sabato 21 febbraio 2026

Visioni - Frieda Toranzo Jaeger

Alla Fondazione Bonollo l'arte contemporanea torna protagonista con
Frieda Toranzo Jaeger e Annette Barcelo
 
21 febbraio 2026 - 9 maggio 2026


Visioni
Frieda Toranzo Jaeger
a cura di Elisa Carollo


Installation view, Frieda Toranzo Jaeger Visioni, Fondazione Bonollo 2026. Ph. Giovanni Canova


L’artista Frieda Toranzo Jaeger (1988) presenta alla Fondazione Sandra e Giancarlo Bonollo per l’arte contemporanea a Thiene Visioni, una raccolta di opere rappresentative della sua ricerca sull’influenza dei modelli religiosi e i sistemi ideologici sull’esistenza contemporanea. La mostra è a cura di Elisa Carollo ed è visitabile da sabato 21 febbraio a sabato 9 maggio 2026. 

Le prime due sale della Fondazione ospitano una serie di grandi dipinti tridimensionali di Frieda Toranzo Jaeger ispirati nella forma alle pale d’altare portatili, oggetti di devozione cattolica qui privati della loro funzione e trasformati in dispositivi di ri-immaginazione. L’artista affronta direttamente la cappella dell’ex chiesa delle Dimesse come architettura di potere che per secoli ha contribuito a sostenere una precisa visione del mondo. 

L’opera cardine della mostra è Space Based on the Visions of Benedetta Carlini (2026) ispirata alla storia della monaca benedettina ed esposta qui come nuova pala d’altare per la cappella. Il dipinto, così come tutti quelli in mostra, funziona come una visione, non intesa come verità assoluta e rivelazione soprannaturale, bensì come spazio psicologico e culturale di resistenza immaginativa. L’artista interpreta le visioni di Carlini come spazio di espressione libera del mondo interiore, dove una donna del XV secolo poteva parlare, desiderare, esercitare un’autorità di pensiero altrimenti negata. In Toranzo Jaeger la visione diventa strategia creativa: un modo di immaginare possibilità inesplorate e destabilizzare l’ordine dominante. 

I titoli delle sue opere suonano come enunciati teologici: attingono all’economia del linguaggio sacro, conciso e astratto, per pronunciare nuove verità che fronteggiano la fragilità della condizione umana. Allo stesso modo, i soggetti e le scene rappresentate creano uno spazio dove poter immaginare un altro futuro in cui tutti i suoi elementi sono tra loro interconnessi.

Spiega Elisa Carollo, curatrice: «Attingendo a visioni del mondo in cui generi, animali, strumenti, sessualità, parentela, piante, suono e clima coesistono in una rete continua di relazioni, le sue opere si configurano come contro-cosmologie: immaginari erotici, meccanici ed esoterici che rifiutano la trascendenza a favore dell’immanenza, immaginando interdipendenze fluide tra biologia e macchina, spirito e materia».
  
INFORMAZIONI AL PUBBLICO
Fondazione Sandra e Giancarlo Bonollo per l’Arte Contemporanea
Via dell'Eva, 1, 36016 Thiene VI
www.fondazionebonollo.com
 
Orari di apertura
Ingresso libero
Giovedì dalle 14.00 alle 19.00
Venerdì e sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 19.00
Lunedì, martedì e mercoledì aperto su prenotazione
 
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA
 

 

Nessun commento:

Posta un commento