lunedì 2 marzo 2026

Archeologica 2026 - “Le diverse, possibili scoperte di Pompei” – conferenza a cura di Pietro Giovanni Guzzo

 



La Spezia, 2 marzo 2026 – Il Museo Civico Archeologico “Ubaldo Formentini” del Castello San Giorgio presenta una nuova edizione di “Archeologica” a cura di Donatella Alessi, la rassegna di appuntamenti dedicati all’Archeologia arrivata al 26°. Il ciclo di incontri è dedicato ad argomenti di ampio interesse e alle più recenti novità della ricerca sul territorio, offrendo al pubblico l’opportunità di ascoltare direttamente dai ricercatori e dagli studiosi i risultati degli scavi archeologici e approfondimenti su temi complessi e affascinanti del mondo antico.


Giovedì 5 marzo ore 17.30 è prevista la conferenza di Martino Tosi dal titolo “Etruschi di confine. Il caso studio del sito di San Rocchino” (Massarosa, Lu), una giornata in ricordo di Adriano Maggiani, Professore di Etruscologia nato alla Spezia.


La Toscana nord-occidentale, in epoca etrusca, era un territorio di particolare interesse dal punto di vista strategico e in relazione alle risorse minerarie e lapidee. Collocato nella porzione meridionale della piana versiliese ai margini dell’odierno Lago di Massaciuccoli, il sito di San Rocchino è stato oggetto di numerose campagne di scavo ad opera della Soprintendenza Archeologica della Toscana ed oggi i suoi materiali sono esposti in diversi musei della provincia di Lucca. Tra le pubblicazioni scientifiche del sito è ancora oggi di fondamentale importanza lo studio di Adriano Maggiani pubblicato nel 1990. Il sito ha una lunga frequentazione che va dalla fine dell’VIII-inizi del VII secolo a.C. sino al III-II secolo a.C., con una cesura nel V secolo. 

La sua fondazione sembra strettamente connessa al grande insediamento di Pisa, da cui desume, inoltre, il repertorio vascolare in bucchero. Oltre a tali aspetti di inquadramento generale, riceverà una specifica attenzione il bucchero decorato tramite stampigliatura rinvenuto nel sito di San Rocchino.
 

Martino Tosi, diplomato alla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università di Pisa con una tesi in Etruscologia, durante il suo percorso di studi ha partecipato in qualità di studente e poi di responsabile a numerose campagne di scavo archeologiche in Toscana. Oggi collabora alle ricerche della cattedra di Etruscologia del Dipartimento di Civiltà e forme del sapere dell’Università di Pisa.


L’evento è gratuito e libero

 fino ad esaurimento posti.
 

Info Museo Civico Archeologico “Ubaldo Formentini” del Castello San Giorgio

via XXVII Marzo, 36 

La Spezia

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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