Tafuri: “il film rivela l’inconcludenza del teatro quando tutto si riduce a spettacolo, quando cioè i numeri governano ogni scelta e decisione. Unico antidoto: la ricerca.”
Ieri sera, lunedì 15 dicembre 2025, al Teatro Arena del Sole di Bologna, Teatro Akropolis ha ricevuto il Premio Ubu 2025 per il Progetto speciale. È il secondo Ubu della sua storia, dopo quello del 2017.
Il riconoscimento è andato al film LA PARTE MALEDETTA. CARMELO BENE di Clemente Tafuri, ultima tappa di “La parte maledetta. Viaggio ai confini del teatro”: un ciclo di film-documentari dedicati a protagonisti dell’arte e della cultura che nel loro lavoro hanno messo in crisi il sistema delle distinzioni specialistiche delle varie discipline come Carlo Sini, Paola Bianchi, Massimiliano Civica e Gianni Staropoli. Il film su Carmelo Bene è un’opera radicale che si addentra nel paradosso dell’irrappresentabilità, evocando i grandi temi della filosofia illuminanti per il mondo del teatro e dell’arte più in generale. Il film è diretto da Clemente Tafuri, interpreti Valentina Beotti, Margherita Fabbri, Daniela Paola Rossi, fotografia e montaggio di Clemente Tafuri, Luca Donatiello e Alessandro Romi, riprese e audio di Luca Donatiello e Alessandro Romi, musiche originali di Teatro Akropolis. Produzione Teatro Akropolis / AkropolisLibri.
La parte maledetta. Carmelo Bene è visibile – insieme agli altri - gratuitamente su RaiPlay al link: https://www.raiplay.it/video/2024/12/La-parte-maledetta-Una-notte-con-Teatro-Akropolis
Soddisfazione nelle parole di Clemente Tafuri, regista del film e direttore di Teatro Akropolis: “Il film, attraverso le parole di Carmelo Bene, rivela l’inconcludenza del teatro e dell’arte più in generale quando tutto si riduce a spettacolo, quando cioè i numeri governano ogni scelta e decisione e un’opera si afferma in tutta la sua ovvia attualità, perdendo ogni possibilità di dialogare con il contemporaneo. Questo importante riconoscimento ci deve far riflettere sull’importanza della ricerca, su quanto sia necessario percorrere vie oscure e imprevedibili disallineate rispetto al presente. E su quanto l’arte sia ancora una delle poche esperienze in grado di dare una lettura sensata e critica del nostro tempo. Grazie, grazie a tutti coloro che ci hanno sostenuto e sostengono il nostro lavoro.“
Teatro Akropolis è una roccaforte della ricerca performativa indipendente italiana: da più di vent’anni produce spettacoli, film, libri attraverso AkropolisLibri, organizza il festival Testimonianze Ricerca Azioni e forma nuove generazioni di artisti e curatori. Teatro Akropolis nasce nel 2001 come compagnia di produzione e di ricerca, i cui spettacoli sono ospitati in spazi e teatri in tutta Italia e all’estero. L’attività di ricerca della compagnia è stata oggetto di varie tesi di laurea. Dal 2009 la compagnia gestisce a Genova Teatro Akropolis a Sestri Ponente, un luogo concepito per accogliere, sostenere e promuovere la ricerca nell’ambito delle performing arts, attraverso l’organizzazione di festival, residenze artistiche, laboratori, progetti editoriali e altre attività culturali in collaborazione con fondazioni ed enti pubblici e privati. Dal 2022 Teatro Akropolis è sede di residenze artistiche, realizzate con il sostegno del Ministero della Cultura (art. 46 FNSV) e della Regione Liguria. Nel 2024 ha realizzato il progetto Heliopolis, archivio digitale dedicato agli studi sulle arti performative, con particolare riferimento alle pratiche del Novecento e al tema della rappresentazione e della sua crisi, a novembre l’archivio Heliopolis si è arricchito di migliaia di testi e documenti donati dallo studioso Antonio Attisani Online e in presenza sono disponibili saggi, articoli, immagini e testimonianze video e audio. La sede di Heliopolis, aperta al pubblico su appuntamento in Villa Durazzo Bombrini a Genova, dispone di postazioni informatiche e multimediali per l’accesso ai materiali digitali e di spazi per la consultazione di testi e documenti della sua biblioteca.
Nel 2025, nonostante l’esclusione del festival Testimonianze Ricerca Azioni dai finanziamenti ministeriali FNSV 2025-2027, Akropolis ha continuato a esplorare i linguaggi della scena, la sedicesima edizione si è appena conclusa con un programma ricchissimo. Un segnale chiaro: la ricerca non si ferma, nemmeno quando le istituzioni voltano le spalle.
I Premi Ubu sono il riconoscimento più autorevole del teatro italiano, assegnato da oltre settanta critici e studiosi. Teatro Akropolis ha vinto premi e riconoscimenti a livello nazionale: Premio Hystrio - digital stage (2021), per il festival Testimonianze ricerca azioni; Finalista al Premio Rete Critica (2019), per il festival Testimonianze ricerca azioni; Premio Ubu - Progetti speciali (2017), per l’attività editoriale e di ricerca di AkropolisLibri; Best Book/Catalogue Award - Festival of Festivals (2014), per la collana Testimonianze ricerca azioni di AkropolisLibri.
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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