martedì 9 dicembre 2025

"Uno scaffale per l'Istituto" - Torna la campagna per la raccolta fondi

 “Uno scaffale per l’Istituto

 


 


In un anno si sono raccolti quasi 30mila euro, circa un quarto di quanto necessario. Al via la campagna natalizia per concretizzare la nuova sede Issp

Prato (9 dicembre 2025) - “In un anno abbiamo raccolto quasi 30mila euro (per la precisione, 29.570) grazie alla generosità di soci, filatelisti, cittadini pratesi, associazioni. Ma, ovviamente, non bastano; siamo a circa un quarto di quanto necessario: da qui l’esigenza di rilanciare l’iniziativa «Uno scaffale per l’Istituto»”. Lo ricorda il direttore dell’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” odv, cioè Bruno Crevato-Selvaggi.


“Ormai siamo sotto Natale: è il momento giusto per farsi un regalo, dando fiducia e sostenendo questo progetto che in Italia non ha pari. Sapendo che il 35% della cifra potrà essere detratto dalla prossima dichiarazione dei redditi e che il nome del donatore verrà ricordato con una targhetta permanente”.


Il contributo può essere, ad esempio:

- 100 euro per uno scaffale;

- 1.000 per un mobile intero;

- 2.000 per un tavolo con sedie;

- 20.000 per un locale.

 

Come fare la donazione

Basta effettuare un bonifico bancario sul conto corrente dell'Issp presso Intesa Sanpaolo, sede di Prato; codice Iban IT09A0306921531100000004941.

Causale: “Donazione per l’iniziativa «Adotta uno scaffale»”

Avvertendo segreteria@issp.po.it, in modo da poter spedire il documento che certifica l’atto, utile per effettuare la detrazione.

La nuova sede

A disposizione di tutti gli interessati ci sarà una struttura di 550 metri quadrati, capace di ospitare, ad esempio, la poderosa biblioteca e l’emeroteca, l’archivio della posta militare vincolato dalla Soprintendenza, un piccolo museo di oggettistica, la sala conferenze, quella per lo studio e la consultazione. Si tratta di un capannone industriale situato vicino al polo pratese dell’Università di Firenze, in via Franchi 17.

I lavori di ristrutturazione, che comprendono il rifacimento a norma degli impianti elettrici, il riscaldamento, i sanitari nonché le misure contro eventi disastrosi, sono a buon punto. Si stanno aspettando le necessarie autorizzazioni dei vigili del fuoco. Poi occorrerà acquistare gli arredi e organizzare il trasloco.

 
I dettagli sulla nuova sede: https://www.issp.po.it/nuova-sede/

 

Il sito dell’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” odv: https://www.issp.po.it/

  

L’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi”

L'Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” organizzazione di volontariato (www.issp.po.it) nasce nel 1982 e ha sede a Prato nello storico palazzo Datini, in via Ser Lapo Mazzei 37.

Diverse le attività che propone nel settore postale e delle comunicazioni, fra cui: le ricerche archivistiche e bibliografiche, l’organizzazione di convegni e incontri con studiosi e accademici, gli annuali “Colloqui di storia postale”, i corsi di specializzazione, la pubblicazione dei “Quaderni di storia postale” e della rivista semestrale “Archivio per la storia postale - Comunicazioni e società”.

Tra i suoi compiti, la conservazione dell'archivio proveniente dalla Direzione superiore della posta militare, che accoglie 400mila documenti originali riguardanti il XX secolo e che già ha fornito materiale per le pubblicazioni edite dall’ufficio storico dello Stato maggiore dell'Esercito.

In più, un archivio di storia postale con diversi fondi, la gestione di una biblioteca-archivio ricca di oltre 16mila volumi e opuscoli, cui si aggiunge l’emeroteca di 1.200 testate; entrambe sono consultabili su appuntamento dal lunedì al venerdì, con cataloghi pure on-line. Non vanno dimenticate le 1.800 collezioni presenti sul sito.

Per il lavoro l’Istituto si avvale del sostegno dei propri soci; la quota annua per i residenti in Italia è di 40,00 euro, da versare con bonifico sul conto corrente intestato allo stesso Istituto e aperto presso Intesa Sanpaolo di Prato, Iban IT09A0306921531100000004941; gli iscritti, un centinaio, ricevono gratuitamente la rivista dell’Issp.

 

 “Tavolo dei «postali»”
La posta come arte, conservazione, cultura, intrattenimento
www.issp.po.it/tavolo-dei-postali

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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