Venerdì 16 gennaio alle ore 18 presentazione del libro La terra tersa di Ilaria Matteoni (effequ).
Sul finire dell’aprile del 2078, in un mondo svuotato dalla presenza umana, una donna sopravvissuta anziana, alta, custode di corpi e memorie, affida alla scrittura l’ultimo esercizio possibile: il racconto di sé. Giorno dopo giorno annota visioni, perdite, piccoli gesti domestici e grandi assenze. L’eco delle figlie, della sorella, della madre: dei vivi e dei morti, popola il silenzio di una Terra che non ha più testimoni. In questo spazio abbandonato, la parola diventa gesto di custodia, strumento di cura, testamento e reinvenzione. La sua lingua affiora dagli scarti del mondo che abita: è poetica, ma corrosa; calda, ma stanca; densa come ciò che è rimasto. Seguiamo con lei un diario postapocalittico in cui il collasso ambientale fa da
sfondo a un’intima, struggente resistenza. Perché qui, in questo mondo lirico e radicale, sopravvivere significa ricordare. E ricordare significa resistere.
Ilaria Matteoni (Carrara, 1996) vive tra Pisa e Carrara. Ha pubblicato, nel 2023, Becco d’arancia e altri racconti per L’Erudita.
Scrive periodicamente, di letteratura e cinema, su «L’Indiependente». Laureata in Storia dell’arte medievale all’Università di Pisa, è autrice di contributi scientifici e dottoranda alla Scuola Normale di Pisa dal 2021, dove si occupa principalmente di scultura e arredo lapideo. Appassionata di fotografia, visita, nel tempo libero, chiese romaniche.
Sabato 17 alle 16.30 presentazione del libro Andare per restare. Un romanzo di formazione in tempi di crisi di Lorenzo Lupi (Scatole Parlanti). Dialoga con l'autore Pietro Balestri.
Dai terrazzamenti delle Cinque Terre alle sale contrattazioni di Wall Street, Andare per restare. Un romanzo di formazione in tempi di crisi segue la parabola di Giacomo Pasini, figlio di contadini diventato trader nella finanza globale. Attraverso Milano, Amsterdam e New York, si muove in un mondo in vertiginosa trasformazione, cercando di decifrare un tempo che ha smarrito ogni bussola. Mentre la sua generazione affonda nell’indifferenza e nell’accidia, Giacomo tenta di
riconnettere mente e cuore per ritrovare se stesso. Un romanzo di formazione che racconta la fine delle certezze, la crisi dei valori e la possibilità, forse, di ricominciare.
Lorenzo Lupi è nato nel 1964 a La Spezia, dove vive e lavora come medico di medicina generale. Da sempre affianca alla professione la scrittura, con racconti pubblicati in antologie e recensioni librarie. Andare per restare. Un romanzo di formazione in tempi di crisi segna il suo esordio nel romanzo, con uno sguardo lucido e partecipe sulle
inquietudini del nostro tempo.
Martedì 20 alle ore alle 18.30 presentazione del libro La strada di Vinicio Capossela di Giovanni Ansaldo. Dialoga con l'autore Fabio De Luca.
Nel gennaio del 2006 Vinicio Capossela pubblicava Ovunque proteggi, uno dei suoi album più amati e un passaggio fondamentale per la musica italiana del nuovo millennio. Giovanni Ansaldo narra la genesi unica e spericolata del disco attraverso una ricostruzione appassionante che procede canzone dopo canzone ed è arricchita da interviste a Capossela e ai suoi collaboratori. Soffermandosi sulla produzione musicale molto originale dei brani, le sfide e i compagni di viaggio incontrati
durante la registrazione, il racconto offre uno sguardo intimo e concreto sulla creazione di un’opera nata in un periodo cruciale della vita del cantautore. Dopo Canzoni a manovella, Capossela si abbandonò a uno “spazio aperto, uno spazio per l’imprevisto e l’avventura”, partendo senza una meta precisa ma convinto di trovarla lungo il cammino.
Questo libro è anche un viaggio personale sulle orme di quell’album picaresco e vagabondo. Ansaldo cerca le tracce di Ovunque proteggi nei luoghi che lo hanno ispirato e in cui è stato registrato, accompagnandoci in territori che uniscono il sacro e il profano. Dai carnevali della Barbagia alle notti gelide di Mosca, dalla processione del Gioia a Scicli alla potenza tragica del mare, scopriamo come tradizioni popolari, miti ancestrali e incontri inattesi abbiano influenzato profondamente la musica e i testi di Capossela, producendo una magia che, a vent’anni di distanza, non smette di incantarci.
Giovanni Ansaldo, giornalista, lavora dal 2012 a Internazionale. Si occupa di esteri e cultura. La strada di Vinicio Capossela. Un viaggio sulle orme di Ovunque proteggi è il suo primo libro.
Libreria Liberi Tutti
via Tommaseo 49
La Spezia
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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