lunedì 23 febbraio 2026

STORIA&STORIE: FRANCESCA SANNA SULIS

Programma radiofonico settimanale

 di Antonella Giordano 




Il modello di imprenditoria umanistica e l’attenzione o, meglio, il prendersi cura dei lavoratori garantendo loro la dignità di una vita attraverso il giusto compenso per il lavoro reso è non solo un segno di magnanimità ma l’espressione del rispetto dei valori umani. Tutti sappiamo che l'imprenditoria italiana del Novecento è stata caratterizzata da figure di grande rilievo  (quali Adriano Olivetti e Enrico Mattei) che, accanto alla capacità innovativa e alla creazione di profitto, hanno posto al centro del loro operato una profonda "umanità", intesa come attenzione al benessere dei lavoratori, alla comunità locale e alla responsabilità sociale. Questo approccio, spesso definito "capitalismo umanistico" o visione sociale dell'impresa, ha segnato profondamente il tessuto economico e sociale del Paese. E la nostra meravigliosa  Costituzione italiana – alla quale dobbiamo guardare con rispetto considerando da quale travaglio è nata e quali notevoli giuristi e personalità hanno contribuito a scriverla – valorizza la tutela del  lavoro dignitoso principalmente attraverso l'art. 36, che garantisce al lavoratore una retribuzione proporzionata alla quantità/qualità del lavoro e sufficiente ad assicurare un'esistenza libera e dignitosa per sé e la famiglia. 

 

 
Tutti dovremmo sapere quale importanza ha avuto il modello imprenditoriale italiano del 900 che legava la produttività alla responsabilità sociale dell'impresa, un modello che ha cercato di superare la visione del lavoratore come semplice ingranaggio.

Non tutti sanno che tale modello ha trovato già nel 700 la sua espressione nell’impresa umanistica di una donna sarda che con il suo talento, la passione e l’immensa umanità, ha infranto gli schemi di una cultura ancestrale che nella arretrata e mal governata Sardegna precludeva ogni forma di emancipazione.


 



A Francesca Sanna Sulis, pioniera dell’industria della creazione di abiti in seta, prima ideatrice di una sfilata con modelle, prima creatrice del welfare aziendale e dello smart working, dedico la  puntata del mio programma radiofonico settimanale “Le Vite che hanno fatto la Storia” in onda in diretta martedì alle 12.15 e, in replica, giovedì p.v. alle ore 17.30 su Radio Regional (AM – Onde Medie sulla frequenza 1440 kHz o al link:

https://www.regionalradio.eu/onair/shows/storia-storie/

In podcast al link:

https://www.regionalradio.eu/onair/podcast/storiaestorie/

 

(i link non hanno accesso diretto ma sono da copiare e incollare sul web)

Vi aspetto Antonella Giordano

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