sabato 7 febbraio 2026

Il Palio del Golfo della Spezia sceglie la Federazione Italiana Canottaggio a Sedile Fisso (FICSF): un ritorno alle origini per guardare al futuro

 


Il Palio del Golfo della Spezia e la Federazione Italiana Canottaggio a Sedile Fisso (FICSF) annunciano ufficialmente il perfezionamento dell’iter di riaffiliazione. Ne è stata data notizia questa mattina durante una conferenza stampa alla presenza del sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, Francesca Micheli presidente del Comitato delle Borgate, Marco Mugnani presidente FICSF, l’Assessore al Palio del Golfo Maria Grazia Frijia e Marco Marchi coordinatore del Palio del Golfo.
 
Un passaggio che segna il ritorno della manifestazione remiera più longeva del Mediterraneo all’interno del suo "ambiente naturale”. L'accordo, che entrerà pienamente a regime nel 2026 e sarà operativo  già a partire dalle prossime competizioni stagionali. Il Palio del Golfo, nel contesto nazionale d’eccellenza, sarà annoverato accanto a realtà prestigiose come le Antiche Repubbliche Marinare e alle competizioni dei Gozzi nazionali e delle Iole, a cui le Borgate del Golfo parteciperanno con ottimi risultati sportivi. 
 
Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: “La riaffiliazione del Palio del Golfo alla Federazione Italiana Canottaggio a Sedile Fisso rappresenta un passaggio importante per la nostra città e per una delle manifestazioni più identitarie del territorio. Questo accordo segna un ritorno alle origini della voga a sedile fisso, rafforzando il carattere tradizionale del Palio e il suo legame con la storia marinara spezzina. Allo stesso tempo garantisce maggiori tutele per gli atleti e un quadro organizzativo più solido, senza intaccare l’autonomia e l’anima della competizione. Un percorso che permette al Palio del Golfo di guardare al futuro con più forza, restando fedele alle proprie radici”.


 


 
“Questa riaffiliazione – spiega l’assessore al palio del Golfo Maria Grazia Frijia -  rappresenta un passaggio storico per il nostro Palio e per l’intero movimento delle Borgate. Con l’ingresso nella FICSF recuperiamo un legame naturale con la tradizione della voga a sedile fisso, restituendo al Palio il suo contesto originario e rafforzando al contempo la struttura organizzativa di cui ha bisogno per continuare a crescere. È un percorso che valorizza la nostra identità senza snaturarla: la storia, le regole e l’anima del Palio restano nelle mani del territorio, mentre l’impianto federale offrirà maggiori tutele agli atleti, strumenti tecnici più solidi e nuove opportunità di sviluppo. È un investimento sul futuro, sulle nostre Borgate e sulle giovani generazioni che vivono il Palio come una scuola di sport, di appartenenza e di comunità.”
 
 
L'accordo siglato non è una semplice formalità burocratica, ma un progetto strategico che poggia su tre pilastri fondamentali: sicurezza, identità e crescita. L’obiettivo primario è la valorizzazione della voga a sedile fisso, garantendo che la tutela delle tradizioni locali cammini di pari passo con gli standard nazionali. Grazie al rientro nella FICSF, tutti i nostri atleti che gareggiano per il Palio del Golfo, anche i più giovani, potranno beneficiare di garanzie federali e di un sistema di tesseramento, superando quelle criticità tecniche che in passato avevano reso necessari percorsi alternativi.
 
Questa nuova architettura istituzionale è stata studiata per essere equilibrata e rispettosa: da un lato, il Palio acquisisce la solidità normativa della FICSF per quanto riguarda la giustizia sportiva e la disciplina; dall'altro, mantiene intatta la propria "anima". Le regole tecniche e storiche che rendono la disfida del Golfo della Spezia unica al mondo resteranno, infatti, sotto l'esclusiva gestione autonoma del Comitato delle Borgate.
 
A fare da ponte tra questi due mondi sarà la figura del coordinatore del Palio del Golfo, affidata a Marco Marchi. Il suo ruolo sarà cruciale: agirà come punto di raccordo operativo, gestendo le dinamiche con la FICSF, ma assicurando che ogni decisione sulle modifiche regolamentari interne rimanga saldamente nelle mani del territorio. In sintesi, il Palio del Golfo si dota di una "corazza" federale per guardare con più forza all’internazionalizzazione e a nuovi eventi nazionali, senza però rinunciare a un solo metro della propria identità spezzina.

 COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

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