Due vite che si intrecciano in un’unica storia che racconta il desiderio di rivoluzione personale e di libertà
La Spezia, 20 aprile 2026 – Proseguono gli appuntamenti di Storie. Incontri d’autore alla Spezia, la rassegna letteraria promossa e organizzata da Fondazione Carispezia e dal Comune della Spezia, con il supporto del Sistema Bibliotecario Urbano e la cura della giornalista Benedetta Marietti. Giovedì 23 aprile, alle ore 18.00, presso la Biblioteca Civica “P. M. Beghi”, la scrittrice e traduttrice Gaja Cenciarelli presenterà il suo ultimo romanzo dal titolo Il rivoluzionario e la maestra (Marsilio, 2026), in dialogo con Gabriella Tartarini.
Dalla dittatura uruguaiana degli anni Settanta a una casa alla periferia di Roma, due storie si incontrano nel nome della libertà. In questo romanzo, Gaja Cenciarelli mette in dialogo la vicenda di Adolfo Wasem, militante dei Tupamaros torturato e detenuto in condizioni estreme durante la dittatura uruguaiana, con quella di una giovane insegnante precaria nella Roma contemporanea. La storia di Wasem – sequestrato e tenuto prigioniero sottoterra insieme ad altri oppositori del regime – riemerge quarant’anni dopo attraverso un libro ritrovato durante un trasloco in una casa della periferia romana. Due esistenze lontane per tempo e contesto si intrecciano così in una narrazione che mette in luce come il desiderio di libertà possa esprimersi tanto nella lotta politica quanto nelle scelte quotidiane.
Attraverso una scrittura capace di illuminare i passaggi più intimi con misura e precisione, mantenendo un equilibrio tra partecipazione e rigore narrativo, l’autrice mette in luce come il desiderio di libertà possa esprimersi tanto nella lotta politica quanto nelle scelte quotidiane, mostrando la continuità tra dimensione personale e responsabilità civile.
Scrittrice e traduttrice, Gaja Cenciarelli ha scritto romanzi, racconti, interventi critici ed è docente di lingua e letteratura inglese a Roma. Per Marsilio ha pubblicato La nuda verità (2018), Domani interrogo (premio Alvaro Bigiaretti 2023), da cui è stato tratto l’omonimo film diretto da Umberto Carteni, con Anna Farzetti, uscito a febbraio 2026, e A scuola non si muore (2024).
L’incontro è a ingresso libero fino a esaurimento posti.
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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