È la carta dell’Italia postale firmata dal “Tavolo dei «postali»”. Presentata un anno e mezzo fa all’incontro fisico di Pescara, oggi propone centoventicinque mete. Il lavoro, per il quale sono previsti ulteriori aggiornamenti, ha superato le diecimila visualizzazioni.
Le segnalazioni risultano suddivise in quattro categorie, individuabili nella lista posizionata a fianco della carta e dai colori delle icone:
- 1) icona rossa, strutture che si occupano solo, o in maniera preponderante, di posta;
- 2) verde, sedi che curano altri comparti ma offrono una significativa area riferita al settore (ad esempio, posseggono carteggi di rilievo);
- 3) azzurra, realtà che operano soprattutto sul territorio o tramite internet;
- 4) arancione, esempi di luoghi, quasi sempre in esterno, dove -a titolo esemplificativo- sono presenti targhe, monumenti, torri di avvistamento o altro a soggetto posta e comunicazioni.
Cliccando sul nome nell’elenco o sul simbolo nella mappa, si apre una scheda sintetica che offre una foto e i dati per conoscere e magari raggiungere la specifica meta. Secondo i casi, ecco l’indirizzo e i recapiti digitali, gli orari di apertura e l’eventuale costo, cosa propone…
Dove si trova la carta
La pianta è presente nella pagina dedicata al “Tavolo dei «postali»”,
ospitata nel sito dell’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” odv
https://www.issp.po.it/tavolo-dei-postali/.
(il link non ha accesso diretto ma è da copiare ed incollare sul web)
“Tavolo dei «postali»”
La posta come arte, conservazione, cultura, intrattenimento
www.issp.po.it/tavolo-dei-postali
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA
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