del Parnaso, che prende il nome dall’affresco di Andrea Appiani (Milano, 1754 – 1817) sul soffitto della sontuosa ex sala da pranzo della Villa. Datato 1811 e ultima testimonianza del pittore, l’affresco recupera – innovandolo – il tema classico del dio della musica Apollo circondato dalle nove Muse, rappresentanti delle arti, sul Monte Parnaso. L’opera costituisce un esempio preminente del Neoclassicismo italiano.
 
Uno spazio interiore: l’opera di LETIA – Letizia Cariello
La ricerca di LETIA – Letizia Cariello si concentra sull’energia, sullo spazio e sul tempo, con particolare attenzione alla possibilità di rendere visibile il tempo stesso. Il suo lavoro esplora la sottile linea di confine tra la terza e la quarta dimensione, attraverso un approccio rigoroso che coinvolge il corpo e una vasta gamma di mezzi espressivi.


Nel disegno, come nelle opere tridimensionali, nelle installazioni e nei video, l’artista presta un’attenzione costante al gesto e all’uso delle mani, integrando nei propri progetti anche musica e suono. Lo spazio interiore e lo spazio esteriore sono concepiti come un’unica dimensione, in un dialogo continuo tra percezione e materia.


Architettura e musica sono intese come ambiti affini, accomunati dal principio della vibrazione: ogni azione può essere espressa come fenomeno vibratorio. La musica, in particolare, è concepita come capace di generare spazi interiori, stanze mentali in cui tempo e spazio si fondono, fino a coincidere.


In questo contesto, il lavoro di Cariello ruota attorno all’idea di srotolare un messaggio attraverso il flusso del tempo e dello spazio nella materia. Ogni gesto diventa così un atto di esplorazione continua, un’indagine reiterata sui confini tra le dimensioni.
 
Genesi dell’opera
Per la realizzazione di Παρνασσός, LETIA – Letizia Cariello va alle origini, recuperando il significato ittita di parna, ovvero “casa”, “dimora”, termine da cui deriva il toponimo anatolico Parnašša, affine al Monte Parnaso. Nella cultura greca, il Parnaso era consacrato ad Apollo e alle Muse, descritto come un paesaggio montuoso giallognolo, sede di una fonte purificatrice che fungeva da passaggio per gli inferi.
L’artista riprende nella sua opera il concetto di casa-attraversamento, in un confronto diretto con l’affresco di Appiani, ma anche con gli altri elementi decorativi della stanza – lampadari, pavimenti – e con il giardino all’inglese della Villa.


Trasparenza, leggerezza e relazione con l’esterno sono gli elementi fondamentali che hanno guidato la creazione di questo luogo, strettamente relazionato con l’ambiente in cui è inserito.


In Παρνασσός è chiaramente riscontrabile anche l’interesse dell’artista per la musica: suono e ritmo sono, nel suo linguaggio – come nella cultura classica greca e latina – strettamente connessi allo spazio, alla proporzionalità degli ambienti, e possono essere misurati e resi visibili anche nella planimetria di un’abitazione.

INFORMAZIONI AL PUBBLICO
10 aprile – 5 luglio 2026
Παρνασσός (Parnassus)
di Letizia Cariello
GAM Galleria Arte Moderna
Milano – Via Palestro, 16
www.gam-milano.com
Orari di apertura
Da martedì a domenica: 10.00 – 17.30 (ultimo ingresso un’ora prima della chiusura)
Lunedì chiuso
Lunedì di Pasqua e 1° maggio chiuso
Biglietti
Intero € 5,00
Ridotto € 3,00
Info su: www.gam-milano.com




 
INFORMAZIONI ARTISTA
www.letiziacariello.com

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

lunedì 8 giugno 2026

Gli eventi di giugno alla Galleria Nazionale della Puglia “Girolamo e Rosaria Devanna”

La Galleria Nazionale della Puglia: un luogo dinamico di cultura e scoperta, un museo da vivere oltre che da visitare, un’esperienza in continua evoluzione.

Vivere il museo diventa sempre più un’esperienza appassionante, stimolante e accessibile a tutti: con la Museo Card a soli 7 euro, appena un euro in più rispetto al biglietto ordinario, sarà possibile accedere liberamente e partecipare a tutte alle numerose iniziative, agli eventi e alle esperienze in programma, per sei mesi senza limiti.


Già a partire da questo mese vi attende un’ampia e articolata offerta culturale, con un ricco calendario di appuntamenti, spaziando tra itinerari guidati con funzionari storici dell’arte, aperture straordinarie, concerti, laborattori didattici. E molte altre iniziative sono in arrivo e accompagneranno il pubblico anche nei prossimi mesi!

 


 

12 - 25 giugno
Itinerari d’autore
Tre appuntamenti esclusivi, condotti dai funzionari storici dell’arte del Ministero della Cultura


La Galleria Nazionale della Puglia è lieta di presentare Itinerari d'autore, tre appuntamenti esclusivi per scoprire i segreti dell'arte attraverso gli occhi di chi se ne prende cura ogni giorno!

La rassegna intende approfondire, per il tramite della voce dei funzionari storici dell'arte della Direzione regionale Musei nazionali Puglia del Ministero della Cultura, alcuni aspetti legati alla mostra in corso Barocco. Allegorie del sensibile e alle opere custodite presso la Galleria Nazionale della Puglia, in uno speciale itinerario guidato tra le sue magnifiche sale.

Ecco il calendario degli appuntamenti:


    Venerdì 12 giugno ore 17.30: Francesco Lofano - Artisti napoletani in galleria, focus sulle opere realizzate da artisti partenopei o attivi a Napoli in età moderna, tra i quali Cesare Fracanzano;

    Mercoledì 17 giugno ore 17.30: Carla Scagliosi - La natura morta tra vanitas e ostentazione, lo sguardo della curatrice sulle opere selezionate per la mostra, le ricerche e le ragioni dell'esposizione;

    Giovedì 25 giugno ore 17.30: Alice Guido - Poesie dipinte e allegorie del sensibile, approfondimento tematico sui contenuti della mostra, con riferimento alla pittura dell'età barocca e alla sua modernità.

La partecipazione è inclusa nel biglietto d'ingresso al museo:

    Ingresso singolo 6 euro

    Museo Card 7 euro (ingressi illimitati per sei mesi)

Con la Museo Card, a solo 1 euro in più rispetto al costo del biglietto singolo, è possibile partecipare a tutti gli appuntamenti e gli eventi in programma per sei mesi senza limiti!

Salvo agevolazioni e gratuità previste per legge consultabili a questa pagina: cultura.gov.it/agevolazioni

La prenotazione è obbligatoria a questa pagina: accorcia.to/4h4i

In alternativa è possibile anche inviare un'email a: drm-pug.gallerianazionaledellapuglia@cultura.gov.it

Info e contatti: 080 099708 

  


 Sabato 20 giugno 2026 ore 19.30
Festa della musica 2026
Dal Rinascimento a Piazzolla


La Galleria Nazionale della Puglia, in collaborazione con il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari e l’Associazione Culturale Musicale Amadeus, celebra il solstizio d’estate ospitando la XXXII edizione della Festa della Musica, manifestazione promossa dal Ministero della Cultura e organizzata da AIPFM – Festa della Musica Italia.

Un itinerario musicale che, attraverso le esecuzioni del Trio rinascimentale e barocco, del Quartetto d’Archi e del Diafora Saxophone Quartet, conduce l’ascoltatore dal Rinascimento a Piazzolla, attraversando epoche e stili tra antiche corde, sonorità d’archi e suggestioni contemporanee.

A partire dalle ore 19.30, un coinvolgente percorso musicale accompagnerà l’ascoltatore in un affascinante viaggio nel tempo, attraversando secoli e diverse espressioni artistiche.

Inoltre sarà consentito anche l’accesso al loggiato su piazza Cavour, per godere della sua incantevole veduta al tramonto.

L’evento è incluso nel costo del biglietto d’ingresso, acquistabile online o direttamente in Galleria:

    ingresso singolo 6 euro

    Museo Card 7 euro (ingressi illimitati per sei mesi)

Salvo agevolazioni e gratuità previste per legge consultabili a questa pagina: cultura.gov.it/agevolazioni

La partecipazione al concerto sarà consentita fino a esaurimento dei posti disponibili.

La Galleria sarà straordinariamente aperta dalle 8.30 alle 23.15 (ultimo ingresso 22.30)

Info e contatti:

    Email: drm-pug.gallerianazionaledellapuglia@cultura.gov.it

    Tel: 080 099708

 


 

 

 Martedì 16 giugno 2026 ore 17.00
Natura in… motion!
Laboratorio didattico dedicato ai bambini da 5 a 7 anni


In occasione della mostra temporanea Barocco. Allegorie del sensibile, visitabile fino al 31 luglio, i Servizi educativi della Galleria propongono un laboratorio didattico dedicato al tema della natura in posa per bambini da 5 a 7 anni.

Scopriremo insieme fiori e frutti mirabilmente dipinti, conosceremo gli animali che popolano i quadri e creeremo insieme la nostra natura morta, questa volta non in posa ma… in una magnetica motion!

La prenotazione è obbligatoria via email a: drm-pug.gallerianazionaledellapuglia@cultura.gov.it

La partecipazione è gratuita per tutti i bambini.

I partecipanti devono essere obbligatoriamente accompagnati da un adulto munito di biglietto, acquistabile online o direttamente in Galleria:

    ingresso singolo 6 euro

    Museo Card 7 euro (ingressi illimitati per sei mesi)

Salvo agevolazioni e gratuità previste per legge consultabili a questa pagina: cultura.gov.it/agevolazioni

Info e contatti:

    Email: drm-pug.gallerianazionaledellapuglia@cultura.gov.it

    Tel: 080 099708

 

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