mercoledì 25 febbraio 2026

A Sanremo 2026 il ricordo di Peppe Vessicchio

 




Peppe Vessicchio, la bacchetta più popolare di Sanremo, il commovente ricordo a Sanremo 2026:la prima standing ovation dell’Ariston è stata tutta per lui, il Maestro che per decenni è stato l'anima dell’orchestra del Festival.

Ieri, nella prima serata di Sanremo, Carlo Conti ha scelto di omaggiare con un filmato l'amatissimo direttore d'orchestra scomparso lo scorso novembre.


"Ci ha lasciato troppo presto, vogliamo ricordarlo così" ha dichiarato commosso Carlo Conti prima di lanciare un video tributo che ha accompagnato gli spettatori dalle storiche presentazioni di Mike Bongiorno e Pippo Baudo fino alle edizioni più recenti.

 

  

 

Immagini che hanno ripercorso la carriera di un uomo dai modi affabili, mite, ironico e dalla grande cultura.  

Ricordiamo che il Maestro Peppe Vessicchio è scomparso l'8 novembre 2025, all'età di 69 anni, a causa di una polmonite interstiziale.

Giuseppe Vessicchio (Napoli, 17 marzo 1956 – Roma, 8 novembre 2025), è stato un direttore d'orchestra, arrangiatore e personaggio televisivo italiano soprattutto noto per il suo ruolo di direttore d'orchestra del Festival di Sanremo.

Peppe Vessicchio è cresciuto in un ambiente familiare fortemente legato alla tradizione musicale napoletana (ove strumenti quali mandolino, chitarra e fisarmonica erano di uso comune), sviluppò, quindi, fin da giovane, una forte inclinazione verso la musica apprendendo i primi rudimenti dal fratello poi continuò ad esercitarsi da autodidatta. Durante gli anni del liceo classico coltivò l’interesse per la musica esibendosi in piccoli club e con gruppi comici, fino a individuare, nel 1980, la sua vocazione per la direzione d’orchestra.

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