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mercoledì 25 maggio 2022

“Procida Capitale italiana della cultura 2022” Passeggiate trekking e fotografia

Questa settimana vi parlerò di una passeggiata che consiglio a tutti di fare, ossia vi porterò sull'isola di Procida "capitale italiana della cultura 2022".


L'isola di Procida è tra le tre isole del golfo di Napoli ed è la più piccola, ma anche la meno frequentata dal turismo di massa, che in un certo senso l'ha anche preservata e resa ancora più bella e vivibile.

Per arrivare a Procida è possibile utilizzare sia traghetti che aliscafi delle diverse compagnie di navigazione, partendo da Napoli o da Pozzuoli.

Prima di arrivare al porto si vedono in lontananza le coloratissime case che una volta erano dei pescatori.


Arrivati al porto ci incamminiamo per il centro storico fino a raggiungere piazza dei martiri con la chiesa e il primo punto panoramico della giornata.



Da vedere, man mano lungo la passeggiata, le carceri il palazzo davalos e quella che viene chiamata la città murata con in resti delle antiche fortificazioni, la spiaggia Pozzo Vecchio (sul versante occidentale dell’isola) chiamata anche la Spiaggia del Postino (dove furono girate alcune scene del film di Massimo Troisi) e la spiaggia si può anche ammirare dall'alto dal belvedere intitolato ad Elsa Morante (Procida è anche gemellata con San Giorgio a Cremano) altri punti di interesse sono: l'isolotto di Vivara collegato da un ponte non carrozzabile che sostiene la condotta idrica che rifornisce Ischia. Attualmente disabitata ed è una rierva naturale statale anche se è proprietà privata ed attualmente non è accessibile. Il suo litorale è inoltre compreso nell' area marina protetta del regno di nettuno.

La spiaggia di Ciraccio si trova sulla parte occidentale dell’isola vicino alla spiaggia del Ciraciello, o (come la chiamano gli abitanti del luogo) chiaiolella con i due suggestivi Faraglioni vicinissimi alla riva.

Consiglio divisitare anche la parte interna dell'isola la più rurale che è rimasta ancora legata alla vocazione agricola dell'isola .



 

L'isola di Procida é di circa 4 Kmq è possibile visitarla a piedi ma anche utilizzare i mezzi pubblici per lo spostamento.

 






 

Percorso di tipo turistico

Consigliate scarpe comode, il percorso è ripido in alcuni tratti, molto lungo e faticoso specie nella stagione estiva.



Vi aspetto la prossima settimana

Grazie e ci vediamo mercoledì prossimo

CIAO DA VINCENZO AMIRANTE


martedì 24 maggio 2022

Procida 2022: da carcere a museo d’arte contemporanea, Palazzo d’Avalos inaugura “Sprigionarti”

Maria Thereza Alves, Jan Fabre, William Kentridge, Alfredo Pirri, Francesco Arena e Andrea Anastasio

A cura di Agostino Riitano
in collaborazione con Vincenzo de Bellis

Palazzo d'Avalos, Procida

Opening: venerdì 27 maggio
Aperta al pubblico: sino al 31 dicembre 2022


Una grande mostra d’arte contemporanea in dialogo con gli ambienti suggestivi del complesso di Palazzo d’Avalos, l’ex carcere dell’isola: cinque celle diventano sale personali dedicate all’esposizione di opere straordinarie, alcune delle quali “site-specific”. Si inaugura venerdì 27 maggio “Sprigionarti” (opening su invito, ore 11.00), la mostra d’arte che impreziosisce il programma culturale di Procida Capitale Italiana della Cultura 2022 alimentando la rigenerazione di uno dei luoghi simbolo dell’isola, già edificio signorile, poi Palazzo Reale borbonico e a lungo bagno penale, prima della chiusura definitiva, nel 1988.

Con la curatela di Agostino Riitano in collaborazione con Vincenzo de Bellis e sotto il matronato della fondazione Donnaregina per le arti contemporanee 2022, “Sprigionarti” nasce con l’obiettivo di avviare un progetto di un nuovo nucleo espositivo che sia entità viva e funzionale allo sviluppo culturale e democratico della comunità.  Il percorso espositivo si sviluppa attraverso cinque celle del complesso di Palazzo d’Avalos e coinvolge nomi di assoluto richiamo del panorama dell’arte contemporanea nazionale e internazionale, stimolati dalla sfida di tradurre la propria poetica in un luogo unico e dalla storia complessa e stratificata:  Maria Thereza Alves, Jan Fabre, William Kentridge, Alfredo Pirri, Francesco Arena e Andrea Anastasio.

La mostra (ingresso libero, capienza contingentata; policy di accesso a Palazzo D’Avalos a cura dell’associazione Palazzo D'Avalos, info 333 3510701) resterà visitabile fino al 31 dicembre, accompagnando l’anno da Capitale di Procida.


“Abbiamo chiesto a cinque grandi artisti di immaginare una prospettiva relazionale con l’ex colonia penale, un luogo simbolo e testimonianza della storia sociale, politica e urbanistica dell’isola, per indagare nuove risonanze di senso tra la dimensione storica della reclusione e dell’isolamento e la vocazione moderna di apertura e condivisione. – spiega Agostino Riitano, curatore della mostra e direttore di Procida 2022 - L’idea alla base del progetto è che un museo nel ventunesimo secolo debba essere rivolto a tutti, capace di offrire un’esperienza personale di crescita culturale, condiviso collettivamente come valore identitario essenziale, aperto alla diversità culturale, fortemente radicato sul territorio e, allo stesso tempo, orientato verso il contesto nazionale e internazionale. Significativo che questo venga fatto poi in quello che precedentemente è stato un carcere: un luogo di reclusione e di isolamento, si   trasformerà così in un luogo di apertura, fisica e mentale, attraverso l’arte contemporanea. La volontà è quella di costituire un laboratorio dinamico, volto alla produzione culturale e aperto alla partecipazione e all’interazione diretta dei vari segmenti di pubblico, mantenendo al contempo la sua funzione istituzionale di ricerca, produzione, conservazione ed esposizione, capace di valorizzare, e contestualmente rafforzare, la sua missione pubblica, in rapporto dialogico con la società e le dinamiche della cultura contemporanea”.

Nel percorso di visita il primo spazio ospiterà un’opera dell’artista brasiliana Maria Thereza Alves, da sempre impegnata sui temi dell’arte, dell’ecologia, della storia locale ed ambientale. A Procida 2022 Alves espone “Mold Fresco: An archive of breathing”: su un muro di un palazzo antico diverse specie di muffa che interagiscono l'una con l’altra crescono in vari colori. “Qualcuna di esse - sottolinea l’artista - esiste grazie al nostro respiro”.

Nel secondo spazio, l’ex cappella della struttura carceraria, prende forma l’opera di Jan Fabre, “The Catacombs of the Dead Street Dogs” (2009-2017), già esposta a Venezia e San Pietroburgo e stavolta in dialogo straordinario, e del tutto inedito, con la storia secolare di un palazzo che ha custodito mille vite.  Utilizzando vetro di Murano e scheletri di cani, l’artista opera tra fragilità e resistenza, tra interno ed esterno, tra vita e morte.

Il terzo spazio ospiterà una videoinstallazione di William Kentridge, artista di origini sudafricane acclamato a livello internazionale per i suoi disegni, i suoi film, le sue produzioni teatrali e liriche. L’opera è un estratto audiovisivo di “Zeno Writing” (2002), ispirata al famoso personaggio di Italo Svevo e sarà singolarmente visibile dall’esterno della cella attraverso le sbarre, che ne diventano dunque singolare estensione, favorendo un’interpretazione che gioca con il concept di prigionia e libertà.

Nell’ultimo spazio, in fondo al corridoio, all’installazione di Alfredo Pirri (“7.0”, installata nel 2017) si aggiungono l’opera di Andrea Anastasio e quella site specific di Francesco Arena.
Con il suo “Letto per i giorni e per le notti”, Arena interpreta la condizione di prigionia di chi è stato rinchiuso in questi spazi, utilizzando la struttura di uno dei vecchi letti del carcere di Procida per poggiarvi una lastra di rame lucidato a specchio larga e lunga quanto un materasso. Sopra vi sono incise le frasi “La luce si sta cambiando in ombra” e “L’ombra di sta cambiando in luce”.

Con “Nine to Five” Andrea Anastasio si riferisce alle 8 ore lavorative che, generalmente, scandiscono la quotidianità delle persone, qui interpretate attraverso una replica fedele di un lampadario seicentesco veneziano chiamato Ca' Rezzonico, associato a otto lunghe plafoniere a LED. La sua forma circolare e la radialità rimandano alla festa (e allo sfarzo aristocratico), alla giostra popolare e al panopticon.

La mostra è stata realizzata con la collaborazione di Studio Trisorio, Galleria Lia Rumma  e Alfonso Artiaco.

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

mercoledì 23 marzo 2022

Verso il distretto - Procida, Capitale della cultura borbonica


L’isola di Procida entra a far parte del circuito delle Residenze Reali e delle eredità culturali borboniche dell’Italia meridionale.

Sabato 26 marzo 2022 alle ore 12:00, nell’ambito del secondo appuntamento della Call for Ideas, l’evento di presentazione dell’adesione del Comune di Procida al programma “l’Utopia Realizzata”, l’iniziativa di valorizzazione promossa dall’Associazione Onlus “Siti Reali” in partenariato con la rete dei musei, dei luoghi e delle esperienze borboniche della Campania e del Sud Italia.

Dopo il periodo rinascimentale legato ai D’Avalos, una delle più importanti famiglie del Regno di Napoli, Procida fu primo tra i siti reali istituiti a partire dal 1734 dalla corte borbonica di Carlo e Ferdinando IV, scelto sia per motivi strategici e difensivi che per l’amenità dei luoghi tale da trasformare l’intera isola in riserva di caccia reale.

Tra i primi interventi della Casa Reale la ristrutturazione del Palazzo d’Avalos in residenza reale per soddisfare la passione venatoria dei sovrani borbonici che vi trascorrevano diversi periodi dell’anno. Successivamente nel 1815 il complesso fu trasformato prima in scuola militare e poi nel 1830 in carcere del Regno, mantenendo fino oltre l’unità d’Italia (1988) la funzione di “Bagno Penale” di massima sicurezza dello Stato italiano.

Dopo gli anni della chiusura e dell’abbando il complesso monumentale di “Terra Murata”, grazie all’impegno dell’amministrazione comunale e dell’associazionismo procidano, è oggetto di un piano di recupero e valorizzazione che, grazie anche al recente riconoscimento di Procida come Capitale italiana della cultura, contamina l’intera isola con la sua comunità in percorso di rigenerazione sociale e culturale.

All’evento di presentazione, che avrà luogo presso la Sala Consiliare “Vittorio Parascandola”, parteciperanno Raimondo AMBROSINO, Sindaco di Procida, Alessandro MANNA, Presidente Siti Reali Onlus e Coordinatore del Circuito Borbonico, Antonio CARANNANTE, Assessore alla valorizzazione di Terra Murata, Luigi PRIMARIO, Consigliere e Vice Presidente del Consiglio Comunale con delega alla Rigenerazione urbana. Modera l’incontro Luca COPPOLA, Coordinamento Royal Social Forum. L’evento è realizzato in collaborazione con la Direzione di Palazzo Reale di Napoli e il Comune di Bacoli.

 

INFO e CONTATTI: 

3891034905 segreteria@sitireali.it

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA


martedì 10 agosto 2021

SAN GIORGIO A CREMANO – PROCIDA: APPROVATO IL PROTOCOLLO D'INTESA PER SCAMBI CULTURALI E TURISTICI.

OPPORTUNITA' NELL'AMBITO DEGLI EVENTI LEGATI ALLA CAPITALE DELLA CULTURA 2022


 

Si segnala essere stato ufficializzato il percorso di condivisione culturale e turistica tra la nostra città e l'isola di Procida, Capitale della Cultura 2022.

Dopo l'incontro con il sindaco dell'isola Dino Ambrosino, avvenuto insieme all’assessore alla cultura Pietro De Martino, è stato approvato in giunta da entrambi i comuni, il protocollo d'intesa che prevede scambi culturali e conferma il legame artistico e storico tra le due comunità.

Ora si potrà procedere a proporre e realizzare attività, iniziative ed eventi su temi e interessi comuni. Tra questi vi è sicuramente il legame con il grande Massimo Troisi il quale girò gran parte delle scene del suo ultimo film "Il Postino" nel Borgo della Corricella. Per tutto il periodo, l'ultimo e forse il più difficile della sua vita, Massimo strinse un rapporto di profonda amicizia con la comunità procidana.

Il suo ricordo indelebile fu sancito anche dalla denominazione che l'allora amministrazione volle dare alla spiaggia del Pozzo Vecchio, che fu appunto ribattezzata nel 2009 “Spiaggia del Postino”, alla presenza dell’allora Sindaco di San Giorgio a Cremano, Mimmo Giorgiano.


http://www.rosarydelsudartnews.com/2021/07/spiaggia-del-postino-procida.html 

Ora, con questo documento, verranno consentiti anche scambi tra associazioni culturali che operano nel campo dell'arte e dello spettacolo per favorire il processo di conoscenza dei rispettivi contesti culturali e realizzeremo attività che daranno iumpulso al turismo tra i due territori, ricchi di arte, storia e cultura.


ESTRATTO COME DA COMUNICAZIONE UFFICIALMENTE PUBBLICATA

sabato 17 luglio 2021

Spiaggia di Ciraccio a Procida

Cari amici di rosarydelsudArt news oggi vi propongo un'altra spiaggia bellissma di Procida, assolutamente da visitare. 


Si tratta della Spiaggia di Ciraccio a Procida che è situata sulla costa occidentale dell'isola di Procida, di poco a nord della spiaggia di Chiaiolella, da cui è separata da due alti e suggestivi faraglioni di tufo originatisi a seguito della frana del costone roccioso, separano la Spiaggia di Ciraccio dal Ciracciello (Chiaiolella).

E' caratterizzata da una spiaggia molto lunga, di sabbia nera vulcanica dove il sole è presente tutto il giorno, mentre il maestrale soffia frequentemente nel pomeriggio.

Si segnala la presenza di numerosi stabilimenti balneari e di diversi servizi per i bagnanti. Il mare è limpido e con fondali digradanti ed è una spiaggia ideale per lunghe passeggiate e per le famiglie con bambini.


VI INVITO A SEGUIRE IL PROSSIMO APPUNTAMENTO DEL 24 LUGLIO.

http://www.rosarydelsudartnews.com/2021/07/spiaggia-del-postino-procida.html

sabato 10 luglio 2021

Spiaggia del Postino a Procida

Cari amici di rosarydelsudArt news oggi vi propongo un'altra spiaggia bellissma di Procida, assolutamente da visitare.





Si tratta della spiaggia del Pozzo Vecchio detta anche la “Spiaggia del Postino”, dopo il film di Massimo Troisi, è amata soprattutto per il suo spettacolare tramonto sul mare. 
  

E' situata all'interno di una ben delineata area vulcanica ed è da qualche anno nota a come "spiaggia del Postino" poiché è su questa spiaggia nel 1994, Massimo Troisi girò alcune scene del suo ultimo film, “Il Postino”: un capolavoro cinematografico premiato con l'Oscar. 




Ricordiamo infatti che dopo il “Postino” la spiaggia del Pozzo Vecchio è diventata per tutti la Spiaggia del Postino, mentre Procida l'Isola del Postino: nel 2010 il Comune di Procida ha denominato la stada che conduce a etta spiaggia Via della Spiaggia del Postino, mentre lo slargo della Corricella (dove è stato girato il film) è stato dedicato a Troisi con la Piazzetta Massimo Troisi.


VI INVITO A SEGUIRE IL PROSSIMO APPUNTAMENTO DEL 17 LUGLIO.


http://www.rosarydelsudartnews.com/2021/07/la-spiaggia-della-lingua-procida.html


sabato 3 luglio 2021

La spiaggia della Lingua a Procida



Si tratta della spiaggia più piccola di Procida, ubicata all’estrema sinistra del porto di Marina Grande, affaccia sul canale di Procida, proprio di fronte al promontorio di Monte di Procida, punto di transito del traffico marittimo proveniente dalla terraferma.

Racchiusa da un costone di roccia ricoperto da vegetazione, nonostrante sia vicina al porto, la spiaggia è riuscita a conservare nel tempo il suo fascino naturalistico: la spiaggia è caratterizzate da ciottoli e gode di acqua pulitissima, leggermente più mossa e di un blu molto intenso, dovuto a fondali più alti.

La spiaggia della Lingua è raggiungibile in due modi:

  • percorrendo fino alla fine via Roma, (la via principale di Marina Grande),

  • da una scalinata che scende lungo il costone di roccia partendo dalla fine di via Bartolomeo Pagano, una delle traverse che si incontrano sulla sinistra salendo per Terra Murata.


  http://www.rosarydelsudartnews.com/2021/06/la-spiaggia-della-chiaia-procida.html


VI INVITO A SEGUIRE IL PROSSIMO APPUNTAMENTO DEL 10 LUGLIO.

sabato 26 giugno 2021

La Spiaggia della Chiaia a Procida


Si tratta della spiaggia più centrale di Procida, ma anche la più “isolata”.

La spiaggia si presenta come un’unica grande lingua di sabbia a grana grossa e nera alle cui estremità sono siti due piccoli stabilimenti, uno dei quali oltre a bar è anche ristorante. E' bella per la sua forma semicircolare e le acque che la bagnano sono un'invito a nuotare. 


E' gran parte spiaggia libera, e si raggiunge in due modi: a piedi o via mare.

A piedi:

Si arriva attraverso una discesa di 186 scalini situati in un vicolo che parte da piazza Olmo, o prendendo Via dei Bagni da Piazza San Giacomo. 

 

http://www.rosarydelsudartnews.com/2021/06/procida-le-spiagge.html 

 


VI INVITO A SEGUIRE IL PROSSIMO APPUNTAMENTO DEL 3 LUGLIO.


sabato 19 giugno 2021

PROCIDA – LE SPIAGGE

Con il 21 giugno e l'arrivo dell' estate questo nuovo appuntamento con Procida lo dedichiamo alle spiagge di questa isoletta meno vip della vicina Capri e meno colorita e allegra di Ischia. 

Procida è una piccola meraviglia da scoprire anche per le sue bellissime spiagge. 

 

Oggi, quindi, vi propongo una cartina facilmente scaricabile dove è possibile individuare varie belle spiaggette, che non sono tantissime, ma sono tra le più belle della Campania.


Spiaggia

 



Spiaggia di Chiaia

Via Pizzaco


Spiaggia della Lingua

Via Roma


Spiaggia del Postino

Via C. Battisti


Spiaggia di Ciraccio

Lungomare C. Colombo


Spiaggia della Sirulenza

Via Roma


Spiaggia della Chiaiolella

Lungomare C. Colombo


Scogliere del Carbonchio

Via Battisti


Spiaggia di Corricella

Via Marina di Corricella


Scogliere di Marina Grande

Marina Grande


Punta Pizzaco

Punta Pizzaco



  http://www.rosarydelsudartnews.com/2021/06/sentiero-solchiaro-procida.html

VI INVITO A SEGUIRE IL PROSSIMO APPUNTAMENTO DEL 26 GIUGNO


sabato 12 giugno 2021

"Sentiero Solchiaro " a Procida

Sempre in merito ai sentieri dell’isola di Procida, se la settima scorsa abbiamo descritto “il sentiero del Pioppeto”, oggi possiamo invece segnalare il "Sentiero Solchiaro ".

 


Si tratta di un sentiero che possiamo trovare sulla punta meridionale di Procida: area è particolarmente amata da che è attratto dalla costa frastagliata: è un sentiero che corre lungo entrambi i lati della penisola che lo rende ideale per una passeggiata circolare.


Dalla Chiaiolella si sale su una stretta stradina che costeggia le piccole case che si affacciano sul lato sinistro della darsena, poi si prosegue tra ville con giardini a picco sul mare.


http://www.rosarydelsudartnews.com/2021/06/il-sentiero-del-pioppeto-procida.html


VI INVITO A SEGUIRE IL PROSSIMO APPUNTAMENTO DEL 19 GIUGNO

sabato 5 giugno 2021

"Il sentiero del Pioppeto" a Procida

Sempre in merito ai sentieri dell’isola di Procida, se la settima scorsa abbiamo descritto “Il sentiero del Pizzaco”, oggi possiamo invece segnalare “il sentiero del Pioppeto”.


Si tratta di un sentiero che costeggia la parte settentrionale dell’isola e si affaccia sul tratto di mare, che grazie alla presenza di alberi di pioppo, è chiamato proprio pioppeto.

In particolare possiamo costatare che il primo tratto regala bellissimi scorci panoramici, proseguendo poi in un bosco di roverelle, lecci e ginestre.

E’ inoltre possibile raggiungere, tramite un ponte l’isolotto di Vivara, riserva naturale statale e parte del parco regionale dei Campi Flegrei.
 

Per chi desidera passeggiare tra i sentieri di Procida è possibile imbarcarsi al porto di Napoli sugli aliscafi per Ischia Snav.


http://www.rosarydelsudartnews.com/2021/05/il-sentiero-del-pizzaco-procida.html 

 VI INVITO A SEGUIRE IL PROSSIMO APPUNTAMENTO DEL 12 GIUGNO

sabato 29 maggio 2021

"Il sentiero del Pizzaco" a Procida


In merito ai sentieri dell’isola di Procida immersi nella meravigliosa natura, possiamo segnalare che si snodano circa una dozzina di sentieri che attraversano giardini e orti, fino ad arrivare alla costa  e al mare.

Uno in particolare si chiama “il sentiero del Pizzaco” che costeggia la settecentesca Villa Lavinia ed  una fitta boscaglia di alberi di roverella ed ulivo, raggiungendo la punta Pizzaco a strapiombo sul mare.

Segnaliamo che il paesaggio che si incontra è incontaminato.

 

VI INVITO A SEGUIRE IL PROSSIMO APPUNTAMENTO DEL 5 GIUGNO.

http://www.rosarydelsudartnews.com/2021/05/santa-margherita-nuova-procida.html 

sabato 22 maggio 2021

Santa Margherita Nuova – Procida


Sita presso la salita Castello a Procida in provincia di Napoli, la sua posizione, a metà tra l’abitato della Corricella all’ingresso del complesso e del borgo di Terra Murata, è in un luogo di straordinaria suggestione paesaggistica, la terrazza si apre sul borgo della Corricella.

Santa Margherita Nuova risale alla seconda metà del XVI secolo, quando i monaci domenicani che possedevano l’antico Cenobio di S.Margherita Vecchia alla Chiaolella, si trasferirono, a causa delle incursioni saracene.http://www.rosarydelsudartnews.com/2021/02/procida-e-la-storia.html

Nell'inverno del 1956 subì importanti crolli, si salvarono solo alcuni ambienti dei livelli inferiori. Il Restauro per l’aula della chiesa si è concluso nel settembre 2012, mentre quello del convento sottostante deve essere ancora completato.

Attualmente la chiesa è sede di mostre ed eventi culturali. 

http://www.rosarydelsudartnews.com/2021/05/la-chiesa-di-santantonio-abate-procida.html

 

VI INVITO A SEGUIRE IL PROSSIMO APPUNTAMENTO DEL 29 MAGGIO.

 

sabato 15 maggio 2021

La Chiesa di Sant'Antonio Abate a Procida

Si tratta di un luogo di culto storico di Procida, affacciante sulla via Vittorio Emanuele ad incrocio con via Cavour.

La chiesa venne costruita nel 1606 secolo ed ampliata nello stesso secolo, come testimoniato da una santa visita ad essa compiuta dal cardinale di Napoli Ottavio Acquaviva nel 1606. Venne poi ricostruita nella sua attuale dimensione tra il 1749 e il 1759, per poi subire ulteriori interventi nei due secoli successivi.


La Chiesa presenta una navata unica con cappelle laterali.
L'altare maggiore è intarsiato da marmi policromi (secolo XVIII) e la balaustra antistante cesellata da lesene decorate a rilievo.

La statua di Sant'Antonio Abate è posta alla sinistra dell'altare maggiore ed è accompagnata dal caratteristico porcellino.


http://www.rosarydelsudartnews.com/2019/01/santantonio-abate.html

Nella chiesa è possibile trovare quadri appartenenti alla scuola del Solimena.


Si segnala che è possibile visitare la chiesa tutti i giorni.
Per contatti ed informazioni,
Sant'Antonio Abbate
via Vittorio Emanuele
Telefono 081 8967931 

http://www.rosarydelsudartnews.com/2021/05/procida-cosa-visitare-isola-di-vivara.html 

VI INVITO A SEGUIRE IL PROSSIMO APPUNTAMENTO DEL 22 MAGGIO.