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venerdì 18 settembre 2026

Tavolo dei «postali»" - Livorno accoglie l'incontro 2026

 Livorno accoglie l’incontro 2026

 


 


“Tavolo dei «postali»” pronto per l’incontro annuale; si svolgerà nella città toscana dal 2 al 4 ottobre. Una ventina di specialisti leggeranno il settore come arte, conservazione, cultura, intrattenimento

Milano (18 settembre 2026) - Dall’archivio storico del Banco di Napoli a quello di Paolo Paschetto, dal maximofilo Amedeo Luigi Morera letto come progenitore della mail art al corriere dei confinati, dalle parodie dentellate all’esperienza infermieristica raccontata in modo inatteso. Sarà anche l’occasione per presentare due nuovi progetti gestiti direttamente dal “Tavolo”: il censimento delle piastre di impostazione e l’Italia raccontata attraverso gli uffici postali monumentali.

Il programma, che come sempre inizia il venerdì pomeriggio con le visite in tema sul territorio, comprende una ventina di relazioni capaci di affrontare il settore postale, non come servizio né come collezionismo, ma secondo le quattro linee che contraddistinguono l’esperienza: arte, conservazione, cultura, intrattenimento.

Relatori sono rappresentanti di musei, associazioni, studiosi indipendenti che esporranno un aspetto del proprio sapere condensato in quindici minuti.

Dopo Prato, Trieste, Palermo, Pescara e Alessandria, l’incontro si svolgerà a Livorno dal 2 al 4 ottobre.

Due le sedi: sabato 3 il Museo di storia naturale del Mediterraneo (sala Bianca), situato in via Roma 234; domenica 4 la Biblioteca bottini dell’olio in piazza del Luogo Pio. La partecipazione è libera.

 

Il “Tavolo dei «postali»” nasce come idea nel 2018 e trova quali proponenti l’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” odv, l’Unione stampa filatelica italiana e il quotidiano on-line specializzato nel settore postale “Vaccari news”. In seguito si è aggiunto il Polo culturale di quello che adesso è il ministero delle Imprese e del made in Italy, partecipe attraverso il Museo storico della comunicazione.

Parte dalla constatazione che in Italia esistono diverse realtà, pubbliche (come musei e comuni) o private (associazioni e singoli), che fanno del comparto postale un vettore d’arte, conservazione, cultura, intrattenimento. L’idea era -ed è- metterle allo stesso tavolo (da qui il nome), farle conoscere e interagire fra loro e con gli interessati.

La pagina dedicata:

 www.issp.po.it/tavolo-dei-postali/

(il link non ha accesso diretto ma è da copiare ed incollare sul web)

 

“Tavolo dei «postali»”

La posta come arte, conservazione, cultura, intrattenimento


 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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mercoledì 16 settembre 2026

MAIL ART IN ACTION / FOR RUGGERO MAGGI

 MAIL ART IN ACTION
FOR RUGGERO MAGGI

Mostra Internazionale di Mail Art
dedicata a RUGGERO MAGGI

INAUGURAZIONE
SABATO 19 SETTEMBRE ORE 15.00

 


 


Dal 19 settembre al 29 ottobre 2026 il Museo dei Tasso e della Storia Postale (Cornello dei Tasso, Camerata Cornello, BG) ospita la mostra internazionale di Mail Art “MAIL ART IN ACTION / FOR RUGGERO MAGGI”.
Artista, curatore e figura eclettica della scena d’avanguardia internazionale Ruggero Maggi ha fatto della ricerca sociale, etica ed ecologica uno dei fulcri del proprio percorso artistico. Tra i protagonisti della Mail Art dagli anni Settanta, nel 1979 fonda AMAZON Archive of artistic works and projects about the Amazonic World, un archivio artistico dedicato alla salvaguardia della foresta pluviale, all’Ecologia e alla Natura.

Il progetto espositivo, curato da Kappa (performer e storica collaboratrice di Ruggero Maggi, con la quale l'artista ha realizzato numerosi progetti, allestito mostre e promosso eventi) e dal Museo, prende forma dalle opere pervenute al Museo attraverso una call rivolta a mailartisti italiani e internazionali invitati a realizzare una cartolina promemoria (in formato cartolina e tecnica libera) per ricordare Ruggero Maggi recentemente “ritornato al mittente” e il suo percorso artistico e poetico.
La mostra è inoltre un’occasione per poter parlare di Arte Postale con i visitatori e i mailartisti che negli anni hanno condiviso la sua progettualità. All’inaugurazione interverranno: Stefano Schiavoni (Direttore del MAM Museo della Mail Art di Montecarotto, AN), Giovanni Fontana (poliartista) e Franco Ballabeni (musicista, artista visivo).

Nel Novecento, alcuni artisti iniziarono a guardare agli oggetti quotidiani in modo nuovo. Seguendo le sperimentazioni delle avanguardie, anche lettere, cartoline, timbri, francobolli e buste diventarono strumenti creativi. Fu in questo clima che si affermò la Mail Art o Arte Postale: una rete internazionale di networkers che usano e trasformano gli oggetti postali e il sistema postale in strumenti di libertà creativa, dove le idee viaggiano fuori dai circuiti tradizionali dell’arte e del mercato.

 




«[…] L’Arte Postale può essere uno straordinario mezzo di comunicazione di massa se concepita come operazione articolabile in due momenti ben definiti:
- come rapporto da individuo a individuo oppure ad un gruppo più o meno ristretto di individui.
- l’esposizione al pubblico di un’operazione di Arte Postale può diventare di massa poiché si presenta molto stimolante e didattica anche ad un pubblico non qualificato.
Stimolante perché è un incitamento alla comunicazione interpersonale e formativa per il valore esemplificativo delle sue svariate metodologie tecniche, semplici ed immediate […]”.
(estratto di un testo sulla Mail Art di R. Maggi)

Per chi desidera lasciarsi coinvolgere in questa fantastica rete di comunicazione interpersonale, può partecipare alla call “LETTERA APERTA a Ruggero Maggi” per l’edizione 2026 di “M.A.D. Mail Art Day | 16 ottobre | Giornata Internazionale dell’Arte Postale”, ideata da Ruggero Maggi alla fine del 2022 - da quest’anno a cura di Kappa e Stefano Schiavoni ai quali Maggi ha affidato la continuità del progetto - utilizzando i materiali messi a disposizione, nell’apposito spazio all’interno della mostra, per realizzare una cartolina da affidare al servizio postale indirizzata al MAM Museo della Mail Art c/o Palazzo Comunale, 60036 Montecarotto AN.

Il 29 ottobre 2026, giorno di chiusura della mostra e primo anniversario della scomparsa di Ruggero Maggi, sarà previsto uno speciale collegamento proprio con il MAM Museo della Mail Art di Montecarotto (AN) che ospiterà dal 16 ottobre 2026 M.A.D. Mail Art Day, per rafforzare e promuovere la sinergia tra Enti interessati alla salvaguardia della Mail Art, con l’intento di completare il percorso già avviato da Maggi per la creazione di un “Archivio degli Archivi”. 

A seguire l’elenco provvisorio degli artisti le cui opere sono pervenute entro il 4 settembre.
L'elenco completo sarà pubblicato al termine della ricezione di tutti i materiali.


 



ARTISTI PARTECIPANTI:

ANDORRA Julien Rochedreux ARGENTINA Maria Castillo, Floki Gauvry AUSTRIA Monika Lederbauer BELGIO Ria Bauwens (Frips), Thomas Karz/AYNITL, Merlyn Paridaen, Sjoerd Paridaen, Laurent Wilmet BRASILE Hugo Pontes, Marcia Rosenberger CANADA Susan Gold, Karl Jirgens, Mailarta, Snappy, Spike Spence, Ed Varney, La Toan Vinh COLOMBIA Tulio Restrepo DANIMARCA Marina Salmaso FINLANDIA Anja Mattila-Tolvanen FRANCIA Virginie Amat, Christian Burgaud, Michel Della Vedova, Pierre-Yves Freund, Helena Gath, Virginie Loreau, Cristophe Masse, Lyza Sahertian GERMANIA Thomas Behling, Stefan Brand, Brandstifter, Hans Braumüller, Hans Castrup, Dadanautik (Walter Bachmann), Mask Dannecker, Daughter Fidels, Wolfgang Faller, Thomas Glatz, Klaus Groh, Annegret Heinl, Stefan Heuer, Uwe Höfig, Stephan J. Mitterwieser, Susanne Mitterwieser, Andreas Niederau-Kaiser, PtrziaTicTac, Peter Schubert, Lars Schumacher, Susanne Schumacher, Horst Tress, Lutz Wohlrab GIAPPONE Shuzo Azuchi Gulliver, Tohei Mano, Keiichi Nakamura, Jack Seiei GRAN BRETAGNA Keith Bates, Michael Leigh GRECIA Nicolas Malevitsis INDIA Renuka Kesaramadu IRAN Neda Mehrjoo ITALIA Walter Accigliaro, Dino Aloi, Franco Altobelli, Antonio Amato, Erika Baggini, Franco Barbato, Vittore Baroni, Pier Roberto Bassi, Elisa Battistella, Nicola Bertoglio, Giuseppe Bertolino, Rovena Bocci, Mariella Bogliacino, Maria Bonaduce, Giovanni Bonanno, Adriano Bonari, Elisabetta Bosisio, Marzia Maria Braglia, Viviana Buttarelli, Mariangela Cacace, Mirta Caccaro, Alfonso Caccavale, Loredana Cacucciolo, Carla Cantore, Angela Caporaso, Bruno Cassaglia, Francesca Cenciarini, Giuliana Ceretta, Renato Cerisola, Claudio Cignatta, Tiziana Colangelo, Nellì Cordioli, Carmela Corsitto, Carla Crosio, Gianni Cudin, Crescenzio D'Ambrosio, Diana Danelli, Maria Grazia Dapuzzo, Caterina Davinio, Gian Carlo De Leo, Rino De Michele, Fabio De Poli, Albina Dealessi, Domenico "Mimmo" Di Caterino, Annitta Di Mineo, Franco Di Pede, Giovanna Donnarumma, Graziano Dovichi, Cinzia Farina, Lara Favaro, Gretel Fehr, Ilaria Feoli, Mavi Ferrando, Domenico Ferrara Foria, Marino Ficotto, Mimicha Finazzi (Skinaz), Anna Finetti, Giovanni Fontana, Roberto Formigoni, Nicola Frangione, Giglio Frigerio, Mario Furia, Antonella Gandini, Ornella Garbin, Claudio Gavina, Guido Gelatti, Annamaria Gelmi, Massimiliano Ghidini, Gianni, Lodovico Gierut, Sergio Gioielli, Robert James Hanrahan, I Miradebora, Luigina Iacuzzi, Gennaro Ippolito, Benedetta Jandolo, Evgenia Kaika, Alfonso Lentini, Silvia Lepore, Pino Lia, Oronzo Liuzzi, Maya López Muro, Gian Paolo Lucato, Yves Malbos (M), Paola Marcucci, Max Marra, Maria Grazia Martina, Anna Mascheretti, Anna Maria Matone, Massimo Medola, Alessia Meglio, Moreno Menarin, Luca Miti & Timmy, Fernando Montà, Riccarda Montenero, Giovanni Morgese, Giancarlo Nucci, Paolo Nutarelli, Cristiano Pallara, Linda Paoli, Stefano W. Pasquini, Fabrizio Pavolucci, Giuseppe Pellegrino, Salvatore Pepe, Salvatore Perchinelli, Silvano Pertone, Peter Hide 311065, Marisa Pezzoli, Riccardo Pezzoli, Bruno Pierozzi, Marzia Pollini, Veronique Pozzi Painé, Alessandra Pucci, Rosella Quintini, Gaetano Ricci, Sabina Romanin, Claudio Romeo, Serena Rossi, Fiorenzo Rosso, Lucia Sapienza, Carmela Sarcina, Antonio Sassu, Roberto Scala, Paolo Seghizzi, Elena Sellerio, Luigino Solamito, Alberto Sordi, Cristina Sosio, Lucia Spagnuolo, Antonio Spanedda, Oliana Spazzoli, Celina Spelta, Giovanni e Renata Strada, Camilla Testori, Elsa Testori, Roberto Testori, Larisa Tinta, Elisa Traverso, Ilia Tufano, Emilio Vance, Silvia Venuti, Ada Eva Verbena, Alberto Vitacchio & Carla Bertola, Maria Grazia Zanmarchi, Rolando Zucchini MALESIA Iszuan Ismail, Luqman Rosnan MESSICO Diana Magallon, José Luis Alcalde Soberanes OLANDA Ever Arts, Ed Hanssen, Rob Komen, Hans Overvliet, Bert Vanden Berghe POLONIA Andrej Dudek-Durer, Raphael Nadolny PORTOGALLO Fernando Aguiar, Cecelia Chapman, Paulo Teles (BroTTas) ROMANIA Ovidiu Petca SERBIA Nenad Vučkvić SINGAPORE Gloria  Khe SPAGNA Sabela Baña, Pedro Bericat, Corporation Semiotica Galega, Francisco Gálvez (Deadwax), Rafael Gonzàlez, Cesar Reglero, Jaume Rocamora, Valdor, Manuel Xio Blanco SVEZIA Henry Grahn Hermunen and Coleagues SVIZZERA Ueli Sager TURCHIA Derya Avci UNGHERIA Peter Abajkovics, Tibor Vass USA Roberta Bartel, Boog (@RtH*Le), Joel Cohen (The Sticker Dude), John Held Jr., GX Jupitter-Larsen, Willie Marlowe, Catherine Mehrl Bennett, Nonlocal Variable, Joey Patrickt, Josh Ronsen, Adam Roussopoulos, Judith Skolnick, Lauryn Welch, Karen Wood, Reid Wood (State of Being).

I lavori pervenuti saranno donati al Museo dei Tasso e della Storia Postale come Fondo Ruggero Maggi “MAIL ART IN ACTION / FOR RUGGERO MAGGI”.


INFORMAZIONI

Titolo: MAIL ART IN ACTION / FOR RUGGERO MAGGI
A cura di: Kappa e del Museo dei Tasso e della Storia postale
Sede: Museo dei Tasso e della Storia Postale, Via Cornello 13, Camerata Cornello (BG)
Inaugurazione: 19 settembre 2026, ore 15:00
Date: 19 settembre – 29 ottobre 2026
Giorni e orari di apertura: da mercoledì a domenica, dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18:00
Note: 
Dal 21 al 23 ottobre 2026: la mostra sarà visitabile solo su prenotazione;
24 e 25 ottobre 2026: la mostra sarà chiusa per lavori di riallestimento della collezione permanente del Museo.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 



lunedì 14 settembre 2026

50° Giro della Lunigiana

 


Amiche e amici di rosarydelsudArt news oggi vi propongo l'annullo della cartolina dedicata al 50° Giro della Lunigiana ed anche alcuni francobolli di alcuni ciclisti famosi emessi tra il 2020 e il 2024: Gino Bartali (2020), Vittorio Adorni (2024) e Felice Gimondi (2024).

 

          

 

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martedì 4 agosto 2026

In vacanza con la posta

Se si resta in Italia e si desiderano esperienze diverse, può essere utile consultare la carta dell’Italia postale, con oltre 130 mete e 13mila visualizzazioni



 

Prato (4 agosto 2026) - C’è sempre da scoprire in Italia, anche restando solo al comparto postale, di certo trascurato. Eppure, sa offrire spunti storici, economici, sociali…

Gli interessati a queste esperienza possono impiegare gratuitamente la carta dell’Italia postale, dove sono segnalate istituzioni e associazioni di settore ma anche punti da raggiungere per una semplice fotografia. Dalle targhe commemorative ai tombini, dalla toponomastica alle torri di comunicazione, dalle cassette d’antan ai locali che offrono citazioni. Sono solo esempi, ma che possono caratterizzare una vacanza differente. L’obiettivo, se per dire ci si trova nelle Marche, è suggerire luoghi vicini che possano interessare chi si occupa di posta con qualsiasi approccio, professionale o meno.

Anche grazie alla promozione svolta dalle singole realtà citate, la carta ha superato le 13mila visualizzazioni. La prima versione di prova è stata pubblicata due anni fa. Costituisce il supporto digitale per avere a portata di mano strutture che fanno della posta un veicolo d’arte, conservazione, cultura e intrattenimento, secondo i criteri adottati dal “Tavolo dei «postali»”. Il progetto “Un’Italia… postale” -questo il suo nome- risulta utile per compiere ricerche e scoprire aspetti che magari non si conoscono. Complessivamente, in questo momento la mappa offre oltre centotrenta mete.


I riferimenti risultano suddivisi in quattro categorie, individuabili nella lista posizionata a fianco della carta e dai colori delle icone:

- 1) icona rossa, strutture che si occupano solo, o in maniera preponderante, di posta;

- 2) verde, sedi che curano altri comparti ma offrono una significativa area inerente al settore (ad esempio, posseggono carteggi di rilievo);

- 3) azzurra, realtà che operano soprattutto sul territorio o tramite internet;

- 4) arancione, esempi di luoghi, quasi sempre in esterno, dove -a titolo esemplificativo- sono presenti targhe, monumenti, torri di avvistamento o altro a soggetto posta e comunicazioni.


Cliccando sul nome nell’elenco o sul simbolo nella mappa, si apre una scheda sintetica che offre una foto e i dati per conoscere ed eventualmente raggiungere la specifica meta. Secondo i casi, ecco l’indirizzo e i recapiti digitali, gli orari di apertura e l’eventuale costo, cosa propone…

 

Dove si trova la carta - La pianta è presente nella pagina dedicata al “Tavolo dei «postali»”, ospitata nel sito dell’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” odv: https://www.issp.po.it/tavolo-dei-postali/.

Per ingrandirla, basta utilizzare il comando [ ] situato in alto a destra sulla banda nera della mappa.

 

Il “Tavolo dei «postali»”

Il “Tavolo dei «postali»” nasce come idea nel 2018 e trova quali proponenti l’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” odv, l’Unione stampa filatelica italiana e il quotidiano on-line specializzato “Vaccari news”. In seguito si è aggiunto, attraverso il Museo storico della comunicazione, il Polo culturale dell’attuale ministero delle Imprese e del made in Italy.

In Italia esistono diverse realtà, pubbliche (come musei e comuni) o private (associazioni e singoli), che fanno dell’ambito postale uno strumento d’arte, conservazione, cultura, intrattenimento. L’idea fondatrice era, ed è, metterle allo stesso tavolo (da qui il nome), farle conoscere e interagire fra loro e con gli interessati.

Due i percorsi avviati dal 2019: in presenza (incontri pubblici annuali, finora a Prato, Trieste, Palermo, Pescara, Alessandria; si sta lavorando al prossimo) e digitali (sei i cicli di video-conferenze organizzati via web, tutti scopribili nella pagina Youtube che fa capo al Polo culturale del Mimit).

Tra le altre iniziative, i corsi dedicati al settore con l’Ordine dei giornalisti, i laboratori per i bambini, le letture “Amore e lettere”, la mostra itinerante dedicata a Guglielmo Marconi nel secolo e mezzo dalla nascita. Senza trascurare le visite, fra cui quelle agli edifici postali più rappresentativi di diverse città.

 

  “Tavolo dei «postali»”

La posta come arte, conservazione, cultura, intrattenimento

www.issp.po.it/tavolo-dei-postali

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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mercoledì 29 luglio 2026

Mostra Internazionale di Mail Art

MUSEO DEI TASSO E DELLA STORIA POSTALE
Camerata Cornello (BG)
 
19 SETTEMBRE | 29 OTTOBRE 2026

 
MAIL ART IN ACTION
FOR RUGGERO MAGGI
 
Mostra Internazionale di Mail Art
dedicata a Ruggero Maggi, recentemente “tornato al mittente”



 
a cura di Kappa (performer e storica collaboratrice di Ruggero Maggi, che con lei ha realizzato progetti artistici, allestito mostre e promosso eventi e alla quale ha chiesto di preservare, conservare e continuare a promuovere il proprio patrimonio artistico e mailartistico) e Fabio Bonacina, Direttore del Museo dei Tasso e della Storia Postale.
Il progetto vedrà coinvolti mailartisti italiani e internazionali che saranno invitati a realizzare una cartolina promemoria per ricordare Ruggero Maggi, il suo percorso mailartistico e il suo Archivio Amazon.
 
La mostra offrirà inoltre l’occasione per poter discutere e parlare di Arte Postale con artisti, critici, organizzatori che per anni hanno accompagnato Ruggero e la sua progettualità. Il Museo già ha ospitato, nel 2021, “Mail Art quintessenza della comunicazione creativa” di Ruggero Maggi, materiale poi donato alla struttura che lo valorizzerà digitalmente.
Il 29 ottobre 2026, giorno di chiusura della mostra a un anno dalla scomparsa di Ruggero, sarà previsto – con la presentazione di video, cataloghi e documentazione delle precedenti edizioni - un “collegamento ideale” con il MAM Museo d’Arte Moderna e della Mail Art di Montecarotto (AN) che ospiterà dal 16 ottobre 2026 il prossimo M.A.D. MAIL ART DAY 2026, a cura di Kappa e Stefano Schiavoni Direttore del MAM, per rafforzare e promuovere la sinergia tra Enti interessati alla salvaguardia della Mail Art, con l’intento di completare il percorso già avviato da Ruggero per la creazione di un Archivio degli Archivi.
 
I lavori saranno donati al Museo dei Tasso e della Storia Postale come Fondo Ruggero Maggi “MAIL ART IN ACTION / FOR RUGGERO MAGGI”

SEI INVITATO/A
a partecipare al progetto
 
MAIL ART IN ACTION
FOR RUGGERO MAGGI
 
realizzando una cartolina promemoria per ricordare Ruggero Maggi, il suo percorso mailartistico ed il suo Archivio Amazon.
 
FORMATO: CARTOLINA
sul retro scrivi in stampatello e leggibili: nome, cognome, indirizzo postale, email
 

TECNICA LIBERA
 
SCADENZA: 4 SETTEMBRE 2026
 
INVIARE A:
MUSEO DEI TASSO E DELLA STORIA POSTALE
Progetto MAIL ART IN ACTION | FOR RUGGERO MAGGI
Via Cornello 13
24010 Camerata Cornello (BG)
 
ESPOSIZIONE: DAL 19 SETTEMBRE AL 29 OTTOBRE 2026

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

giovedì 23 luglio 2026

CONGRESSO USFI “RITORNO A PRATO”

 



Prato, 11-13 settembre 2026, 

partecipazione libera
sede della Provincia, via Ricasoli 25

con il supporto

 dell’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” odv


VENERDÌ 11 SETTEMBRE, L’AVVIO E LE VISITE GUIDATE


ore 9 “Francobollo sconosciuto”, incontro divulgativo presso la Provincia, via Ricasoli 25
12.30 conferenza stampa, sempre presso la Provincia
14 visita all’Archivio di stato, via Mazzei 41
15.30 “La città filatelica e postale”, in giro per la città
17.30 tappa alla nuova sede dell’Issp, via Franchi 17
20 cena

SABATO 12 SETTEMBRE, LE RELAZIONI


ore 9 inaugurazione e apertura dei lavori
Sezione “Toscana”
9.20 Deborah Cecchi e Chiara Marcheschi, “Il voto delle donne fra documenti e posta”
9.40 Laura Monaldi, “Il francobollo nella poetica verbo-visiva di Lamberto Pignotti
Sezione “Oltre la collezione”
10 Emilio Simonazzi, “Emigrato, ma commerciante filatelico”
10.20 Pasma Yousry, “Creare comunità: il valore della corrispondenza oggi”
10.40 Bruno Crevato-Selvaggi, “Letteratura filatelica fra tradizione e nuovi modelli”
11 Giulia Nicoli, “La street art postale a Verona”
11.20 pausa caffè
Sezione “Programmi - Le prossime emissioni”
11.40 Isabella Bizzocchi, vicedirettrice generale di Poste San Marino
12 Giorgio Battioni, direttore amministrativo delle Poste magistrali (Smom)
12.30 pranzo
Sezione “A San Lorenzo in Campo”
14 Davide Dellonti, “Una stanza di francobolli”
14.20 Marco Santinelli, “Documentario francobollato”
Sezione “Esperienze venete”
14.40 Claudio Baccarin, “Santi subito e in lista d’attesa”
15 Magali Boureux, “Comunicare lo sport. Dal francobollo all’hashtag”

21/7
Sezione “Storie di storia”
15.20 Flavio Riccitelli, “Aviocom 100 - Centenario aviazione civile italiana
15.40 Marco Rossignoli, “Marche e Abruzzo: la posta dall’armistizio all’arrivo degli alleati”
16 Federico Vidic, “L’avventura sudamericana della nave «Italia» (1924)”
16.20 pausa caffè
Sezione “A 360 gradi”
16.40 Mario Villa, “La prima emissione di Sardegna
17 Fulvio Manno, “Bridge e filatelia (tutto o quasi)”
17.20 Alcide Sortino, “La bollatura meccanica dal dopoguerra”
17.40 Leonardo Meoni, “L’Archivio di stato di Prato e il suo patrimonio documentario”
18 Giampiero Valenza, “Per una storia del giornalismo attraverso i francobolli”
20 cena

DOMENICA 13 SETTEMBRE, LE RELAZIONI E L’ASSEMBLEA

Sezione “Oltre l’apparenza”
ore 9 Giacomo Bracciotti, “Rotocalcografia (nei francobolli italiani), quando, perché, come”
9.20 Domitilla D’Angelo, “I francobolli piacciono ai servizi segreti”
Sezione “Gli approfondimenti”
9.40 Pier Antonio De Angelis, “Francobolli «antichi» nell’era digitale”
10 Andrea Boni e Annalisa Garretto, “L’evento «Numisfero» a Verona”
10.20 Enzo Cafaro, “Emissioni congiunte: tra cooperazione, marketing e collezionismo”
10.40 pausa caffè
Sezione “Buono a sapersi”
11 Maria Grazia Dosio, “Tra estremo e inconsueto: uffici postali curiosi nel mondo”
11.20 Giorgio Mastella, “Poste e patrimonio di Padova e Provincia”
11.40 Beniamino Bordoni, “Sessanta candeline di giornalismo filatelico”

12 assemblea Usfi, aperta al pubblico
12.10 assemblea Usfi, parte riservata ai soci
13.30 chiusura dei lavori
13.40 pranzo

LA SEDE

Le sessioni di sabato e domenica si terranno presso il palazzo della Provincia, in via Ricasoli 25 - Prato.

 


 


 

Per tutte le informazioni: 

comunicazione@usfi.eu
Il programma degli eventi può essere suscettibile di lievi modifiche.

 

 “Tavolo dei «postali»”

La posta come arte, conservazione, cultura, intrattenimento

www.issp.po.it/tavolo-dei-postali

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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https://www.rosarydelsudartnews.com/2026/06/4-convegno-internazionale-4th.html 

martedì 16 giugno 2026

4° Convegno internazionale - 4th International Conference: Prato, dal 18 al 20 giugno

 18 giugno / June. 

Prato, Palazzo della Provincia, via Ricasoli 25

 




Presiede/ Chair Bruno Crevato-Selvaggi
14 Saluti istituzionali
Welcoming remarks
14,10 Mark Brayshay, Emeritus Professor, University of Plymouth, UK / Regno
Unito
Prolusione al convegno. Opening Lecture
Postal History: Looking Back and Looking Forward / Storia postale: uno
sguardo al passato e uno al futuro
14,50 Katerina Konstantinidou, National and Kapodistrian University of Athens,
Grecia / Greece

Un esperimento postale unico nel regno di Morea / A Singular Postal Exper-
iment in the Kingdom of Morea

15,10 Linda McGuire, The Epistolary Research Network, France / Francia
Roman Destinations: Cicero’s The Letters to His Friends and Geographical
Location / Località romane: le Epistole ai familiari di Cicerone e i luoghi
geografici
15,30 Mohammad Abu Al Hasan, German Maritime Museum - Leibniz Institute for
Maritime History, Germany / Germania

German Antarctic-Themed Postage Stamps: Visualizing National Presen-
ce, Science Diplomacy and Antarctic Engagement / Francobolli tedeschi a

tema antartico: rappresentazione della presenza nazionale, della diplomazia
scientifica e dell’impegno antartico
15,50 discussione / discussion
16 pausa caffè / coffee break

Presiede/ Chair Carlo Ciccarelli
16,20 Michel Trentadue, Université Paris Nanterre, France / Francia
Les « yeux du blocus » – La poste au service de l’embargo allié pendant la
Grande Guerre / The ‘Eyes of the Blockade’ – The Postal Service in the Allied
Embargo during the Great War / Gli “occhi del blocco” – La posta al servizio
dell’embargo alleato durante la grande guerra

16,40 David Chilosi, King’s College London, UK / Regno Unito

A Tale of Two Revolutions. Postal Services in Italy from Renaissance to Uni-
fication / Racconto di due rivoluzioni. Il servizio postale in Italia dal Rinasci-
mento all’Unificazione

17 Silvio Antonio Pellico, ricercatore indipendente / Independent Researcher,
Italia / Italy
La storia corre per lettera. La nascita della nuova storiografia delle Annales

nella corrispondenza di Marc Bloch-Lucien Febvre / History Travels by Let-
ter. The Birth of the New Historiography of the Annales in the Correspon-
dence between Marc Bloch and Lucien Febvre

17,20 Diane DeBlois & Robert Dalton Harris, Independent Researchers / ricercato-
ri indipendenti, USA

The Way Bill: Key to a Model Bureaucracy for the New Nation / La lettera
di vettura: verso una burocrazia modello per la nuova nazione
17,40 Stephan Sander-Faes, Universitet i Bergen, Norway / Norvegia
The Life, Times, and Diary of Julius Hörweg (1805-46) / Julius Hörweg
(1805-46). La sua vita, la sua epoca, il suo diario
18 discussione / discussion

19 giugno / June. Prato, Archivio di Stato, via Ser Lapo Mazzei 41
Presiede/ Chair Pérola Maria Goldfeder Borges de Castro
9,30 Juraj Kittler, St Lawrence University, USA – Bill Hedley, FEPA, UK / Regno
Unito
Expatriate Italian Merchant Communities in the Mediterranean and Seabound
Mail Carriers in the 14th and 15th Centuries / Le comunità di mercanti italiani
espatriati nel Mediterraneo e i corrieri marittimi postali nel XIV e XV secolo
9,50 Sébastien Richez, Comité pour l’histoire de La Poste, France / Francia
Incarnations singulières chez les postiers : des facteurs « remarquables »,
comme miroir d’une institution sociétale / Postini straordinari: fattori “di

spicco” come specchio di un’istituzione sociale / Unique figures among post-
men: ‘remarkable’ factors, reflecting a societal institution

10,10 Mariachiara Arbolino, Archivio di Stato di Chieti, Italia / Italy
L’Archivio del servizio delle poste e dei procacci dell’Abruzzo citeriore / The
Archive of the Postal and Courier Service of the Abruzzo Citeriore

10,30 Emory Earl Toops, Independent Researcher / ricercatore indipendente, USA

The 1961 Trucial States Issue: Postal History and the Nexus of Politics, Bu-
siness and Commerce / L’emissione del 1961 degli Stati della Tregua: storia

postale e collegamento tra politica, affari e commercio
10,50 discussione / discussion
11 pausa caffè / coffee break

Presiede/ Chair Sébastien Richez
11,20 Maria-Anne Privat, Musée national de la Voiture, France / Francia
De l’enseignement des livres de poste pour l’étude des collections du musée
national de la Voiture, château de Compiègne / Riflessioni tratte dai registri

postali per lo studio delle collezioni del Musée National de la Voiture, Cas-
tello di Compiègne / Lessons from Post Books for Studying the Collections

of the Musée National de la Voiture, Château de Compiègne

11,40 Cécile Bourbier Franchetti, ricercatrice indipendente / Independent Resear-
cher, Francia / France

Sguardi diacronici sulle attività della stazione di posta reale di Gournay sur
Aronde dal suo stabilimento alla fine delle attività / Diachronic Perspectives
of the Activities of the Royal Post Station at Gournay-sur-Aronde, from its
Establishment to the End of its Operations
12 John Scott, University of Reading, UK / Regno Unito
A Comparative Study of British and European Topographical Writing Paper
1830 to 1870 / Uno studio comparativo sulla carta da lettere topografica in
Gran Bretagna e in Europa dal 1830 al 1870
12,20 Xevi Camprubí, Universitat Autònoma de Barcelona, Spain / Spagna
Connecting the Territory: The Role of the Postal System as an Articulating

Factor in Early Modern Catalonia / Collegare il territorio: il ruolo del si-
stema postale come fattore di coesione nella Catalogna all’inizio dell’età

moderna
12,40 discussione / discussion

13 pranzo / lunch

Presiede/ Chair Richard R. John
14,30 Bahar Gürsel, Orta Doğu Teknik Üniversitesi, Ankara, Türkiye / Turchia
More than an Edifice: Singapore’s General Post Office in Postcards (1874–
1920s) / Più di un semplice edificio: l’Ufficio postale generale di Singapore
nelle cartoline (dal 1874 agli anni ’20 del Novecento)
14,50 Alessia Ceccarelli, “Sapienza” Università di Roma, Italia / Italy
“La peste delle lettere”. Epidemia e flussi postali attraverso il carteggio di
Giannettino Giustiniani con la Corte di Torino (1656-59) / ‘The Plague of

Letters’. Epidemic and Postal Flows through Giannettino Giustiniani’s Cor-
respondence with the Court of Turin (1656-59)

15,10 Alexandra Mann, University of Chicago, USA

Lovecraft’s Letters: Community-Building, the Post, and American Horror Fi-
ction in the Machine Age / Le lettere di Lovecraft: la creazione di una comu-
nità, le poste e la narrativa horror americana nell’era delle macchine

15,30 Chih Lung Lin, National Chung Hsing University, Taiwan
The U.S. Army Mail Service in the Republic of China (Taiwan), 1937-1979
/ Il servizio postale dell’Esercito degli Stati Uniti nella Repubblica di Cina
(Taiwan), 1937-1979
15,50 discussione / discussion
16,10 pausa caffè / coffee break

Presiede/ Chair Rocío Moreno Cabanillas
16,30 Mark Brayshay, Emeritus Professor, University of Plymouth, UK / Regno
Unito
Elizabethan England’s Letter Bearers: Evidence Drawn from the Example of

Richard Ferris / I corrieri dell’Inghilterra elisabettiana: un’analisi sull’es-
empio di Richard Ferris

16,50 Léonard Laborie, CNRS, UMR Sirice, France / Francia – Yaman Kouli, Bonn
Universität, Germany / Germania
Intégration européenne et mondialisation : ce qu’en disent les statistiques
postales, 1874-1914 / Integrazione europea e globalizzazione: spunti tratti

dalle statistiche postali, 1874–1914 / European Integration and Globaliza-
tion: Insights from Postal Statistics, 1874–1914

17,10 Richard R. John, Columbia University, New York, USA

Thomas Pynchon’s Crying of Lot 49, the Paranoid Style, and the Postal Imag-
inary / L’incanto del lotto 49 di Thomas Pynchon: lo stile paranoico e l’im-
maginario postale

17,30 Pérola Maria Goldfeder Borges de Castro, Universidade Federal de São Pau-
lo, Brazil / Brasile

Commercial Diplomacy and Technical Postal Exchanges Between France
and Brazil, 19th and 20th Centuries / Diplomazia commerciale e scambi tecnici
in materia postale tra Francia e Brasile, XIX e XX secolo

17,50 Pérola Maria Goldfeder Borges de Castro, Universidade Federal de São Pau-
lo, Brazil / Brasile

Presentazione del volume / Presentation of the volume Em torno do Trono: a
economia política das comunicações postais no Brasil do século XIX
18 discussione / discussion

20 giugno / June. Prato, Palazzo della Provincia, via Ricasoli 25
Presiede/ Chair Juraj Kittler
9,30 Seraphim Kirjuhin, Universität Heidelberg, Germany / Germania

History in Miniature: Commemorative Postage Stamps as Sites of Indo-So-
viet Cold War Relations / La storia in miniatura: francobolli commemorativi

come scenario delle relazioni indo-sovietiche durante la Guerra Fredda
9,50 Martina Hacke, Universität Düsseldorf, Germany / Germania
Corporate Design in Postal History: House Marks on Seals on Merchants’
Letters / Corporate design nella storia postale: marchi aziendali sui sigilli
delle lettere commerciali

10,10 Renzo Chiovelli, “Sapienza” Università di Roma – Giulia Maria Palma, Uni-
versità degli Studi della Tuscia, Italia / Italy

Tra Granducato e Stato Pontificio viaggiando per le Poste, «pésti per le botte»,
tra carrozze fracassate, malandrini, terremoti, fantasmi e folletti! / Travelling
by post between the Grand Duchy and the Papal States, beaten and bruised,
through wrecked carriages, rogues, earthquakes, ghosts and goblins!
10,30 Katarzyna Jarosz, Uniwersytet VIZJA w Wrocław, Poland / Polonia

Soviet Antarctica on Stamps and Postcards / L’Antartide sovietica su franco-
bolli e cartoline

10,50 discussione / discussion
11 pausa caffè / coffee break

Presiede/ Chair Alessia Ceccarelli
11,20 Mario Coglitore, Università Ca’ Foscari Venezia, Italia / Italy

Reticulum. Il telegrafo e il sistema internazionale delle comunicazioni / Reti-
culum. The Telegraph and the International System of Communications

11,40 Rocío Moreno Cabanillas, Universidad de Alicante, Spain / Spagna
Tejiendo información: mujeres y gestión de correo del siglo XVII al XIX /

Tessere informazioni: le donne e la gestione delle poste dal XVII al XIX sec-
olo / Weaving Information: Women and Management of the Postal System

from the 17th to the 19th Century
12 Rocío Moreno Cabanillas, Universidad de Alicante, Spain / Spagna
Presentazione del volume / Presentation of the volume Caribbean Letters.
The Circulation of Information in the Spanish Monarchy during the Bourbon
Reforms
12,10 Monica Farkas, Universidad de Buenos Aires, Argentina – Universidad de la
República, Uruguay
Entre “gauchos” y “artesanos del Estado”: el sello Gauchitos como emblema
postal entre iconografía ecuestre y reforma administrativa en Buenos Aires
(1857) / Tra “gauchos” e “artigiani dello Stato”: il francobollo Gauchitos
come emblema postale tra iconografia equestre e riforma amministrativa a

Buenos Aires (1857) / Between ‘Gauchos’ and ‘State Artisans’: the Gauchi-
tos Stamp as a Postal Emblem, Caught between Equestrian Iconography and

Administrative Reform in Buenos Aires (1857)
12,30 Bruno Crevato-Selvaggi, Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi”, Italia
/ Italy
Lo statuto disciplinare per la storia postale / Statute of Postal History as a
Field of studies
12,40 discussione / discussion
13 Chiusura del convegno / Conference closing
13,30 pranzo / lunch (riservato ai congressisti / reserved to speakers)

 


 

 

 Tavolo dei «postali»”
La posta come arte, conservazione, cultura, intrattenimento
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sabato 30 maggio 2026

Voto femminile e convegno postale internazionale a Prato


A Prato fu anticipato



Al centro dell’attenzione il voto femminile. Anche l’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” coinvolto, insieme all’Archivio di stato cittadino, per la mostra “Il futuro è nostro. 1946, Il voto delle donne italiane”, curata dalla vicedirettrice Deborah Cecchi e da Chiara Marcheschi. Intende ricordare gli ottant’anni del voto in rosa, che a Prato si registrò già per le elezioni amministrative, prima del referendum costituzionale con cui gli italiani avrebbero scelto tra Regno e Repubblica.

L’esposizione si svolgerà dal 30 maggio al 7 giugno nel palazzo della Provincia, in via Cairoli 8.

L’inaugurazione è prevista lo stesso 30 maggio alle ore 11; per i saluti istituzionali parteciperanno: il presidente della Regione, Eugenio Giani; il presidente della Provincia, Simone Calamai; il direttore dell’Archivio di stato, Leonardo Meoni; il direttore dell’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi”, Bruno Crevato-Selvaggi.

Interverranno inoltre: l’assessora alla cultura della Regione, Cristina Manetti, e la giornalista Elisabetta Boni, che approfondirà il libro “Parlami ancora” dell’avvocata Maria Alessandra Pisano.


Dal 18 al 20 giugno il convegno internazionale


“Saranno tre giorni impegnativi ma, stando agli esiti precedenti, anche ricchi di risultati. Pure questa volta parteciperanno docenti ed esperti in arrivo da tutta Europa, poi da Argentina, Brasile, Stati Uniti, Taiwan. Per questo i lavori si svilupperanno, secondo i casi, in francese, inglese o italiano. Mi fa piacere -annota il direttore dell’Istituto di studi storici postali «Aldo Cecchi» odv, Bruno Crevato-Selvaggi- che ci siano tanti relatori nuovi, a rappresentare istituzioni diverse. Segno che il mondo internazionale della ricerca inerente alla storia postale si allarga sempre di più, avendo come epicentro l’Istituto di Prato. Uno dei grandissimi poli di riferimento internazionale per il settore”.

Riferimento è il convegno biennale “Storia postale. Sguardi multidisciplinari, sguardi diacronici”. Come i precedenti è firmato dall’Issp e organizzato a Prato. Calendario alla mano, si svolgerà dal 18 al 20 giugno. In allegato, il programma completo.

 

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COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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lunedì 18 maggio 2026

San Pellegrino Terme e Postcrossing


 

 Sabato 27 giugno, in collaborazione con il Museo dei Tasso e della storia postale di Camerata Cornello (Bergamo), verrà organizzato l’abituale incontro di Postcrossing (nel pomeriggio), aggiungendo al mattino una visita guidata alla vicina San Pellegrino Terme.

La visita a San Pellegrino è rivolta a un piccolo numero di persone, massimo venticinque, fra le quali dividere il costo della guida (circa 15,00 euro a testa).

Qui i dettagli dell’esperienza: https://www.nadiamangili.com/tour-di-san-pellegrino-terme

Si svilupperà tra le ore 10:00 e le 12:00. 

Dopo il pranzo in trattoria a base di prodotti tipici (approssimativamente 25,00 euro), si potrà partecipare appunto al Postcrossing (ovvero scrivere, spedire e scambiare cartoline), scoprire il Museo o quello che è uno dei borghi più belli d’Italia.

Adesioni entro il 15 giugno contattando Giancarlo Rota, rota.gc@gmail.com.

 

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lunedì 4 maggio 2026

60 anni di Usfi

Si segnala che venerdì 8 maggio l’Usfi 

compirà 60 anni

 


 


Il Consiglio direttivo ha ritenuto opportuno ricordare il “compleanno” con una serata via Zoom dove si ripercorreranno le tappe salienti della storia dell’associazione.

L’evento è previsto per venerdì 8 maggio alle ore 21:00, la partecipazione è libera e gratuita, basta collegarsi al link sottostante.

 

Il link va chiesto a presidenza@usfi.eu 

(il link non ha accesso diretto, ma è da copiare ed incollare sul web) 

 

 “Tavolo dei «postali»”
La posta come arte, conservazione, cultura, intrattenimento
www.issp.po.it/tavolo-dei-postali

 

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giovedì 23 aprile 2026

Francobollo celebrativo dedicato a Papa Francesco

 




Emesso nel primo anniversario dalla scomparsa il francobollo celebrativo dedicato a Papa Francesco riprodotta l’immagine del Santo Padre a Piazza San Pietro mentre libera una colomba, simbolo della pace

Il francobollo è stato emesso in 200.025 esemplari

Si tratta del decimo francobollo dedicato a un Pontefice. 

I precedenti sono stati: 

- Centenario della nascita di Papa Giovanni XXIII (1981), 

- Venticinquesimo anniversario della morte di Papa Pio XII (1983), 

- Quarto Centenario dell’elevazione al Soglio Pontificio di Papa Sisto V (1985), 

- Settimo centenario della morte di Papa Celestino V (1996), 

- Centenario della nascita di Papa Paolo VI (1997), 

- Omaggio a Papa Giovanni Paolo II ed elezione di Papa Benedetto XVI (2005), 

- Beatificazione di Papa Giovanni Paolo II (2011), 

- Inizio del Pontificato di Papa Francesco (2013), 

- 1500° Anniversario dell’elezione di Papa Ormisda (2014),

- 460° Anniversario della costituzione dell’Ordine Militare e Religioso di Santo Stefano Papa e Martire (2021).

 

COME DA COMUNICAZIONE UFFICIALMENTE RESA PUBBLICA 

 

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martedì 21 aprile 2026

Caro Alberto. cartoline per Alberto Garutti

Caro Alberto
cartoline per Alberto Garutti
a cura di Giacinto Di Pietrantonio


24 aprile - 22 maggio 2026
inaugurazione venerdì 24 aprile ore 17.00
neon
via San Donato 24b - Bologna

 


 

 

Prosegue il suo viaggio Caro Alberto, progetto dedicato alla memoria dell’artista, docente e amico Alberto Garutti, scomparso il 24 giugno 2023. La mostra, composta da cartoline, nasce dal dialogo tra numerosi artisti — molti dei quali suoi ex studenti — che, dopo la sua scomparsa, si sono ritrovati insieme ad amici e collaboratori nella chat WhatsApp “Condominio Garutti”. Da questo spazio condiviso è emersa l’idea di rendergli omaggio attraverso brevi testi, immagini e disegni affidati al formato intimo e diretto della cartolina postale.


L’esposizione, che inaugura il 24 aprile presso neon a Bologna, riunisce così una costellazione di cartoline-opera realizzate da ex allievi e non, provenienti dalle Accademie di Belle Arti di Macerata, Bologna, Milano Brera, oltre che dal Politecnico di Milano e dall’Università IUAV di Venezia.


All’interno dello spazio espositivo saranno inoltre disponibili cartoline bianche, pensate per chi vorrà contribuire attivamente al progetto: nuovi messaggi che andranno ad arricchire progressivamente l’insieme delle opere esposte.


Giacinto Di Pietrantonio, curatore del progetto e amico di Alberto Garutti, scrive nel suo testo:“Alberto Garutti è stato un artista significativo non solo per l’arte, ma anche per l’insegnamento dell’arte, cosa di cui però diceva che non si può insegnare. Tuttavia lui aveva un modo tutto suo per parlare di arte e stimolare gli studenti a produrre lavori da artisti e non da studenti, perché tali li considerava e per questo discuteva con loro alla pari stimolandoli a presentare e dibattere delle proprie opere mai considerati compiti. La discussione dell’arte era al centro della suapoetica nelle scuole in cui ha insegnato, o meglio militato.  La sua era una militanza che nonfaceva nessuna differenza tra il dentro e il fuori e difatti la discussione era al centro della sua arte pubblica fatta di installazioni opere nate da e con le discussioni con i cittadini a cui l’opera era destinata. Per questo il concetto di opera per Garutti era ciò che metteva al centro lo spettatore che è una delle questioni cruciali dell’arte dei nostri tempi. In questo senso l’opera si sarebbe potuta realizzare anche in sua assenza e difatti quando è venuto a mancare spontaneamente i suoi ex “studenti”, centinaia, si sono ritrovati a discutere sia dal vero che in chat sulla sua eredità, mancanza fisica che non vuol dire mentale. Chat ancora oggi attive e quindi potremmo dire che questa lunga discussione che dura da più di un anno è una sua opera in assenza che ha generato anche la mostra di un artista a tutti molto caro.”


La mostra “Caro Alberto” è stata ospitata per la prima volta nello spazio non profit Tempesta a Recanati (27 luglio - 29 settembre 2024) e successivamente presso Alvèus Studio a Roma (19 ottobre - 24 novembre 2024); sabato 8 febbraio 2025 l’Accademia di belle arti di Bologna ha reso omaggio ad Alberto Garutti con un incontro sul lavoro artistico, la didattica e i ricordi legati alla figura dell'artista e con l’affissione di una targa commemorativa sulla porta dell'aula di Alberto Garutti, titolare della cattedra di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna dal 1990 al 1994. A conclusione le 253 cartoline postali realizzate nell’ambito del progetto Caro Alberto sono state donate allo Studio Alberto Garutti. neon ha sempre avuto una forte relazione con Alberto Garutti artista e docente. Garutti portava i suoi studenti a visitare le mostre di altri giovani artisti e invitava spesso Gino Gianuizzi (neon) nella sua aula in Accademia. Un rapporto di stima e di amicizia che ha attraversato gli anni.


Hanno partecipato tanti artisti e non tra cui: Rebecca Agnes, Sabrina Balbarani, Simone Berti, Davide Bertocchi, Luca Bolognesi, Rossana Buremi, Verdiana Calia, Valerio Carrubba, Roberto Casti, Mariangela Capossela, Laura Cherubini, Nada Cingolani, Paola Cominato, Isabelle Cordemans, Sabine Delafon, Giacinto Di Pietrantonio, Ettore Favini, Francesco Fossati, Giuseppe Gabellone, Paola Gaggiotti, Stefania Galegati, Alberto Guidato, Giovanni Kronenberg, Claudia Losi, Lorenzo Lotto, Micol Magni, Gian Maria Marcaccini, Beatrice Marchi, Franco Marconi, Melinda Mauri, Carmen Mazza, Sabrina Mezzaqui, Mattia Montemezzani, Sabrina Muzi, Gabriele Negro, Nessy1, Alessandra Occa, Leonarda Pagnamenta, Sabrina Pecci, Diego Perrone, Luca Pozzi, Riccardo Previdi, Lara Rada, Farid Rahimi, Stefania Ricci, Panagiotis Samsarelos, Giancarlo Sanfrancesco, Alice Schivardi, Davide Sgambaro, Anna Sostero, Andrea Sperni, Paola Squizzato, T-Yong Chung, Alberto Tadiello, Shigeri Takahashi, Maria Letizia Tisi, Adriana Torregrossa, Patrick Tuttofuoco, Camilla Vaccari, Michela Veneziano, Alice Vercesi, Ilaria Verdesca, Serena Vestrucci, Matteo Vettorello, Giorgia Vian, Alberto Vigliani, Luigi Viola, Cloe Piccoli, Luigi Ficacci, Anna Coliva, Marco Pace, Giuseppe Stampone, H. H. Lim, Enzo Cucchi …


Alberto Garutti (1948-2023) è stata una delle figure di riferimento sulla scena dell’arte italiana e internazionale degli ultimi quarant’anni. Da sempre interessato ad esplorare gli spazi e le dinamiche di relazione tra opera, spettatore ed istituzione, Garutti a partire dagli anni ’90 trasforma i modi di fare arte pubblica ridefinendone radicalmente i processi di concezione. I lavori pubblici di Alberto Garutti sono disegnati come sistemi aperti di relazione, forme d’incontro tra i cittadini, gli spettatori dell’arte e il paesaggio, sottili letture critiche del nostro presente. Artista e docente, è stato dal 1994 al 2013 titolare della cattedra di Pittura all’Accademia di Brera di Milano. Ha insegnato inoltre presso lo IUAV di Venezia e il Politecnico di Milano. Attraverso la sua lunga attività di professore ha dato un contributo significativo alla formazione di intere generazioni di artisti. La sua ricerca di un dialogo aperto tra opera d’arte contemporanea, spettatore e spazio pubblico, gli è valsa l’invito a realizzare lavori per città e musei di tutto il mondo. Ha partecipato a grandi manifestazioni internazionali come la Biennale di Venezia, la Biennale di Istanbul, Arte all’Arte e la “Memory Marathon” presso la Serpentine Gallery di Londra e realizzato opere per musei e istituzioni tra cui SMAK di Gent, Museion di Bolzano, 21st Century Museum of Contemporary Art di Kanazawa, Fondazione Zegna a Trivero, la tenuta agricola di Generali, Ca’ Corniani a Caorle e il MAXXI di Roma e L’Aquila.Nel 2012 il PAC di Milano ha ospitato una grande mostra personalesu Alberto Garutti dal titolo “Didascalia/Caption”, curata da Paola Nicolin e Hans Ulrich Obrist. Tra le opere più conosciute: “Ai nati oggi” realizzata a Bergamo, Gent, Istanbul, Mosca, Plovdiv, Roma, “Tutti i passi che ho fatto nella mia vita mi hanno portato qui, ora” installata a Siena, Anversa, Milano, Firenze, Lugano, Kaunas, Loreto Aprutino, Copenaghen, Tokyo, Pescara e l’opera permanente situata in piazza Gae Aulenti, nel quartiere di Porta Nuova a Milano. Il 7 ottobre 2023 in occasione della Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI è stata inaugurata l’opera permanente “Temporali” sul tetto del Museo MAXXI di Roma. La grande monografia sull’attività artistica di Alberto Garutti, concepita da Germano Celant e sostenuta da 6 importanti istituzioni museali italiane ed internazionali, ha vinto il bando di Italian Council 2023 promosso dal Ministero della Cultura ed è stata pubblicata in primavera 2024.


 


 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA