sabato 18 aprile 2026

Conclusi i lavori di miglioramento idraulico del Torrente del Cappelletto: Viale San Bartolomeo torna alla viabilità originaria




 La Spezia, 18 aprile 2026 - Da questa mattina viale San Bartolomeo ritorna alla sua configurazione originaria, con l’eliminazione del bypass che per alcuni mesi aveva modificato la viabilità di questo importante asse urbano. Il ripristino della viabilità è stato possibile grazie alla conclusione dei lavori di miglioramento idraulico sul torrente Cappelletto. Questa notte, così come previsto dall’iter dell’intervento, vi è stato il collaudo definitivo della soletta del canale, sulla quale transita la strada. Un passaggio tecnico fondamentale per la riapertura alla piena circolazione.

Il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, accompagnato dall’assessore ai Lavori Pubblici Pietro Antonio Cimino e i tecnici comunali, questa mattina ha seguito le fasi finali dell’allestimento viario in un cantiere ormai ultimato, un passaggio tecnico necessario che ha consentito di liberare le corsie ed ha così riaperto la strada per il ritorno alla normalità della circolazione su viale San Bartolomeo.

 



Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: “La conclusione dei lavori per l’ampliamento del Torrente del Cappelletto rappresenta un risultato importante per la sicurezza del nostro territorio, soprattutto per una zona molto importante per la città. Si tratta di un intervento necessario, che ha permesso di ampliare l’alveo nel tratto terminale del Torrente e migliorare in modo significativo il deflusso delle acque, riducendo il rischio di esondazioni in un’area particolarmente sensibile, soprattutto in caso di piogge intense. Questo intervento si inserisce in un più ampio piano di mitigazione del rischio idraulico che stiamo portando avanti in tutta la città, con opere strategiche volte a prevenire criticità e a rendere La Spezia sempre più sicura e resiliente, come l’installazione delle vasche di laminazione in via Chiodo, la depavimentazione di piazzale Montegrappa, la messa in sicurezza del canale Vecchia Dorgia, il rinforzo sul Canale del Lagora di via XV Giugno. Continueremo a investire con determinazione nella prevenzione, perché è questa la vera risposta alle sfide poste dai cambiamenti climatici e dagli eventi atmosferici sempre più intensi”.

I lavori sul torrente Cappelletto hanno riguardato l’allargamento del tratto terminale fino alla foce in area portuale, precedentemente inadeguato rispetto alla portata delle acque, in particolare durante eventi di pioggia intensa. L’opera si è inserita nel più ampio programma di messa in sicurezza e riqualificazione dell’assetto idrogeologico del territorio, portato avanti dall’Amministrazione Peracchini.

 

Prima dell’intervento, il torrente risultava tombinato fino all’area di cantiere, attraversando il piazzale di via Saffi e l’area retroportuale; al termine del tratto tombinato era presente un restringimento a cielo aperto che nel tempo aveva causato esondazioni localizzate, proseguendo poi sotto viale San Bartolomeo, dove la sezione dell’alveo risultava ulteriormente ridotta.


 



Nel dettaglio, il progetto ha previsto l’allargamento della sezione del torrente nel tratto immediatamente a valle del tombinamento che attraversa via Saffi e il piazzale della Coop, portandola da 3,5 metri a 6 metri. Nel tratto scoperto è stata realizzata una vasca di sghiaiatura lunga circa 8 metri e profonda 0,9 metri, destinata alla raccolta dei detriti per evitare ostruzioni e garantire un corretto deflusso dell’acqua. All’imbocco dell’attraversamento sotto viale San Bartolomeo, la sezione del torrente è stata ampliata fino a 7 metri, eliminando le criticità presenti a monte. La parte finale dell’intervento, relativa alla foce del torrente Cappelletto, è stata realizzata dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, trattandosi di area demaniale. Grande attenzione è stata riservata anche all’impatto ambientale: le opere realizzate migliorano la gestione delle acque e contribuiscono alla tutela dell’ecosistema locale, riducendo la possibilità che detriti e sedimenti compromettano il corretto funzionamento del corso d’acqua.

 

Nel corso dei lavori, che hanno richiesto delle varianti per la modifica delle linee di tutti i sottoservizi che attraversano quel tratto si strada, questo al fine di ottimizzare ogni rete di distribuzione alla nuova conformazione del canale e alle nuove esigenze dei servizi di erogazione delle varie utenze, vi è stata anche l’opportunità di migliorare la rete di alimentazione delle linee elettrica degli autobus, oggi sviluppata in funzione delle attuali necessità del trasporto pubblico. Sempre durante le lavorazioni, nelle giornate segnate da pesanti criticità meteo, il cantiere ha dovuto affrontare molto problematiche legate alla regimazione delle acque, confermando così proprio la necessità di realizzare l’opera a protezione ti molte aree della città oggi attraversate dal torrente Cappelletto.


 Grazie a questi lavori la zona oggi risulta più sicura: l’intervento ha eliminato le strozzature dell’alveo che negli anni avevano causato allagamenti e situazioni di rischio, garantendo una migliore capacità di smaltimento delle acque anche in caso di piogge intense. Un risultato importante che testimonia l’impegno dell’Amministrazione comunale nella prevenzione e nella tutela della sicurezza di cittadini, attività e infrastrutture.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

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