martedì 11 giugno 2024

Storie di viaggi, di donne e di natura il 12 giugno a Minori per i salotti letterari della 18a edizione di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo



La 18a edizione di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo fa tappa a Minori con un doppio appuntamento il 12 e il 14 giugno. Sarà Largo Solaio dei Pastai ad ospitare infatti mercoledì 12 giugno il salotto letterario per gli autori in concorso per le due sezioni del Premio costadamalfilibri, “Narrativa/Saggistica/Antologie” e “Giallo/Noir”, alle ore 20.00 con Rosaria Pannico e “Viaggio verso un nuovo mondo. L’inizio della mia avventura” (Il Saggio), Roberta Gabola e “Dentro e fuori la città” (Albatros), Marco Zuliani e “Viaggio. Gli Agnola Morsan” (Amazon). 


 “Viaggio verso un nuovo mondo. L’inizio della mia avventura” di Rosaria Pannico è un romanzo di fantascienza che vuole essere il proseguimento della narrazione di una storia, già pubblicata dalla stessa scrittrice. Questo libro tratta dell’importanza di preservare la natura per la stessa sopravvivenza umana sul pianeta Terra. La natura è l’unica vera “coperta protettiva” che possiede la Terra e che le permette di sopravvivere; soprattutto permette la sopravvivenza di qualsiasi essere vivente che la abita. Un racconto i cui protagonisti sono esseri umani, alieni e robot, ma il più importante protagonista è il “Pianeta Terra” con le sue preziose risorse e le sue enormi fragilità. 

  



La vita è sempre pronta a sorprenderci: attraverso coincidenze apparentemente fortuite ci consente a volte di cambiare direzione offrendoci così una seconda possibilità. In “Dentro e fuori la città” di Roberta Gabola il sentiero di Angela e dei suoi fratellini si incrocia con quello di una giovane coppia coraggiosa che, pur non potendo cancellare completamente le loro ferite, prova a cambiarne il destino, dando così un nuovo senso alla propria vita.

 


Gli Agnola Morsan hanno vissuto la I e II guerra mondiale ed hanno preso parte ai flussi migratori che hanno interessato la popolazione della Val d’Arzino verso il Sud America. Colombia e Argentina le loro mete. Come in tutte le vicende legate alla migrazione, il fattore fortuna ha inciso in modo significativo. Coloro che hanno seguito la strada dei nonni dell’autore, Pietro Zuliani e Adele Agnola, in Colombia hanno ottenuto una discreta fortuna; gli altri andati in Argentina sono stati meno fortunati, riuscendo a rientrare in patria grazie agli aiuti dei familiari in Italia. 

   



La storia di “Viaggio. Gli Agnola Morsan” trattata in questo libro da Marco Zuliani, parte dal suo bisnonno e dalla sua famiglia composta da sette figli: cinque femmine e due maschi. Le vicende dei membri della famiglia sono state ricostruite attraverso schede biografiche individuali. L’autore ha cercato di armonizzare tutte le informazioni ricevute per ottenere, per i vari personaggi, un quadro il più attendibile possibile. Era inevitabile, visto la composizione della famiglia Agnola Morsan, che l’attenzione di Zuliani si rivolgesse alla figura della donna friulana di inizio ‘900. Un detto friulano dice: La femine a ten su trê cjantons de cjase, l’om al te su un (la donna tiene i tre angoli della casa, l’uomo uno). L’autore ha voluto comprovare queste parole attraverso una ricerca, attingendo a una significativa bibliografia e sitografia sull’argomento, sul ruolo della donna friulana tra la fine ‘800 e inizio ‘900 rispetto alle dinamiche economiche, gestionali e relazionali di famiglie contadine che, per vari motivi, hanno intrapreso la strada dell’emigrazione. 



 Con gli autori si intratterrà il direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana.it Alfonso Bottone.

Nel corso della serata interventi di Dario Ferrigno e gli acquerelli di Giuseppe Proto. Con il patrocinio del Comune e della Pro Loco di Minori.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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