Martedì 24 marzo con Marco Malvaldi
e giovedì 26 marzo con Matteo Caccia e Ambrogio Beccaria
La Spezia, 18 marzo 2026 – Due nuove tappe per Storie. Incontri d’autore alla Spezia, la rassegna letteraria promossa e organizzata da Fondazione Carispezia e dal Comune della Spezia, con il supporto del Sistema Bibliotecario Urbano e a cura della giornalista Benedetta Marietti. I due appuntamenti in programma alla Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso” mettono al centro alcune delle grandi questioni del presente: dal rapporto tra uomo e intelligenza artificiale al confronto con il limite, il mare aperto e la dimensione interiore.
Martedì 24 marzo alle ore 18.00 lo scrittore Marco Malvaldi presenterà per la prima volta in Italia il suo libro più recente, dal titolo Scimmia sapiens. Lettera a un adolescente sull’intelligenza artificiale (Bompiani, 2026). Dialogherà con lui Roberta Della Maggesa, caporedattrice de La Nazione La Spezia. Il volume propone un’indagine sull’intelligenza artificiale che, partendo dai suoi errori e dalle sue contraddizioni, ne chiarisce funzionamento, potenzialità e rischi. Se da un lato l’IA è in grado di imitare il linguaggio umano con straordinaria efficacia, dall’altro rischia di essere percepita come una mente affine alla nostra, mentre resta uno strumento che riflette e rielabora i dati che riceve, senza una reale comprensione del mondo. Attraverso esempi, paradossi e casi concreti, Malvaldi accompagna il lettore in un percorso che svela i meccanismi dei modelli linguistici e ne evidenzia limiti spesso poco evidenti, mostrando come l’intelligenza artificiale sia, in fondo, uno specchio delle capacità e delle fragilità umane. Con il rigore dello scienziato e un approccio divulgativo accessibile, costruisce così una riflessione che invita a superare tanto i timori quanto gli entusiasmi acritici, riaffermando la necessità di uno sguardo consapevole e della responsabilità umana nell’uso delle tecnologie.
Chimico e scrittore, Marco Malvaldi (Pisa, 1974) ha esordito nel 2007 per Sellerio con La briscola in cinque, primo titolo della serie dei “vecchietti del BarLume”, che ha riscosso un ampio successo di pubblico ed è diventata nel 2013 un’apprezzata serie televisiva. Accanto alla narrativa, ha sviluppato un percorso consolidato nella divulgazione scientifica, con saggi dedicati al rapporto tra scienza, società e conoscenza. Tra le sue pubblicazioni più recenti, La regina dei sentieri (con Samantha Bruzzone, Sellerio, 2024) e Se fossi stato al posto vostro. Ragionevole dubbio e matematiche soluzioni (Cortina, 2025). Dal 2017 è membro onorario del CICAP – Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sulle pseudoscienze.
Giovedì 26 marzo alle ore 18.00 sarà la volta di Ambrogio Beccaria e Matteo Caccia con Mare selvaggio. Storie di uomini e onde tra sfida e libertà (Mondadori, 2025). Il libro racconta non solo il percorso di un campione della vela oceanica che ha realizzato il sogno che aveva da bambino, ma anche la storia di chi, navigando oltre l’orizzonte, oltrepassa i propri limiti; di come, talvolta, sfiorare la morte apra paradossalmente alla forma più intensa di contatto con la vita; e di quanto seguire il vento possa condurre a rotte inaspettate. Attraverso il racconto diretto da parte di Beccaria dell’esperienza delle grandi regate oceaniche, dalla traversata dell’Atlantico alle principali competizioni internazionali, e la scrittura di Caccia, emergono le condizioni estreme della navigazione, le notti insonni, l’adrenalina delle partenze e la tensione degli arrivi, fino agli incontri ravvicinati con l’oceano e le sue creature. Accanto alla dimensione agonistica, il volume si configura anche come un diario di bordo interiore, una riflessione sulla ricerca di libertà e di senso che il mare aperto, con la sua vastità, è in grado di evocare.
Ambrogio Beccaria, nato a Milano nel 1991, è tra i più affermati navigatori oceanici italiani della sua generazione. Laureato in Ingegneria nautica, nel 2019 è stato il primo italiano a vincere la Mini Transat, uno dei più importanti traguardi della vela internazionale. Successivamente si è distinto nel circuito Class40, conquistando competizioni di rilievo come la Transat Jacques Vabre e la Transat CIC. Attualmente è impegnato nel progetto IMOCA 60 Allagrande Mapei Racing e vive a Lorient, in Bretagna.
Matteo Caccia è autore, attore teatrale, conduttore radiofonico e docente. Ha scritto e condotto programmi per Radio2 e Radio24 e ha sviluppato un’intensa attività nel campo del racconto audio, firmando podcast come La Piena, Oltre il confine, L’isola di Matteo e WildBaricco. Insieme ad Ambrogio Beccaria ha realizzato il podcast Ambrogio Atlantico in collaborazione con Pirelli. Per Mondadori ha pubblicato Amnèsia (2009) e Il nostro fuoco è l’unica luce (2012). Dal dicembre 2024 è autore del podcast di storie Orazio per “Il Post”.
Tutti gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.
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