I vincitori dei Premi
Gruppo Euromobil, MZ Costruzioni, Dowedo – Namec – Nuove arti e mestieri dell’epoca contemporanea, Massimiliano Galliani per il Disegno Under 40
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| ArtVerona 2026. Foto Ennevi |
Verona, 10 ottobre 2026 – ArtVerona presenta quest’anno un nuovo premio acquisizione in collaborazione con il nuovo main sponsor Gruppo Euromobil, dal 1972 realtà di riferimento nel settore dell’arredo e del design, che sostiene da sempre la ricerca artistica contemporanea nazionale e internazionale, con particolare attenzione alle nuove generazioni. Il Premio Gruppo Euromobil nasce dalla volontà dei fratelli Gaspare, Antonio, Fiorenzo e Giancarlo Lucchetta di valorizzare un giovane artista under 35 per la sua capacità di interpretare il presente attraverso i diversi linguaggi delle arti visive.
La Giuria del Premio, composta da Michele Beraldo, storico e critico d’arte, Aldo Colonetti, filosofo, storico e teorico del design, dai titolari di Euromobil, Zalf e Desiree – Gruppo Euromobil, Antonio, Fiorenzo, Gaspare e Giancarlo Lucchetta, Roberto Gobbo, architetto, Dino Marangon, storico e critico d’arte e Isabella Panfido, scrittrice e giornalista, hanno decretato vincitrice l’artista Miriam Marafioti con l’opera Scheletrone industriale (notturno), 2026 (olio e pennarelli acrilici su tela, 140 x 120 cm) presentata dalla Galleria Alessandro Bagnai (Firenze, Foiano della Chiana, AR), scelta con voto unanime, “riconoscendo alla creazione dell’opera una tecnica raffinata che unisce la fotografia alla pittura creando un’immagine complessa e, allo stesso tempo, di immediata percezione. Un’immagine che riesce a sintetizzare costruzione e senso del naturale”.
Il Premio MZ Costruzioni, nato nel 2019 su iniziativa di Antonio e Michele Zito - imprenditori e collezionisti che hanno fatto della solidità, dell’innovazione e dell’eco-sostenibilità dell’acciaio i valori fondanti della loro azienda - dedicato ad artisti under 40 senza vincoli di linguaggio, è stato vinto dall’artista Ruben Brulat con l’opera Les Soffles 2016 (stampa su carta Hahnemuhle, 160 x 80 cm) esposta da Ncontemporary (Milano, Venezia) “per la versatilità della sua ricerca e per la forza di un’immagine fotografica originata da un’azione performativa”, si legge nelle motivazioni della Giuria composta da Valeria Radkevych, curatrice indipendente, Giacomo Pigliapoco, curatore indipendente, Gennaro e Antonio Zito, imprenditori e collezionisti. L’opera di Brulat “è stata apprezzata per la fusione del corpo umano ai paesaggi primordiali, restituendo alla natura la sua potenza impervia, senza cercare di dominarla”.
Il Premio Dowedo – Namec – Nuove arti e mestieri dell’epoca contemporanea, promosso da Dowedo, brand specializzato in arredi su misura fondato dalla terza generazione dell’azienda M.Z Costruzioni, nasce con l’idea di mettere al centro della pratica di giovani artisti under 40 uno spirito di ricerca, confronto e manualità.
L’artista vincitore, Matisse Mesnil, presentato da Romero Paprocki (Parigi, Milano),
selezionato dai giurati Valeria Radkevych, curatrice indipendente, Giacomo Pigliapoco, curatore indipendente, Gennaro e Antonio Zito, imprenditori e collezionisti, parteciperà ad una residenza presso l’azienda, dove potrà realizzare un’opera attraverso processi condivisi di progettazione, prototipazione e produzione avvalendosi del confronto con le maestranze artigiane. Il premio si rivolge ad artisti che lavorano con metalli, ma è aperto alla partecipazione di coloro che intendono indagare il potenziale di questi materiali sperimentando nuove tecniche. La Giuria ha espresso la scelta con queste parole: “il Premio viene conferito a Matisse Mesnil per la sua capacità di evolvere e sperimentare attraverso il medium metallico, sviluppando una ricerca che si è progressivamente spostata dalla rappresentazione figurativa verso forme e linguaggi astratti. In questo percorso riconosciamo un potenziale di ricerca e collaborazione che desideriamo contribuire a sviluppare attraverso le competenze tecnologiche e artigianali di Dowedo, dove la precisione dei processi produttivi si unisce a una conoscenza approfondita del metallo e delle sue possibilità espressive. Con questo premio, intendiamo favorire l’incontro tra arte e impresa, offrendo all’artista nuove opportunità di sperimentazione e incoraggiando il dialogo tra sensibilità creativa, innovazione tecnologica e sapere artigianale”.
Torna per la sesta edizione il Premio Massimiliano Galliani per il Disegno Under 40, iniziativa dedicata alla valorizzazione del disegno contemporaneo promossa dall’associazione culturale artMacs e dal Comune di Montecchio Emilia. Nata per volontà della famiglia dell’artista Massimiliano Galliani, prematuramente scomparso, l’associazione artMacs si propone di mantenerne viva la memoria sostenendo al contempo le nuove generazioni di artisti. La Giuria di questa edizione, composta da Stefano Di Stasio, artista, Matteo Galbiati, critico e curatore, Omar Galliani, artista, Giovanni Gazzaneo, Presidente della Fondazione Crocevia, Fausto Torelli, Sindaco di Montecchio Emilia, hanno premiato l’opera di Giuseppe Sciortino, Fettona di pane sul tagliere, 2026 (grafite, matita nera e bianca su carta grigia, 32,5 × 25 cm) esposta in stand da Candy Snake Gallery (Milano). Per la Giuria, “la scelta dell’opera grafica di Sciortino si inserisce nella continuità del Premio, che lega la tecnica e la ricerca attraverso l’uso dello strumento del disegno. Per i giurati l’artista sa sublimare minimi dettagli legati alla realtà di tutti i giorni, facendoli diventare “opera”: una metafisica delle “piccole cose”, che Sciortino riesce ad esprimere in una quotidianità familiare, attraverso un grande virtuosismo tecnico e una originale sapienza dello sguardo. L’immagine, nella sua struttura e composizione, sa evocare una dimensione di profonda meditazione, lasciando allo sguardo l'immersione in un silenzio poetico. L’opera sarà acquisita da artMacs per la costituzione di una collezione dedicata al disegno contemporaneo, mentre una seconda opera di Sciortino sarà acquisita dal Comune di Montecchio Emilia che nel 2027 organizzerà una mostra personale dedicata al vincitore nelle sale di Casa Cavezzi.
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA
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